Search

Author Archives: Redazione

ianieri

Un pomeriggio in compagnia della casa editrice Ianieri Edizioni al Festival Dannunziano, quinta edizione: lunedì 4 settembre, dalle 16.00 alle 18.00 presso l’Aurum di Pescara, ci sarà una vera e propria tavola rotonda guidata dall’editore Mario Ianieri con i capolavori di cinque autori che hanno scelto la sua firma editoriale per le loro pubblicazioni. Le opere che verranno presentate si sposano perfettamente con l’ambiente ed il clima del Festival patrocinato dal Comune di Pescara e dalla Presidenza del Consiglio Regionale con Lorenzo Sospiri.

 “D’Annunzio connessioni d’oltremanica” (2023) di Emanuela Borgatta: torinese, insegnante di lingue straniere, bibliofila e collaboratrice esterna per diverse riviste. Da anni si occupa di cultura e spettacolo, con un occhio di riguardo rivolto alle arti figurative, nonché alla figura di Gabriele d’Annunzio: spirito ardente, Gabriele d’Annunzio intrattenne connessioni e rapporti con l’estero, estremamente vari e degni di nota. Analizzando gli aspetti prettamente artistico-letterari e volgendo lo sguardo verso Gran Bretagna ed Irlanda, si noterà che il Vate mutuò molto dalla cultura d’oltremanica, della quale adottò il gusto estetico d’avanguardia, nonché l’impareggiabile preraffaellismo nell’uso di simboli e nella creazione di versi.

In questo saggio Emanuela Borgatta guida il lettore verso un d’Annunzio inedito: un nuovo viaggio a testimonianza dell’eterna contemporaneità del Poeta.

 “D’Annunzio e il vivere inimitabile. Cronache di un pescarese a Milano” (2023) di Raffaella Canovi:  nasce e vive a Milano. Ha pubblicato sulla rivista “La Grande Guerra” e “Nuova storia contemporanea”, quadrimestrale diretto da Francesco Perfetti. Come relatrice e studiosa dannunziana ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali. Ha pubblicato, tra l’altro, “L’iniziato. D’Annunzio e la massoneria” (2022, Ianieri Edizioni). Nel volume l’autrice affronta in maniera minuziosa la relazione fra d’Annunzio e la città di Milano, fra caffè, ristoranti, salotti, hotel e palcoscenici, senza tralasciare l’aspetto “politico” del poeta e i suoi rapporti con Benito Mussolini e il fascismo. La Canovi non trascura il legame particolare tra il poeta abruzzese e quello milanese Carlo Porta, apparentemente bizzarro tra due personalità così distanti.

“Viaggiator d’ali. Servizio segreto colombofilo di guerra” (2023) di Laura Curtale di Roma è autrice di libri di poesia e articoli di saggistica. Ha collaborato con la Rai e con altre reti televisive curandone la conduzione, le rubriche letterarie e gli spazi culturali, vincitrice di diversi premi culturali. “Viaggiator d’ali” è la storia documentata del servizio segreto militare dei Colombi Viaggiatori, al fianco dei soldati del Genio Italiano, durante la cruenta Prima Guerra Mondiale.

La storia degli atleti alati inizia alla fine del 1800 e giunge sino ai nostri giorni con i moderni Colombofili. In questo libro sono racchiusi documenti storici e dispacci militari inediti che vanno dal 1915 al 1919. Gabriele d’Annunzio, poeta-soldato, eroe della Grande Guerra, fu testimone dell’ausilio temerario ed eroico dei “Viaggiator d’Ali”, ne esaltò la forza, la bellezza e la bravura e volle perpetuare al Vittoriale, negli anni ’20 del Novecento, la loro grandiosa azione con messaggi di pace facendo costruire nella sua “dimora parlante” una colombaia.

“Creatura di poesia. Vita e versi di ELEONORA DUSE” (2023) di Maria Pia Pagani, ricercatrice in Discipline dello Spettacolo all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Dottore di ricerca in Filologia Moderna, è socio del Pen Club e collabora da anni con la Fondazione “Il Vittoriale degli Italiani”. È autrice di molti studi sul teatro nelle terre slave, il teatro dannunziano e la figura di Eleonora Duse, pubblicati dalle maggiori case editrici mondiali. È membro del comitato scientifico di varie riviste accademiche internazionali, tra cui “Stanislavski Studies”. Dirige la collana di studi teatrali e sullo spettacolo “Il Parlaggio”, ed è responsabile per l’Italia nel progetto internazionale “The Theatre Times”. Tra le sue pubblicazioni recenti, la monografia Ammiratrici di Eleonora Duse (2022). Nel suo lavoro Eleonora Duse era una creatura di poesia, sembrava nata apposta per ispirare il canto di un poeta. Tutto il mondo conosce le liriche immortali che le ha dedicato Gabriele d’Annunzio, ma non è scontato sottolineare che ci sono state molte altre persone che l’hanno celebrata in poesia. Frutto di una lunga e accurata ricerca, il volume presenta, per la prima volta nella letteratura dusiana, una biografia in versi della celebre artista, costruita attraverso i testi di vari autori che l’hanno conosciuta, l’hanno vista recitare, sono rimasti colpiti dal suo carisma. In questa galleria internazionale di poeti e poetesse (notevoli infatti sono anche le presenze femminili), si ripercorre l’esistenza della più grande attrice italiana di tutti i tempi con le sue interpretazioni più famose, i suoi amori e la forza del suo mito. Tutte le traduzioni sono di Maria Pia Pagani.

“Sarah Bernhardt e Gabriele D’Annunzio. La poesia del teatro. Carteggio inedito (1896-1919)” (ristampa a 100 anni dalla morte della Bernhardt) di Franca Minnucci: attrice professionista, ha lavorato con i più importanti registi, come Mario Scaccia, Ugo Pagliai, Giuseppe Pambieri, Alessandro Haber, Edoardo Siravo, Michele Placido e tanti altri. Da anni studiosa e ricercatrice dannunziana.

 In grande stile, il debutto teatrale di D’Annunzio è non a caso parigino. Nella Ville Lumière sono infatti gli interlocutori che più premono, quelli che hanno saputo apprezzare la dirompente novità della sua narrativa decretando la fortuna europea di romanzi accolti invece da noi da un fitto intrecciarsi di polemiche.

Il drammaturgo farà perciò leva sul narratore di successo: Sarah Bernhardt gli spalanca le porte del proprio teatro, “La Renaissance”. Fra il 1896 e il 1898 ci sono stesura e rappresentazione della Città Morta, il dialogo fra Gabriele e Sarah “la Magni-fique”.

I due artisti si incontrano in uno scambio epistolare rivelatore della loro eccellenza. Prima ancora di avviare il sodalizio con Eleonora Duse, l’intesa con l’attrice francese rappresenta per d’Annunzio la prova inaugurale della sua lunga avventura sulle scene: un’avventura che ha subito di mira il rinnovamento radicale dello spettacolo di prosa.

L’evento è gratuito, è possibile trovare i testi in sede di presentazione.

pescara

Tra i tanti ospiti previsti nel corso della quinta edizione del Festival Dannunziano a  Pescara, ci sarà anche il vice direttore de “La Verità”,  il giornalista Francesco Borgonovo, con il suo “Fascismo infinito. L’ossessione per il pericolo nero che ci impedisce di vedere il nuovo regime” (ed. Lindau) e che verrà presentato martedì 5 settembre alle ore 20.00 presso l’Aurum di Pescara, piazzale Michelucci.

Saranno il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri ed il Direttore dell’agenzia CP Eventi, Carola Profeta che ha promosso l’appuntamento,  a dialogare con il giornalista ospite.

Al centro di “Fascismo infinito” il fascismo non esiste. Eppure sembra non finire mai.

È l’ombra scura che si manifesta alla vigilia di ogni scadenza elettorale, è il tema prediletto della polemica giornalistica, da anni infesta le trasmissioni televisive e le pagine dei giornali. Secondo Borgonovo dal fascismo occorre prendere le distanze, ma allo stesso tempo bisogna parlarne, discuterne e indagarne i più minuti dettagli, fino allo sfinimento. Il fascismo non esiste, ma non finisce di perseguitare, come una vecchia amante respinta che tempesta di telefonate e si apposta sotto casa nella notte. Di ogni politico si esamina il riflesso sulle vetrine, per rintracciarvi il profilo del Duce. Di ogni dichiarazione si misura il tasso di compatibilità con i temi del Ventennio. Selve di braccia tese affollano l’immaginario di decine, centinaia, forse migliaia di intellettuali, opinionisti e attivisti. Il fascismo non esiste, ma “lo sentiamo morderci i talloni. È un feticismo che a sinistra si coltiva con perversione, e che a destra si tenta maldestramente di evitare, inevitabilmente senza successo. Soprattutto, il fascismo è un’arma”. Ormai un po’ arrugginita e nemmeno molto efficace, ma in mancanza di meglio torna sempre utile, a prescindere dalla stagione, dal contesto, dall’urgenza della realtà.

La prefazione del libro di Borgonovo è di Pietrangelo Buttafuoco. In occasione dell’appuntamento si possono trovare in loco i libri dell’autore.

 

by Redazione
spoltore

Domenica 3 settembre alle ore 18.00 grazie all’invito della famiglia Cerulli Irelli, anche le porte del Convento di San Panfilo fuori le Mura di Spoltore (PE) si aprono alla visita guidata dell’edizione 2023 di “Spoltore Nascosta”, evento a cura della Pro Loco Spoltore Terra dei 5 Borghi; in questa edizione speciale, i visitatori potranno scoprire il tesoro custodito nel Chiostro, gli affreschi delle ventisei lunette francescane, degustando i prodotti genuini del territorio. Dopo il classico percorso che prevede le seguenti tappe: Castello, Largo Fosse del Grano, piazza D’Albenzio e Società Operaia di Mutuo Soccorso, la cisterna sotto piazza D’Albenzio,  residence degli artisti, via del Pozzo con visita presso dimore private, Cripta di San Panfilo dentro le Mura, si prosegue verso il Convento appunto, dove ci sarà anche una degustazione.

E’ proprio nell’atmosfera fiabesca dei giardini che si concluderà la visita guidata completa che offre al visitatore di scoprire anche luoghi chiusi e sotterranei, storie e personaggi con l’intenzione di portare alla luce la bellezza del centro storico attraverso un tour arricchito nelle tappe e nei luoghi meno noti. Le visite guidate prevedono il coinvolgimento del pubblico nell’intima atmosfera della vita quotidiana degli abitanti, con la possibilità di condividere i meno noti spazi del cuore di Spoltore.

Chi vorrà partecipare sarà accompagnato da guide e/o accompagnatori turistici. Il punto di ritrovo è la nuova sede dell’infopoint presso la biblioteca comunale ‘Piero Angela’ (via Dietro le Mura, 10).

Per informazioni e prenotazioni, il numero da contattare è 333.3175059.

 

 

by Redazione
pescara

Lo scrittore abruzzese, Remo Rapino, vincitore del Campiello nel 2020, racconta dodici calciatori “minori” nel suo ultimo libro pubblicato da minimum fax Fubbàll.

L’appuntamento con il racconto delle dodici storie e la formazione di una squadra di calcio, ruolo per ruolo, più un allenatore è per sabato 2 settembre ore 17.30 presso la centralissima Mondadori di via Milano a Pescara, dove a dialogare con Rapino sarà la giornalista pescarese Alessandra Renzetti. Tra gli ospiti, è il caso di dire che “scenderanno in campo” anche Angelo Nicolò presidente ASD Gladius Pescara Centro Tecnico AC Milan e Michele Galanti Responsabile Magister calcio femminile esempi virtuosi di un percorso di crescita per i loro ragazzi.

Al centro del nuovo lavoro di Rapino ci sono le storie di provincia di quando il “fubbàll” aveva le ali, i campi erano di terra e polvere e i numeri sulle maglie andavano dall’1 all’11; storie tenere e allegre di gente che correva per non dover pensare al filo spinato che avvolgeva le giornate, un’umanità manovale e derelitta che aveva avuto tanti guai e qualche lampo di celebrità e portava come bandiere le leggende di una volta: Gigi Meroni, Gigi Riva, Nilton Santos.

Con questo libro Remo Rapino compone un album di figurine di quelli delle ultime file: piccole biografie di calciatori non illustri, brutti, storti, anonimi. Vecchi mobili tarlati dall’età e dai ricordi. Giocatori tristi che non hanno vinto mai.

Una squadra di esclusi, che non si trovano in campionato: eppure ad ascoltarne le voci si ascolta tutto il canto di nostalgia per i debutti, le promesse mancate, gli infortuni e le altre imboscate della sorte, i rari colpi andati a segno, insomma per quel tempo in cui tra gli uomini c’era un rispetto, un trattarsi da pari a pari, qualunque fosse il loro stato: “..e proverete la speranza che questo tempo, dove si poteva giocarsela finché si aveva fiato, possa ancora tornare”.

Per l’occasione, il riferimento a “Valdès” (Tetra) sempre dello stesso Rapino, è quasi scontato. Cile, fine anni Cinquanta, Garcilaso Boscán ha perso molti treni nella vita, ma di una cosa è certo: il ragazzo con le gambe da grillo e il muso di lepre diventerà un calciatore.

Francisco Valdés, quattordici anni da compiere, porta sulle spalle magre il peso della miseria di suo nonno e degli abitanti delle ‘poblaciones’, eppure sembra danzare in campo.

Quando nel 1973 il Cile vivrà i suoi giorni feroci, Francisco, ormai entrato nelle fila della squadra del Colo-Colo, capirà quanto è complesso essere eroi se il ferro si fa tutt’uno con la carne.

In Valdés Remo Rapino sembra dire che la poesia, come il calcio, è soprattutto gioco: lo fa con una lingua affabulatoria ed elegante come un sombrero. Tramite lo sport racconta la dittatura, le illusioni e gli orizzonti perduti di una generazione di niños cileni.

 

by Redazione
chieti

L’associazione Sport&Valori continua le sue iniziative con l’evento “Emozioni, note e sport in una notte di fine estate” in programma venerdì 1° settembre alle ore 21,15 al chiostro del Convitto G. Vico di Chieti.

Un evento inserito all’interno del cartellone degli appuntamenti dell’associazione culturale “Il giardino delle pubbliche letture….e non solo”, che vedrà la partecipazione di Deborah Salvatore Rinaldi, calciatrice della Ternana Calcio Femminile intervistata dai giornalisti Luigi Milozzi, Orlando D’Angelo e Francesca Di Giuseppe e Cinzia D’Alessandro che presenterà il libro “Partire… con zero e realizzare i propri sogni con ambizione, coraggio, disciplina”.

Un appuntamento che segna anche una nuova collaborazione per l’associazione Sport e Valori con la calciatrice e designer Deborah Salvatori Rinaldi: per l’occasione infatti saranno presentate in anteprima alcune opere PIA.Design realizzate dell’atleta con le maglie dei calciatori di diverse squadre di calcio, palline da tennis e tanto altro. Alcune opere dell’artista di Penne saranno esposte presso il Templum Cafè, la libreria Giunti al Punto e il negozio d’abbigliamento Made in Omar nelle giornate che precederanno l’evento. Il tutto a preludio della collaborazione tra l’artista e Sport &Valori che vedrà nei prossimi mesi le stupende e innovative tele e gli oggetti dell’artista esposte nelle migliori gallerie d’Italia.

Arte che sarà rappresentata anche da due opere relative al concorso “Calcio&Arte” indetto dalla maestra d’arte Lucrezia Di Francesco ispirate al libro “L’evoluzione del gioco e il calcio femminile”. Sarà presente alla serata anche una rappresentanza del Chieti Calcio maschile che quest’anno si appresta ad avere un ruolo da protagonista nel campionato di serie D e una della Chieti Calcio femminile e del suo settore giovanile.

Sarà poi presentato il concorso fotografico nazionale a tema sportivo che quest’anno sarà aperto oltre che alle scuole anche a tutti gli amanti del settore a cura del Foto Club Chieti, partener ufficiale di tutti gli eventi targati Sport e Valori e del Premio Terrazza d’Abruzzo sullo Sport che si svolge ai primi di luglio a Guardiagrele.

La serata sarà allietata dalle note musicali del cantautore guardiese Alfredo Scogna, dai versi dell’attore Angelo Del Romano e dalla voce del soprano Simona Berardocco. Condurrà la serata  Mariele Sciubba e sarà aperta da Luigi Milozzi che nell’occasione premierà con la sua associazione anche i teatini Lucio Tavoletta e Alessandro D’Urbano medaglia d’oro e d’argento ai recenti campionati mondiali di Judo.

Al termine spazio alla degustazione delle marmellate della D’Alessandro Confetture di Giuliano Teatino un’altra eccellenza del nostro territorio presente durante gli appuntamenti e partner del Premio Nazionale Terrazza d’Abruzzo.

 

by Redazione

Il viaggio del giornalista Ugo Ojetti approda in uno dei comuni più significativi del suo percorso ossia il comune di Pretoro (CH), il borgo nel cuore del Parco della Maiella in cui la storia degli antichi mestieri d’Abruzzo è ancora protagonista di racconti e testimonianze.

La presentazione di “Una settimana in Abruzzo”, il reportage di inizio novecento con prefazione del caporedattore ed editorialista de Il Giornale, Vittorio Macioce ed introduzione del giornalista abruzzese Simone Gambacorta, ci sarà sabato 26 agosto alle ore 18.30 presso il Museo dell’Arte “N. D’Innocenzo” nel cuore del borgo incastonato nella pietra, patria di tradizioni, del lupo e del famoso (in tutto il mondo) “Geppetto d’Abruzzo”, ossia Mastro Tonino che è scomparso da quasi due anni, portando con sè l’amore dei tanti che raggiungevano Pretoro per conoscerlo e la tradizione dei fusari, di cui il comune vanta anche una via dedicata. Eppure in questo secondo volume di Comete- Scie d’Abruzzo, tra gli itinerari consigliati ed a cura di Serena D’Orazio c’è proprio il grande lavoro dell’artigiano conservato, in parte, accuratamente nello stesso museo.

Dopo i saluti del sindaco Diego Giangiulli, prenderanno la parola Antonio Di Marco Presidente dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia Abruzzo e Molise, Antonio Corrado Responsabile di Abruzzoavventure.it, e Giuliano Di Menna, architetto e grande studioso e ricercatore del territorio.

Interverrà inoltre anche l’Assessore alla Cultura Fabrizio Fanciulli, impegnato nella valorizzazione del territorio e nell’opera di conservazione delle tradizioni locali. Modera l’appuntamento la giornalista pescarese Alessandra Renzetti. Affianca l’appuntamento anche la Proloco di Pretoro coordinata dal nuovo presidente Nando Sciubba.

L’itinerario “Sulle tracce di Ojetti” vuole rivivere questa esperienza di viaggio seguendo i passi di Ugo Ojetti alla scoperta del patrimonio storico-artistico abruzzese, ma è dall’interesse così puntuale dimostrato per l’abilità artigiana che nasce “Antichi mestieri”, un itinerario alla scoperta di tutti quei luoghi dove l’arte popolare continua testarda a resistere al tempo, per vivere l’Abruzzo nella sua veste più autentica.

Dalla raffinata produzione della maiolica alla faticosa lavorazione della pietra, la manifattura abruzzese si è sempre distinta per il suo straordinario patrimonio di abilità e per la sua originalità espressiva dai tratti sobri ed essenziali. Un patrimonio identitario unico che nella settimana trascorsa in Abruzzo, Ojetti sembra aver colto nella sua più piena integrità: il noto giornalista romano visitò monumenti, raccolse storie e osservò scene di vita quotidiana sotto un attento sguardo antropico, teso a indagare il prezioso patrimonio immateriale abruzzese fatto di racconti, saperi e tradizioni.

Il progetto si avvale del grande lavoro di un comitato scientifico di docenti dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti – Pescara, Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne con il Direttore Carlo Martinez, che ha collaborato con lo scrittore Peppe Millanta, Direttore della Collana, ed ogni volume è arricchito da itinerari tematici per scoprire le bellezze inaspettate della regione Abruzzo che hanno destato l’interesse dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, partner ufficiale del progetto, I Parchi Letterari e Borghi Autentici.

Il progetto grafico di copertina e i disegni sono a cura di Luca Di Francescantonio, l’impaginazione grafica è di Federica Di Pasquale, il lavoro di redazione è stato svolto da Cecilia Di Paolo.

Per info la pagina social è @cometesciedabruzzo, mail: info@ianieriedizioni.it.

by Redazione

Cristian Orta, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia per il Comune di Pescara ed il consigliere Mauro Renzetti (FdI) nonchè componente della Commissione Politiche Sociali chiedono al sindaco di Pescara, Carlo Masci e all’assessore competente alla Tutela del Mondo Animale Nicoletta Di Nisio di velocizzare la realizzazione di un gattile nella città di Pescara.

La notizia viene diffusa direttamente dai due consiglieri dopo aver richiesto, in merito, una commissione consiliare: “a noi sta a cuore la tutela degli animali, non dimentichiamo che durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 sono stati proprio i nostri amici a quattro zampe gli unici a poter condividere con le persone gli spazi, limitando in qualche modo, la sofferenza dovuta all’isolamento”.

“E’ il momento anche per Pescara, come accade per molte città attente al mondo animale, di pensare all’apertura di un centro di accoglienza e pronto intervento anche per i felini, molti dei quali quotidianamente vagano per le strade della città, in aree dismesse e non solo, alla ricerca di attenzione poichè affamati o malati e spesso, purtroppo, la loro diffidenza li porta ad un tragico destino – continuano. – Li vediamo alla ricerca di acqua, cibo e sollievo dal caldo intenso d’estate, durante l’inverno invece troppo spesso li vediamo cercare riparo dal freddo sotto le auto dal motore ancora caldo, e proprio quella ricerca di serenità per loro diventa fatale”.

“Anche i felini, amici dei nostri figli, animali amorevoli e sicuri per le famiglie, hanno bisogno di sostegno da parte della nostra città ‘pet friendly’: pensiamo per esempio a chi ancora abbandona gli animali in strada o addirittura in autostrada, si tratta di un gesto imperdonabile che mette in pericolo l’animale stesso e gli automobilisti, portando anche ad incidenti spesso causati dalla speranza di evitare l’impatto. Se qualcuno, per un motivo più o meno grave, si trova nella condizione di non potersi più occupare del proprio gatto, deve poter contare sulla presenza di una struttura che se ne occupi fino a nuova adozione. Anche per i nostri felini, soprattutto quelli meno fortunati e che vivono alla giornata nella totale solitudine ed abbandonati al loro destino, la felicità è un diritto”– concludono.

by Redazione
gelati letterari

“Gelati Letterari” alla conclusione: a Pescara giovedì 24 agosto 2023, sulla terrazza del complesso balneare La Playa (Piazza le Laudi, 2), si terrà l’ultimo appuntamento della rassegna (sempre alle ore 20,30) moderato da Carmela Santulli.

Nella serata di giovedì ospite d’onore l’attrice Franca Minnucci insieme a: Leda Panzone Natale presenta “Tra le pieghe dell’anima” con Maria Pellicciotta; Franco Di Persio e Marica Caramia parleranno di “Rampina la cavallina”; Domenico Di Carlo e Alessandro D’Ascanio parleranno di “L’Europa: un cammino difficile” e Antonella Colonna Vilasi insieme a Manola Di Tullio presenteranno “Breve storia della DGSE”.

L’organizzatore di Gelati Letterari Antonio Fagnani, traccia un bilancio di questa edizione: “Il bilancio è stato sicuramente positivo pur avendo avuto problemi con il tempo. In dieci serate abbiamo presentato 55 nuovi autori di cinque case editrici che sono arrivati da molte regioni d’Italia. Abbiamo avuto – prosegue Fagnani – l’esordio di due giovani musicisti ed abbiamo ammirato opere di pittori nella sezione di Art a La Playa condotto da Leonardo Paglialonga. Abbiamo anche fatto conoscere poeti stranieri nel momento dedicato a Viaggio della poesia o poesia in viaggio curato da Manola Di Tullio. Un pensiero all’edizione 2024? Sicuramente. C’è l’idea di divulgare maggiormente la lettura di libri di fantascienza e, se ci daranno più tempo, invitare un autore importante. Mi piacerebbe creare un momento che potremmo chiamare “A tu per tu con…” in cui le persone presenti possono fare domande direttamente allo scrittore o poeta. Nella nostra regione -conclude Antonio Fagnani – ci sono vincitori di premi letterari importanti e portarli a contatto con persone che possono rivolgere loro domande sarebbe bello. Se avessimo più risorse economiche si potrebbe fare molto di più.

Da presidente dell’associazione Culturale I Borghi della Riviera Dannunziana, per Antonio Fagnani anche un pensiero alle prossime iniziative dell’associazione: “La conclusione del concorso abbinato ai Gelati Letterari: le poesie pervenute sono state inviate alla giuria costituita da due autori di Genova, di Palermo e di Parigi. Seguirà poi la premiazione del concorso Anch’io Ci Voglio Provare che si è svolto durante l’anno scolastico all’istituto Comprensivo Pescara 6 che ha visto coinvolte le insegnanti con gli alunni delle sei classi quinte. Un’esperienza lodevole grazie all’impegno del professore Giancarlo Giuliani e di sei poeti che si sono recati nelle aule dialogando con gli alunni. Successivamente riprenderemo la seconda fase degli incontri di poesia tra i detenuti dell’istituto penitenziario di San Donato. Un’esperienza unica che ha toccato gli animi di chi ha partecipato”.

Anche per questo ultimo appuntamento c’è “Viaggio della poesia o poesia in viaggio”, spazio curato da Manola Di Tullio durante il quale poeti e poetesse avranno la possibilità di recitare poesie di autori a loro cari trasportandoci in un viaggio poetico e immaginario; questo nuovo appuntamento vedrà la presenza di Antonietta Aulicino.

Si ringraziano le aziende che hanno creduto nel progetto e che credono nella divulgazione della cultura offrendo prodotti che saranno estratti durante le serate: Begin, Blanco, Mokambo, Bosco, D’Amico, Corfinio; si ringrazia anche il Credito Cooperativo di Cappelle sul Tavo.

L’evento gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara e rientra nel progetto “Pescara Legge” inserito all’interno delle iniziative del Cepell del Ministero della Cultura.

E’ obbligatoria la prenotazione allo 085 66929.

 

by Redazione
roseto

Il nuovo romanzo dello scrittore abruzzese Peppe Millanta “Cronache da Dinterbild”, uscito lo scorso 31 maggio per Neo Edizioni, sarà domani, 22 agosto alle ore 21.15 a Roseto degli Abruzzi (TE) al lido Mediterraneo, Lungomare Trento n.2; la presentazione è a cura di Emanuele Pompilii, mentre le letture saranno a cura del Circolo LaAV.

Nel romanzo, che prosegue nel suo tour estivo, ci si può immergere nello straordinario mondo offerto dallo spin-off del luminoso romanzo Vinpeel degli orizzonti, tradotto in Francia, Argentina, Cile e Romania, uno “sprequel” (che è un sequel, ma anche un prequel) con le ironiche, surreali, mirabolanti storie dei personaggi che hanno popolato il mondo di Vinpeel, prima che ci scivolassero dentro.

La scrittura di Peppe Millanta diverte e incanta, gioca col lettore anche con quanto lasciato in sospeso nel romanzo precedente Vinpeel degli orizzonti, appunto.

Peppe Millanta, diplomato in drammaturgia e sceneggiatura all’Accademia Nazionale Silvio d’Amico, dopo alcuni anni come musicista di strada esordisce con il romanzo Vinpeel degli Orizzonti (Neo Edizioni, 2018) con cui si aggiudica numerosi riconoscimenti tra cui il Premio John Fante Opera Prima, il Premio Città di Cuneo e il Premio Alda Merini, oltre a essere stato candidato al Premio Strega Ragazze e Ragazzi e selezionato per il Campiello Opera Prima.

Come sceneggiatore ha firmato per Rai1 la prima stagione della serie Blackout – Vite sospese (Eliseo Entertainment, 2023) e collabora con la Rai Abruzzo per le rubriche Quota Mille e Macchemito, in onda su Buongiorno Regione. È il fondatore della Scuola Macondo – L’officina delle Storie di Pescara, che tiene corsi dedicati alla scrittura creativa e alle arti narrative, ed è direttore artistico del festival SquiLibri di Francavilla al Mare (Ch), oltre che di Fiabosco, Area Faunistica per Creature Fantastiche nel cuore del Parco Nazionale della Maiella a Sant’Eufemia (Pe) dove sono custodite le statue, scolpite in pietra, di tanti personaggi misteriosi.

Dirige la collana “Comete – Scie d’Abruzzo” per la Ianieri Edizioni, dedicata alla narrativa di viaggio, e ha pubblicato “La rotta delle nuvole. Piccole bussole per sognatori testardi” (Ediciclo, 2020).

CRONACHE DA DINTERBILD

Nel villaggio di Dinterbild non c’è più nessuno. Sono rimasti soltanto Ned e il signor Biton. Aspettano che il mare porti le conchiglie giuste. Sono le conchiglie che dentro hanno le storie di tutti gli amici che hanno deciso di partire verso l’Altrove. Ned ha un piano, folle, l’unico possibile: vuole usarle per costruire qualcosa. In una cornice narrativa fatta di dialoghi, maree, attese e speranze, le pagine si popolano dei racconti custoditi dal mare. Sono teneri, divertenti, dolorosi, parlano di occasioni perdute, di attimi di felicità scivolati tra le dita, di coincidenze misteriose che segnano i destini. E mentre le storie spuntano dalle pagine, gli unici due abitanti lavorano al loro progetto, capiscono di non essere soli, e che Dinterbild è un crocicchio di esistenze. Non gli resta che scoprire come e se riusciranno a lasciare il misterioso villaggio.

 

by Redazione
Roccacaramanico

Il Direttore artistico del progetto Fiabosco di Sant’Eufemia a Maiella (PE) nel Parco Nazionale della Maiella, lo scrittore Peppe Millanta sarà con “Cronache da Dinterbild” (Neo Edizioni) nella frazione di Roccacaramanico nel medesimo comune, ospite della locale Associazione Roccacaramanico, appunto, presieduta da Silvano Agostini.

L’appuntamento è per domenica 20 agosto alle ore 18.00 a piazza Callarone; dialoga con l’autore l’editore Francesco Coscioni. L’evento fa parte del cartellone estivo 2023 curato dall’Associazione ospitante per la frazione di Sant’Eufemia a Maiella.

Dunque Millanta, farà conoscere il suo nuovo romanzo ai lettori che potranno immergersi nello straordinario mondo offerto dallo spin-off del luminoso romanzo Vinpeel degli orizzonti, tradotto in Francia, Argentina, Cile e Romania; “Cronache da Dinterbild”, pur essendo in viaggio da pochi mesi è già noto come “sprequel” (che è un sequel, ma anche un prequel) con le ironiche, surreali, mirabolanti storie dei personaggi che hanno popolato il mondo di Vinpeel, prima che ci scivolassero dentro.

Nel villaggio di Dinterbild non c’è più nessuno. Sono rimasti soltanto Ned e il signor Biton. Aspettano che il mare porti le conchiglie giuste. Sono le conchiglie che dentro hanno le storie di tutti gli amici che hanno deciso di partire verso l’Altrove. Ned ha un piano, folle, l’unico possibile: vuole usarle per costruire qualcosa. In una cornice narrativa fatta di dialoghi, maree, attese e speranze, le pagine si popolano dei racconti custoditi dal mare. Sono teneri, divertenti, dolorosi, parlano di occasioni perdute, di attimi di felicità scivolati tra le dita, di coincidenze misteriose che segnano i destini. E mentre le storie spuntano dalle pagine, gli unici due abitanti lavorano al loro progetto, capiscono di non essere soli, e che Dinterbild è un crocicchio di esistenze. Non gli resta che scoprire come e se riusciranno a lasciare il misterioso villaggio.

Ma il viaggio, per mare o per terra che sia, continua.

 

by Redazione