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Author Archives: Redazione

piano neve

In vista dell’approssimarsi della stagione invernale e al fine di consentire il coordinamento delle azioni di risposta alle emergenze causate dalle eventuali calamità climatiche invernali il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha presieduto questa mattina una riunione per uno scambio delle conoscenze relative alle procedure dei “piani neve” adottati dalle prefetture e provincie abruzzesi.

La riunione ha avuto lo scopo anche di effettuare una ricognizione delle dotazioni messe in campo da ciascun ente e della consistenza e tipologia dei materiali e dei mezzi utilizzati.

Oltre al personale della Protezione civile regionale e dei servizi interessati, alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle prefetture e delle provincie di L’Aquila, Teramo, Chieti e Pescara, Anas, Società Autostrade per l’Italia, Società Strada dei Parchi, Terna, Enel, Rete Ferroviaria Italiana.

Incontro piano neve

“Non vogliamo trovarci ancora una volta ad affrontare una emergenza, senza averne prima parlato, discusso e pianificato con le prefetture e le provincie”, ha detto Marsilio.

“La Regione si farà carico di stabilire un contingente di fondi che possano aiutare le provincie a tenere sgombere le strade e a intervenire in caso di forti nevicate per garantire la viabilità e la sicurezza”.

“Anche se non rientra nelle competenze delle Regioni”, ha proseguito il presidente della Regione Abruzzo, “abbiamo previsto uno stanziamento di risorse sul bilancio regionale, per sostenere l’azione delle provincie che sono state di fatto espropriate non solo di competenze, ma anche delle risorse necessarie”.

lanciano

Conto alla rovescia per Wineburger in Love, il nuovissimo evento made in casa Gramburger con la preziosa collaborazione di MásWine Experiential Communication che si terrà venerdì 29 novembre nel locale di via Ferro di Cavallo a Lanciano.

“L’idea è quella – spiega il patron di Gramburger Rocco Finardi – di aprire ad una nuova esperienza e vedere cosa succede abbinando ai nostri prodotti del buon vino”.

“E’ sicuramente una sperimentazione la nostra nata dall’esigenza costante, secondo la nostra mission, di sperimentare sempre nuovi progetti”, conclude.

E’ stato un anno pieno di soddisfazioni e grandi traguardi quello di Gramburger: la partecipazione all’Host di Milano a ottobre scorso, l’arricchimento continuo dei menu con nuove proposte gastronomiche e soprattutto i numerosi cultori della buona cucina che giungono da ogni parte dell’Abruzzo per gustare l’italianità doc dei prodotti.

Foto burger

Venerdì prossimo alcune proposte gastronomiche di Gramburger, che come di consueto parlano di esclusività del gusto e altissima qualità dei prodotti, saranno abbinate a eccellenti vini autoctoni di una cantina leader in Europa per la sostenibilità ambientale.

Saranno quattro gli abbinamenti degustati durante la serata che inizierà alle ore 20:

  • il primo un calice di benvenuto con stuzzichini,
  • poi un calice di Pecorino con burger “Salvia e liquirizia” (panino integrale, hamburger di pollo, pomodoro, insalata iceberg, maionese, salvia in crosta e sciroppo alla liquirizia),
  • a seguire una degustazione di Cerasuolo con burger “Gorgon” (panino con semi di sesamo, hamburger di manzo, gorgonzola, cipolla caramellata, maionese, salsa boscaiola, crema di noci e pancetta croccante),
  • in chiusura un calice di Montepulciano con l’apprezzatissimo “Abruzzese”, fiore all’occhiello della proposta gastronomica di Gramburger (rustico ai semi, hamburger di arrosticino, formaggio Pecorino, pomodoro, insalata iceberg, maionese e ventricina).

Il percorso di degustazioni sarà guidato e arricchito dalla presenza di un esperto del settore.

Insomma venerdì prossimo si potrà assistere ad un’autentica storia d’amore possibile tra due elementi forti e passionali: l’hamburger d’autore e il vino autoctono.

Per riservarsi un posto in prima fila a questo esclusivo evento, è necessaria la prenotazione (info 0872 466010).

 

Sono stati circa 2.500 i visitatori della prima edizione di Musica in Fiera che si è svolto a Chieti Scalo lo scorso fine settimana.

Il pubblico, proveniente da tutto il Centro Italia, nello specifico Marche, Molise, Lazio, Campania, Puglia e ovviamente Abruzzo, ha dato giudizio assolutamente positivo nei confronti di un evento che si candida a divenire in pochissimo tempo il punto di riferimento del settore degli strumenti musicali e della formazione di tutta Italia.

 

Tony Esposito
Tony Esposito

“Siamo soddisfatti e soprattutto emozionati per quanto accaduto in due giorni di manifestazione – commenta il direttore artistico Claudio Canzano – la corposa affluenza agli stand espositivi, l’interesse da parte dei visitatori e la presenza massiccia di operatori del settore ci fanno credere che possiamo metterci subito a lavoro per la seconda edizione”. 

In effetti gli organizzatori Gianluca Tiberio e Tommaso Di Mascio di Starklin, con la regia di Claudio Canzano, danno notizia che sono già pronti per la progettazione dell’edizione 2020.

“Tra pochissimi giorni – aggiunge Canzano – annunceremo le date del prossimo anno. Novità assoluta sarà l’ampliamento della fiera agli strumenti di liuteria classica e acustica con un padiglione silent appositamente strutturato per questo tipo di musica. Altra idea è quella di aggiungere il lunedì interamente dedicato agli operatori del settore”.

L’evento per eccellenza dedicato agli strumenti musicali e alla formazione alla musica è stato un successo non solo in termini di pubblico ma anche di qualità organizzativa e artistica.

Sono stati tanti i musicisti che si sono alternati in demo ed esibizioni live. Dal sound tribale e partenopeo di Tony Esposito alla bacchetta rock di Luca Martelli, batterista di Piero Pelù, dalle note classiche dell’orchestra giovanile Delfico con gli alunni del Liceo Musicale di Teramo coordinati dalla prof.ssa Irene Tella alle inconfondibili melodie di Max Tempia e Massimo Zagonari.

Foto Drum Circle
Drum Circle

Tutto questo e tanto altro è stato Musica in Fiera che ha ospitato inoltre tantissime demo musicali, conferenze, un’esperienza riuscitissima di Drum Circle facilitata da Alessandra Massari, momenti di musicoterapia e l’evento “Dj Award 2019” curato da Giorgio Santovito.

Ottomila i metri quadrati coinvolti per l’iniziativa, tre i padiglioni allestiti, 60 gli espositori presenti con i brand più rappresentativi del mondo degli strumenti musicali, 40 le performance dal vivo e sicuramente tanta buona musica, il collante di un esperimento che già si proietta verso la seconda edizione.

confcommercio pescara

L’idea dell’assessore alla Mobilità e ai Trasporti Luigi Albore Mascia di far diventare viale Marconi una strada a tre corsie, non piace a Confcommercio Pescara che interviene con una nota del presidente Franco Danelli:

Abbiamo riunito ieri il Consiglio Direttivo della nostra associazione per discutere di alcuni progetti della nuova Amministrazione Comunale che ci trovano come associazione completamente contrari.

Ci riferiamo in particolare al trasferimento dell’Università nell’ex Cofa e al progetto che prevede le tre corsie su Viale Marconi con la perdita di circa cento posti auto; due idee sbagliate da scongiurare assolutamente.

Su Viale Marconi veramente non capiamo la necessità di intervenire su una strada viva commercialmente, fondamentale per fluidificare il traffico cittadino e che nella prospettiva dell’assessore Mascia dovrebbe subire mesi e mesi di lavori per poi ritrovarsi con cento posti auto in meno e una cervellotica corsia per gli autobus che in alcuni tratti passerebbe al centro delle rotatorie.

Possiamo già ipotizzare i disagi per cittadini e commercianti in cambio di un netto peggioramento della situazione esistente.

Ci chiediamo: perché intervenire su un qualcosa che funziona?

Se l’obiettivo è solo quello di rendere più veloce l’attraversamento della città da parte del trasporto pubblico ecologico che in futuro percorrerà la strada parco abbiamo già proposto la soluzione: realizzare sul lato mare dell’area di risulta una viabilità alternativa a corso Vittorio che si raccordi a via De Gasperi per poi proseguire su viale D’Annunzio, su Via Pindaro e arrivare fino all’Aeroporto.

Si tratta di una soluzione logica che costerebbe meno, non creerebbe disagi a cittadini e commercianti e che avrebbe il risultato triplice di lasciare Corso Vittorio a doppio senso, di non modificare il funzionale assetto attuale di Viale Marconi e di ridare slancio a Viale D’Annunzio, dove già esiste la corsia per i mezzi pubblici ma che sarebbe servita meglio e con maggiore frequenza.

Confcommercio Pescara, dal canto suo, nei giorni scorsi ha fatto una proposta per realizzare una viabilità alternativa a corso Vittorio nel lato mare cioè creare un polo Universitario nell’Area di Risulta.

Secondo l’associazione di categoria, una simile opera risolverebbe criticità urbane quali:

  • Evitare la destinazione dell’Università nell’ex Cofa, assolutamente da scongiurare in quanto da sempre sosteniamo che quell’area debba avere destinazione turistica, con un museo virtuale marino e multimediale, quale naturale espansione delle attività del Porto Turistico.
  • Riqualificare l’Area di Risulta della Stazione Centrale di Pescara, che necessita di un intervento ambizioso che è possibile realizzare solo con una adeguate risorse finanziarie di cui l’Università è dotata per circa 70 milioni di euro.
  • Realizzare parcheggi coperti per seimila posti auto che sarebbero gestiti dall’Università senza dover cedere ai privati la gestione dei parcheggi cittadini e quindi senza i temuti aumenti delle tariffe.
  • Rilanciare l’economia cittadina in quanto migliaia di studenti, con l’indotto delle famiglie, andrebbero a rivitalizzare negozi, bar, ristoranti ed alberghi con una ricaduta positiva per il Centro Commerciale Naturale e per l’intera collettività.
  • Favorire il passaggio del trasporto pubblico proveniente dalla strada parco in una viabilità dedicata sul lato mare dell’Area di Risulta con notevoli vantaggi circa i tempi di percorrenza e senza creare danni ad arterie fondamentali per il commercio cittadino come Corso Vittorio e Via Marconi.
green game

Sono stati gli studenti delle classi prima sezione B e seconda sezione A dell’Istituto Professionale di Stato Di Marzio – Michetti ad aggiudicarsi oggi il primo posto in classifica del Green Game, un gioco di società in tour itinerante, promosso dal Ministero dell’Ambiente e dai Consorzi Nazionali per il Recupero e Riciclo per sensibilizzare i ragazzi sul tema del riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti e della sostenibilità ambientale.

Ben 301 i ragazzi che hanno partecipato, ossia tutte le classi prime e tutte le seconde: i ragazzi hanno prima assistito a una mini-lezione con un tutor che ha fornito loro delle informazioni generali, quindi ogni classe è stata dotata di un tablet e relativa pulsantiera per partecipare a un quiz a risposta immediata e le classi vincitrici parteciperanno a gennaio 2020 alla finalissima regionale per l’assegnazione del titolo di Campione Regionale Green Game Abruzzo 2019 con altre 50 scuole abruzzesi coinvolte nel progetto.

Foto classe II A2
Classe II A2

“La finalità ultima è, evidentemente, quella di formare e informare i più giovani, renderli consumatori e utenti consapevoli circa il ruolo che ciascuno di noi può avere nel tutelare l’ambiente perché, benvengano le sfilate e le manifestazioni di piazza, ma poi quel che contano sono le azioni concrete”. Lo ha detto la Dirigente scolastica dell’Istituto Professionale ‘Di Marzio – Michetti’ Maria Antonella Ascani, ufficializzando l’esito dell’evento Green Game che oggi ha mobilitato la scuola.

pianella

Nei giorni scorsi, il capogruppo Romeo Aramini e il consigliere Davide Berardinucci del gruppo consiliare del Comune di Pianella “Un Progetto in Comune”, hanno inviato al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Regionale con delega ai trasporti, dott. Umberto D’Annuntiis, e al Dipartimento Infrastrutture, Trasporti, Mobilità, Reti e Logistica della Regione Abruzzo, la richiesta per far inserire anche Pianella nel bacino servito dal Biglietto Unico.

Ecco le dichiarazioni dei due consiglieri:

Ricordiamo come dal 2004, anno di nascita del biglietto unico Pianella rimase esclusa, cosa francamente inspiegabile considerato che questo comune è in contiguità con i due capoluoghi di provincia della cd. Area Metropolitana e confina da una parte con Spoltore e dall’altra con Cepagatti, entrambi comuni già inclusi nell’area del biglietto unico.

Giova sottolineare l’elevata domanda di mobilità di trasporto pubblico da parte dei residenti del Comune di Pianella che si traduce nei giorni feriali in ben 38 corse da e per Pescara da Pianella, confermando l’elevato pendolarismo studentesco e quello dei lavoratori, facendo registrare un +30% di pendolari che da Pianella usufruiscono del mezzo pubblico rispetto comuni già beneficiari del biglietto unico.

Quest’ultimo dato sta a testimoniare anche la convenienza che avrebbe Tua compiendo questo allargamento del bacino servito da Unico.

A confermare la legittima aspirazione di Pianella ad essere inclusa nel bacino di Unico è il fatto che in sede di individuazione di bacini ottimali ed omogenei di traffico (cfr. documento istruttorio regionale ex DL 138/2012) il Comune di Pianella è stato già ricompreso nel bacino Area Chieti-Pescara cd. Bacino C.

Qualcuno si è confuso in Consiglio Comunale sbandierando contatti con il presidente di Tua al fine di far attivare Unico anche nel nostro territorio dimenticando, però, che l’unico ente legittimato a mutare lo stato di fatto, e quindi capace di integrare il bacino di Unico annettendo Pianella, è la Regione Abruzzo.

Il gruppo “Un Progetto in Comune” ha richiesto l’ingresso di Pianella in Unico dal 1° Gennaio 2020, la decisione ora spetta alla Regione Abruzzo.

Plastic free certification: nasce da una start up abruzzese il primo marchio al mondo che attesta e comunica, non solo nel settore della ristorazione, l’eliminazione della plastica monouso, la minimizzazione degli sprechi e dei rifiuti prodotti, la corretta raccolta differenziata, la sostenibilità ambientale dell’intero processo produttivo.

La certificazione sarà presentata oggi in occasione dello Chef World Summit al Grimaldi Forum di Monaco, uno degli eventi più importanti al mondo per gli chef ed i professionisti delle arti culinarie, con la partecipazione di oltre 150 maestri della cucina di fama internazionale.

Alla presenza del principe Alberto di Monaco.

Primo a certificarsi, il ristorante dello chef italo argentino tre stelle Michelin Mauro Colagreco, il Mirazur di Mentone, in Costa Azzurra, consacrato quest’anno miglior ristorante al mondo dalla prestigiosa classifica del World’s 50 Best Restaurants, pubblicata dal 2002 dal mensile britannico Restaurant.

Anime della start up Plastic free certification, il cui Standard vede la luce dopo un anno di lavoro e studio, sono la teramana Zaira Di Paolo, presidente di un’azienda impegnata da anni nella commercializzazione di stoviglie compostabili, ed il campano – abruzzese d’adozione – Giuseppe Sarua Cinquegrana, CEO di un’azienda di green economy in rapida crescita negli ultimi dieci anni e pioniere del movimento plastic free in Italia.

plastic free certification

“La maggior parte della plastica che usiamo quotidianamente – spiega Cinquegrana – non è biodegradabile o compostabile. Significa che non si deteriora e rimane nell’ambiente per centinaia di anni. Ogni anno, vengono prodotte 400 milioni di tonnellate di plastica ed il 40 per cento è monouso: plastica utilizzata solo una volta prima di essere gettata via”.

“Va detto che negli ultimi tempi si è accresciuta notevolmente la sensibilità su questo tema: molti Comuni, enti e attività commerciali, si dichiarano plastic free e sono in cantiere misure normative anche da parte dei governi centrali in molti Paesi. Ma occorre verificare se le intenzioni corrispondano a quanto realmente messo in pratica. Sostituire ad esempio i materiali plastici in modo corretto, organizzare una filiera per riciclare al meglio, non è operazione scontata e semplice. Da qui nasce l’idea della Plastic free certification”, tiene a sottolineare Cinquegrana.

Il team di Plastic free certification, composto da biologi marini, ingegneri, auditor, esperti di certificazione della Commissione europea, membri di Zero Waste, accademici e operatori di cooperative sociali avrà non solo un ruolo di controllo, ma ancor prima di consulenza, affiancamento e formazione alle attività interessate a ricevere la certificazione.

Prendendo esempio da quello che è accaduto al Mirazur di Mentone.

Per due anni, Colagreco e il suo team del Mirazur hanno lavorato sull’eliminazione totale della plastica nel ristorante.

E sarà lui a Monaco a spiegare agli chef presenti il vantaggio dal punto di vista non solo etico, ma anche economico e promozionale, della certificazione plastic free.

pescara colli

Una nottata di pioggia a Pescara Colli lasciando qualche strascico questa mattina soprattutto per i commercianti della zona che hanno trovato impianti elettrici funzionanti a metà e strada (in parte) allagata.

“E’ una situazione che dura da tempo, è impossibile così – ci dice una commerciante della zona – è necessario fare pulizia in questa zona e i tombini sono troppo piccoli per assorbire tutta l’acqua”.

Capitale della Cultura 2021

Una grande notizia per l’Abruzzo intero: L’Aquila presenterà la sua candidatura come Capitale della Cultura 2021.

L’annuncio è del sindaco, Pierluigi Biondi, intervenendo alla presentazione della Carta dell’Aquila, il manifesto delle città delle aree interne, per sensibilizzare il governo nazionale al supporto di queste zone con nuove strategie e risorse.

“Siamo pronti a candidarci come città dei saperi, della conoscenza ma anche dalla fertile e antica tradizione culturale” ha spiegato il primo cittadino Biondi.

arsita

Dopo il successo della prima edizione, torna ad Arsita la rassegna letteraria Una valle che legge a cura dell’associazione Altofino, con il patrocinio del Comune di Arsita, dei Comuni della Valfino (Bisenti, Castiglione Messer Raimondo, Montefino, Castilenti e Elice), dell’Istituto Comprensivo “Valle del Fino” e del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga.

L’iniziativa prenderà il via il 30 novembre e terminerà il 7 febbraio 2020 e vedrà la presenza nel piccolo paese del teramano di importanti autori.

In particolare verranno presentati quattro libri di scrittori noti nel panorama nazionale e non solo.

Si inizierà con il libro della giornalista de Il Corriere della Sera di origini teramane, Roberta Scorranese e il suo Portami dove sei nata edito da Bompiani il 30 novembre alle 19,30; il 7 dicembre alle 17,30 ci sarà lo scrittore Fabio Bacà autore di Benevolenza cosmic edito da Adelphi; il 31 gennaio alle 19 il giornalista de Il Corriere della Sera Paolo Di Stefano presenterà il suo libro “La catastòfa. Marcinelle 8 agosto 1956” edito da Sellerio; chiuderà la rassegna Dacia Maraini il 7 febbraio alle 19 la quale presenterà Corpo Felice. Storie di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va edito da Rizzoli.

Tutti gli incontri, presentati dalla giornalista Evelina Frisa, sono a ingresso libero.

Novità di questa edizione la presenza di autori e ricercatori abruzzesi i quali arricchiranno le varie presentazioni.

Una valle che legge - locandina

Il 30 novembre Roberta Scorranese sarà introdotta, alle 18, da Angelo Panzone che proporrà al pubblico, alla presenza del giornalista Rai Umberto Braccili, il suo progetto editoriale edito da Ricerche&Redazioni sul libro Li quadernùcce di lu Màstre di Lido Panzone.

Il 7 dicembre, dopo il libro di Fabio Bacà, sarà presentato il libro di Lina Ranalli Peppino e la perfezione del melograno (Artemia Nova Editrice).

Alla presentazione del lavoro di Paolo Di Stefano, il 31 gennaio, farà seguito l’intervento del ricercatore Gianfranco Spitilli il quale parlerà delle sue ricerche sull’emigrazione abruzzese in Belgio Testimonianze dalla fine del mondo.

La prima edizione ha visto la presenza di sei autori:

  • Carla Tarquini con Memorie arsitane e non solo;
  • Valerio Valentini con Gli 80 di Camporammaglia;
  • Donatella Di Pietrantonio con L’Arminuta;
  • Peppe Millanta con Vinpeel degli orizzonti;
  • Mimmo Locasciulli con Come una macchina volante;
  • Santino Spinelli Un mondo da scoprire. Storia, lingua e cultura dei Rom italiani di antico insediamento.

 

Nella foto: Caterina Cacciatore, Lina Ranalli, Catiuscia Cacciatore