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La convenzione che disciplina le attività da svolgere nella lotta agli incendi boschivi, è stata sottoscritta questa mattina tra il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, il Prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, il direttore regionale dei Vigili del fuoco, Antonio Angelo Porcu e il comandante regionale dei Carabinieri Forestali, Giampiero Costantini.

Presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio

Nel documento si legge che ai Vigili del Fuoco compete il comando delle operazioni A.I.B., mentre il coordinamento degli interventi a terra ed in aria è affidato ad un funzionario dei Vigili del Fuoco che svolgerà le funzioni di Direttore delle Operazioni di Spegnimento, o da una diversa figura appositamente individuata dalla Regione Abruzzo.

Il personale dei Vigili del Fuoco, attraverso la propria Sala Operativa, assicura alla Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Abruzzo il coordinamento degli interventi di spegnimento e la direzione sul posto avvalendosi del proprio personale, del Volontariato se necessario e/o di altro personale che si rendesse necessario per il mantenimento dell’ordine pubblico. Il funzionario dei VVF, o diversa figura appositamente individuata dalla Regione Abruzzo, presente sul posto valuta l’incendio anche nella sua potenziale evoluzione e informa costantemente la SOUP sia durante la fase di allarme che di spegnimento. Le squadre preposte allo spegnimento, una volta giunte sul posto o nelle immediate vicinanze, riferiscono alla SOUP le seguenti notizie:

  • Luogo esatto dell’incendio (Comune e località);
  • Tipologia di incendio (bosco-sterpaglia-pascolo);
  • Ampiezza fronte (lunghezza, più fronti);
  • Vicinanza ad abitazioni o infrastrutture.

Per quanto riguarda l’intervento delle squadre di volontari AIB, il Capo squadra una volta giunto sul posto si mette subito in contatto con il DOS che coordinerà l’intervento sul terreno.

I volontari non agiranno mai per proprio conto, ma sempre in contatto con il DOS e possibilmente coordinati direttamente da un VVF o diversa figura appositamente individuata dalla Regione Abruzzo, che partecipa alle operazioni di spegnimento. E’ possibile intervenire su piccoli incendi in assenza di personale VVF, informando tempestivamente la Sala Operativa ed assumendosi la responsabilità dell’intervento. In questo caso il responsabile delle operazioni di spegnimento è il capo squadra dell’organizzazione di volontariato.

In caso di più Organizzazioni presenti è responsabile il capo squadra della prima organizzazione arrivata sul posto sino all’arrivo di personale dei VVF o diversa figura appositamente individuata dalla Regione Abruzzo.

E’ sempre vietato l’intervento notturno sul fuoco da parte dei volontari, nei casi veramente urgenti nei quali l’incendio minacci direttamente persone o cose, l’intervento notturno si configura come Soccorso Tecnico Urgente di stretta competenza di altri corpi di intervento (VVF) che al massimo possono coordinare i volontari AIB in operazioni di appoggio (bonifica, rifornimento acqua moduli, vigilanza dell’area, assistenza alla popolazione).

Separatamente, saranno sottoscritte analoghe convenzioni con le associazioni di volontariato che operano nel settore della Protezione Civile e segnatamente, con quelle che svolgono attività A.I.B. L’Organizzazione di Volontariato, si impegna a partecipare attraverso il diretto impiego dei propri associati nelle attività di presidio della Sala Operativa Regionale ed inoltre, su allertamento della Protezione Civile regionale, potrà svolgere azioni di protezione civile al fine di prevenire e/o mitigare le improvvise situazioni di crisi (blocchi autostradali, crisi idriche, ondate di calore, crisi nelle principali infrastrutture di trasporto, soccorso e ricerca persone, etc.), nonché contribuire alle azioni necessarie in caso di eventi, che per intensità ed estensione comportino l’intervento coordinato di più enti o amministrazioni competenti.

In caso di emergenza, l’Organizzazione di volontariato, attraverso l’impiego dei propri associati, si impegna a partecipare alle attività attinenti i vari tipi di rischio, come quello idrogeologico (dissesti, frane, etc.), idraulico (allagamenti, alluvioni, dighe, etc.), meteorologico (trombe d’aria, grandinate e mareggiate, nevicate eccezionali), industriale, sismico. Detta attività sarà espletata a supporto e sotto le direttive ed il coordinamento degli Enti istituzionalmente competenti alle attività di emergenza (VV.F., Polizia di Stato, Carabinieri, Comuni, Province, Enti Locali, ASL, Prefetture, Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, gestori di servizi pubblici) o del personale di Sala Operativa.

Nello svolgimento delle attività antincendi boschivi l’Organizzazione di Volontariato garantisce da parte dei singoli soci le azioni necessarie volte a scongiurare il pericolo di incendi, sia con la presenza fisica sul posto, sia segnalando la presenza di attività pericolose alle competenti autorità, di accertare in tempo reale le fasi di inizio di un focolaio di incendio e di segnalare immediatamente alla S.O.U.P. ed alle competenti strutture dei VVF l’avvistamento del focolaio con tutte le altre notizie utili per la sua esatta ubicazione ai fini del pronto intervento delle squadre antincendio.

L’Organizzazione si impegna anche a partecipare alle attività per lo spegnimento di incendi boschivi nei territori comunali di propria competenza, nel rispetto delle comunicazioni della SOUP e secondo le direttive ed il coordinamento dei Vigili del Fuoco o diversa figura appositamente individuata dalla Regione Abruzzo, mediante la disponibilità di una o più squadre di pronto intervento.

by Redazione

“Il sindaco Luciano Marinucci pensa solo a far cassa ma la sicurezza dei cittadini non passa solo per l’aumento del numero delle multe”.

Questo il commento di Maria Elia, consigliera comunale di Fratelli d’Italia di San Giovanni Teatino, sull’annunciato avvio dei controlli con lo “Scout Speed” per il rilevamento della velocità dei veicoli e la verifica della situazione di assicurazione e revisione. “Si tratta solamente di un modo per provare a spillare soldi ai cittadini – spiega ancora Maria Elia – per arrivare a reperire oltre un milione di euro che mancherebbe all’appello nel capitolo di bilancio dedicato alle multe”.

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia ribadisce il suo appoggio ai controlli ma fissa un preciso ordine di priorità, sancito anche dalle mozioni presentate in Consiglio comunale sul tema della sicurezza. “Abbiamo chiesto più volte di dare precedenza al completamento del sistema di videosorveglianza, per dare una risposta concreta ai bisogni di sicurezza dei cittadini, specialmente dopo i ripetuti episodi di microcriminalità che hanno interessato le attività economiche presenti nella Galleria Wojtyla”, aggiunge Maria Elia.

“Il sindaco Marinucci anziché dare ascolto alle richieste dei cittadini pensa solo a far cassa, e con l’aumento dei controlli gli automobilisti potrebbero scegliere altri percorsi di transito, con un aggravamento della situazione economica di San Giovanni Teatino. Servono idee per il rilancio del territorio, non tasse occulte travestite da controlli”- conclude il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia.

Sulla stessa linea il commento di Luca Faccenda, vice coordinatore provinciale di Chieti e coordinatore cittadino di San Giovanni Teatino di Fratelli d’Italia. “Anziché evitare spese inutili si punta a multare gli automobilisti senza andare a toccare i veri problemi che affliggono i cittadini. Il nostro Comune merita idee migliori e proposte innovative”.

by Redazione

La Rappresentativa Abruzzo Esordienti A di nuoto ha conquistato il decimo posto al 24/o Trofeo delle Regioni, totalizzando 291 punti, di cui 100 nelle staffette, che si è tenuto per il terzo anno consecutivo nella piscina olimpionica del villaggio ‘Torre del Faro’ a Scanzano Jonico (Matera): si tratta del secondo miglior piazzamento di sempre nella manifestazione per l’Abruzzo, dopo l’ottavo posto di diversi anni fa. La selezione era formata da Isabella Cilli (The Hurricane), Valentina Procaccini (The Hurricane), Giulia Diodati (Club Aquatico), Valentina Nocita (Club Aquatico), Arianna Hanzelewicz (Swamp Swimming), Federico Cornice (Interamnia Fitness), Simone D’Adamo (Mille Sport San Salvo), Alessandro Di Pietro (Centro Nuoto Sulmona), Mirko Chiaversoli (Pinguino Nuoto Avezzano), Lorenzo Ciancetta (Swamp Swimming). I ragazzi erano accompagnati dagli allenatori Mattia Trignani (The Hurricane) e Daniele Ronci (Swamp Swimming) e il delegato del Comitato Accompagnatore Mario Paris (Pinguino Nuoto).

“Quello che volevo proprio sottolineare è il carattere di questi ragazzi – ha commentato il tecnico Mattia Trignani – che per tutto l’anno si sono veramente dati da fare, hanno lavorato sodo con i propri allenatori e con le proprie società, nonostante tutte le difficoltà che abbiamo incontrato per i noti problemi con gli impianti (chiusura di alcune piscine, tra cui Le Naiadi, ndr) e hanno raggiunto un ottimo obiettivo grazie alla loro perseveranza e al loro carattere. Sono veramente da elogiare”. 

“Quest’anno – ha spiegato – avevamo un organico molto completo, nel senso che magari negli altri anni avevamo una punta o due punte e il resto della squadra non rispecchiava un livello omogeneo. Il risultato, il decimo posto, racchiude proprio questa completezza: magari avendo una sola punta non potevi aspirare a quella posizione, invece l’obiettivo era quello di entrare tra le prime dieci, anche se viste le difficoltà di questa stagione per allenarsi, era più un auspicio. I ragazzi però si sono comportati veramente bene sotto tutti i punti di vista, a livello educativo e di prestazioni. Va fatto un applauso sia agli atleti, ma anche a tutti i loro allenatori delle varie società, perché durante tutti questi mesi di difficoltà sono riusciti comunque ad ottenere veramente un buon risultato. Non credo che le altre regioni abbiano avuto le difficoltà che abbiamo avuto noi quest’anno come Abruzzo”.

Per il futuro del nuoto in Abruzzo l’auspicio di Trignani è “che non ci siano altri anni così turbolenti come questo: i ragazzi hanno dato prova delle loro qualità e credo e che il risultato di Scanzano sia sicuramente una spinta in avanti per il movimento natatorio abruzzese. Devo sottolineare che dal punto di vista delle qualità degli atleti non siamo stati mai da meno rispetto alle altre regioni: per quanto riguarda invece le strutture, lì abbiamo molto da lavorare ancora per avvicinarci alle altre realtà, però credo che il risultato dei ragazzi debba dare nuova luce e nuova spinta al movimento abruzzese”.

(Foto da Ansa)

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“Del Partito Democratico vogliamo cambiare tutto, l’unità non è gattopardesca. Siamo consapevoli della crisi che attraversiamo, al punto che abbiamo deciso di unire ciò che era diviso, perché abbiamo un patrimonio che viene da lontano e che dobbiamo traghettare. Siamo consapevoli che la crisi è così profonda che lo scontro a breve potrebbe essere tra Salvini e chi è peggio di lui”: sono le prime parole di Michele Fina da nuovo segretario regionale del Partito Democratico.

Oggi in conferenza stampa a Pescara c’è stata la presentazione. Ieri scadevano i termini per la presentazione delle candidature alle primarie, quella di Fina è stata l’unica, in conseguenza dell’intesa attorno al suo nome di tutte e tre le mozioni.

Fina, sottolineando che le scelte e le decisioni future saranno improntate al criterio del merito, ha tracciato priorità e metodo per il partito regionale, ovvero “ricostruire un partito oggi destrutturato e restituirgli un pensiero politico. Da qui nasceranno le idee alternative al governo nazionale e al governo regionale”.

La prima “campagna”, in autunno si chiamerà “Comunità leale”. Una ripartenza e un esame del percorso degli ultimi anni, a cominciare dalla guida dei governi nazionale e regionale, e “solo alla fine di questo percorso avremo la credibilità per dire quale è il nostro progetto alternativo. Una campagna per avere, insomma, un partito plurale e non tanti partiti singolari sotto lo stesso simbolo. Per la prima volta poi i nostri iscritti e i nostri circoli voteranno solo sulle idee. Lì vedremo se siamo davvero uniti”. Michele Fina ha inoltre ringraziato i potenziali candidati , “in particolare Antonio Luciani che sta dando un contributo essenziale all’unità del Pd abruzzese e al suo rilancio.”

Il Pd di Fina sarà “un partito verde, nettamente ecologista. C’è un pezzo rilevante di economia che sta investendo sulla sostenibilità e tanti cittadini finalmente sensibili, a cui dobbiamo guardare”. Poi il “partito del sapere”, a cominciare dall’attenzione agli insegnanti e ai ricercatori, e soprattutto un “partito del lavoro, marcheremo la vicinanza agli esclusi e al ceto medio indebolito ma non per strumentalizzarli, bensì per dare loro gli strumenti per emanciparsi”.

Infine il nuovo segretario del Pd abruzzese sceglie la definizione di “partito umile”, per sottolineare la necessità di promuovere “un’alleanza costituzionale, una rete con soggetti politici del centrosinistra, sindacati, associazioni di categoria, del sociale, culturali ed ecologiste per difendere e promuovere i valori della Repubblica, oggi messi in discussione”. Fina ha detto che “se riusciremo a fare questo, a sprovincializzare il nostro pensiero, costruiremo anche un pezzo di gruppo dirigente nazionale. Tra 100 giorni faremo il punto di quello che abbiamo fatto, se dedicheremo il nostro tempo a costruire il lavoro che c’è da fare invece che a litigare tra noi, avremo dato un senso politico a questa unità”. Una battuta sulla posizione rispetto al governo regionale: “Saremo un’alternativa leale, netta, vigileremo sulla capacità di difendere l’Abruzzo e sulle attitudini e i comportamenti di un governo spericolato”.

In conferenza stampa sono intervenuti anche i coordinatori regionali delle mozioni congressuali nazionali, a descrivere senso e obiettivi della “convergenza” sul nome di Fina. Per Andrea Catena della mozione Zingaretti, “il segnale di cambiamento che è arrivato dal Congresso nazionale qui in Abruzzo è stato recepito anche da chi ha sostenuto posizioni diverse rispetto a quella di Zingaretti. L’intesa su Michele Fina nasce su basi politiche chiare, ovvero sulla necessità di ricostruire il partito in Abruzzo e di un forte rinnovamento. Michele può fare questo lavoro di ricostruzione, unità e garanzia di cambiamento e discontinuità”.

Luigi Febo della mozione Martina ha parlato di un “nuovo slancio del Pd in Abruzzo, un nuovo spirito di collaborazione per ricreare una comunità politica affinché tutti remino in un’unica direzione” e Marco Presutti della mozione Giachetti ha definito quella di Fina “una candidatura generazionale non solo dal punto di vista dell’età”.

Il prossimo appuntamento è l’Assemblea regionale del Pd da fissare entro la data del 20 luglio; si terrà inoltre una conferenza programmatica di riorganizzazione del partito in Abruzzo, sul solco del percorso impostato a livello nazionale da Nicola Zingaretti.

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I volontari dell’associazione Torre Alex Cepagatti, da oggi 1° luglio, si adopereranno per conto della Regione Abruzzo alla sorveglianza del territorio per dare inizio ad una fase che si concluderà il 15 settembre.

In questi 3 mesi infatti i volontari di II livello, formati ed equipaggiati con tutti i Dpi di protezione, collaborando con le forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Forestale, saranno impegnati nella lotta agli incendi boschivi che, ogni anno, distruggono la vegetazione del territorio, si impegneranno altresì a mettere in guardia la popolazione sulla pericolosità e ad istruire al rispetto dei divieti.

A questo proposito un piccolo promemoria:
causare incendi boschivi è reato; abbandonare rifiuti nei boschi o nelle discariche abusive è reato; se la propria abitazione è a rischio incendi boschivi proteggerla con interventi adeguati; la bruciatura delle stoppie è vietata; quando si avvista un incendio o del fumo chiamare il 115 e fornire tutte le indicazioni necessarie;
non lasciare che un piccolo fuoco si trasformi in un incendio;
se c’è un incendio cercare una via di fuga sicura, non essere di intralcio alle operazioni di spegnimento. L’incendio non è uno spettacolo.

by Redazione

Si intitola “Io e Giorgio” il nuovo libro della giornalista e scrittrice Veronica Iannotti, edito da Real Press. La biografia di Roberta Bellesini, moglie di Giorgio Faletti, che racconta della sua vita insieme al marito.

Libro “Io e Giorgio”

La Iannotti racconta la storia intensa di una donna lontana dalle luci dei riflettori e di un artista amatissimo, poliedrico e geniale, rimasto immortale nel cuore di chi lo ha conosciuto e seguito. La vita di Roberta e Giorgio narrata attraverso gli occhi di una moglie che del marito raccoglie e prosegue i progetti, diventandone l’eredità artistica e personale.

Roberta parte dagli albori della sua giovinezza per arrivare all’incontro con Giorgio, alla loro vita insieme, ai retroscena, raccontando ciò che si cela dietro al personaggio. Gioie e difficoltà di una vita vissuta pienamente e appassionatamente, per un uomo mancato troppo presto e una donna che dovrà riscoprire se stessa molteplici volte, per rinascere a nuova vita. Un percorso costellato da grandi successi, momenti bui e profonda ironia.

“Io e Giorgio” è il primo volume di una collana intitolata “Il canto delle cicale”, un insieme di biografie dedicate a raccontare storie di donne, attraverso le quali affacciarsi su tanti, diversi mondi – spiega l’autrice Iannotti – Questo, è un progetto a cui tengo moltissimo e a cui penso da diversi anni. Sono felice di avergli dato vita e continuerà attraverso molte altre storie, sto già lavorando alla prossima dedicata ad un personaggio noto al grande pubblico”.

Questo libro persegue anche una finalità sociale, parte del suo ricavato sarà donato a sostegno di Aziende Ospedaliere del Piemonte, per i reparti di terapia intensiva neonatale e oncologia e a finanziamento di borse di studio per la ricerca oncologica.

Chi è Veronica Iannotti?

Veronica Iannotti è giornalista e biografa monferrina. Dirige lo Studio di Servizi Editoriali Real Press sito a Murisengo (AL), dove si occupa di pubblicazioni. Già giornalista televisiva, è dipendente della Camera dei Deputati, per il Gruppo Misto, Ufficio Stampa, fino al 2013. É stata Consigliere Comunale e di Unione Collinare. Dal 2016 è membro della Giuria della Stampa del Festival di Sanremo.

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la giostra cavalleresca di sulmona

La Giostra Cavalleresca di Sulmona: arriva Simona Ventura. Per la XXV edizione della manifestazione abruzzese, la presentatrice sarà la Regina Giovanna d’Aragona.

Una delle manifestazioni estive più importanti d’Abruzzo, la Giostra Cavalleresca di Sulmona, vedrà come ospite d’onore l’artista piemontese.

Sulmona, terra di confetti e ricca di storia, vede il 25° anno svolgersi il 27 e il 28 luglio nella cittadina aquilana ai piedi del Morrone, monte scelto da Papa Celestino V quale luogo di rifugio dopo il grande rifiuto.

La Giostra Cavalleresca di Sulmona oggi è tornata a rivivere in quell’angolo così affascinante della città di Sulmona che è Piazza Garibaldi (la “Pescaria” dei documenti storici o Piazza Maggiore).

Questo grazie all’opera di un gruppo di cittadini che hanno costituito, prima, un Comitato Promotore e, poi, un’associazione culturale non riconosciuta, senza fini di lucro, allo scopo preciso di elaborare un apposito progetto, verificarne la fattibilità e curarne la auspicabile realizzazione.

Una scelta che Simona Ventura ha accettato con piacere:

Sono felice e orgogliosa di poter venire a Sulmona, città che conoscevo, ma che non ho mai non vedo l’ora di indossare quel meraviglioso vestito della regina Giovanna. Naturalmente mi aspetto gli ottimi confetti di cui vado ghiotta.

Per informazioni sul programma: La Giostra Cavalleresca

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film commission abruzzo

Film Commission Abruzzo, il sito è pronto. Da domani, lunedì 1° luglio, online il portale dedicato al mondo del cinema e l’Abruzzo.

La nostra terra, l’Abruzzo, avrà dunque anche nella rete la Film Commissione Abruzzo; un modo incisivo di rappresentare un territorio set cinematografico naturale.

Come dimenticare infatti il castello di Rocca Calascio oppure Campo Imperatore o ancora Montesilvano al centro di pellicole come Ladyhawke, Il deserto dei Tartari, Il nome della Rosa, La guerra degli Antò.

Arte, cultura, ambiente selvaggio, sono certamente i punti di forza su cui far leva per dare stimolo ad una nascente industria cinematografica regionale ed al mondo dell’indotto che ruota attorno ad essa.

Adesso, finalmente, Film Commission Abruzzo è realtà a distanza di un anno dall’attivazione del gruppo.

L’assessore al Turismo e Attività Culturali Mauro Febbo, così nel presentare il sito:

Il sito si presenta come vetrina delle bellezze e delle potenzialità che la regione offre per essere utilizzata come set delle future produzioni cinematografiche.

Quello che si vuole far emergere come peculiarità della regione Abruzzo, in grado di portarla all’attenzione di registi e autori cinematografici interessati, sono i suoi vasti spazi poco o nulla antropizzati, le sue montagne, le aree protette e la natura incontaminata, i suoi borghi medievali e le sue città rinascimentali nonché la sua meravigliosa costa.

Un punto di forza del sito, inoltre è il database delle professioni: dalle aspiranti comparse, agli artigiani idraulici o elettricisti, alle sartorie, ai semplici fornitori di servizi come il cibo e l’alloggio.

Un dettaglio interessante, secondo il direttore del Dipartimento Turismo e Cultura, Francesco Di Filippo, è rappresentato dal collegamento del sito Film Commission Abruzzo con il mondo della cultura.

Infatti c’è la possibilità, per gli utenti, di effettuare ricerche bibliografiche inerenti in senso lato l’Abruzzo sul patrimonio librario delle biblioteche regionali.

In modo diretto grazie a un collegamento con il catalogo del Polo Bibliotecario unico, sia facendo richiesta alle biblioteche specificando il soggetto o l’autore cercato.

Il sito inoltre nasce dalla sinergica collaborazione fra la redazione Portale del Servizio Informatica e il Gruppo di Lavoro Film Commission d’Abruzzo del Servizio Beni e Attività Culturali.

E il prezioso contributo dell’Ufficio Promozione Turistica Digitale del Servizio Turismo.

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cala lenta 2019

Cala Lenta 2019, torna l’evento della Costa dei Trabocchi. Dal 5 al 7 luglio prossimi si svolgerà la X edizione della manifestazione enogastronomica.

Un appuntamento, quello di Cala Lenta, che vede interessata una delle zone più suggestive e caratteristiche del territorio abruzzese: la Costa dei Trabocchi; le macchine da pesca raccontante anche dal Vate che rendono unico in Italia questa zona d’Abruzzo.

E in paesaggio così caratteristico e unico, si svolge il viaggio tra mare e terra per raccontare storie, talenti e territorio della Costa dei Trabocchi.

Un viaggio che, per questa edizione di Cala Lenta 2019, vuole portare all’attenzione del pubblico temi, non più rinviabili, legati alla salvaguardia del mare e alla pianificazione di progetti di sviluppo sostenibile capaci di dare valore allo straordinario patrimonio natural-gastronomico della costa teatina.

L’iniziativa è ideata e organizzata organizzata da Slow Food Lanciano con la compartecipazione della Camera di Commercio di Chieti-Pescara.

C’è anche il sostegno di Flag Costa dei Trabocchi, Gal Maiella Verde, Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, Comune di San Vito Chietino e la collaborazione di Bper, Gal Costa dei Trabocchi e Istituto Alberghiero “Marchitelli” di Villa Santa Maria.

Per informazioni sul programma: Cala Lenta

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769mila euro per adeguare la scuola dell’infanzia e secondaria. Il vicesindaco: “E’ una grandissima vittoria. La sicurezza dei ragazzi prima di tutto”

Archi (Ch), 29 giugno 2019– Sono stati finanziati 769mila euro per l’adeguamento sismico della scuola dell’infanzia e secondaria di primo grado in via SS. Salvatore a Piane d’Archi. L’intervento, che rientra nel Piano Regionale di Edilizia scolastica per l’annualità 2018, prevederà l’avvio di una procedura di gara e stipula dei contratti d’appalto entro 180 giorni in caso di progettazione esecutiva e entro 365 giorni nel caso di studio di  fattibilità e progettazione esecutiva. Sono stati soltanto 14 i progetti finanziati in tutto l’Abruzzo, tra i quali spicca la considerevole somma destinata al plesso scolastico  situato a Piane d’Archi che dovrebbe essere adeguato entro il 2023 così come previsto dal Decreto interministeriale.

“E’ una grandissima vittoria di tutta la compagine amministrativa – commenta il vicesindaco Nicola De Laurentis, nonché assessore con delega ai Lavori Pubblici – come amministrazione ci siamo sempre battuti affinchè i nostri ragazzi potessero andare a scuola in tutta sicurezza”. “Rientrare tra soli 14 progetti finanziati è per noi motivo di grande soddisfazione – aggiunge – ci metteremo subito all’opera per la realizzazione dell’intervento e soprattutto per garantire al nostro paese una scuola sicura e confortevole”.

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