Martedì 7 dicembre, presso Pub L&F Steakhouse sulla SS 16 a Ortona, con inizio alle ore 20.30, ci sarà la musica del grande gruppo Trio d’Autore.
Trio D’Autore è il nome della formazione che propone brani folk di Mannarino, Gaetano, De Andrè, brani inediti e Stornelli Romani e/o Napoletani. Il tutto ri-arrangiato in chiave acustica con fisarmonica, chitarra acustica e percussioni.
Le loro serate sono delle vere e proprie feste all’insegna del divertimento e della spensieratezza avendo, il frontman, una interazione costante e diretta con il pubblico. Non si può definire “solo” un concerto. Ma qualcosa in più. Uno show-live.
Esperienza
Il Trio in quasi tre anni di attività colleziona circa 200 date. Vengono chiamati sia nel 2017 che 2018 dal Comune di Roma Capitale per il grande evento della Maratona di Roma. Il trio sbarca poi a Terni aprendo il concerto dei Modena City Ramblers con 5000 persone davanti, in Toscana con varie serate di piazza tramite Proloco, Umbria tra locali e serate di piazza, Campania sempre locali e serate di piazza, Puglia, Lazio, Abbruzzo e tanti altri posti meravigliosi della nostra italia.
Netta vittoria del Tikitaka Planet che si impone con un largo 0-5 sul campo del Calcio Padova Femminile con le reti che sono state siglate da Bettioli e Cialfi nella prima frazione e da Pastorini, Verzulli e Vanin nella ripresa.
Gara a tratti sottotono da parte delle giallorosse, aspetto probabilmente dovuto alla serie di gare impegnative alla quale è stata sottoposta la squadra di Schurtz e da cui ha tratto il massimo a livello di risultati e prestazioni.
Forse un lieve calo di concentrazione su un campo difficile (anche a causa delle diverse dimensioni nelle quali le abruzzesi sono abituate a giocare) contro una squadra, ultima in classifica, che necessitava di punti.
Risultato mai in discussione, il primo tempo si è chiuso sul punteggio di 0-2, ma sarebbe potuto essere più ampio per il gioco espresso. Il possesso palla ed il gioco è sempre stato del Tikitaka Planet, la compagine veneta non ha avuto grosse occasioni.
Da sottolineare il fatto che sono andate a segno 5 giocatrici diverse, a dimostrazione del buon collettivo giallorosso e delle diverse soluzioni realizzative e di gioco a disposizione del sodalizio francavillese. Per il Tikitaka Planet si tratta del quinto risultato utile consecutivo, dopo gli stop delle prime due giornate le giallorosse non si sono più fermate.
Questo significa 13 punti conquistati e terzo posto in classifica in condominio con Città di Falconara e Pescara Futsal Femminile, almeno per qualche ora visto la gara odierna del Citta di Falconara e quella del Pescara che verrà recuperata il 14 Dicembre con il Granzette.
Così una delle marcatrici Fabiana Pastorini: “Sapevamo di andare a giocare in un campo ostico, di una squadra che tra le proprie mura ha sempre dato filo da torcere. La partita è stata molto diversa da come l’ abbiamo preparata, perche loro l’ hanno messa sul piano fisico riuscendo ad ostacolare il nostro gioco. Ma nonostante questo, e nonostante un nostro calo mentale abbiamo portato a casa il 5 risultato positivo, non è facile mantenere una concentrazione sempre alta soprattutto dopo aver affrontato nelle due settimane precedenti le detentrici dei titoli dello scorso anno. Adesso subito a lavoro per un altro big match contro il Bitonto partita sicuramente spettacolare da giocare e da vedere…infatti invito tutti a seguirci al Palaroma”.
Taglio del nastro a Santo Stefano di Sessanio per l’avvio degli eventi di avvicinamento al 14° Festival nazionale dei Borghi più belli d’Italia che si terrà nel settembre 2022 ad Abbateggio e Caramanico Terme.
La famiglia dei Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise si è riunita al cospetto della torre di Santo Stefano di Sessanio, simbolo identitario, di autenticità e riscatto del territorio. Sindaci e amministratori dei Borghi, assieme alla giornalista e conduttrice televisiva Rai Benedetta Rinaldi, madrina del Festival, sulla vetta della Torre medicea hanno inaugurato il primo evento di avvicinamento a questa manifestazione di caratura nazionale, che darà lustro e visibilità a tutto l’Abruzzo!
Oltre ai Primi Cittadini dei 28 borghi più belli abruzzesi e molisani, erano presenti l’assessore regionale Guido Liris e l’on.le Valentina Corneli, che hanno espresso grande apprezzamento per l’ambizioso ma concreto progetto che l’associazione sta mettendo in campo per valorizzare le nostre realtà territoriali certificate.
Costruttivo e di profondo interesse il momento di confronto-approfondimento sulle tematiche delle “Comunità Energetiche” e dell’ “Accessibilità dei Borghi”, che saranno tra i temi cardine del prossimo Festival, con gli interventi di Mauro Guerra, Coordinatore Borghi Emilia-Romagna e Antonio Vella, Coordinatore Borghi Campania.
Nella due giorni di tavoli di lavoro con gli amministratori dei Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise per delineare i programmi degli eventi che si svolgeranno nei singoli Comuni sono state proposte e strutturate delle iniziative, innovative e diversificate, che faranno parlare e scoprire i nostri Borghi sotto molteplici aspetti.
In questo primo evento, anche un altro primato nazionale: i sindaci dell’Associazione “I borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise” sono stati i primi a giocare una partita collettiva tra amministratori con il gioco del Monopoly nell’edizione realizzata appositamente per l’associazione de “I borghi più belli d’Italia”, prodotto dalla società WinningMoves. Per ora Abruzzo e Molise, assieme a Toscana e Umbria, sono le prime Regioni con questa versione dedicata.
“La 14a sarà una grande edizione del Festival Nazionale – dichiara Antonio Di Marco, presidente dell’Associazione I borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise – che consentirà all’Abruzzo e al Molise di far arrivare a conoscere i propri territori a livello internazionale. Il lavoro condotto in questi due giorni a Santo Stefano di Sessanio è stato proficuo e accurato; insieme ai 28 Sindaci abruzzesi e molisani vinceremo la sfida del riscatto dei territori “minori”, che sono veri e autentici presidi di qualità. Il brand de “I borghi più belli d’Italia” farà grandi le Regioni di Abruzzo e Molise”.
Ringrazio il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio e l’assessore Guido Liris per la stretta sinergia e collaborazione prestata sinora.
Il calendario con tutte le manifestazioni di avvicinamento che scandiranno l’anno del Festival saranno presentate in una conferenza stampa nelle prossime settimane.
Annunciamo già che il primo evento di avvicinamento al Festival nazionale de I Borghi più belli d’Italia del 2022 si terrà a Pettorano sul Gizio l’8 gennaio 2022.
È prevista per mercoledì 8 dicembre alle ore 16 l’inaugurazione di Galleria e26, uno spazio polivalente sito nella Galleria Wojtyla n. 26 a San Giovanni Teatino (Chieti) che rimarrà aperto al pubblico per un intero mese.
La presentazione della mostra d’arte contemporanea allestita vanterà un ospite d’eccezione: il gallerista, curatore e critico d’arte Jean Blanchaert.
Galleria e26 vuole essere una mostra collettiva d’arte contemporanea, oltre che uno uno spazio dedicato ad eventi di varia natura che intratterrà per tutto il periodo natalizio quanti vorranno; ricco è il calendario proposto che include laboratori per bambini e adulti, convegni, presentazioni di libri, concerti dal vivo, incontri di comunità, performance artistiche, cercando di privilegiare gli artisti e le attività del territorio.
Il progetto nasce dall’intuito di Miriam Di Francesco, che ha arricchito le sue conoscenze in campo artistico a Milano presso la Galleria Blanchaert, con gli artisti Armando Di Nunzio e Giuseppe Mincone che, seppur con esperienze e formazioni diverse, sono uniti dalla stessa visione di arte rivolta al sociale.
Come spiega la Di Francesco: “Galleria e26 è l’ambizioso progetto di coniugare una collettiva d’arte contemporanea, laboratori creativi e didattici, incontri culturali, musica live, casa per le associazioni, in un territorio crocevia per lavoratori, centri commerciali e gente di passaggio. La sfida è di creare un via vai di arte e cultura in un’area metropolitana, quella tra Pescara e Chieti, che potrebbe assumere nuovo valore nell’ottica della sua posizione geografica e della sua vocazione industriale che la renderebbe perfetta per il mondo dell’arte contemporanea. Inoltre, Galleria e26 vuole rispondere all’esigenza di una mancanza profonda di luoghi culturali, di incontri e di scambio di idee. Per fare ciò, ci siamo ispirati alla natura, alla sua biodiversità, alla sua organizzazione e inclusione”.
Miriam Di Francesco
I tre direttori artistici hanno uno stesso comun obiettivo: coinvolgere la comunità in attività artistiche e culturali durante le festività natalizie, creare relazioni, sinergie ed anche nuove collaborazioni grazie anche alla presenza delle associazioni; dunque Galleria e26 si pone come una vera e propria ‘stazione creativa’ in cui a monte c’è un vero e proprio concetto di scambio culturale.
Il modello di inclusione sociale che il progetto propone si ispira al mondo delle api, poiché l’organizzazione di questi insetti rappresenta un esempio sociale di riferimento per lavoro, comunicazione, cooperazione, architettura e creazione, inoltre le api hanno un ruolo sostanziale nell’ecosistema e proprio per questo Galleria e26 pone al centro la bellezza delle api da rispettare, salvaguardare e a cui ispirarsi per il futuro del pianeta: “6Lati– prosegue la Di Francesco – è la mostra che ospiterà Galleria e26 legata al mondo delle api, i lati sono sei come le singole celle esagonali di un alveare, richiamandoci alla simbologia del numero sei che rappresenta il senso della vita. Come nella mostra, così come in tutti gli eventi di Galleria e26, si parte dal territorio per aprirsi verso orizzonti nazionali e internazionali, infatti, le associazioni e gli artisti coinvolti sono sia del territorio che fuori dal comune di San Giovanni Teatino”.
La mostra che sarà presentata al pubblico vede partecipare artisti che come api operaie cooperano nell’allestimento delle opere disposte in modo tale da riprodurre un vero e proprio alveare; questi i nomi: Pamela Marinelli, pittrice; Enrico Miglio, pittore; Dangyong Liu, scultore; Davide Cocozza, pittore; Armando Di Nunzio, scultore; Stefano Faccini, scultore; Michele Montanaro, pittore e scultore; Luciano Emiliani, pittore; Anja Kunze, pittrice; Dino Colalongo, scultore; Damiano Groppi, illustratore; Giuseppe Valente, pittore; Chiara Luna Colombaro, pittrice; Marija Markovic, scultrice; Fernando D’Ettorre, scultore; Giuseppe Mincone, writer e pittore; Leone Peretti, pittore; Ljdia Musso, fotografa; Mauro Di Berardino, pittore.
Partners dell’evento sono: Una Nuova Mossa, Centro Panta Rei, Scuola Macondo, Aware, Angoli di Cielo, Unione Italovenezolana, Centro Antiviolenza Ananke.
Verrà presentato il 9 dicembre alle 16.30, a Casa Onna, il libro di Stefano Giovannone, Il sogno di Oscar il palloncino, con l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che ha curato la prefazione per i tipi di irdidestinazionearte.
“In questo libro – sottolinea l’autore Stefano Giovannone– affronto tematiche sensibili legate all’amicizia, abbandono, l’inclusione, l’uguaglianza, la diversità, morale di vita, scelte che ti portano a vivere secondo un istinto di sopravvivenza, al raggiungimento dei propri desideri nonostante le difficoltà. Il tutto visto dagli occhi di oggetti inanimati, ma che hanno una propria identità, morale, caratteristiche e funzioni. In questo caso i personaggi sono oggetti per le feste, come palloncini, biglietti d’auguri, coriandoli, trombette, candele e altri oggetti, come poi anche umani e animali. Nella struttura narrativa ho cercato di non risultare banale, ma piuttosto, ho immaginato una realtà sensibile dalla quale trarre insegnamenti e morale, partendo da oggetti di uso comune, costruendo una lettura sia per piccoli che per giovani adulti, perché ricordiamolo, non si è mai troppo grandi per cogliere insegnamenti e tornare ad essere piccoli per sognare in grande e desiderare l’infinito”.
Pasqualone evidenzia come “Il sogno di Oscar il palloncino di Stefano Giovannone sia un quaderno di creatività e forza descrittiva, che attinge alla straordinaria vis poetica di un giovane studente dell’Accademia di Belle Arti che riesce, in queste pagine, a convincere non solo il pubblico dei lettori più piccoli, a cui il lavoro è dedicato, ma anche gli adulti, che ritroveranno nelle parole e nelle immagini temi importanti e per di più carichi di metafore, come sempre accade nella letteratura per l’infanzia. Per questo, come facilitatore delle arti e della letteratura, ho voluto fortemente pubblicare questo connubio tra immagine e parole, da sempre fedele al motto oraziano Ut pictura poesis, nella convinzione che questo primo lavoro di Stefano sarà foriero di successi inaspettati”.
Nel settembre 2022 l’Abruzzo ospiterà la 14a edizione del Festival nazionale dei borghi più belli d’Italia, l’appuntamento annuale più importante dell’associazione, che costituisce l’occasione per offrire ai visitatori l’opportunità e il piacere della scoperta della rete di eccellenza dei piccoli centri d’Italia.
L’edizione 2022, che durerà tre giorni, si svolgerà nei borghi di Abbateggio e Caramanico Terme, ma sono previste “iniziative di avvicinamento” che anticiperanno il festival, saranno il corollario di questa manifestazione di caratura nazionale e si terranno negli altri borghi abruzzesi e molisani membri dell’associazione, per un “festival tutto l’anno”!
Venerdì e Sabato 3-4 dicembre, a Santo Stefano di Sessanio si terrà il primo evento del percorso di avvicinamento alla 14a edizione del Festival nazionale dei borghi più belli d’Italia. Ospite d’onore: Benedetta Rinaldi, giornalista e conduttrice televisiva Rai.
Venerdì 3 dicembre si svolgeranno dei tavoli di lavoro con gli amministratori per delineare i programmi degli eventi che si svolgeranno nei singoli borghi d’Abruzzo e Molise e ci saranno incontri con altri interlocutori istituzionali.
Sabato 4 dicembre, alle ore 10, alla presenza dei Sindaci dei 25 borghi abruzzesi e 4 borghi molisani certificati, ci sarà la visita guidata alla Torre medicea di Santo Stefano di Sessanio, icona e simbolo più bello di questo borgo, crollata a causa del sisma del 2009, ma ricostruita e consegnata alla comunità lo scorso settembre per tornare a splendere come faro per I Borghi Piu’ Belli D’Italia e per l’Abruzzo.
A seguire un momento di confronto-approfondimento sulle tematiche delle “Comunità Energetiche” e dell’ “Accessibilità dei Borghi”, che saranno due dei temi cardine del prossimo Festival nazionale, con l’intervento di esperti di settore e rappresentanti istituzionali, tra i quali Antonio Vella, Coordinatore regionale Campania Borghi più belli d’Italia e Sindaco del Comune di Monteverde, borgo esempio di best practice in tema di accessibilità, riconosciuto anche dal premio Access City Award nel 2019 e Mauro Guerra, Presidente Anci Lombardia, tra gli interlocutore di riferimento sull’argomento delle Comunità energetiche, che sta prendendo sempre più corpo nel riassetto delle politiche energetiche previste in una logica di sostenibilità.
Dopo il pari interno con Città di Falconara, il Tikitaka Planet sabato pomeriggio sfiderà in trasferta il Calcio Padova Femminile che nell’ultimo turno ha conquistato il suo unico punto in classifica nel match pareggiato 3-3 con il Kick Off Femminile.
Dunque situazioni molto diverse tra le due compagini in questa prima parte di campionato, per le giallorosse potrebbe sembrare una gara abbordabile, ma non sarà così, lo sa anche la laterale Aurora Gerardi (nella foto):
Stiamo giocando bene, abbiamo fatto delle belle partite contro due squadre che l’anno scorso si sono scontrate per vincere il campionato, abbiamo fatto 4 punti importanti giocando molto bene. Adesso dobbiamo tenere testa alla prossima partita che sembra semplice, ma in realtà è una delle gare cruciali del campionato perché è una squadra che deve iniziare a fare punti, noi comunque siamo in un momento positivo e dobbiamo continuare così. La partita di sabato l’affronteremo con la stessa testa, la stessa cattiveria agonistica e lo stesso atteggiamento avuti con Pescara e Falconara. Il Padova non ha niente di meno rispetto alle altre squadre, la bassa posizione di classifica non significa che sarà facile, anzi è una compagine con la quale avremo delle difficoltà ma noi sicuramente andremo lì cattive a cercare i tre punti. Sicuramente loro prepareranno la partita bene sulla base del fatto che abbiamo ben figurato con due avversarie importanti, avranno rispetto di noi e non ci aspetteranno come squadra neopromossa visti i risultati che abbiamo avuto fino ad ora.
Villavallelonga (L’Aquila) 1005 metri sopra il livello del mare. Grazie all’isolamento di cui ha goduto per secoli presenta una natura incontaminata e di bellezza unica.
Fu una parte dei suoi rilievi a formare il primo nucleo della Riserva reale dell’Alta Val di Sangro, base del futuro Parco Nazionale d’Abruzzo: le telecamere Rai con Sem Cipriani si sono spinte fin qui insieme allo scrittore Peppe Millanta per una nuova puntata della rubrica a cura di Paolo Pacitti, Quota Mille.
“Il nome – spiega Millanta – richiama la posizione geografica del borgo: la Villa è infatti il punto più alto della vallata, dove oggi sorge il centro storico del paese, che si sviluppò intorno all’anno mille e che nel Medioevo veniva chiamato Rocca di Cerro. La vallata porta questo nome, Vallelonga, per le lunghe montagne che la delimitano, e per la forma allungata che la contraddistingue. Un tempo la valle era denominata Valle Transacquana, da Trans Aquas, ovvero valle situata al di là delle acque, quando ancora c’era il lago Fucino a delimitarne la parte occidentale”.
Molte sono le leggende che attraversano questi boschi già dai tempi dei Marsi, gli incantatori di serpenti, che li popolarono. Oggi una di queste è legata alla piccola Chiesa della Madonna della Lanna: un punto di riferimento per chi attraversa i boschi; da qui passavano i pastori nella loro transumanza in Puglia.
Come continua Millanta: “Proprio a Villavallelonga è stata scoperta la faggeta più antica d’Europa: quella di Val Cervara, una delle cinque faggete che dichiarate patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO si trovano in Abruzzo, e sono tutte situate nei dintorni: veri e propri scrigni, che al loro interno conservano specie rare o endemiche. Molti di questi alberi si stima che abbiano più di 500 anni”.
La faggeta di Val Cervara ha anche un’altra peculiarità: è l’unico esempio conosciuto di foresta primaria in Italia; si tratta in pratica di un ultimo baluardo di una natura incontaminata.
Un ecosistema soggetto soltanto alle leggi della Natura, che segue processi non viziati dalla presenza dell’uomo: qui gli alberi nascono, crescono, competono tra loro, si seccano e muoiono, lasciando spazio ad altra vita, in un ciclo perpetuo che attraversa le stagioni, gli anni, i secoli.
“Si tratta di un patrimonio unico da difendere, che necessita di un approccio responsabile e rispettoso: un santuario al potere della vita e alla capacità della natura di stare sempre in equilibrio” conclude Peppe Millanta.
Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile saperne di più anche sulla puntata dedicata a Villavallelonga.
Verrà presentato domenica 5 dicembre alle 17, nella sala polivalente di Paglieta, il libro di Martina Pace Slave Schiava, per i tipi di Irdidestinazionearte letteratura con la copertina di Daniela Ricciardi.
Intervengono Massimo Pasqualone critico d’arte e letterario e Sofonia Berardinucci, poetessa.
Aurora e Leonardo sono amici e complici, “amanti” di vita ed è estate quando i due si incontrano per caso e, dopo una lunga pausa, riprendono a conoscersi di nuovo, ritrovando quello spirito complice.
Una passione travolgente inonda i due protagonisti, culminando in una storia ricca di potere, dominio, sottomissione e “giochi proibiti”.
Ottimo rientro per il team pescarese di Andrea Garofalo che, dopo la lunga pausa dalle competizioni causa Covid, torna a vincere con quattro atleti in gara.
Nei campionati nazionali di Perugia i ragazzi tesserati ENDAS hanno ottenuto tutti la medaglia d’oro con prestazioni di buon livello. Mattia Esposito, Simone Di Pietrantonio, Alessandro Cacciatore e Kevin Spinelli conquistano il bottino pieno.
Il maestro Andrea Garofalo ha accompagnato all’angolo anche un altro atleta abruzzese, Stefano De Berardinis, allievo del maestro Matteo Ciabattoni di Giulianova, che nel main event della giornata ha vinto con uno spettacolare KO il titolo nazionale e la cintura di campione.