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Pescara. Una mattinata di solidarietà all’Ospedale di Pescara per ricordare Matteo Leone e trasformare la sua memoria in un aiuto concreto ai pazienti.

È il senso de “I doni di Matteo”, l’iniziativa promossa da ADRICESTA Onlus, in programma martedì 29 settembre, alle ore 11:00, nel reparto di Oncologia, Ala Est del quinto piano dell’ospedale di Pescara.

Alla cerimonia parteciperanno il direttore generale della ASL di Pescara dottor Vero Michitelli, i responsabili dei reparti ospedalieri, dirigenti medici e amministrativi dell’azienda sanitaria, insieme ai volontari e agli amici di ADRICESTA, guidati dalla presidente Carla Panzino.

Matteo Leone è scomparso prematuramente lo scorso gennaio, all’età di 31 anni. Era figlio del Luogotenente carica speciale Graziano Leone, già comandante della Stazione dei Carabinieri di Pescara Colli.

Per ricordarlo, familiari, amici e volontari hanno scelto di sostenere l’Ospedale di Pescara con donazioni destinate a due reparti.

Nel corso dell’iniziativa saranno infatti consegnati un elettrocardiografo con sistema Magellano e due Smart TV al reparto di Oncologia, mentre una poltrona relax sarà destinata alla Sala Parto dell’ospedale Pescarese.

Alla realizzazione della donazione dell’elettrocardiografo, hanno contribuito l’associazione IORAM Pescara, coordinata dal dottor Francesco Malorgio, e le famiglie Fabriani e Yuxi.

Nel corso della cerimonia di consegna, ci sarà spazio anche per la musica: il maestro Matteo Passarelli, direttore dell’Orchestra Giovanile Amadeus, eseguirà alcuni dei brani più amati da Matteo Leone.

«Questa giornata nasce dal desiderio di ricordare Matteo attraverso un gesto che possa essere utile agli altri – afferma Carla Panzino, presidente di ADRICESTA –. Insieme alla sua famiglia abbiamo voluto legare il suo ricordo a tre donazioni destinate all’Ospedale di Pescara: un elettrocardiografo e due Smart TV per il reparto di Oncologia e una poltrona relax per la Sala Parto. Donazioni diverse, unite dallo stesso desiderio: essere vicini ai pazienti e a chi, ogni giorno, si prende cura di loro.

È il nostro modo di ricordare Matteo, trasformando l’affetto per lui in qualcosa di concreto che resterà a disposizione della comunità».

«Il ricordo di Matteo resterà vivo nel cuore di chi lo ama e lo amerà sempre. A papà Graziano e a tutta la famiglia va l’abbraccio di tutti noi di ADRICESTA», aggiunge Panzino.

26 Settembre 2026