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Author Archives: Francesco

Lettomanoppello. Si chiuderà domani, martedì 6 ottobre, in piazza Umberto I a Lettomanoppello la mostra personale di Diana Ferrante dal titolo “Trama dell’essere – Figure della memoria, dell’interiorità e della trasformazione” accompagnata dalla mostra collettiva di due allievi di Diana Ferrante, vale a dire Claudio Fuschini (“L’eredità artistica e artigiana d’Abruzzo”) e Mara Scoccaro (“Dove il sogno abita”) dal titolo “Oltre il tempo, oltre il luogo – Due sguardi, un unico invito”. Tanta partecipazione all’evento culturale in questi giorni a partire dal giorno dell’inaugurazione avvenuta lo scorso venerdì 2 ottobre. Le esposizioni si inseriscono all’interno delle feste patronali in onore di San Nicola di Bari e godono del patrocinio della parrocchia nella persona di Don Davide. Le mostre sono visitabili dalle 10 alle 12:30 e dalle 16 alle 19:30.
“Ho avuto modo di visitare e apprezzare le mostre – ha affermato Don Davide – sono tre mani, cuori e anime diversi, tre storie diverse, ma tutte e tre molto incisive ed educative perché, come sappiamo, l’arte quando viene osservata suscita in noi tanti sentimenti, tante emozioni. Credo che solo l’arte, la bellezza possa far risuonare nelle nostre anime ciò che di bello abbiamo. È sempre importante accogliere iniziative di questo genere e sono molto contento anche perché i lettesi non si sono smentiti nemmeno questa volta con un’accoglienza molto affettuosa e calorosa. Quindi ringraziamo anche tutta la comunità di Lettomanoppello che si distingue sempre per questo”.

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Pescara. Venerdì 2 ottobre alle ore 17.30 l’artista Remo Croci esporrà le sue opere alla Galleria Spazio Bianco a Pescara. Si tratta di un ritorno in Abruzzo dell’artista marchigiano reduce da un’estate che lo ha visto impegnato in diverse mostre in diverse città italiane. Di particolare interesse è stata la rassegna delle Donne Picene che hanno ispirato Croci a seguire un nuovo fronte artistico.
Croci esporrà dieci opere in grafica d’arte che riproducono il tema della donna vista attraverso mille sfumature. La personale di Remo Croci vedrà la partecipazione del noto critico d’arte abruzzese il Prof. Massimo Pasqualone che così afferma: “Remo Croci è uno straordinario alfiere dell’arte comtemporanea e stupisce il visitatore delle sue mostre per la creatività precipua e per la forza espressiva delle sue opere d’arte”.

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Pescara. Trasformare il ricordo di un giovane scomparso prematuramente in un aiuto concreto per chi affronta ogni giorno la malattia. È il segno lasciato da “I doni di Matteo”, l’iniziativa promossa da ADRICESTA che ha portato nuove attrezzature all’Ospedale di Pescara in memoria di Matteo Leone, morto lo scorso gennaio a soli 31 anni. Un elettrocardiografo con sistema Magellano e due Smart TV sono stati donati al reparto di Oncologia, mentre una poltrona relax è stata destinata al reparto di Ostetricia.

Momenti di grande commozione hanno accompagnato la cerimonia di consegna, alla quale hanno partecipato la famiglia Leone, amici, volontari, personale sanitario, rappresentanti delle istituzioni e una folta rappresentanza delle Forze dell’Ordine. Una mattinata nella quale il dolore per una perdita così grande si è trasformato in solidarietà e vicinanza verso chi vive un momento di fragilità.

«Matteo, mio figlio, era un ragazzo straordinario, amante della vita, solare, con un sorriso che contagiava chiunque. Non si arrendeva mai di fronte alle difficoltà e reagiva sempre con quel suo sorriso. Di lui vogliamo che rimanga proprio ciò che ci ha lasciato: la grande voglia di vivere, il cuore e il sorriso», ha ricordato il padre, Luogotenente Carica Speciale Graziano Leone, già comandante della Stazione dei Carabinieri di Pescara Colli.

«Questa donazione rispecchia sicuramente i suoi valori. Voglio immaginarlo presente qui e sicuramente orgoglioso di questa iniziativa che, grazie ad ADRICESTA e alla sua presidente Carla Panzino, oggi ha preso forma. Pensare che un dolore così grande possa trasformarsi in un gesto di solidarietà verso coloro che soffrono ci consola», ha aggiunto Leone.

L’iniziativa nasce dal rapporto costruito negli anni tra ADRICESTA, l’Arma dei Carabinieri e la famiglia Leone. Un legame ricordato dalla presidente di ADRICESTA Carla Panzino: «Questa iniziativa nasce dall’amicizia che ci lega al Comando Provinciale dei Carabinieri di Pescara e ai Carabinieri di tutta la Regione, ma soprattutto dalla grande collaborazione che c’è sempre stata con Graziano Leone. Nell’organizzazione dei nostri eventi, in particolare per Babbo Natale Carabiniere, è sempre stato disponibile, insieme ai suoi collaboratori, ad aiutarci con i giocattoli e anche nell’allestimento degli ambulatori che abbiamo realizzato».

Da questa vicinanza è nata la volontà di dedicare alla memoria del giovane le donazioni ricevute dall’associazione. «“I doni di Matteo” vogliono essere un abbraccio alla famiglia Leone. Sappiamo che un’assenza così grande non può essere colmata da dei doni, ma Matteo continuerà ad essere con noi anche attraverso questi dispositivi destinati alla cura e all’accoglienza delle persone. Tutti noi volontari di ADRICESTA abbiamo fatto squadra per essere vicini alla sua famiglia», ha aggiunto Panzino.

Numerose le presenze alla cerimonia. Per la ASL di Pescara sono intervenuti il direttore generale Vero Michitelli, il direttore sanitario Rossano Di Luzio, il direttore del Dipartimento Materno Infantile e dell’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia Maurizio Rosati e il direttore facente funzioni (F.F.) dell’U.O.C. di Oncologia Medica Dimitri Luisi.

Folta anche la rappresentanza delle Forze dell’Ordine, con il colonnello Catello Esposito, comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Pescara, il tenente colonnello Dario Di Iorio, comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Pescara, insieme al maggiore Pietro Fiano, e il capitano di fregata Gabriele Di Marzio della Capitaneria di Porto di Pescara. Presenti, inoltre, il direttore dell’U.O. di Chirurgia Plastica prof. Federico Lo Torto, la direttrice dell’U.O.C. di Neonatologia dott.ssa Susanna Di Valerio, dirigenti medici e operatori sanitari, il presidente emerito del Tribunale di Pescara Angelo Mariano Bozza, l’attore Fabio Fulco e l’assessore comunale di Pescara Romina Faricelli.

A sottolineare il valore della collaborazione tra ospedale, territorio e volontariato è stato il direttore generale della ASL Vero Michitelli. «È una giornata dedicata alla memoria di un ragazzo scomparso giovanissimo, a 31 anni, ma anche un momento di miglioramento della strumentazione tecnologica di un reparto importante, che ha tanti utenti e tanti pazienti, della qualità dell’assistenza e dell’accoglienza in ospedale. Ci stringiamo alle associazioni di volontariato che ci sostengono: è un momento importante di memoria, di unità e di collaborazione tra pubblico e privato».

Alla donazione dell’elettrocardiografo ha contribuito anche IORAM, Istituto Oncologico Regione Abruzzo e Molise, coordinato dal dottor Francesco Malorgio, insieme alle famiglie Fabriani e Yuxi.

Proprio Malorgio ha spiegato l’utilità della nuova apparecchiatura per l’attività del reparto: «Avevamo bisogno di un dispositivo importante per il posizionamento dei PICC, accessi venosi indispensabili per l’esecuzione della chemioterapia. È un ausilio che ci permetterà di essere più veloci e più precisi in procedure che, pur essendo mini-invasive, richiedono grande accuratezza».

Il medico ha sottolineato anche il valore delle donazioni che arrivano da chi ha conosciuto direttamente la realtà dell’Oncologia: «Siamo molto contenti di raccogliere fondi anche da famiglie che hanno avuto propri cari ricoverati nel nostro reparto. Vogliamo rendere visibile ciò che queste persone donano e che poi si concretizza nell’acquisto di strumenti utili ai pazienti».

Uno dei momenti più intensi della cerimonia è stato affidato alla musica. Al pianoforte si è esibito il maestro Matteo Passarelli, direttore dell’Orchestra Giovanile Amadeus, accompagnato dalla voce di Asia Lasaponara. Insieme hanno interpretato alcuni dei brani più amati dal giovane, accompagnando con la musica il ricordo condiviso dalla famiglia, dagli amici e dai tanti presenti.

Una cerimonia nella quale il ricordo si è così tradotto in strumenti destinati a rimanere nel tempo e ad aiutare concretamente altre persone, nel segno di quella voglia di vivere, di quel cuore e di quel sorriso con cui la famiglia ha voluto ricordare Matteo.

by Francesco

Lettomanoppello. In occasione della festa patronale di Lettomanoppello in onore di San Nicola di Bari che vedrà il culmine con il concerto di Bianca Atzei la sera del 6 ottobre, verrà inaugurata il prossimo venerdì 2 ottobre, alle ore 17 in piazza Umberto I, la mostra personale di Diana Ferrante dal titolo “Trama dell’essere – Figure della memoria, dell’interiorità e della trasformazione” con 3 serie composte da 22 opere. Le tre serie sono “Tracce” (8 opere), “Presenze silenziose” (6 opere) ed “Equilibri fragili” (8 opere). Si tratta di “Un viaggio intimo tra memoria, materia e trasformazione. Ventidue opere che intrecciano volto, tessuto e tempo, lasciando emergere tracce di ciò che siamo stati e di ciò che ancora possiamo diventare”.
In contemporanea, nello stesso contesto, “Oltre il tempo, oltre il luogo – Due sguardi, un unico invito”, mostra collettiva di due allievi di Diana Ferrante, vale a dire Claudio Fuschini con “L’eredità artistica e artigiana d’Abruzzo” e Mara Scoccaro con “Dove il sogno abita”.
Le mostre, con il patrocinio della parrocchia nella persona di Don Davide, saranno visitabili dal 3 al 6 ottobre prossimi nelle fasce orarie 10-12:30 e 16-19:30. Dunque le mostre itineranti proseguono il loro cammino dopo le tappe di Francavilla e Pescara.

Sabato 3 e domenica 4 ottobre al Padiglione Becci del Marina di Pescara la 17ª edizione dell’evento dedicato alle grandi occasioni da celebrare. Tra wedding, moda, musica, food & drink e un forte messaggio contro la violenza sulle donne

Pescara. L’amore torna protagonista al Padiglione Becci del Marina di Pescara con la 17ª edizione di Pescara Sposi, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle 10 con il taglio del nastro alle 21.
Promosso e organizzato da Fiere & Dintorni, con il patrocinio del Comune di Pescara, l’appuntamento si rinnova e amplia quest’anno la propria vocazione: Pescara Sposi non sarà più soltanto una manifestazione dedicata al giorno del “sì”, ma diventerà uno spazio dedicato a tutti i momenti speciali da festeggiare, dai matrimoni ai compleanni, dalle lauree agli anniversari e a ogni altra occasione capace di trasformarsi in un ricordo.
Un luogo d’incontro tra chi desidera rendere indimenticabile una giornata importante e i professionisti chiamati a trasformare desideri e idee in esperienze personalizzate. Un vero e proprio punto di riferimento per scoprire proposte, tendenze e soluzioni innovative.
Dagli abiti da cerimonia alle bomboniere, dalle idee regalo ai viaggi, dalle acconciature alla fotografia, dall’intrattenimento musicale alla scelta delle location, fino al catering e agli accessori: Pescara Sposi raccoglie in un unico spazio tutto ciò che può contribuire a costruire una festa su misura.
Ad arricchire il programma saranno anche wedding talk, occasioni di confronto diretto con i professionisti del settore per conoscere nuove tendenze, raccogliere suggerimenti e trovare ispirazione per organizzare al meglio il proprio evento.
Tra emozioni, incontri e sapori
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca una speciale edizione di Divinamente Abruzzo Food & Drink, da quest’anno ospite di Pescara Sposi.
Un’area pensata per rallentare, assaporare, degustare e incontrarsi, con wine bar, birre alla spina, street food e area relax, riuniti sotto il titolo evocativo “Tra emozioni, incontri e sapori”.
Perché una festa non è fatta soltanto di immagini e scenografie, ma anche di profumi, sapori, musica e momenti condivisi.
Pescara Sposi è un unico luogo dove trovare tutto ciò che rende speciale una festa.
Sabato: musica e intrattenimento
Il programma di sabato 3 ottobre prenderà vita sul palco a partire dalle 16.00, con l’intrattenimento musicale di VeD Event: musica live, DJ set, sax e animazione per raccontare, attraverso lo spettacolo dal vivo, come la musica possa trasformare ogni festa in un’esperienza da vivere fino in fondo.
A seguire, sarà la volta di Soundset, con show, live band, DJ set, sax e violin performer: una proposta spettacolare pensata per mostrare come ritmo, musica e performance possano diventare parte integrante dell’evento.
Domenica: bellezza, moda e un messaggio contro la violenza sulle donne
Domenica 4 ottobre, a partire dalle 16.00, saranno protagoniste in passerella le Corone Nazionali 2025 e 2026 di Splendida d’Italia.
Le ragazze del concorso diventeranno ambasciatrici di un messaggio che va oltre la bellezza e riguarda tutti: la lotta contro la violenza sulle donne e il femminicidio.
Una performance volutamente lontana dai tradizionali canoni della passerella: niente lustrini, total black, piedi nudi, lo sguardo a terra e tra le mani i volti e le parole di chi non c’è più. Sulle note di Mia Martini, ogni passo si trasformerà in un momento di riflessione e in un grido contro il femminicidio.
Un messaggio affidato alla forza simbolica della moda e della performance: la vera bellezza non è soltanto eleganza, ma anche coraggio, rispetto e capacità di prendere posizione. Perché ogni donna ha il diritto di vivere libera dalla paura.
La passerella proseguirà con le acconciature proposte dagli hair stylist di GidiGì, per poi lasciare spazio al fashion event, una vera passerella di emozioni che porterà sul palco le creazioni di Luigi Cieri Atelier, firmate Annabella e Altarocca, e, a seguire, le proposte uomo di Antony Atelier.
Una crociera MSC per due persone
Per le coppie di futuri sposi è prevista inoltre l’attesissima estrazione di una crociera MSC di sette notti nel Mediterraneo per due persone.
L’iscrizione e l’ingresso alla manifestazione sono gratuiti.
Pescara Sposi 2026 sarà aperta sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle 10.00 alle 21.00.
Per registrarsi gratuitamente è possibile visitare www.pescarasposi.it e scaricare il proprio personal pass. Per partecipare all’estrazione della crociera è possibile iscriversi attraverso Eventbrite oppure recarsi direttamente all’ingresso della manifestazione.

Pescara Sposi 2026
Padiglione Becci – Marina di Pescara
Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026
Ore 10.00–21.00

Francavilla al Mare. È giunto all’ottava edizione il “Premio Adriatico – Un mare che unisce”, ideato e promosso dal professore e critico d’arte Massimo Pasqualone, presidente dell’associazione Irdidestinazionearte di Francavilla al Mare (Chieti). La mission di questo premio è quella di dare un riconoscimento a personalità delle sette regioni italiane che si affacciano sul mare Adriatico e delle nazioni della sponda opposta. Un premio che ambisce ad unire le culture e a valorizzare le eccellenze intorno all’Adriatico, accomunate da secoli di storia comune e scambi culturali. L’obiettivo è quello di creare una rete nazionale ed internazionale di artisti, scrittori e personaggi che hanno contribuito e contribuiscono ancora, con le loro opere, a diffondere il vero significato dell’arte in tutte le sue sfaccettature: letteratura, sport, giornalismo, arte (pittura, danza, fotografia), musica, folklore, cinema-teatro, ambiente, scuola-formazione, politica, imprenditoria, sociale e un premio alla memoria. Le edizioni precedenti hanno avuto un enorme successo e sono stati premiati artisti come Gegè Telesforo, Red Canzian, Pierluigi Castagnetti, Sara Simeoni, Mauro Corona, Domenico Iannacone, Sara Ciocca e tanti altri. Quest’anno l’evento, dopo Guardiagrele, Bucchianico, Termoli, Manfredonia, Pergola e Montegiorgio, Fossacesia, si svolgerà sabato 3 ottobre alle 16 al teatro Jean Antiga di Miane e il 10 ottobre nell’auditorium comunale di Termoli, per una doppia location, vista la crescita del Premio, con i patrocini dei due comuni veneto e molisano e del console onorario della Moldova, Roberto Galanti. Ad un gruppo di coordinatori è stato assegnato il compito di segnalare, ogni anno, i personaggi che nei diversi mondi della cultura hanno dato lustro alla propria regione: Eddy Colucci, Serena Da Re, Annamaria Citino e Flavio Dall’Amico per il Friuli Venezia Giulia-Veneto-Slovenia, Sandra Kruft per l’Emilia Romagna, Carlo Gentili per le Marche, Maria Basile per l’Abruzzo, Oscar De Lena per il Molise-Albania, Elisabetta Grilli per la Puglia. L’immagine della locandina è stata realizzata dall’artista Eliana D’Onofrio e vuole proporre una nuova alba di speranza sulle nazioni dell’Adriatico, per un giorno di pace e di proficue relazioni, nel segno del mare che sempre unisce e mai divide.
Il premio Adriatico afferma Maria Basile, nasce dalla convinzione che la cultura è l’elemento che unisce tutte quelle persone che grazie al loro impegno possono raccontare un territorio.
I premiati per l’Abruzzo

TEATRO Ugo Dragotti
GIORNALISMO Orietta Spera
MEMORIA John Fante
MUSICA Duo Ciaffarini De Massis
ARTE Ivan D’Alberto
SCUOLA Concetta Nasuti
SOCIALE Lorella Scelli
IMPRENDITORIA Catia Giorgini
POLITICA Antonio Di Gianvittorio
ASSOCIAZIONISMO Vincenzo D’Aquino
LETTERATURA Salvatore Falvo
SAGGISTICA Vincenzo Angelini
CULTURA Stefania Pezzopane

A Jesolo 2.919 atleti da 79 nazioni. Nell’atto conclusivo tre titoli mondiali per gli Azzurri e cinque podi nel Point Fighting a squadre

Jesolo. Titoli mondiali, medaglie e una nuova generazione di giovani sulla quale costruire il futuro della kickboxing italiana. È positivo il bilancio tracciato dal pescarese Riccardo Bergamini, presidente di Federkombat, al termine dei WAKO World Youth Kickboxing Championships 2026 di Jesolo, conclusi dopo dieci giorni di competizioni e confronto internazionale.

«Torniamo a casa con titoli mondiali, medaglie e risultati che ci rendono orgogliosi, ma il successo più importante è aver visto una straordinaria generazione di giovani affrontare un Mondiale con determinazione, rispetto e senso di appartenenza alla Nazionale», sottolinea Bergamini. «Dietro ogni medaglia e dietro ogni atleta ci sono anni di lavoro, i coach, le società, le famiglie e tantissime persone che ogni giorno fanno crescere il nostro movimento».

Una manifestazione dai grandi numeri, che ha riunito nella città veneta 2.919 atleti provenienti da 79 nazioni, insieme a 760 allenatori e 150 arbitri, e che nelle battute conclusive ha regalato nuove soddisfazioni alla Nazionale italiana.

Tre i titoli mondiali conquistati dagli Azzurri nell’atto finale. Nel Ring, Teresa Bellone si è laureata campionessa del mondo WAKO, mentre Tommaso Favaro ha conquistato l’oro nel Light Contact e Silvio Mario Canterino nella Kick Light. Proprio nella Kick Light sono arrivati anche tre argenti con Alessandro Pagano, Giulia Brinafico e Thomas Camelo, tutti vicecampioni del mondo.

Cinque podi per l’Italia anche nel Point Fighting a squadre. Medaglia d’argento e titolo di vicecampioni del mondo per il team maschile Younger Cadets composto da Lembo, Zamberlan, Atria e Cavallero e per la formazione femminile Junior con Alopari, Di Maio, Romano ed El Hayek.

Tre, invece, i bronzi: il team femminile Younger Cadets con Traina, Boscolo Bragadin e Costanzo; il maschile Older Cadets con Iliano, Marras, Celio e Zamparini; il femminile Older Cadets con Salerno, Capogna, Macchi e Locatelli.

Risultati che completano il percorso dell’Italia nelle diverse specialità, dalle discipline da tatami al ring, passando per le Musical Forms, concluse con un bottino di 19 medaglie: quattro ori, sei argenti e nove bronzi.

Pescara. Una mattinata di solidarietà all’Ospedale di Pescara per ricordare Matteo Leone e trasformare la sua memoria in un aiuto concreto ai pazienti.

È il senso de “I doni di Matteo”, l’iniziativa promossa da ADRICESTA Onlus, in programma martedì 29 settembre, alle ore 11:00, nel reparto di Oncologia, Ala Est del quinto piano dell’ospedale di Pescara.

Alla cerimonia parteciperanno il direttore generale della ASL di Pescara dottor Vero Michitelli, i responsabili dei reparti ospedalieri, dirigenti medici e amministrativi dell’azienda sanitaria, insieme ai volontari e agli amici di ADRICESTA, guidati dalla presidente Carla Panzino.

Matteo Leone è scomparso prematuramente lo scorso gennaio, all’età di 31 anni. Era figlio del Luogotenente carica speciale Graziano Leone, già comandante della Stazione dei Carabinieri di Pescara Colli.

Per ricordarlo, familiari, amici e volontari hanno scelto di sostenere l’Ospedale di Pescara con donazioni destinate a due reparti.

Nel corso dell’iniziativa saranno infatti consegnati un elettrocardiografo con sistema Magellano e due Smart TV al reparto di Oncologia, mentre una poltrona relax sarà destinata alla Sala Parto dell’ospedale Pescarese.

Alla realizzazione della donazione dell’elettrocardiografo, hanno contribuito l’associazione IORAM Pescara, coordinata dal dottor Francesco Malorgio, e le famiglie Fabriani e Yuxi.

Nel corso della cerimonia di consegna, ci sarà spazio anche per la musica: il maestro Matteo Passarelli, direttore dell’Orchestra Giovanile Amadeus, eseguirà alcuni dei brani più amati da Matteo Leone.

«Questa giornata nasce dal desiderio di ricordare Matteo attraverso un gesto che possa essere utile agli altri – afferma Carla Panzino, presidente di ADRICESTA –. Insieme alla sua famiglia abbiamo voluto legare il suo ricordo a tre donazioni destinate all’Ospedale di Pescara: un elettrocardiografo e due Smart TV per il reparto di Oncologia e una poltrona relax per la Sala Parto. Donazioni diverse, unite dallo stesso desiderio: essere vicini ai pazienti e a chi, ogni giorno, si prende cura di loro.

È il nostro modo di ricordare Matteo, trasformando l’affetto per lui in qualcosa di concreto che resterà a disposizione della comunità».

«Il ricordo di Matteo resterà vivo nel cuore di chi lo ama e lo amerà sempre. A papà Graziano e a tutta la famiglia va l’abbraccio di tutti noi di ADRICESTA», aggiunge Panzino.

Una visione estetica ed emozionale che cattura l’essenza dell’invisibile e celebra la pittura con la luce

Arce. Massimo De Santis, acclamato fotografo d’arte contemporaneo, annuncia la presentazione del suo ultimo ciclo di opere, una profonda esplorazione visiva incentrata sulla tecnica del “Paint with light” e sulla reinterpretazione astratta della natura e del paesaggio. Attraverso un uso magistrale della luce e del tempo di esposizione, le sue fotografie superano il mero realismo documentaristico per trasformarsi in autentiche tele cromatiche, dove la realtà si fonde con l’emozione pura. La ricerca artistica di De Santis si focalizza sul contrasto e sull’armonia tra gli elementi stabili della materia e l’impalpabilità della luce. Dai dettagli microscopici della macrofotografia fino alle ampie vedute dei paesaggi incontaminati, ogni scatto è il risultato di un’attenta attesa e di una sensibilità compositiva straordinaria. Le sue opere invitano l’osservatore a soffermarsi sul dettaglio, a scoprire la poesia nascosta nel quotidiano e a percepire la fotografia non come una riproduzione del mondo, ma come un’estensione dell’anima dell’artista.
BIOGRAFIA DELL’ARTISTA
Massimo De Santis è un fotografo d’arte italiano la cui firma stilistica risiede nella capacità di fondere rigore tecnico e pura astrazione lirica. Fin dagli esordi della sua carriera, De Santis ha eletto la luce a suo principale strumento espressivo, sviluppando una predilezione per la sperimentazione visiva. Il suo portfolio spazia con disinvoltura dal paesaggio d’autore (Landscape) alla macrofotografia, fino alla ricerca concettuale legata al movimento e alle forme geometriche. Noto anche per la sua poliedricità e la sua profonda connessione con la materia e i processi lenti – passioni che si riflettono parallelamente anche nella sua dedizione all’arte dei lievitati De Santis concepisce l’atto fotografico come un rituale di pazienza e precisione. Le sue opere sono state esposte in numerose mostre personali e collettive, riscuotendo un vivo interesse da parte di critici e collezionisti per la loro straordinaria forza espressiva e la raffinata qualità progettuale. La sua opera monumento è il libro “Venezia, la magia delle maschere”, un capolavoro di rara bellezza e raffinatezza.

I biglietti acquistati restano validi per la nuova data, in alternativa il rimborso entro il 15 ottobre

Pescara. Lo spettacolo Totalmente incompatibili, di e con Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, del prossimo 5 dicembre al Teatro Circus di Pescara è anticipato al 27 novembre, con inizio alle 21:00, per sopraggiunti e improrogabili impegni professionali degli artisti.

I biglietti acquistati restano validi per la nuova data, in alternativa è possibile richiedere il rimborso al circuito d’acquisto entro il prossimo 15 ottobre. Biglietti in vendita sul circuito TicketOne www.ticketone.it (online e punti vendita).

Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

In contrasto tra di loro, in disaccordo con il mondo, felicemente inadattabili. Per Corrado Nuzzo e Maria Di Biase non valgono né il detto “chi si somiglia si piglia” e neppure “gli opposti si attraggono”, perché nulla li accomuna e tutto li allontana. Eppure, nonostante questo, da svariati anni continuano a stare insieme nella vita e in scena: perché? Perché amano le diversità, perché si sentono dei pesci fuor d’acqua, perché sono degli outsider, ma soprattutto perché con il loro disagio fatturano. Con un metodo empirico consolidato questi due fini studiosi dell’animo umano cercheranno insieme al pubblico di codificare il presente, riducendo al minimo il confronto con il passato e la paura per il futuro. Vittime come tutti dell’inciviltà digitale che semplifica il contenuto, asseconda la pigrizia, indebolisce la memoria, cercheranno nonostante tutto di privilegiare l’analisi rispetto al giudizio concedendosi il lusso di fermarsi un attimo e raccontare i disastri che vedono intorno a loro. Consapevoli che non si può ridere di tutto e di tutti, rimangono comunque convinti a provarci fino in fondo. In questo spettacolo troveranno un punto di accordo o resteranno totalmente incompatibili? Lo scoprirete solo a teatro.