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Francavilla al Mare. Gianfranco Rotondi, già ministro per l’attuazione del programma di governo del governo Berlusconi IV e segretario nazionale della Democrazia Cristiana per le Autonomie, sarà l’ospite d’onore della terza serata di Thaumazein, il simposio delle emozioni, ideato e diretto dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone tutti i mercoledì di luglio ed agosto nel Museo Navale Enzo Maio Masci di Francavilla.
Questo mercoledì, alle 21, Pasqualone presenterà il libro di Rotondi, La variante Dc. Storia di un partito che non c’è più e di uno che non c’è ancora.
A seguire, Stefano Simone dialogherà con Ariel Di Porto, dal 2014 al 2022 rabbino capo di Torino. Dal 2022 dirige la sinagoga Bet shalom di Roma, insegna cultura ebraica presso il liceo Renzo Levi ed è membro del Consiglio dell’Assemblea rabbinica italiana e della Consulta rabbinica dell’Unione delle comunità ebraiche italiane.
La serata sarà arricchita dalla presentazione dell’antologia degli scrittori tollesi a cura di Antonio Di Biase, dal concerto del coro Biala Rosa dell’associazione dei bulgari in Abruzzo, dall’incontro con gli scrittori Berenice Rossi, Angela Rossi, Lucia Ferrigno, Emanuela Zulli, Santino Strizzi. In mostra le opere di Sabrina D’Angelo e Valeria Verlengia. Coordina Annarita Di Paolo.

by Francesco
chieti

di Luigi Iosa
(Avvocato e Segretario Generale del Premio Donato Menichella)

In più occasioni, Sergio Marchionne, con pacato afflato, ha invitato ad una mobilitazione delle intelligenze del Paese, con queste parole: “Siate come i giardinieri, investite le vostre energie e i vostri talenti in modo tale che qualsiasi cosa facciate duri una vita intera o perfino più a lungo”.
Dal breve trascritto menzionato, emblematico del pensiero di questo grande imprenditore, emergono tre vivide tematiche: l’uomo, il manager affermato, il leader indiscusso. Non è questa la sede per tracciare una compiuta bibliografia di quest’uomo dai natali meridionali (nato a Chieti, in Abruzzo), ciò che interessa è trovare un motivo di congiunzione dei tre aspetti proposti all’attenzione del lettore, giacché nessuna personalità, tantomeno quella di Sergio Marchionne, può esaminarsi suddivisa, ma parimenti, nemmeno la si può immobilizzare nel personaggio noto solo dalle descrizioni giornalistiche.
Senza dubbio alcuno, la vita e il curriculum di Sergio Marchionne sono stati scanditi da una innata esigenza di confronto e di ricerca delle migliori strategie possibili per la risoluzione di complessi organici imprenditoriali. Tali reminiscenze hanno rappresentato, per me, l’incipit motivazionale – in una notte d’estate, a Francavilla al Mare (Chieti) – per proporre la fondazione di una Università degli Studi in crisi d’impresa, dedicata, appunto, al grande global manager allora da poco scomparso. La parola crisi, quasi una specificazione della specializzazione del percorso di studio e ricerca da dare all’istituendo Ateneo, assume un significato che si dirama, sia in negativo, riferendosi alla crisi che attanaglia in particolare gli agglomerati produttivi del Sud Italia, sia con un’accezione (pre)positiva ossia della capacità di realizzare un nucleo di ricerca ed approfondimento che permetta, con lo studio e l’acquisizione di ricerche in campo giuridico ed economico, di sostenere l’attore sociale al fine di accompagnarlo in un periodo di crescita post crisi economica.
Tale iniziale idea ha trovato la condivisione di Gennaro Baccile, economista giurimetrico e presidente onorario della SOS Utenti (associazione nazionale a tutela dei consumatori bancari), dell’Ing. Livio Gualerzi (Responsabile Finanziario della CEI) e di Lucio Francario, docente universitario molisano, tra i massimi giuristi d’impresa in Italia.
Ovviamente, la razionalità induce a precisare che l’intenzione non è di istituire semplicemente una nuova Università privata, che sia destinata solo ad una utenza d’élite. Tutt’altro. Rammentando, infatti, la visione di Sergio Marchionne – la cui carriera non ebbe inizio da ruoli apicali – l’Ateneo ha una chiara collocazione (geografica) e un perimetro (di ricerca) ben definiti: “a Sud” e “per il Sud”. Ciò non significa, chiaramente, proporre una “monade arroccata” su sé stessa, ma vivificare l’azione di ricerca insieme con gli altri Atenei del Mezzogiorno d’Italia. La realizzazione dell’UniMarchionne vede anche il coinvolgimento istituzionale di Gianni Letta, amico abruzzese di Marchionne. Non solo, nell’ottica di coinvolgimento e della pensata mission che dovrà avere, sarebbe auspicabile che l’UniMarchionne sia anche sostenuta da primarie aziende italiane, operanti anche nel settore bancario, da storiche Fondazioni, nonché dalla Cassa Depositi e Prestiti, ed in accordo con la Conferenza Episcopale Italiana (CEI), specie con l’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e del lavoro. I vari interessati, in più conference–call, hanno già gettato le basi programmatiche dell’UniMarchionne, che dovrebbe avere una sede anche in Canada, seconda patria del compianto manager italiano.
Il 17 maggio 2020, nell’editoriale del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli lanciò un caloroso appello per sconfiggere la “povertà educativa” e per garantire alla futura classe dirigente pubblica e privata italiana una formazione ancora più importante di quella che oggi offrono la nostra scuola e le Università. Il giorno dopo, il Presidente Silvio Berlusconi, da poco scomparso, in una lettera pubblicata dal Corriere della Sera, si associò all’idea e chiese, a chiare lettere, agli imprenditori (che svolgono, tra le altre, anche una funzione sociale) e ai manager di adoperarsi per un grande investimento privato sull’alta formazione della futura classe dirigente del nostro Paese. Infine, gli ultimi Presidenti del Consiglio dei Ministri hanno manifestato, chi più chi meno, interesse per la nascita dell’UniMarchionne, la cui attività potrebbe coniugarsi bene con la Banca del Sud e, soprattutto, con gli Atenei del Sud. Tutte conferme che i tempi sono ormai maturi. Pensando a Sergio Marchionne, la volontà di istruire, formare, ricercare “a Sud” e “per il Sud” è una sfida che richiede passione, amore e coraggio. Un ultimo apprezzamento per l’idea in questione è arrivato due anni fa dalla Fondazione Agnelli, presieduta da John Elkann e diretta da Andrea Gavosto. Nel 2021 invece è uscita la Collana QUADERNI SALENTINI, Editoriale Scientifica NAPOLI, diretta da Enrico Cuccodoro, docente di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi del Salento, e curata dal Dott. Riccardo Scorza, dove ho avuto l’onore di scrivere della mia idea di istituire l’Università degli Studi in crisi d’impresa “Sergio Marchionne”.
L’UniMarchionne potrebbe essere finanziata, in questo momento storico, anche con i fondi del PNRR. Rilanciare la ricerca scientifica in Italia e la formazione accademica con i nuovi fondi europei è sicuramente una priorità. Sarebbe un’iniziativa rivoluzionaria e di indiscutibile attualità. Formare oggi in Italia – a livello mondiale – manager che siano capaci di guidare riconversioni industriali e salvataggi d’impresa evitando di fare affidamento non solo sugli ammortizzatori sociali ma anche sulle risorse endogene delle aziende, costituirebbe un grande risultato per i prossimi anni di prevedibile difficoltà economica. Chi è stato Sergio Marchionne, leader visionario e divisivo, e che cosa resta della sua eredità? Nel suo best seller su Sergio Marchionne (Nuova Edizione aggiornata nel 2023 ed edita da Sperling & Kupfer), Tommaso Ebhardt – che ho la fortuna di conoscere e che l’ha inseguito per dieci anni da un capo all’altro del mondo – descrive una figura complessa, che si rivela man mano al giornalista in rapide battute, numerose occasioni professionali e preziosi incontri a due, a microfoni spenti. Il suo racconto inizia nel dicembre 2008 con l’operazione Chrysler, ricostruisce i traguardi storici, i progetti falliti, la leadership di Marchionne, lanciando uno sguardo a ciò che rimane di FCA dopo la sua tragica scomparsa. Ma soprattutto indaga le convinzioni, gli interessi, i sentimenti privati di un uomo riservatissimo, che tuttavia gli aveva affidato a volte i suoi pensieri, riconoscendolo pubblicamente come «il suo stalker più affezionato», e prova a capire il segreto del personaggio che da sconosciuto outsider è diventato uno dei manager di maggior successo sui mercati internazionali. Quanto manca oggi un Marchionne all’Italia? Molto, anzi troppo. La leadership, le sfide impossibili, le strategie, i segreti del manager che ha trasformato la Fiat in un gruppo globale. In quattordici anni ha più che decuplicato il valore del gruppo in Borsa. Ha trasformato la Fiat da azienda italiana sull’orlo del fallimento a potente società globale. È andato all’assalto dei mercati. Stellantis il nuovo colosso, nato dalle “nozze” dell’auto tra Fiat Chrysler e Psa è in perfetta linea con la visione di Sergio Marchionne che, dopo quella con Chrysler che aveva portato alla formazione di FCA, agognava una seconda maxi fusione prima di lasciare il timone al suo successore (impresa in cui non è riuscito solo per motivi di salute). Ha pensato in grande. Le sue scelte, mai scontate, hanno esaltato gli investitori, ma gli hanno attirato accuse come quella di aver spostato il baricentro dell’impresa lontano dall’Italia e quella di aver calpestato i diritti degli operai. Nella veste di Segretario Generale del Premio “Donato Menichella”, organizzato ogni anno dalla storica Fondazione Nuove Proposte Culturali dell’Avv. Elio Michele Greco, Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana venuto meno agli affetti dei suoi cari lo scorso fine maggio, ho avuto modo di ricordare brevemente Sergio Marchionne, prima in presenza dei premiati della ventunesima edizione, Banca Valsabbina, Gruppo San Donato e Sabino Cassese, il più grande giurista italiano vivente. Quest’ultimo mi ha suggerito di partire con un corso di laurea in crisi d’impresa oppure con una scuola di alta specializzazione in materia, dando la sua disponibilità a far parte del prestigioso corpo docente. Successivamente ho avuto modo di ricordare il manager italocanadese, sempre al CNEL, in presenza dei premiati della ventiduesima edizione, Banca Etica, Andrea Pontremoli CEO e Direttore Generale della Dallara Automobili e Stefano Barrese, numero due di Intesa Sanpaolo. Durante la cerimonia era stata ufficializzata la probabile partnership tra UniMarchionne e Digit’Ed, leader italiana nel settore dell’istruzione, controllata da Intesa Sanpaolo. Obiettivo comune era quello di sviluppare percorsi formativi altamente qualificanti in crisi d’impresa, improntati agli insegnamenti del grande global manager Sergio Marchionne, al passo con i più elevati standard internazionali. Bellissimo e simpatico il ricordo di Marchionne da parte del suo amico Andrea Pontremoli, ex AD di IBM, il quale ha ricordato la sua nomina e quella di Marchionne il 1 giugno 2004 rispettivamente ai vertici di IBM e di Fiat. In quell’occasione, ha rammentato Pontremoli, che tutti i giornali più importanti del giorno seguente avevano titolato: ”Chi sono questi due sconosciuti”. Qualche giorno dopo, Sergio Marchionne chiamò l’Ing. Pontremoli dicendogli: “Sconosciuto uno chiama sconosciuto due” e da quel momento nacque una bella amicizia durata nel tempo. Anche questo era l’uomo che amava il pullover. Ossessionato dal lavoro ma, allo stesso tempo, dotato di proverbiale autoironia, affermava: “Chi sa vivere, sa anche morire in qualsiasi momento della sua vita”.

by Francesco
Cna Abruzzo

Dati preoccupanti per il credito alle famiglie in Abruzzo e Molise. Stando all’elaborazione della Fabi (Federazione autonoma bancari italiani), su dati della Banca d’Italia, ammontano complessivamente a 372 milioni di euro le sofferenze, le rate scadute e le inadempienze probabili di cui 84 milioni nella provincia di Pescara e 87 in  quella di Teramo. Scendendo nel dettaglio, solo per le sofferenze l’importo complessivo, in Abruzzo e Molise che comprende credito al consumo, mutui e altri prestiti, ammonta a 137 milioni di euro di cui 31 nella provincia di Pescara e 32 in quella di Teramo. Le inadempienze probabili invece per le tre categorie fa salire il conto di 177 milioni di cui 40 per la provincia di Pescara e 41 per quella di Teramo mentre per le rate scadute l’importo complessivo è di 58 milioni di cui 13 nella provincia di Pescara e  14 in quella di Teramo.

«Dati allarmanti – spiega Carlo Cericola coordinatore Fabi Pescara e Teramo – le difficoltà delle famiglie riguardano soprattutto i mutui a tasso variabile particolarmente colpiti dall’aumento del costo del denaro passato da 0 a 4% in 11 mesi, inoltre la Bce ha preannunciato un ulteriore aumento del tasso base al 4,25%  il 27 di luglio».

Per quanto riguarda i nuovi mutui, le rate di quelli a tasso fisso sono destinate a raddoppiare nel corso del 2023, le rate dei mutui in essere a tasso variabile sono cresciute fino al 75% in più: vuol dire che chi pagava una rata di circa 500 euro al mese, oggi paga, al mese, 875 euro ovvero 375 euro in più; è molto probabile che, alla luce della decisione della Bce, le rate dei vecchi mutui a tasso variabile possano salire ancora.

La situazione in Abruzzo e Molise da questo punto di vista è particolarmente delicata perché presenta dei dati di forte impatto a fronte di un reddito pro capite inferiore alla media nazionale. In Abruzzo e in Molise le cifre mostrano dati su prestiti per 5 miliardi 785 milioni di euro nella provincia di Teramo con una crescita del 4.3 % nei dodici mesi e di 5 miliardi 599 milioni invece su Pescara con una crescita dello stock pari all’1.5% nei dodici mesi.

 

Abruzzo e Molise Credito al Consumo Mutui Altri Prestiti Totali
Sofferenze 33 67 37 137
Inadempienze Probabili 43 76 58 177
Rate Scadute 30 16 12 58
Totali 106 159 107 372

Dati in milioni di euro, riferiti a marzo 2023 (Elaborazione Fabi su statistiche Banca d’Italia)

 

Province 2020 2021 2022 Dic 2021 Dic 2022
 L’Aquila            3.603            3.745            3.787 4,3% 2,5%
 Teramo            5.561            5.617            5.785 2,3% 4,3%
 Pescara            5.597            5.599            5.599 2,0% 1,5%
 Chieti            6.367            6.084            6.143 -2,4% 2,4%
 Totali        21.128        21.045        21.314 1,1% 2,7%

PRESTITI – Dati in milioni di euro Fonte dati Banca d’Italia

 

Dati in milioni di euro, riferiti a marzo 2023

by Francesco
Francavilla al Mare

Francavilla al Mare. Karma beach ospita venerdì 14 luglio dalle 19.30 la mostra di Vanessa Di Lodovico che, dopo essere stata selezionata per la biennale di Roma 2024, continua con successo di critica e di pubblico le sue mostre.
Nella location francavillese di viale Francesco Paolo Tosti, con l’intervento del critico d’arte Massimo Pasqualone, Vanessa Di Lodovico propone i suoi ultimi lavori “il cui centro emozionale- scrive Pasqualone nel testo critico allestito per l’occasione- è nel serbatoio degli attimi e dei frammenti, per una decisa attenzione innanzitutto alle esplosioni cromatiche che caratterizzano talune sue opere.
Il colore viene agito come veicolo di emozioni, quasi pendolo tra dolore e gioia, paura e meraviglia, per una poetica che attinge al qui ed ora della vita e che talune volte si fa malinconia, perché la bellezza è sempre impastata di malinconia.
Si susseguono, poi, colti rimandi agli artisti che Vanessa ama, con i simboli, i miti, i riti di una società che ci attraversa e che l’artista cerca di interpretare, con l’aggiunta di cuori, mongolfiere, oggetti disparati, correlativi oggettivi di un sentire discreto e profondo, di un considerare l’arte estroiettazione di crepacci e di frammenti ermeneutici.
Lo stesso impasto stratificato caratterizza il piano visivo di altre opere, dove la materia esonda ed attrae con la sua forza vorticosa, dove figure circolari ci ricordano l’incessante movimento della vita che sempre torna su sé stessa e l’opera d’arte niente altro è che conoscenza del sé più profondo, un estraniarsi per ritrovarsi, un perdersi per dire innanzitutto a noi stessi il nostro cammino.”

by Francesco

Catignano. Verrà presentato domenica 16 luglio alle 18, nel giardino interno del ristorante Villa Claudia a Catignano (Pe), il volume di poesie di Ireneo Gabriele Recchia, Mijèche i mmijechelle, poesie in lingua edite nei quaderni di Irdidestinazionearte con la copertina di Rosaria Verini.

Alla presentazione interverranno Gabriella Serafini, Annalisa Piermattei e Massimo Pasqualone, che ha curato la prefazione.
“È con grande piacere- scrive Pasqualone- che introduco la breve raccolta del poeta, amico ed operatore culturale Ireneo G. Recchia, una raccolta in lingua italiana con un delicato titolo in dialetto, che ricorda la grande tradizione delle nugae latine, ma che nasconde una profondità espressiva unica ed al contempo profonda.

Siamo abituati alla potenza espressiva del Recchia dialettale, tra le eccellenze della nostra regione, e queste liriche in italiano maravigliano, per il verso che si fa ricordo, attimo e frammento, per il fiume carsico della malinconia che lo attraversa, all’insegna di quel tempus fugit che tutto divora, che rende sbiadite anche le emozioni più colorate, che solo la poesia, la vera poesia, può fare presenza.

In linea con la poetica della sua produzione lirica, Ireneo ritiene la poesia uno strumento complesso di comprensione della realtà, la possibilità di dire il qui ed ora della vita, in un rosario di rimandi emozionali.

La serenità viaggia in groppa ad un somaro sulla strada malmessa, la felicità è aliena da questo cammino ed il poeta, che viaggia con loro, attinge ai momenti di dolore per dare vita ad un verso onesto, direbbe Saba, denso di correlativi oggettivi, pronto ad esplodere come una granata di significati.”

by Francesco

Alla Pinacoteca Bice Piacentini una retrospettiva sui miti del fumetto interpretati dal maestro della pop-art italiana

San Benedetto del Tronto. Dopo la realizzazione della scultura luminosa “Vale & Tino”, oggi collocata presso la Palazzina Azzurra, il grande artista Marco Lodola conferma il suo legame con la città di San Benedetto del Tronto: le sue opere saranno infatti protagoniste di un’interessante mostra dedicata al tema dei supereroi. La mostra, dal titolo “Superheroes”, si terrà dal 16 al 31 luglio presso la Pinacoteca Bice Piacentini, in via Gioacchino Rossini 14, presso il paese alto di San Benedetto del Tronto, per un evento organizzato dalla Galleria Opus e l’Associazione Lido degli Aranci.

Noto per le sue famose sculture luminose e ispirato dai miti degli anni ’50 e ’60, il tema dei supereroi, usciti dagli studi della Marvel e della DC Comics, non poteva mancare nella produzione artistica di Marco Lodola, uno dei più importanti esponenti della pop-art italiana e non solo. Superman, Batman, Wonder Woman & co sono icone popolari, predestinate ad essere immortalate nelle sculture illuminate dai neon (ma anche nei dipinti e nelle opere di grafica) di questo artista, inimitabili per la purezza del disegno ed il cromatismo vivace ed aggressivo tipico dei linguaggi mass-mediatici.

La mostra verrà inaugurata il 16 luglio 2023, alle ore 18,00 alla presenza dell’artista, presso la “Sala della Poesia” del palazzo Bice Piacentini. Le opere di Marco Lodola verranno esposte, oltre che nella stessa “Sala della Poesia” anche presso gli antichi sotterranei del palazzo, dove le sculture al neon illumineranno i cunicoli in un suggestivo contrasto tra passato e presente.

by Francesco

Il numero uno dell’Osservatorio europeo dei media digitali ha ricevuto l’Ethic Award dell’Oscar Pomilio Blumm Forum

Pescara. La grande trappola delle fake news, e le nuove sfide per combatterle con fact-checking, infografiche e open data. Di questo si è parlato all’Oscar Pomilio Blumm Forum durante il meeting che si è tenuto a Pescara, e che ha visto tra gli ospiti Miguel Maduro, presidente del comitato esecutivo di EDMO, l’Osservatorio europeo dei media digitali, già Ministro dello sviluppo regionale in Portogallo e avvocato generale alla Corte di giustizia europea.

Sulle notizie acchiappa-click, Maduro ha sottolineato che «anche se sappiamo già che quella notizia sarà fastidiosa per noi, che non siamo d’accordo, iniziamo a sentire un bisogno irrefrenabile nel cliccare, ci trasmette come della dopamina al pari di quando veniamo punti da una zanzara: sappiamo benissimo che non dobbiamo grattarci per irritare ulteriormente la pelle, eppure lo facciamo».

Il presidente dell’osservatorio EDMO, che riunisce un network di otto hub nazionali che studiano l’impatto della disinformazione sulle società e diffondono pratiche positive nell’uso dei media digitali, ha ricevuto l’Ethic Award dell’Oscar Pomilio Blumm Forum.

Oltre a Maduro è stato premiato il professor Walter Quattrociocchi, docente dell’Università La Sapienza di Roma, esperto di disinformazione, con l’Academic Research Ethic Award, il quale ha specificato che «la tradizionale dicotomia tra informazione vera e informazione falsa è superata. Il metodo scientifico dovrebbe essere il principale approccio per comprendere cosa sta accadendo nell’ecosistema delle informazioni, che continua a evolversi nel tempo. Le informazioni non si diffondono come i virus, ma le persone tendono a cristallizzare le proprie opinioni online e non cambiano idea. Vogliamo migliorare la consapevolezza e la difesa delle istituzioni, affinché possano inquadrare il problema in modo appropriato e scientificamente valido».

Il giornalista inglese specializzato in infografica David McCandless, ha evidenziato che «il dato non è mai neutro, perché influenzato da come viene presentato e dal punto di vista del suo analista. Il dato preso singolarmente non è sufficiente a comprendere una situazione: bisogna analizzarlo creando contrasto e contesto.

L’Oscar Pomilio Blumm Forum si è svolto a Pescara nell’ambito dell’Ultra European Network (UEN) Meeting, che ha riunito 40 agenzie provenienti da 26 paesi del mondo, per parlare delle nuove tendenze nella comunicazione istituzionale.

Nell’occasione è stata inoltre presentata una nuova start-up, realizzata da Pomilio Blumm e denominata Decoding, composta da esperti del settore per monitorare e analizzare i flussi di disinformazione per supportare le istituzioni nell’analisi di fenomeni comunicativi critici, con la progettazione di controstrategie e narrazioni positive sui valori istituzionali e sulle attività per migliorare la loro reputazione. Il tutto attraverso una serie di strumenti e procedure specializzate di alto livello per monitorare, analizzare e smascherare disinformazione e informazione errata, con un contestuale monitoraggio degli effetti e dell’efficacia di tali strategie.

«Promuovere un efficace scambio di idee è un pilastro di una diplomazia internazionale all’avanguardia, incentrata sul dialogo e sul multilateralismo: questa è una delle sfide che stiamo affrontando. In tale scenario, il ruolo dei vertici come quello di UEN e di appuntamenti come l’Oscar Pomilio Blumm Forum è sempre più rilevante», conclude Franco Pomilio, presidente della Pomilio Blumm.

by Francesco

Prodotta da Ivan Antonio Giampietro della Venus entertainment e registrata presso gli AT studios…il 15 Luglio in uscita su Spotify, iTunes, Google play, You Tube e tutti gli store più gettonati

Sulmona. Lavinia Turco è un vero fenomeno, riesce ad osare osa dove gli altri non hanno mai avuto il coraggio di fare: nasce come soprano e unisce una voce potente alla musica pop. Bellezza e talento la contraddistinguono: artista poliedrica, canta, recita, danza fin da quando era piccolina. Quello che la rende unica è, però, la sua voce: un soprano che canta musica pop dance. Nel suo passato ha già avuto delle esperienze importanti, ma è il futuro il vero obiettivo. A breve uscirà su tutte le più importati piattaforme musicali con Nuova Ossessione, che darà il via ai tormentoni estivi.
Sull’importanza della musica nella sua vita dice: “In realtà credo di averlo sempre saputo, perché in ogni fase della mia vita la musica si è rivelata essenziale. È stata e continua ad essere una cura per l’anima. Ho scoperto questa passione grazie ai miei genitori: il primo spartito che mi hanno messo davanti è stato l’Ave Maria di Schubert che, anni dopo, ho portato anche all’esame di ammissione per il Conservatorio.”
Per quanto riguarda l’ispirazione delle sue canzoni confessa che “L’esigenza di scrivere un brano nasce quando sono preda di un sentimento talmente forte da non saperlo spiegare a parole. Volendo pensare a delle immagini, direi che un sentimento triste mi trafigge come una spina ardente di fuoco. La felicità è, invece, una scossa elettrica che fa muovere e ballare la mia anima e tutto il mondo circostante. Di base parto sempre dalle parole, le penso come ad una poesia e poi man mano prendono forma anche le note.” Ma come è avveuto il passaggio dalla lirica al PoP?: “Subito dopo l’Università pensavo davvero che mi sarei dedicata esclusivamente alla lirica, da piccola il mio idolo era Renata Scotto. Col tempo ho invece capito che quel genere non mi permetteva di esprimermi appieno. Avevo bisogno di qualcosa che mi coinvolgesse dalla testa ai piedi: e così ho svoltato in direzione della musica pop. Con un filo di maliconia ricostruisce i momenti più significativi del suo percorso artistico: “Quando superai l’esame per poter entrare al conservatorio cantando l’Ave Maria di Shubert in tedesco accompagnata da un maestro di piano. Credevo di non farcela e invece quando mi diedero un responso positivo per me è fu una grande soddisfazione e gioia. Il mio problema principale è stata l’eccessiva autocritica. Sono sempre stata troppo severa con me stessa e questo mi ha portato poi ad avere tante insicurezze, Però sono una combattiva e alla fine ho sempre superato brillantemente ogni cosa.”
Lavinia Turco è una persona che vuole conoscere la vera essenza del mondo, eclettica ed alienante poiché tutto quello che prova e sente ha una famelica voglia di andare incontro a una conoscenza sempre più grande. E questa estate Nuova Ossessione sarà per lei foriera di successi di critica e di pubblico: la storia di questa canzone è quella di una ragazza che è stufa di litigare con il proprio fidanzato che ha la testa dedita solo al divertimento. Un giorno vede l’armonia e la bellezza in un amore di una coppia di ragazze, ha un pensiero…quasi un ossessione, quella di avere una storia con una di queste. Ha paura di essere rifiutata ma ci prova ugualmente e alla fine diventa parte integrante della coppia formando un trio!
Per conoscere meglio Lavinia Turco si può andare sul suo sito: www.laviniaturco.it e sulla sua pagina Instagram: https://instagram.com/laviniaturcoofficial?igshid=OGQ5ZDc2ODk2ZA==

by Francesco

Francavilla al Mare. Parte mercoledì 5 luglio alle 21, nel Museo Navale di Francavilla al Mare, la seconda edizione di Thaumazein, il simposio delle emozioni ideato e curato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone.
“I numeri di questa edizione sono impressionanti- sottolinea Pasqualone- con 9 incontri tutti i mercoledì di luglio e di agosto, 15 associazioni culturali coinvolte, oltre 100 scrittori, 20 mostre, 3 concerti, 2 spettacoli teatrali e grandi nomi nazionali come Mimmo Muolo, giornalista di Avvenire, l’ex ministro Gianfranco Rotondi, il presidente della Corte di Cassazione Antonio Valitutti, il rabbino di Torino Ariel Di Porto, Annella Prisco e Antonio Campati ricercatore alla Cattolica di Milano.
Il numero però che più colpisce è quello dei contributi pubblici e privati: zero, con tutta l’organizzazione a carico dell’associazione Irdidestinazionearte da me presieduta e delle associazioni che collaborano con noi, a partire dal Museo Navale, dal Comitato Viviamo San Franco e Paese Alto, Human post, Endas Cultura Abruzzo, Comitato di valorizzazione e difesa del territorio abruzzese, Museo Guidi di Forte dei Marmi, Ets Luca Romano, Comitato Le donne dell’Angelo, Ass. Sandro Pertini, Omniartis, Uni, Rotary Campus Abruzzo e Molise, Associazione Kalos ed Olimpia.”

Questo il programma degli incontri:
5 luglio ore 21
Massimo Pasqualone dialoga con Mimmo Muolo. Alessandra Melideo presenta Cinzia Zuccarini . Concerto di Michele Solimando. Incontro con gli scrittori Lilliana Capone, Ivana Barbara Torto, Francesco Di Rocco, Alessandra Nepa Cristina Spennati, Flavio Tursini, Giuliano Priori, Remo e Dario Periginelli, Claudio Cirinei, Mario Moretti, Alessia Lombardi, Dario Lauterio. Mostra degli artisti di Kalos.

12 luglio ore 21
Massimo Pasqualone dialoga con Daniele Astolfi.
Barbara Giardinelli dialoga con Kristine Maria Rapino.
Incontro con gli scrittori Antonella Vilasi Colonna, Marco Tabellione, Martina Pace, Lucio Taraborrelli, Monica Ferri, Maria Teresa Chechile, Paolo Massimo, Tano Pirrone, Angela Maria Tiberi, Stefano Simone, Elena Nugnes.
A teatro con Kalos.
Mostra di Paola Di Biase.
Coordina Antonio Luciani che dialoga con Cristina Falconetti.

19 luglio ore 21
Massimo Pasqualone dialoga con Gianfranco Rotondi.
Stefano Simone dialoga con Ariel Di Porto.
Presentazione dell’antologia degli scrittori tollesi a cura di Antonio Di Biase.
Concerto del coro Biala Rosa dell’associazione dei bulgari in Abruzzo.
Incontro con gli scrittori Berenice Rossi, Angela Rossi, Gianni Romaniello, Lucia Ferrigno, Emanuela Zulli.
Mostra di Sabrina D’Angelo e Valeria Verlengia.
Coordina Annarita Di Paolo.

26 luglio ore 21
Massimo Pasqualone dialoga con Licio Di Biase.
Barbara Giardinelli dialoga con Giulio Tatasciore.
Elisabetta Grilli dialoga con Angelo De Nicola, Marina Campana Magno e Matteo Nanni.
Incontro con gli scrittori Gilda Altomare, Luigi Pizzuto, Giuseppe Benassi, Emilia Maria DI Federico, Maria Luisa Parca, Claudia Ruscitti.
Mostra di Enzo Sangiuliano.
Coordina Elisabetta Grilli.

2 agosto ore 21
Massimo Pasqualone dialoga con Antonio Campati, Annella Prisco ed Emanuela Esposito Amato.
Laboratorio di fumetto di Marco Fusi.
Eugenia Tabellione dialoga con Annacarla Valeriano e Antonio Di Giampaolo.
Valentina Di Paolo intervista Hugo Apolide Cantalini e coordina i poeti dell’Associazione Olimpia.

9 agosto ore 21
Massimo Pasqualone dialoga con Rossella Balsamo, Franco Giuliani, Annarita Iannetti, Marco Perletta.
Mostra di Vanessa Di Lodovico e serata teatrale con gli allievi del maestro Donato Angelosante Junior.

16 agosto ore 21
Massimo Pasqualone dialoga con M Rosaria Franco
Alessandra Melideo presenta Maria Rosaria Giannobile e gli studenti del Liceo Scientifico di Chieti.
Carlo Colucci, Life & Businnes Coach, dialoga con gli studenti sulle Neuro Scienze a seguire intervista lo scrittore Emiliano D’Alessandro.
Mostra di Tiziano Viani.

23 agosto ore 21
Massimo Pasqualone dialoga con Antonio Valitutti.
Marcello Sebastiani ed Icks Borea presentano Agosto con una dea.
Giuliana Marrone coordina il dibattito sulla bellezza.
Danza del ventre con Luisella Montopolino e le sue allieve

30 agosto ore 21
Presentazione del libro di Massimo Pasqualone sulle biobibliografie degli scrittori di Abruzzo, Lazio, Calabria.
Reading poetico a cura di Eugenia Tabellione
Conclusioni di Sofonia Palestini Berardinucci.
Mostra degli studenti bulgari.

by Francesco

Chieti. Con un messaggio pubblicato sui suoi canali ufficiali social, PIERO PELÙ ha dovuto annunciare ai suoi fan lo spostamento del suo “ESTREMO LIVE 2023”, il tour che lo avrebbe visto protagonista questa estate nei principali festival e rassegne italiane.

Questo il messaggio di PIERO PELÙ

Ragazzaccc miei, non avrei mai voluto farvi questa comunicazione ma a questo punto è inevitabile.

Durante una session di registrazione a Milano ho subìto uno shock acustico forte dalle cuffie.

Questa cosa ha acutizzato gli acufeni coi quali già convivevo da molti anni rendendoli ora molto aggressivi e dopo vari controlli, fatti con i migliori otorini d’Italia, ho ricevuto l’unanime comunicazione che avrò bisogno di un riposo forzato per le mie orecchie di rocker, dunque, il tour “Estremo” di quest’estate 2023 dovrà essere rimandato di alcuni mesi.

Sono giorni molto delicati per me che non ho mai rinunciato a nessun live, anche con le costole rotte dopo i miei stage diving, ma devo affrontare questa nuova realtà con lucidità.

Attenzione, questo NON è a un addio alle scene ma solo un arrivederci al prima possibile e sappiate che approfitterò di questo “periodo speciale” per avanzare con la composizione e la produzione del nuovo album che mi sta già dando grandi emozioni.

Ringrazio Friends and Partners, tutti i promoter locali e naturalmente le molte migliaia di voi che avevano già preso i biglietti per il tour.

Un ringraziamento ai Bandidos (Finaz, Luc Mitraglia, Black Dado e Mr.Vudu) per lo strepitoso lavoro musicale che stiamo facendo insieme!

Vi prometto che ci riabbracceremo prima possibile.

I love you ragazzaccc!!!

Il concerto del 7 agosto al Piazzale Olimpia di Tortoreto nell’ambito del ViviTortoreto Festival è annullato. Il rimborso dei biglietti è possibile al circuito d’acquisto entro il prossimo 18 agosto.

Info: LS Eventi 340 3486525 – 340 2899707.

by Francesco