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Author Archives: Francesco

Biglietti sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e prima degli spettacoli al botteghino del teatro

Pescara. SOLO, il one man show di e con Arturo Brachetti, ormai definito un classico senza tempo, con il suo carico di meraviglia che continua a incantare migliaia di spettatori in tutta Europa, andrà in scena al Teatro Massimo di Pescara domani, martedì 13, e mercoledì 14 gennaio alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita). Sarà possibile l’acquisto anche prima degli spettacoli, dalle 19:00, al botteghino del teatro.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

SOLO è un viaggio sospeso in uno spazio indefinito nella storia di Arturo e, parallelamente, in quella di ognuno di noi: 90 minuti in cui si susseguono risate, applausi e sorprese che corrono veloci in uno spettacolo capace, da nove stagioni, di conquistare gli spettatori di ogni età.

In SOLO protagonista è il trasformismo, l’arte di cui Brachetti è il Maestro indiscusso, a cui si affiancano le altre affascinanti discipline in cui Arturo eccelle: grandi classici come le ombre cinesi e la chapeaugraphie insieme a sorprendenti novità come la poetica sand painting e il magnetico raggio laser.

Brachetti in SOLO apre le porte della sua casa, in cui ognuna delle stanze racconta un aspetto diverso del nostro essere e gli oggetti della vita quotidiana prendono vita, conducendoci in mondi straordinari dove il solo limite è la fantasia. È una casa segreta, senza presente, passato e futuro, in cui conserviamo i sogni e i desideri… Brachetti schiuderà la porta di ogni camera, per scoprire la storia che è contenuta e condividerla con il suo pubblico.

Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: nella casa (e nella fantasia) di Arturo Brachetti tutto è possibile!

Dai personaggi dei serie tv più celebri alle grandi icone della musica pop, passando per le favole e la lotta con i raggi laser in stile Matrix, lo spettacolo è un vero e proprio as-SOLO per uno degli artisti italiani più amati nel mondo, che torna continua a incantare il pubblico il suo lavoro più completo definito ormai un classico contemporaneo: SOLO.

Famoso e acclamato in tutto il mondo, Brachetti è la leggenda del quick-change, quel trasformismo che lui stesso ha riportato in auge, reinventandolo in chiave contemporanea. La sua carriera comincia a Parigi negli anni 80: da qui in poi la sua carriera è inarrestabile, in un crescendo continuo che lo ha affermato come uno dei pochi artisti italiani di livello internazionale, con una solida notorietà al di fuori del nostro paese. Si è esibito ai quattro angoli del pianeta, in diverse lingue e in centinaia di teatri. Il suo precedente one man show, L’uomo dai mille volti, è stato visto da oltre 2.000.000 di spettatori. A questo si aggiungono 1.000.000 di spettatori di SOLO.

I suoi numeri di quick-change sono così veloci da essere imbattuti nel Guinness dei primati. Regista, showteller, direttore artistico… Brachetti è un artista a 360° noto in tutto il mondo per la sua capacità di portare in scena gli elementi tipici del DNA italiano: qualità, amore per “il bello”, gusto e, soprattutto, fantasia.

by Francesco

Pescara. Il segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo e il responsabile del comparto immigrazione Massimo Longaretti intervengono su occupazione e immigrazione in Abruzzo: “Il declino del capitale umano ridisegna i problemi di carattere strutturale come invecchiamento della popolazione e riduzione della forza lavoro con conseguente rallentamento dell’innovazione. In Italia secondo l’ufficio parlamentare del bilancio, dati luglio 2025, il calo delle nascite e l’aumento degli anziani porteranno entro metà del secolo a 4 milioni di lavoratori in meno e un debito al 139% del Pil. Un recente rapporto della UE sottolinea come circa 3/4 delle piccole e medie imprese europee abbiano serie difficoltà a reclutare lavoratori qualificati, fenomeno in crescita con il progressivo invecchiamento della popolazione. Tanto è vero che con il decreto flussi il governo italiano, ha ammesso ben 450.000 lavoratori stranieri nel triennio 2023/2025, necessari per il Paese. In Abruzzo stando alle analisi della Banca D’Italia, nel 2024 la produzione è aumentata dello 0,6%, in linea con il dato nazionale ma in rallentamento dello 2,1% rispetto all’anno precedente a causa principalmente della contrazione del comparto automotive. Nel mercato del lavoro, il 2024 ha fatto registrare una crescita dell’occupazione, benché anche qui inferiore a quella del 2023, ma con assunzioni prevalentemente in imprese di grandi dimensioni e nei servizi. Dall’altra parte però abbiamo anche un aumento della cassa integrazione specialmente nel comparto dei mezzi di trasporto e dell’indotto”. “In questo contesto economico e sociale –spiegano Lombardo e Longaretti – si inserisce anche il fenomeno migratorio abruzzese, con la presenza di ben 158 nazionalità straniere. Secondo i dati ISTAT al 31/12/2024, i residenti stranieri in Abruzzo sono 91.170 pari al 7,2% della popolazione totale. La popolazione straniera è composta dal 50,8% da donne e si tratta inoltre di una popolazione mediamente più giovane di quella locale, con 25.539 unità nella provincia dell’Aquila, 25.330 unità a Teramo, 22.016 unità a Chieti e 18.285 unità a Pescara. Nel 2024 i principali indicatori attestano che, nella nostra regione, su 507.890 occupati totali il 7,7% è rappresentato da cittadini stranieri, presenti prevalentemente nel terziario (55,2%), tra cui il 14,9% nel commercio ed il 3,1% nel lavoro domestico; con l’agricoltura che assorbe 9,9% della manodopera straniera. In generale 91.170 sono i residenti stranieri ed il 17,8% sono minori. Tanto che nell’anno scolastico 2023/2024 gli studenti stranieri iscritti sono stati 14.712 e le imprese condotte da persone nate all’estero sfiorano le 15mila unità, precisamente 14.789”.

“Da questo quadro si evince – sottolinea il segretario generale Uil Abruzzo Michele Lombardo – come sia fondamentale istituire una commissione regionale per l’immigrazione in Regione Abruzzo in cui dovranno confrontarsi le parti sociali, l’Anci e le prefetture, che già svolgono un importante lavoro, per coordinare politiche mirate globali per una sempre maggiore consapevolezza del fenomeno, del miglioramento dell’integrazione e per la sicurezza nella nostra regione. Siamo convinti della bontà dell’iniziativa e pertanto continueremo a chiedere il tavolo di coordinamento per l’immigrazione, restando, come sempre a disposizioni delle istituzioni”.Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara, 8 gennaio 2026 – Angelo Pintus sarà di scena con “Nabana” al Pala Giovanni Paolo II di Pescara il prossimo 14 febbraio alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita).

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Angelo Pintus torna sul palco con “Nabana”, il nuovo spettacolo che mescola comicità, riflessione e il suo inconfondibile stile ironico. Tra risate e momenti di verità, l’artista accompagna il pubblico in un viaggio divertente e intelligente attraverso la vita quotidiana, le relazioni e le stranezze del nostro tempo.

Angelo Pintus è un comico italiano molto conosciuto per il suo stile di umorismo energico e per le sue performance esilaranti. È nato il 21 maggio 1975 a Trieste. Pintus ha guadagnato una grande popolarità grazie ai suoi spettacoli teatrali, poi trasmessi da Tv e piattaforme e alla sua partecipazione a programmi televisivi di successo.

Angelo Pintus è un comico che ha saputo costruire una carriera solida nel panorama della comicità italiana, conquistando il pubblico teatrale con il suo carisma, la sua simpatia e il suo talento indiscusso nell’improvvisare ed intrattenere.

by Francesco

Lanciano. Verrà presentato il 15 gennaio alle 18, nella libreria Barbati a Lanciano il libro di Eliana D’Onofrio, Non ho paura di Jack, Edizioni Sigraf.
Marisa Riso, docente di lettere e poetessa, terrà la relazione critica mentre Gigliola D’Antonio, nota attrice lancianese, leggerà brani tratti dal libro, che è stato già presentato a Pescara, Roma, Avezzano, Francavilla, Chieti.
Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno”.
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, e i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.
Il suo primo romanzo “Viola, l’amore secondo me”, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita, il Premio Caravaggio.

by Francesco

Il primo appuntamento della stagione di Prosa del Teatro Marrucino, diretta dal maestro Davide Cavuti, ha proposto lo spettacolo «Misurare il salto delle rane» di “Carrozzeria Orfeo” (vincitore del “Premio della Critica” come migliore spettacolo nel 2025), raccogliendo applausi calorosi dal pubblico

Chieti. Partenza con il grande pubblico per la Prosa del Marrucino che ha accolto lo spettacolo di “Carrozzeria Orfeo” con lunghi applausi in entrambe le repliche andate in scena a Chieti. La “Stagione di Prosa” 2026 si è aperta con i saluti del presidente della “Deputazione Teatrale Teatro Marrucino” Giustino Angeloni e del maestro Davide Cavuti.
“Ringrazio il pubblico per la fiducia e l’affetto che ci dimostra in ogni appuntamento della Prosa; un grazie particolare ai nostri tecnici, al personale di sala, al personale amministrativo e al direttore amministrativo Cesare Di Martino”, ha affermato il maestro Cavuti nella sua breve prolusione e al suo quinto anno consecutivo come direttore della “Stagione di Prosa”.
Al primo appuntamento stagionale con la Prosa, era presente anche il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio.
Lo spettacolo «Misurare il salto delle rane» di Carrozzeria Orfeo diretto da Gabriele Di Luca (che ha firmato anche la drammaturgia) e da Massimiliano Setti (autore anche delle musiche), ha visto in scena tre interpreti straordinarie come Noemi Apuzzo (Iris), Elsa Bossi (Lori) e Chiara Stoppa (Betti), molto applaudite dal pubblico che ha seguito lo spettacolo con attenzione.
Al via anche l’appuntamento con l’“Incontro con gli Artisti”, molto seguito dal pubblico e tenutosi domenica mattina nel Foyer del Teatro. La “Stagione di Prosa”, organizzata dalla “Deputazione Teatrale Teatro Marrucino” in collaborazione con MuTeArt, proseguirà sabato 17 (ore 21) e domenica 18 gennaio (ore 17.30) con lo spettacolo “Ritorno a casa” di Harold Pinter con protagonista Massimo Popolizio che ne firma anche la regia.

by Francesco

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. SOLO, il one man show di e con Arturo Brachetti, ormai definito un classico senza tempo, con il suo carico di meraviglia che continua a incantare migliaia di spettatori in tutta Europa, andrà in scena al Teatro Massimo di Pescara i prossimi 13 e 14 gennaio alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita). Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

SOLO è un viaggio sospeso in uno spazio indefinito nella storia di Arturo e, parallelamente, in quella di ognuno di noi: 90 minuti in cui si susseguono risate, applausi e sorprese che corrono veloci in uno spettacolo capace, da nove stagioni, di conquistare gli spettatori di ogni età.

In SOLO protagonista è il trasformismo, l’arte di cui Brachetti è il Maestro indiscusso, a cui si affiancano le altre affascinanti discipline in cui Arturo eccelle: grandi classici come le ombre cinesi e la chapeaugraphie insieme a sorprendenti novità come la poetica sand painting e il magnetico raggio laser.

Brachetti in SOLO apre le porte della sua casa, in cui ognuna delle stanze racconta un aspetto diverso del nostro essere e gli oggetti della vita quotidiana prendono vita, conducendoci in mondi straordinari dove il solo limite è la fantasia. È una casa segreta, senza presente, passato e futuro, in cui conserviamo i sogni e i desideri… Brachetti schiuderà la porta di ogni camera, per scoprire la storia che è contenuta e condividerla con il suo pubblico.

Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: nella casa (e nella fantasia) di Arturo Brachetti tutto è possibile!

Dai personaggi dei serie tv più celebri alle grandi icone della musica pop, passando per le favole e la lotta con i raggi laser in stile Matrix, lo spettacolo è un vero e proprio as-SOLO per uno degli artisti italiani più amati nel mondo, che torna continua a incantare il pubblico il suo lavoro più completo definito ormai un classico contemporaneo: SOLO.

Famoso e acclamato in tutto il mondo, Brachetti è la leggenda del quick-change, quel trasformismo che lui stesso ha riportato in auge, reinventandolo in chiave contemporanea. La sua carriera comincia a Parigi negli anni 80: da qui in poi la sua carriera è inarrestabile, in un crescendo continuo che lo ha affermato come uno dei pochi artisti italiani di livello internazionale, con una solida notorietà al di fuori del nostro paese. Si è esibito ai quattro angoli del pianeta, in diverse lingue e in centinaia di teatri. Il suo precedente one man show, L’uomo dai mille volti, è stato visto da oltre 2.000.000 di spettatori. A questo si aggiungono 1.000.000 di spettatori di SOLO.

I suoi numeri di quick-change sono così veloci da essere imbattuti nel Guinness dei primati. Regista, showteller, direttore artistico… Brachetti è un artista a 360° noto in tutto il mondo per la sua capacità di portare in scena gli elementi tipici del DNA italiano: qualità, amore per “il bello”, gusto e, soprattutto, fantasia.

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Chieti. Il presidente dell’Ets Luca Romano, Antonio Romano, ed il presidente del Premio, Massimo Pasqualone, comunicano i risultati della graduatoria della X Edizione del Premio Luca Romano 2026, con la giuria presieduta da Alessandra Melideo e composta da Francesca Patitucci, Pierlisa Di Felice Roberta Testone, Sabrina Mattioli , Francesca Pomponio , Mirella D’Ettorre.
Sezione A:
1 Elisabetta Liberatore , “La verità dei deserti”;
2 Sante Serra, “Percezioni di rinascita”;
3 Maddalena Iodice, “Diario delle cose perdute”
Menzioni
• Domenico Tonziello,“Geometrie del canto”;
• Roberto Casati ,“Oltre la linea dell’aquilone”;
• Filomena Monte Fellegara, “C’e pure”;
• Florida Stati , “La ragnatela”.
Sezione B:
1)”Oltremondo” ,Francesco D’Andrea;
2)”Tessere”,Maria Tedeschi;
3)”La Vita”, Michele Bruno.
Menzioni
• “Ci vorrebbe un poeta in ogni strada”,Franco Casadei;
• “Dipinti (di)versi”,Gianni Romaniello;
• “Amore ed elegia”, Carmela Nastro.

Sezione C:
1. Simone D’Alessandro ,“La regola che cambia le regole”;
2. Gianluca Galotta, “Paesofia, Filosofia e viaggi nei piccoli paesi”;
3. Carmine Paradiso , “Il tempo non esiste”.
Menzione speciale:
• Antonio Sorella con “I segreti della mandragola”;
• Marino Valentini con “Il naufragio dell’Utopia”;
• Nicola D’Onofrio con “Cinque ponti e una croce d’argento”;
• Claudio Cirinei con “Coscienza e Dio nel pensiero di John Henry Newman”;
• Angela Rossicon “L’eredità del mondo antico: archetipi e simboli nell’arte La vegetazione” (quarta parte).
Sezione D.
1. Eugenio Alaio , TRA LE RIGHE DELLA MEMORIA, SBS Edizioni.
Ex aequo Valerio Ruggieri, TITOLI DI CODA (SCRITTI A MACCHINA) , Bibliografica.
2. Luisa Di Labio, LA COMPAGNIA, Albatros.
3.Gilda Altomare: AMORE E DISINCANTO. STORIA DI NINA, Tempo al Libro.
Menzione:
Federico Mastrodomenico , I COLORI DELL’ ESISTENZA, ITINERARIO DELLA PSICHE UMANA, Lupi Editore.
Sezione E:
1. Paola Corradi “Incubi” ;
2. Flavio Dell’Amico “Burger Queen” ;
3. Lucia Ferrigno “Le onde del silenzio” .
Menzioni
• Maria Scerrato “Camilla dei Volsci 2” ;
• Giuseppe Ranieri “Amori fragili in una notte d’estate” .
Sezione F:
1. Rita Scelfo con “Mare Nostrum”;
2. Giuliano Priori con “Le stanze dell’attesa”;
3. Nancy Nancy Loved Amato con “L’ora gaia”.
Menzioni:
• Albertina Minissa con Tra le folate
• Patrizia Splendiani con Rivoli.
Il Premio Luca Romano per le tematiche inerenti alla Mission della Associazione viene assegnato al Volume di poesie di Massimo Del Zio, “Ouroboros”.
Inoltre il Comitato scientifico del Premio, presieduto da Massimo Pasqualone, assegna i seguenti Premi alla cultura: Vincenzo Olivieri, I 4 Santi (Di Lillo Marco, Vespucci Valerio, Ippolito Christian, Adriano Giovanni), Sebastiano Cavallaro, Pino Giannini, Rita Greco, Cristina Zenobi, Achille Mariani, Carlo Palazzi, Mariella Rinaldi, Cinzia Mattioli, Ilenia Lucci, Elisabetta Biondi Della Sdriscia, Davide De Amicis, Marianna Iannarone, Corrado Cassani.
La Cerimonia di Premiazione si terrà il 21 Febbraio alle ore 10,00 presso il Museo C. Barbella di Chieti.

by Francesco

Chieti. Domenica 4 gennaio alle 17.30, nell’atelier Punto di fuga di Chieti, in via De Lollis 10 (accanto al Museo Barbella), l’artista Silvana Abbruzzese inaugurerà con una performance la sua opera dal titolo Sonno di Pietra, un’installazione artistica per il nuovo anno, “una metafora per evidenziare lo stato di chi preferisce restare immobile e indifferente davanti alle atrocità che accadono a Gaza e altrove… la pietra non come protezione, ma come rifiuto di muoversi”. Durante il vernissage di domenica la performance, insieme ad altri artisti, su suoni di handpan e chitarra elettrica, introdurrà nello spirito dell’installazione. Francesca Finarelli, studiosa di linguaggi artistici, approfondirà il significato dell’intervento di Silvana Abbruzzese.

by Francesco

Lo spettacolo inaugurale «Misurare il salto delle rane» ha vinto il “Premio della Critica A.N.C.T.” come migliore spettacolo nel 2025

Chieti. La stagione di Prosa del Marrucino alzerà il sipario sabato 3 gennaio (ore 21), in replica domenica 4 (ore 17.30), con lo spettacolo «Misurare il salto delle rane» di Carrozzeria Orfeo. La regia è firmata da Gabriele Di Luca (che firma anche la drammaturgia) e da Massimiliano Setti (autore anche delle musiche), con le interpreti Noemi Apuzzo (Iris), Elsa Bossi (Lori), Chiara Stoppa (Betti), le scene di Enzo Mologni, i costumi di Elisabetta Zinelli, le luci di Carrozzeria Orfeo, con la produzione della «Fondazione Teatro Due», la «Accademia Perduta / Romagna Teatri», il «Teatro Stabile d’Abruzzo», il «Teatro di Bari», e la «Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival» in collaborazione con «Asti Teatro 47». Lo spettacolo ha vinto il «Premio della Critica A.N.C.T.» nel 2025 come migliore spettacolo dell’anno, che nella motivazione ha messo in evidenza come «l’abilità di Carrozzeria Orfeo sta nel mettere in scena spettacoli sempre giusti, fattore ormai non più considerabile come pura casualità, al di là dei registri usati».
La “Stagione di Prosa”, organizzata dalla “Deputazione Teatrale Teatro Marrucino” presieduta da Giustino Angeloni e con la direzione amministrativa di Cesare Di Martino, ha il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Abruzzo e dell’assessorato alla Cultura del Comune di Chieti guidato da Paolo De Cesare: per il quinto anno consecutivo, la “Stagione di Prosa”, sotto la direzione del maestro Davide Cavuti, ha registrato un numero record di abbonamenti, con oltre settecento tessere sottoscritte, e la partecipazione di artisti come Massimo Popolizio, Gianmarco Saurino, Anna Valle, Marco Bocci, Pia Lanciotti, Leo Gullotta, Tosca D’Aquino, Giuseppe Zeno, Anna Galiena, Massimiliano Gallo e Carlo Buccirosso.
«Lo spettacolo realizzato da “Carrozzeria Orfeo” attinge dalla contemporaneità, dando all’opera un significato pervaso di sensibilità moderna, che esplora le contraddizioni dell’esistenza attraverso dialoghi incisivi e situazioni paradossali, momenti di mera poesia e gesti emblematici, che si intersecano con il racconto», ha affermato il compositore e regista Davide Cavuti, direttore della “Stagione di Prosa” del Teatro Marrucino.
“Misurare il salto delle rane” è una dark comedy ambientata in un piccolo paese di pescatori negli anni Novanta. Le protagoniste sono tre donne di diverse generazioni: Lori, Betti e Iris unite da un tragico lutto avvenuto vent’anni prima e ancora avvolto in un’aura di mistero. Il paese emerge come un frammento dimenticato, circondato da un vasto lago e da una palude minacciosa che lo isola dal mondo esterno, un microcosmo sospeso tra arcaismo e quotidianità, dove una piccola comunità persiste ancorata a consuetudini superate. Partendo da questo habitat, “Misurare il salto delle rane”, la nuova produzione di “Carrozzeria Orfeo”, senza rinunciare all’ironia che la contraddistingue, vuole essere un’indagine poetica e tragicomica sulla condizione umana contemporanea: un viaggio nell’intimità di tre esistenze femminili che si specchiano l’una nell’altra e che, in modo diverso, rifiutano etichette imposte dall’esterno. Tre età, tre mondi, tre stagioni della vita che intrecciano le loro esistenze, scavate da lutti e assenze, ma anche da rinascite, alleanze e complicità profonde», recitano le note di presentazione dello spettacolo. Nucleo pulsante della narrazione è proprio il femminile. Le manifestazioni della violenza e dell’oppressione verso le donne, endemiche nei contesti rurali dell’epoca, affiorano nel tessuto sociale della comunità con modalità sottili ma pervasive. I personaggi maschili incarnano quasi invariabilmente figure di minaccia o fallimento.
“Carrozzeria Orfeo” costruisce un racconto intimo, in cui la gravità del dolore si affianca alla leggerezza dell’ironia. “Misurare il salto delle rane” è un invito a confrontarsi con i propri limiti, a cercare la bellezza nei gesti semplici, in piccoli atti di trasformazione dove pare non accadere nulla. È un’ode alla complessità dell’essere umano, con la sua infinita capacità di perdersi e ritrovarsi, tra ciò che ci definisce e ciò che ci supera.
I pochi biglietti rimasti sono disponibili al Botteghino del Teatro Marrucino e sul circuito online Ciaotickets. Il prossimo appuntamento con la stagione di Prosa si terrà sabato 17 (ore 21) e domenica 18 gennaio (ore 17.30) con lo spettacolo “Ritorno a casa” di Harold Pinter con protagonista Massimo Popolizio che ne firma anche la regia.

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Lanciano. Con il racconto Bruno, la scrittrice lancianese Eliana D’Onofrio si aggiudica la menzione di merito nel Concorso Letterario Letteralmonte, la cui cerimonia di premiazione si terrà domenica 4 gennaio, alle ore 11.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Monte San Giovanni Campano (FR), nell’ambito del Festival Letterario Letteralmonte, dedicato quest’anno alla memoria di Willy Pocino.
Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.
Il suo primo romanzo “Viola, l’amore secondo me”, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il premio Città di Cefalù 2024, il premio Francavilla urban festival, il premio parole e vita, il Premio Caravaggio.

by Francesco

Pescara. C’è grande attesa per lo spettacolo “Alfonsina y el mar”, con le musiche del duo Alchimia, i dialoghi firmati da Mari Lena, le voci narranti di Barbara Presicce ed Ercole Di Francesco e i brani di Ivano Cavallucci. Il debutto in prima assoluta domani 27 dicembre alle ore 21.00, al Teatro Cordova di Pescara.
Lo spettacolo racconta l’incontro ideale tra due donne unite dal linguaggio universale della musica. Tutto ha origine dall’ascolto da parte di una delle due della celebre canzone “Alfonsina y el mar”: colpita dalla forza del testo, lei scopre che si tratta di una lettera d’addio. Da qui prende avvio un percorso di ricerca e conoscenza di Alfonsina Storni Martignoni, poetessa, scrittrice, giornalista e attivista, che nel 1938 scelse di porre fine alla propria vita nelle acque del Mar de la Plata. Un’esistenza divenuta mito, ma ancora poco nota in Italia, la sua terra natale.
«È un racconto intenso e prezioso, che sentivamo il bisogno di condividere – raccontano Mari Lena e Ivano Cavallucci, ideatori del progetto – Alfonsina Storni Martignoni è stata una poetessa, scrittrice, giornalista e attivista di origini italiane. Una donna che ha rotto gli schemi, opponendosi alle convenzioni e lasciando un segno profondo nella storia. La sua vita ha ispirato film, documentari e biografie, mentre la sua lettera d’addio è diventata una delle canzoni più conosciute al mondo. Abbiamo scelto il teatro, uno spazio che lei amava profondamente, per raccontarla secondo la nostra sensibilità, attraverso musica e poesia».
Il duo Alchimia nasce dall’incontro artistico tra Ivano Cavallucci e Marilena Marulli (Mari Lena), uniti dal desiderio di eseguire, arrangiare e comporre brani originali e musiche ispirate alla tradizione celtica. Ivano, chitarrista e flautista, e Mari Lena, pianista e arpista, portano i loro progetti in teatri, mostre, rassegne letterarie e festival su tutto il territorio nazionale.
Insieme hanno dato vita a uno spettacolo di grande intensità emotiva, affrontando una storia vera e fuori dagli schemi. Scritto, diretto e interpretato dagli stessi artisti, con il contributo di altri collaboratori, “Alfonsina y el mar” accompagnerà il pubblico in un viaggio in cui il confine tra realtà e oltre si fa sottile, e la poesia diventa senza tempo.
Ultimi biglietti disponibili presso Ivano Cavallucci Strumenti Musicali, via Arniense 136 – Chieti, e Indaco Beauty, viale Bovio 162 – Pescara.
Evento su prenotazione al numero 351 3267378
Per informazioni:
Pagina Facebook ufficiale: Duo Alchimia