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Author Archives: Francesco

Pecara. Sabato 25 la cerimonia numero XII nella storia del riconoscimento intitolato al Goat del pugilato, originario di Ripa Teatina. Dal 23, con anteprima il 22, l’omonimo Festival Chiappucci e Bugno illumineranno la serata del 23, sabato 25 la nuova edizione del Premio intitolato al più grande peso massimo della storia del pugilato

Un vero e proprio parterre de roi per l’edizione XXII del Premio Rocky Marciano, il riconoscimento che ogni anno a Ripa Teatina, il Borgo dei Campioni, viene attribuito ai grandi protagonisti dell’ultima stagione sportiva. L’appuntamento, previsto sabato 25 a conclusione dell’omonimo Festival, sempre dedicato all’imbattuto campione dei pesi massimi di pugilato originario del centro sulle colline teatine, è stato presentato nella mattinata di giovedì 16 luglio nella sala Corradino D’Ascanio della Regione Abruzzo in piazza Unione a Pescara, alla presenza di Daniele D’Amario, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, Roberto Luciani, Sindaco di Ripa Teatina; Marco Ricciuti, Vicesindaco di Ripa Teatina; Gianluca Palladinetti, Presidente dell’APS Festival

Rocky Marciano ETS, Alfredo Gammaraccio, Tesoriere dell’APS Festival Rocky Marciano ETS e Dom Serafini, autore del volume “L’Abruzzo al centro del mondo”. Tanti protagonisti della noble art e della pallanuoto renderanno unica l’edizione 2026 del Premio, che ha in Francesco Tomei, allenatore dell’Ascoli Calcio neopromosso in -Serie B al termine di una fantastica cavalcata ai playoff, lo Sportivo Abruzzese dell’anno. La Giuria del Premio ha inoltre stabilito di attribuire a Samuele Miccoli, astro nascente della pallacanestro tricolore, il riconoscimento come Giovane Sportivo emergente. Miccoli da Chieti, dopo essere cresciuto nell’Olimpia Milano ed essere stato protagonista nell’ultima stagione della salvezza di Ruvo di Puglia in A2, sbarca adesso in Usa, in NCAA: per vestire la maglia della Niagara University nella Metro Atlantic Athletic Conference. Parlavamo di pallanuoto: verrà attribuito, nella serata condotta dal giornalista Enrico Giancarli, un Premio alla Carriera a Eraldo Pizzo, detto Il Caimano”, uno dei giocatori di waterpolo più forti di tutti i tempi, mentre la Squadra abruzzese del 2026 è il Pescara N e PN, fresco di promozione in A2 e di Scudetto Juniores. E poi? Tanta, tanta boxe. Ci sarà l’ospite speciale Emanuele Blandamura, ex pugile che non ha certo bisogno di
presentazioni, e ci saranno riconoscimenti per promessa locale Martina Di Felice, i pugili abruzzesi, campioni italiani delle rispettive categorie, Diletta Cipollone ed Ivan Guarnieri, e all’atleta dell’anno che è stata individuata nella campionessa del mondo Pamela Malvina Noutcho Sawa.

Come sempre verranno attribuiti anche alcuni premi speciali. Per la XXII edizione il Premio al Giornalismo Sportivo andrà a Riccardo Crivelli, firma della Gazzetta dello Sport, il riconoscimento al Miglior Educatore e Tecnico Abruzzese a Ruggero Visini, punto di riferimento dello sport inclusivo, mentre alla francavillese Angela Rapina verrà consegnato lo “Speciale Premio Rocky Marciano – L’Abruzzo al Centro del Mondo”. Ideatrice del progetto “La Valigia a Stelle e Strisce”, da anni racconta e promuove negli Stati Uniti le eccellenze, la cultura, le tradizioni e l’identità dell’Abruzzo, rafforzando il legame con gli abruzzesi nel mondo.

Daniele D’Amario, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, da sempre vicino al Premio, durante la conferenza stampa di presentazione ha detto che “”Si tratta di un un appuntamento ormai consolidato nel panorama degli eventi estivi abruzzesi e capace di unire sport, cultura e valorizzazione del territorio. Il Festival rappresenta un’importante occasione per celebrare la figura di Rocky Marciano, simbolo di determinazione, sacrificio e legame con le proprie radici abruzzesi, contribuendo al tempo stesso a promuovere l’immagine della nostra regione ben oltre i confini nazionali. Come Regione Abruzzo continuiamo a sostenere manifestazioni che raccontano la nostra storia e la nostra identità, valorizzando i borghi e le comunità che custodiscono e tramandano questo patrimonio. Complimenti al Comune di Ripa Teatina, agli organizzatori e a tutti coloro che, anno dopo anno, contribuiscono alla crescita di un evento che rappresenta un autentico motivo di orgoglio per l’intero Abruzzo”

“Il Premio Rocky Marciano rappresenta per Ripa Teatina un appuntamento identitario di straordinaria importanza, capace di coniugare memoria, sport e promozione territoriale”,le parole di Roberto Luciani, sindaco di Ripa Teatina..”Ogni edizione rinnova il legame profondo con la figura di Rocky Marciano, simbolo di determinazione, disciplina e orgoglio delle proprie origini, valori che continuano a ispirare la nostra comunità. Come amministrazione comunale siamo particolarmente orgogliosi di sostenere e valorizzare un evento che negli anni ha saputo crescere, acquisendo prestigio e riconoscimento anche a livello nazionale e internazionale. Questo premio non è solo una celebrazione sportiva, ma anche un’occasione concreta per raccontare Ripa Teatina, la sua storia e la sua capacità di accogliere e costruire relazioni. Un sentito ringraziamento va all’APS Festival Rocky Marciano per il lavoro costante e appassionato che rende possibile, anno dopo anno, la realizzazione di questa importante manifestazione”. Così invece il vicesindaco e assessore allo sport Marco Ricciuti: “Il Premio Rocky Marciano si conferma anche quest’anno come uno degli eventi di punta della programmazione sportiva e culturale del nostro territorio. Non si tratta soltanto di un momento celebrativo, ma di un’iniziativa che promuove i valori più autentici dello sport: impegno, rispetto, sacrificio e spirito di comunità. Come assessorato allo sport crediamo fortemente nel ruolo educativo e aggregativo dello sport, soprattutto per le giovani generazioni, e lavoriamo affinché manifestazioni come questa possano continuare a crescere in qualità e partecipazione. Il Premio Rocky Marciano, infatti, non si esaurisce nei giorni della manifestazione, ma è un percorso che prosegue durante tutto l’anno grazie al prezioso coinvolgimento delle scuole e all’attività dell’APS Festival Rocky Marciano, contribuendo a diffondere una cultura sportiva e valoriale radicata nel territorio. L’edizione di quest’anno è il frutto di un lavoro condiviso, che ha visto il coinv lgimento di istituzioni, associazioni e volontari, a dimostrazione di quanto il Premio Rocky Marciano sia un patrimonio collettivo di Ripa Teatina”. Gianluca Palladinetti, presidente dell’APS Festival Rocky Marciano ETS, oltre a sottolineare la partecipazione crescente di tanti giovani alla manifestazione e la soddisfazione per le nuove collaborazioni durante il Festival, che si avvale della fondamentale direzione artistica di Dario Ricci, firma di punta di Radio 24 -Il Sole24 Ore, h a dichiarato che “Ormai da più di 20 anni il Premio accende un riflettore luminoso sui più sani valori dello sport, portando l’Abruzzo e Ripa Teatina alla ribalta delle cronache nazionali esaltando la cultura e un senso di riscoperta delle radici e del senso di comunità di cui si ha un crescente bisogno. Il Festival rappresenta un’occasione unica per parlare di sport, letteratura sportiva e turismo di ritorno e il Premio ne è sempre l’emblema”

XXII PREMIO ROCKY MARCIANO, 25 luglio. Conduce Enrico Giancarli, Direttore Artistico
Dario Ricci

Riconoscimenti 2026
Premio alla Carriera: Eraldo Pizzo, Leggenda della pallanuoto mondiale.

Sportivo Abruzzese dell’Anno. Francesco Tomei, allenatore protagonista della promozione dell’Ascoli Calcio 1898 FC..
Squadra Abruzzese dell’Anno: Pescara Nuoto e Pallanuoto promossa in Serie A2.
Giovane Promessa Abruzzese dell’Anno: Samuele Miccoli, tra i più promettenti talenti del basket
italiano.

Premio al Giornalismo Sportivo: Riccardo Crivelli, firma della Gazzetta dello Sport.
Miglior Educatore e Tecnico Abruzzese dell’Anno: Ruggero Visinip unto di riferimento dello sport
inclusivo.
Miglior Pugile dell’Anno: Pamela Malvina Noutcho Sawa, Campionessa del Mondo.
Pugile Abruzzese dell’Anno (uomo): Ivan Guarnieri, Campione italiano.
Pugile Abruzzese dell’Anno (donna): Diletta Cipollone, Campionessa italiana.
Giovane Promessa dell’Anno nel Pugilato:: Martina Di Felice, tra le giovani pugili italiane più promettenti.
Premio Rocky Marciano – L’Abruzzo al Centro del Mondo:
Angela Rapino, Ideatrice del progetto “La Valigia a Stelle e Strisce”, da anni racconta e promuove
negli Stati Uniti le eccellenze, la cultura, le tradizioni e l’identità dell’Abruzzo, rafforzando il
legame con gli abruzzesi nel mondo.
Ospite Speciale: Emanuele Blandamura, ex Campione Europeo dei Pesi Medi, Mental Coach e
Testimonial di Sport e Salute.

Il XXII PREMIO ROCKY MARCIANO SARA’ ANTICIPATO DAL FESTIVAL. ECCO IL

PROGRAMMA:
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22 LUGLIO – ANTEPRIMA FESTIVAL
Ore 20:00 – “JukeBox – Le Storie Olimpiche”
Aperitivo cenato di beneficenza a favore di Uguali nello Sport “G. Visini” e SporT21
Abruzzo, realtà impegnate ogni giorno nell’inclusione e nella crescita dei ragazzi
attraverso lo sport.
Con: Dario Ricci, Direttore Artistico de lFestival, Gerardo De Vivo Massimo Discenza e
Fabio Tavelli
B&B RipaMè – Ripa Teatina
Prenotazione obbligatoria – Quota di partecipazione €20

23 LUGLIO
Ore 9:00 – Passeggiata “Sulle Orme di Rocky Marciano”
Con Fabio Tavelli, Gerardo De Vivo e Massimo Discenza, in collaborazione con
BimbInsieme e Pro Loco Ripa Teatina.
Ore 19:00
Pugilistica Diodato Chieti – Esibizione della nobile arte del pugilato.
ASD Ripa Teatina – Esibizione della scuola calcio.
ASD Momo – Performance coreografica delle giovani atlete.
Ore 20:00 – Seminiamo Arte – Tra Sport, Arte e Colori
Estemporanea di Pittura e Caccia al Quadro.
Ore 20:30 – Il Rombo dei Motori
Leo Turrini e Fabio Tavelli raccontano i grandi protagonisti dello sport.
Ore 21:00 – Due Assi del Ciclismo Mondiale si raccontano
Claudio Chiappucci e Gianni Bugno.
Dialogano con loro Luciano Rapa.
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24 LUGLIO
Ore 19:00
ASD Uguali nello Sport e SporT21 Abruzzo (con BimbInsieme) – Sport e inclusione.
Pompeo Team – Arti marziali e difesa personale.
Eliss Dance – Esibizione di danza.
Ore 20:00 – Seminiamo Arte – Tra Sport, Arte e Colori
Estemporanea di Pittura e Caccia al Quadro, con la partecipazione di Samuel Arte.
Dalle ore 20:30
Premiazione del Concorso Scuole
Premiazione del Premio Letterario “Storie di Sport” con assegnazione del Primo Premio
Panathlon Club Chieti.
Ore 21:30 – Il Buio e l’Oro
Assunta Legnante, Federico Vergari e Francesca Di Sipio raccontano il libro Vittorie
Imperfette (Lab DFG).
Ore 22:00 – Il Tango dei Numeri 10

Niccolò Mello e Daniel Martinez presentano il libro Sull’Argentina non tramonta mai il sole
(Lab DFG), dedicato a Diego Armando Maradona e Lionel Messi.
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25 LUGLIO
Ore 9:00 – Allenamento Funzionale e Difesa Personale nel Centro Storico
A cura della Training Academy Masciulli – Self Defence Combat System, con Antonio
Masciulli, Tony Mammarella e Marco Ventura.
Ore 20:30
“Nel Cuore dei Campioni”
Coreografia inaugurale a cura delle giovani atlete della ASD Momo.
Premio Rocky Marciano 2026
Conduce Enrico Giancarli

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Ripa Teatina – Terra di Campioni
Quattro giornate dedicate allo sport, alla cultura, all’arte, all’inclusione e ai valori che hanno reso grande Rocky Marciano.

Il programma:

XXII FESTIVAL ROCKY MARCIANO 2026
Ripa Teatina torna ad essere la “Terra di Campioni”

Dal 22 al 25 luglio 2026 Ripa Teatina ospiterà la XXII edizione del Festival Rocky Marciano, uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’estate abruzzese dedicati allo sport, alla cultura, all’arte, all’inclusione e alla valorizzazione del territorio nel nome del più grande pugile imbattuto della storia. L’evento è promosso dall’APS Festival Rocky Marciano ETS, con il patrocinio e la collaborazione attiva del Comune di Ripa Teatina, il patrocinio della Regione Abruzzo, del CONI Abruzzo, del Ministero del Turismo e di Sport e Salute, insieme al sostegno di partner istituzionali, associazioni, sponsor e volontari che ogni anno contribuiscono alla crescita della manifestazione. La direzione artistica è affidata al giornalista Dario Ricci, che accompagnerà il pubblico durante tutte le quattro giornate del Festival con un ricco programma di incontri, spettacoli, presentazioni editoriali, esibizioni sportive e momenti dedicati alla promozione dei valori
dello sport. Mercoledì 22 luglio – Anteprima del Festival. Il Festival prenderà il via con “JukeBox – Le Storie Olimpiche”, una serata speciale ospitata presso il B&B RipaMè. L’evento, organizzato come aperitivo cenato di beneficenza, sosterrà le associazioni Uguali nello Sport “G. Visini” e SporT21 Abruzzo, da anni impegnate nell’inclusione sociale attraverso lo sport. Protagonisti della serata saranno Dario Ricci, Fabio Tavelli, Gerardo De Vivo e Massimo Discenza, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra Olimpiadi, grandi campioni e storie di sport.

Giovedì 23 luglio – Sport, arte e grandi racconti
La giornata si aprirà con la tradizionale passeggiata “Sulle Orme di Rocky Marciano”, insieme a Fabio Tavelli, Gerardo De Vivo e Massimo Discenza, in collaborazione con BimbInsieme e Pro Loco Ripa Teatina. Nel pomeriggio il centro storico ospiterà “Terra di Campioni”, con le esibizioni della Pugilistica Diodato Chieti, della ASD Ripa Teatina e della ASD Momo. Spazio anche all’arte con “Seminiamo Arte – Tra Sport, Arte e Colori”, estemporanea di pittura e caccia al quadro. In serata i riflettori saranno puntati sui grandi protagonisti dello sport con Leo Turrini e Fabio Tavelli, mentre l’attesissimo incontro “Due Assi del Ciclismo Mondiale si raccontano” vedrà protagonisti Claudio Chiappucci e Gianni Bugno, intervistati da Luciano Rapa. Venerdì 24 luglio – Inclusione, libri e Premio Letterario La seconda giornata sarà dedicata ai valori dell’inclusione e della cultura. Il pubblico assisterà alle esibizioni di Uguali nello Sport, SporT21 Abruzzo, Pompeo Team ed Eliss Dance, prima di lasciare spazio alla cerimonia del Premio Letterario “Storie di Sport” e del Concorso Scuole, con l’assegnazione del Premio Panathlon Club Chieti. Seguiranno due importanti incontri letterari. Assunta Legnante, insieme a Federico Vergari e Francesca Di Sipio, presenterà il volume Vittorie Imperfette, un intenso racconto di resilienza e rinascita. A seguire Niccolò Mello e Daniel Martinez presenteranno Sull’Argentina non tramonta mai il sole, dedicato alle storie di Diego Armando Maradona e Lionel Messi.

Sabato 25 luglio – Il Premio Rocky Marciano 2026. L’ultima giornata inizierà con l’allenamento funzionale e di difesa personale nel centro storico, organizzato dalla Training Academy Masciulli – Self Defence Combat System. Alle ore 20.30 prenderà il via la serata di gala del Premio Rocky Marciano 2026, condotta dal giornalista Enrico Giancarli. L’apertura sarà affidata alla suggestiva coreografia “Nel Cuore dei Campioni”, realizzata dalle giovani atlete della ASD Momo. Ospite speciale della serata sarà Emanuele Blandamura, ex Campione Europeo dei Pesi Medi, Mental Coach e Testimonial di Sport e Salute. Nel corso della cerimonia saranno premiati campioni dello sport italiano, giornalisti, dirigenti, tecnici, giovani promesse e società sportive che si sono distinti durante l’anno per i risultati ottenuti e per la diffusione dei valori dello sport. Saranno inoltre consegnati riconoscimenti speciali ad atleti e protagonisti del territorio che hanno rappresentato con orgoglio l’Abruzzo nelle rispettive discipline. Un Festival che unisce sport, cultura e comunità. Il Festival Rocky Marciano rappresenta oggi molto più di una manifestazione sportiva. È un progetto culturale capace di coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni, volontari e cittadini, promuovendo i valori dell’amicizia, del rispetto, dell’inclusione e della solidarietà attraverso il linguaggio universale dello sport. Anche quest’anno Ripa Teatina diventerà il punto d’incontro di grandi campioni, giornalisti, scrittori, artisti e famiglie, confermando la propria vocazione di “Terra di Campioni” e rendendo omaggio alla figura immortale di Rocky Marciano, simbolo di sacrificio, umiltà e determinazione. L’APS Festival Rocky Marciano ETS invita cittadini, appassionati e turisti a partecipare a quattro giornate ricche di emozioni, incontri e spettacoli. Dal 22 al 25 luglio 2026 Ripa Teatina vi aspetta per vivere insieme il XXII Festival Rocky Marciano. Ingresso libero a tutti gli eventi, ad eccezione dell’Anteprima del 22 luglio, per la quale è prevista la prenotazione obbligatoria.

by Francesco

Francavilla al Mare. Sabato 18 luglio alle 19.30 si inaugura, nelle sale espositive della Galleria Mariz, la mostra dal titolo L’eredità del Novecento, con oltre 80 opere di Cascella, Nespolo, Treccani, Schifano, Guttuso, Mirò, Ernst. Bonalumi, Borghese e tanti altri nomi importanti della storia dell’arte.
“Si tratta- sottolinea il curatore della mostra Massimo Pasqualone- di un importante momento di riflessione sull’arte del Novecento e sulla sua eredità, con la possibilità di osservare opere uniche e grafiche di grandi artisti, per una mostra che resterà aperta tutta l’estate nella Galleria Mariz, con diversi eventi collaterali.
Dalla mostra emerge un’idea fondamentale- prosegue Pasqualone: nel Novecento l’artista trae dentro di sé la verità, aderendo al redi in te ipsum di agostiniana memoria. E allora il magma delle sensazioni fuoriesce e la relazione io-opera d’arte si materializza in sovrapposizioni cromatiche che avvincono il fruitore. E l’universo è quello interiore, quello della psiche, che
attraverso trame oniriche si estroietta dall’anima, quasi catarsi creativa, sciamanica concrezione sincretica. Consapevoli, alla fine, che la vita è sempre e comunque un universo nel quale l’io orbita intorno al tu. Ed ecco allora che la realtà, quella dell’archè primitivo, avvolge l’artista che si sente perso in un forte sentimento panico, che possiede ed è posseduto, che si lascia attraversare dal vento della creazione, con un trasporto, e si potrebbe pensare a una derivazione onirica del dettato pittorico, che è l’opera stessa, è la creazione ex-nihilo, penetrando quel senso del mistero che solo l’entronauta può captare, anche nella condizione di sofferenza ermeneutica che ogni spirito alto fa propria, in una condizione di tensione tra l’infinito e il finito che si materializza sulla tela e sugli altri supporti.
Massimo Pasqualone è critico d’arte e letterario ed ha al suo attivo la curatela di oltre 500 mostre in Italia ed in Europa; alcuni degli oltre 1000 testi critici da lui scritti, sono stati tradotti in decine di lingue straniere; è stato commissario del Premio Sulmona per tre edizioni consecutive ed è tra i critici della Biennale di Roma.

by Francesco

A Pescara il confronto con Jan Techau, Federico Montanari e Adama Sanneh, premiati con l’Ethic Award. Al centro dell’incontro i dilemmi della sicurezza, il potere delle narrazioni e il ruolo della cultura nella costruzione di nuovi scenari

Pescara. Dalla crisi dell’ordine internazionale al potere delle immagini di guerra, fino alla creatività come strumento di emancipazione e coesione sociale. L’Oscar Pomilio Forum ha riunito a Pescara tre prospettive diverse per provare a interpretare un mondo attraversato da conflitti, trasformazioni tecnologiche e nuovi equilibri geopolitici.

Protagonisti dell’edizione 2026 sono stati l’analista politico Jan Techau, il semiologo Federico Montanari e Adama Sanneh, co-fondatore e CEO di Moleskine Foundation, ai quali è stato assegnato l’Ethic Award.

Il confronto è partito da una domanda: comunicazione e creatività possono contribuire a salvare un mondo in conflitto? «Un tema particolarmente interessante – ha spiegato il presidente di Pomilio Blumm, Franco Pomilio – la conflict communication è una disciplina molto avanzata sulla quale il confronto più evoluto parte dal nostro forum di Pescara. Abbiamo esplorato alcuni degli strumenti utili per comprendere meglio le crisi contemporanee, il modo in cui vengono raccontate e il ruolo che cultura e linguaggi possono assumere nella costruzione del futuro».

Jan Techau ha concentrato il proprio intervento sulla condizione dell’Europa, stretta tra la guerra in Ucraina, la competizione economica con la Cina, l’incertezza delle relazioni transatlantiche e la crescita dei populismi interni. Secondo Techau, la fase attuale impone ai governi decisioni difficili, destinate ad aprire profondi dilemmi etici e sociali. La politica estera, ha spiegato, non può essere ridotta a una lettura cinica o militarista, perché dietro il realismo strategico resta la necessità di difendere le società e le generazioni future. «Dietro i discorsi duri, la chiarezza e il realismo si nascondono un profondo idealismo e una grande preoccupazione per un futuro migliore per i nostri figli», ha affermato.

Federico Montanari ha invece affrontato il rapporto tra conflitti, immagini e comunicazione. Il semiologo ha parlato di un «occhio armato», alimentato dalla continua esposizione a fotografie, video e contenuti che rischiano di rendere la guerra abituale, stereotipata e persino distante. «Le immagini non sono soltanto rappresentazioni, ma strumenti attraverso cui costruiamo il mondo», ha osservato Montanari, sottolineando come narrazioni e linguaggi visivi influenzino il modo in cui gli eventi vengono compresi e giudicati. Una dinamica resa ancora più complessa dalle nuove tecnologie. Nei droni, ad esempio, telecamera, arma e algoritmo decisionale diventano parte dello stesso dispositivo unendo valori, percezioni, racconti e identità culturali.

Adama Sanneh ha portato all’Oscar Pomilio Forum il tema della creatività come infrastruttura civile. In una società segnata dall’intelligenza artificiale e dall’automazione, ha sostenuto, il contributo umano non può essere misurato soltanto nella capacità di eseguire compiti, ma soprattutto in quella di porre domande. «L’apporto umano insostituibile non è l’esecuzione. È la capacità di porre domande migliori, di sostenere l’ambiguità e di immaginare futuri per i quali non siamo ancora stati ottimizzati», ha spiegato Sanneh. In questa prospettiva, cultura e arte non rappresentano beni accessori o semplici settori economici, ma strumenti indispensabili per costruire senso, identità e coesione. Sanneh ha quindi richiamato la missione di Moleskine Foundation e l’importanza di sostenere i “pionieri della creatività”. «Investire nella cultura non è un lusso, ma un investimento nella nostra capacità di trasformazione», ha concluso.

A tracciare il bilancio della giornata è stato Massimo Pomilio, amministratore delegato di Pomilio Blumm, che ha ribadito la volontà del Forum di aprire spazi di riflessione. «I nostri ospiti non ci hanno consegnato conclusioni definitive, ma probabilmente ci hanno lasciato domande migliori», ha affermato.

by Francesco

Pescara. Il 9 luglio a Pescara un confronto su strategie e tattiche di comunicazione con Jan Techau, Adama Sanneh e Federico Montanari

Guerre, crisi internazionali, nuove aree di influenza e trasformazioni sociali stanno ridisegnando gli equilibri globali. In questo scenario, anche la comunicazione diventa un terreno strategico. Da questi temi prende le mosse la “War Room – Strategie e tattiche di comunicazione: scenari di Geopolitica Umana”, promossa da Pomilio Blumm e in programma giovedì 9 luglio, alle ore 17.30, all’Aurum di Pescara. Il summit rappresenta un momento di confronto su linguaggi, narrazioni e immaginari che contribuiscono a orientare la percezione degli eventi, le relazioni tra comunità e la costruzione di nuovi valori e paradigmi.

L’incontro rientra nell’edizione 2026 dell’Oscar Pomilio Blumm Forum, dedicata all’esplorazione dei linguaggi, dei confini e delle dinamiche che muovono il mondo contemporaneo. Al centro del confronto saranno le sfide globali e i cambiamenti che attraversano società, culture e istituzioni, analizzati da tre prospettive complementari: geopolitica, creatività e linguaggi.

A intervenire saranno Jan Techau, geopolitologo e direttore in Eurasia Group; Adama Sanneh, innovatore, co-fondatore e CEO di Moleskine Foundation; e Federico Montanari, semiologo e docente dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Jan Techau, tra i più autorevoli analisti degli scenari europei, offrirà una lettura delle principali sfide strategiche che interessano il continente e gli equilibri internazionali. La sua esperienza maturata tra think tank e istituzioni consentirà di approfondire le dinamiche politiche e geopolitiche che stanno trasformando il ruolo dell’Europa nel mondo.

Adama Sanneh porterà invece il punto di vista della creatività, dell’educazione e dell’impatto sociale. Il suo lavoro si sviluppa all’incrocio tra cultura e innovazione e valorizza l’immaginazione come strumento di emancipazione, dialogo e trasformazione delle comunità.

Federico Montanari analizzerà il ruolo dei linguaggi, dei simboli e delle narrazioni attraverso cui guerre, crisi e mutamenti sociali vengono raccontati e interpretati. Il suo contributo permetterà di osservare gli eventi non soltanto come fatti politici o militari, ma come sistemi complessi di significati e immaginari.

La “War Room” sarà un momento di analisi e confronto sulle strategie di comunicazione necessarie per comprendere e raccontare un mondo sempre più interconnesso, nel quale le relazioni tra persone, culture e comunità assumono un peso crescente accanto alle tradizionali dinamiche politiche, economiche e militari.

by Francesco

Francavilla al Mare. Torna anche quest’anno, per la quinta edizione, nell’ambito del Francavilla Urban Festival, la kermesse culturale ideata e diretta dal critico letterario Massimo Pasqualone, Thaumazein, festival internazionale delle emozioni. Arte-musica-letteratura-teatro, con la direzione artistica di Pasqualone e l’organizzazione dell’associazione Alento, presieduta da Bruno La Selva, che ospita nella sua sede a Francavilla i nove incontri, i mercoledì di luglio e agosto, alle 21.

“Il nostro prezioso giardinetto, situato tra via Zara e viale Nettuno, ospita con grande onore questo prestigioso festival – sottolinea il presidente dell’associazione Alento Bruno La Selva, con la partecipazione prevista di oltre 500 presenze tra artisti, scrittori, musicisti, attori e con il gemellaggio con il Comune di Opi, il cui sindaco, Antonio Di Santo, sarà presente a Francavilla il 29 luglio.

“Quest’anno Thaumazein – dichiara Pasqualone – propone la consueta formula dei mercoledì sera all’insegna della cultura. Ogni sera ospiti di fama internazionale, concerti, spettacoli teatrali, mostre, presentazioni di libri, convegni, reading poetici, con il coinvolgimento e il patrocinio di Irdidestinazionearte, Comitato di valorizzazione e difesa del territorio abruzzese, Museo Guidi di Forte dei Marmi, Ets Luca Romano, Comitato Le donne dell’Angelo, Ass. Sandro Pertini, Omniartis, U.N.I., Rotary Campus Abruzzo e Molise, associazione Olimpia. ed il patrocinio del Kiwanis Club Francavilla Costa dei trabocchi presieduto da Maurizio Del Grosso.

Questo il programma degli eventi:

Inaugurazione 8 luglio
Saluto delle autorità
Ospite d’onore Maria Gabriella Ciaffarini
Maria Paola Sabatino e le emozioni
Certame di poesia dialettale a cura dell’Associazione Olimpia
Mostra di Alessandra Valloreo
15 luglio
Ospite d’onore Grazia Depedri
Eccellenze italiane nel mondo
Mostra di Carlo Gentili
22 luglio
Ospite d’onore Eliana D’Onofrio
Presentazione di libri
Mostra di Claudio Sulpizio e Antonella Cerrone
29 luglio
Gemellaggio con Opi
Sindaco Antonio Di Santo
Quelle che purte te megne
Prof. Francesco Marchesani
Mostra di Daniele Trasforini.
5 agosto
Ospite d’onore Angelo De Nicola
Incontro con Florida Stati
Le emozioni di thaumazein
Serata a cura di Annalisa Potenza
12 agosto
Premio Verzella
Mostra di Samuel Art
26 agosto
Premio Francavilla Urban festival
Mostra Le Ali della vita
Chiusura di thaumazein

by Francesco

Francavilla al Mare. Nella sala espositiva dell’associazione culturale Senso Civico, sita in viale Nettuno, 107 (zona stazione) a Francavilla al Mare, si è tenuto il vernissage della mostra personale di pittura di Nicola Romilio a cura di Antonio Mezzanotte. L’esposizione, con ingresso libero, rimarrà aperta fino al prossimo 12 luglio e sarà visitabile tutti i giorni dalle 17:30 alle 23:30.
Nicola Romilio nasce a San Buono (CH) nel 1945. Si diploma presso l’Istituto d’Arte di Chieti. Dopo aver frequentato il Magistero d’Arte a Firenze, si abilità all’insegnamento di disegno, Educazione Artistica per le scuole medie e discipline pittoriche per gli Istituti d’Arte. Inizia la sua carriera occupandosi di ceramiche e sculture in Belgio: nel 1966 è a Charleroi dove realizza numerosi pannelli artistici, a bassorilievo di grande formato, per l’Argentina ed il Brasile. Al suo ritorno in Italia, ha iniziato una lunga, feconda ed eclettica attività artistica che lo vede febbrilmente impegnato nella pittura e nell’incisione. In campo pittorico conosce una prima fase espressionistica a cui fa seguito una stagione “ideologica” nella quale gli autoritratti e le nature morte lasciano il posto ad un realismo onirico, ad una fase ideologica e visionaria dove le immagini dei personaggi storici degli anni Settanta si contaminano con i sogni e gli incubi di una generazione. Giunge, successivamente, al recupero dei temi e delle suggestioni metafisiche e surrealiste, un’evoluzione segnata dal passaggio cromatico dai toni autunnali (della prima stagione) al blu (della fase ideologica) al cinabro e all’arancio dell’età metafisica. Negli ultimi anni approda ad un naturalismo “luminoso” nel quale trovano posto sia i dipinti che raccontano il mito greco, che le vedute del suo studio nella casa di Silvi, città di adozione, dalla cui collina egli matura uno sguardo prospettico e una conquista della luce che sembrano dare potenza numinosa e diafana ad una pittura che si fa sempre più sguardo terso e armonico. Le sue opere si trovano in diverse collezioni pubbliche e private, italiane ed estere.
“È un gran successo e un gran risultato – afferma il presidente dell’associazione culturale Senso Civico, Nicolino Di Quinzio – grazie agli amici e anche Mario Di Paolo che si è impegnato tanto. Nicola Romilio è un artista internazionale le cui opere sono in Brasile, in Argentina, in Belgio. Una persona che ha illustrato da una vita il bello, ha realmente fatto onore all’Abruzzo. Da San Buono si è fatto conoscere e ha fatto conoscere la sua arte e si è fatto apprezzare ovunque. Questo è il primo di sette appuntamenti che riguardano la pittura, la presentazione di alcuni libri. Sono tutte cose fatte con amore per Francavilla e per il nostro Abruzzo. Noi abbiamo una piccola nicchia, pensiamo a queste piccole cose, pensiamo di riuscirci e facciamo affidamento molto sull’amicizia e sulle conoscenze che gratuitamente ci danno una mano. Arriviamo dove possiamo con le nostre amicizie e con i nostri rapporti coltivati negli anni, riusciamo a dare un prodotto che non costa niente alla comunità e soprattutto ci rende liberi. La libertà è la cosa più bella del mondo, essere liberi significa anche non stare lì a chiedere contributi perché anche solo per il senso di riconoscenza si hanno dei condizionamenti. Siamo realmente gli unici liberi, che non usufruiscono di soldi pubblici per fare cultura. La cultura per noi è una cosa fatta fra amici, fra persone serie e che amano veramente la cultura, l’Abruzzo e chi si vuole avvicinare in maniera concreta a queste cose”.
“È una mia personale di pittura – ha aggiunto l’artista Nicola Romilio – che è venuta a realizzarsi grazie all’amicizia che ho con Mario Di Paolo che l’anno scorso fece una mostra qui e mi chiese se volevo esporre anch’io. Le opere che espongo alcune sono recenti ed altre di alcuni anni fa, emotivamente ho scelto le opere che mi interessavano di più per farle vedere al pubblico. Ho voluto portare sulla tela alcuni momenti della mia vita passata, è come una biografia: nel corso della mia vita ho realizzato delle opere, alcune rappresentano gli angoli del luogo in cui abito, altre sono di mia creazione e fantasia ed altre ancora del territorio che normalmente frequento. Ad esempio mia moglie è di Acquasanta Terme, ho portato qui in quadro che rappresenta quella zona ed altri scorci, c’è anche un acquerello di Fossacesia. Essendo nativo della provincia di Chieti, San Buono, la costa chietina è piena di trabocchi, ne ho realizzati diversi e mi sono permesso di portare un acquerello come ricordo. Nelle mie opere ho sempre attinto dal vero, quello che mi colpiva di più ho rappresentato sia un fiore o un’alba. Ad esempio sono 31 anni che abito a Silvi in collina e dal mio studio vedo l’alba, vedere in estate il sole nascere dal mare è uno spettacolo. Cerco appunto di rappresentare queste emozioni. Il mio giardino è pieno di Iris di tutti i colori, essendo amante di questo tipo di fiore ed ogni anno in Primavera rappresento questo tipo di fiori che sono uno spettacolo della natura”.

by Francesco

Ultimi biglietti sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e prima del concerto, dalle 18:00, al botteghino situato allo stabilimento balneare Lido Azzurro

Pescara. “EstaTony”, il tour estivo di Tony Pitony, farà tappa domani, domenica 5 luglio alle 21:00, al Porto Turistico di Pescara per il Terrasound, festival organizzato da Best Eventi. Gli ultimi biglietti sono in vendita sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com. Sarà possibile l’acquisto anche prima del concerto, dalle 18:00, al botteghino situato allo stabilimento balneare Lido Azzurro. Info: www.besteventi.it.

Tony Pitony è un artista concettuale nato in una città sconosciuta della Sicilia. La sua ricerca creativa si muove lungo un filo conduttore che unisce influenze apparentemente distanti: la sensibilità visionaria degli anni ’60, le sonorità della musica elettronica, l’espressività teatrale e l’irriverenza del trash, fino a convergere in un’estetica che esplora il fetish e l’antiproibizionismo.

La sua espressione artistica si colloca al confine tra musica e performance, rifiutando qualsiasi etichetta di genere e superando le tradizionali categorizzazioni. Attraverso il suo lavoro, Tony Pitony esplora e sovverte gli stereotipi legati alla sessualità, all’identità di genere e alla narrazione storica, affermandosi come un artista gender fluid che privilegia l’ispirazione autentica rispetto alle logiche di mercato.

Con un linguaggio ironico e provocatorio, ma sempre consapevole, Tony Pitony propone un’estetica originale e una visione che sfida i confini tradizionali della musica e della performance.
Tony Pitony è un artista che fonde ironia, sperimentazione e una profonda consapevolezza di sé in ogni sua opera. Il suo stile è diretto, imprevedibile e spesso dissacrante: una voce che gioca con i cliché per smontarli, una presenza scenica che rifiuta il ruolo dell’artista intoccabile. Anzi, Tony non esalta le classiche virtù d’ispirazione grecista ma eleva allo stato di Dio i “difetti” o i considerati tali, collocandosi in perenne opposizione alla dicotomia buono-cattivo. Tony gioca a carte scoperte nonostante la maschera e riesce con un’abilità unica ad interpretare il disagio quotidiano ed elevarlo ad arte, come i mostri sacri del cantautorato italiano di cui Tony rappresenta un erede distopico.

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Pescara. Ilaria Di Giampaolo, del Liceo classico statale G.D ‘Annunzio di Pescara, ha superato con 94/100 l’esame di maturità. A soli 18 anni, Ilaria ha scelto di anticipare la maturità al liceo classico di Pescara, saltando l’ultimo anno di corso. Non è una corsa al successo, ma il desiderio profondo di andare dritta verso il proprio futuro.

Per riuscirci ha usufruito dell’abbreviazione per merito, concessa solo agli studenti che mantengono una media scolastica molto alta. Dietro questo traguardo ci sono pomeriggi trascorsi sui libri, tanta disciplina e lo studio autonomo delle materie umanistiche e scientifiche.

Negli ultimi mesi Ilaria si è rimboccata le maniche per assimilare da sola l’intero programma dell’ultimo anno. Ora condivide l’ansia della vigilia con compagni di classe più grandi di lei, affrontando le prove d’esame.

La sua è una sfida con se stessa, vissuta con i piedi per terra e grande determinazione. Terminati gli esami, si concederà un’estate per ricaricare le energie e scegliere con serenità il percorso universitario da intraprendere.

La sua storia dimostra semplicemente cosa può accadere quando una ragazza decide di credere nelle proprie capacità.

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Pineto. Successo per l’ottava edizione del premio di pittura estemporanea di Pineto, organizzato dalla pro-loco presieduta da Alfonso Mazzocchetti, con 45 artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.
La giuria del premio, presieduta dal critico d’arte Massimo Pasqualone, ha assegnato il primo premio a Walter Marchese di Alessandria; il secondo a Francesco Costanzo di Fiuggi; il terzo a Marina Basaglia di Verona.
Inoltre sono stati assegnati altri 15 premi, per una giornata all’insegna della creatività e del colore che ha reso Pineto la capitale dell’arte italiana per un giorno.

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Il progetto di formazione per docenti, presentato dall’Istituto per i dialetti d’Abruzzo (Irdidestinazionearte) insieme a una rete di nove partner, si classifica al 10° posto nazionale del bando “Educare alla lettura” 2025. Centrale il ruolo dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana – Abruzzo e forte la presenza dei docenti dell’Università “G. d’Annunzio” e dell’Università di Teramo
È un bel risultato per l’Abruzzo, per la sua lingua, per i suoi paesaggi e per le sue scuole. Il progetto “Paesando. Leggere il paese, paesare le letture” si è classificato al 10° posto nella graduatoria nazionale del bando “Educare alla lettura” 2025, promosso dal Centro per il libro e la lettura (Cepell), l’istituto del Ministero della Cultura che ogni anno sostiene i migliori progetti dedicati alla promozione della lettura nel Paese. Il piazzamento permette a “Paesando” di aggiudicarsi il finanziamento.
A presentare e guidare il progetto è l’Istituto per lo studio, il recupero, la valorizzazione dei dialetti d’Abruzzo e delle lingue minoritarie e dei dialetti in Italia (Irdidestinazionearte APS), che ha messo intorno a uno stesso tavolo scuole, biblioteche, comuni e associazioni del territorio. Un ruolo da protagonista è affidato all’Unione Cattolica della Stampa Italiana (UCSI) – Abruzzo, che cura il cuore del percorso dedicato all’informazione e ai media. A firmare la progettazione è stato Corrado Cassani, presidente dell’UCSI Abruzzo.
L’idea di fondo è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: leggere non vuol dire soltanto capire un testo, ma anche attraversare i luoghi, la memoria e la voce di una comunità. “Paesando” si rivolge ai docenti delle scuole superiori e li accompagna a portare la lettura fuori dall’aula, dentro i borghi, le biblioteche e i paesaggi abruzzesi.
Il progetto unisce competenze e sensibilità diverse, che si intrecciano lungo l’intero cammino formativo. Il filone più importante è quello sull’educazione ai media, curato dall’Unione Cattolica della Stampa Italiana – Abruzzo: imparare a riconoscere una notizia vera da una falsa, a verificare le fonti, a leggere in modo critico i giornali e i contenuti digitali, a usare con consapevolezza gli strumenti della comunicazione, anche di fronte alle sfide poste dall’intelligenza artificiale. Un’alfabetizzazione che oggi è, a tutti gli effetti, una competenza di cittadinanza. Accanto a questo, “Paesando” riscopre la lingua e la poesia abruzzese insieme al Comune di Sant’Eusanio del Sangro, con un omaggio al poeta Cesare De Titta che culminerà in una nuova raccolta delle sue poesie, pensata come strumento per le scuole; apre alla dimensione interculturale grazie al coinvolgimento dell’UCRI – Unione delle Comunità Romanés in Italia, con un percorso sulla cultura e la letteratura romanì per una scuola capace di accogliere e raccontare le differenze; e promuove una cultura della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente con Legambiente. A fare da filo conduttore, la lettura dei grandi classici per leggere meglio il presente e un originale “orienteering letterario” tra i borghi.
Uno dei punti di forza del progetto è la forte partecipazione del mondo universitario. All’iniziativa prendono parte numerosi docenti dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara – tra cui la professoressa Ilaria Filograsso, ordinaria di Pedagogia ed esperta di letteratura per l’infanzia e pedagogia della lettura, la professoressa Federica De Felice, associata di Storia della Filosofia e studiosa anche delle implicazioni dell’intelligenza artificiale, e la professoressa Lia Giancristofaro, associata di Antropologia culturale, attenta al patrimonio immateriale e alle identità dei territori. Dall’Università di Teramo arriva il contributo del professor Nicola Strizzolo, sociologo della comunicazione e dei media digitali, con una lunga esperienza nella formazione degli insegnanti su educazione ai media, fact-checking e lettura critica dell’informazione. Al gruppo si affianca la professoressa Daniela Sideri, anch’essa esperta di sociologia dei nuovi media e dei rischi del digitale.
Intorno al capofila e all’UCSI si è costruita una rete di nove soggetti che dà al progetto solide radici territoriali: il Circolo Legambiente Geo APS, il Comune di Sant’Eusanio del Sangro, l’associazione Il Melograno APS, l’Istituto Omnicomprensivo “Ciampoli-Spaventa” di Atessa, il Polo Liceale “R. Mattioli” di Vasto, la Pro Loco Val di Sangro Atessa APS e Sophia APS, che gestisce la Biblioteca “A. Russo” di Francavilla al Mare. Le attività si svolgeranno tra Atessa, Francavilla al Mare, Chieti e Sant’Eusanio del Sangro, oltre che online.
«Questo finanziamento è un riconoscimento al lavoro di una comunità intera – dichiara Massimo Pasqualone, presidente di Irdidestinazionearte, soggetto proponente del progetto –. “Paesando” nasce dall’idea che leggere significhi abitare i luoghi del sapere e attraversare i paesaggi della memoria. Mettere al centro la nostra lingua e la nostra cultura, da Cesare De Titta ai dialetti, insieme a scuole, associazioni, biblioteche e amministrazioni, vuol dire restituire alla lettura il suo valore di pratica viva, condivisa e radicata nel territorio».
«Aver progettato “Paesando” e vederlo premiato a livello nazionale è una grande soddisfazione – afferma Corrado Cassani, progettista dell’iniziativa e presidente dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana – Abruzzo –. Portare nelle scuole il giornalismo responsabile, il fact-checking e l’educazione ai media significa dare ai docenti, e attraverso loro ai ragazzi, gli strumenti per distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è e per orientarsi in un mondo dell’informazione sempre più complesso. Leggere in modo critico i media è oggi una vera competenza di cittadinanza, e “Paesando” la mette al servizio dei nostri studenti e del nostro territorio».
«Per Legambiente la lettura e l’ambiente vanno di pari passo – aggiunge Rebecca Virtù, presidente del Circolo Legambiente Geo APS –. Portare nelle scuole una cultura del rispetto del territorio attraverso i libri significa formare cittadini più consapevoli: con “Paesando” mettiamo a disposizione l’esperienza maturata in oltre trent’anni di educazione ambientale, perché leggere il paese vuol dire anche imparare a prendersene cura».
Si tratta della graduatoria definitiva, ma si attendono ancora le comunicazioni ufficiali da parte del Centro per il libro e la lettura. Le attività prenderanno avvio tra settembre e ottobre e si svolgeranno nell’arco di dodici mesi.

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