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Author Archives: Redazione

Galà della Solidarietà

A due anni dall’esplosione del Covid-19 abbiamo due emergenze da affrontare: la prima è quella del virus che continua a circolare, e l’auspicio è che presto arrivi una mutazione bonaria capace di ‘spegnere’ la forza del virus stesso; la seconda è la pandemia nella pandemia perché possiamo affermare con certezza che i morti di tumore stanno aumentando in quanto, proprio a causa del Covid, si sono ridotte le attività di prevenzione, abbiamo diagnosi tardive e si sono ridotte le possibilità di guarigione dalla malattia oncologica. L’unica via per contenere un vaso che rischia di traboccare da un momento all’altro è potenziare la macchina della prevenzione.

Lo ha detto il Presidente della Lilt – Lega Italiana Lotta contro i Tumori – Sezione di Pescara, il professor Marco Lombardo, Presidente della Lilt Abruzzo, nel corso della premiazione dell’Associazione in occasione della XX  edizione del Gran Galà della Solidarietà, organizzato da Paolo Minnucci e svoltosi nella Sala Consiliare del Comune di Pescara, con il sindaco Carlo Masci, il Vicepresidente del Consiglio comunale Berardino Fiorilli e l’assessore alle Politiche Sociali Nicla Di Nisio. Con il Presidente Lombardo anche il primario del Reparto di Oncologia Dimitri Luisi, e i volontari della Lilt.

“Il premio ricevuto, che condivido con tutti i malati oncologici – ha detto il presidente Lombardo – è un riconoscimento che va a tutti i nostri volontari, medici e persone comuni, che pur nella pandemia, non hanno interrotto per un solo giorno le attività di supporto alla popolazione. Non abbiamo mai fermato le attività di prevenzione, ci siamo muniti di sanificatori e abbiamo continuato a fare le nostre campagne, abbiamo lavorato nelle scuole, portando avanti due progetti nazionali, ’50 Sfumature di Prevenzione’ e ‘Guadagnare Salute con la Lilt’, abbiamo pubblicato due e.book con il Rotary Pescara Ovest ‘Gabriele d’Annunzio’, e con gli studenti delle scuole medie e superiori e abbiamo attivato un rapporto di collaborazione con l’Ospedale civile di Pescara e con il reparto di Oncologia, guidato dal primario Dimitri Luisi e soprattutto abbiamo aperto e continuato l’attività in ospedale con lo Sportello Lilt dove i nostri volontari, gli ‘angeli del quinto piano’, forniscono supporto e informazioni ai pazienti”.

“Quello che abbiamo attraversato è stato un anno difficilissimo – ha affermato il dottor Luisi – e oggi ne paghiamo le conseguenze, tanti pazienti ci arrivano già in uno stato avanzato della malattia, pazienti che comunque cerchiamo di aiutare in ogni modo, anche grazie all’oncologia che ha fatto passi da gigante con i farmaci immunoterapici e le terapie mirate, ma è fondamentale la prevenzione perché fare una diagnosi precoce significa guarire e il mio desiderio sarebbe avere un reparto con meno malati”.

Paganica

Verrà presentato venerdì 17 alle 18 nella sala del centro  civico nella villa comunale di Paganica il volume di poesie di Flavio Tursini, La polvere nel cuore, per le edizioni di letteratura di Irdidestinazionearte.

Alla presentazione interverranno Eugenia Tabellione, referente letteratura Irdidestinazionearte, che curerà le letture, il duo cameristico Giuliani-Rizzuto ed il critico letterario Massimo Pasqualone che ha curato la prefazione, nella quale scrive:

Il volume che ho l’onore di curare nella collana di Letteratura di Irdidestinazionearte raccoglie i testi letterari di un intellettuale a tutto tondo, che è capace di navigare tra mari diversi, siano essi letterari o musicali e che riesce a dare, con la sua scrittura poetica o in prosa, un’idea di quello che è stato il dramma del terremoto aquilano, con una parola poetica che si fa cesura, un verso che diviene franto, al limite della preghiera o del pianto, quasi antica nenia o litania di un dolore unico, assurdo, inspiegabile, talmente forte da restare inchiodato nell’anima e divenire, come il titolo che abbiamo scelto per la raccolta, polvere nel cuore. Tursini ci ricorda, se ce ne fosse necessità, che quegli attimi sono vivi nella mente di tutti, aquilani e non, che il mondo ha fatto suo quel momento di morte e di ferita delle coscienze di tutti, e ce lo ricorda con la parola poetica, con il racconto, che sempre e comunque trasformano in presenza le tante assenze della nostra vita.

 

Tikitaka Planet

Dopo il successo sul campo del Calcio Padova Femminile, il Tikitaka Planet riceve la visita del Bitonto in un match in cui cercherà di allungare la serie di risultati utili consecutivi mantenendo una buona posizione di classifica, inseguendo la sperata qualificazione in Final Eight di Coppa Italia.

Così il preparatore dei portieri Giovanni Marinelli: “È chiaro che veniamo da un periodo favorevole, ma del resto abbiamo sinora dimostrato che a prescindere dall’avversario, Schurtz ed io lavoriamo in settimana per migliorare le nostre lacune ed esaltare ancora di più le capacità che abbiamo già. Per cui il lavoro che svolgiamo e programmiamo è in funzione di noi stessi e non dell’avversario. Domenica arriva il Bitonto, realtà simile alla nostra specie per il valore ed il messaggio sociale dove espone in primis il proprio territorio per favorire sempre di più quella che è la crescita di una comunità intera. Del resto valori e colori sono le cose per cui lavoriamo e lottiamo ogni santo giorno anche noi. Sarà sicuramente una partita piena di spettacolo e divertimento, una di quelle partite che potrà diventare uno spot pubblicitario per il Futsal femminile”.

Essendo il preparatore dei portieri, dietro alle ottime prestazioni di Duda c’è anche il lavoro di Giovanni Marinelli:

Ho avuto la grande fortuna che la società mi abbia messo a disposizione un ottimo parco portieri. Insieme alla nuova arrivata Duda di cui tutti stanno vedendo le caratteristiche, c’è l’esperta Merlenghi protagonista della storica promozione in Serie A e la piccola-grande e tosta Luzi. Lavorano tanto in settimana e ognuna di loro tre prende e apprende i lati tecnici delle altre, con loro analizziamo insieme molte situazioni (tecniche, di gioco e condizioni mentali ed emozionali) che avvengono in partita o meglio io le pongo delle domande e loro mi insegnano con le risposte. Sono convinto solo di una cosa: ascoltare loro e vederle lavorare con impegno e sudore per me è lusinghiero visto che sono fortunato a vivere quest’oggi il sogno del Tikitaka Francavilla, paese dove sono nato e vivo.

chieti

Si terrà sabato 11 dicembre dalle ore 10 l’edizione n. 7 della Corsa dell’Immacolata a cura del Centro Sportivo Italiano teatino e con il patrocinio del Comune di Chieti. La presentazione con il sindaco Diego Ferrara, l’assessore allo Sport Manuel Pantalone e Mimmo Puracchio, presidente del Cs  Chieti.

“Si tratta di una gara storica, sono felice che riprenda e che attraversi la città in un periodo di tutela, ma anche di festa – così il sindaco Diego Ferrara – sarò lieto di seguire come medico la corsa, rispondendo all’invito del Csi e perché l’ambito sanitario abbia tutta l’attenzione che merita, sia per gli atleti che per il rispetto delle tutele anti covid. L’Amministrazione è pronta a fare la sua parte, continuando un cammino di sinergia fra Csi e istituzioni che ha regalato grandi emozioni alla città”.

“L’amministrazione sta lavorando già da un anno per la piena riattivazione della funzione sportiva della città – così l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – il ritorno di un evento bello e coinvolgente come la Corsa dell’Immacolata ci spinge a guardare oltre la pandemia, a un futuro in cui le manifestazioni servono a sostenere la città a renderla una tappa del circuito nazionale e internazionale degli eventi sportivi, che ci aiuta a fare marketing del nostro territorio, portando flussi di visitatori ed economici alla nostra filiera turistica e ricettiva. A correre, poi, sarà anche un evento amato dai teatini, ma frequentato anche da chi non è nato in città, che ha guadagnato fama e affetto grazie ai valori di inclusione e di sana competizione che sono insiti nello sport”.

“Per la corsa è un bel ritorno – conclude Mimmo Puracchio, motore del CSI – convinti come siamo che, in tempi di pandemia e con la ripresa dei contagi da Covid 19, bisogna comunque riprendere una ‘vita sociale’. Bisogna farlo anche nel rispetto degli altri e per questo abbiamo provveduto a rivedere il percorso e, data la natura collinare della nostra città, a modificare la lunghezza della Corsa dell’Immacolata portandola a 2,350 km a giro”. 

Si tratta di una corsa storica, iniziata intorno agli anni ’70 e portata avanti anche in condizioni estreme, un anno persino con la neve, perché a muoverla era la voglia di esserne parte. Con la gara riprenderanno anche le altre attività CSI, a partire dalla Maratona Città di Chieti, che da Chieti Scalo sale per i colli del territorio; il palio cittadino di pallacanestro e una serie di altri piccoli e grandi eventi che vogliamo far diventare fiore all’occhiello della vita sportiva teatina.

Non ultima la cultura legata allo sport, utilizzando la corte sottostante la sede del Csi in piazza San Giustino, che vorremmo far divenire scenario di concerti con la bella stagione.

Tornando alla corsa, incassiamo un medico di gara d’eccezione con il sindaco e invitiamo in tanti a iscriversi. Verranno premiate le prime 5 assolute e i primi 5 assoluti, nonché i primi cinque di tutte le categorie.

Alle prime tre assolute ed ai primi tre assoluti verrà garantita l’iscrizione gratuita a tutte le gare del Circuito Csi Chieti 2021/2022, inoltre verranno premiati i primi cinque gruppi con maggiori iscritti.

Info e percorso

Ritrovo dalle ore 8,30 alle 9,45, la gara partirà alle ore 10 seguendo il percorso: Casina dei Tigli – Villa Comunale di Chieti. Partenza dalla Villa Comunale, poi viale IV Novembre, viale Europa, via della Liberazione, Piazza Trento e Trieste, Trinità, via Vernia, via Pianel, via Paolucci, viale IV Novembre.

Corsa su strada competitiva di 14.1 km, (Km. 2,350 a giro da ripetere 6 volte)

Corsa su strada non competitiva di 7,05 km (Km. 2,350 a giro da ripetere 3 volte)

PASSEGGIATA di km. 2,35

I pettorali potranno essere ritirati il giorno della gara dalle ore 8,30 alle ore 9,45.  Si potranno ritirare anche presso la Sede del CSI Chieti nei giorni 9 e 10 dicembre dalle 17 alle ore 19,00.

Le iscrizioni possono essere effettuate via mail a: timingrun@gmail.com , oppure on-line nella sezione dedicata alle Società :ww.timingrun.it

Info: Graziano Di Lizio- Telefono 393 0440107 – Mimmo PURACCHIO 338 6204987 – Marco ROSATI 349 4774759, Vincenzo PIERGROSSI 347 7903262

 

lanciano

La qualità dei prodotti prima di tutto. È da sempre il monito di riferimento del fast food all’italiana Gramburger che ribadisce il concetto con una  serata di degustazioni organizzata in collaborazione con Slow Food Lanciano.

“L’eccellenza delle materie prime usate nella preparazione dei piatti – spiega Rocco Finardi, che tre anni fa ebbe l’intuizione di inaugurare un concetto di cibo veloce in versione gourmet – è il nostro chiodo fisso. Dalle carni ai sapori del territorio”. “La collaborazione con Slow Food nasce proprio da questa idea – aggiunge – teniamo molto ai gusti della nostra terra e ce ne facciamo promotori quotidianamente attraverso il nostro menu e  con eventi di questo genere”.

La degustazione, che si terrà giovedì 16 alle ore 20 nel punto Gramburger, in via Ferro di Cavallo a Lanciano, prevederà un menu composto da pietanze realizzate con  diversi prodotti locali che sono ufficialmente presìdi Slowfood (Peperone dolce di Altino, pecorino di Farindola, ventricina del Vastese, ceci di Navelli).

La cena comincerà con un’entrée di olive all’ascolana classiche e al tartufo.

A seguire la polentina Burger, ovvero polenta aromatizzata al Peperone dolce di Altino con hamburger di salsiccia affumicata, pizz e foje e formaggio filante. Poi sarà la volta dell’apprezzatissimo Abruzzese – panino di punta del menu – fatto con hamburger di pecora, pomodoro rosso ramato, insalata, pecorino di Farindola, ventricina del Vastese e salsa maionese. Come dessert saranno serviti i calcionetti ripieni di ceci di Navelli.

Ogni piatto sarà abbinato ai vini della Cantina Frentana. La scelta di accostare i vini di qualità alle carni, tutte certificate, non è nuova per Gramburger che, già prima della chiusura per pandemia, aveva avviato un format tematico dedicato agli abbinamenti enogastronomici di qualità. “

L’accostamento tra il gusto esclusivo dei vini d’Abruzzo e l’eccellenza dei prodotti usati nella preparazione degli hamburger – ribadisce Rocco Finardi – è una sperimentazione che abbiamo promosso in diverse occasioni. La collaborazione con Slowfood sicuramente rafforzerà l’intento di sostenere le tipicità del territorio, che sono una ricchezza inestimabile non solo per i produttori ma anche per le attività di ristorazione come la nostra. Che sono un importante veicolo di promozione”.

Per poter partecipare all’evento del 16 è necessaria la prenotazione – allo 0872466010 – ed essere muniti di super green pass.

cammino letterario

Dopo il primo Cammino letterario italiano che, durante l’estate appena trascorsa ha collegato culturalmente Catignano (Pe) a Roma, sta per partire un secondo Cammino letterario di 15 chilometri: è il primo in versione autunnale, ed è stato proposto ed organizzato dall’editore abruzzese Alessio Masciulli che ancora una volta si mette in gioco per amore dei libri.

L’evento prevede due salotti letterari nell’Aquilano e precisamente a Rivisondoli e Roccaraso, comuni che hanno concesso il Patrocinio: l’11 ed il 12 dicembre dunque si torna a parlare di “camminata letteraria” con partenza prevista dal Bosco di Sant’Antonio di Pescocostanzo (Aq), altra meta turistica di grande prestigio per l’Abruzzo.

“Non potevamo non pensare ad una nuova versione del cammino letterario in prossimità delle festività natalizie –ha spiegato Masciulli – Durante la scorsa estate abbiamo sfidato il caldo, ora sfidiamo il freddo ma sicuramente i paesaggi abruzzesi ci emozioneranno con la loro bellezza ed in più ci saranno tanti autori, che ringrazio, a scaldarci il cuore con i loro libri”.

La direzione artistica dell’appuntamento è di Cesira Donatelli che parteciperà anche come autrice del libro Nettare di Luce, è la professoressa Rosella Valentini a curare l’introduzione dei salotti che saranno poi gestiti dallo stesso Masciulli.

Entusiasti dell’evento i sindaci Giancarlo Iarussi di Rivisondoli e Francesco Di Donato di Roccaraso che hanno da subito appoggiato l’iniziativa.

“L’amministrazione di Rivisondoli è onorata di accogliere il cammino letterario promosso dalla casa editrice abruzzese Masciulli, un evento di grande spessore culturale che ci permetterà di raccontare i nostri luoghi della cultura a tutti coloro che parteciperanno”  così interviene Iarussi.

Come aggiunge il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, il cammino è un’occasione per “ampliare la nostra offerta turistica promuovendo iniziative culturali che sappiano valorizzare le nostre tradizioni, le radici del nostro territorio e la vocazione culturale di un comprensorio che cerca di sostenere una piattaforma di offerta turistica multilaterale e che è in grado di dare la giusta centralità alla cultura. Un cammino letterario che rappresenta una tappa di un percorso che durante l’anno trova sempre più spazio a Roccaraso”.

Per Masciulli Edizioni ci saranno: La Maschera di Euridice di Silvia Elena Di Donato, Manuale del metodo Fidati di Te di Marida De Vita, 28320 Il ragazzo che urlava in silenzio di Filippo Guidi, Bruco Blu di Tiziana Di Ruscio, Il Gufo e la Marmotta di Serena Giampietro e Danielaide, Amati o Amàti questione di accento di Tiziana Iozzi & Co.

Inoltre: Equilibri delicati (Costa Edizioni) di Dalila Catenaro; Su ali d’aquila (DeComporre Edizioni) di Roberta Rubino; Emozioni senza confini – Il bagaglio del viaggiatore (Editrice Lampo) di Sandra D’Orazio; La lezione del fenicottero (Gruppo Editoriale Raffaello) di Germano Chiaverini; E’ tempo di disobbedire (LFA Publisher) di Manuela Dalmazi.

Per informazioni e contatti è possibile seguire la pagina Facebook di Masciulli Edizioni; non mancheranno dirette video con la Masciulli WebTv.

Ovindoli

Ovindoli (L’Aquila),1375 metri sopra il livello del mare. Situato nell’Altopiano delle Rocche, è una delle mete turistiche più apprezzate della regione Abruzzo, grazie al comprensorio sciistico del Monte Magnola, uno dei più frequentati del centro e del sud Italia.

Secondo alcuni il nome deriverebbe da “ovis”, per via dell’attività pastorale che su questo altopiano, si è sempre svolta sin dai tempi de marsi: le telecamere Rai con Sem Cipriani si sono spinte fin qui insieme allo scrittore Peppe Millanta per una nuova puntata della rubrica a cura di Paolo Pacitti,“Quota Mille”.

“Ovindoli – racconta Millanta – ha un importante passato storico. Proprio nel palazzo che gli abitanti chiamano di Re Zappone, Ovindoli ha incrociato il proprio destino con la Grande Storia: secondo la leggenda, infatti, nel 1268 vi sostò Carlo d’Angiò, la notte prima di scendere con le sue truppe verso i Piani Palentini per scontrarsi contro Corradino di Svevia nella celebre battaglia di Tagliacozzo. L’evento colpì così tanto l’immaginario del tempo, da essere cantata da Dante nella sua Divina Commedia”.

Altra meraviglia di Ovindoli è il “casale delle Rocche” costruito nel 1939 dai Torlonia, è in una posizione nascosta e isolata dal resto del paese: “e proprio per la sua posizione strategica fu utilizzato come avamposto della Luftwaffe dai tedeschi che lo ribattezzarono “il nido dell’aquila”, da qui infatti si domina interamente la piana del Fucino, ben protetti dagli alberi secolari. In paese – prosegue Peppe Millanta – circola una leggenda: sembra che ci sia una stanza, dove è possibile ascoltare tutti i discorsi pronunciati in ogni altro luogo della struttura: la chiamano la stanza dell’impiccato, ed è situata nella torretta più alta”.

A San Potito, frazione di Ovindoli, giace una villa imperiale di epoca romana, risalente con ogni probabilità al I secolo d.C., al tempo dell’incredibile impresa del prosciugamento del sottostante Lago Fucino da parte di Claudio: fu scoperta negli anni ’80, e si stima abbia dimensioni notevoli, tanto da comprendere al suo interno le terme, un anfiteatro e persino un piccolo teatro.

Come spiega Millanta:

La tradizione l’attribuisce a Lucio Vero, l’Imperatore dimenticato. Era infatti il fratello minore del ben più famoso imperatore Marco Aurelio, con cui spartì il ruolo di co-imperatore, un evento senza precedenti fino ad allora nell’Impero. Lucio Vero è famoso soprattutto per la vittoriosa campagna militare attuata contro i Parti, in Mesopotamia, da cui tornò carico di onori e di ricchezze. Quella spedizione, però, nascondeva una tragedia inaspettata: la ‘peste antonina’, che le legioni guidate da Lucio Vero contrassero in Oriente e diffusero nell’Impero al loro ritorno. Si trattò di un disastro immane, che decimò la popolazione e imperversò per oltre 30 anni in tutta Europa. Secondo la leggenda Lucio Vero, subito dopo quella campagna, si ritirò proprio a San Potito, nella sua villa, per rimediare a un “mal d’occhio” contratto in battaglia e proprio durante quel soggiorno gli furono condotti davanti in catene il martire Simplicio e i suoi due figli, Costanzo e Vittoriano, che stavano creando scompiglio a Roma per i loro miracoli. Di fronte al loro rifiuto di rinnegare Dio e di adorare gli idoli pagani, Lucio Vero decise di farli decapitare, ma non appena le loro teste toccarono terra, vennero fuori dal terreno tre zampilli di acqua purissima, mentre la terra prese a tremare.

E le reliquie dei tre santi sono oggi conservate nella vicina Celano, dove sono i Santi Patroni.

Il viaggio tra i borghi d’Abruzzo continua su Buongiorno Regione; novità, curiosità e qualche piccola anticipazione sono sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/peppemillanta, dov’è possibile saperne di più anche sulla puntata dedicata ad Ovindoli.

by Redazione
Cromatismi

Cromatismi Congruenti è il titolo scelto dall’artista abruzzese Maria Basile, al suo catalogo artistico nel quale dà spazio alla sua nuova ricerca artistica: l’estetica dell’arte figurativa.

Un lavoro edito Sigraf e curato del critico Massimo Pasqualone, che vuole dare risalto ai colori; in questo lavoro infatti i protagonisti sono proprio i colori che, mescolati, accostati o comunque accompagnati tra loro con armonia, formano delle cromature, delle cromie che esprimono luce e creatività. Diciamo che il soggetto è il colore.

“Dopo anni vissuti nel mondo artistico e culturale occupandomi molto spesso di figure artistiche e letterarie, ho sentito l’esigenza di mostrare la mia ultima ricerca artistica e mi sta impegnando, con soddisfazione, in quella che è l’estetica dell’arte figurativa. Ringrazio il professor Massimo Pasqualone e la casa editrice per aver avuto la costanza e la pazienza di seguirmi. Dedico questo catalogo a mio nipote Samuele” afferma l’artista Maria Basile

Il catalogo è suddiviso in capitoli: Squarci e Scorci che richiama vagamente il Figurativo; Nella terra e nell’aria anch’esso con richiami leggeri al Figurativo; Total Abstract l’esplosione dell’Astratto in tutto ciò che può contenere il colore nell’esprime l’astratto.

La “chiusura” del catalogo infine “contiene un assaggio di tutto quello che la mia figura ha fatto in 41 anni di attività – precisa Maria Basile – in Italia e all’estero con i diversi personaggi incontrati che ho ritenuto rappresentativi nel mio percorso artistico”.

 

 

 

by Redazione
Civitella del Tronto

Verrà  inaugurata domenica 12 dicembre alle 15, nella Chiesa di San Giacomo alla Fortezza di Civitella del Tronto, la collettiva degli artisti di Zona Arte, a cura del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che interverrà all’inaugurazione con il vicesindaco di Civitella del Tronto, Riccardo De Dominicis.

Mara Carusi, direttrice della scuola, spiega il progetto artistico: “Come docenti della scuola d’Arte denominata, ZONA ARTE, possiamo affermare che è sempre una grande felicità è responsabilità conferire la propria conoscenza in momenti di autentica vita con esseri speciali quali sono gli alunni. Perché nonostante l’apparente evidenza di un mondo in declino, crediamo sempre nella bellezza. Siamo altresì convinti che solo l’etica progettuale degli intenti, l’onestà e il nutrimento degli ideali, possono creare la propria e la felicità altrui. Il futuro esiste solo se lo creiamo noi e ciò che sta pericolosamente scomparendo, non sono le risorse materiali, ma quelle cose preziose che sono racchiuse nella conoscenza umanistica di noi stessi e solo attraverso il recupero delle arti e degli antichi mestieri, nel dare ossigeno alla vera cultura, incoraggiando i veri talenti e il professionismo, si possono creare presupposti per un vero futuro. Crediamo nel rigore professionale e nella disciplina, come resettamento meritocratico di una civiltà che inversamente andrebbe in direzione di imbarbarimento iconoclasta”.

“Zona Arte- sottolinea il critico Pasqualone – è l’unica scuola d’arte che abbraccia tutta la vallata del Fino, un piccolo miracolo nato alcuni anni fa per imparare il “mestiere” di pittore, proprio come nelle antiche botteghe. Un processo alchemico-spirituale che permette di tirare fuori le abilità in ogni essere umano. Usa processi sperimentali per poi riporli attraverso un metodo funzionale, tutto questo con amore e passione”.

Fino al 15 gennaio saranno in mostra:

  • Giuseppina Lena,
  • Monica Sichetti,
  • Claudia Scardetta,
  • Clementina Fenile,
  • Silvana Altigondo,
  • Simonetta de Sanctis,
  • Manola Giancola,
  • Franca Silvetti,
  • Matilde Ferretti,
  • Vilma Bandini,
  • Tiziana Palusci,
  • Teresa Minali,
  • Eleonora Siniscalchi.
by Redazione
Lanciano

La LND Abruzzo ha organizzato il convegno Il Calcio, una questione di testa in programma venerdì 10 dicembre 2021 alle ore 16 presso il Teatro Fedele Fenaroli di Lanciano.

L’appuntamento vedrà la partecipazione dei vertici nazionali del calcio: il presidente FIGC, Gabriele Gravina, il commissario LND, Giancarlo Abete, e il presidente SGS, Vito Tisci, insieme al padrone di casa, Concezio Memmo, presidente LND Abruzzo. Non mancheranno all’appuntamento l’assessore regionale Guido Quintino Liris, il Coordinatore SGS Abruzzo Emidio Sabatini, e – naturalmente – il Sindaco, Filippo Paolini, e l’assessore comunale, Danilo Ranieri, parti attive nell’organizzazione della giornata lancianese.

“Grazie alla preziosa collaborazione con la FIGC e il SGS – dichiara il presidente Memmo – abbiamo ideato una giornata di formazione per tutti i tecnici abruzzesi. L’importanza di questo evento parte dal titolo: Il Calcio, una questione di testa. Lavorare per aumentare le capacità e le competenze di chi opera ogni giorno con le nuove leve del mondo calcistico abruzzese è fondamentale”.

Preziose a tal fine saranno le testimonianze di atleti del calibro di Josefa Idem, campionessa olimpica, con cui sarà fatto un momento di approfondimento, Nicola Ventola, ex giocatore dell’Inter, e Marco Materazzi, campione del mondo nel 2006.

La giornata speciale di Lanciano sarà poi impreziosita dall’esposizione della Coppa Henri Delaunay, il trofeo del Campionato Europeo vinto ed alzato al cielo dagli Azzurri nella magica notte di Wembley dello scorso 11 luglio, che sarà esposta nella Sala Convegni “Benito Lanci” – Casa di Conversazione di Lanciano, dalle ore 10 alle 15:30.

 

by Redazione