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Author Archives: Redazione

Atri

Tornano gli appuntamenti della rassegna letteraria Incontri d’Autore in piazza Duomo ad Atri. Dopo il grande successo delle prime tre serate che hanno visto la partecipazione di scrittori e giornalisti come  Andrea Barzini, Roger Abravanel e Sergio Rizzo, questa sera alle ore 21 aprirà la nuova settimana Andrea Polo, responsabile della comunicazione di facile.it autore del libro Crisis Therpay- saper gestire la comunicazione in tempi di crisi edito da Il Sole 24 Ore.

Andrea Polo ha lavorato negli uffici comunicazione di importanti aziende nazionali ed internazionali di successo  tra cui  Giunti editore,  eBay( per il quale è stato il primo assunto in Italia), My Space ed Immobiliare.it.

E’ nato nel 1975 e ha all’attivo una grande esperienza nel campo della comunicazione e la sua pubblicazione ha riscosso da subito un grande successo nelle vendite on line e nelle librerie.

Con  un linguaggio semplice, comprensibile a chiunque, aiuta a capire come uscire dalla crisi con una comunicazione corretta grazie alla narrazione di alcune tra le crisi aziendali degli ultimi anni, da Crocs a Telemike, da Volswagen a Birra Corona.

Si passano al setaccio errori e azioni corrette, ma soprattutto si danno gli strumenti teorici e pratici per affrontare la crisi al meglio e comunicare in modo professionale anche e soprattutto nei momenti di difficoltà

. L’evento è gratuito ma è necessario, per esigenze di contingentamento, prenotarsi al 339/276.43.44

by Redazione
Luigi Albore Mascia

“Considero questo grande onore come attribuito a tutti ed a ciascun cittadino di Pescara”: con queste parole l’assessore ai Lavori pubblici e alla Mobilità, Luigi Albore Mascia, ha accolto il riconoscimento della cittadinanza onoraria di Gardone Riviera nel corso di una cerimonia che si è svolta questa mattina nella sala del Consiglio comunale del Comune lombardo.

Una cerimonia intensa, che lega a doppio filo due comunità nel nome di Gabriele d’Annunzio che a Pescara è nato e a Gardone ha trovato il suo rifugio.

Negli anni in cui è stato sindaco di Pescara Albore Mascia  ha contribuito a riallacciare il legame tra la città e le memorie dannunziane, anche attraverso il rapporto costruito con il direttore del Vittoriale, Giordano Bruno Guerri. Quelle memorie oggi sono parte integrante della programmazione culturale di Pescara, attraverso mostre, convegni e spettacoli.

“Immagino, allora, – ha concluso l’assessore Albore Mascia – quanto sia auspicabile una collaborazione culturale non più episodica,   uno scambio umano finalmente stabile e  ricorrente tra le nostre due realtà cittadine,   nel nome di quella conoscenza,   di quell’amore per il Vate che rappresenta la  nostra  comune   cifra   distintiva”.

Il sindaco di Gardone, Andrea Cipani, ha voluto ricordare come il gemellaggio tra le due città sia nato per iniziativa del sindaco Carlo Pace, per poi riprendere vigore con le iniziative intraprese proprio da Luigi Albore Mascia, che ha stabilito con la città lombarda e il Vittoriale un fortissimo rapporto umano.

Un sodalizio, che, come ha ribadito il primo cittadino pescarese, Carlo Masci, proseguirà con intensità anche nei prossimi anni.

Per consolidare ulteriormente le relazioni istituzionali, l’amministrazione comunale di Gardone Riviera ha voluto dedicare alla Città di Pescara il giardino antistante il palazzo municipale: un’area verde che, da oggi, sarà il simbolo di una vitale crescita culturale di due luoghi uniti dalla storia e dall’arte di Gabriele d’Annunzio.

by Redazione
street food

È tempo di cibo da strada di qualità in città. Il prossimo fine settimana si rinnova l’appuntamento con Street Food Time, la felicità in un cartoccio.

Quattro giorni di gusto, sapori e intrattenimento, da giovedì 22 luglio a domenica 25,  che si terranno come da tradizione nell’affascinante location del porto turistico Marina di Pescara.

La settima edizione del festival, organizzato da Blunel con il patrocinio della Camera di Commercio di Chieti Pescara, Confartigianato Pescara e Marina di Pescara, rientra nel cartellone degli eventi di Estatica 2021.

E così tra sapori consolidati dell’Italia più autentica e quelli più audaci provenienti dal mondo, ci si potrà immergere in un evento che non ha bisogno di grosse presentazioni. Ne è testimonianza il pubblico, numeroso, che ogni anno segue con interesse l’iniziativa.

Le pietanze spazieranno da Nord a Sud, dalla carne al pesce, dal dolce al salato.

La Puglia proporrà puccia salentina con straccetti di manzo, burrata e pomodori secchi, bombette di cisternino con taralli e panino vegetariano con cime di rapa.

L’Emilia Romagna l’immancabile e gustosissimo gnocco fritto accompagnato dai migliori salumi emiliani.

La Toscana il maiale di cinta senese allevato allo stato brado, cotto e affumicato lentamente per nove ore e avvolto da pane fatto con grani antichi; un piatto premiato a Berlino come miglior panino d’Europa.

La Sicilia porterà cannoli siciliani, arancini e cassatine. Le Marche pesce fritto al cartoccio e olive all’ascolana.

L’Abruzzo gli immancabili arrosticini cotti all’interno di una stilosa Fiat 500 gialla.

E poi ancora saccoccia romana, hamburger di chianina, pulled pork, tagliata di black angus, panini artigianali per tutti i gusti e patatine fritte.

Le proposte dal mondo saranno arepas, empanadas, pepito e churros dal Sud America, pyta gyros, souvlaki, dolmades e tzatztiki dalla Grecia.

Il tutto sarà accompagnato dalle birre artigianali dei birrifici Alkibia (L’Aquila), Carnival (Offida), La Fortezza (Civitella del Tronto), Anbra (L’Aquila), Terre d’Acquaviva (Te), 20.13 (San Benedetto del Tronto).

L’evento inizierà alle 18 in tutte e quattro le serate. L’ingresso all’area del festival sarà gratuito così come il parcheggio.

Il divertimento avverrà in assoluta sicurezza, con tavoli distanziati e superfici di appoggio continuamente igienizzate.

 

by Redazione
Francavilla a piedi

È stato presentato questa mattina il volume Francavilla a piedi di Massimo Pasqualone, professore e critico d’arte e letterario, realizzato in collaborazione con il fotografo Claudio Cecamore.

Si tratta di una guida che illustra le strade e i luoghi più rappresentativi del centro rivierasco con il supporto di foto in bianco e nero Presenti, tra gli altri, i candidati sindaci Luisa Russo e Roberto Angelucci.

“Assolutamente una bella giornata, non potevo mancare nella mia Francavilla – ha affermato l’assessore regionale ai Beni e attività culturali e di spettacolo, Daniele D’Amario – quando si presenta un libro sulle vie da passeggiare per scoprire Francavilla. Ringrazio l’autore, il professor Pasqualone che mi ha invitato a questo evento. Massimo Pasqualone si è sempre distinto come uomo di punta della cultura del territorio, non solo francavillese ma direi abruzzese con le sue tante rassegne, poi ci sono i tanti libri che ha scritto. Ed è importante che oggi dedichi una scrittura alla sua città, a Francavilla, un libro dedicato appunto ai cammini per visitare Francavilla in un momento in cui il turismo legato ai cammini, ai borghi, al turismo lento è in grande espansione e quindi è importante che ci sia quest’opera che aiuta i turisti che vengono a Francavilla a scoprire la nostra città. Francavilla è una città che oltre alla sua costa sabbiosa organizzata per le famiglie, ha nella parte alta i suoi tesori culturali, le varie chiese, il Museo Michetti. Quindi ha tanto da offrire sia per le famiglie sulla spiaggia che per chi volesse fare cultura durante le proprie vacanze”.

“Io non sono nuovo a queste iniziative – ha ricordato il consigliere provinciale, Luca Paolucci – il professor Pasqualone mi ha sempre coinvolto, quindi sono testimone del suo poliedrico lavoro in sostanza. Lui è sempre foriero di libri, di mostre ed è un ottimo critico d’arte. Quindi io sono onorato di partecipare a questa presentazione e sicuramente sono testimone del suo valore. È un altro figlio di Francavilla che si fa conoscere e si fa conoscere bene. Poi l’argomento è a noi tutti caro, perché siamo anche amministratori, sta valorizzando la nostra città e le bellezze che offre e le valorizza passeggiando. Già il passeggiare di per sé provoca una riflessione sulle bellezze che si vanno vedendo, andando con la macchina si viaggia in maniera più distratta, invece passeggiando si può apprezzare in maniera più compiuta tutte le bellezze e quindi valorizzarle già con sé stessi per poi rappresentarle agli altri. La città come anche la provincia è foriera di iniziative, l’amministrazione comunale è ben nota per l’estate francavillese, quindi questa sarà un’ulteriore iniziativa, quantomeno presenta il retroterra della nostra Francavilla, quello che naturalmente già offre”.

“È una scelta del professore alla quale partecipo con piacere in qualità di fotografo – ha dichiarato Claudio Cecamore – Francavilla ha una grande quantità di aspetti meritevoli di attenzione, non tutti forse conosciuti anche da tanti che vivono a Francavilla. Per cui io l’ho vista come un’opportunità di collaborazione con Massimo Pasqualone, è anche un modo per stimolare coloro che avranno il piacere di vedere questo libro ad una curiosità volta ad approfondire la conoscenza di Francavilla che non è soltanto la sua spiaggia, ma merita anche per la sua storia. Per me quello della fotografia è un hobby importante da sempre, la fotografia esercitata in un certo modo insegna anche, e forse soprattutto, a guardare e a vedere nella complessità il dettaglio e a selezionare nell’ambito della confusione le cose che magari più di altre meritano attenzione. Il Cenacolo di Francavilla è una storia conosciuta da tutti, sul libro chiaramente c’è un riferimento al Convento Michetti, dove Michetti ed altri artisti importanti quanto lui, hanno lavorato anche attraverso la fotografia”.

“Questo lavoro nasce da tante passeggiate a Francavilla – ha spiegato Massimo Pasqualone – soprattutto in questo periodo di inattività e ho voluto, insieme all’amico Claudio Cecamore, produrre una guida turistica con foto in bianco e nero che rappresentasse un po’ la nostra città, bellissima, con tutti i suoi monumenti, il mare, la collina, l’archeologia. Una proposta che va per la città, e non solo, ma per tutti i nostri ospiti dell’estate. Abbiamo tutto ciò che si può desiderare: il mare, la collina, l’archeologia, bellissime chiese, monumenti, palazzi, una buonissima cucina, un vino meraviglioso, i prodotti della terra, non ci manca niente. Il mio invito è ad apprezzare le tante bellezze nascoste della nostra città, i tanti monumenti, a godere e a diffondere questa bellezza un po’ dappertutto”.

È intervenuto anche il sindaco Antonio Luciani, che ha detto:

Abbiamo veramente una città ricca e c’è il dubbio che qualcosa ci sfugge. È davvero una bellissima iniziativa, oggi sono presenti due candidati sindaci, sicuramente uno dei due diventerà primo cittadino, possiamo chiedergli, alla fine della campagna elettorale, di far diventare questa opera completa, perché su Francavilla non abbiamo un qualcosa di simile. Questa potrebbe essere una scintilla per un’opera più impegnativa e siccome Massimo Pasqualone non si sottrae all’impegno, magari potrà essere coinvolto dal futuro sindaco nel crearla. Ho scoperto l’utilizzo della bicicletta e non sono più tornato indietro perché mi sono reso conto di quanto sia facile spostarsi in bici elettrica per Francavilla e anche perché con l’autovettura abbiamo un’altra percezione della realtà. Invece con la bicicletta, o a piedi ancor di più, vediamo tante cose che altrimenti non noteremmo mai, infatti grazie alla bicicletta mi rendo conto di tantissime cose, anche perché una città come questa ha bisogno di una manutenzione continua.

by Redazione
castelbasso

Castelbasso torna centro propulsivo dell’estate abruzzese, e non solo, con la manifestazione estiva 2021 che trasforma il piccolo centro del Teramano nel Borgo della cultura.

Allestita dalla Fondazione Malvina Menegaz  per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, la manifestazione è in programma dal 22 luglio al 29 agosto.

“La mostra di quest’anno, Paso doble, dialoghi sul possibile, riassume il senso del nostro impegno più che ventennale sul territorio”, dice Osvaldo Menegaz, presidente della Fondazione per le Arti e le Culture Malvina Menegaz, “il curatore, Pietro Gaglianò, sottolinea l’impegno a valorizzare la Collezione Fondazione Menegaz e sperimentare dialoghi possibili tra opere e artisti provenienti da diversi linguaggi, periodi storici, estetiche e medium. Io estendo questo concetto al rapporto che abbiamo creato tra Castelbasso e l’Abruzzo e andando ben oltre i confini regionali e nazionali. La Fondazione, dalla fine dello scorso secolo,  ha avvicinato alle arti centinaia di giovani con i laboratori didattici; ha arrichito il patrimonio artistico della regione con le opere del Museo; ha cementato un rapporto fortissimo con il borgo, con le eccellenze del nostro artigianato; ha travalicato i confini con riconoscimenti che hanno visto la Fondazione affermarsi in competizioni internazionali rispetto a enti di rinomanza mondiale”. 

“Misurarsi con l’avventura di un ente, come la Fondazione Menegaz, che coltiva la propria posizione geografica come risorsa, che incide in modo sensibile sulla realtà locale, che si apre a riletture, anche eretiche, della recente storia dell’arte, è un’avventura importante per me come critico che ha sempre prediletto il rapporto diretto con i luoghi e con le persone”, specifica il curatore delle esposizioni, Pietro Gaglianò.

“Con il No. Festival“ spiega Alessandra Striglioni ne’ Tori, presidente della Società Riccitelli, “proporremo cinque appuntamenti musicali, diversi per genere e contenuti, tutti con artisti che danno il segno della differenza e dell’originalità ma con il comune denominatore della qualità, dai più giovani ed emergenti come Frida Bollani Magoni a Paolo Jannacci all’Orchestra di Piazza Vittorio con uno spettacolo. No Festival per dare il senso della differenza, della non omologazione, della unicità anche nella denominazione. No Festival per parlare di musica e far rivivere lo spettacolo dal vivo dopo tanto cupo silenzio”.

Cristina Dona deSidera promo 2021 (foto Francesca Sara Cauli-5 rid)

Aggiunge Ettore Pellegrino, direttore artistico Istituzione sinfonica abruzzese:

Tornare a Castelbasso è un’emozione che si rinnova. Come lo scorso anno ci vedrete impegnati in un programma che nasce dal genio di Roberto Molinelli e che, attraverso i ritmi del Trio Nosso Brazil in dialogo con la nostra orchestra e con il mio violino, offrirà un Bach inedito e sorprendente. Questo appuntamento sarà anticipato, nella stessa giornata, dall’esecuzione integrale di tre dei suoi più celebri concerti classici in un affascinante e coinvolgente  percorso da Bach classico a Bach jazz.

Gli fa eco Vincenzo D’Aquino, direttore FLA – Festival di Libri e Altrecose:

La chiamata alle arti della Fondazione Menegaz è un invito al quale il FLA risponde sempre con gioia, perché non si tratta mai semplicemente di aderire a un progetto ma di dargli forma insieme, ognuno con le proprie passioni e competenze. Anche questa estate vi aspettiamo a Castelbasso, dove le parole sono libere e le idee accadono

“Nel 2021 in tutto il mondo si celebra il centenario della nascita del compositore argentino Astor Piazzolla”, conclude il direttore artistico dei Solisti Aquilani, Maurizio Cocciolito, “Il nostro concerto lo celebra con alcuni tra i più famosi brani del suo repertorio. Travolgente, passionale, romantica, sorprendente: la musica del compositore argentino sarà la protagonista di un dialogo tra il nostro ensemble cameristico, il suono penetrante e suggestivo del bandoneon di Cesare Chiacchiaretta, i testi dello stesso Piazzolla e dei più importanti poeti della letteratura argentina interpretati da Ugo Pagliai”.

 

by Redazione
Avezzano

Venerdì 23 luglio prossimo alle ore 18, presso i Giardini del Palazzo Comunale di Avezzano (Aq), si terrà l’evento di presentazione del libro di Mario Mazzocca I Quaderni Della Sostenibilità – Scritti scelti su alcune attività condotte in seno al governo della Regione Abruzzo dal luglio 2014 al dicembre 2018.

“Tracciare un bilancio – dichiara l’ex assessore regionale all’Ambiente – delle proprie attività di rappresentanza istituzionale maturate in forza e alla fine di un mandato popolare è operazione tanto doverosa quanto insidiosa. Assurge al rango di vero e proprio atto dovuto poiché ritengo sia d’obbligo evidenziare i programmi promossi, le azioni realizzate e i risultati raggiunti, affinché chiunque in futuro sia messo in condizione di informarsi correttamente e giudicare conseguentemente. Una strada irta di ostacoli e insidie poiché si rischia di sconfinare in una inopportuna forma di autoreferenzialità, assolutamente fuori luogo per coloro che, come me, hanno avuto la fortuna di rappresentare la propria comunità in una pubblica istituzione di livello territoriale scegliendo di dedicarvi a tempo pieno un lungo e limitato periodo della propria vita”.

L’occasione sarà proficua anche per fare il punto della situazione sullo stato dell’arte delle numerose attività regionali allora intraprese, ed oggi purtroppo languenti, sul tema della resilienza e, in generale, della sostenibilità.

L’appuntamento, patrocinato dalla Città di Avezzano e moderato dalla Giornalista di InfoMediaNews Gioia Chiostri, si articolerà nei seguenti contributi:

Saluti: Domenico Di Berardino e Pierluigi Di Stefano, rispettivamente Vice Sindaco e Assessore Comunale alla Cultura di Avezzano.

Testimonianze: Roberto Verdecchia, Avvocato e Consigliere Comunale; Herbert Simone, Avvocato amministrativista; Irma Paris, Esperta ambientale PhD in Chimica per l’Ambiente.

Interventi: Prof. Giovanni Pitari, Docente Associato di Fisica dell’Atmosfera presso l’Università dell’Aquila.

Conclusioni: Giuseppe Di Pangrazio, Presidente Emerito del Consiglio Regionale Abruzzo.

by Redazione
abruzzo

L’Abruzzo si prepara ad ospitare una doppia data dello spettacolo su Rita Levi Montalcini, neurologa, accademica e senatrice a vita italiana, Premio Nobel per la medicina nel 1986.

Il primo appuntamento è previsto per il 20 luglio alle ore 21 e sarà il Chiostro del Comune di Guardiagrele (Chieti) a celebrarne il genio, mentre il 21 luglio alle ore 21 sarà la rassegna Torrestate 2021 ad ospitare lo spettacolo nel Parco dei Giusti di Torre de’ Passeri (Pescara).

Prodotto da Uao Spettacoli e noto come Rita, un genio con lo zucchero filato in testa di e con Valentina Olla e Sabrina Pellegrino, volge la sua attenzione verso l’impegno di una giovane autrice, nella fattispecie la Olla che sta scrivendo uno spettacolo sulla vita di Rita Levi Montalcini, un’impresa quasi impossibile apparentemente: nulla sembra essere abbastanza intelligente, le parole diventano banali di fronte alla grandezza di una mente così elevata.

La scrittrice inizia così un percorso di fantasia a ritroso nel tempo nella vita della scienziata dall’ “anima imprendibile”, entrando con l’immaginazione nei panni della madre, della sorella e di Rita stessa da ragazza.

La vita e i pensieri della scrittrice cominciano un po’ per volta ad intrecciarsi a quelli della scienziata, a volte in sintonia, a volte assolutamente agli opposti, in un monologo surreale a più voci, nel quale intervengono un giornalista impertinente interpretato da Marco D’Angelo e la musica di un pianoforte.

L’ironia dell’autrice e la saggezza della scienziata, attraversano 100 anni di storia, per ritrovarsi alla fine a parlare tra loro come due vere amiche.

Ed è proprio da questo incontro di fantasia, che germoglia il coraggio della scrittrice di iniziare a scrivere il suo spettacolo, perché come le ha suggerito la sua “amica” Rita, “nella vita bisogna osare, mai rassegnarsi o arrendersi. Bisogna tenere lo sguardo verso la luce… e le ombre poi ti cadranno alle spalle”.

Rita Levi Montalcini è quella giovane donna ebrea che riesce a superare le assurdità delle leggi razziali, le atrocità della guerra, la discriminazione di genere, è riuscita a vincere tutte queste sfide attraverso un secolo di incredibile storia personale che merita di essere conosciuta.

La direzione musicale dello spettacolo è affidata a Claudio Junior Belli, la consulenza musicale a Stefano Volpes. Le scene ed i costumi sono di Graziella Pera.

Il disegno luci è di Marco Laudando, mentre l’aiuto regia è affidata a Simone Fabiani. Le coreografie sono di Valentina Varone, la fonica di Marco De Angelis.

Progettazione video di MDesign.

L’ingresso alle due serate, organizzate nel pieno rispetto delle regole previste dall’emergenza sanitaria, è completamente gratuito.

by Redazione
Luca Di Francescantonio

Il progettista di marchi abruzzese Luca Di Francescantonio è stato premiato con il Best Global Brand Designer 2021, uno dei riconoscimenti mondiali più ambiti del settore.  A deciderlo la giuria internazionale del Best Brand Awards che, dopo aver valutato cinque loghi realizzati dal pubblicitario nell’ultimo anno, ha deciso di conferirgli il prestigioso premio.

“La notizia mi è arrivata la sera stessa della vittoria della nazionale italiana ai campionati europei – racconta Luca – Durante la partita ho ricevuto l’email che mi comunicava di aver raggiunto un altro traguardo per me davvero importante. Una bella sorpresa che l’organizzazione del premio ha voluto riservarmi proprio nella notte in cui l’Italia era protagonista di una bella vittoria sportiva”.

“Sono onorato e pieno di gioia per questo riconoscimento – aggiunge –  che conferma la mia ricerca grafica nell’ambito del logo design. Ringrazio i clienti Alma Vibes, La Piazzetta A Mare, Novamec Officine, Pregiata Abruzzese e Uppo. Se non mi avessero dato fiducia non sarei arrivato qui. E un ringraziamento particolare lo devo a tutto lo staff del Best Brand Awards per questa nuova preziosa opportunità”.

Il designer negli anni passati ha portato a casa altri riconoscimenti internazionali, come finalista del Best Brand Awards nella sezione Europa-Russia, nel 2015 e nel 2018, ed Europa-Africa, nel 2020. È stato tra i finalisti del Wolda, nel 2017 e nel 2020, e Hiii Brand nel 2019.

I marchi coinvolti, che hanno avuto la possibilità di farsi conoscere in tutto il mondo grazie alla partecipazione a concorsi di tal prestigio, sono dieci in tutto – cinque nell’ultimo concorso – e sono nati dalla sintesi tra estetica e concetto che è da sempre il segno distintivo del lavoro del designer.

Una binomio che è alla base di quel tratto identitario, di quell’estro che bilancia perfettamente tendenza e grazia, che fanno di Luca Di Francescantonio un professionista riconosciuto e un progettista che pone sempre la cultura al centro del tema del design.

 

by Redazione
Abbateggio

Illustrato nei giorni scorsi, il programma della XXIV edizione del Premio nazionale di letteratura naturalistica Parco Majella e sono stati resi noti i nomi dei componenti della giuria e la rosa dei finalisti per le sezioni in concorso del Premio.

Presenti il presidente del Premio Antonio Di Marco, i componenti della Direzione Artistica Daniela D’Alimonte e Marco Presutti, il Presidente del Parco Nazionale della Maiella Lucio Zazzara, i membri della Giuria e i soci dell’Associazione Alle Falde della Majella.

Sabato 24, alle ore 20, Abbateggio si trasformerà – come accade da 23 anni a questa parte – nella suggestiva cornice della cerimonia per la proclamazione dei vincitori del Premio nazionale di letteratura naturalistica Parco Majella.

Alla presenza di autorità civili e militari e di esponenti del mondo ambientalista e culturale, verranno svelati i nomi dei vincitori delle sezioni in concorso e dei premi speciali.

La 24a edizione del Premio Parco Majella, promosso dall’associazione Alle falde della Majella, vedrà la partecipazione straordinaria di Francesco Sabatini, Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca ed avrà come sempre un prestigioso Presidente di Giuria: si tratta di Maria Stefania Peduzzi, Co-owner Rustichella d’Abruzzo e nel corso della cerimonia sarà consegnato il Premio alla Carriera al Giornalista RAI e scrittore Giulio Borrelli.

Sabato 24 luglio 2021, dalle ore 20.00, si svolgerà ad Abbateggio la cerimonia di premiazione, durante la quale saranno svelati i nomi dei vincitori di ogni sezione in concorso e dei premi speciali.

illustrato il programma della XXIV edizione del Premio nazionale di letteratura naturalistica Parco Majella e sono stati resi noti i nomi dei componenti della giuria e la rosa dei finalisti per le sezioni in concorso del Premio.

Presenti il Presidente del Premio Antonio Di Marco, i componenti della Direzione Artistica Daniela D’Alimonte e Marco Presutti, il Presidente del Parco Nazionale della Maiella Lucio Zazzara, i membri della Giuria e i soci dell’Associazione Alle Falde della Majella.

 

 

 

by Redazione
Torre de’ Passeri

La consueta grinta del sindaco di Torre de’ Passeri Mancini Giovanni e la sinergia con la sua amministrazione hanno prodotto un calendario di manifestazioni dal titolo Torrestate2021, ricco e accattivante.

“Il Covid ha imposto notevoli restrizioni e ritardi a causa delle limitazioni imposte, non è stato facile ma, dopo un intenso lavoro, siamo riusciti ad offrire al paese una programmazione estiva densa e valida. Fondamentale è stata la collaborazione con il grande artista ed amico Federico Perrotta, molto legato a questo territorio che è stato nominato Direttore artistico, con apposito atto giuntale, e ha collaborato alla stesura del calendario con la sua indiscussa professionalità – spiega il sindaco. – Insieme a lui, oltre alla realizzazione di tutte le iniziative, voglio lanciare un messaggio di vicinanza al mondo dello spettacolo, tanto penalizzato in questi mesi, perché siamo convinti che la cultura non è fatta solo di monumenti, ma soprattutto di persone che lavorano per diffonderla”.

Il Torrestate 2021 è stato realizzato grazie ad una stretta collaborazione tra l’amministrazione comunale, Perrotta con il suo staff, la Proloco, le associazioni culturali del territorio e non solo, tutti insieme uniti nel desiderio di garantire opportunità di intrattenimento alla cittadinanza.

L’assessore al Turismo e alla Cultura Argentieri Valeria aggiunge:

Crediamo profondamente in questa programmazione estiva, le manifestazioni servono a stimolare e promuovere tutte le risorse del territorio, a coinvolgere i cittadini, ad attrarre nuove fasce di pubblico e soprattutto a creare alleanze tra settori ed operatori per il rilancio di Torre.

È un calendario diversificato, iniziato già con qualche manifestazione, e che si svilupperà per tutta l’estate fino a fine settembre: vuole accontentare tutti i gusti e ha la caratteristica di proporre eventi diffusi su tutto il territorio per animare ogni angolo del paese.

Dal brillante spettacolo su Rita Levi Montalcini di Valentina Olla, omaggio alla grande scienziata e inno alla possibilità di vincere tutte le sfide, al teatro itinerante per offrire un’esperienza artistica coinvolgente e capace di mettere in contatto attori e spettatori fuori dai consueti canoni teatrali.

Poi cultura e tradizioni del territorio attraverso lo spettacolo di Fontamara e le letture del viaggio divino di Dante è vivo.

Non potevano mancare né la musica che diventa protagonista di numerose serate sotto le stelle né la danza che offre uno spettacolo di ballo della Terra.

E poi per i più piccoli non mancano spettacoli di burattini e marionette, la manifestazione ludica Eureka e la serata di teatro-magia di strada. A tutto si aggiungono le manifestazioni sociali organizzate dall’Avis, le numerose mostre di artisti locali, la valorizzazione della storia del territorio con lo spettacolo sul medioevo di Vincenzo Olivieri, lo sport che abbraccia il paese e le serate divertenti dedicate alla commedia italiana.

Come conclude il sindaco:

Venite a trovarci a Torre de’ Passeri, questo calendario è un’occasione di divertimento ma anche di promozione, di rilancio dell’economia locale che tanto ha sofferto la crisi dovuta all’emergenza, di ripartenza del paese dal punto di vista culturale, commerciale ed economico.

by Redazione