La seconda edizione di Celano Jazz Convention si è chiusa al termine di cinque giorni pieni di musica e di vitalità, con un bilancio soddisfacente sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
L’offerta si è allargata ulteriormente con le due conferenze tenute da Stefano Zenni – una rivolta agli iscritti alle masterclass e dedicata alla musica di Charles Mingus e una, al pomeriggio aperta al pubblico e centrata sulla figura di Louis Armstrong – e con la presenza di Roberto Zechini con il suo ormai storico laboratorio “Il Chitarreto dei Jazzemani”.
Tra le novità importanti della seconda edizione, il laboratorio “Jazz For Kids & Teens” condotto da Andrea Gargiulo, con la preziosa collaborazione di Giusi Martino, ha sicuramente colpito nel segno sia per quanto riguarda la parte artistica sia per le ricadute sociali.
Oltre 40 ragazzi – quasi la metà, infatti, non aveva mai suonato uno strumento musicale e sette diversamente abili – hanno dato vita a “Jazz for Kids and Teens”. Un’inclusione aperta e paritaria di tutti i partecipanti, senza corsie preferenziali con l’intenzione di far dialogare i ragazzi attraverso la musica, tra di loro e con il pubblico, e di portarli a scoprire la propria personalità e le potenzialità espressive.
“Jazz for Kids and Teens” rappresenta una novità pressoché assoluta nel panorama dei festival italiani di jazz, tanto da richiamare anche l’attenzione del TG1. Infatti, il progetto dell’orchestra è stato pensato con l’intenzione di portare, nel ristretto termine temporale di quattro giorni, i partecipanti al corso direttamente sul palco a suonare dal vivo, a prescindere dal loro grado iniziale di conoscenze musicali.
Il percorso condotto da Andrea Gargiulo in Celano Jazz Convention 2019 si è completato con l’incursione festosa all’interno del Centro Diurno “Peter Pan” di Celano gestito dall’Anffas, un momento utile per sottolineare ancora una volta il valore relazionale della musica nell’interazione tra le persone, e il corso di Didattica Reticolare rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado.

I concerti proposti sul palco di Piazza San Giovanni – con l’eccezione della serata di venerdì 2 agosto a causa del maltempo – hanno avuto una notevole risposta di pubblico e sono stati seguiti con trasporto dagli spettatori. Il programma dei concerti è stato concepito in stretta connessione con l’offerta didattica e ha visto impegnati Max Ionata con il suo quartetto, la formazione Urban Canvas guidata da Elisabetta Antonini e Soundscape’s Activity, l’esplorazione elettronica diMarcello Malatesta e Marco Di Battista con altri due docenti dei corsi come ospiti, vale a dire Umberto Fiorentino eRoberto Zechini. Progetti consolidati, affidati a protagonisti indiscussi del panorama jazzistico nazionale, conosciuti e considerati anche al di fuori dei confini italiani. Grande partecipazione e coinvolgimento hanno incontrato anche il concerto finale di “Jazz for Kids and Teens” e le esibizione conclusiva dei partecipanti alla masterclass accolti in un metaforica abbraccio dal pubblico celanese che ha seguito e applaudito tutti gli interventi e richiesto a gran voce i protagonisti della serataper un bis del tutto fuori programma.
Musica di qualità, un dialogo costruttivo e partecipato tra docenti e studenti dei seminari e promozione del territorio, vista la presenza di numerosi iscritti provenienti da fuori regione: il disegno avviato lo scorso anno da Franco Finucci ha trovato una concreta realizzazione in una rassegna capace di suscitare interesse e di mettere in pratica quanto programmato.



