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Author Archives: Francesco

Chieti. L’Associazione Sandro Pertini, presieduta da Veltra Muffo ha, per statuto, lo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, sanciti e custoditi dalla nostra Carta costituzionale.La giustizia è amministrata in nome del popolo, cui appartiene la sovranità. Il popolo si sente davvero sovrano in Italia? Molti cittadini – sottolinea Veltra Muffo- , soprattutto i giovani, purtroppo, non si riconoscono nella democrazia parlamentare, sentono calpestati i loro diritti alla scelta politica e si sono disaffezionati alla Politica, rinunciando al loro diritto di voto. Anche quest’anno organizza il “Premio Giustizia”, che sarà presentato da Massimo Pasqualone e allietato dalla mostra di Maria Basile e si terrà il 7 febbraio, alle ore 15.30, presso il Nuovo Albergo a Chieti Scalo, e si prefigge lo scopo di portare a conoscenza dei cittadini l’impegno quotidiano di professionisti della Giustizia, che si assumono la responsabilità di garantire lo Stato di Diritto.

Il “Premio Giustizia” è assegnato anche a cittadini a cui si riconosce il merito dell’attivo interessamento ai problemi sociali, che si battono per la libertà e la giustizia sociale di tutti, “senza distinzione di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
Tra i designati a ricevere il “Premio Giustizia Sandro Pertini”, risaltano personalità che occupano un ruolo di rilievo nel campo giuridico: Tullio Morelli, Consiglio Superiore Magistratura; Gianfranco Montedoro, ( Consigliere di Stato dal 2001, per concorso; è stato magistrato amministrativo di primo grado ed ordinario). Presta attualmente servizio presso la Quinta Sezione Giurisdizionale del Consiglio di Stato; Stefano Vitelli, Giudice tribunale del riesame di Torino; Mara Nin, Magistrato; Cuno Tarfusser, Magistrato; Alessandro Mancini, Procuratore generale corte d’appello di L’Aquila; Ettore Picardi, Procuratore della Repubblica di Teramo; Guido Carafa, Parroco del Santissimo Crocifisso; Salvatore Falvo, Generale dei carabinieri; Armando D’arpino, Comandante caserma Carabinieri di Sambuceto; Associazione carabinieri in congedo Torrevecchia Teatina; Angelo Pasquantonio, Funzionario E.Q Pubblica Amministrazione; Francesco Paolo Febo, Avvocato; Guido Brandimarte, Avvocato;Vincenzo Brunetti, Avvocato; Luca Paolucci, Avvocato e assessore; Marcello Salerno, Docente diritto Costituzionale; Angelo Sollazzo Fondatore Confederazione Italiani nel mondo; Domenico Merlino Ingegnere; Michele Siravo, Sindaco di Atrani; Lorenzo Berardinetti, Sindaco di Sante Marie; Max Franceschelli Giornalista Rai3; Simone Causone, Giornalista vita in diretta; Wally Bonvicini, Giornalista; Gigliola Edmondo, Giornalista rete8; Antonio Di Giovanni, Giornalista; Melody Di Paolo, Giornalista; Francesca Pomponio, Giornalista; Piero Vittoria, Giornalista; Antonio Tanza, Presidente Adusbef APS; Matteo Colognoli, Presidente associazione Sofia; Alessandro Sigismondi, Consulente cibersecurity & Intelligence. L’artista storicizzata, Maria Basile, donerà nel corso della manifestazione organizzata dall’Associazione culturale ” Sandro Pertini”un’ opera pittorica. Parallelamente alla cerimonia l’artista presenterà una mini mostra personale concepita per l’evento stesso per dare alla manifestazione una occasione di incontro tra arte, comunità e riconoscimento dei valori. I lavori saranno coordinati da Eupremio Vestita.

by Francesco

Biglietti dalle 14:00 di domani sui circuiti Ticketone e Ciaotickets

Chieti. Il sessantesimo anniversario dei POOH si conferma uno degli eventi musicali più attesi e celebrati di sempre. Una band che continua a scrivere la storia e un successo che non conosce pause. Dopo l’annuncio del grande ritorno live nei palasport italiani e due eventi all’Arena di Verona il 14 e 16 maggio (quest’ultimo già SOLD OUT), il racconto dei POOH si arricchisce di un nuovo e importante capitolo.

Arriva “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA – ESTATE”, il tour estivo che porterà la grande celebrazione dei 60 anni di carriera della band anche nelle più suggestive location all’aperto, a partire da luglio e fino a settembre. Un nuovo capitolo di un viaggio straordinario che continua a emozionare e a rinnovarsi, trasformando ogni concerto in un evento unico e irripetibile.

Un’estate di musica, ricordi e condivisione, pensata per vivere dal vivo una storia che attraversa generazioni, che ha segnato la colonna sonora di milioni di persone e che, a sessant’anni dal primo passo, continua a stupire, coinvolgere e unire il pubblico.

“POOH 60 – LA NOSTRA STORIA – ESTATE” farà tappa al Parco Villa delle Rose di Lanciano il prossimo 30 agosto alle 21:00. Organizzazione a cura di Elite Agency Group e Alhena Entertainment. I biglietti saranno in vendita dalle 14:00 di domani, mercoledì 21 gennaio, sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com. Info: 0871 305631 – 085 8893429.

RTL 102.5 è media partner ufficiale di “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA – ESTATE”.

In un anno così importante di celebrazioni non mancheranno le sorprese anche dal punto di vista discografico, con uscite antologiche e tante sorprese nel corso dell’anno per ripercorrere la storia dei POOH attraverso le loro straordinarie canzoni.

Nati nel 1966 da un’idea di Valerio Negrini, in 60 anni di carriera i POOH hanno superato i 100 milioni di dischi venduti, hanno ottenuto un elenco spropositato di premi e riconoscimenti e si sono dimostrati dei veri “pionieri” per le rivoluzioni introdotte nei loro live, i temi trattati nei loro brani, l’uso della tecnologia moderna e la multimedialità e tanto ancora.

by Francesco

88 anni, uno dei grandi nomi della creatività della nostra regione e non solo

Francavilla al Mare. Lo annuncia il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone che sottolinea la grande perdita del docente, dell’artista, del creativo, che ha educato intere generazioni al culto della bellezza.
Nicola Di Rico, ex docente alla Cattedra di Discipline Pittoriche presso l’Istituto Statale d’Arte “Nicola da Guardiagrele” di Chieti, era nato ad Ari (CH), ma era residente a Francavilla al Mare fin dall’infanzia. Un brutto incidente lo aveva condizionato nei movimenti.
È stato allievo dell’Istituto d’Arte di Chieti di Domenico Umberto Diano, Tommaso Cascella, Lucio Spiezia, Domenico Bontempo, Luigi Bozzelli e Gaetano Memmo. Al Liceo Artistico Statale di Pescara, di Giuseppe Misticoni, Giovanni Melarangelo, Giovanni Pittoni, Nicola Febo, Elio di Blasio, Giuseppe Di Prinzio, Ferdinando Gambelli.
“Ho avuto l’onore di curare la sua ultima personale nel Palazzo Sirena di Francavilla nel 2019- sottolinea Pasqualone- e posso affermare senza tema di essere smentito che Nicola Di Rico è una delle voci più autorevoli del panorama artistico regionale e non solo, con le sue incursioni nei lidi più frequentati dell’arte contemporanea e con la sua capacità di dominare la prospettiva, nell’equilibrio perfetto degli spazi”. Così scriveva Luigi Morgione nella sua introduzione critica alla suddetta mostra: “Nel cammino che ogni uomo fa lungo l’arco dell’esistenza la vita spesso appare come un accumulo di fatti nei quali non è tanto possibile rinvenire un filo logico quanto invece isolarne alcuni che, nella loro chiara peculiarità, sembrano dare, e danno, luce e consistenza a tutti. Basta allora, quando si vuole andare alla ricerca di se stessi per una resa dei conti che sia uno spietato esame di coscienza, puntare la memoria e il cuore verso quelle ‘soglie’ che da sole ci permetteranno di capire il senso complessivo della nostra esperienza umana. Nella storia di Di Rico uomo e artista, a scandire questi punti nodali ci sono luoghi e avventure, ricordi precisi e sensazioni che ne amplificano significati e contorni. Intanto c’è il mare, questo eterno affabulatore che riserba alla curiosità degli uomini sensibili il sentimento del suo colloquio millenario col mondo. Di Rico lo guarda attento, il mare, lo ascolta, gli tasta il polso per capirne il flusso vitale. E ci sono i luoghi: Venezia, Vasto, Francavilla, a cui il mare fa da sfondo e cornice comunicando loro inquietudini e bonacce, turbamenti e attese come se, più che città immobili e penose fossero cuori aperti. Di Rico usa il bianco e nero e i colori con la stessa compostezza e levità.”
I funerali si sono tenuti ieri, martedì 20 gennaio, nella chiesa di Santa Liberata a Francavilla al Mare.

by Francesco

Pescara. C’è grande attesa per il ritorno in Abruzzo di Massimo Lopez e Tullio Solenghi che saranno al Teatro dei Marsi di Avezzano domani 20 gennaio 2026 e al Teatro Massimo di Pescara il 21 gennaio 2026 con “Dove eravamo rimasti”. Inizio spettacoli alle ore 21.00. I due show sono organizzati da Alhena Entertainment.

Ultimi biglietti in vendita on line sul circuito TicketOne, nelle prevendite abituali autorizzate TicketOne e al botteghino del Teatro dei Marsi e del Teatro Massimo la sera degli eventi. Questi i prezzi:

Teatro dei Marsi, Avezzano
Platea 49.00 €
Galleria 38.00 €
Disabili 38.00 €

Teatro Massimo, Pescara
Poltronissima 48.00 €
Poltrona 42.70 €
Palchi 42.70 €
Galleria 34.50 €
Disabili 42.70 €

PER LA SOLA DATA DI AVEZZANO LA SPECIALE FORMULA RIDOTTO MULTIPLO 4X: con un acquisto minimo di 4 biglietti, fino a un massimo di 8, i ticket sono scontati del 15% a seconda del settore selezionato: Platea 42.00 € e Galleria 33 €.

La sensazione più esaltante del nostro ultimo spettacolo, “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” è stata quella di avere di fronte a noi ogni sera non soltanto un pubblico empatico e festoso, ma una sorta di famiglia allargata, dei veri e propri parenti che hanno condiviso alcuni momenti della nostra avventura scenica. Ecco perché abbiamo voluto ripartire proprio da qui, non a caso l’abbiamo battezzato “Dove eravamo rimasti”.

Questo nostro spettacolo propone numeri/sketch/brani musicali/contributi video, con alcuni picchi di comicità come una lectio
magistralis di Sgarbi/Lopez, un affettuoso omaggio all’avanspettacolo ed il confronto Mattarella/Papa Bergoglio, inseriti nella nostra ormai collaudata dimensione dello Show.

Il filo conduttore sarà quello di una chiacchierata tra amici, la famiglia allargata di cui sopra, che collegherà i vari momenti di spettacolo.
La band del maestro Gabriele Comeglio sarà ancora una volta con noi sul palco,
irrinunciabile “spalla” della cornice musicale.
L’intento è quello di stupire ed emozionare ancora una volta quei meravigliosi “parenti” seduti giù in platea.
Info spettacoli Avezzano e Pescara: 085.8893429.

by Francesco

Cupello. L’Università delle Tre Età di Cupello presenta *SCRIPTA VOLANT – LIBRI E PERSONE*, Rassegna di libri e incontri con l’autore, il programma quindicinale di otto libri e otto autori che spazia dal romanzo al saggio, dal racconto alla poesia. Venerdì 23 Gennaio alle 19, nel Palazzo Municipale, Sala Consiliare di Cupello, verrà presentato il libro NON HO PAURA DI JACK di Eliana D’ONOFRIO, Edizioni Sigraf, relatore il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone con le letture di Antonia Forte.
La scrittrice Eliana D’onofrio così riassume il suo romanzo: ” A volte un incontro può cambiarti la vita. Federica è un avvocato, e per uno strano caso del destino si ritrova a dover ospitare un senzatetto a casa sua. Dopo le prime difficoltà, la diffidenza da entrambe le parti, i due si avvicinano, aprendosi reciprocamente, parlandosi a cuore aperto guardandosi negli occhi, realizzando che la vita può riservare sorprese inaspettate.”

by Francesco

Biglietti disponibili sul circuito TicketOne

Pescara. Galà di danza omaggio a Nureyev andrà in scena al Teatro Massimo di Pescara il prossimo 13 maggio alle 21:00. Spettacolo organizzato da Best Eventi. I biglietti sono in vendita sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita).

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Rudolf Nureyev, il più grande ballerino il cui talento rimane ancora oggi ineguagliato, ha segnato un’epoca dal punto di vista interpretativo e creativo nella storia della danza. Eccelso danzatore, le cui doti espressive e virtuosistiche hanno esaltato talento ed irrequieta genialità, unendosi ad un incredibile carisma ed una presenza scenica unica.

Nureyev ha saputo motivare alla passione per la danza tanti talentuosi danzatori, che oggi, arricchiti dal suo prezioso bagaglio artistico gli rendono omaggio nel Galà di danza omaggio a Nureyev.

Primi ballerini, étoile e solisti internazionali portano in scena celebri pas de deux del repertorio classico e assoli contemporanei in un programma di altissimo profilo artistico. In scaletta brani tratti da alcuni dei più amati capolavori della danza: Il lago dei cigni, La bella addormentata nel bosco, Lo schiaccianoci, Giselle, Le Corsaire, Spartacus, Diana e Atteone, Le Bourgeois e Don Chisciotte.

by Francesco

Il 18 gennaio 2019 moriva una delle voci più significative della cultura regionale abruzzese: Anna Basti. A ricordarlo è il critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, che sottolinea come Anna Basti sia stata una delle voci più autorevoli dell’ortonesità: nasce, infatii, il 30 dicembre 1926 ad Ortona (Chieti), insegnante elementare specializzata nell’insegnamento per disabili psicofisici. Negli anni 50 si trasferisce a Firenze per motivi di famiglia e qui inizia l’attività d’insegnamento (anche nei comuni vicini a Firenze). In quegl’anni consegue una specializzazione
nell’insegnamento per disabili psicofisici presso l’università San Gallo di Firenze. Negli anni 60 torna in Abruzzo e continua la sua attività di maestra nei comuni della provincia di Chieti, Dogliola, Scerni, Paglieta, Torino di Sangro. Nel corso degli anni d’insegnamento, approda nella sede del plesso della scuola elementare di San Giuseppe, ad Ortona, diretta dal direttore Elio Ceravolo. Insegnerà presso questa sede scolastica fino al raggiungimento della pensione. Tantissime le pubblicazioni in dialetto ed in italiano come NA SERENÈTA LONGHE, SPIGHE, LU DIALETTE MÉ, lLibro contenente favole di Esopo, Fedro, La Fontaine, trasposte nel dialetto ortonese. Inoltre, nello stesso libro figurano brevi raccolte di espressioni dialettali tipiche e proverbi in dialetto ortonese; PROVERBI E DETTI IN DIALETTO ORTONESE, NA SERENÈTA LÒNGHE: Volume 2°, Ortona IN DIALETTO: Dizionario. La città nelle sue parole e nei suoi proverbi; NOVELLE IN DIALETTO: Novelle della Pescara di Gabriele d’Annunzio – tradotte in dialetto ortonese; AFORISMI e PENSIERI; ROVISTANDO (Arvuscichènne): Raccolta di poesie in dialetto e in italiano; LETTERE IN DIALETTO: Lettere d’amore scritte da Gabriele d’Annunzio a Barbara Leoni –tradotte in dialetto ortonese. E poi tantissimi altri libri, plaquettes, raccolte, studi e ricerche.
Inoltre, ha partecipato a diversi concorsi di poesie ricevendo segnalazioni, segnalazioni con merito, menzioni di merito e d’onore, premi da parte della giuria, terzi posti, secondi posti, primi posti. Dal 2013 l’Associazione Culturale Sportiva Giovanile Olimpia di Ortona, organizza un Recital di Poesia Dialettale in suo onore.
“Un personaggio unico- conclude Pasqualone- che meriterebbe l’intitolazione di una via o di una piazza nella sua città di origine”.

by Francesco

Biglietti disponibili sul circuito TicketOne dalle 14:00 di domani

Pescara. “Sicilia Bedda Tour”, il live estivo di Delia, farà tappa al Porto Turistico di Pescara il prossimo 3 luglio alle 21:30 per il Terrasound, festival organizzato da Best Eventi. I biglietti saranno in vendita dalle 14:00 di domani, sabato 17 gennaio, sul circuito TicketOne www.ticketone.it.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Delia Buglisi nasce a Catania nel 1999, con la Sicilia impressa negli occhi e nel respiro. Pianista, cantautrice e Interprete dall’anima luminosa, porta nella sua musica il sussurro del mare, il battito della terra e una lingua che, nella sua voce, diventa canto universale.

Dopo la laurea al Conservatorio di Catania, sceglie di seguire senza esitazione la strada più fedele alla sua natura: trasformare la solidità degli studi del classico in voce libera, capace di raccontare emozioni crude, tenere, profonde che ha vissuto nella sua vita.

La sua musica abbraccia folk ed elettronica, trovando un equilibrio di forza e delicatezza che ricorda la sua terra: aspra e dolce, misteriosa e ardente come l’Etna. Nel 2024 viene premiata come “miglior cantautrice” da Isola degli Artisti, con cui firma un contratto discografico e inizia a collaborare con autori e musicisti di rilievo, esibendosi anche come opening act di Serena Brancale.

Nel 2025 inizia il percorso a X Factor e fin dalle audizioni riscuote un grande successo. Presenta una suite di brani, da lei riarrangiati, dei più grandi cantautori italiani e internazionali. Fino ad arrivare a presentare il suo inedito “Sicilia Bedda” che è un inno alla propria terra, alle proprie radici, e a quella malinconia che assale ogni volta in cui si deve lasciare il posto che ci ha visti crescere per inseguire i propri sogni. La voce di Delia Buglisi è un ritorno alle radici e un nuovo inizio: la Sicilia non vi è solo casa, ma modo di sentire il mondo.

by Francesco

Il critico d’arte e letterario abruzzese Massimo Pasqualone è stato nominato nella giuria di “Castel di Carta – Premio Vincenzo Russo 2026”, evento culturale dedicato alla promozione della narrativa contemporanea, promosso dall’Associazione Nessuno e Centomila, inserito nel programma natalizio “La Luce e il Sogno” del Comune di Cava de’ Tirreni nell’ambito della rassegna “Un libro (quasi) al giorno”.
La presentazione è avvenuta presso il Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, con l’intervento del Prof. Franco Bruno Vitolo che ha rivolto un ringraziamento alle autorità istituzionali: il Sindaco Vincenzo Servalli, il Consigliere delegato alla Cultura Armando Lamberti, il Presidente della Confesercenti Cava Aldo Trezza e il Presidente dell’Ente Montecastello Mario Spàrano. Un sentito ringraziamento è stato inoltre espresso alle associazioni e realtà culturali presenti: l’Associazione I Buoni Maestri, “Salvatore Calderazzo” rappresentato dalla Presidente Ester Cherri; l’Associazione Camminare Insieme, rappresentata dalla Presidente Gelsomina Vitale, con un ringraziamento particolare ai ragazzi che hanno curato l’accoglienza; il Gruppo Facebook Segnalazioni Letterarie, nella persona dell’admin Alberto Raffaelli e l’Associazione Smith Magenis Italia, rappresentata da una famiglia cavese.
Ospiti speciali dell’evento sono stati i due autori Fabio Fantone (Sulla mia strada, Effatà Editrice) e Mario Onofri (La foto di classe, 1886 Publishing), vincitori delle sezioni Narrativa Edita e Inedita 2025, con i quali hanno dialogato lo stesso Franco Bruno Vitolo e Paola La Valle, consulente editoriale.
L’evento, è stato impreziosito dall’accompagnamento musicale della violinista Giovanna Trapanese.
Nel suo intervento, Mario Onofri ha richiamato i temi centrali de “La foto di classe”, soffermandosi sul valore della memoria e sul filo invisibile che lega destini diversi a partire da una vecchia fotografia scolastica, diventata occasione di racconto e riflessione sul tempo che passa e che diventa fotografia di un’epoca, dagli anni ’80 in poi, che ritrae un’Italia in piena trasformazione
Fabio Fantone ha evidenziato il valore del riconoscimento ottenuto per “Sulla mia strada”, un’opera che racconta, con sguardo empatico e profondo, un cammino umano fatto di fragilità, relazioni e responsabilità, dove la fatica quotidiana e l’incontro con l’altro diventano occasione di arricchimento e crescita. Nel corso della serata è stata presentata la giuria tecnica del Premio, presieduta anche per questa edizione da Maurizio de Giovanni, e composta da Vittoriana Abate, Mario Avagliano, Francesco Della Calce, Paola de Simone, Lorella Di Biase, Bruno Giordano, Pino Imperatore, Giovanni Lamberti, Valeria Parrella, Massimo Pasqualone, Enrico Passaro, Alberto Raffaelli, Valentina Staffetta, Daniela Wollmann.

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Lanciano. Proseguono le presentazioni del libro di Eliana D’Onofrio, Non ho paura di Jack, edizioni Sigraf, con la prefazione di Massimo Pasqualone.
Domenica 18 gennaio alle 18, presso l’ottica Mascheroni a Lanciano, il libro verrà presentato con la relazione della professoressa e scrittrice Marisa Riso, le letture di Gigliola D’Antonio, l’accompagnamento musicale del chitarrista Andrea Castelfranato.
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel corso della sua carriera. I suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e anche a Londra. Da sempre appassionata di pittura e delle diverse forme d’arte, ha conseguito il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo, Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura della nonna, ha ricevuto importanti premi, tra cui il Premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis, il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita e il Premio Caravaggio.

by Francesco