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Author Archives: Francesco

Biglietti sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e prima del concerto al botteghino

Pescara. Tropico sarà in concerto domani, venerdì 6 settembre alle 21:00, al Porto Turistico di Pescara per il Terrasound Fest, festival organizzato da Best Eventi. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it, Ciaotickets www.ciaotickets.com e prima del concerto, dalle 18:00, al botteghino presente in loco.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Tropico, all’anagrafe Davide Petrella, è un cantautore napoletano classe 1985. Il suo percorso artistico (portato avanti in parallelo con l’attività autorale per altri interpreti) inizia con la band Le Strisce, e successivamente come solista a partire dal 2018, con la pubblicazione dell’album Litigare.

Davide è uno tra gli autori più richiesti in Italia, firma di alcune delle hit di maggiore successo degli ultimi anni, con decine di dischi di platino all’attivo: collabora con artisti del calibro di Cesare Cremonini, Fabri Fibra, Mahmood, Jovanotti, Elisa, Gianna Nannini, Fedez, J-Ax, Guè Pequeno, Marracash, Rkomi, Ghali, Lazza e molti altri.

Al Festival di Sanremo il suo nome è ormai un’istituzione: nel 2023 firma le canzoni che si aggiudicano le prime due posizioni del podio di Sanremo (Due vite di Marco Mengoni e Cenere di Lazza), mentre nel 2024 è autore di ben quattro tra le canzoni più apprezzate (Casa mia di Ghali, Apnea di Emma Marrone, Un ragazzo una ragazza dei The Kolors e Click Boom! di Rose Villain).

Come Tropico, il suo progetto solista, ha pubblicato svariati lavori a partire dal settembre 2019: i singoli Non Esiste Amore a Napoli, Doppler, Contro, Carlito’s Way, seguiti dall’album Non esiste amore a Napoli (2021), con la partecipazione di Calcutta, Coez, Elisa e FRANCO126. Nel 2022 è la volta dei brani Nuda Sexy Noia (Epic/Sony Music) e Contrabbando (feat. Cesare Cremonini e Fabri Fibra). Nell’autunno 2023 ha pubblicato il suo nuovo e apprezzatissimo album, Chiamami quando la magia finisce (feat. Cesare Cremonini, Madame, Franco126, Joan Thiele e Raiz), mescolando la lingua napoletana all’italiano e conquistando il plauso di critica, radio e fan, per poi intraprendere un tour completamente sold-out, che lo ha portato a calcare i palchi di tutta Italia.

Vasto. Verrà inaugurata lunedì 9 settembre alle 18 la mostra personale di pittura e scultura di Andrea La Rovere, in arte AnLaRo, nel Palazzo Mattioli, in corso De Parma a Vasto.
La mostra, curata dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, vede gli interventi di Nicola Della Gatta, assessore alla cultura della Città di Vasto, dello stesso Pasqualone e di Francesca Giangiacomo, artiterapeuta e counseling.
Nato nel 1974 a San Pietro Vernotico (BR), negli anni ottanta ancora fanciullo Andrea La Rovere si trasferisce in Abruzzo dove riceve affetto e l’ opportunità di inseguire il sogno quello di diventare artista completo.
A pieni voti ottiene il diploma di I.S.A. ( istituto statale d ‘arte) a Chieti, conseguendo il diploma di maestro d’arte. Frequenta l’universitá di Architettura a Pescara, decidendo poi di trasferirsi a Firenze, dove frequenta i corsi di restauro dipinti al Palazzo Spinelli Borgo Santa Croce conseguendo dopo tre anni di corso il dottorato in restauro dipinti (conservativo). Lavora nella bottega di Gastone Tognaccini come restauratore di mobili antichi e a Bologna come catalogatore di opere d arte all’ ex pinacoteca comunale.
Tornato in Abruzzo, svolge con passione e umiltá l’arte di dipingere a tutto tondo.

Dal 2 all’8 settembre Edoardo Cutropia, il giovane dj di San Giovanni Teatino, suonerà per “Musica Ambiente Camper Tour” a Ostia, Napoli, Catania, Foggia e Tortoreto

San Giovanni Teatino. Continuano i successi del talentuoso Edoardo Cutropia. Il giovane dj di San Giovanni Teatino, in arte DODOJ, è stato scelto per suonare al “Musica Ambiente Camper Tour”, un progetto itinerante nato con il fine di promuovere, attraverso il linguaggio della musica, la tutela dell’ambiente e dei mari. DODOJ, fin dai suoi esordi, è stato ed è tra i musicisti che utilizza la propria musica, ad esempio con il progetto Musica Y Ambiente, come strumento per sensibilizzare il pubblico alla tutala e alla salvaguardia delle aree verdi e del mare. Quest’anno il tour di DODOJ per “Musica Ambiente Camper Tour” partirà oggi da Ostia per proseguire a Napoli il 3 settembre, a Catania il 4 settembre, a Foggia il 5 settembre, per poi concludersi in Abruzzo l’8 settembre a Tortoreto. Un tour da nord a sud dell’Italia che unisce il divertimento all’aspetto sociale ed educativo.
Questa edizione di “Musica Ambiente Camper Tour” si è arricchita di una collaborazione molto importante, oltre che con Musica Y Ambiente, quella con “Plastic Free”. Nata nel 2019 per contrastare l’inquinamento da plastica sensibilizzando più persone possibili, Plastic Free è un’organizzazione di volontariato apartitica, apolitica, indipendente e senza scopo di lucro, impegnata in progetti concreti e in battaglie per la salvaguardia del pianeta dall’inquinamento da plastica.
Tante le battaglie fatte dall’associazione in questi cinque anni: dalle pulizie ambientali agli appuntamenti nelle scuole, dal salvataggio di tartarughe marine al dialogo con le istituzioni, dalle battaglie contro il volo dei palloncini al contrasto dell’abbandono dei mozziconi, dalla salvaguardia dei fiumi alla promozione di eventi eco sostenibili. Ora Plastic Free ha deciso di sostenere il tour Musica Ambiente per sensibilizzare, attraverso la musica, i più giovani.

Cutropia, sarà l’unico abruzzese a prender parte al tour. “Ho già partecipato ai progetti di Musica Y Ambiente – ha detto il giovane DJ- credo che sia molto importante sensibilizzare i miei coetanei a tutelare l’ambiente che ci circonda e farlo attraverso la musica è un’ottima idea”.
Ha aggiunto Luca Di Carlantonio, referente regionale di Plastic Free per la data di Tortoreto: “Il tour di Dodo si legava perfettamente agli obiettivi di Plastic Free e così abbiamo unito i due progetti che hanno lo stesso fine, quello di tutelare l’ambiente e salvaguradare il nostro terriotorio, in questa occasione, attraverso la musica e il divertimento”.
Edoardo Cutropia, 16 anni, è uno dei primi esponenti a livello nazionale del genere mash-up, che consiste nel mixare una voce ad una base musicale predefinita, come la celebre Children di Robert Miles di cui il giovane DJ è grande ammiratore. I mash-up dedicati a Fred De Palma e Geolier hanno reso il giovane DJ popolare su Tik Tok. Edoardo ha iniziato la carriera musicale a nove anni e mezzo, scoperto dalla label Guerrilla Crew di Montesilvano fondata da Antonio Veneruso e Giulio Piedigrosso i quali hanno lanciato il DJ nella collaborazione di affermati artisti. Edoardo che sta ancora studiando, a settembre frequenterà il terzo anno dell’Istituto Tecnico indirizzo Comunicazione e Grafica “Galiani – De Sterlich” a Chieti Scalo.
Il giovane talento è entusiasta di salire sul palco e di toccare queste importanti tappe. “Si parte oggi con Ostia – ha concluso Edoardo- che sicuramente mi regalerà un’emozione immensa e si conclude a Tortoreto dove mi sentirò a casa. Quando suono nella mia terra sono sempre emozionato, sento tutto l’affetto e la stima degli abruzzesi. Non vedo l’ora di iniziare e ringrazio tutti coloro che mi sostengono in questo percorso”.

Biglietti sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e prima del concerto al botteghino

Pescara. Il Porto Turistico di Pescara ospiterà mercoledì 4 settembre alle 21:00 il concerto dei La Sad per il Terrasound Fest, festival organizzato da Best Eventi. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it, Ciaotickets www.ciaotickets.com e prima del concerto, dalle 19:00, al botteghino. Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

La Sad, trio formato da Theø, Plant e Fiks, nasce nel 2020 dall’incontro dei tre artisti, che decidono di unire i loro percorsi musicali per creare un nuovo collettivo, caratterizzato da sonorità e immaginario punk in chiave moderna. Theø, Plant e Fiks, che provengono da tre regioni diverse (Lombardia, Puglia e Veneto), si sono uniti grazie alla stessa passione per la musica e a un forte legame di amicizia creatosi negli ultimi anni. Theø è un cantante ed ex chitarrista con anni di tour nel mondo alle spalle, Plant è una giovanissima promessa che ha le sue radici nel panorama trap ed emotrap e Fiks è caratterizzato da un’attitudine molto punk e liriche depresse. Sin dal primissimo singolo, “SUMMERSAD”, i tre prendono una direzione innovativa sia a livello di sound che di liriche, portando avanti tematiche legate alla depressione e a problemi di relazioni. Successivamente escono “Psycho girl”, “Miss U”, “2nite” e “Summersad 2”, altri quattro singoli che consolidano la posizione della Sad nella scena Italiana e che aprono nuovi orizzonti musicali. Il 14 gennaio esce l’album di debutto “STO NELLA SAD” che ha sancito il trio come gli ambasciatori del nuovo emo italiano. “Summersad 3” è disponibile da luglio 2022. Il 16 dicembre è uscito “Sto Nella Sad Deluxe” che contiene sei nuove tracce con tre featuring con Villabanks, Steven Moses e Youv Dee. Il 29 maggio il singolo Toxic è certificato Disco d’Oro da FIMI/GfK Italia. Il 12 giugno è uscito il quarto capitolo della Summersad, “Summersad 4”. L’estate 2023 ha visto il trio impegnato in numerosi live in giro per l’Italia con il Summersad Tour, la prima edizione del Summersad Fest – e la presenza di artisti internazionali di rilievo nella scena tra cui, tra gli altri, ModSun, Lil Lotus, Zand e Beauty School Dropout – la partecipazione al Love Mi e l’esibizione insieme agli Articolo 31. Il 1° dicembre è uscito “Memoria”, il nuovo singolo. Sono stati in gara alla 74° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Autodistruttivo”.

Chieti. Pubblichiamo per intero una lettera della Virgo ai tifosi del Chieti Calcio.
“Cari Tifosi del Chieti Calcio, ultimamente, si sono diffuse alcune voci riguardanti un possibile legame tra Virgo e il Chieti Calcio. Vogliamo essere noi i primi a spiegare la situazione e chiarire la nostra posizione.
Sostenere il Chieti Calcio per noi di Virgo significherebbe molto di più che appoggiare una squadra: significherebbe abbracciare e condividere i valori di una città e di una comunità che si riunisce ogni settimana sotto gli stessi colori. La bellezza dello sport, e in particolare del calcio, sta nel suo potere di unire le persone, di superare le differenze e di creare un senso di appartenenza che solo chi vive e respira il calcio può comprendere.
L’evento Virgo Beauty On Stage, tenutosi recentemente a Chieti, è stato una celebrazione di questi stessi valori: inclusività, bellezza autentica, e il legame profondo con la comunità. Durante quelle serate, abbiamo vissuto momenti di grande emozione e riscoperto quanto sia importante sostenere e valorizzare le eccellenze locali. L’evento ha anche messo in luce alcuni bisogni fondamentali della città, tra cui il supporto e lo sviluppo dello sport come elemento chiave per il benessere e la coesione sociale.
Lo sport è spesso visto come una battaglia, una lotta per la vittoria, dove il traguardo finale sembra essere l’unica cosa che conta.
Ma se ci fermiamo un attimo, se ci permettiamo di sentire davvero ciò che lo sport significa, scopriamo che la vittoria, per quanto dolce, non è l’essenza di tutto.
Il vero valore dello sport si trova nei momenti che ci toccano l’anima, in quelle emozioni che ci fanno battere il cuore, non solo
quando tagliamo il traguardo, ma ogni volta che ci mettiamo in gioco. È nella gioia semplice di correre libero sotto il sole, nel sudore che scivola sulla fronte mentre diamo tutto quello che abbiamo. È nello sguardo di un compagno che incrocia il nostro, un attimo prima di una sfida difficile, quando capiamo di non essere soli. È nelle lacrime che scorrono, sia per la gioia che per la delusione, perché ogni emozione vissuta intensamente ci rende più umani.
Lo sport ci insegna che cadere non è la fine, ma solo un nuovo inizio, un’opportunità per rialzarsi più forti. Ci mostra che la vera forza non è solo nei muscoli, ma nel cuore, nella capacità di affrontare le avversità con coraggio e determinazione. Ogni sconfitta ci insegna qualcosa di prezioso, ci spinge a crescere, a capire che il nostro valore non dipende da un trofeo, ma da come affrontiamo il cammino.
E poi ci sono quei momenti di pura connessione, quando il mondo sembra fermarsi e tutto ciò che esiste è il qui e ora, il battito del
nostro cuore, il respiro condiviso con chi ci sta accanto. Quei momenti in cui scopriamo che lo sport è anche amore: per se stessi, per gli altri, per la vita.
Alla fine, la vittoria è solo un attimo fugace. Ciò che resta, ciò che ci accompagna per sempre, sono le emozioni vissute, le lezioni
apprese, le persone incontrate lungo la strada. Il vero valore dello sport non si misura in medaglie, ma in quanto ci ha fatto crescere, in quanto ci ha fatto sentire vivi, in quanto ci ha fatto amare. E in questo, ogni passo, ogni respiro, è una vittoria che nessuno ci potrà mai togliere.
Virgo Beauty On Stage è stato un momento di celebrazione della bellezza e dell’inclusività, principi che guidano anche il nostro impegno verso lo sport.
Per questo, la nostra Presidente, Avvocata Franca Liani, l’Avvocato Gianluca Saccoccia, partner dello studio Pirola Pennuto
Zei & Associati, e io, Paolo Chiparo, agente e ufficio stampa di Virgo, abbiamo deciso di contattare i vertici della S.S.D. Chieti
Football Club 1922, il Presidente Ettore Serra e il Sindaco di Chieti, Dott. Diego Ferrara, per esplorare le modalità con cui Virgo potrebbe contribuire attivamente a sostenere il nostro amato Chieti Calcio. Siamo convinti che, unendo le forze, potremmo fare molto per la squadra e per tutti voi, tifosi, che con il vostro sostegno incessante siete il cuore pulsante del Chieti.
Siamo pronti a metterci in gioco, insieme a voi, per portare avanti i valori di inclusività, bellezza e appartenenza che rendono grande la nostra squadra e la nostra città.
Perché il Chieti Calcio è molto più di una squadra: è una famiglia, e noi di Virgo saremmo orgogliosi di farne parte.”.

Il compositore e regista abruzzese Davide Cavuti ha presentato ieri, alla “Terrazza Cinematografo” dell’Hotel Excelsior di Venezia Lido, in occasione dell’81ma “Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia”, il film documentario “Alessandro Cicognini – la dama nobile” e il libro “Ritratto di Alessandro Cicognini” (Edizione Cresnac)

Venezia. Si è tenuta venerdì 30 agosto, alle ore 17, alla “Terrazza Cinematografo” dell’Hotel Excelsior di Venezia Lido, in occasione dell’81ma “Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia”, la presentazione del film-documentario “Alessandro Cicognini – la dama nobile”, scritto e diretto dal compositore e regista Davide Cavuti; subito dopo, il maestro Cavuti ha presentato, in anteprima nazionale, il libro “Ritratto di Alessandro Cicognini”, edito da Cresnac, con la prefazione di Gabriele Antinolfi, direttore della Biblioteca Luigi Chiarini del Centro Sperimentale di Cinematografia.
«Cicognini è stato un compositore a cui io ho assomigliato moltissimo (…). Le sue musiche erano bellissime»: sono le parole del Premio Oscar Ennio Morricone racchiuse nel film documentario “Alessandro Cicognini – la dama nobile”, e nel libro “Ritratto di Alessandro Cicognini”.
Il maestro Davide Cavuti torna a Venezia dopo aver presentato nel corso degli anni passati al Lido, sempre in occasione della “Mostra internazionale d’arte cinematografica, alcuni dei suoi lavori in qualità di regista quali i film biografici “Un’avventura Romantica”(2016), “Lectura Ovidii” (2019), “Un marziano di nome Ennio” (2021), i documentari “Preghiera” (2017) e “Oltre il confine” (2022) e, nel 2010, nella veste di compositore di alcuni brani del film “Vallanzasca – gli angeli del male” interpretato da Kim Rossi Stuart e con la regia di Michele Placido. Nel 2023, Cavuti aveva presentato sempre a Venezia, il suo libro “Questo amore purissimo”, edito da ICFF Books di Toronto, ispirato alla vita di Ennio Flaiano.
«Sono onorato di poter presentare a Venezia questo mio doppio lavoro su Alessandro Cicognini, uno dei grandi figli d’Abruzzo. Con il film-documentario e il libro sul celebre compositore, si contribuirà a celebrare il genio del maestro Cicognini in vista del Premio Internazionale e del Festival che si terranno il prossimo anno per il trentennale della sua scomparsa», ha affermato il regista e compositore Davide Cavuti.
Nel film-documentario, sono presenti alcune interviste conservate nell’archivio del “Centro Studi Nazionale Cicognini” e realizzate ai “Premi Oscar Ennio Morricone e Luis Enriquez Bacalov, al celebre violinista Uto Ughi, ai compositori cinematografici Stelvio Cipriani, Bruno Zambrini, Pino Donaggio e ai musicisti e compositori Paolo Fresu, Enrico Rava, Bob Mintzer, oltre a Lino Patruno, Federico Savina e la testimonianza della nipote del maestro Cicognini, Malì Cicognini e di tanti altri personaggi del mondo della cultura. Il documentario è stato realizzato in collaborazione con il “Centro Studi Nazionale Cicognini”: il soggetto e la regia sono di Davide Cavuti, il montaggio è di Matteo Veleno, il coordinamento logistico è di Emanuele D’Ancona, e con le musiche di Alessandro Cicognini.
«Il nuovo progetto del maestro Davide Cavuti dedicato a mio zio Sandro mi riempie di gioia e lo ringrazio perché, con il suo lavoro, ne mantiene viva la memoria, contribuendo nella divulgazione delle sue opere in Italia e all’estero», ha dichiarato Malì Cicognini, nipote dell’illustre compositore.
Al compositore Cicognini, nel 2016, il maestro Cavuti aveva dedicato il film biografico “Un’avventura romantica”, risultando finalista ai “Nastri d’argento” 2018 e ricevendo numerosi riconoscimenti tra cui il “Premio Flaiano” a Edoardo Siravo (nel ruolo di Alessandro Cicognini), Lino Guanciale (nel ruolo di un giornalista) e a Davide Cavuti per la regia.
«Nel 2016, quando dirigevo la Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia, accolsi la proposta artistica del compositore e regista Davide Cavuti di collaborare alla realizzazione del film biografico “Un’avventura romantica” sul maestro Cicognini, per raccontare, attraverso le sue opere, la vita di un genio della musica italiana, fino a quel momento non rilevato nella memoria dalle istituzioni cinematografiche e musicali. Successivamente, partecipando a festival del cinema internazionali e ricevendo numerosi riconoscimenti, il film biografico favorì l’avvicinamento e l’attenzione emotiva di molti studiosi, musicisti e di tanta gente comune alla musica di uno straordinario compositore italiano, quale è stato Cicognini. La pubblicazione del libro “Ritratto di Alessandro Cicognini” aggiunge un tassello eminente all’attività di ricerca del Centro Studi Nazionale Cicognini», ha dichiarato Gabriele Antinolfi, dirigente del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Davide Cavuti è attivo come compositore, musicista e regista ed è, inoltre, laureato in Ingegneria Elettrica all’Università degli Studi dell’Aquila. È autore di colonne sonore cinematografiche e teatrali per Michele Placido, Pasquale Squitieri, Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Pino Ammendola, Lino Guanciale, Edoardo Leo, Ugo Pagliai, Giorgio Pasotti, Edoardo Siravo, Anna Foglietta, Marco Bocci. Ha collaborato con i Premi Oscar Ennio Morricone, Luis Enriquez Bacalov, Nicola Piovani, ricevendo il Premio Carlo Savina (2017) per la musica da film. Si è esibito in Italia e all’estero. Per i suoi lavori per il cinema, è stato Finalista ai Nastri d’argento 2022, ha vinto per due volte il Premio Flaiano (2017 e 2022), l’Award of Excellence (2019) a Toronto, il Premio Giornata Mondiale del Cinema Italiano (2021) alla Camera dei Deputati. Ha composto le musiche tradizionali originali del film Orlando di Daniele Vicari, che ha ricevuto una nomination per la migliore colonna sonora (con Teho Teardo) ai Nastri d’argento 2023.

by Francesco

Francavilla al Mare. Si terranno sabato 31 agosto alle 10, nella Chiesa di Sant’Alfonso a Francavilla al Mare, i funerali di Bruno Sambenedetto, poliedrico artista romano, residente a Francavilla da diversi anni. Il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone lo ricorda così:nasce a Roma nel 1954, dove rimane fino alla metà degli anni ‘70 partecipando al fermento culturale, musicale ed artistico della capitale, per poi trasferirsi in Abruzzo. La sua arte è istintiva, essendo una dote innata, e si è cimentato nei vari settori dell’arte: dalla pittura alla grafica, dalla poesia alla musica.
I suoi quadri sono molto intensi e coinvolgenti emotivamente. Per Bruno dipingere un quadro era come aprire una finestra sul pensiero, una sorta di biografia dell’anima. Ha partecipato a diversi concorsi internazionali di pittura ricevendo ottimi apprezzamenti di pubblico e critica. Molte delle sue opere fanno parte di prestigiose collezioni private.”
Nel suo ultimo libro di poesie in romanesco, così Bruno Sambendetto descriveva la sua arte: “La mia passione per l’arte è a 360° ed è istintiva. Mi sono cimentato nei vari settori: dalla pittura alla grafica, dalla progettazione all’organizzazione di eventi, dalla composizione musicale alla stesura di testi. La mia arte è sempre tesa alla ricerca di un’essenza, di un itinerario spirituale ed umano che va alla ricerca dell’oggettivo attraverso il soggettivo, dell’universale attraverso il particolare. Io vivo con le parole, mi appassionano, mi stregano, con sensibilità creativa, un pizzico di verità, realtà e follia.”
Testamento spirituale per le nuove generazioni di creativi- sottolinea Pasqualone.

by Francesco

Pomilio Blumm ha vinto il bando di gara per le campagne di comunicazione dei censimenti permanenti dell’Istat. L’incarico affidato alla società pescarese prevede l’ideazione, lo sviluppo e la realizzazione delle campagne di comunicazione del censimento della popolazione e delle abitazioni e dei censimenti permanenti economici (Imprese, Istituzioni pubbliche, Istituzioni Non profit, Agricoltura), previsti dall’Istat nel triennio 2024 – 2027, nonché una campagna generalista dedicata alla valorizzazione dei censimenti nell’ambito delle celebrazioni del centenario dell’Istat che si terrà nel 2026. L’incarico supera i 2 milioni di euro.

L’Istituto nazionale di statistica ha confermato così la sua fiducia alla società presieduta da Franco Pomilio che nel 2018 per girare lo spot a supporto del lancio della nuova rilevazione inserì tra le location anche alcuni luoghi di Pescara.

«Siamo molto soddisfatti per questo nuovo, importante traguardo – spiega Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm – perché rappresenta un’ulteriore tappa di un percorso che ci vede protagonisti nel racconto attraverso i dati. Nel corso degli anni abbiamo sviluppato un nostro esclusivo metodo che combina dati e narrazione per comunicare in modo efficace informazioni o storie basate sui dati, rendendoli più accessibili e comprensibili. Queste tecniche le abbiamo applicate nella progettazione di infografiche interattive già impiegate dal Servizio Ricerca del Parlamento europeo per coinvolgere i cittadini su temi complessi». Il tool è stato sviluppato in collaborazione col centro di ricerca targato Pomilio Blumm attivo a Bologna, nel cuore della data valley italiana.

Il successo nella gara di Istat ottenuto nei confronti delle altre otto società partecipanti non è l’unica buona notizia di questo periodo per l’agenzia che si è difatti aggiudicata anche la gara della Commissione Europea in Mali. Nel Paese africano la Pomilio Blumm dovrà curare le strategie per rafforzare la comunicazione della delegazione UE, un’altra sfida importante in vista di una parte finale dell’anno caratterizzata dai tanti appuntamenti del G7 da organizzare, compreso quello di Pescara del 23 e 24 ottobre prossimi presieduta dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani.

by Francesco

L’attore e regista Papaleo, prima del suo show all’Arena del Cenacolo, ha ritirato il Premio MuMi 2024 per la sezione cinema dalla sindaca Luisa Russo e dal maestro Davide Cavuti, presidente e fondatore del Premio MuMi.

Francavilla al Mare. «Grazie mille, sono molto onorato. Ricevo ogni tanto qualche premio, però questo è molto bello, starà bene nella mia libreria in bella mostra, penserò a Francavilla, e penserò all’Abruzzo e agli abruzzesi. Con l’Abruzzo ho un legame forte, quindi a maggior ragione sono molto onorato di ricevere un attestato dalla vostra comunità» ha dichiarato l’attore e regista Rocco Papaleo, subito dopo aver ricevuto il XXI Premio MuMi per la sezione cinema.
L’Arena del Cenacolo gremita in ogni ordine di posto ha lungamente applaudito l’attore e regista Rocco Papaleo, ospite d’onore della rassegna “Al Cenacolo – Francavilla e l’estate di Michetti”, sostenuta e organizzata dall’amministrazione comunale di Francavilla al Mare, guidata dalla sindaca Luisa Russo e dall’assessorato alla cultura di Cristina Rapino e in collaborazione con il “Festival Internazionale Cicognini”, ideato e diretto dal maestro Davide Cavuti.
«Sono veramente onorata di essere qui sul palco con Rocco Papaleo. Siamo in un luogo magico, un luogo importantissimo, il convento Michetti. Si parla del Cenacolo Michettiano dove tanti artisti e tanti intellettuali si sono riuniti e si sono incontrati», ha dichiarato la sindaca Luisa Russo subito dopo aver consegnato il Premio MuMi a Rocco Papaleo. «Averti qui per noi è un grande onore, grazie davvero. Voglio ringraziare tutti per la presenza, sono state tre giornate meravigliose, ricche di eventi e animazioni».
«Ringrazio Rocco Papaleo per aver accettato il nostro invito e sono certo che la collaborazione tra il “Festival Internazionale Cicognini” e la rassegna “Al Cenacolo – Francavilla e l’estate di Michetti” contribuirà a promuovere le opere dei due nostri celebri concittadini, Francesco Paolo Michetti e Alessandro Cicognini», ha dichiarato il maestro Davide Cavuti.

by Francesco

Francavilla al Mare. Si chiude mercoledì 28 agosto alle 20, nel Giardinetto di via Zara, sede dell’Associazione Alento presieduta da Bruno La Selva, la terza edizione di Thaumazein, il festival delle emozioni ideato e diretto da Massimo Pasqualone, con nove incontri tutti i mercoledì di luglio ed agosto che hanno portato oltre 2500 presenze.
Il Presidente Bruno La Selva esprime grande soddisfazione per questa kermesse culturale voluta dall’Associazione Alento con la partecipazione di poeti, musicisti attori, artisti e la collaborazione di 15 associazioni del territorio ed il patrocinio del prestigioso Museo Guidi di Forte de Marmi e della Città di Atrani, gemellata con il programma inserito nel Francavilla urban festival.
L’ultimo evento prevede la mostra di Alessandra Valloreo e la premiazione del Premio internazionale di cultura e letteratura Francavilla urban festival, giunto alla seconda edizione.
Per la sezione cultura, il comitato scientifico presieduto da Massimo Pasqualone, ha indicato le seguenti personalità: Rocco De Simone, Angelo Valori, Maurizio Di Fulvio , Alfredo Di Bacco, Laura Surricchio, Giovanni Di Nunzio, Manolo Infante Peralta, Davide Falone, Elena Nugnes, Giovanni Romanelli, Melita Gianandrea, Alfredo Celli, Paolo Pietraforte, Katia Koudachova, Alida Ferrettini, Gianni Orecchioni, Emanuela Borgatta Dunnett, Simone Serafini, Claudio Silveri, Margherita D’Onofrio, Martina Baboro, Maria Pia Ricciardi, Gianni Mastrantoni, Francesca Patitucci, Pasquale Tritapepe, Sebastiano Di Pietro.
Per la sezione letteratura la giuria, presieduta dal critico letterario e d’arte Eugenia Tabellione (foto) e composta da Stefano Maria Simone, Francesca Pomponio, Gino Palone, Paola Mazzeo, Manuela Martellucci, Alessandra Salvati, ha assegnato i seguenti premi:
SEZIONE A

Primo Classificato

Giuseppe Raineri con Il vento e le parole, Il Tricheco Edizioni

Secondo classificato ex aequo

Martina Di Pardo con C’è sempre tempo per rifiorire, Etabeta Edizioni

Secondo classificato ex aequo

Lucia Di Pietro, A piedi nudi … tra le stelle, Hatria Edizioni

Terzo Classificato

Giulio Locatelli con Essere fragile, self published

Menzione d’Onore

Patrizia Baglione con Madre che resta, Independently published

Francesco D’Andrea con Fondali, Ensemble Edizioni

Roberto Casati con Come armonie disattese, Guido Milano Editore

Franco Casadei con Il Bianco delle vele, Raffaelli Editore

Stefano Boldorini con Manuale dei sogni rapiti, Pequod

Menzione Speciale

Luigi Golinelli con Leone da cortile, self published

Sabino De Bari con Altri luoghi, Leonida Edizioni

Gianmarco Tamagnini con Nunc stans, Alpes

Lino Larocca con La caducità delle cose, Libroitaliano

Antonio Paolini, La vite è gné nu fiume, self published

SEZIONE B

Primo classificato

Nadia Giovanna Di Filippo con Silloge senza titolo

Secondo classificato

Maria Gabriella Ciaffarini con Silloge senza titolo

Terzo Classificato

Aurelio Rossi con Silloge senza titolo

Menzione d’Onore

Concezio Del Principio con Parlando senza voce

Giuliano Priori con Silloge senza titolo

Mario Santini con Silloge senza titolo

Tiziano Viani con L’inerzia del tempo

Morena Festi con Tra i singhiozzi della vita

Gessica Giorgetti con Gocce di Haiku

Flavio Dall’Amico con Averti negli occhi

Menzione Speciale

Rocco Pagliani con Silloge senza titolo

Assunta Malandra con Silloge senza titolo

Giancarlo Parpinelli con Liturgia d’amore

Anna Capitani con Ogni giorno

SEZIONE C

Primo classificato ex aequo

Angela Rossi con L’homo viator: storia, documenti, percorsi

Primo classificato ex aequo

Francesco Paolo Lops con Il diritto e le sue ragioni – Dialoghi su Diritto e Scienza

Secondo classificato

Salvatore La Moglie con Dante e il romanzo della Divina Commedia – Paradiso, Edizioni Setteponti

Terzo Classificato

Florida Stati con Cecilia, Independently published

Menzione d’Onore

Marco Strona con Ars Medica, Edizioni Arte della Stampa

Rosy Siani con La bambina dei papaveri, Drakon edizioni

Annita Vesto con Tra Dire e Fare, Edizioni IlViandante

Rosella Carloni con Monteverdi

Rodolfo Lisi, Luca Avagnina, Carmelo Giuffrida con Il piede nel tennis, Editore Griffin

Ida Santilli con La vita è un flusso di parole Come parlare ai nostri cervelli, Drakon edizioni

Rossella Paone con Sindone, immagine viva. Riflessioni teologiche, storiche, scientifiche, archeologiche, sulla Sindone alla luce del mistero custodito, Talos Edizioni

Menzione Speciale

Simone Cigni con Fatti di note. Il suono della vita, Edizioni DrawUp

Claudio Cirinei con I pensieri forti

Paolo Navone con Tracce di un futuro – passato, Drakon edizioni

SEZIONE D

Primo Classificato

Riccardo Brignoli con Pratica del fare anima, Moretti & Vitali editori

Secondo Classificato

Ornella Fiorentini con Io parlo alla luna, Ed. ChiPiùNe Art

Terzo Classificato

Eliana D’Onofrio con Viola, l’amore secondo me, Ed. Dialoghi

Menzione D’Onore

Primula Galantucci con Il sogno di ognuno di noi, Independently published

Matteo Molino con Il raggio di luce, Calibano editore

Elvira Del Monaco Roll con L’ultimo don, Setart

Matteo Murru con 40 calciatori in cerca d’autore, Ed. IlViandante

Federico Mastrodomenico con I riverberi della memoria, Lupieditore

Salvatore Lanuzza con Donne: destinazione oltre, Ed. Il Viandante

Matteo Paciocco con 21 Mila passi: il mio Cammino di Santiago, Ed. Il Viandante

Giulia Grilli con Il lago magico, Youcanprint

Menzione Speciale

Franco Casadidio con Il volo del canarino, ed. Drakon

Raffaello Montanaro e Valerio Ivo Montanaro con La notte di san rocco, Ed. Costa

Renzo Piccoli con Il bandolo, Ed. Sovera

Claudia Manuela Turco con Glenn amatissimo, il cane che mi salvò la vita, ed. Il Ciliegio

Antonella Di Leonardo, Il contrario della paura, Independently published

Danilo Catalani con Gli imperseguibili, TreetLib

Giuseppe Minicone con La decima musa, Ed. Keira

Tiziana Pompili Casanova con Di vento e d’acciaio, Ed. Drakon

SEZIONE E

Primo classificato

Milly Valenzano con Il peso della valigia

Secondo classificato

Viviana Pacifico con Pece

Terzo Classificato ex aequo

Fausto Mancini con Frammenti d’oscurità

Terzo Classificato ex aequo

Elena Nugnes con Valeria

Menzione d’Onore

Sara Pantalone con Burbero e Ridolina

Giuliana Andretta con Giallo Napoli

Margherita Bonfilio con Lo specchio

Dario Periginelli con La gemella segreta

Sabrina Tonin con Sono nato domani

Lucia Ferrigno con La casa di sabbia sull’arcobaleno

Eugenio Alaio con Io…Gatto

Giorgio Rigon con Malta Files

Menzione Speciale

Massimo Del Zio con Edoardo e Beatrice de la Tour

Ulisse Giacomini con La notte di Natale

PiKo Cordis con Euterpe tra il filo spinato

Lea Tinari con Diario di una malata di Covid

Amedeo Francesco Cappella con Antonia

SEZIONE F

Primo classificato

Rachele Lupi con Orbita in te

Secondo classificato

Sabrina Morelli con Polvere di stelle

Terzo Classificato ex aequo

Mario Moretti con La mia ombra

Terzo Classificato ex aequo

Vera Barbonetti con Mosaici di assenze

Menzione d’Onore

Giusy Valori con Poesia Storta

Ornella Clelia Colombo con Il libro del passato

Patrizia Splendiani con Oltre

Maria Concetta Borgese con Malinconia

Miranda Ranalli con Sulla via della seta

Marco Alonzi con La catena sinuosa

Alessio Scancella con Il fabbricante di sogni

Menzione Speciale

Maria Pia Putignano con Carica d’amore

Nadia Pendenza con Giovedì

Francesco Palermo con Sogni

Albertina Minissa con S’attarda l’alba

Ginetta Di Renzo con Luce

Francesco Conti con Tra le mie valli

by Francesco