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Author Archives: Redazione

villamagna

Una divertentissima serata di cabaret in compagnia di “La Lima & La Raspa”, duo comico composto da Enea di Liberato e Romeo D’Alberto, per una cena condita da risate a crepapelle.

Appuntamento questa sera a “La baracca” di Villamagna con la cena prevista alle 20.30 e lo spettacolo alle 22.15 che prevede due ore di intrattenimento tra cabaret e musica. Per informazioni si possono contattare i numeri 0871/300337 e 349/7551062.

“Si tratta di una serata divertente – ha spiegato Romeo D’Alberto – proporremo due sketch più un finale con delle canzoni. Uno dei due sketch tratta di una corrida in cui la particolarità è che Enea, il mio partner che recita sempre in abiti femminili, interpreterà sei personaggi che si esibiranno in una corrida comica, farà velocemente il cambio d’abito mentre io farò il presentatore. Poi faremo un altro sketch e delle canzoni parodiate”.

Come nasce e come si sviluppa il duo comico “La Lima & La Raspa”:

Ci siamo formati come duo circa 25 anni fa, prima avevo una compagnia di Teatro dialettale, ‘La vilocche’, Enea era poco più che un ragazzino ed è venuto a recitare nella mia compagnia. Poi con il passare del tempo abbiamo provato a fare altro e ci siamo dedicati al cabaret.

Il nostro cabaret è abruzzese, i nostri due personaggi che ci hanno fatto conoscere sono ‘Ntonie e ‘Ntunette che sono due coniugi che si vogliono bene ma litigano sempre, la causa del litigio è la famigerata suocera che si chiama Maria Carmen, che nella finzione è mia madre che litiga con ‘Ntunette, come capita con tutte le suocere, ovviamente in modo comico.

Abbiamo fatto insieme tantissime commedie dialettali nel corso degli anni, quella più seguita è Lu sfullamente, ci sono state tante repliche, abbiamo partecipato alla rassegna del Marrucino e a tantissime altre rassegne, alcune le abbiamo vinte.

Adesso ci dedichiamo interamente al cabaret musicale, facciamo degli spettacoli in piazza con un’orchestra e riproponiamo i nostri personaggi e facciamo le nostre canzoni.

Ultimamente abbiamo inciso un nostro cd che si intitola ‘Tante pe’ cantà’ che contiene dieci brani tra quelli più conosciuti che sono parodie di canzoni famose con testi scritti da me in dialetto abruzzese.

L’importanza della comicità:

Riteniamo che sia la cosa più importante di sempre, ma soprattutto della vita attuale.

Stiamo avendo un successo che alcuni anni fa ritenevo insperato perché la gente vuole ridere e ne ha bisogno considerando che la vita che facciamo è caotica, ci sono tantissimi problemi, ampliati molto dai social.

Una volta i problemi c’erano ugualmente, ma forse le persone non li conoscevano a pieno, invece adesso basta fare uno starnuto in Brianza e subito la notizia va su internet, su Facebook, quindi si sa tutto.

Dunque si vive sempre con l’angoscia e le persone ci dicono che quando vengono ai nostri spettacoli dimenticano di stare male, si dimenticano i problemi famigliari e tutto il resto.

La nostra è quindi una comicità terapeutica, per fare del bene.

parco del gran sasso

Un importante riconoscimento quello assegnato al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: grazie alla Mieloteca da poco inaugurata nella sede di Isola del Gran Sasso, il Parco entra nell’ Associazione nazionale “Le Città del Miele”.

La Mieloteca del Parco costituisce spazio dedicato all’approfondimento delle produzioni apistiche: oltre il miele, il polline, la pappa reale, la propoli, la cera e il veleno.

Qui è previsto l’utilizzo di vari strumenti che permetteranno al visitatore di collegare le specie floristiche di interesse nettarifero con le produzioni di mieli uniflorali, nonché di entrare in contatto con l’importante funzione impollinatrice delle api.

coronavirus abruzzo

E’ un uomo che dalla Brianza è arrivato a Roseto degli Abruzzi con la famiglia per una villeggiatura il primo uomo contagiato dal Coronavirus in Abruzzo.

Ricoverato all’ospedale di Teramo, è infatti risultato positivo al Codiv 19 la conferma definitiva del contagio arriverà solo con gli esiti del secondo esame, che sarà eseguito all’Istituto Spallanzani di Roma.

Questo è ciò che fa sapere il Servizio Prevenzione e Tutela della Salute della Regione Abruzzo.

Intanto la Protezione Civile ha già predisposto l’isolamento anche per la famiglia e Sabatino Di Girolamo, il sindaco di Roseto, per cautela sta provvedendo alla sospensione delle attività didattiche.

teramo

E’ un classico senza tempo e senza età quello che sarà in scena al Teatro Comunale di Teramo per la Stagione di Prosa 2019/2020 di Acs e Riccitelli.

Un tram che si chiama desiderio, uno dei lavori più intensi e struggenti di Tennessee Williams, affidato alla recitazione di Mariangela D’Abbraccio e di Daniele Pecci, è in programma giovedì 27 alle ore 21 e venerdì 28 alle ore 17 per il turno pomeridiano e alle 21 per l’ultima replica.

La regia è di Pier Luigi Pizzi.

La leggenda vuole che fosse proprio su un tram, su cui girovagava da studente, che il giovanissimo Tenessee Williams si facesse l’idea di un dramma che svelava il lato oscuro del sogno americano.

Questa storia divenne poi il suo capolavoro, una pietra miliare del teatro e del cinema. La narrazione alza il velo sulla macchina oppressiva della famiglia, dell’anima ipocrita dei pregiudizi, la feroce stupidità delle paure morali.

daniele pecci
Daniele Pecci

Il dramma, premio Pulitzer nel ’47, mise per la prima volta l’America allo specchio su tematiche scottanti come omosessualità, sesso, disagio mentale, famiglia come luogo non proprio raccomandabile, maschilismo, femminilità maltrattata, ipocrisia sociale.

Blanche, nella splendida interpretazione di Mariangela D’Abbraccio, è alcolizzata, vedova di un marito omosessuale, e cercherà, fallendo, di ricostruire un rapporto salvifico con Mitch, amico di Stanley, uomo rozzo e volgare e marito della sorella di Blanche, impersonato da Daniele Pecci nel ruolo che fu, tra gli altri, di Marlon Brando.

Botteghini aperti per gli ultimi posti ancora disponibili negli uffici della Riccitelli dalle 9 alle 13 e al Teatro Comunale dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

premio prisco

Sarà assegnato anche a Sinisa Mihajlovic il Premio Prisco 2020 che, come ogni anno si terrà al Teato Marrucino di Chieti lunedì 27 aprile alle ore 11.

Gli altri vincitori sono Oreste Vigorito (Benevento) e Nicolò Barella (Inter) sono i vincitori, nelle rispettive categorie Dirigenti di Società e Calciatori, della 18/a edizione del Premio Nazionale “Giuseppe Prisco” alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva.

Il Premio Speciale di Giornalismo “Nando Martellini” è stato invece attribuito alla giornalista di Rai Sport Donatella Scarnati. Lo ha stabilito l’apposita giuria, unica per entrambi i premi, presieduta da Sergio Zavoli e composta da Italo Cucci, Gianni Mura, Gian Paolo Ormezzano, Marco Civoli, Franco Zappacosta, Ilaria D’Amico e coordinata dall’imprenditore Marcello Zaccagnini, presidente del Comitato organizzatore.

Fellini

Il regista che dato tanto al cinema italiano con i suoi capolavori senza tempo, era legato all’Abruzo e a chieti in particolare.

Ed è per questo che nel capoluogo teatino, per la precisione nella Bottega d’arte della Camera di commercio a corso Marrucino, fino al 1° marzo sarà possibile visitare la mostra Federico Fellini, Chieti val bene un…risotto (Venturini), Cronologia di una vita geniale per il cinema.

Un legame dovuto alla passione del regista per il risotto di Venturini, lo storico ristorante di palazzo Marinetti.

Un appuntamento voluto dalla Pro loco Teate che raccoglie 79 opere tra manifesti di alcuni suoi film affiancate da vignette realizzate da Lucio Trojano, in arte Passepartout.

La mostra è curata da Mario D’Alessandro insieme a Ugo Iezzi e Sergio D’Andrea

musei

Il Coronavirus crea disagi e rivoluziona la vita quotidiana delle aree colpite ma anche dell’intero paese.

Ultima notizia viene dal Ministero per il Bene e le Attività culturali, nel sito infatti si legge:

Domenica 1° marzo sarà sospesa l’iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo che prevede in tutta Italia l’ingresso gratuito nei musei, parchi archeologici e altri luoghi della cultura dello Stato ogni prima domenica del mese.

Il colpo d’occhio che ieri Piazza Duchi d’Acquaviva ha offerto mostra chiaramente la riuscita e l’entusiasmo per la terza edizione del Carnevale organizzato ad Atri anche quest’anno dall’Associazione Rione San Domenico in collaborazione con l’Associazione Commercianti Atri da Vivere, con il contributo dell’Amministrazione Comunale. Ieri pomeriggio 18 tra carri e gruppi hanno sfilato nel centro storico proponendo temi simpatici e divertenti. Adulti e bambini in maschera hanno partecipato al Concorso di Carnevale che ha premiato simbolicamente la maschera più bella. Successo ha fatto registrare anche il Carnevale nella frazione di Casoli dove la locale associazione HappyCasoli ha organizzato il Carnevale  con animazione, musica, sfilata in maschera e intrattenimento.

Carnevale ad Atri

“Vedere Atri e Casoli di Atri così piene di bambini e adulti travestiti per il Carnevale – commenta l’Assessore alla Cultura al Comune di Atri, Domenico Felicione, – è stata una grande soddisfazione. Si è pensato a un programma rivolto a tutte le fasce d’età con momenti di puro divertimento e allegria e il merito della riuscita va alle associazioni che si sono adoperate per organizzare questi appuntamenti che come Comune non potevamo non patrocinare“.

Il cacao, un prodotto così lontano dall’Abruzzo quanto intimamente vicino, se si pensa che maestri come Federico Anzellotti hanno raggiunto la vetta del mondo dell’alta pasticceria studiando proprio questo straordinario prodotto.

Federico Anzellotti

Il presidente internazionale della Pastry & Culture italian style, patron della pasticceria Emozioni Italiane di Pescara, premiata con Due Torte da Gambero Rosso, sarà infatti il protagonista di una cena-degustazione che celebrerà il cacao, sabato prossimo, 29 febbraio alle ore 20,30, a Castelvecchio Subequo (L’Aquila).

Nell’antico borgo cuore dell’incontaminata Valle Subequana, Anzellotti sarà ospite di VivendoStore, l’innovativo spazio che ha aperto i battenti nel dicembre scorso che consente di vivere le bellezze ambientali e storiche architettoniche dell’Abruzzo interno, assaggiare e acquistare i prodotti tipici, attraversare virtualmente quei borghi e tratturi che poi si visiteranno veramente accompagnati da sapienti guide.

“Vivendo il sapore del cacao” è il tema della serata: una cena tutta a base della pianta originaria dell’America meridionale che promette autentiche sorprese al palato.

Il ricco menù, composto da antipasti, primi, secondi e, ovviamente, dolce, si compone, tra le altre cose, di polenta grigliata con scaglie di baccalà e grue di cacao, tagliatelle di solina e cacao in salsa, radicchio, funghi e pinoli, e maiale in agrodolce con seme di cacao.

In abbinamento, i vini di ArtDiwine Enoteca Artistica di Pescara.

Maestro pasticcere campione del mondo 2011, presidente nazionale della Confederazione pasticcieri italiani dal 2007 al 2019, Anzellotti è esperto internazionale di cioccolato e ora guida la P&C, organismo internazionale per la promozione e la tutela di pasticceria, gelateria, cioccolateria e panificazione italiana.

Docente di scuola pubblica e di numerose scuole private, consulente del Ministero per import ed export strategico, autore di svariate pubblicazioni e direttore tecnico di aziende di pasticceria del gruppo societario di famiglia.

L’appuntamento di sabato è solo il primo di una lunga serie che animerà VivendoStore durante tutto l’arco dell’anno.

Per informazioni e prenotazioni 0862-797942.

peppe millanta

Si chiama Pagine e calici la serie di incontri tra libri e buon vino, organizzato da Le Sponde – Cultura Ambulante insieme al Comune di Loreto Aprutino, che si conclude sabato 29 alle 18 all’Oleoteca Loreto Aprutino.

Ospite Peppe Millanta con il suo Vinpeel degli orizzonti: un cartello sbiadito con su scritto “Benvenuti a Dinterbild”.

Un pugno di case gettate alla rinfusa intorno a una locanda. Una comunità che pare sospesa nel tempo.

Una strada da cui non arriva più nessuno, e nessuno ricorda più dove porti.

E gli occhi di Vinpeel, l’unico ragazzino di questa bizzarra comunità, che una notte, scrutando l’orizzonte, si convince che al di là di questo mondo esitante ci sia qualcos’altro.

Peppe Millanta, al suo esordio, crea un mondo che tutti vorremmo abitare e che forse, in cuor nostro, già abitiamo.

Racconta di un ragazzino che abita dentro ognuno di noi.

C’è la sua vita confinata in un luogo che sembra appartenere a un sogno, c’è suo padre con cui parla solo attraverso l’aiuto del mare, ci sono amici che hanno la consistenza di nuvole e bizzarri personaggi.

Ma su tutto c’è la sua voglia di scoprire, di spingersi oltre ciò che gli è dato conoscere.