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Author Archives: Redazione

Termoli

La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie dello scrittore abruzzese Peppe Millanta e la Casa del Libro di Termoli organizzano la presentazione del volume I racconti di Macondo vol. IV, Ianieri Edizioni, uscito e presentato lo scorso 5 settembre per la prima volta a Pescara proprio in occasione dell’Open Day organizzato dalla scuola stessa.

L’appuntamento è per domani sabato 9 ottobre alle ore 17 presso la libreria Il vecchio e il mare, corso Fratelli Brigida 80 a Termoli.

Il volume risulta essere l’anima di una raccolta a tema “Cure”, che ogni autore ha declinato secondo le proprie intenzioni ed emozioni. Gli autori presenti all’appuntamento saranno: Lucia Bocale, Mimma De Angelis, Alessandro Ingaldi, Maria Gioia Pagnoni, Cinzia Pescara e Ester Tanasso.

Si tratta di una raccolta che mette insieme contributi di studenti che hanno frequentato l’anno scolastico 2020/21 alla Macondo dall’Italia e dall’Estero, ed a proposito sono quattro i docenti che hanno seguito le quattro classi che hanno partecipato a questa raccolta: Kristine Maria Rapino, autrice ed Editor abruzzese che modererà anche l’incontro a Termoli. Francesco Coscioni della Neo Edizioni di Castel di Sangro (Aq), la poetessa pescarese Barbara Giuliani, ed Athos Zontini di Napoli, che ha operato a distanza ed è Editor della serie Tv “Un posto al sole” oltre che autore Bompiani.

Il volume è acquistabile sia in sede di presentazione, domani, che on line.

by Redazione
Tatua

È Tatua la nuova invenzione dei dermopigmentisti abruzzesi Toni Belfatto ed Ennio Orsini, innovatori nel mondo dell’estetica e del benessere.

Si tratta di un assistente virtuale personalizzato, creato a propria immagine e somiglianza, che potrà interagire con il pubblico 24 ore su 24.

Insomma un ‘avatar’ che, grazie all’intellligenza artificiale, sarà in grado di percepire, comprendere, agire e imparare.

L’invenzione, di calibro mondiale poiché nessuno aveva mai applicato l’AI – Artificial Intelligence –  al mondo della bellezza, è stato appena lanciato dai pluripremiati professionisti dell’estetica che sono stati anche gli inventori, nel 2007, della dermopigmentazione, tecnica sempre più utilizzata per mascherare inestetismi legati a calvizie ed esiti cicatriziali.

Dal punto di vista tecnico Tatua è un un work bot, vale a dire un software in grado di comprendere e apprendere il linguaggio naturale e  interpretarlo per instaurare un rapporto conversazionale ed interattivo con l’utenza. Risponderà ad ogni domanda in modo logico, ragionato e pertinente e fornirà, su richiesta, consigli attinenti all’argomento trattato. Potrà fissare appuntamenti attraverso la gestione diretta di un calendario, fare consulenze e vendere prodotti e servizi tramite una piattaforma e-commerce.

La particolarità della creazione, oltre alle sue innumerevoli funzioni, è la disponibilità in ogni momento e il fatto che sia fruibile da ogni dispositivo.

Attraverso un sito web, i social media, WhatsApp, Telegram e QRcode.

Toni Belfatto ed Ennio Orsini, da sempre pionieri nel settore della dermopigmentazione e dell’estetica in generale, spiegano così l’intuizione di potersi avvalere in ogni momento di un alter ego virtuale e personalizzato:

L’idea è nata sicuramente da una necessità. Il nostro è un lavoro di estrema precisione che richiede una grossa concentrazione durante i trattamenti. E questo ci porta via molto tempo. Tatua si occuperà di tutte quelle mansioni legate ai nostri interventi: gestione degli appuntamenti, assistenza e consulenze.

“Siamo costantemente alla ricerca di nuove sfide – aggiungono – il concetto di accostare il nostro mestiere, che è di carattere artigianale, all’intelligenza artificiale ci è piaciuto molto”.

“Ed è molto bello – concludono –  poter pensare che in Abruzzo sia nato un progetto che rivoluzionerà il mondo dell’estetica a livello internazionale”.

 

by Redazione
OvertureTV

Nato nel 1998 (con le prime puntate messe in onda nel 2002) da un’idea del giornalista toscano Enrico Ciampalini, Overture è il programma televisivo che mira a far conoscere le realtà imprenditoriali italiane d’eccellenza nei più disparati settori che vanno dall’artigianato al turismo, passando per l’enogastronomia e l’agroalimentare.

Per questo 2021 la trasmissione televisiva ha decisivo di guardare l’Abruzzo e di entrare in contatto con le eccellenze della regione; un modo dunque per entrare in contatto con le aziende e le attività che danno lustro al territorio abruzzese sotto diversi punti di vista.

Ad accompagnare Enrico Ciampalini nella conduzione, la pescarese Annamaria Acunzo e Raffaello De Crescenzo. Prima tappa per OvertureTV è a Miglianico presso il Miglianico Golf Club raccontato dal Direttore Mario Dragonetti.

Per Annamaria Acunzo inoltre, è la prima esperienza da co-conduttrice di un programma televisivo.

Donna brillante e di grande personalità, co-autrice del libro “Amati questione di accento”, è appassionata di Enogastronomia, golf e viaggi. Docente in metodologie del Benessere ed elettrologia applicata presso la Scuola Comprendo di Montesilvano, è altresì Naturopata specializzata in medicina alternativa, insegnante di Yoga e meditazione.

Annamaria Acunzo
Annamaria Acunzo

“Sono molto emozionata – racconta Annamaria Acunzo – per questo debutto. Ringrazio Enrico Ciampalini che mi ha voluta al suo fianco per questa nuova avventura nella mia regione; insieme scopriremo tante belle e interessanti realtà territoriali. Cosa mi ha spinto ad accettare? La mia costante curiosità verso la scoperta di nuove cose, non mi sono ma tirata indietro. Sono quindi pronta a imparare anche questa volta da un professionista come Enrico”.

Una location d’eccellenza per il golf italiano dunque, quella scelta per la prima puntata; il Golf Club di Miglianico infatti è da 6 anni sede di una tappa italiana dell’Alps Tour, trampolino di lancio per il tour maggiore.

Sede prestigiosa dunque che ha portato a Miglianico campioni del calibro di Matt Wallace e Guido Migliozzi, vincitori sullo European Tour.

La trasmissione OvertureTV dedicata al Miglianico Golf Club andrà in onda sabato 9 Ottobre alle ore 20,30 su ETV Abruzzo, canale 19 del Digitale Terrestre.

OVERTURETV sostiene il territorio, la sua cultura, le eccellenze, l’artigianalità, la cucina più autentica e genuina e i servizi che rendono unica l’Italia nel mondo. È un’opportunità per chi desidera comunicare il proprio brand e dare maggiore visibilità a realtà imprenditoriali o ad eventi che caratterizzano un territorio. È anche un valido strumento di promozione turistica.

ENRICO CIAMPALINI E ANNAMARIA ACUNZO vi condurranno in tour fra le eccellenze del territorio, la biodiversità, l’agricoltura e la natura del nostro paese con i tesori fatti di tradizione e ingegno, amore e devozione per i mestieri antichi e nuovi.

by Redazione
barrea

Barrea (L’Aquila), 1060 metri sopra il livello del mare. Paesaggi montuosi, distese di boschi di faggi, e percorsi d’acqua cristallina: qui le telecamere Rai con Sem Cipriani si sono spinte per raccontare, insieme allo scrittore Peppe Millanta la storia di questo particolare borgo per la rubrica a cura di Paolo Pacitti, Quota Mille che da questo momento raddoppia l’appuntamento ed andrà in onda ogni lunedì del mese.

Situato nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, in una scenografia suggestiva, è meta turistica d’eccezione grazie al suo splendido lago dove si specchiano i monti della Meta ed il Monte Greco.

Come spiega Millanta durante questo particolare viaggio, “il nome di Barrea deriverebbe da Valle Rea, antica dea pagana della fertilità, trasformato poi in Barreia ed infine Barrea. La vallata è abitata sin dalla preistoria ma l’odierno borgo fu fondato intorno all’anno 1000 quando, a seguito della devastazione dei Saraceni, i monaci benedettini vi impiantarono un monastero per meglio difendere la popolazione della vallata”.

Il centro si sviluppa come un borgo fortificato ed è un esempio notevole di incastellamento; è rimasto sostanzialmente immutato nel tempo con una cinta muraria formata da case senza apertura verso l’esterno e due soli accessi: la porta di sopra e la porta di sotto.

Una varietà faunistica presente ben integrata caratterizza il territorio: orsi, lupi, cervi ma il borgo di Barrea è anche noto per un’iniziativa unica nel suo genere ossia un Centro di Studi di Ricerca dedicato ai pipistrelli, protagonisti di importanti ricerche.

C’è un evento, in particolare, che ha creato un prima ed un dopo nella storia di questa comunità, ed è la nascita del lago avvenuta nel 1952: dopo un braccio di ferro con il Parco Nazionale d’Abruzzo fu realizzato sbarrando con una diga il corso del fiume Sangro, l’intervento cambiò radicalmente l’aspetto della valle.

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile saperne di più anche sulla puntata dedicata a Barrea.

by Redazione
Pescara Sposi

“Love is for all”, l’amore è per tutti. E’ questo lo slogan scelto per la dodicesima edizione della fiera Pescara Sposi, l’appuntamento dedicato al settore wedding in programma l’8, 9 e 10 ottobre al porto turistico Marina di Pescara. L’evento, diventato negli anni un vero e proprio punto di riferimento per le coppie e per i professionisti di tutte le aree che ruotano intorno al giorno più romantico, sia in Abruzzo che nell’intero Centro Sud Italia, è promosso dalla CNA di Pescara e dalla Camera di Commercio Chieti Pescara in collaborazione con l’associazione Vae Victis ed è curato dalla Fiere e Dintorni.

Da sempre attenti a tutte le novità e i cambi di tendenza della società in tema di matrimoni, i promotori della fiera hanno scelto quest’anno di schierarsi apertamente a sostegno di tutti gli innamorati, lanciando un messaggio forte di tolleranza, inclusione sociale e rispetto.

“Da sempre il matrimonio è uno specchio della realtà in cui viviamo e per questo negli anni è cambiato moltissimo”, evidenzia Silvia Di Silvio, presidente dell’associazione Vae Victis. “Basti pensare a come sia aumentato notevolmente il numero dei matrimoni civili rispetto a quelli religiosi. O a quante coppie decidano di sposarsi solo dopo anni di convivenza dopo aver avuto già dei figli. Se in passato, infatti, il giorno del sì era quasi un “obbligo sociale” per gli innamorati che volevano intraprendere un percorso di vita insieme, oggi rappresenta una scelta molto più consapevole che può arrivare in qualsiasi momento della relazione di coppia. Ma soprattutto oggi il matrimonio può coinvolgere davvero tutti: coppie di uomini, coppie di donne, persone con una notevole differenza di età, sposi che affrontano le seconde o terze nozze, coloro che scelgono matrimoni civili o chi preferisce riti religiosi, coppie di nazionalità, religione e cultura diverse”.

Nel corso degli anni, dunque, l’evento fieristico è riuscito a stare al passo con i tempi per garantire ai futuri sposi di conoscere tutte le ultime novità del settore, di incontrare i migliori professionisti e di pianificare con estrema cura tutti i dettagli del giorno più bello.

Proprio per garantire alle coppie di ottimizzare il tempo a disposizione durante i tre giorni di evento, la fiera Pescara Sposi da due anni è riservata solo ai futuri sposi, o a eventuali accompagnatori, e non è più aperta al pubblico generico.

Sempre con l’obiettivo di rendere le coppie protagoniste assolute della loro visita alla fiera, sono previste delle slot da un’ora ciascuna che gli sposi potranno prenotare gratuitamente sul sito dell’evento così da essere seguiti dagli espositori in un percorso personalizzato attraverso tutti i settori del wedding.

Le coppie avranno, dunque, la possibilità di incontrare in maniera esclusiva le principali aziende nazionali operanti nel settore e pianificare così ogni dettaglio del proprio matrimonio: dall’abbigliamento ai fiori, passando per la musica, la fotografia, le torte nuziali, le location, le fedi, il viaggio di nozze e tutti i dettagli utili a rendere indimenticabile il giorno più bello della loro vita.

La fiera Pescara Sposi 2021 sarà aperta da venerdì 8 a domenica 10 ottobre, dalle 9 alle 20.30.

Applicando il protocollo #SposiSicuri, l’accesso all’area espositiva sarà riservato solo ai futuri sposi e ai loro accompagnatori, muniti di green pass e con prenotazione gratuita ma obbligatoria da effettuare sul sito dell’evento: www.fierapescarasposi.it.

 

by Redazione
Cent’anni di Rosetitudine

Il basket è il più importante patrimonio culturale della comunità di Roseto degli Abruzzi, dove si gioca dal 1921, quando il luogo si chiamava ancora Rosburgo (1887-1927) ed era frazione di Montepagano. La città era stata fondata ancor prima, nel 1860, con il nome “Le Quote” (1860-1887).

A Roseto la pallacanestro è sempre stata più di uno sport, riuscendo a creare il torneo estivo di basket più antico d’Europa e forse del mondo per longevità (il Trofeo Lido delle Rose, fondato nel 1945, un anno prima della nascita della NBA) e portando una città di 25mila abitanti in Serie A nel 2000 e nelle coppe europee (Uleb Cup) nella stagione 2002/2003.

In occasione del primo secolo di pallacanestro rosetana, nel 2021, l’attore e regista Vincenzo Di Bonaventura ha scritto Cent’anni di Rosetitudine, un progetto nato come monologo teatrale per celebrare i primi 100 anni di basket nel Lido delle Rose e diventato, giorno dopo giorno, qualcosa di più complesso e ancor più emozionante.

In 13 capitoli, l’autore prende per mano il lettore e – rivivendo la propria esistenza dedicata al teatro e alla pallacanestro – rende omaggio all’orgoglio di una città parlando del bene più prezioso: la vita.

Si parte da Roseto degli Abruzzi e dalla storica Arena 4 Palme, per andare poi della splendida Venezia e concludere il viaggio a San Benedetto del Tronto, parlando di luoghi di culto del basket e campetti di periferia, campioni di livello internazionale e appassionati in grado di trovare il segreto del LEM e cioè della felicità attraverso la pallacanestro.

Un racconto che è intreccio di passioni, vita vissuta e sogni a volte inseguiti e realizzati, altre perduti in notti piene di neve.

Il libro è un omaggio alla pallacanestro e a Roseto degli Abruzzi, attraverso la poesia di un uomo di teatro e di basket che così riassume:

Ah il teatro, il mestiere supremo. Adorato da bambino. Come il basket. Non sapevo quanto l’uno avrebbe influenzato l’altro. Me lo ridico a volte. Il teatro l’ho studiato tutto e da subito. Il basket l’ho praticato tardi e da autodidatta. In fondo non ci vedo differenze. Entrambi hanno bisogno di una micidiale preparazione.

L’autore, come si legge nell’introduzione di Giampiero Porzio, è stato il “Cantore della Rosetitudine” perché ha saputo trovare in un terzo tempo un gesto di omerica bellezza, raccontando una comunità che aveva l’umiltà nel riconoscere la dimensione di piccola città e la spavalderia del non temere nessun avversario.

Il volume – stampato in 500 copie, con la prefazione di Luca Maggitti e l’introduzione di Giampiero Porzio – è in vendita alla libreria “La Cura” di Roseto degli Abruzzi e si può richiedere scrivendo a luca@roseto.com

by Redazione
Torneo di tennis Fidas

Sport e solidarietà si sono dati appuntamento sui campi in terra rossa del centro Magister di Montesilvano, per la 36esima edizione del Torneo di tennis Fidas Pescara donatori di sangue.

Dieci giorni intensi di scambi a cui hanno partecipato più di 60 associati, divisi in quattro squadre dai nomi emblematici: Globuli rossi, Globuli bianchi, Piastrine e Fattore RH.

“Il fine principale di questa e delle altre iniziative messe in campo da Fidas è quello della divulgazione dell’importanza del dono del sangue, il cui bisogno non si spegne mai”, spiega la presidente dell’associazione Anna Di Carlo, “è con questo spirito, e con gli ideali di solidarietà e altruismo, che i soci di Fidas Pescara sono scesi in campo dando prova di abilità e spirito agonistico, ma soprattutto di buon cuore”.

Il torneo si è concluso con la vittoria della squadra delle Piastrine, capitanata da Roberto Di Lauro e Vito Lopane e composta da Paolo De Grandis, Gianfranco Niccolò, Mauro Della Penna, Domenico Troiani, Nicola Ciccone, Marco D’Angelo, Giuseppe Verna, Italia Canacci, Mario D’Ettorre, Gabriele Carlesi e Loredana Di Bernardino.

La premiazione è avvenuta qualche giorno fa, subito dopo la finale, nello stesso centro sportivo dove si è svolto il torneo. La squadra vincitrice ha potuto alzare la coppa che di anno in anno passa nelle mani dei vincitori. Subito dopo si è tenuta una cena all’insegna dell’allegria, dove tutti i partecipanti al torneo si sono ritrovati vivendo un momento di amicizia e spensieratezza.

I gruppi sportivi Fidas, attivi non solo nel tennis ma in molte discipline, dal ciclismo al podismo fino allo sci e alla camminata amatoriale, insieme al gruppo teatrale e a quello giovani, sono molto vivaci, sempre aperti ad accogliere nuovi partecipanti.

L’associazione pescarese, attiva da più di trent’anni all’interno del Centro Trasfusionale dell’ospedale civile, può contare sull’impegno costante dei suoi volontari per realizzare numerose iniziative e sensibilizzare al dono del sangue.

by Redazione
Macondo Kids

E’ tempo di corsi anche per i piccoli “studenti” della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, tanti gli appuntamenti contemplati nel progetto Macondo Kids che verranno avviati da metà ottobre.

Questi sono i corsi proposti

Un “Doposcuola” pensato per gli studenti delle scuole elementari e medie che può essere frequentato sia con lezioni di gruppo che con incontri individuali. In base alle esigenze dello studente il doposcuola può essere organizzato con lezioni giornaliere oppure pacchetti. L’ obiettivo è quello di fornire aiuto compiti e assistenza nello studio, anche in vista di verifiche, sviluppare insieme un metodo di studio e acquisire un metodo rapido per svolgere i compiti. Sono previste poi lezioni di potenziamento sulle materie nelle quali lo studente è in difficoltà.

Pop-Up lab, il corso (suddiviso in due fasce di età, 7-10 anni e 11-14 anni) pensato per i bambini e i ragazzi in età scolare che amano le storie, il disegno e la geometria è articolato in tre moduli con lezioni teoriche e pratiche. I partecipanti saranno accompagnati nella prima parte a imparare i meccanismi pop-up e a utilizzarli per realizzare un libro relativo a una storia già nota. Nella seconda parte i piccoli corsisti scopriranno come ideare il proprio libro, dalla storia ai personaggi, dalla parola al disegno. Infine arriveranno a mettere in pratica quanto appreso, scrivendo, disegnando e realizzando le pagine, e la copertina fino ad ottenere il risultato dopo aver rilegato il tutto.

Si impara ad ideare una storia, a disegnarla e a mettere le mani in pasta per portarla alla luce in forma di libro pop-up. L’obiettivo è quello di stimolare la manualità e la curiosità dei piccoli, farli sentire a proprio agio in un mondo in cui è possibile dare sfogo alla propria creatività e scoprire quanto è bello “trasformare le idee in materia”. Ogni partecipante a fine corso porterà a casa il proprio libro.

“Fabbricanti di storie”, un corso di scrittura per ragazzi dagli 11 ai 14 anni articolato in tre moduli dedicati alle basi teoriche, alla costruzione del personaggio e della storia e all’impaginazione finale del racconto. Ogni fase sarà accompagnata da divertenti esercizi di scrittura volti a stimolare creatività e fantasia e ad acquisire gli strumenti tecnici necessari. Il percorso di apprendimento è basato sul sistema narrativo de “Il viaggio dell’eroe” di C. Vogler e arricchito da esercizi di scrittura creativa. Passo dopo passo i piccoli autori comporranno la propria storia, delineando trama, personaggi e intreccio, arrivando così alla stesura finale. Alla fine del corso ogni partecipante riporterà a casa il proprio racconto stampato e impaginato come un vero libro, inoltre avrà le basi per ripetere l’esperienza a casa e muovere i primi passi nel mondo della narrativa.

“Dalla tela alla carta” è un percorso rivolto ai bambini dai 7 ai 10 anni ed è diviso in tre moduli; partendo dall’analisi delle grandi opere d’arte, i bambini saranno chiamati a realizzare un racconto cominciando dai personaggi analizzati su tela. Alle lezioni teoriche sui fondamenti di scrittura si alterneranno lezioni pratiche e momenti sperimentali. A completamento del percorso, i ragazzi realizzeranno la propria copertina illustrata. Con questo corso si imparerà a leggere un’opera d’arte, a utilizzare le principali tecniche di scrittura, ad esplorare la propria creatività e ad esprimere le proprie emozioni. L’arte e la scrittura sono potenti mezzi per l’espressione di sé. Imparare a comunicare pensieri ed emozioni è il primo passo verso la crescita armonica del bambino.

“Detective di storie” è un corso è rivolto a ragazzi (11-14 anni) che vogliano migliorare il loro inglese attraverso il gioco! Indosseranno i panni del Detective Orlando Giramondo e andranno alla scoperta di paesi lontani per risolvere casi ed enigmi direttamente sulla scena del crimine.

Cinque storie misteriose. Cinque nazioni coinvolte. Personaggi strampalati ed indizi un po’ confusi. Orlando Giramondo, detective siculo british, della sezione Macondo, è il protagonista delle spy stories originali ed appassionanti della Macondo Kids. Non solo mistero e divertimento, dunque, ma anche un viaggio nella lingua inglese tra enigmi, giochi di ruolo e traduzioni, per venire a capo dei singoli episodi ed aiutare lo strambo detective, che a sorpresa si paleserà dal vivo tra gli ignari allievi in giallo.

Lezioni di inglese e lezioni di intuito, per un progetto che lega al divertimento la destrutturazione di una lingua straniera per meglio comprenderla. Oltre ad affinare, in tal modo, le tecniche narrative della propria lingua madre.

Per dettagli e informazioni maggiori: 370.3525381; macondokids@gmail.com.

 

by Redazione
COLPO DI STATI

Dopo il grande successo delle prime sette puntate tra giugno e luglio 2021, riparte il radioshow letterario COLPO DI STATI_letterature in pericolo. Da martedì 5 ottobre dalle ore 16,30 alle 18, sulle frequenze di RadioCittàPescara/Popolare Network 97.80 MHz.

Beniamino Cardines, ideatore e conduttore:

C’è sempre un punto zero da cui ripartire o su cui crollare definitivamente. Preferiamo ripartire. Immaginare, darci delle prospettive, degli orizzonti, progetti, futuro, umanità. Non ci interessa fare letteratura, ma che letteratura è, questo sì. COLPO DI STATI_letterature in pericolo un radioshow letterario, luogo non luogo per parlare di letteratura, viverla, promuoverla. Per immaginare la cultura e la letteratura come ultimi avamposti di resilienza della specie umana in via di estinzione e in piena regressione antropologica. Come luoghi di prossimità sociale anziché distanza e indifferenza. Come incontro, come dialogo, come transculturalità.

Ideato e condotto da Beniamino Cardines (scrittore pluripremiato, giornalista, presidente di “OL//Officine Letterarie-Centro studi, ricerca e promozione letteraria aps”).

Con la partecipazione di:

  • Angela Curatolo (giornalista impegnata sui temi della cultura e società, direttrice del Giornale di Montesilvano e Zaffiro Magazine),
  • Francesca Di Giuseppe (giornalista sportiva),
  • Guia Marinelli (Feldenkrais teacher – presidente di “Ci vuole un villaggio aps”),
  • Simona Novacco (poetessa, educatrice),
  • Andrea Verrocchio (scrittore nextgen),

e altri ospiti letterari a ogni puntata.

In regia Lucio Selvaroli.  Ospite dell’ottava puntata, in onda in diretta live martedì 5 ottobre, il poeta Carmine Valentino Mosesso con La terza geografia, edito da NEO Edizioni, 2021.

 

Pescocostanzo

Lo scorso 26 settembre, nello splendido scenario del  “Bucchianico”  alle pendici del Monte Rotella, in località Bosco di S. Antonio di Pescocostanzo (Aq), si è svolta la cerimonia di inaugurazione del  “Sentiero CAI degli Alpini” (n° 359).

La realizzazione di un nuovo sentiero CAI è stata fortemente voluta da alcuni soci del Gruppo Alpini di Pescocostanzo che, con impegno, orgoglio e rispetto dei valori alpini e della montagna, hanno portato avanti questa iniziativa.  Tre sono state le giornate in cui, i volontari alpini, unitamente ad alcuni amici giunti dalla vicina Sulmona,  hanno lavorato duramente per  portare a termine la tracciatura. Il percorso si snoda nei boschi che dominano la piana del Bosco di S. Antonio a circa 1400 metri di quota. Un itinerario bellissimo, alla portata di tutti e reso ancor più suggestivo dalla presenza di faggi secolari che fanno da cornice all’imponente scenario montuoso della Maiella.

Con questa lodevole iniziativa dall’alto valore morale e sociale, gli alpini di Pescocostanzo hanno voluto omaggiare il ricordo di tutti gli alpini, dedicando il sentiero all’ Alp. C.le. Magg. Vincenzo D’Eramo  – classe 1916 e medaglia di bronzo al valor militare – caduto in combattimento durante il secondo conflitto mondiale sul monte Becistick (Fronte Greco-Albanese).

La cerimonia è iniziata con il canonico alzabandiera a cui ha fatto seguito il taglio del nastro per l’inaugurazione del sentiero, lo scoprimento del cippo commemorativo dedicato al C.le. Magg. Vincenzo D’Eramo e l’onore ai caduti.

A seguire, commovente e toccante è stato l’intervento del presidente della Sezione ANA Abruzzi Pietro D’Alfonso il quale, lodando l’iniziativa degli alpini pescolani, ha colto l’occasione per presentare gli imminenti impegni dell’ ANA Abruzzi augurando di ritornare presto a rivivere tutti insieme i più grandi eventi legati alla tradizione degli alpini.

A chiusura degli interventi, il discorso dell’ alpino Franco Donatelli che, con estrema chiarezza e lucidità, ha motivato quanto fosse stato importante per gli alpini di Pescocostanzo valorizzare il proprio territorio lasciando un segno tangibile che facesse da filo conduttore tra passato, presente e futuro, auspicando che anche le generazioni future sappiano cogliere e capire l’importanza dei veri valori che sono i pilastri del vivere quotidiano.

Alla cerimonia hanno preso parte alcune tra le più alte cariche sociali e militari del territorio.

In particolare, si ringraziano: il Presidente della Sezione ANA Abruzzi Alp. Pietro D’Alfonso, il comandante della Stazione del Corpo Forestale di Pescocostanzo ispettore Sabatino Trilli,  il vicepresidente del CAI Sez. di Sulmona Nino Restaino, la rappresentanza del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Roccaraso, la rappresentanza degli alpini cinofili di Castel Di Sangro e tutti i gruppi alpini che sono intervenuti  da più parti d’ Abruzzo.

La cerimonia si è conclusa con un ricco buffet offerto dai parenti dell’alpino C.le Magg. Vincenzo D’Eramo a cui il sentiero è stato dedicato. Agli stessi è andato il più sentito ringraziamento da parte di tutti i  presenti.