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Borghi

Si è svolta la conferenza stampa congiunta dell’associazione “I Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise”  e della Regione Abruzzo per la presentazione della XIV edizione del Festival nazionale de “I Borghi più belli d’Italia”, presso l’auditorium di Palazzo Silone a L’Aquila, alla presenza del presidente dell’Associazione Antonio Di Marco, del  presidente della Regione Marco Marsilio, dell’assessore Guido Quintino Liris, dei sindaci di Abbateggio Gabriele Di Pierdomenico e di Caramanico Terme Luigi De Acetis, del presidente del Consorzio di Tutela Zafferano Dop Massimiliano D’Innocenzo e di Marco Giusti, sindaco di Scoppito, in rappresentanza dell’Anci Abruzzo.

Presenti altresì il Sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti, il Vicesindaco del Comune di Castel del Monte Stefano Coletta, Romano Alessandro Presidente del Consiglio Comunale e D’Amario Emanuele Consigliere comunale del Comune di Rocca San Giovanni e Giovanni Enzo Di Rito, delegato Abruzzo-Molise direttivo nazionale dell’Associazione.

Antonio Di Marco – presidente dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise”

Sarà una grande prova di accoglienza e ospitalità di qualità per la nostra Regione; parte da qui una sfida avvincente per i borghi certificati più belli d’Italia per la promozione del nostro territorio abruzzese attraverso la manifestazione nazionale del “Festival dei Borghi più belli d’Italia”, che nel settembre 2022 sarà ospitato in Abruzzo dai borghi di Abbateggio e Caramanico Terme, ma coinvolgerà, con delle anteprime che si svolgeranno durante l’anno, tutti i Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e della partecipazione del borgo di Navelli alla competizione Il Borgo dei Borghi del programma di Rai3 Alle Falde del Kilimangiaro.

Il Festival Nazionale dei Borghi più belli d’Italia è l’appuntamento annuale più importante dell’associazione ed è l’occasione per offrire ai visitatori l’opportunità e il piacere della scoperta della rete di eccellenza dei piccoli centri d’Italia.

Un evento unico, itinerante, che attrae migliaia di turisti e curiosi e che, soprattutto, unisce i piccoli centri, quelli a volte più nascosti e sconosciuti. Siamo già al lavoro per capitalizzare al massimo questa visibilità in termini di sviluppo dei flussi turistici ed in generale di crescita sociale ed economica, sempre nel solco della sostenibilità e del rispetto del territorio.

Sarà un grande onore per l’Abruzzo e per i Borghi di Abbateggio e Caramanico Terme accogliere visitatori da tutt’ Italia, che verranno alla scoperta dei nostri territori e dei piccoli comuni che hanno avuto l’intelligenza ed il coraggio di salvaguardare la propria bellezza e le proprie caratteristiche paesaggistiche, storiche e culturali attraverso un serio, rigido e certificato progetto di recupero,valorizzazione e promozione; sarà un’importante occasione per promuovere la nostra regione e diffondere i valori su cui si fonda la nostra cultura dell’accoglienza.

Questo riconoscimento premia i borghi più belli dell’Abruzzo e conferma che la strada intrapresa, quella di puntare sulla qualità, porta risultati importanti.

 Navelli intanto si prepara a rappresentare la Regione Abruzzo nella nona edizione del concorso concorso ‘Il Borgo dei Borghi 2021/2022’, ideato e organizzato dal programma di Rai 3 Kilimangiaro. Ogni anno vengono selezionati 20 borghi, uno per regione, che si giocano il titolo. Il concorso si svilupperà da metà novembre fino a Pasqua 2022: quando ci sarà la votazione finale attraverso sistemi telematici.

Gabriele Di Pierdomenico – Sindaco di Abbateggio

Abbateggio sarà uno dei Comuni ospitanti il prestigioso evento nazionale del Festival dei Borghi più belli; la comunità, le associazioni e gli operatori turistici locali sono pronti a fare la loro parte e dare il massimo supporto a questa iniziativa che darà vivacità al nostro borgo e sarà una finestra per dare visibilità ai tanti aspetti del nostro territorio, dall’  arte alla storia, dall’enogastronomia alle tradizioni e alla cultura.

 Luigi De Acetis – Sindaco di Caramanico Terme

Per Caramanico Terme la partecipazione al Festival nazionale de I Borghi più belli d’Italia rappresenta un privilegio unico e al tempo stesso una grande responsabilità nei confronti di tutti i borghi più belli d’Italia che prenderanno parte alla manifestazione. Sarà molto impegnativo per le due amministrazioni comunali ospitanti l’evento, ma siamo pronti a questa sfida in cui il lavoro di squadra tra Associazione, Comuni e Istituzioni, come la Regione, costituirà un elemento fondamentale per la perfetta riuscita dell’iniziativa, vetrina di eccellenza nella promozione dei nostri territori.

by Redazione
Aterno-Manthoné

Per la prima volta la Corte costituzionale apre le porte per  dialogare con gli studenti. Numerosissime scolaresche visitano ogni anno Palazzo della Consulta ma l’Istituto tecnico Aterno-Manthoné di Pescara, diretto dalla dottoressa Michela Terrigni, è la prima scuola che ha potuto dialogare in presenza con il presidente Giancarlo Coraggio.

Il progetto dell’Istituto tecnico sull’Educazione alla legalità, aveva già coinvolto gli studenti in una visita al Senato.

Martedì scorso tredici studenti delle quinte classi della scuola di via Tiburtina, accompagnati dai professori Francesco Natale e Giorgio Zaccaro, hanno potuto incontrare tutti gli attori del “ciclo produttivo” della Corte costituzionale, la più alta istituzione di garanzia della Repubblica italiana, accompagnati dalla responsabile della comunicazione Donatella Stasio.

Questi gli studenti che hanno partecipato: Federico Caravaggio, Alessandro Cardone, Valeriano Cavallo, Pasquale Cetrano, Tommaso Coladonato, Francesco Dama, Matteo Frentano, Matteo Giampietro, Andrea Metushi, Antonio Micillo, Massimiliano Piscopio, Cristina Ronca, Asia Scarponcini Fornaro.

La visita alle splendide sale settecentesche si è snodata dallo scalone monumentale alla Cancelleria, dalla Biblioteca alla terrazza più alta della capitale. Gli studenti hanno potuto assistere in presenza a una seduta della Corte e poi incontrare il presidente Giancarlo Coraggio, che non si è sottratto alle loro domande.

Tra queste: come la Corte ha sostenuto negli anni e sostiene i diritti dei più deboli, dei più fragili, delle donne, come si pone la Corte, pure nei limiti del suo ruolo, di fronte ai problemi dei giovani, degli studenti, del loro futuro nella realtà post Covid.

Alla domanda dei ragazzi  sulla sua esperienza di ex presidente  della giustizia sportiva, Coraggio ha  ricordato che, al di là dei fenomeni deprecabili di razzismo, gli atleti di colore hanno sempre dimostrato, in particolare negli ultimi mesi, di essere l’espressione di qualità di un’Italia multietnica.

“Incontri come questo sono un arricchimento – speriamo – per voi interlocutori, ma anche per noi della Corte”, ha affermato  il presidente. “Un giudice lontano dalla realtà è destinato a sbagliare. Un giudice deve dialogare e interloquire con la società di cui tutti siamo espressione. È importante che anche i giovani abbiano la consapevolezza del ruolo della Corte, che è un’istituzione a vostra garanzia. Qui non c’è potere, ma uno strumento che potrete utilizzare, nato anche per la vostra difesa”, ha concluso, ringraziando gli studenti.

Dopo il progetto Il viaggio nelle scuole del 2018,  continua, quindi, il dialogo tra studenti e Consulta, per alimentare cultura costituzionale e coscienza civica, con uno sguardo al futuro. Per gli studenti del  Manthoné  questa resterà  sicuramente un’esperienza indimenticabile.

La visita è stata testimoniata anche da numerose foto pubblicate sulla pagina Instagram della Corte.

by Redazione
villaggio aps

Sabato 23 ottobre dalle ore 17, inaugurazione di Ci vuole un villaggio aps – centro per l’uomo integrale in via Villetta Barrea 22/24 a Pescara. Il progetto si presenta come un centro-loft di osteopatia e metodo feldenkrais, offrendo servizi alla persona e per il benessere della persona.

Diretto da Guia, Eleonora e Benedetta Marinelli, ovvero tre sorelle con studi e competenze professionali ad altissimo livello. Al loro fianco un gruppo di esperti in nuove discipline che hanno lo scopo di aiutare le persone ad avere uno “sguardo” nuovo sul e col proprio corpo.

Inoltre Ci vuole un villaggio aps sarà anche un centro culturale e proprio in occasione dell’inaugurazione viene aperta anche l’ArtGallery che proporrà fino al 20 novembre il progetto AP/ArteProssima-pinacoteca d’arte contemporanea col suo primo anno di collezione e con gli artisti visivi: Daniela D’Incecco, Cesira Verna, Ignazia Piccioni, Marcello Specchio, Antonio Cicchetti, Marco Volpe, Adriano Segarelli, RAUL33, Francesco Navacchi, Alessio Mazzarulli, Patrizio Marafini, Pam Gogh. La direzione artistica curatoriale è affidata a Beniamino Cardines ideatore del progetto AP/ArteProssima. Consulenza artistica di Adriano Segarelli.

AP/ArteProssima, un progetto di collezione che nasce a Pescara nel 2019 per promuovere l’arte contemporanea e la creatività artistica nelle arti visive.

Il progetto nasce con un orizzonte decennale per costruire una pinacoteca d’arte contemporanea con 120 opere di base, immaginando di fare una ricognizione (e scouting) nella pittura italiana contemporanea, oggi.

Alla base, un’urgenza: ricostruire un rapporto con il pubblico. Rendere l’arte prossima, vicina, compagna di vita. Portarla nella vita quotidiana, fuori, sdoganandola dalle élite e dai baronati critici, dalla visibilità tradizionale. Questa mostra è il nostro primo anno di collezione (2020), i nostri primi 12 artisti. arteprossima@gmail.com

Collaborano al progetto: Bibliodrammatica aps, OL//Officine Letterarie aps, Ausgang24, coop sociale La Minerva, www.condividiamocultura.it, radiocittàpescara/Popolare Network, #colpodistati, www.zaffiromagazine.com.

Guia Marinelli, presidente:

Da anni lavoro come insegnante del metodo Feldenkrais. Sognavo un giorno di poter aprire un centro, un luogo cioè dove accogliere altri professionisti. Con loro offrire possibilità alternative di conoscere, migliorare, guarire il rapporto tra se e il proprio corpo, per esempio anche durante la gravidanza. Avremo yoga per i bambini, esperti in mindfulness, costellazioni familiari, karuna reiki, massaggi facciali, e tante altre discipline.  Un sogno che realizzo con le mie due sorelle Eleonora e Benedetta entrambe osteopate da anni nel settore. E poi c’è l’incontro con l’arte e l’idea dell’ArtGallery  con tutta una programmazione fino all’estate 2022.

Beniamino Cardines, direttore artistico:

Nessuno vuole più appartenere, finalmente. Questo è il tempo in cui ogni opera d’arte rivendica un’attenzione unica, ogni artista è unico, solo, pioniere. In questo senso l’arte si riprende il suo posto sociale, ovvero di essere linguaggio umano universale prima di farsi bottega scuola tecnica tendenza movimento e critica di parte e d’interesse… Oggi, l’arte ritrova un ruolo aggregante proprio attorno alla sua forza di relazione, di prossimità, alla capacità di creare condivisione, dialogo, scambio. C’è un ritrovarsi antropologico attorno all’arte che è una necessità, siamo tutti figli d’arte, figli della bellezza e della voglia di parlarne. Questo è anche un tempo dall’ego spropositato, di troppa gente che improvvisa. Soprattutto è il tempo per non stare fermi, immobili, sopraffatti dall’impotenza. Questo è il tempo per uscire. Questo è un tempo nuovo per l’arte, un tempo di grande vitalità. Un tempo per giocare, per mostrare e contagiare.

by Redazione
fiera del disco

C’è grande attesa per la 14ª edizione della Fiera del Disco di Pescara prevista nel prossimo weekend, sabato 23 e Domenica 24 presso il Porto Turistico.

Gli appassionati, i collezionisti e tutti coloro che amano la buona musica potranno trascorrere due giornate gratuite e ricche di eventi, per riscoprire la magia del vinile a 33 e 45, dei MIX, dei CD e dei DVD.

La Fiera del Disco di Pescara sarà aperta al pubblico dalle ore 10 alle ore 20. Così Marco Massari di Ernyaldisko, organizzatore dell’evento, presenta questo ritorno a Pescara:

 Siamo contenti che riparta la Fiera. Quella di Pescara fu l’ultima a tenersi prima del lockdown che poi ci ha bloccati per un lungo periodo. È tanto tempo che dunque manchiamo in questa città che ha sempre risposto bene alla nostra proposta nelle precedenti edizioni. Invitiamo la gente a venire: la fiera sarà ad ingresso gratuito. L’attesa è grande perché nel centro sud è l’unica di questo periodo, a parte quella di Bari o Roma oppure andando poi verso nord Pesaro. Ci saranno tanti espositori. Il lockdown, a mio giudizio, ha cambiato anche gli interessi delle persone che si sono sempre più avvicinate all’analogico e il vinile.

 

by Redazione
quota mille

Montenerodomo (Chieti), 1165 metri sopra il livello del mare. Si tratta di un grazioso comune nel Parco Nazionale della Maiella, dolcemente aggrappato ad una rupe calcarea tra i torrenti San Giusto e San Leo, su uno sperone roccioso con il quale sembra fondersi, ed è proprio il colore scuro delle rocce, probabilmente, a dare il nome al borgo.

C’è una seconda versione però sull’origine del nome: secondo qualcuno si tratterebbe del retaggio di un’antica conquista romana condotta in questi territori, qui infatti c’erano i Sanniti ed il dittatore Silla proprio in questi luoghi ha operato quello che noi oggi definiremmo un “genocidio”, e la pila di cadaveri che qui fu arsa potrebbe aver dato il nome “Montenero”.

In epoca moderna il destino del borgo è strettamente intrecciato a quello di Benedetto Croce: nell’attuale Municipio, sorgeva la casa paterna.

Le telecamere Rai con Sem Cipriani son partite alla volta di Montenerodomo, dove l’aria è buona, per conoscerne servizi ed importanti attività sociali proposte, insieme allo scrittore Peppe Millanta per la rubrica a cura di Paolo Pacitti,“Quota Mille” che intanto ha raddoppiato l’appuntamento ed andrà in onda ogni lunedì del mese.

Nel ripercorrere il passato di questo borgo, Millanta spiega:

I territori italici erano organizzati con presenze sparse ma collegate tra loro: piccoli centri abitativi, fattorie, santuari ed i cosiddetti ‘oppida’, siti fortificati d’altura preposti al controllo della vallata sottostante, e proprio a Montenerodomo è possibile visitare i resti di queste fortificazioni, attraverso mura ciclopiche, così chiamate dalla tradizione popolare perchè si pensava che soltanto dei giganti potessero sollevare dei massi così grandi.

Tra il IV ed il III secolo a.C. l’oppidum fu abbandonato ed il centro abitato si spostò in una zona pianeggiante dove i Sanniti fondarono una città che a seguito della conquista romana fu chiamata Iuvanum, uno dei siti archeologici più importanti d’Abruzzo con un annesso museo che raccoglie i reperti emersi dagli scavi; il luogo fu scelto probabilmente per una fonte ritenuta sacra, visibile ancora oggi, dove i pastori transumanti si fermavano. Con la caduta dell’Impero Romano, ci fu una crisi che convinse i cittadini a tornare a vivere nella parte più alta, dove oggi sorge Montenerodomo.

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile saperne di più anche sulla puntata dedicata a Montenerodomo.

 

by Redazione
AbruzzoSposi

Nozze d’argento al Museo. Festeggia un’edizione storica quest’anno l’expo AbruzzoSposi e per questo, non casualmente, ha scelto come sede il Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara che, da quest’anno, insieme con il Museo Cascella, è diventato “casa comunale”, quindi uno dei luoghi in cui è possibile celebrare matrimoni civili.

Per la venticinquesima edizione della rassegna è stato costruito un format di esposizione assolutamente particolare che si svilupperà nell’arco di due giorni: sabato 23  domenica 24 ottobre.

L’organizzazione, come sempre, è curata da Nora Liberi, rappresentante legale dell’Associazione Aronlove che si è avvalsa del coordinamento e dell’organizzazione fieristica di Girasole Eventi.

La filosofia espositiva guarda a un contatto diretto e senza filtri tra visitatori e aziende e consente una consulenza attenta ed efficace rispetto alle necessità proposte dalle coppie.

L’interazione con la struttura museale aiuta a realizzare percorsi che integrano la proposta fieristica con una qualità espositiva per certi versi inconsueta e comunque molto evocativa.

Quaranta complessivamente gli espositori, con proposte che vanno dagli abiti alla fotografia, dalle decorazioni al noleggio di auto da cerimonia: un viaggio attraverso il giorno dei desideri proposto in tutte le declinazioni.

Registrazioni, prenotazioni, partecipazione saranno gestiti attraverso l’app “AbruzzoSposi Salone Nazionale”: servirà per ottenere il pass d’ingresso e per rimanere facilmente aggiornati sul succedersi degli  eventi.

Tante le iniziative in programma nei due giorni di expo: workshop, esibizioni musicali, sfilate trunk show per le nuove collezioni sposa – sposo – cerimonia.

Nove espositori daranno vita al “Percorso multisensoriale” allestito nello spazio del “Museo del Gusto”: un passaggio di trenta minuti attraverso suoni, immagini, sapori luci ed effetti speciali, la vera sorpresa dei due giorni di eventi.

 Sono veramente grata alla Fondazione Genti d’Abruzzo – dichiara Nora Liberi – per aver accolto la mia proposta di portare al Museo la venticinquesima edizione di AbruzzoSposi. Il claim che accompagna la comunicazione dell’evento, ‘Cultura, tradizione, innovazione’, riassume il significato di questo trait d’union che sicuramente è destinato a durare.

Anche il Museo delle Genti sarà presente con un suo stand: “Promuoveremo tutti i servizi che offriamo alle coppie che decidono di sposarsi da noi – afferma Sandra Addimilio, che cura l’organizzazione di Sposarsi al Museo – ogni matrimonio è un evento a sé, come un abito cucito su misura: scegliamo con cura musiche, testi delle promesse, addobbi. Perché ogni coppia deve riconoscersi in ogni passaggio di un giorno speciale”.

La direttrice della Fondazione Genti d’Abruzzo, Letizia Lizza sottolinea il processo “di forte interazione tra il museo e la città. La scelta di aprire le porte ad eventi per noi innovativi rappresenta un nuovo passaggio nel percorso di scambio che abbiamo avviato con il territorio perché solo attraverso lo scambio possiamo far crescere l’impegno e l’amore per la cultura e per la nostra storia”.

L’expo sarà inaugurata alle 10,30 di sabato 23 ottobre e rimarrà aperta fino alle ore 21; domenica 24 orario 9,30-21. Il percorso multisensoriale sarà invece aperto con orario 11,30-20.

by Redazione
Abruzzo in Miniatura

Continuano gli appuntamenti culturali al Parco Museale Abruzzo in Miniatura (piazza San Domenico, 1 Francavilla al Mare) all’interno del MuMi: domenica 24 alle ore 16,30 si potrà imparare a costruire un libro con il laboratorio di Rilegatura di un libro dedicato ai ragazzi e ragazze dai 6 anni in su a cura della casa editrice di Pescara Edizioni Liberatore.

Un pomeriggio dunque originale, diverso durante il quale i partecipanti potranno imparare a comporre un libro; a capire come le pagine insieme si possono unire e realizzare un qualcosa di unico che dà emozioni, condivisioni chiamato libro.

“Uso impropriamente il termine ‘costruire’ perché mi sono reso conto che il concetto di rilegare un libro per molti è un concetto ignoto – spiega Massimo Liberatore editore della Edizioni Liberatore – La finalità di questo laboratorio dunque è insegnare ai bambini a entrare nel mondo del libro: dalla cucitura alla costruzione della copertina, cioè tutti i passaggi che occorrono per creare un testo. Sarebbe bello, proprio nella giornata di domenica, riuscire a creare un gruppo e scrivere storie al fine di creare un vero e proprio libro da commercializzare. L’Abruzzo in Miniatura? Non si poteva scegliere un posto più magico; sono davvero contento di averlo conosciuto e spero venga visitato da sempre più persone perché merita. A tal proposito ringrazio il presidente Livio Bucci e la vice presidente Annalisa Di Tizio per avermi dato questa opportunità”.

Anche divertimento al termine al laboratorio: è infatti previsto uno spettacolo di improvvisazione teatrale in collaborazione con la compagnia Estrodestro.

“Faccio anche teatro con loro – aggiunge Massimo Liberatore – e domenica faremo uno spettacolo teatrale di improvvisazione sulle favole, ma vediamo il target dei partecipanti. Il bello dell’improvvisazione è che si può fare ciò che si vuole, quindi… vedremo cosa accadrà”.

Il costo del laboratorio è di 15 euro con prenotazione obbligatoria la 349 7521951.

EDIZIONI LIBERATORE La Edizioni Liberatore nasce nel 2014 dalla passione per i libri e dalla ventennale esperienza lavorativa nel campo della rilegatoria del suo fondatore, Massimo Liberatore. La peculiarità di questa casa editrice è che tutti i volumi sono realizzati a mano, fondendo le antiche tecniche di rilegatura artigianale all’uso di mezzi moderni; questo modo di operare consente all’autore, che si avvicina al mondo dell’editoria, di avere la possibilità di scegliere il numero di copie da realizzare senza alcun vincolo di tiratura minima. La Edizioni Liberatore si propone di “coinvolgere” lo scrittore in tutte le fasi di realizzazione dell’opera, seguendo i suoi dictat riguardo la realizzazione della copertina, la stesura e le correzioni delle bozze. L’attività della casa editrice non si limita alla sola pubblicazione e pubblicizzazione-diffusione del libro, ma si vede attiva nel territorio pescarese attraverso la realizzazione di corsi di scrittura creativa e rilegatura per bambini e ragazzi, così da poter realizzare il proprio volume passando da una semplice idea fino ad arrivare alla realizzazione manuale del libro.

ESTRODESTRO nasce nel 2012 a Pescara ed è la prima Scuola di Improvvisazione Teatrale in Abruzzo. La sua finalità principale era quella di diffondere l’arte dell’Improvvisazione Teatrale nel territorio abruzzese attraverso corsi e spettacoli. Successivamente, per soddisfare le richieste di un numero crescente di iscritti, ha attivato anche percorsi paralleli o complementari all’improvvisazione come corsi sulla comicità, recitazione, scrittura creativa e laboratori di approfondimento tematici.

by Redazione
Salone del Libro di Torino

Nonostante non avessimo uno stand fisso abbiamo comunque avuto modo di accrescere i nostri contatti, abbiamo conosciuto tanti colleghi editori per nuove collaborazioni in tutta Italia e abbiamo incontrato tanti ottimi lettori desiderosi di conoscere le novità e di avere i nostri libri che abbiamo donato con piacere – spiega Alessio Masciulli, accompagnato in questa avventura dagli autori Cesira Donatelli e Giorgio Napoletano –Vorrei sottolineare un aspetto importante: nei libri bisogna credere con coraggio e spirito d’iniziativa; si può essere protagonisti lo stesso anche da semplici spettatori ed arrivare al cuore della gente: è stato molto bello infatti parlare con le persone, capire cosa amano leggere, ed avere un confronto anche rispetto ai tanti generi e nomi”.

Per Masciulli la bellezza del Salone sta anche nella grande affluenza di pubblico:

La lettura è una passione sempre viva, ed anzi il libro è stato grande amico delle persone anche nei momenti più difficili dell’emergenza sanitaria. Il Salone dovrebbe essere un posto dove ci si fa conoscere e si presentano novità e idee. Non sarebbe bello se anche in Abruzzo, terra di grandi scrittori, ci fosse un importante Salone del libro?

by Redazione
Teatro Massimo
Venerdì 22 ottobre 2021, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue con il concerto dell’Orchestra Sinfonica della Radio-Televisione di Kiev diretta da Volodymyr Sheiko e con il pianista Giuseppe Andaloro come solista.
La prestigiosa orchestra ucraina si misura con un programma molto particolare che comprende il Concerto in Fa per pianoforte e orchestra e la Rhapsody in Blue di George Gershwin, American Salute di Morton Gould e la Sinfonia n. 9 Dal nuovo mondo di Antonin Dvorak.

Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il prezzo del biglietto di ingresso al concerto è di 20 euro .

Il concerto è realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM, Comitato Nazionale Italiano Musica.

L’Orchestra Sinfonica della Radio-Televisione di Kiev ha al suo attivo oltre 85 anni di attività e di grandi successi in tournée realizzate in tutto il mondo. Il 5 ottobre 1929 è iniziata l’attività concertistica dell’Orchestra, con 45 musicisti stabili che proposero al pubblico di Kharkov (la precedente capitale dell’Ucraina) un ciclo con le sinfonie ed i poemi sinfonici composti da P.I Ciajkovskij. In seguito fu trasferita a Kiev ed i musicisti stabili divennero 60.

Nel corso della sua pluridecennale attività, l’Orchestra è stata diretta dai più importanti direttori russi (da O. Klimov a G. Rozhdestvenskiy) e si è contraddistinta per il rilievo dato nella conservazione e valorizzazione delle tradizioni musicali dell’Europa orientale, con un archivio che comprende più di 10.000 incisioni di composizioni orchestrali effettuate a Kiev in uno dei più grandi studi di registrazione a livello europeo.
L’incessante attività istituzionale in patria ed oltre confine, e la partecipazione a vari prestigiosi Festival musicali (proponendo anche brani in prima esecuzione assoluta), ha consentito all’Orchestra di Kiev di raggiungere lo status di migliore compagine strumentale dell’Ucraina.

Il cartellone musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue venerdì 29 ottobre 2021, con il concerto dell’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius e con la violinista Anna Tifu come solista.

La stagione artistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” è accompagnata dal supporto del Main Partner Fondazione PescarAbruzzo e dell’Istituto Acustico Maico.

by Redazione
Race for the Cure

Il Villaggio della Salute della Race for the Cure di Komen Italia torna a Pescara, in Piazza della Rinascita, sabato 23 e domenica 24 , dalle ore 9:30 alle 17, durante il Breast Cancer Awareness Month, per erogare gratuitamente e previa prenotazione, esami specialistici e  prestazioni clinico-diagnostiche di prevenzione delle principali patologie oncologiche di genere a donne appartenenti a categorie socio-economiche svantaggiate e fuori dalle fasce screening previste dal Sistema sanitario nazionale (50-69 anni).

Verranno offerte mammografie, visite senologiche,  ginecologiche, dermatologiche, consulenze nutrizionali, sullo stile di vita motorio, agopuntura, valutazione del polso, trattamento in medicina cinese e consulenze  sui vaccini anti-Sars Cov2 nei pazienti oncologici.

“La prevenzione è un’ arma concreta ed efficace per contrastare i tumori del seno- spiega il Presidente del Comitato Abruzzo di Komen Italia Isabella Marianacci- oltre a realizzare una campagna di informazione e di sensibilizzazione che abbia una diffusione capillare, organizzare iniziative come questa significa dare alle donne che vivono una condizione di disagio economico e sociale una reale opportunità di accesso agli screening per la prevenzione delle principali patologie oncologiche. La pandemia ha determinato dei ritardi drammatici nella diagnosi e nella cura di queste malattie- prosegue Marianacci– si stima che siano stati effettuati oltre 2 milioni e mezzo di esami diagnostici in meno, con una riduzione di oltre il 50% degli screening ed un rinvio di oltre 400.000 interventi chirurgici. Più di 2.000 donne purtroppo riceveranno una diagnosi tardiva e questo dato è molto allarmante se consideriamo quanto il fattore tempo sia determinante sulla prognosi di un carcinoma mammario. Una diagnosi precoce consente di intercettare un tumore del seno ai suoi stadi iniziali quando è più curabile, con percorsi di cura molto meno invasivi, che hanno un impatto minore sulle donne colpite. E’ per questo che, soprattutto in un  momento storico difficile come quello che stiamo vivendo, abbiamo voluto fortemente rinnovare il nostro appuntamento col Villaggio della Salute della Race for the Cure a Pescara e reputiamo più che mai prioritario potenziare al massimo il Progetto Carovana della Prevenzione di Komen Italia, che farà nuovamente tappa in Abruzzo nei mesi a venire”, conclude Marianacci.

Si ringraziano per aver reso possibile la realizzazione di questa iniziativa:

Johnson & Johnson, Aveeno e Biafin Partner delle Donne in Rosa, Pfizer, Fondazione Johnson &Johnson, Lete e Todis, l’Assessorato alla Salute della Regione Abruzzo, l’Agenzia Sanitaria Regionale, la Asl 1 Avezzano – Sulmona -L’Aquila, la Asl 2 Lanciano-Vasto-Chieti, la Asl 3 Pescara e la Asl 4 Teramo per la collaborazione nella creazione del nostro Protocollo d’intesa per il progetto Carovana della Prevenzione di Komen Italia, il Sindaco di Pescara Carlo Masci, l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Pescara Nicoletta Di Nisio per il contributo, la Protezione Civile Val Pescara, il coordinatore del Comitato Clinico-Scientifico Abruzzo di Komen Italia Ettore Cianchetti, i membri del Comitato Clinico-scientifico, l’Ambulatorio di Medicina Integrata dell’Ospedale Gaetano Bernabeo di Ortona, l’Unità Operativa Complessa di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica della Asl di Pescara, la Caritas Diocesana Pescara Penne, Esaote Abruzzo, la Farmacia Di Giamberardino, i medici volontari, per la loro professionalità ed il loro tempo ed i volontari del Comitato Abruzzo, vero motore di ogni nostra iniziativa.

Grazie anche a tutti i volti noti della tv, dello sport, della cultura ed alle testate giornalistiche nazionali e locali  che hanno promosso la Race e che per tutto il mese di ottobre indosseranno il Ribbon Rosa di Komen Italia. In particolare ringraziamo la RAI, Sky, LA7, l’Agenzia Dire, Il Messaggero, Leggo, TRM, Scii, Grandi Stazioni Retail, Luiss Guido Carli e Waymedia.

E’ possibile contribuire alla realizzazione dei progetti dedicati alla diffusione della Cultura della Prevenzione dei tumori del seno ed al supporto alle Donne in Rosa del Comitato Abruzzo di Komen Italia iscrivendosi simbolicamente alla Race for the Cure Pescara 2021:  https://www.raceforthecure.it/race/iscrizione/19.

by Redazione