Search

Tag Archives: Celano Jazz Convention

Celano Jazz Convention

Sabato 22 maggio , dalle ore 16 alle 19, Celano Jazz Convention presenta Linee melodiche nell’improvvisazione, masterclass online condotta da Umberto Fiorentino.

La masterclass si svolgerà sulla piattaforma Zoom: la partecipazione costa 20 euro e per iscriversi occorre prenotarsi con una mail all’indirizzo conferenze@celanojazzconvention.com con oggetto, obbligatorio, ”Prenotazione Seminario” e utilizzando un indirizzo mail al quale poi sarà inviato il link di partecipazione al seminario.

Umberto Fiorentino, chitarrista e compositore, ha esordito negli anni settanta al fianco dei suoi coetanei dell’area romana come Roberto Gatto e Danilo Rea.

Negli anni ottanta ha partecipato, soprattutto con la formazione Lingomania, a una innumerevole quantità di concerti, rassegne internazionali ed esibizioni radiofoniche e televisive italiane ed estere, riscuotendo grandi riscontri di pubblico e critica.

In veste di leader e side man, ha avuto collaborazioni con grandi nomi quali: Paolo Fresu, Enrico Rava, Mike Stern, Manu Roche, Rita Marcotulli e moltissimi altri. Ha avuto modo di partecipare ad alcune importanti produzioni nell’ambito della musica pop e, in particolare, nei lavori di Mina.

Umberto Fiorentino è unanimemente riconosciuto come uno dei più importanti docenti italiani per quanto riguarda la chitarra jazz.

Ha pubblicato diversi libri, video e metodi di didattica musicale, ha collaborato alla rivista Chitarre pubblicando più di 80 articoli di carattere didattico e insegna da molti anni presso le più prestigiose scuole di musica italiane.

Il percorso didattico online di Celano Jazz Convention, tracciato dal direttore artistico della rassegna Franco Finucci, prosegue nelle prossime settimane con i seminari condotti da alcuni tra i musicisti più importanti del panorama jazzistico italiano.
Dopo gli appuntamenti dedicati alla voce (condotto da Ada Montellanico, sabato 24 aprile), alla batteria (tenuto da Roberto Gatto, sabato 8 maggio), al pianoforte (affidato la scorsa settimana, sabato 15 maggio, a Claudio Filippini) e alla chitarra (il seminario di Umberto Fiorentino, in programma sabato 22 maggio) e si concluderà con il sassofonista Tino Tracanna (sabato 29 maggio).

by Redazione
celano

In seguito all’apertura delle attività pubbliche concessa dalle ultime disposizioni ministeriali, il direttore artistico di Celano Jazz Convention, il chitarrista Franco Finucci, ha deciso che i corsi di Jazz For Kids & Teens, tenuti dal Maestro Andrea Gargiulo con la collaborazione di Giusi Martino, si concluderanno con il concerto finale “in presenza” dei partecipanti al corso.

Il concerto si terrà a Celano, in una sede ancora da stabilire, domenica 2 agosto alle 21.30.

Tutte le informazioni e le schede per l’iscrizione ai corsi di Celano Jazz Convention sono disponibili sul sito www.celanojazzconvention.com.

“Sarà un concerto pensato per rispettare tutte le normative di sicurezza legate all’Emergenza Covid-19 – sottolinea Franco Finucci (nella foto)– e proprio per questo motivo abbiamo rimandato la scelta del luogo dove si svolgerà la serata. Speriamo che, nel corso dell’estate, sia possibile fare qualcosa di simile anche per il resto del cartellone di Celano Jazz Convention”

Alle attività on line di Jazz For Kids & Teens, programmate da giovedì 30 luglio a domenica 2 agosto 2020, si aggiunge perciò anche la dimensione del concerto dal vivo.

Nella giornata di domenica, i ragazzi si incontreranno, in un primo momento, per una prova generale in cui verranno messi a frutto gli insegnamenti trasmessi durante le giornate precedenti e saranno stabiliti i brani e gli organici per l’esibizione serale.

E, poi, si ritroveranno sul palcoscenico per il concerto vero e proprio diretto da Andrea Gargiulo

L’obiettivo è quello di far dialogare i ragazzi attraverso la musica e di portarli a scoprire la propria personalità e le potenzialità espressive.

I corsi sono rivolti a tutti i ragazzi dai 6 ai 18 anni (anche privi di esperienza musicale) e ai ragazzi diversamente abili.

La musica come elemento di condivisione e crescita. Il percorso di laboratori di musica d’insieme è costituito da lezioni collettive e da momenti personalizzati, pensati in modo da sviluppare le caratteristiche dei vari strumenti e le capacità dei singoli partecipanti.

Il chitarrista Franco Finucci, direttore artistico di Celano Jazz Convention, ha voluto fortemente questa iniziativa all’interno del programma già nella passata edizione.

Andrea Gargiulo
Andrea Gargiulo

Il grande successo riscontrato lo scorso anno e le tante richieste di replicare l’esperienza arrivate immediatamente dopo l’edizione del 2019, hanno portato alla conferma del percorso didattico rivolto ai giovanissimi anche in questa particolare edizione on line.

La terza edizione di Celano Jazz Convention si presenta con una scelta nel segno dell’innovazione e della tecnologia per dare un segnale importante in sintonia con il momento difficile attraversato in questi mesi.

Anche quest’anno, per i seminari di Celano Jazz Convention, il direttore artistico Franco Finucci ha voluto coinvolgere alcuni dei nomi più importanti del panorama jazzistico nazionale per dare vita ad una squadra di docenti di assoluto prestigio. Il programma inoltre si chiuderà con una sorpresa speciale, vale a dire il seminario del grande sassofonista statunitenste Jerry Bergonzi, in programma domenica 26 luglio 2020.

Celano Jazz Convention rinnova la mediapartnership con il webmagazine Jazz Convention.

La squadra di docenti scelta da Franco Finucci presenta, anche in questa terza edizione, una compagine di alto profilo ed è formata da Marco Di Battista (tecniche d’improvvisazione e storia del jazz), Giovanni Falzone (tromba), Max Ionata (sassofono), Umberto Fiorentino (chitarra), Elisabetta Antonini (canto), Luca Mannutza (pianoforte), Gabriele Pesaresi (contrabbasso e basso elettrico), Marcello Di Leonardo (batteria) e Marcello Malatesta (sound engineering).

Una terza edizione “particolare”, quindi, in linea con la situazione generale del nostro paese e dell’intero pianeta. Celano Jazz Convention non si ferma e mantiene la continuità del disegno avviato dal direttore artistico Franco Finucci nel 2018: un percorso di lunga gittata, capace di unire qualità musicale, formazione, inclusione e accoglienza.

 

by Redazione

La seconda edizione di Celano Jazz Convention si è chiusa al termine di cinque giorni pieni di musica e di vitalità, con un bilancio soddisfacente sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. 

Il doppio binario tracciato dal direttore artistico Franco Finucci ha mantenuto la stretta connessione tra aspetti didattici e esibizioni musicali: una strada che diventa così pienamente identitaria per la rassegna celanese.
In primo luogo, il numero di iscritti ai vari corsi è aumentato in maniera netta rispetto allo scorso anno. Le attività hanno coinvolto, quest’anno, oltre ottanta persone suddivise tra le masterclass di strumento, i corsi dedicati ai ragazzi e i seminari rivolti ai docenti, che hanno frequentato i corsi tenuti nell’Auditorium Fermi di Celano: la presenza di numerosi iscritti provenienti da fuori regione, oltre a rappresentare un veicolo promozionale per il territorio, mostra la validità dell’offerta didattica di Celano Jazz Convention nel panorama nazionale ricco di proposte in questo stesso periodo dell’anno. E, infatti, una squadra di docenti di assoluto livello formata da Marco Di Battista, Max Ionata, Umberto Fiorentino, Elisabetta Antonini, Luca Mannutza, Daniele Sorrentino, Marcello Di Leonardo e Marcello Malatesta – con l’attivazione di quasi tutti i corsi promossi – ha mantenuto tutte le sue promesse e, soprattutto, ha coinvolto in modo totale i partecipanti alla masterclass dal primo giorno fino al concerto conclusivo tenuto in Piazza San Giovanni, sabato 3 agosto.

L’offerta si è allargata ulteriormente con le due conferenze tenute da Stefano Zenni – una rivolta agli iscritti alle masterclass e dedicata alla musica di Charles Mingus e una, al pomeriggio aperta al pubblico e centrata sulla figura di Louis Armstrong – e con la presenza di Roberto Zechini con il suo ormai storico laboratorio “Il Chitarreto dei Jazzemani”.

Tra le novità importanti della seconda edizione, il laboratorio “Jazz For Kids & Teens” condotto da Andrea Gargiulo, con la preziosa collaborazione di Giusi Martino, ha sicuramente colpito nel segno sia per quanto riguarda la parte artistica sia per le ricadute sociali.

Oltre 40 ragazzi – quasi la metà, infatti, non aveva mai suonato uno strumento musicale e sette diversamente abili – hanno dato vita a “Jazz for Kids and Teens”. Un’inclusione aperta e paritaria di tutti i partecipanti, senza corsie preferenziali con l’intenzione di far dialogare i ragazzi attraverso la musica, tra di loro e con il pubblico, e di portarli a scoprire la propria personalità e le potenzialità espressive.

“Jazz for Kids and Teens” rappresenta una novità pressoché assoluta nel panorama dei festival italiani di jazz, tanto da richiamare anche l’attenzione del TG1. Infatti, il progetto dell’orchestra è stato pensato con l’intenzione di portare, nel ristretto termine temporale di quattro giorni, i partecipanti al corso direttamente sul palco a suonare dal vivo, a prescindere dal loro grado iniziale di conoscenze musicali.

Il percorso condotto da Andrea Gargiulo in Celano Jazz Convention 2019 si è completato con l’incursione festosa all’interno del Centro Diurno “Peter Pan” di Celano gestito dall’Anffas, un momento utile per sottolineare ancora una volta il valore relazionale della musica nell’interazione tra le persone, e il corso di Didattica Reticolare rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado.


Celano Jazz Convention 2019 – Max Ionata Quartet


I concerti proposti sul palco di Piazza San Giovanni – con l’eccezione della serata di venerdì 2 agosto a causa del maltempo – hanno avuto una notevole risposta di pubblico e sono stati seguiti con trasporto dagli spettatori. Il programma dei concerti è stato concepito in stretta connessione con l’offerta didattica e ha visto impegnati Max Ionata con il suo quartetto, la formazione Urban Canvas guidata da Elisabetta Antonini e Soundscape’s Activity, l’esplorazione elettronica diMarcello Malatesta e Marco Di Battista con altri due docenti dei corsi come ospiti, vale a dire Umberto Fiorentino eRoberto Zechini. Progetti consolidati, affidati a protagonisti indiscussi del panorama jazzistico nazionale, conosciuti e considerati anche al di fuori dei confini italiani. Grande partecipazione e coinvolgimento hanno incontrato anche il concerto finale di “Jazz for Kids and Teens” e le esibizione conclusiva dei partecipanti alla masterclass accolti in un metaforica abbraccio dal pubblico celanese che ha seguito e applaudito tutti gli interventi e richiesto a gran voce i protagonisti della serataper un bis del tutto fuori programma.

Musica di qualità, un dialogo costruttivo e partecipato tra docenti e studenti dei seminari e promozione del territorio, vista la presenza di numerosi iscritti provenienti da fuori regione: il disegno avviato lo scorso anno da Franco Finucci ha trovato una concreta realizzazione in una rassegna capace di suscitare interesse e di mettere in pratica quanto programmato.

by Redazione