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Author Archives: Francesco

Si è conclusa la quarta edizione del “Festival AdArte”, con la direzione artistica del maestro Davide Cavuti: nell’ultimo appuntamento, Gabriele Cirilli è stato accolto da una standing ovation da parte di tutto il pubblico presente al Castello Piccolomini. La kermesse ha visto protagonisti personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura di primo livello come Massimiliano Gallo, Luca Barbarossa, Mogol, Antonella Ruggiero, Pino Ammendola, Paolo Di Sabatino e Padre Felice Autieri

Celano. «Anche qui standing ovation. È stato un continuo emozionarmi perché ho capito che il pubblico mi vuole bene ma soprattutto apprezza la qualità. Grazie Celano, location da brividi e grazie al suo direttore artistico Davide Cavuti per la fiducia», ha commentato sui social Gabriele Cirilli, dopo lo spettacolo sold-out, al Castello Piccolomini di Celano, per la quarta edizione del “Festival AdArte”, diretto dal compositore e regista Davide Cavuti, sostenuto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Settimio Santilli e nato, nel 2021, per volontà della Dottoressa Antonella De Santis, attuale assessore alle politiche giovanili.
Tanti grandi nomi al “Festival AdArte” 2024 per una edizione da record di presenze in ogni appuntamento: da Massimiliano Gallo a Luca Barbarossa, dal rapper Nesli a Mogol, da Gabriele Cirilli alla quarta edizione del “Premio Tommaso da Celano” con Antonella Ruggiero, Pino Ammendola, Paolo Di Sabatino e Padre Felice Autieri.
«Devo ringraziare il pubblico del “Festival AdArte” per averci sostenuto in tutti gli appuntamenti della rassegna, apprezzando la qualità degli spettacoli e dei concerti proposti», ha dichiarato il maestro Davide Cavuti, direttore artistico del festival.
«È stata un’edizione che ha ricevuto un grande consenso da parte del pubblico, che ringrazio, ai singoli appuntamenti in programma con grandi nomi del mondo dello spettacolo e della cultura. Ringrazio per questo risultato ottenuto l’assessore Antonella De Santis, ideatrice della rassegna, il maestro Davide Cavuti, direttore artistico della kermesse, tutta l’amministrazione comunale e quelli che si sono impegnati affinché si raggiungesse questo obiettivo», ha dichiarato l’ingegnere Settimio Santilli, sindaco di Celano.
«Sono molto felice che, anche in questa quarta edizione del “Festival AdArte”, abbiamo contribuito alla crescita culturale dell’intera comunità di Celano e non solo e valorizzato la nostra storia con la realizzazione del “Premio Tommaso da Celano”, che coniuga la cultura con l’altruismo ed ha offerto spunti di riflessione su temi attuali quali la pace e la solidarietà», ha dichiarato l’assessore Antonella De Santis, ideatrice della rassegna.
Presentato nella sede del consiglio regionale a Pescara dal consigliere regionale Massimo Verrecchia, oltre che dal sindaco Santilli, dall’assessore De Santis e dal direttore Cavuti, il “Festival AdArte”, sotto la direzione artistica del maestro Davide Cavuti, ha offerto in questi quattro anni spettacoli e concerti con ospiti del calibro di Giancarlo Giannini, Toquinho, Edoardo Leo, Giuliana De Sio, Giorgio Pasotti, Gabriele Cirilli, Francesco Montanari, Max Giusti, Michele Zarrillo, Massimiliano Gallo, Remo Rapino.

by Francesco

Intervista al Direttore Artistico Lorenzo Marchetti

Chieti. Non posso nascondere l’emozione che provo nel vedere il Virgo Beauty On Stage prendere vita nella splendida città di Chieti, precisamente nella sua affascinante frazione di Brecciarola. Quando abbiamo immaginato questo evento, sapevo che doveva essere un’esperienza che celebrasse la bellezza in tutte le sue sfumature e che fosse ambientata in un luogo capace di riflettere l’eleganza e la storia del nostro brand. Chieti si è rivelata la scelta perfetta, con il suo patrimonio storico e culturale. È una città che da sempre mi affascina, dove la storia si intreccia con il presente, creando un’atmosfera unica.

Brecciarola, nonostante possa sembrare lontana dai classici standard estetici, rappresenta perfettamente la filosofia di Virgo Cosmetics: la bellezza è ovunque, perché in Virgo crediamo che ognuno abbia una bellezza unica da offrire. È proprio questa visione inclusiva che ci ha portato a scegliere Brecciarola come palcoscenico per il nostro evento. Qui, dove tradizione e innovazione si incontrano, celebriamo la bellezza autentica, quella che risiede nelle persone e nei luoghi, indipendentemente da come appaiono a prima vista.

Il Comitato Feste, insieme all’amministrazione di Chieti, hanno accolto con entusiasmo il nostro progetto. La loro passione per la cultura e l’impegno a promuovere eventi che valorizzino la città hanno reso possibile la realizzazione di questo sogno.

Giovedì 22 agosto, sarà il primo passo di questo viaggio. Avrò il privilegio di condividere il palco con Jessica Brugali e Beppe Convertini. Sarà una serata speciale, con performance di artisti straordinari come Enzo Paolo Turchi con le sue magiche coreografie, Le Dolce Vita, Wilma Goich, Cristiano Malgioglio e Carmen Russo, con il suo omaggio a Raffaella Carrà, che sarà il culmine di una serata che si preannuncia indimenticabile.

Il secondo giorno, venerdì 23 agosto, sarà altrettanto ricco di emozioni. La conduzione sarà affidata a Veronica Ruggeri e Filippo Roma. Abbiamo voluto artisti che rappresentassero il meglio della scena musicale italiana, e vedere Valeria Marini, Davide De Marinis, Antonino e Maninni esibirsi con coreografie dedicate sarà un vero piacere. Quando Aka Seven salirà sul palco per il gran finale, l’atmosfera sarà elettrizzante, e il DJ set farà ballare tutti fino a tarda notte.

Ma è sabato 24 agosto che il Virgo Beauty On Stage raggiungerà il suo apice. Questa serata sarà speciale non solo per le esibizioni e i contest, ma anche per le premiazioni del Premio Virgo. Saranno proprio l’Onorevole Alessandro Zan, Chiara Iezzi, il Professor Matteo Bassetti e Stefano Tacconi a ricevere i premi. Infine, Rocco Hunt, con il suo concerto, saprà infiammare il pubblico come solo lui sa fare.

Inoltre, sono entusiasta di annunciare che il 24 agosto, a Chieti e Brecciarola, sarà presente anche il programma televisivo di Rai 1 “Azzurro Storie di Mare” con Beppe Convertini, per girare una puntata speciale dedicata alla bellezza e alla cultura di questi luoghi.

Il gran finale dell’estate sarà il 14 settembre, in occasione della Notte Gialla di Chieti. Durante questa magica serata, Virgo Cosmetics porterà in piazza il concerto di Paola e Chiara, due icone della musica pop italiana, pronte a far ballare il pubblico con i loro successi più amati. Questo evento rappresenta per me il culmine di mesi di lavoro e di passione. È un’opportunità per mostrare ciò che Virgo Cosmetics rappresenta: bellezza, eleganza e innovazione. Ma è anche un omaggio alla città di Chieti e a Brecciarola, all’amministrazione comunale e al Comitato Feste che ci hanno accolto con calore e ci hanno permesso di creare qualcosa di veramente speciale.

by Francesco

Seconda vittoria di tappa per Manuel Alfieri nel Campionato italiano di beach volley a Cordenons. L’atleta pescarese, in coppia con Tiziano Andreatta, ha battuto in finale, in due set (parziali 21-18, 21-19), Matteo Martino e Raoul Acerbi. Con questo successo i due atleti della 4 Vele Beach Volley Academy di Pescara mantengono il primo posto nella classifica tricolore e si apprestano a disputare la prossima tappa sulla spiaggia di Vasto. Alfieri e Andreatta sono davanti in graduatoria a Ivan Zaytsev e Daniele Lupo e mirano al tricolore che verrà assegnato alla coppia che conseguirà il punteggio più alto ottenuto dalla somma dei punti dei migliori quattro tornei del Campionato Italiano Assoluto della stagione in corso. Un risultato, pertanto, molto prezioso quello ottenuto a Cordenons dalla formazione seguita da Luigi Alfieri, dopo la Coppa Italia vinta a Montesilvano e il secondo posto ottenuto a Cirò Marina. Nel corso del torneo Alfieri/Andreatta hanno superato nel loro percorso Matteo/Iurisci e Laurin Zoeschg (21-17, 21-15), Sergio Seregni/Nicolo Siccardi (21-17, 12-21, 15-7) e Giacomo Titta/Alex Ranghieri (21-13, 21-15) nel tabellone vincenti, per poi infliggere un secco 2-0 (21-17, 21-19) in semifinale a Tobia Marchetto/Jakob Windisch e aggiudicarsi la finalissima 21-18, 21-19 contro Matteo Martino e Raoul Acerbi. Cinque vittorie in altrettante uscite e un solo set perso, questo l’ottimo cammino percorso a Cordenons da Manuel Alfieri e Tiziano Andreatta. Secondo posto per Matteo Martino e Raoul Acerbi, al loro primo podio della stagione e autori di una buona prova, iniziata dalle qualifiche e proseguita con sei vittorie in sette partite, una striscia interrotta solamente dall’eccezionale prestazione dei due atleti della 4 Vele Beach Volley Academy. A chiudere il torneo al terzo posto Giacomo Titta e Alex Ranghieri. Archiviato l’evento friulano, la macchina organizzativa federale si sposta dal 23 al 25 giugno a Vasto per la penultima tappa della stagione prima delle finalissime di Bellaria Igea Marina.

by Francesco

Lo spettacolo di e con Gabriele Cirilli andrà in scena a Celano al Castello Piccolomini per l’ultimo appuntamento della quarta edizione del “Festival AdArte” nato, nel 2021, da un’idea dell’assessore Antonella De Santis, con la direzione artistica del compositore e regista Davide Cavuti e sostenuto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Settimio Santilli

Celano. Sarà Gabriele Cirilli, lunedì 12 agosto alle ore 21.30, al Castello Piccolomini, a chiudere il “Festival AdArte”, nato nel 2021 da un’idea dell’assessore alle politiche giovanili Antonella De Santis, diretto dal maestro Davide Cavuti e sostenuto dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Settimio Santilli.
Dopo gli appuntamenti sold-out con Massimiliano Gallo, Mogol, Antonella Ruggiero, Pino Ammendola, Paolo Di Sabatino e Luca Barbarossa, la rassegna d’arte varia si avvia alla conclusione con un altro Big del mondo dello spettacolo, Gabriele Cirilli. I biglietti possono essere acquistati sul circuito online Ciaotickets e nei rivenditori autorizzati.
«Ringrazio il pubblico per l’affetto che mi ha dimostrato in questa edizione del “Festival AdArte” a tutti gli eventi in programma al Castello Piccolomini. Un grazie particolare a Gabriele Cirilli per aver accettato il nostro invito con il suo spettacolo che spazierà attraverso tutti i generi del teatro comico», ha dichiarato il maestro Davide Cavuti, direttore artistico del “Festival AdArte”.
Gabriele Cirilli ha deciso di festeggiare la bella stagione come solo lui sa fare: intrattenendo il pubblico in alcune prestigiose località con “Il meglio di Gabriele Cirilli”, in collaborazione con la ‘MA.GA.MAT. Srl’ e prodotto e distribuito da VENTIDIECI.
«Con Gabriele Cirilli, il “Festival AdArte” proporrà uno spettacolo che farà divertire ed emozionare il pubblico di Celano, che ringrazio per la partecipazione numerosa e attenta ai singoli appuntamenti che abbiamo realizzato per questa edizione», ha dichiarato l’ingegnere Settimio Santilli, sindaco di Celano.
Lo spettacolo, che andrà in scena a Celano, attraverserà tutti i generi del teatro comico: dalla commedia degli equivoci al cabaret, presentando racconti di vita vissuta che fanno ridere ma anche emozionare, canzoni da vero cantante, nuovi e vecchi monologhi e sketch irresistibili.
In questa avventura Cirilli non sarà solo: con lui sul palco anche gli attori de “La Factory di Cirilli”, la scuola di alta formazione professionale da lui ideata.
«Abbiamo scelto alcune location importanti per festeggiare tutti insieme, in famiglia – le parole di Gabriele Cirilli -. Sarà bellissimo farlo anche questa volta con gli attori della mia Factory, per celebrare non solo i ragazzi del primo biennio, che da poco hanno ricevuto il diploma, ma anche gli allievi del secondo biennio e quelli del terzo, ormai in via di definizione, che si uniranno a questo grande progetto da settembre».
Gabriele Cirilli inizia la sua formazione al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretto da Gigi Proietti. Da qui mille collaborazioni in teatro, in cinema e nella fiction che richiedono le sue doti di attore (non solo comico), con grandi artisti, nomi prestigiosi, pietre miliari: Flavio Bucci, Piera Degli Esposti, Lina Sastri, Michele Placido, Lino Banfi, Paolo Villaggio, Nino Manfredi, Alberto Sordi, ma anche tante giovani promesse. I suoi spettacoli girano tutta l’Italia in un consenso di applausi e di critica. Storica oramai la sua “simbiosi” con Carlo Conti iniziata che va avanti da più di due decenni, avendo partecipato in veste di ospite a tante trasmissioni di successo condotte dal presentatore fiorentino come ‘Miss Italia’, ‘I Raccomandati’, ‘I Migliori Anni’, ‘Lo Zecchino d’Oro’, due edizioni del Festival di Sanremo (in una come monologhista, nella seconda insieme a due grandi amici come Flavio Insinna ed Enrico Brignano) e ovviamente ‘Tale e Quale Show’.

by Francesco

Biglietti sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e prima dello spettacolo al botteghino del teatro

Pescara. “SONO CAMBIATO”, è questo il titolo dello spettacolo di Angelo Duro (prodotto dalla Da Solo Produzioni, società fondata dallo stesso artista) che ha sbancato tutti i teatri d’Italia e arriverà sul palco del Teatro Verde di Termoli domani, domenica 11 agosto, alle 21:00.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it, Ciaotickets www.ciaotickets.com e prima dello spettacolo, dalle 19:00, al botteghino del teatro.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Angelo Duro, con una scritta a caratteri cubitali sul manifesto ci fa sapere d’essere cambiato, di non essere più quello di prima. E qui ci vengono mille dubbi. In che senso sarà cambiato? Non sarà più scontroso, irriverente e polemico come prima? Sarà diventato più buono? Lo vedremo finalmente sorridere? I dubbi sono tanti anche perché da uno come lui non sai mai cosa aspettarti. Di certo la no/zia di questo suo cambiamento ha aumentato la curiosità di migliaia di persone che sta facendo la fila per vederlo (ma soprattutto per sentirlo) ed il risultato: è un vero successo.

PIETRANGELO BUTTAFUCO HA SCRITTO DI LUI: “Angelo Duro, il comico che innesca le menti”. Di artisti padroni del ragionamento comico, fuori da ogni schema consolidato e da qualsiasi retorica buonista e consolatoria non ce ne sono certo centomila, non si può dire nessuno ma uno in Italia – solo uno – c’è ed è appunto Duro. Di artisti capaci di innescare la miccia della libertà mentale e dello spirito critico nello spettatore non se ne vedevano dal tempo di Giorgio Gaber e Duro – uno che non potrà mai andare in tivù e però riempie i teatri – è durissimo nei contenuti, perfetto nei tempi comici, irresistibile nei silenzi (lunghissimi), magnifico poi nel crearsi un pubblico dalla testa libera, liberissima e dal cattivo carattere. Come lui. Imprendibile. E imperdibile.

by Francesco

Pescara. Le telecamere di Rai1 hanno immortalato gli scorci meravigliosi della città dannunziana, un centro dinamico che si sta trasformando senza stravolgere le sue radici ma valorizzando le sue peculiarità. Nel corso della trasmissione, si potrà entrare nel vivo di una attività tradizionale, qual è la pesca, scoprendo i segreti delle vongolare, per poi imparare alcune ricette tipiche marinare sul motopeschereccio di Claudio Lattanzio chiamato “Nonno Remo”. A narrare la storia marinara di Pescara è stato Riccardo Padovano. Le telecamere di Azzurro guidate dall’ esperto del territorio e direttore di produzione della puntata abruzzese del programma Ivan Antonio Giampietro, hanno raccontato Franca Spina e Sandro Fanese, noti cuochi pescaresi che hanno deliziato tutti con un autentico “Brodetto” abruzzese, e molteplici piatti tradizionali serviti su una tavola imbandita in riva al mare. Convertini, si è trasferito successivamente nella parte nord di Pescara in compagnia del cantante, tenore e musicista Piero Mazzocchetti che si è esibito sul litorale insieme al mandolinista Francesco Mammole, al chitarrista Alfonso Brandi e con una suggestiva esibizione dei ballerini Georgiana Gaman e Davide Storto. Non solo mare e pesca, le telecamere hanno visitato anche il Museo delle genti d’Abruzzo, nella sezione delle Genti di Mare, una struttura che racconta la storia di questa terra e conduce i visitatori alla scoperta del popolo abruzzese. A fare da guida, Mirko Mascioli. Ospite della puntata il bravissimo cantante Fred De Palma.

La giornata ha culminato con la toccante narrazione di un salvataggio eroico compiuto grazie all’intervento di un coraggioso cane presso i trabocchi locali, testimonianza del profondo legame tra uomo e mare in questa regione. In particolare, Pescara, da sempre dinamica e vitale, negli ultimi anni ha incrementato notevolmente il volume di affluenza turistica avendo ottenuto per 4 anni consecutivi il riconoscimento della Bandiera Blu, dal 2021 ad oggi: una certificazione, in particolare sulla qualità delle acque, che ha permesso al capoluogo adriatico di diventare meta turistica per persone provenienti da ogni angolo del mondo. Guido Piovene, alla fine degli anni ’50, diceva: “Gente di tutto l’Abruzzo scende a Pescara, Mecca e miraggio dei popoli di montagna”. Pescara, quindi, rappresenta il centro nevralgico del tempo libero e del divertimento, forte di un passato glorioso che l’ha resa grande. Appuntamento fissato a sabato 10 agosto ore 12:00 su Rai 1 per conoscere Pescara più da vicino. Grande soddisfazione da parte del Sindaco Carlo Masci che ha commentato così la registrazione di “Azzurro… storie di Mare” a Pescara: “Mai come negli ultimi anni, Pescara è stata così protagonista a livello nazionale e internazionale per le sue bellezze, per il suo mare, per la sua poliedricità. Il mondo marinaresco rappresenta le fondamenta dello sviluppo della nostra città. Per noi una vita senza mare è impossibile da concepire. Abbiamo la fortuna di vivere in un’oasi. Pescara è questa, è bellissima, unica, storica, moderna”.

by Francesco

San Benedetto del Tronto. Sabato 10 agosto alle 19, nel parco dell’hotel Sporting di San Benedetto del Tronto, Remo Croci mostrerà in estemporanea la sua creatività pittorica.
A presentarlo il critico d’arte Massimo Pasqualone, che così illustra il percorso artistico del noto giornalista e scrittore: “Remo Croci è artista in movimento, artista del mare, delle rive, degli approdi, delle mille simbologie che il mare rappresenta e da qui partiremo per illustrare il suo percorso artistico.
Il centro emozionale è legato al mare, finanche nella ricerca dei materiali che il mare rilascia sulla spiaggia, che diventano nelle mani sapienti dell’artista, installazioni, con un utilizzo sociale dell’arte, perché quello che altri buttano diviene bellezza, incanto, operazione culturale.
Il mare dà, poi, i colori, che non sono mai uguali a chi li osserva, in un’ode continua quasi preghiera per chi lo conosce e sa, come afferma Romano Battaglia, che è padre e madre.
La vita del mare/il mare della vita, come Giano bifronte, è fatta di pescatori, vele, barche, che lo solcano da sempre e sempre lo faranno, con personaggi che del mare, però, non ancora conoscono tutti i segreti. E le narrazioni plastiche di Remo Croci vanno in questa direzione, con il suo essere serbatoio inesauribile di segreti, di storia, di ricerca e di infinito. L’artista si rivolge al mare per ritrovarsi, per annegare tra le onde del tempo, per provare ad agganciare l’eternità e la verità, due elementi che il mare sa benissimo.
Le barche non sono state costruite per restare al sicuro nel porto, ma per solcare le acque calme e burrascose del vivere quotidiano. Tra le mani si stringe un timone che segue rotte sconosciute e imprevedibili ma che alla fine condurrà verso un attracco sicuro.
Ascoltiamo Madame de Staël: “Lo spettacolo del mare fa sempre una profonda impressione. Esso è l’immagine di quell’infinito che attira senza posa il pensiero, e nel quale senza posa il pensiero va a perdersi.”
Eppure, a mio avviso, anche questi elementi non sono il solo il risultato di una pura osservazione, di una messa in posa manieristica, ma divengono essi stessi correlativi oggettivi di solitudini, di una vita che, a volte, si fa pesante, soprattutto, con il carico di esperienze che si acquisisce.
Ed allora un primo approdo, che è la possibilità stessa di dire la vita, a volte, fatta di gioia e di felicità, come testimoniato da certe opere di Remo Croci, a volte, di sofferenza e dolore, perché sappiamo con Remo, che per tanti decenni lo ha testimoniato con la sua attività professionale, che l’arte ci dice anche il nero che si nasconde dietro ogni approdo, dopo la tempesta, che sembrava farci affogare: è il mare che attraversa la quotidianità, è a volte l’assurdità del granchio che, nonostante le onde, si avventura verso il mistero.
Ed ecco allora una seconda sponda, per usare una metafora continuata, dell’arte di Remo Croci: la serie No crime, con le impronte, i personaggi misteriosi, una profonda inquietudine generata dalla morte, anch’essa come il mare, nemmeno a dirlo: “chi l’affronta leggero giunge all’altra sponda; chi si appesantisce rischia di affondare” ci ricorda un memorabile Kahlil Gibran.
Alcuni personaggi sembrano onirici, rappresentano il male, quella parte dell’umanità che, come detto, Remo conosce benissimo. In fin dei conti, nell’arte del nostro entronauta emerge una speciale capacità di estroiettare emozioni e sentimenti, e l’artista, ungarettianamente palombaro dello spirito, si immerge nel porto sepolto dell’anima per riportare in superficie ricordi sedimentati.
E così questo viaggio ci sembra bello e con la condivisione, l’apertura agli altri, l’essere con,l’io-tu che diviene noi, l’approdo diventa sicuro pur nella tempesta.
È questo, forse, anche il senso delle installazioni marine, quel loro essere tese tra terra e mare e cielo, tra finito ed infinito, per quella libertà che ogni artista cerca, che ogni uomo anela e che è una continua ricerca, perché una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta.
È evidente, allora, che l’approdo più desiderato è quello della bellezza, non la bellezza dell’effimero, dell’attimo, del frammento che ricorda agli abitanti del tempo la caducità della loro esistenza, ma la bellezza che eterna, quell’idea di bellezza metafisica e di metafisica della bellezza per cui pulchrum, bonum et verum convertuntur.
Ed in questo percorso artistico convertono ed affascinano.”

by Francesco

San Benedetto del Tronto. Verrà presentato sabato 10 agosto alle 18, nel caffè Big di San Benedetto del Tronto, il libro di poesie di Daniela Litta, Del Canto tuo e di te, con gli interventi di Carlo Gentili, Miriam Pasquali, Luigi Pepa e Massimo Pasqualone, che ha scritto la prefazione. La copertina è di Alf Vazza.
Pasqualone scrive che “Daniela Litta vive il tempo dell’essere nel mondo in modo
sciamanico, con la poesia che si fa capacità di interpretare la vita e la storia attraverso quel di più di ermeneutico che solo il verso sa dare, tra sinestesie, metafore ed una potente trasmissione delle emozioni che la poetessa marchigiana fa rivivere nelle pagine che seguono. Attimi allora di sofferenza e di dolore si alternano alla meraviglia, che vuole comprendere il tutto, essere il tutto.”

by Francesco

La scrittrice Annarita Di Paolo invita a riflettere sull’importanza e sul valore delle parole e del silenzio

Fallo. Siamo entusiasti di annunciare la prima presentazione del libro “La Parola e il Silenzio. L’equilibrio degli opposti” di Annarita Di Paolo, vincitrice del prestigioso Premio Letterario “Ossi di Seppia” come “Miglior Scrittrice d’Abruzzo 2024”. L’evento si terrà sabato 10 agosto alle ore 18:30 presso Largo Colle Rosso a Fallo (Chieti).
Con una prospettiva originale e profonda, Annarita Di Paolo invita a riflettere sull’importanza e sul valore delle parole e del silenzio, esplorando il loro ruolo in vari ambiti e contesti della vita privata e professionale.
“Sono felice di condividere con voi la mia opera letteraria, che è un affascinante viaggio nel “Regno della Conoscenza” per comprendere l’essenza e i segreti delle parole e del silenzio.
In questo libro ho voluto esplorare questi due doni fatti all’umanità che, se bilanciati con saggezza, possono arricchire profondamente la nostra vita. – afferma l’autrice – La parola e il silenzio sono indispensabili per la nostra crescita interiore, per comprendere chi siamo e per relazionarci in modo autentico con gli altri. Il mio libro è un invito a scoprire l’arte della comunicazione consapevole e il potere trasformativo del silenzio”.
Annarita Di Paolo è una Scrittrice, Docente di Storia e Filosofia, e Formatrice in Comunicazione e Neuromarketing con una vasta esperienza presso importanti realtà imprenditoriali. Da oltre 15 anni si occupa dello studio del linguaggio, della psicologia del successo e della comunicazione interpersonale e digitale.
Durante la presentazione, interverranno illustri ospiti:
Gianluca Castracane, sindaco di Fallo, che aprirà l’evento con un discorso di benvenuto.
Franca Minnucci, attrice teatrale e studiosa di Eleonora Duse e di Gabriele d’Annunzio, che leggerà alcuni passi del libro.
Francesco Castracane, Giornalista e Docente presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
Angelo De Lollis, Docente di Lettere presso il Liceo Scientifico “A. Volta” di Francavilla al Mare.
Elena Costa, Editrice e Presidente dell’Associazione Editori Abruzzesi che parlerà del processo di pubblicazione del libro.
La cerimonia si concluderà con un dialogo con l’autrice sulle tematiche affrontate.

by Francesco

La manifestazione ha visto protagonisti Antonella Ruggiero, Pino Ammendola, Paolo Di Sabatino, Padre Felice Autieri, con la regia del Maestro Davide Cavuti, direttore artistico del “Festival AdArte”. Il premio fondato dalla Dottoressa Antonella De Santis e dal Maestro Cavuti, è giunta alla sua quarta edizione e coniuga la cultura con la solidarietà, ed è sostenuta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Settimio Santilli

Celano. «Una serata di cultura e solidarietà, che ci invita a riflettere sul messaggio che ci ha lasciato in eredità il Beato Tommaso da Celano», ha dichiarato il maestro Davide Cavuti, co-fondatore e direttore del “Premio Tommaso da Celano”.
«È con grande orgoglio e profonda emozione che la nostra comunità accoglie la quarta edizione del Premio Beato Tommaso da Celano. Questo evento rappresenta non solo un omaggio alla figura storica e spirituale di Tommaso da Celano, ma anche un’occasione per riaffermare i valori di umanità, solidarietà, altruismo fede e cultura che egli ha saputo trasmettere attraverso i suoi scritti ed il suo esempio di vita. Celebrare questo premio significa anche rendere omaggio alla nostra storia, alle nostre radici e alla ricchezza culturale del nostro territorio. Non è solo un riconoscimento, ma un invito a riflettere sull’importanza di aiutare il prossimo per costruire una comunità più unita e inclusiva. Ringrazio l’assessore Antonella De Santis, co-fondatrice del Premio, tutti i vincitori di questa edizione, il maestro Davide Cavuti, direttore artistico della kermesse, e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante evento, che continua a crescere e ad arricchirsi di anno in anno, portando onore e gloria alla nostra Città, offrendo un’occasione unica di riflessione e condivisione per tutti noi», ha dichiarato l’ingegnere Settimio Santilli, sindaco di Celano.
La serata, condotta dalla giornalista Mila Cantagallo, si è aperta con le immagini dei premiati delle passate edizioni, tra cui i giornalisti inviati di guerra Angelo Macchiavello (Mediaset) e Paolo Di Giannantonio (Rai Uno), il giornalista del TG1 Giacinto Pinto, la giornalista Flavia Filippi (LA7), lo scrittore Remo Rapino, gli attori Francesco Montanari, Vanessa Gravina, la cantante Grazia Di Michele e l’attore Giancarlo Giannini che ha ricevuto il premio alla carriera nel 2023. Dopo i saluti istituzionali, un breve video ha ricordato la partecipazione straordinaria al premio dell’attore Giancarlo Giannini con la sua interpretazione magistrale de “La pioggia nel pineto” di Gabriele D’Annunzio.
A seguire, sul palcoscenico è salito il primo premiato della serata, Padre Felice Autieri, religioso dell’Ordine dei frati minori Conventuali, docente in Francescanesimo all’Istituto Teologico di Assisi con all’attivo diverse pubblicazioni di articoli e testi di storia della Chiesa e su San Francesco. Padre Autieri ha ricevuto il riconoscimento dalla Dottoressa Antonella De Santis, assessore alle politiche giovanili.

«Anche questa quarta edizione del “Premio Tommaso da Celano” invita a riflettere su temi importanti quali la solidarietà, l’uguaglianza e la pace. Spero che quest’evento contribuisca a far conoscere le importanti opere e gli scritti del Beato Tommaso da Celano», ha dichiarato l’assessore Antonella De Santis, co-fondatrice del Premio.
Successivamente, ha ricevuto il premio per il suo impegno nel sociale, l’attore e regista cinematografico, televisivo e teatrale Pino Ammendola.
Ad annunciarlo, una clip relativa ad uno dei suoi ultimi lavori per il cinema, il film-documentario “Oltre il confine”, diretto proprio da Davide Cavuti, e presentato al “Festival del Cinema di Venezia” nel 2022, in cui l’attore napoletano era il protagonista nel ruolo di Pyotr, un profugo ucraino scappato dalla guerra, per cui ha ricevuto il “Premio Gianni Di Venanzo”, insieme al direttore della Fotografia Matteo Veleno, presente alla cerimonia di premiazione. Il noto attore napoletano ha poi interpretato un testo di Pablo Neruda, molto emozionante, applaudito dal numeroso pubblico presente.
Subito dopo la cerimonia di premiazione, si è tenuto il concerto della cantante Antonella Ruggiero, con il pianista Paolo Di Sabatino e il batterista Glauco Di Sabatino. La cantante, storica componente dei Matia Bazar, ha deliziato il numeroso pubblico presente con l’interpretazione di brani della canzone italiana e suoi successi portati al “Festival di Sanremo” come “Echi d’infinito”, “Amore lontanissimo” e i suoi grandi successi come “Stasera che sera”, “Vacanze romane”, “Ti sento”, lungamente applauditi. La serata si è conclusa con il brano tradizionale abruzzese “Vola vola vola” cantato dalla Ruggiero e arrangiata da Paolo Di Sabatino, accolto da un’ovazione da parte del pubblico.
Gli altri appuntamenti del “Festival AdArte” vedranno la partecipazione del cantautore Luca Barbarossa (7 agosto, ingresso libero) in concerto con la “Social Band” e lo spettacolo di e con Gabriele Cirilli (12 agosto, biglietti sul circuito Ciaotickets e all’Ufficio Turistico di Celano).

by Francesco