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Author Archives: Redazione

Pescara-Roma in treno

Una tratta importante e trafficata ma sempre al centro di discussioni e disagi: Pescara-Roma in treno vedrà finalmente un potenziamento.

Tempi lunghi, troppo per un percorso determinante e fatto da tanti cittadini che dalla cittadina adriatica si spostano verso la capitale (e viceversa) quasi giornalmente.

Ora la situazione mira a cambiare stando alle dichiarazioni, riportate dall’Ansa, di Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana presente al convegno Un Treno da non Perdere tenutosi a Sulmona:

Nel contratto di programma c’è il potenziamento della Roma-Pescara, che è valorizzato un miliardo e 900 milioni di euro.

Al momento sono già disponibili 350 milioni, quindi credo questa sia la testimonianza più concreta della volontà di realizzare questo progetto.

Un progetto inoltre che prevede tempi di realizzazione stimabili in 7 anni tra progetto, appalto e avvio dei lavori.

L’Associazione Culturale MeCA, (Mezzogiorno Cultura Arte), nasce nel 2014 con l’intento di valorizzare il patrimonio storico e artistico del Sud Italia, attraverso l’organizzazione di seminari di studi, cicli di conferenze e convegni. All’interno tre fondatrici, Cristina Rossi, Antonella Madonna e Veronica De Duonni, tre dottori di ricerca specializzate nell’arte medievale dell’Italia centro meridionale.
“Da circa tre anni le nostre attività si sono intensificate, – spiegano –  a partire dall’organizzazione del ciclo di conferenze tematiche sulla storia dell’arte medievale della regione Abruzzo, tenutesi nel 2016 a Pescara in collaborazione con il FAI Pescara e del convegno di studi “Conversano nel Medioevo. Storia, arte e cultura del territorio tra IX e XIV secolo”, svoltosi nella cittadina pugliese a febbraio 2017.
Lo scorso autunno abbiamo organizzato un convegno a Benevento, presso l’Archivio di Stato, dedicato alle Diocesi del Meridione italiano nel Medioevo e un altro a marzo scorso a San Giovanni in Venere (Chieti) sulle fonti documentarie e la letteratura erudita.
Locandina
E’ in cantiere per il 2020 un ciclo di conferenze dedicato al ruolo di Genova nei decenni centrali del Medioevo per la storia, l’arte e l’archeologia del Sud Italia, che si terrà presso l’Archivio di Stato della città. 
Per il prossimo autunno (8-9 novembre 2019) stiamo organizzando un convegno di studi dal titolo: “Le geografie delle committenze. Dinamismo politico, artistico e culturale nell’Italia centro-meridionale (IX-XIV secolo)”, che si terrà a Campobasso presso il Circolo Sannitico.
Nelle due giornate di studio interverranno giovani studiosi e ricercatori di storia, di archeologia e di storia dell’arte.
L’intento è quello di organizzare un convegno che dia spazio sia a giovani studiosi provenienti da tutta Italia, sia a docenti universitari e funzionari della Soprintendenza che guidino i lavori, apportando un arricchimento scientifico sul tema attraverso delle vere e proprie lezioni. 
La scelta di Campobasso non segue una logica tematica legata alle tracce del convegno, ma riteniamo importante che di volta in volta i nostri convegni siano accolti da una cornice importante e significativa per lo studio della storia dell’arte medievale in Italia meridionale. Uno degli obiettivi di MeCA infatti è quello di trasformare l’incontro in un’occasione di conoscenze e di confronto, anche mediante l’organizzazione di una visita guidata nel centro storico di Campobasso, che diverrà così la sede di una scambio multidisciplinare”. 

Tutto pronto anche quest’anno per il tour di “Nonno Ascoltami! – L’Ospedale in piazza”, la campagna di controlli gratuiti dell’udito, promossa dall’omonima Onlus, che per il decimo anno consecutivo porta il tema della prevenzione dei disturbi uditivi in tutta Italia.

L’evento si svolgerà a Pescara (domenica 29 settembre – Piazza Salotto), a Lanciano (sabato 5 ottobre – Palazzo degli Studi), Chieti (domenica 13 ottobre – Villa Comunale), Vasto (domenica 13 ottobre – Piazza Rossetti), dalle ore 10 alle ore 19.

La campagna sarà presentata alla stampa:

Sabato 28 settembre, ore 11:00

Piazza della Prevenzione (allestita in Piazza Salotto)

PESCARA

Interverranno:

– Claudio D’Amario, direttore generale Prevenzione del Ministero della Salute

– Nazario Pagano, senatore FI

– Nicoletta Verì, assessore Salute, Famiglia e Pari opportunità – Regione Abruzzo

– Carlo Masci, sindaco di Pescara

– Nicoletta Di Nisio, assessore Pari opportunità – Comune Pescara

– Marinella Sclocco, consigliere – Comune Pescara

– dott. Claudio Caporale, direttore reparto di Otorinolaringoiatria – Ospedale civile “Santo Spirito” Pescara

– prof. Adelchi Croce, direttore reparto di Otorinolaringoiatria – Università degli studi “G. d’Annunzio” – PO “SS. Annunziata” Chieti

– dott. Lanfranco D’Archivio, responsabile reparto di Otorinolaringoiatria – Ospedale civico “F. Renzetti” Lanciano

– dott. Guglielmo Gaggini, reparto di Otorinolaringoiatria – Ospedale “San Pio da Pietrelcina” Vasto

– Mauro Menzietti, fondatore “Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus”

– Valentina Faricelli, presidente “Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus”

– Nicola Candeloro, partner tecnico

– Francesco Di Martile (Agenzia assicurativa Di Martile), Diego D’Urbano (Fineco), Nicola Fabrizio (Metamer), special partner.

Modera il giornalista Paolo Castignani

Negli ultimi anni i dati sulla diffusione dei disturbi uditivi hanno raggiunto proporzioni allarmanti. L’OMS avverte che il 5% della popolazione mondiale vive con una perdita uditiva disabilitante e particolarmente a rischio sono gli adolescenti, tanto che sempre l’OMS sottolinea che entro il 2050 oltre 1 miliardo di giovani potrebbe causarsi danni permanenti all’udito per l’uso improprio dei dispositivi audio. In Italia oltre 7 milioni di persone hanno un disturbo uditivo (1 su 3 degli over 65); il 47% non ha mai effettuato un controllo uditivo; 24 miliardi di euro è il costo della perdita uditiva non trattata. C’è però un risvolto positivo: il 50% dei casi di ipoacusia potrebbe essere evitato con un’adeguata informazione ed educazione sanitaria. E grazie a “Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus” la sensibilizzazione sul problema raggiunge ormai tantissimi cittadini, permettendo loro di conoscere un disturbo grave, ma allo stesso tempo superabile.

In alcune piazze, tra cui Chieti, oltre ai controlli dell’udito sarà possibile effettuare anche un esame vestibolare per identificare il rischio di patologie labirintiche che, insieme ad altre condizioni cliniche, possono portare al rischio di cadute.

Sabato 28 settembre alle ore 18.30 gli spazi della Galleria Fotografica del Museo delle Genti d’Abruzzo in via delle Caserme a Pescara ospiteranno il vernissage della mostra personale di Massimo Ruiu, intitolata “Ossimori”. La mostra raccoglie una vasta selezione di lavori realizzati dall’artista negli ultimi venti anni, opere che trovano il loro collante trasversale nell’uso della figura retorica dell’ossimoro.

Come si legge nelle note di presentazione della mostra, nelle opere di Massimo Ruiu “c’è sempre qualcosa che non c’è. Relativizza dogmi e certezze collaudate, vanificando esperienze umane che il tempo ha contribuito a solidificare. […] Riesce con disinvoltura a relativizzare le leggi della conoscenza e fare della negazione un invisibile punto di forza. Ossimori che riescono a sovvertire le leggi che regolano lo spazio e il tempo”.

Vernissage

La mostra, a cura di Mariano Cipollini con il coordinamento di Alessandra Moscianese, è ad ingresso libero e sarà visitabile fino al 20 ottobre dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13.00, il sabato dalle 9:00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30, la domenica dalle 16.30 alle 19.30. Informazioni sul sito del Museo all’indirizzo www.gentidabruzzo.it oppure al numero 085.4510026.

dermatite atopica

La prevenzione è il passo avanti della salute, in tal senso arriva in Abruzzo, per la precisione all’ospedale Bernabeo di Ortona, venerdì 4 ottobre la campagna di sensibilizzazione “Dalla parte della tua pelle”.

Sarà possibile accedere a visite gratuite prenotate chiamando il 345.7686815 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15.

Nello specifico, la Clinica Dermatologica di Chieti-Ortona, dedica un ambulatorio alla dermatite atopica dell’adulto il giovedì (9-12) e un ambulatorio di dermatologia pediatrica il venerdì (9-12).

l’iniziativa è promossa dalla Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse.

Il problema dalla dermatite atopica è molto sentito in Italia basta pensare che ne soffre 8,1% degli italiani intervistati a fronte di una media del 4,9% di altri paesi.

pablo veron

Il grande ballerino di tango Pablo Veron, torna a Pescara per uno stage in programma il 9 e 10 novembre prossimi presso la scuola Avalon Progetto Tango c/o Vario – Abruzzo in rivista in via Puccini, 85/B a Pescara.

Lo stage prevede due classi, A e B, aperte a tutti i livelli, poiché tematiche e condotte mediante una didattica progressiva, e una Masterclass riservata a professionisti e esperti.

Per la classe A, appuntamento sabato 9 dalle 16 alle 19 con il tema “Propriocezione di sè e dell’altro: classe di consapevolezza corporea e libertà espressiva nella coppia di tango”.

Per la classe B invece appuntamento per domenica 10 dalle 16:15 alle 19:15 con l’argomento “L’evoluzione del movimento dalla radice della tradizione all’estetica contemporanea”.

Pablo Veron stage

La Masterclass infine, riservata a professionisti ed esperti, si svolgerà domenica 14.30-16.

Pablo Veron, parte fondamentale della storia del tango, ballerino di raro talento e sensibilità artistica, ha portato nel mondo l’essenza del tango argentino creando uno stile unico e inconfondibile in cui ha intrecciato passione, carisma, precisione e limpida tecnica, frutto della congiunzione tra tradizione e innovazione del tango…

Ci emoziona poter studiare con lui non solo i passi ma le dinamiche energetiche che danno vita al ballo e che resteranno patrimonio personale nel tempo.

È consigliata l’iscrizione in coppia; per info e prenotazioni chiama Silvia Torrieri al tel 3497328773.

 

 

ADMO

“Diventare donatori di Midollo osseo significa regalare un sogno a chi è colpito da una malattia difficile, la leucemia, e che ha una possibilità in più di trovare nel mondo una persona compatibile che può salvargli la vita. Diventare donatori significa dire tre volte sì alla vita attraverso un semplice prelievo venoso che ci inserisce in una banca dati internazionale”.

Lo ha detto la responsabile dell’ADMO (Associazione Donatori di Midello Osseo) Pescara Mara Iannacone che ha incontrato gli studenti dell’Istituto Professionale di Stato Di Marzio-Michetti alla presenza del docente promotore, il professor Giuliano Natale, vice preside, e con un testimonial d’eccezione, il noto musicista pescarese Carlo Splendiani, oggi 46 anni, trapiantato di midollo nel 2011 per sconfiggere la leucemia che lo aveva colpito per la seconda volta.

Ad aprire la giornata promossa nell’ambito della Settimana Internazionale dei Donatori di Midollo Osseo, è stata proprio la testimonianza di Splendiani:

“La mia vita era proiettata nella musica, musicista solista, componente dei gruppi Vaskomania e Anymalatina, sempre in giro per l’Italia; poi nel 2006 per la prima volta la comparsa della malattia, sconfitta con le cure mediche.

Nel 2011 il mondo che ti crolla addosso per la seconda volta con una recidiva, la leucemia è ricomparsa più cattiva di prima e a quel punto i medici hanno capito che poteva salvarmi solo un trapianto di midollo osseo, facendo scattare la ricerca di un donatore compatibile, un’impresa tutt’altro che facile perché i donatori sono ancora troppo pochi e le percentuali di compatibilità ancora meno.

Nella malattia, ho avuto però la fortuna di avere un fratello, Alessandro, compatibile con me al 50 per cento e i medici hanno deciso di tentare, pur tra mille rischi e io devo a mio fratello la mia rinascita.

Durante i giorni trascorsi nella camera sterile, solo, senza alcun contatto col mondo esterno fatti salvi i saluti da un vetro, ho scritto un brano, ‘Chimera’, ispirato proprio alla battaglia contro la leucemia e alla speranza di guarigione.

Quando l’ho eseguito in pubblico, una volta terminata la fase di ripresa dal trapianto, l’ha sentito un produttore che ha deciso di lanciare il singolo e mi ha dato l’occasione di incidere il mio primo Cd da solista.

Ai ragazzi lancio il mio appello: fatevi avanti, un vostro semplice prelievo di sangue può salvare la vita a chi, come me, ha avuto la sfortuna di incrociare il proprio cammino con una malattia subdola, dalla quale però, grazie alle cure più appropriate, si può guarire”.

Admo alla Di Marzio-Michetti1
Admo alla Di Marzio-Michetti1

I responsabili dell’ADMO hanno poi spiegato:

Per conoscere il proprio fenotipo basta recarsi in ospedale e fare un semplice prelievo di sangue.

Per diventare donatori di midollo occorre avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, anche se poi, una volta iscritti nel registro internazionale, si può donare il midollo sino a 55 anni, pesare più di 50 chili ed essere in buona salute.

Ci sono due modalità per donare il midollo, una volta che si risulta compatibili con un paziente: può essere eseguito un prelievo dalla cresta iliaca, in anestesia totale e ospedalizzazione; altrimenti si può donare anche da sangue periferico, ovvero dal braccio, una procedura un po’ più lunga ma meno invasiva.

Ovviamente una volta accertata la compatibilità sono i medici a decidere quale procedura adottare, sulla base delle esigenze del paziente ricevente.

La cosa fondamentale è che un piccolo contributo che per il donatore comporta al massimo tre giorni di fastidio, può significare salvare una vita per chi non ha altre opportunità.

Al termine dell’incontro infine l’ADMO ha invitato tutti gli studenti a partecipare alla Giornata dell’Admo prevista per sabato 28 in piazza Sacro Cuore.

Una nuova esperienza a Pianella (Pescara) si appresta a farsi strada sul territorio, per abbracciare il complesso mondo delle emergenze.

L’Ente di Volontariato “MO.D.A.V.I. PROTEZIONE CIVILE promuove ed organizza una prova per l’addestramento multidisciplinare a carattere nazionale, denominata “CASTRUM 2019”, che verrà realizzata dal 26 (giorno di allestimento) al 29 settembre presso lo Stadio “Nardangelo”.

L’obiettivo dell’appuntamento è quello di mettere a sistema l’attività formativa già avviata in passato, soprattutto in un territorio, come quello abruzzese che vive il dramma del terremoto.

La scelta dell’area, dove verrà realizzato il Campo Base, è scaturita da più sopralluoghi ricognitivi e da un’analisi dei luoghi: una delle aree adatte all’installazione di una tendopoli per l’accoglienza della popolazione e dei volontari ed il posizionamento delle strutture logistiche è risultata essere, visto che è inserita anche nel Piano Locale delle Emergenze del Comune di Pianella, lo Stadio Nardangelo.

Lo scenario dell’Esercitazione “Castrum 2019” impegnerà il territorio del Comune di Pianella, che verrà coinvolto per la valutazione del Piano Locale delle Emergenze e la Colonna Nazionale del Modavi Protezione Civile sarà attivata a seguito dell’evento massimo atteso previsto nella notte tra giovedì 26 e venerdì 27 settembre; alle ore 8:00 del 27/09 la squadra di scouting raggiungerà gli uffici comunali per la partecipazione al COC e si provvederà ad avviare la ricognizione del territorio per l’allestimento dell’area di accoglienza per la popolazione.

“L’obiettivo principale della prova del MO.D.A.V.I. sarà condividere le procedure gestionali di attivazione della Colonna Nazionale al fine di testare la capacità di allestimento, in tempi rapidi ed adeguati al verificarsi di una maxi emergenza, e la conseguente gestione dell’ente di un campo di accoglienza per la popolazione” – ha spiegato il referente nazionale Emanuele Buffolano.

“Si tratta anche di un miglioramento delle condizioni di sicurezza sia per volontari che per la popolazione accolta nel campo, è il risultato di un insieme di operazioni che partono da un’adeguata pianificazione dell’area e passano da una buona organizzazione logistico-operativa, supportata da una compiuta informazione, sia durante il montaggio del campo che durante l’intero periodo della sua gestione”- ha sottolineato il presidente, mettendo in risalto l’importanza del coinvolgimento dei giovani, che rappresentano la forza ed il futuro.

La prova addestrativa “CASTRUM 2019” si svolgerà prettamente nel campo base e negli spazi immediatamente prossimi, essendo incentrata sull’allestimento, il montaggio e la gestione del campo di accoglienza per la popolazione; talune attività, in virtù anche dell’esigenza di testare il livello di apprendimento, derivante dai moduli formativi realizzati, saranno svolte nei territori dei Comuni di Pianella, Cepagatti, Penne e Spoltore della Provincia di Pescara.

La Direzione dell’esercitazione è affidata ai referenti nazionali Emanuele Buffolano e Livio D’Orazio, rispettivamente Presidente e vice Presidente Nazionale del MODAVI Protezione Civile. Si occuperanno del coordinamento operativo di tutte le fasi dell’esercitazione, moderando gli incontri dei responsabili delle varie funzioni, dei responsabili di squadra ed i vari briefings cercando di amalgamare le esigenze di ciascuno mentre il Responsabile del Servizio Protezione e Prevenzione, Andrea Bigioni, si occuperà della sicurezza delle operazioni durante le simulazioni. Vigilerà sul corretto utilizzo dei DPI. Potrà intervenire, bloccando ogni attività, qualora ritenga venir meno i parametri per la sicurezza dei Volontari.

Il Responsabile del Campo, Piero Tatilli, si occuperà della logistica di campo e della sua strutturazione, si occuperà delle aree adibite a parcheggio e del posizionamento dei mezzi, delle attrezzature e di tutto il materiale attinente il Campo-Base, coordinando il Servizio di Vigilanza e sorveglianza del Campo-Base, affidato dal sabato ad un’associazione.

Responsabile della Segreteria e del Servizio Comunicazione Istituzionale è invece Mirco Planamente , cittadino di Pianella che si occuperà di tutte le problematiche inerenti la registrazione dei volontari, il loro alloggio e l’organizzazione del campo in generale. Il Responsabile della sala Operativa è Livio D’Orazio: si occuperà di organizzare i turni per il presidio in h 24 per le segnalazioni di emergenza, del coordinamento dell’emergenza, e del collegamento con tutte le strutture di Protezione Civile mentre Responsabile della Sala Radio è Flavio Chiavaroli, che si occuperà della gestione delle radiotrasmittenti e di tutte le problematiche riguardanti i ponti radio.

Responsabile della Mensa è Alida Papa: avrà cura di tutte le necessità ed esigenze della mensa e dei servizi ad essa connessi. Controllerà il corretto funzionamento dei buoni pasto, coordinando tutte le operazioni dei Servizi di vitto.

ENTI INVITATI ALL’ESERCITAZIONE

  • Dipartimento di Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri

ENTI INTERESSATI ALL’ESERCITAZIONE

  • Ufficio Territoriale di Governo – Prefettura di Pescara
  • Regione Abruzzo
  • Provincia di Pescara
  • Comando Provinciale Vigili del Fuoco Pescara
  • Questura di Pescara
  • Comando Provinciale Carabinieri
  • Comune di Pescara
  • Comune di Pianella
  • Comune di Spoltore
  • Comune di Penne
  • Comune di Cepagatti
  • Comando Stazione Carabinieri di Pianella
  • Comando Stazione Carabinieri di Penne
  • Comando Stazione Carabinieri di Spoltore
  • Comando Stazione Carabinieri di Cepagatti
  • Polizia Municipale di Pescara
  • Polizia Municipale di Spoltore
  • Polizia Municipale di Cepagatti
  • Polizia Municipale di Pianella
  • Polizia Municipale di Penne
  • Delegazione del Governo Giapponese (III° appuntamento con l’Ente Modavi Protezione Civile, dopo aver visitato, accompagnati dai  volontari, Amatrice e Sala Operativa della Regione Abruzzo, oltre il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile)
Museo storico San Gabriel

Domenica 29 settembre, alle ore 12, nel nuovo santuario sarà inaugurato il “Museo storico San Gabriele”. L’inaugurazione sarà fatta da padre Luigi Vaninetti, superiore provinciale dei Passionisti di Italia, Francia e Portogallo.

Il nuovo museo è stato realizzato per raccogliere nelle sue sale, che si sviluppano su una superficie di 300 metri quadrati, alcune centinaia di opere del vasto patrimonio artistico del santuario di San Gabriele, testimonianze della storia artistica e religiosa che si è sviluppata nel corso di secoli, soprattutto dopo gli eccezionali eventi accaduti intorno alla figura di San Gabriele dell’Addolorata (1838-1862).

Nel museo sono esposti oggetti anche risalenti all’inizio della storia del santuario e dell’epopea di San Gabriele (due lettere di San Gabriele del 1856 e 1861) e all’ultimo decennio dell’Ottocento, quando al santuario già arrivavano le prime donazioni: pianeta, candelieri e patena donati da Ornano Grande, S. Pietro e Villa Pretara, tutti paesi nei dintorni del santuario.

Poi sono raccolti numerosi e davvero preziosi oggetti e arredi liturgici (pianete, calici, ostensori, reliquiari, candelieri, ecc.) acquisiti dal santuario a partire dalla fine dell’Ottocento, fino agli anni Sessanta del Novecento.

Museo storico San Gabriele, incunaboli
Museo storico San Gabriele, incunaboli

Ma nel museo si troveranno anche opere più datate, la più antica delle quali è risalente al 1344 (rescritto di Napoleone Orsini), e poi incunaboli del Quattrocento, cinquecentine, una preziosa copia anastatica della celebre Bibbia miniata di Borso d’Este (1455), monete, maioliche e crocifissi seicenteschi e settecenteschi, pervenuti in vari modi nel patrimonio del santuario.

E poi c’è l’interessante collezione di ceramica “povera”, di uso familiare, proveniente quasi totalmente da Castelli (TE), donata al santuario, come ex voto, da varie famiglie della zona negli anni Sessanta del Novecento, ma risalente comunque a un’epoca che va dal Seicento alla prima metà del Novecento.

Insomma un prezioso patrimonio che si è costituito nel corso di anni, anzi di secoli. La maggioranza delle opere esposte è frutto di donazione di devoti dall’Italia e dall’estero nel corso di vari anni, in segno di ringraziamento e devozione al santo. Oggi questo patrimonio è a disposizione di tutti, non solo degli studiosi, ma in particolare dei milioni di pellegrini che visitano il santuario.

La realizzazione del museo è stata possibile grazie al contributo di Dante Tomassini di Sant’Omero (TE), in memoria della moglie Giuseppina Castelletti.

Il museo sarà aperto: domeniche e giorni festivi (ore 9-12.30/15.30-18.30). E’ possibile visitare il museo anche negli altri giorni, su prenotazione (0861 97721 – 348 4755206). Ingresso libero.

strada parco

Un servizio per i cittadini e per i turisti: è questa la matrice della scelta che, anche quest’anno, ha portato ad aprire al parcheggio la Strada Parco.

Anche con qualche novità, come quella di mantenere la disponibilità del parcheggio per tutti i giorni della settimana, escluso il mercoledì, nei mesi di luglio e agosto.

Uno sguardo ai dati: nel mese di luglio, dal lunedì al venerdì, gli accessi per la sosta sulla Strada Parco sono stati mediamente 195, con una punta massima di 291 venerdì 26.

Il sabato la media sale a 472, con un picco di 728 auto il 20. Infine la domenica, media di 718 auto, giorno più affollato il 21 con 1053 vetture.

Ben diverso l’andamento di agosto: dal lunedì al venerdì la media delle auto approdate lungo la Strada Parco tocca quota 466, 703 in particolare venerdì 9.

Il sabato si arriva a una media di 633, 891 le auto entrate il 9, per arrivare alle 938 della domenica: 1.093 l’11 e 1.098 il 18. Il giorno più affollato in assoluto è stato naturalmente Ferragosto, con 1.125 accessi.

L’assessore comunale alla Viabilità, Luigi Albore Mascia commenta così questi numeri:

Riteniamo di esserci impegnati per aiutare le attività economiche che lavorano principalmente nella stagione estiva e, dall’altra parte, di essere stati simbolicamente vicini a quei cittadini che hanno necessità di utilizzare l’auto per andare al mare, mantenendo comunque ferma la volontà di spingere sempre più verso una mobilità sostenibile, quindi bicicletta e mezzo pubblico.

I numeri ci confermano che, in questo modo, Pescara riesce a intercettare una buona fetta di turismo mordi e fuggi  un’economia evidentemente fluttuante che bisogna cercare di incrementare proprio attraverso offerte allettanti.

Rispetto ad altre cittadine tipicamente turistiche Pescara offre il vantaggio delle dimensioni e un’immagine dinamica che non dobbiamo sottovalutare.

Lo dico pensando alla necessità di arricchire il calendario delle manifestazioni e come stimolo agli operatori turistici a farsi promotori sempre di più di iniziative autonome.

Abbiamo comunque intenzione di continuare a ragionare sull’offerta dei parcheggi estivi anche con l’obiettivo di mantenere fluida la circolazione nei giorni di più alto afflusso di persone.

Resta però ferma l’esigenza di un programma che finalmente definisca una soluzione strutturale per la sosta nella città di Pescara.