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Author Archives: Redazione

aeroporto d'Abruzzo

Vola sulle ali dell’Aeroporto d’Abruzzo, l’arte fotografica della nona edizione del Premio Decontra.

Domenica 24 infatti, per un’intera giornata lo scalo pescarese si trasformerà in un museo d’arte fotografica, ospitando il concorso nazionale di fotografia organizzato dall’Associazione Aspherya – Cultura & Dintorni, con il patrocinio del Comune di Pescara, quello di San Giovanni Teatino, Unione Italiana Fotoamatori e Domiad Network.

La kermesse fotografica del Premio Decontra si concluderà il 9 febbraio 2020 con la consegna dei premi ai vincitori del concorso a tema fisso e ai vincitori adulti e minorenni del concorso in estemporanea del 24 novembre 2019.

Due le fasi in cui si articola l’evento quest’anno: un concorso fotografico a tema fisso Sport e tempo libero ed un concorso di estemporanea Oggi all’Aeroporto d’Abruzzo suddiviso in sezione adulti e sezione giovani (riservata ai minori di diciotto anni), al quale nella giornata del 24 novembre, tutti potranno iscriversi (dalle 9.30 alle 18.45), fotografando gli eventi che si svolgeranno.

Le foto dei tre vincitori e quelle dei concorrenti segnalati del concorso Sport e tempo libero scelte tra centinaia di foto pervenute da concorrenti di tutta Italia, saranno esposte in un’area espositiva al primo piano dello scalo, accanto ad altre spettacolari foto di grande formato tra le quali:

  • Meno trenta di Roberto Scannella,
  • Ring di Maurizio D’Arcangelo,
  • Belle di Francesco Di Donato,
  • Simmetrie a New York di Alfonso Maurizio.

Il tutto, arricchito, dalla presenza di numerosi ospiti, quali il Gruppo Teate Nostra di Chieti, che allestirà una postazione in stile rinascimentale e darà luogo a rappresentazioni in stile alle 11 e alle 17, il gruppo di danza Country Wanted Line Dancer e la Loose Country Dancers School una sala posa con modelli e modelle ed artisti all’opera.

Nel corso della giornata, saranno presenti in pedana anche alcuni atleti dell’Accademia della Scherma di Pescara.

Durante la cerimonia delle premiazioni, verranno consegnati ai concorrenti del tema fisso i cataloghi con le foto premiate, segnalate e ammesse.

La giornata sarà arricchita con ospiti e proiezioni di audiovisivi.

TUA

Diventa sempre più concreta la possibilità che Tua gestisca il trasporto locale a Sulmona, come ipotizzato e proposto da Uil Trasporti e Uil Fpl.

È quanto emerso questa mattina nel corso di un incontro nella sede centrale della Tua richiesto dai due sindacati, al quale hanno partecipato:

  • Vincenzo Marcotullio, della segreteria regionale Uil Trasporti,
  • Nicola Cieri, per la segreteria provinciale Uil Fpl L’Aquila,
  • Luigi Biagi, vice sindaco di Sulmona,
  • Maxmilian Di Pasquale, direttore generale Tua,
  • Massimo Paoli, responsabile del servizio L’Aquila Avezzano e Sulmona,
  • Gianfranco Niccolò, dirigente del Comune di Sulmona,
  • la funzionaria Marzia Di Lorenzo.

Un incontro proficuo e costruttivo: l’azienda di trasporto, infatti, ha dichiarato “gestibile” l’ipotesi avanzata sin da luglio da Uil Trasporti e Uil Fpl, ragion per cui sarà ora coinvolta nel discorso anche la Regione Abruzzo.

Commentano Marcotullio e Cieri:

Siamo molto soddisfatti perché la nostra idea, avanzata con motivazioni solide, è stata valutata positivamente.

Va rimarcato che una tale soluzione raggiungerebbe un doppio, significativo obiettivo.

Da un lato eviterebbe l’ipotesi di una gara d’appalto, che avrebbe permesso l’ingresso a società anche di fuori regione sul territorio.

Dall’altro, sgrava il Comune di Sulmona da un servizio oneroso ma indispensabile al tempo stesso.

Come sempre quando a prevalere sono posizioni costruttive e il desiderio di lavorare per il bene comune, si trovano le soluzioni migliori nell’interesse di tutti.

fratino

L’incontro di domenica 24, inserito nel programma delle visite a tema di Torre Cerrano, si terrà alle ore 17 e verterà su uno dei protagonisti più rappresentativi della natura dell’Area Marina Protetta: il Fratino (Charadrius alexandrinus).

Molte le curiosità che riguardano la biologia e l’etologia di questa simpatica specie protetta, purtroppo in via di estinzione.

Il Fratino nidifica lungo la costa adriatica ed è stato oggetto di importanti campagne volte alla sua salvaguardia; l’appuntamento con Stefano De Ritis, uno dei maggiori esperti e studiosi dell’argomento in Abruzzo, ci aiuterà anche a fare il punto sulla situazione a livello regionale e nazionale illustrandoci le più recenti ricerche e documentazioni.

L’incontro è organizzato dalla Cooperativa Clematis di Martinsicuro anche in abbinamento al programma di Educazione Ambientale 2019-2020 di Torre Cerrano.

Locandina evento 24-11-2019 Torre Cerrano - Fratino

 

In questo pomeriggio dedicato al Fratino, inoltre, Torre Cerrano ospiterà per l’occasione un’esposizione di disegni naturalistici dell’illustratore scientifico Gasapare Zichittella da non perdere.

Il programma verrà preceduto, come di consueto, dalla Visita Guidata della torre e del Museo del Mare ospitato all’interno, con partenza alle ore 16.

L’incontro di domenica precede la presentazione ufficiale dei risultati del progetto SalvaFratino 2019 che sarà svolta la mattina successiva, lunedì 25, in conferenza stampa, presso la Direzione Marittima della Guardia Costiera-Capitaneria di Porto di Pescara, nell’occasione della quale, sarà tra l’altro presentato il volume il Fratino in Abruzzo, edito dalla Cogecstre Edizioni nella collana De Rerum Natura, per l’AMP Torre del Cerrano e il Wwf Abruzzo.

(foto Davide Ferretti)

Palazzo Tilli di casoli

Palazzo Tilli di Casoli propone due mostre fotografiche a pochi giorni dalla celebrazione della Giornata nazionale contro la violenza sulle donne.

Sabato 23 novembre, alle ore 18, nelle cantine dell’edificio settecentesco di proprietà dell’imprenditrice Antonella Allegrino, saranno inaugurate le esposizioni dal titolo Donne di Scanno oggi e Il silenzio segreto, con foto di Antonella Monzoni e Renza Grossi, due tra le maggiori fotografe italiane.

“L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Fiaf Abruzzo (Federazione italiana associazioni fotografiche) e con il patrocinio del Comune, rientra nel progetto Donne a Palazzo, dedicato alle varie sfaccettature dell’universo femminile e iniziato lo scorso agosto con altre due mostre, una fotografica e l’altra pittorica – spiega Antonella Allegrino – I visitatori potranno osservare e apprezzare una trentina di immagini che raffigurano le donne di oggi e il loro impegno nella società. Il linguaggio della fotografia ci consentirà di scoprire vite, sguardi, espressioni e colori attraverso la bravura di Antonella Monzoni e Renza Grossi, due fotografe dalla sensibilità straordinaria”.

Le mostre resteranno aperte fino al 30 novembre, dalle 18 alle 20, ingresso libero.

“Sono arrivata a Scanno nel 2015, da privilegiata, ricevendo un importante riconoscimento, il Premio internazionale di fotografia Scanno dei Fotografi – sottolinea Antonella Monzoni – Visitando il centro storico, ho incontrato tante donne, non le signore ‘in nero’ delle fotografie dei maestri che ci hanno regalato immagini eterne, ma donne contemporanee, giovani, che vivono il quotidiano con tutte le sue difficoltà, che si muovono velocemente verso il futuro senza mai dimenticare le tradizioni e gli insegnamenti di madri, nonne, bisnonne. Perché senza la memoria non c’è il futuro e nemmeno il presente. A Casoli espongo anche La Bambina di Scanno, si chiama Gabriella, è una delle due bambine fotografate da Henri Cartier-Bresson nel 1951, nella famosa immagine che diede inizio a una sorta di pellegrinaggio di fotografi interessati a ritrarre le donne di questo borgo incastonato nelle montagne abruzzesi”.

La mostra di Renza Grossi è dedicata a Sonia Maria Luce, pittrice e illustratrice, autrice di libri per ragazzi, che vive tra la provincia di Modena e Reggio Emilia.

“Non servono molti colori per raccontarla – spiega Renza Grossi nella presentazione della mostra- Basta il rosso di una ferita profonda, di una cicatrice indelebile, di una forza passionale. Serve il nero per la profondità del silenzio segreto che nasconde il suo sguardo. E il bianco. Per la coerenza, la purezza, la discrezione di un sussurro. Bastano pochi colori per raccontare una vita intera”.

 

caramanico terme

“La postazione del servizio Emergenza 118 a Caramanico Terme verrà resa stabile a partire dal 31 gennaio prossimo, a questo si è impegnata l’assessore Nicoletta Verì con la risposta alla mia interpellanza discussa nell’ultimo Consiglio Regionale”, l’annuncio del consigliere PD Antonio Blasioli che prosegue:

Se gli impegni saranno onorati, non sarà necessario fare una nuova proroga del servizio, com’è accaduto fino ad oggi e andrà così a buon fine una causa che abbiamo sostenuto e perorato con l’interpellanza nata per accorciare i tempi dell’istituzionalizzazione di un posto fisso voluto dalla popolazione e atteso da mesi.

E’ dunque maturo il tempo per assicurare il servizio tutto l’anno, dando seguito a quanto deliberato dalla Giunta regionale nel 2018, con una copertura di 12 ore al giorno, capace di dare una risposta concreta alla domanda di soccorso sentitissima nelle zone interne.

La nostra proposta va proprio in questa direzione e ci auguriamo che si proceda come promesso, perché il vasto comprensorio che ingloba anche Salle, Abbateggio, Sant’Eufemia, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Bolognano e Roccamorice non può restare sguarnito e deve poter vedere allineati gli standard del soccorso a quanto stabilito dalle linee guida della conferenza Stato-Regioni nel 2016 sui tempi di percorrenza.

Zone montane con un bacino di utenza di circa 6.832 abitanti, che con le stagioni turistiche lievita, ma che in ogni momento dell’anno ha una percentuale di anziani elevata con un indice di vecchiaia pari a 230, superiore sia a quello della provincia di Pescara che è 171, che a quello regionale che è di 184 e quindi con una domanda ingente di servizi sanitari di emergenza.

La postazione di Caramanico risolve infatti anche il grosso problema dei tempi di percorrenza dei mezzi di soccorso, che sono ben al di sopra di quanto fissato dagli standard di settore, non solo, il mezzo garantisce tempi in linea anche con quanto previsto per aree extraurbane e cioè tra Caramanico e Sant’Eufemia a Maiella in 10 minuti, da Caramanico a Roccamorice in 17 minuti. 

Per tutto questo non ci aspettiamo una proroga, ma la messa a regime del centro e torneremo alla carica se ciò non avverrà. 

Cuori di telethon

Domenica 15, sabato 21 e domenica 22 dicembre in più di 3mila piazze in Italia sarà possibile ricevere il Cuore di cioccolato di Fondazione Telethon per supportare la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Il Cuore di cioccolato, disponibile nella versione fondente, al latte, e al latte con granella di biscotto e prodotto da Caffarel in esclusiva per Telethon, è un omaggio distribuito in tutte le province d’Italia dai volontari di Fondazione Telethon e UILDM, e di Avis, Anffas, Azione Cattolica e UNPLI, come ringraziamento per una donazione minima di 12 euro.

Quest’anno inoltre sarà possibile richiedere anche la confezione regalo da nove cuoricini di cioccolato fondente, distribuita nelle piazze con una donazione di 5 euro.

Gli hashtag della campagna saranno #presente, per far sentire la propria vicinanza anche sui social network ai pazienti e alle loro famiglie, e #contuttoilcuore, come le donazioni con cui gli italiani ogni anno dimostrano il loro grande impegno solidale.

In Abruzzo saranno allestiti banchetti a L’Aquila, Pescara, Chieti, Teramo e in molti comuni delle rispettive province, dove saranno distribuiti i simbolici Cuori di cioccolato, grazie ai volontari di Fondazione Telethon e UILDM, e di Avis volontari sangue, Anffas e UNPLI.

Sul sito www.telethon.it sarà presente l’elenco dei punti di raccolta dove sarà possibile richiedere il prodotto.

violenza contro le donne

Anche a Pineto si terrà un’iniziativa in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne il 25 novembre 2019.

Dalle 9, nella Sala Polifunzionale della città – dopo i saluti del Sindaco Robert Verrocchio, del dirigente scolastico Gaetano Avolio, degli Assessori del comune di Pineto, Marta Illuminati e Vincenzo Fiorà, rispettivamente con delega alle Politiche Sociali e all’Istruzione – ci saranno gli interventi della Presidente della CPO di Pineto, Anna D’Amario; della consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Teramo, Monica Passamonti; della Presidente della Cooperativa sociale L’Elefante Scs, Cristina Marcone; dell’operatrice della stessa cooperativa, Caterina Groth; della Presidente dell’Associazione Aggeo Onlus e vice presidente dell’Associazione Il nastro rosa, Mizar Specchio e la vice presidente dell’Associazione Aggeo Onlus, Adele Merletti. L’iniziativa, a cura dell’Amministrazione Comunale di Pineto in collaborazione con la Scuola Secondaria di Primo Grado Giovanni XXIII di Pineto, vedrà la partecipazione degli studenti ed è aperta a tutta la comunità.

“Abbiamo fortemente voluto organizzare anche quest’anno una iniziativa per riflettere su un problema così delicato e purtroppo diffuso che è la violenza contro le donne, – dichiarano gli assessori Illuminati e Fiorà – in sinergia con la nuova Commissione Pari Opportunità del nostro comune abbiamo deciso di coinvolgere soprattutto le nuove generazioni, gli studenti delle nostre scuole avranno infatti l’opportunità di ascoltare interventi significativi e di poter ragionare su questo fenomeno e capire quali possono essere le strade per aiutare chi è in difficoltà. Ringraziamo il dirigente scolastico, professor Gaetano Avolio, per la preziosa collaborazione e quanti hanno scelto di intervenire”.

Sarà la voce del noto attore Giancarlo Giannini, in scena dalle 21 al Teatro Comunale, uno dei grandi ospiti in grado di scaldare l’atmosfera de La Notte dei Faugni, il tradizionale appuntamento capace di fondere storia e modernità nella magica notte tra il 7 e l’8 dicembre ad Atri. Occasione nella quale la città ducale rivive un antico rito pagano, poi legato all’Immacolata Concezione, che affascina e attrae numerosi visitatori. Una notte piena di appuntamenti che spaziano dalla musica al teatro, alle mostre e all’enogastronomia. Alle 11 del 7 dicembre, in collaborazione con l’Associazione “I Borghi della Lettura”; e il Liceo L. Illuminati, infatti, nell’Auditorium Sant’Agostino ci sarà la presentazione del libro “Invasioni: l’Italia Imperialista” di Enzo Antonio Cicchino, regista del programma La Grande Storia di Rai 3; alla stessa ora nelle Scuderie Ducali di Palazzo Acquaviva sarà proiettato il documentario “Le mani di Bice” della regista televisiva Gigliola Funaro, tra le sue trasmissioni Linea Verde e Sereno Variabile. Alle 17,30 nell’Auditorium Sant’Agostino sarà presentato il libro “I fuochi rituali in Abruzzo” di Alberto Rasetti e il calendario 2020 con le immagini dei Faugni. Alle 19 in Piazza Duomo, come da tradizione, ci sarà l’accensione e la benedizione del fuoco; dalle 20 inizieranno i cenoni nel ristoranti del centro storico. Alle 21 al Teatro Comunale ci sarà lo spettacolo “Parole note” con Giancarlo Giannini e alle 23, sempre in Teatro, ci sarà la presentazione del romanzo “Il Condominio” di Enrica Bonaccorti. Come da tradizione alle 5 del mattino da Piazza Duomo ci sarà l’accensione dei Faugni e l’inizio della processione. Il programma musicale che animerà tutto il centro storico dalle 24 alle 4,30 sarà reso noto in una conferenza stampa che si terrà nei prossimi giorni. La manifestazione è organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Atri, dall’Associazione PromoEventi e dal Comitato Festa dell’Immacolata.

I Faugni hanno origine antica che si lega a una tradizione pagana e contadina, quando nelle campagne attorno alla città ducale venivano accesi dei fuochi a fini propiziatori prima del solstizio d’inverno, in onore del Dio Fauno, figura divina associata alla fertilità della terra. Il rito odierno consiste nell’accendere e portare in processione per le vie del centro storico i Faugni, alti fasci di canne legati da lacci vegetali o fili di ferro. La Notte dei Faugni prende il via la sera del 7 dicembre, alle 19 in piazza Duomo, ai piedi della Cattedrale, con l’accensione del fuoco. Da questo momento in poi, l’intera città si anima a festa in attesa dell’alba quando ci sarà la processione. Per tutta la notte teatro, musei, piazze, strade, negozi e bar del centro storico si trasformano, in tanti luoghi del ritrovo e del divertimento con concerti, mostre, spettacoli teatrali e altri eventi culturali. Alle 5 del mattino, dal falò acceso la sera precedente, vengono incendiati i Faugni. Centinaia di persone di ogni età, imbracciando ognuna il proprio fascio infuocato, danno vita al festoso corteo che percorre le suggestive vie della cittadina, accompagnato dalle note della tradizionale marcia, “Marisa” suonata dalla banda di Casoli di Atri. Alle 6 del mattino, la processione completa il suo giro del centro storico da dove era partita, e i mozziconi di ciascun “Faugno” verranno buttati tra i resti ancora ardenti del falò.

“La Notte dei Faugni – commenta l’assessore alla cultura al comune di Atri, Domenico Felicione, – è un rito carico di orgoglio e di senso di appartenenza per tutti gli atriani. Anche quest’anno, in collaborazione con PromoEventi e il Comitato Festa dell’Immacolata, che ringrazio, abbiamo proposto un’offerta ricca di musica, teatro, cultura e divertimento per rispondere ai vasti gusti del pubblico e alle varie fasce d’età. Lo spettacolo di Giancarlo Giannini, che aprirà la stagione teatrale 2019/2020, la presenza della conduttrice e scrittrice Enrica Bonaccorti e i tanti ospiti presenti sono sicuramente attrattive importanti per la nostra cittadina che si vanno ad aggiungere agli altrettanti interessanti appuntamenti proposti, il tutto per far trascorrere ai tanti turisti e cittadini una notte piena di fascino, con il calore del grande falò acceso in Piazza Duomo. Ringrazio tutti coloro che contribuiscono alla riuscita di una manifestazione apprezzata a livello nazionale“.

            “Questa manifestazione – aggiunge il direttore artistico della manifestazione, Luciano Alonzo della PromoEventi – ha saputo rinnovarsi e crescere grazie a scelte lungimiranti intraprese circa 15 anni fa, quando abbiamo sentito l’esigenza di rinvigorire questo rito, sino ad allora celebrato dai soli atriani, per lo più anziani, per avvicinarlo alle nuove generazioni e per aprirlo ai turisti. Una scelta inizialmente non compresa, ma che con il tempo ha portato i suoi frutti. Abbiamo scelto di adottare un linguaggio giovanile, di arricchire la notte di eventi musicali e culturali e, nonostante le tante difficoltà, ci siamo riusciti. Il comitato ha, infatti, annunciato per questa edizione, la presenza di circa 200 fasci. ‘La Notte dei Faugni’ oggi fonde tradizione e innovazione e accoglie moltissimi turisti di ogni fascia d’età. Ogni giorno, infatti, riceviamo mail da tutta Italia di persone interessate a venire in camper, i B&B e gli alberghi della città ricevono prenotazioni di persone che vengono appositamente per questa manifestazione portando una economia diretta ad Atri. I riconoscimenti arrivano anche da testate online che hanno selezionato ‘La Notte dei Faugni’ tra i tre eventi più significativi del centro Italia. La manifestazione è stata inoltre selezionata nell’ambito del Premio Italive.it, progetto patrocinato dal Mibact e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, promosso da Codacons e Comitas con la partecipazione di Autostrade per l’Italia e la collaborazione di Coldiretti, con l’obiettivo di informare gli automobilisti su quello che accade nel territorio che attraversano e presenta un calendario aggiornato dei migliori eventi organizzati. Riconoscimenti questi che ci rendono fieri e orgogliosi”.

Per i camperisti è disponibile l’area, non attrezzata, del parcheggio/piazzale della scuola secondaria di primo grado in via Sant’Ilario, a pochi passi dal centro storico, dalle ore 8 di sabato 7 dicembre alle 18 di domenica 8 dicembre. Le coordinate GPS per raggiungere l’area camper sono: ‪42.578679, ‪13.981367 (https://goo.gl/maps/GgnPWK2gPPET2tNd8). Il programma dettagliato e aggiornato è visionabile sul sito www.lanottedeifaugni.it e sulla pagina Facebook.

facebook

Ha riscosso l’interesse di Mark Zuckerberg e soci un sistema innovativo per testare nuovi software, ideato da Emilio Cruciani e Roberto Verdecchia, dottorandi in Informatica del GSSI-Gran Sasso Science Institute dell’Aquila, insieme al professor Breno Miranda (Università di Pernambuco) e alla dirigente di ricerca Antonia Bertolino (ISTI-CNR).

Il loro progetto Static prediction of test flakiness, selezionato dal social network statunitense tra le oltre 100 candidature pervenute, ha ricevuto il premio Facebook Testing and Verification, consistente in una somma di denaro di 50 mila dollari.

I premiati saranno invitati a esporre pubblicamente la proposta vincente in occasione del secondo Facebook TAV Symposium, che si terrà nella sede di Londra della compagnia social il 20 e 21 novembre.

Dieci in totale i progetti che saranno premiati nel corso della due giorni londinese, per un totale di 23 ricercatori da tutto il mondo, 10 dei quali italiani.

L’interesse industriale di grandi aziende come Facebook nei confronti dell’approccio sviluppato da Bertolino, Cruciani, Miranda e Verdecchia risiede nella sua capacità di ridurre drasticamente i tempi e i costi richiesti per il software testing, ovvero per collaudare nuovi programmi e App.

Le multinazionali del software lanciano milioni di test al giorno per verificare il corretto funzionamento dei programmi da loro sviluppati.

Quando questi collaudi falliscono, gli sviluppatori vanno alla ricerca di un’eventuale bug da correggere.

Tuttavia molte volte l’esito fallimentare dei test non dipende da un difetto dell’architettura software, ma è del tutto accidentale.

È proprio questa l’insidia dei cosiddetti test flaky – ovvero “friabili” – che affligge l’industria del software, costretta a investire tempo e risorse alla ricerca di bug spesso inesistenti.

Spiega Emilio Cruciani:

Il sistema di predizione statica da noi ideato è il primo a permettere di riconoscere in partenza quali test sono rivelatori di reali bug e quali no: siamo in grado di predirlo con un grado di certezza molto elevato grazie a un algoritmo che misura la similarità di ogni nuovo test con altri già noti per essere flaky.

Precisa Roberto Verdecchia:

Per calcolare il grado di somiglianza tra diversi test, li rappresentiamo in uno spazio a decine di dimensioni e misuriamo la distanza tra i punti da loro occupati all’interno di questo sistema di coordinate: ad esempio, se un test si trova in una zona ad alta densità di test flaky, è estremamente probabile che lo sia anch’esso. 

morena gentile

Grandi emozioni sul palco del 73º Festival Internazionale del Cinema di Salerno presieduto da Mario De Cesare, durante la serata finale di sabato 16 presentata da Gaetano Stella, Miriana Trevisan e Andrea Osvart.

A ricevere il Gran Trofeo Golfo di Salerno “Ignazio Rossi”, il film Nati 2 volte diretto da Pierluigi Di Lallo che vede accanto ad attori come Fabio Troiano, Euridice Axen, Rosalinda Celentano e Francesco Pannofino, la talentuosa attrice abruzzese Morena Gentile.

Per lei il riconoscimento durante la serata è stato doppio (forse presago proprio il titolo del film) e l’ha vista calcare il palco del Cine-Teatro Augusteo, prima, per ricevere il Premio come Miglior Interpretazione nel cortometraggio Storie di straordinaria ordinarietà, diretto da Giancarlo Scarchilli, poi, per ricevere insieme al produttore del film Gianluca Vania Pirazzoli, l’ambito Trofeo del Golfo per Nati 2 volte.

“Ci sono momenti che non si possono descrivere con le parole ma soltanto ascoltando i battiti del cuore e devo dire che i miei erano davvero accelerati” – queste le prime parole di Morena Gentile dopo il doppio trionfo al 73º Festival Internazionale del Cinema di Salerno – “Sono stata premiata con due opere che hanno segnato la mia vita professionale. Storie di straordinaria ordinarietà mi ha messo davanti alla complessità di un personaggio vittima di una violenza familiare, una violenza silente destinata irrimediabilmente a sfociare in un dramma. Mentre recitavo sentivo la responsabilità di dare voce alle donne vittime di maltrattamenti e l’aver ricevuto da un Festival storico come quello di Salerno un riconoscimento così prestigioso, è per me un’importante conferma di essere riuscita a trasmettere al pubblico le emozioni del personaggio che ho interpretato”.

Le conferme per la versatile attrice abruzzese sono arrivate anche con la premiazione del film Nati 2 volte: 

In questo film mi sono messa in gioco con un ruolo completamente diverso, che segna il punto di svolta dell’intreccio filmico in cui, attraverso la leggerezza della commedia, viene svelata la vera natura del protagonista Fabio Troiano.

Sotto le luci d’artista di Salerno, Morena Gentile brilla quindi come una nuova stella consacrata per ben due volte dal prestigioso Festival Internazionale del Cinema di Salerno, il secondo più antico d’Italia solo dopo quello di Venezia.