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Author Archives: Francesco

Biglietti rimborsabili entro il 30 gennaio 2026

Pescara. Lo spettacolo Lunga vita agli alberi con Giovanni Storti e Stefano Mancuso, previsto il 18 gennaio 2026 al Teatro Massimo di Pescara, è annullato a causa di circostanze organizzative non prevedibili e indipendenti dalla volontà degli artisti e dell’organizzazione.

I biglietti sono rimborsabili entro il 30 gennaio 2026 presso i rispettivi circuiti d’acquisto online o punti vendita. Ci scusiamo del disagio e ringraziamo il pubblico per la comprensione.

Info: 085.9047726 – www.besteventi.it

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets da domani, martedì 23 dicembre, alle 16:00

Chieti. Dopo l’attesissimo grande ritorno di Luca Carboni alla musica dal vivo nei palazzi dello sport, l’artista bolognese annuncia per l’estate 2026 nuove date di “RIO ARI O LIVE” nei festival, anfiteatri e luoghi storici di straordinaria bellezza della nostra la penisola.

“RIO ARI LIVE” farà tappa al Porto Turistico di Pescara per lo Zoo Music Fest, festival ideato e organizzato da Elite Agency Group e Alhena Entertainment, il prossimo 1° agosto alle 21:30. I biglietti saranno in vendita sui circuiti Ticketone www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com da domani, martedì 23 dicembre, alle 16:00.

Info: 0871 305631 – 085 8893429

“RIO ARI O” è il primo suono della voce dell’artista arrivato agli ascoltatori, ancora prima delle parole in “Ci stiamo sbagliando ragazzi”, la canzone che apre il suo primo disco “… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film”. Un suono che è diventato un simbolo.

Luca Carboni porta in scena un grande racconto tra musica, immagini e parole con le canzoni del suo lungo viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica.

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. “EstaTony”, il tour estivo di Tony Pitony, farà tappa all’Arena del Mare 42° 15° di Termoli il prossimo 9 agosto alle 21:30. Concerto organizzato da Best Eventi e Top Show Live con il patrocinio del Comune di Termoli. I biglietti sono in vendita sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Tony Pitony è un artista concettuale nato in una città sconosciuta della Sicilia. La sua ricerca creativa si muove lungo un filo conduttore che unisce influenze apparentemente distanti: la sensibilità visionaria degli anni ’60, le sonorità della musica elettronica, l’espressività teatrale e l’irriverenza del trash, fino a convergere in un’estetica che esplora il fetish e l’antiproibizionismo.
La sua espressione artistica si colloca al confine tra musica e performance, rifiutando qualsiasi etichetta di genere e superando le tradizionali categorizzazioni. Attraverso il suo lavoro, Tony Pitony esplora e sovverte gli stereotipi legati alla sessualità, all’identità di genere e alla narrazione storica, affermandosi come un artista gender fluid che privilegia l’ispirazione autentica rispetto alle logiche di mercato. Con un linguaggio ironico e provocatorio, ma sempre consapevole, Tony Pitony propone un’estetica originale e una visione che sfida i confini tradizionali della musica e della performance.
Tony Pitony è un artista che fonde ironia, sperimentazione e una profonda consapevolezza di sé in ogni sua opera. Il suo stile è diretto, imprevedibile e spesso dissacrante: una voce che gioca con i cliché per smontarli, una presenza scenica che rifiuta il ruolo dell’artista intoccabile. Anzi, Tony non esalta le classiche virtù d’ispirazione grecista ma eleva allo stato di Dio i “difetti” o i considerati tali, collocandosi in perenne opposizione alla dicotomia buono-cattivo. Tony gioca a carte scoperte nonostante la maschera e riesce con un’abilità unica ad interpretare il disagio quotidiano ed elevarlo ad arte, come i mostri sacri del cantautorato italiano di cui Tony rappresenta un erede distopico.

L’ultimo appuntamento del “Festival Internazionale Alessandro Cicognini” diretto da Davide Cavuti con il “Fabrizio Stella Group” all’Auditorium Sirena, per un appuntamento all’insegna della musica etnica e della condivisione

Francavilla al Mare. Appuntamento conclusivo con il “Festival Internazionale Cicognini”: in programma lunedì 22 dicembre, alle ore 21, all’Auditorium Sirena di Francavilla al Mare, con il concerto “La musica che gira intorno” del “Fabrizio Stella Group”.
Il progetto firmato dal maestro Stella è un evento corale capace di far dialogare i diversi linguaggi artistici, le tradizioni della musica popolare, il jazz e la musica d’autore, valorizzando il patrimonio artistico espresso dal territorio abruzzese, e in particolar modo della città di Francavilla al Mare.
Un percorso sonoro dinamico e inclusivo, in cui la musica diventa spazio di incontro, condivisione e partecipazione collettiva. Sul palco, accanto al chitarrista e compositore Fabrizio Stella, si esibiranno Manuela De Marco alla voce, Willi Aguero al violino, Francesca Turchetti alla chitarra flamenco, Martina De Medio al contrabbasso, Alessandro Bruno al basso e Roberto Mazzatenta alle percussioni, una formazione musicale che proporrà un concerto coinvolgente, tra scrittura originale e improvvisazione. Il “Festival Internazionale Cicognini”, sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Francavilla al Mare, promuove la qualità musicale a sostegno dei talenti abruzzesi e, con il concerto del “Fabrizio Stella Group”, chiude un’edizione speciale 2025.
Fabrizio Stella, chitarrista e musicista francavillese, è da anni attivo nel panorama musicale italiano, distinguendosi per la sua attività di ricerca musicale che lo ha portato alla realizzazione di concerti caratterizzati dal dialogo tra i diversi linguaggi artistici. La sua attività si sviluppa tra concerti, progetti originali e collaborazioni con artisti di livello nazionale in un percorso che unisce tradizione, contaminazione e sperimentazione. È direttore artistico del “Guitar Festival” che si svolge a Francavilla al Mare con la partecipazione di musicisti di chiara fama.

Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. “EstaTony”, il tour estivo di Tony Pitony, farà tappa al Porto Turistico di Pescara il prossimo 5 luglio alle 21:30 per il Terrasound, festival organizzato da Best Eventi. I biglietti sono in vendita sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Tony Pitony è un artista concettuale nato in una città sconosciuta della Sicilia. La sua ricerca creativa si muove lungo un filo conduttore che unisce influenze apparentemente distanti: la sensibilità visionaria degli anni ’60, le sonorità della musica elettronica, l’espressività teatrale e l’irriverenza del trash, fino a convergere in un’estetica che esplora il fetish e l’antiproibizionismo.
La sua espressione artistica si colloca al confine tra musica e performance, rifiutando qualsiasi etichetta di genere e superando le tradizionali categorizzazioni. Attraverso il suo lavoro, Tony Pitony esplora e sovverte gli stereotipi legati alla sessualità, all’identità di genere e alla narrazione storica, affermandosi come un artista gender fluid che privilegia l’ispirazione autentica rispetto alle logiche di mercato.

Con un linguaggio ironico e provocatorio, ma sempre consapevole, Tony Pitony propone un’estetica originale e una visione che sfida i confini tradizionali della musica e della performance.
Tony Pitony è un artista che fonde ironia, sperimentazione e una profonda consapevolezza di sé in ogni sua opera. Il suo stile è diretto, imprevedibile e spesso dissacrante: una voce che gioca con i cliché per smontarli, una presenza scenica che rifiuta il ruolo dell’artista intoccabile. Anzi, Tony non esalta le classiche virtù d’ispirazione grecista ma eleva allo stato di Dio i “difetti” o i considerati tali, collocandosi in perenne opposizione alla dicotomia buono-cattivo. Tony gioca a carte scoperte nonostante la maschera e riesce con un’abilità unica ad interpretare il disagio quotidiano ed elevarlo ad arte, come i mostri sacri del cantautorato italiano di cui Tony rappresenta un erede distopico.

Biglietti disponibili sui circuiti TicketOne e Ciaotickets: online dalle 17:00 odierne e nei punti vendita dalle 11:00 di mercoledì 24 dicembre

Pescara. Il Natale dei MODÀ è pieno di soprese per i loro Romantici e dopo la pubblicazione del singolo con Bianca Atzei “Ti amo ma non posso dirlo”, da oggi in radio, video e in digitale, arriva l’annuncio di un nuovo tour, prodotto e distribuito da Vivo Concerti, che prenderà il via alla vigilia della prossima estate, il 20 giugno 2026 alle 21:00 dal Parco della Pace di Servigliano per il NoSound Fest, celebre rassegna organizzata da Best Eventi in collaborazione con il Comune di Servigliano.

I biglietti saranno in vendita sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com: online dalle 17:00 odierne e nei punti vendita dalle 11:00 di mercoledì 24 dicembre. Info: 085.9047726 www.nosoundfest.it www.besteventi.it.

A condividere il palco con i MODÀ ci sarà Bianca Atzei, a conferma del rapporto profondo tra la band milanese e l’artista sarda che pubblicano oggi l’inedita “Ti amo ma non posso dirlo”, (https://wmi.lnk.to/tiamomanonpossodirlo).

Del brano è disponibile anche il video ufficiale visibile su https://youtu.be/ialGkNQSpRs?si=8_zLw8H_l1w1Du8N diretto da Matteo Alberti e Fabrizio De Matteis e prodotto da Double Vision Film.

Questo nuovo brano e l’annuncio del nuovo tour arrivano a sorpresa alla fine di un anno molto importante per i MODÀ un anno che li ha visti tornare allo Stadio di San Siro a Milano, al Festival di Sanremo (con l’inedita “Non ti dimentico”, entrata ormai ufficialmente tra le canzoni più amate dai fan), pubblicare un nuovo album “8 canzoni” e intraprendere un tour nei palazzetti che ha portato a quota 150 mila il numero di persone che quest’anno hanno visto live i MODÀ.

“Ti amo ma non posso dirlo”, scritta da Kekko Silvestre e Bianca Atzei e pubblicata da Atlantic Records Italy/Warner Music Italia è il racconto di un rapporto che si trasforma da una sincera amicizia ad un amore profondo.

La voce di Bianca si unisce a quella di Kekko, con cui condivide non solo una grande potenza ma anche una capacità di interpretare l’amore come pochi altri artisti italiani oggi. È così che “Ti amo ma non posso dirlo” diventa la canzone perfetta per i tanti amici che negli anni scoprono di provare sentimenti molto più profondi per la persona che hanno accanto, con cui sfogano le difficoltà e festeggiano le conquiste perché d’altronde, come si dice spesso, la persona amata è, deve essere, anche la migliore amica.

“Ti amo ma non posso dirlo è una canzone d’amore che al contrario dalle classiche canzoni d’amore, quelle che magari che raccontano storie finite, qui si parla di una storia che non è mai cominciata: la storia di due migliori amici che sono innamorati l’uno dell’altro ma non hanno il coraggio di dirselo perché hanno paura di rovinare il loro rapporto” racconta KEKKO SILVESTRE che aggiunge parlando della Atzei: “Bianca ed io siamo molto amici ed avevamo voglia di tornare a fare qualcosa insieme. Sono più che orgoglioso e felice di averla avuta con noi in questo progetto tanto che non credo ci fermeremo qui perché tra noi c’è una grande alchimia, nella scrittura, nel lavoro, abbiamo gusti musicali simili. Voglio bene a Bianca ed è giusto che la musica torni al centro della sua vita”.

A fare eco alle parole di Kekko quelle di Bianca: “Qualche mese fa Kekko mi ha preso per mano e mi ha portato in studio standomi molto vicino in un momento particolare della mia vita. Abbiamo iniziato a scrivere insieme, ad ascoltare provini, melodie. Da lì è nata “Ti amo ma non posso dirlo”, una canzone che mi ha toccato il cuore completamente. Era da tantissimo tempo che un brano non mi toccava corde così profonde, intime, in modo così intenso e forse ne avevo bisogno in un momento di blocco personale. Sono grata di questo regalo”.

“Ti amo ma non posso dirlo” è l’ultimo capitolo discografico di una storia lunga oltre 20 anni, una carriera che Francesco “Kekko” Silvestre (voce), Enrico Zapparoli (chitarra), Diego Arrigoni (chitarra), Stefano Forcella (basso) e Claudio Dirani (batteria) hanno costruito canzone dopo canzone, concerto dopo concerto riconfermando ogni volta la propria identità artistica: liberarsi dal superfluo per restare fedeli a ciò che da sempre la rappresenta, ovvero la capacità di trasformare vissuti personali in memoria collettiva. Un dialogo continuo con chi, negli anni, li ha accompagnati fino all’ultimo abbraccio di Torino lo scorso 2 dicembre e che si rinnoverà la prossima estate.

Pescara. Babbo Natale è arrivato anche quest’anno all’ospedale civile di Pescara indossando il costume rosso sopra l’uniforme dell’Arma dei Carabinieri. Si è svolta così la 23ª edizione di “Babbo Natale carabiniere in Ospedale”, iniziativa promossa da ADRICESTA, partita dalla sede dell’associazione e proseguita nei reparti del Day Hospital oncoematologico pediatrico, della chirurgia pediatrica e oncologica, della pediatria e dell’ematologia pediatrica. A vestire i panni del Babbo Natale Carabiniere è stato, come di consueto, Graziano Lozzi, alla sua ventitreesima partecipazione consecutiva.

I carabinieri di Pescara, affiancati dai volontari ADRICESTA, dai volontari della Misericordia di Pescara, da sempre accanto all’associazione, e dalle mascotte della GADOO di Stefano Giansante, hanno consegnato doni ai piccoli pazienti ricoverati, incontrando bambini e famiglie. Alla visita ha partecipato anche Ciuffo, mascotte ufficiale del Pescara Calcio, accolto con entusiasmo dai piccoli tifosi. Una mattinata che è stata definita tra le più intense e coinvolgenti dai tanti rappresentanti delle Istituzioni che hanno partecipato. Tra questi il comandante provinciale dei Carabinieri di Pescara, colonnello Stefano Ranalletta, il vice prefetto vicario Marisa Amabile e il sindaco di Pescara Carlo Masci.

Alla manifestazione hanno preso parte anche il direttore generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli, accolti dalla presidente di ADRICESTA, Carla Panzino. Durante la visita nel reparto di chirurgia pediatrica, il sindaco Masci ha consegnato un attestato di riconoscimento a Graziano Lozzi per il suo impegno costante nei 23 anni di “Babbo Natale carabiniere”. Ad accompagnare il percorso nei reparti, le musiche natalizie eseguite dal violinista pescarese Paolo Aloisi, che hanno contribuito a creare un clima di partecipazione e condivisione. In uno dei reparti, i presenti hanno festeggiato anche il sesto compleanno di un bambino ricoverato, celebrato con un momento musicale collettivo e con il dono ricevuto da Babbo Natale carabiniere.

«Per noi è una delle giornate più significative dell’anno, perché l’impegno dei militari del Comando provinciale di Pescara e dell’intera Legione Abruzzo e Molise si unisce al lavoro dei medici e all’attività di ADRICESTA, che rappresenta un esempio costante. È un contributo di beneficenza e assistenza portato sempre con il sorriso: anche una piccola goccia è importante, perché senza quella il mare non esisterebbe. Vogliamo quindi offrire un apporto concreto per portare un sorriso in più in questa giornata», ha dichiarato il colonnello Stefano Ranalletta, comandante provinciale dei Carabinieri di Pescara.

La giornata è stata anche occasione per richiamare l’attenzione sui progetti di ADRICESTA, dagli ambulatori pediatrici già attivati alla raccolta fondi in corso, destinata all’acquisto di una seconda ambulanza neonatale per la ASL di Pescara. Anche quest’anno i Carabinieri di Pescara hanno promosso una raccolta fondi a sostegno del Progetto Ambulanza Neonatale. «L’obiettivo è trasformare questo progetto in un servizio concreto per i neonati più fragili. Nel 2024 all’ospedale di Pescara si sono registrati circa 800 ricoveri in Terapia Intensiva Neonatale, con accessi provenienti da tutto l’Abruzzo e non solo. La struttura pescarese è inoltre l’unico presidio tra Abruzzo e Molise dotato di un reparto di Chirurgia Pediatrica, con la conseguente centralizzazione nella TIN dei neonati affetti da patologie chirurgiche», ha ricordato la presidente Carla Panzino.

Chieti. Dopo le presentazioni di Chieti, Pescara, Avezzano, Roma, Lanciano e Francavilla, Eliana D’Onofrio presenta il suo ultimo romanzo Non ho paura di Jack, con la prefazione di Massimo Pasqualone, sabato alle 10.30, nel Foyer storico del Teatro Marrucino di Chieti nell’ambito di Amami Teatro 2025.
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.
Il suo primo romanzo “Viola, l’amore secondo me”, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il premio Città di Cefalù 2024, il premio Francavilla urban festival, il premio parole e vita, il Premio Caravaggio.
A breve Non ho paura di jack verrà presentato a Barcellona e a Londra.

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets dalle 14:00 di domani, venerdì 19 dicembre

Chieti. Dopo l’annuncio dei due grandi concerti negli Ippodromi di Roma (2 luglio) e Milano (9 settembre), oggi – giovedì 18 dicembre – Emma svela le date che quest’estate la vedranno protagonista sui palchi dei principali festival d’Italia con il suo LIVE TOUR 2026.

Ai due attesissimi show negli ippodromi, primi due appuntamenti dell’artista in questi luoghi iconici, si aggiungono nuovi concerti in tutta Italia in cui Emma porterà sul palco tutta la sua grinta, la potenza del suo repertorio e i brani che hanno segnato la sua storia musicale, da quelli che hanno fatto ballare generazioni di fan ai nuovi successi.

LIVE TOUR 2026 farà tappa al Porto Turistico di Pescara per lo Zoo Music Fest, festival ideato e organizzato da Elite Agency Group e Alhena Entertainment, il prossimo 2 agosto alle 21:30. I biglietti saranno disponibili sui circuiti Ticketone www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com dalle 14:00 di domani, venerdì 19 dicembre.

Info: 0871 305631 – 085 9433361

Dopo l’uscita del suo ultimo singolo “Brutta Storia”, brano accolto con grande entusiasmo da pubblico e critica e che ha raggiunto anche il vertice delle classifiche radiofoniche generali, il 2025 di Emma si chiude con risultati straordinari. Nell’ultimo mese, infatti, a distanza di oltre dodici anni dalla sua pubblicazione, il brano “L’amore non mi basta” è tornato a dominare le classifiche streaming italiane, raggiungendo il primo posto della Top50 di Spotify Italia; risultato che ha reso Emma la terza artista italiana solista nel corso dell’ultimo decennio a raggiungere questo traguardo.

Il brano ha totalizzato oltre 120 milioni di stream RTD e più di 75.000 creazioni su TikTok, trasformandosi in uno dei casi musicali più significativi dell’anno grazie a un fenomeno virale sui social che ha visto il pezzo adottato come colonna sonora di contenuti legati al calcio e alla nostalgia sportiva.

Francavilla al Mare. Sesto appuntamento per la kermesse culturale InBiblioteca- Tra versi, anima e tela, rassegna di parole, colori ed emozioni curata dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, nella biblioteca Russo nel museo Michetti di Francavilla al Mare: lunedì 29 dicembre, alle 17, verranno presentati il libro di Giovanni Pascoli, I poemi conviviali, con la prefazione di Massimo Pasqualone, relatore Mirella D’Ettorre, e la mostra personale di Merilù Di Gregorio (foto), relatore Massimo Pasqualone. L’artista Merilù Di Gregorio vive in un piccolo paese vicino Chieti, è una persona poliedrica, appassionata di colori, tessuti, storie significative ed emozioni vibranti. Per la realizzazione delle sue opere utilizza la tecnica sartoriale artigianale tramandata dalle donne della sua famiglia, combinata alle più moderne conoscenze apprese durante anni di studio, anche internazionale. Utilizza il materiale di riuso presente nel suo atelier, combinando i vari elementi tra di loro in un processo di introspezione, ricostruzione e realizzazione del nuovo Sé, noto come filosofia del Kintsukuroi. Le opere sono realizzate seguendo l’ispirazione, l’estro ed il gusto artistico proprio dell’artista, ne consegue una produzione libera e variegata di risultati unici.
Mirella d’Ettorre, dopo aver frequentato il Liceo di Francavilla al mare, si è laureata in Lettere all’Università Cattolica di Milano con una tesi filologica su un manoscritto latino di Pietro Bembo. Ha insegnato Italiano e Latino in un Liceo lombardo, affiancando all’attività didattica quella scientifica esitata in diversi saggi di Critica letteraria. Ha curato, nel 2013, l’Edizione Critica Nazionale delle Odi di Giuseppe Parini per l’Editore Fabrizio Serra.