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Tag Archives: salute e benessere

prevenzione

Fa tappa in Abruzzo la campagna nazionale di prevenzione delle malattie della retina e del nervo ottico promossa dall’Agenzia Internazionale per la prevenzione della Cecità-IAPB Italia Onlus.

Un tir hi-tech attraverserà Pescara (19-21 ottobre), Teramo (22-24 ottobre) e L’Aquila (25-27) per consentire controlli oculistici gratuiti, con il Centro nazionale di alta tecnologia in oftalmologia dell’Università d’Annunzio Chieti-Pescara a fare da capofila di un progetto sperimentale di telemedicina. Lo scopo è prevenire la comparsa di malattie che in Italia colpiscono 3 milioni e 400mila persone.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sede della Regione Abruzzo a Pescara.

Dal 19 ottobre in piazza della Rinascita, piazza Martiri della Libertà e piazza Duomo arriverà quindi la grande struttura ambulatoriale mobile IAPB, dotata di quattro laboratori e a bordo della quale si potranno effettuare gratuitamente controlli oculistici ad alta tecnologia su retina e nervo ottico.

Visite riservate a persone di età superiore ai 40 anni. E’ questa, infatti, la fascia di età in cui le tre patologie più diffuse – il glaucoma, la retinopatia diabetica e la maculopatia – si manifestano e spesso senza che neanche si sappia di esserne affetti.

La prevenzione, dunque, è un elemento primario per una diagnosi precoce.

L’Abruzzo avrà un ruolo centrale in quanto regione scelta dalla IAPB per avviare il primo progetto di telemedicina nel campo dell’oculistica. A illustrarlo è stato il direttore del Centro nazionale di alta tecnologia in oftalmologia, Leonardo Mastropasqua:

 È un progetto pilota e un progetto ambizioso. Non possiamo sbagliare.

Con questa tecnologia si possono spostare le immagini, invece dei malati. Avremo in ogni centro diabetico della Regione Abruzzo strumenti che fotografano il fondo dell’occhio.

Le foto verranno mandate al nostro centro e saremo così in grado di fare immediatamente una diagnosi permettendo di prendere subito in cura il paziente e portando vantaggi per la Regione e le Asl in termini di spesa e riduzione delle liste d’attesa.

 

by Redazione
pet therapy

Protagonista la Pet therapy, con prove pratiche con animali, nel convegno promosso dal Comune di Atessa per il prossimo 26 ottobre.

L’incontro, dal titolo IAA: un campo riabilitativo in continuo sviluppo, si svolgerà nella sala polivalente comunale ed avrà anche valenza formativa, con rilascio di attestati e crediti per i partecipanti.

La Pet therapy è una pratica di supporto ad altre forme di terapia tradizionali. Ha cominciato a fare breccia negli anni Sessanta.

“Gli IAA, Interventi Assistiti con Animali – spiegano gli organizzatori dell’evento – sono basati sulla fondamentale importanza che la relazione uomo-animale ha avuto nei millenni. Dal 2015 il settore è regolamentato da linee guida nazionali a seguito di un accordo Stato-Regioni, recepito da tutte le Regioni italiane”.

Gatto-anziana-donna

“Ad oggi – viene aggiunto – gli interventi riabilitativi e le terapie assistite con animali (TAA), vengono riconosciute a pieno titolo come terapie integrative. Si passa dalle terapie più strettamente legate all’acquisizione di un adeguato schema corporeo, fino ad interventi educativi che prevedono l’utilizzo dell’animale nella riformulazione di dinamiche relazionali e sociali distorte, in patologie quali l’autismo, l’ADHD, le sindromi cromosomiche. Gli interventi assistiti con animali non si limitano all’applicazione nell’ambito della neuropsichiatria infantile, ma trovano ampio impiego anche nelle disabilità dell’età adulta, dagli interventi sul recupero neuromotorio e di memoria negli accidenti del sistema nervoso centrale, fino agli interventi educativi negli anziani o nel recupero dalle dipendenze di vario genere”.

“Gli animali – afferma l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Atessa Giovanna Ceroli – sono in grado di promuovere attività fisiche e ricreative, catalizzano relazioni sociali e comunicazione, riducono il senso di solitudine ed aiutano a fronteggiare situazioni di ansia e stress. Grazie ad una equipe multidisciplinare specializzata si potrà conoscere meglio, anche con la presenza di una parte pratica, questi interventi, che funzionano e favoriscono l’apertura a nuove esperienze, nuovi modi di comunicazione, nuovi interessi”.

“ E’ un’iniziativa originale ed importante – rimarca il sindaco Giulio Borrelli – sia per gli argomenti trattati che per il livello professionale dei relatori. Rappresenta davvero una grande opportunità, non solo per la nostra città”.

L’inizio dei lavori è previsto alle 9.30 del mattino e saranno aperti dal sindaco di Atessa e dall’assessore alle Politiche sociali.

locandina evento

Interverranno:

  • Assunta Papa, medico psichiatra, direttore sanitario del Centro di riabilitazione equestre “De Marco” di Roma e responsabile progetto IAA/TAA, che illustrerà gli “IAA secondo le linee guida nazionali. Il ruolo dell’animale come coterapeuta”;
  • Erica De Simone responsabile Marketing e comunicazione del “De Marco”, che parlerà di “IAA e territorio: il panorama italico”;
  • Lara Crescimbene, biologa, coadiutore del cane del gatto e del coniglio, che si soffermerà sugli “Interventi assistiti con l’ausilio del cane: basi teoriche e campi di applicazione”.

Saranno mostrati anche alcuni video, durante i quali ci sarà discussione interattiva.

Dopo la pausa pranzo si riprenderà alle 14, con esperienze pratiche con un cane messe in campo da Lara Crescimbene.

Di “Riabilitazione equestre: indicazioni terapeutiche, rischi e controindicazioni” parlerà Martina De Angelis, neuropsicomotricista dell’età evolutiva e referente del progetto EAA/TAA.

A chiudere la giornata sarà Stefania De Risio, psicologa, psicoterapeuta, che spiegherà le “Terapie assistite da animali: un’opportunità riabilitativa integrativa sul territorio”.

Iscrizioni entro il 24 ottobre. Info e prenotazioni erica@ericasimone.it o 3470361720.

by Redazione
fondazione Paolo VI

C’è anche la Fondazione Paolo VI tra i protagonisti del tavolo di coordinamento sull’autismo promosso dall’Ufficio nazionale di pastorale della salute della Conferenza episcopale italiana.

La realtà presieduta da monsignor Tommaso Valentinetti siede accanto ad altri centri di eccellenza nazionale nel campo della riabilitazione e della cura di questo disturbo, tra cui il Bambin Gesù di Roma, il Cottolengo di Torino, la Fondazione Don Gnocchi di Milano e l’Opera Don Guanella di Roma.

Con questa scelta, ancora una volta viene riconosciuto il grande lavoro svolto in questi anni dalla realtà abruzzese, che a partire dall’applicazione del metodo Denver è in grado di fornire diagnosi precoce e intervento plurimo e globale a tutte le fasce di età.

Attualmente, i servizi erogati in regime di convenzione con le Asl della Regione Abruzzo riguardano ben 360 persone autistiche.

Il tavolo di coordinamento, presieduto da don Massimo Angelelli, direttore dell’ufficio della Cei, si è riunito la prima volta lunedì scorso a Roma e si avvale della prestigiosa consulenza del professor Stefano Vicari, ordinario di Neuropsichiatria infantile all’Università Cattolica e primario di Neuropsichiatria infantile del Bambin Gesù, ma soprattutto tra i più autorevoli conoscitori di questo disturbo del neurosviluppo.

Di Tillio Vicari Santilli
Di Tillio Vicari Santilli

Nei giorni scorsi proprio il professor Vicari ha fatto visita al Centro Adriatico della Fondazione Paolo VI, per incontrare gli operatori e per effettuare una serie di visite di persone autistiche provenienti dalle sette strutture del gruppo.

Queste le sue parole:

Il tavolo di coordinamento ha lo scopo di condividere tra operatori di matrice religiosa buone pratiche sul tema dell’autismo e individuare un comune approccio basato su evidenze scientifiche.

Conosco da anni la Fondazione Paolo VI, realtà che sul tema dell’autismo può vantare un ruolo di primo piano a livello regionale e nazionale, grazie al valore clinico e all’apporto scientifico delle sue attività.

Per questo, il gruppo abruzzese sarà un interlocutore privilegiato nel tavolo appena istituito in un ambito come quello dell’autismo dove molto è stato fatto ma molto resta da fare.

Ad oggi, infatti, si iniziano a conoscere i fattori di rischio, come la presenza di inquinanti in gravidanza, l’età paterna, la nascita prematura, la familiarità e il diabete in gravidanza.

La ricerca e la condivisione di conoscenze sicuramente saranno indispensabili per ulteriori passi in avanti.

by Redazione
autismo

E’ fissato per oggi alle 16,30 nella sede aquilana del Centro di riabilitazione San Stefar, l’incontro organizzato dall’associazione Autismo Abruzzo per discutere sulla normativa nazionale e regionale, le procedure per la presa in carico e i nuovi setting di intervento definiti dalla Regione Abruzzo.

L’incontro prevede la partecipazione di Elena Campana, Direttore medico del centro dell’Aquila, e Tiziana Ussorio, dirigente Area riabilitativa del centro.

Il presidente di Autismo Abruzzo onlus, Dario Verzulli, presenterà il processo normativo, poi l’avvocato Gianni Legnini illustrerà le procedure per la presa in carico nel rispetto della normativa vigente.

Roberta Pirro, psicologa-psicoterapeuta cognitivo comportamentale, sarà a disposizione per approfondimenti sui metodi di intervento.

Nel corso della discussione, sarà dato ampio spazio alle domande dei partecipanti con l’obiettivo di colmare la distanza tra le famiglie e i servizi, mettendo in luce soluzioni virtuose da replicare sul territorio regionale.

by Redazione
arti marziali

Appuntamento con le arti marziali venerdì 18 ottobre: alle ore 19, nella sala conferenze del Museo Cascella in viale Marconi n. 45 a Pescara, si terrà l’incontro di presentazione del libro Tongbeiquan, principi e metodo – Arte marziale e tecniche per la salute.

L’evento è a cura della Fondazione onlus Camillo de Lellis, che tra le varie iniziative dedicate all’innovazione e alla ricerca in medicina, da anni organizza corsi di ginnastica medica cinese in collaborazione con la Italy Chen Xiaojia (Associazione Italiana di Taijiquan stile Chen Xiaojia) e la Tong Yuan (International Tong Yuan Wushu Association), con il patrocinio del Comune di Pescara e il contribuito del Centro Servizi Volontariato di Pescara, dell’International Tong Yuan Wushu Association e dell’associazione Medicina e Persona.

Scritto dal maestro Guan Tieyun, uno dei massimi esperti mondiali di queste discipline, il libro è un vero e proprio trattato che, attraverso l’esame di uno stile di Kung-fu tra i più antichi e conosciuti in Cina, conduce alla scoperta della millenaria cultura di questo paese, della sua storia, della sua filosofia e della sua medicina tradizionale, oltre a fornire un validissimo strumento di pratica.

Corredato di più di 500 foto che illustrano chiaramente tutte le fasi dei movimenti, il libro è indirizzato a tutti coloro che siano interessati ad avvicinarsi ad una disciplina che si è rivelata un utile strumento per preservare e per recuperare uno stato di salute che sia espressione dell’armonia dello spirito e del corpo.

Allo stesso tempo, non rimarranno delusi i praticanti esperti del settore che nel testo troveranno una vera miniera di accurate informazioni linguistiche, storiche, filosofiche, mediche e tecniche.

L’opera può essere apprezzata anche da chi nutre soltanto la curiosità di affacciarsi in questo mondo per comprendere come, nella cultura tradizionale cinese, l’uomo (“microcosmo”) abbia sempre cercato, attraverso varie pratiche, di essere in sintonia con l’universo (“macrocosmo”), scoprendo in ciò un elemento molto importante per il conseguimento dell’armonia dello spirito e del corpo.

L’incontro di venerdì 18 ottobre, che vedrà la partecipazione dell’autore, maestro Guan Tieyun, in Italia appositamente per queste presentazioni, e dei curatori maestri Stanislao Falanga e Carmela Filosa e dottor Lucio Pippa, cui è stata affidata la compilazione della parte relativa alla medicina tradizionale cinese, vuole essere un momento di riflessione sull’aiuto che l’arte marziale tradizionale cinese e, nello specifico, il Tongbeiquan, può offrire alla persona perché possa esprimere tutta la potenzialità che la natura le ha donato e alla cura della propria salute, intesa nella sua complessità e totalità.

by Redazione
Demenza senile e Alzheimer

Test gratuiti  e consulenza psicologica per prevenire la malattia di Alzheimer e la demenza senile.

Li garantirà l’associazione Domenico Allegrino Onlus con la partecipazione alla Carovana della salute. Il benessere arriva in città, iniziativa organizzata dalla Federazione nazionale, regionale e provinciale pensionati della Cisl, che si terrà sabato 12, a piazza Salotto,  dalle  10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.

Grazie alle associazioni e ai medici che prenderanno parte alla manifestazione, sarà possibile, per un’intera giornata, ricevere informazioni su un corretto e salutare stile di vita e sull’importanza della prevenzione nel contrasto alle patologie legate alla terza e quarta età.

Per prenotarsi si può chiamare il numero 085.34136, dalle 9 alle 13 (fino ad esaurimento posti).

Queste le dichiarazioni della presidente Antonella Allegrino:

La nostra associazione  si occupa da oltre 13 anni di longevità attiva con numerose iniziative e progetti. In primo luogo, la prevenzione sanitaria che attua nel Poliambulario Domenico Allegrino di via Alento, dove viene garantita assistenza gratuita a persone indigenti, tra cui molti anziani, che non possono permettersi consulenze sanitarie a pagamento.

Nella struttura  sono forniti visite di cardiologia ed esami strumentali quali ecografie, ecocolordoppler, elettrocardiogramma, audiometria e holter pressorio, ma anche controlli in diverse branche della Medicina.

Proseguendo la strada intrapresa, stiamo attuando percorsi di prevenzione con screening gratuiti per valutare la presenza di patologie dementigene e rallentare il più possibile il decadimento delle abilità cognitive e psico-fisiche.

Un’altra iniziativa importante a favore della longevità attiva è stata la consegna, a partire dal 2006, prima esperienza nel Centro Sud Italia, di orti sociali a pensionati over 65.

Un’attività che oggi continua a distinguersi per la risposta concreta che fornisce al bisogno di socialità e di sostegno, anche economico, che proviene dalla fascia della popolazione pescarese appartenente alla terza e quarta età.

Attualmente sono più di 50 gli “ortolani” che coltivano un proprio campo, anche senza averlo mai fatto prima, per poi usufruire dei risultati del proprio impegno: ortaggi e frutti vengono riportati a casa, con un notevole risparmio sulla spesa quotidiana.

L’iniziativa degli orti ha agevolato anche processi di socializzazione e aggregazione, dando vita a solidi rapporti di amicizia e all’organizzazione di iniziative di gruppo dedicate allo svago e al divertimento.

Infine,  abbiamo organizzato anche laboratori di informatica e arti visive, che sono stati molto apprezzati.  

Porteremo l’esperienza maturata nel campo della longevità attiva a piazza Salotto, in collaborazione con la FNP, per fare prevenzione e garantire controlli e test gratuiti a coloro che lo richiederanno. 

by Redazione
lecce nei marsi

La Residenza Lycia, struttura residenziale di Lecce nei Marsi si è aggiudicata il prestigioso riconoscimento del Bollino RosaArgento rilasciato dalla Fondazione Onda (Osservatorio Nazionale della salute della donna e di genere).

Tale riconoscimento viene attribuito alle Residenze Sanitarie Assistenziali in possesso di requisiti indispensabili per garantire una gestione personalizzata, efficace e sicura degli ospiti (costituiti per la maggioranza da donne).

La Residenza Lycia è una struttura protetta ubicata nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo; la proprietà è della famiglia Favoriti.

Il Bollino RosaArgento viene attribuito ogni due anni e le strutture che vi partecipano entrano a far parte di una rete nazionale di strutture virtuose che offrono servizi socio-sanitari assistenziali nel rispetto delle necessità e delle dignità delle persone non autosufficienti.

L’assegnazione dei Bollini RosaArgento avviene inoltre sulla base di un processo di valutazione dei servizi offerti, e molti sono quelli di cui gli ospiti della Residenza Lycia possono usufruire come visite in loco di medici specialisti, fisioterapia nella palestra della struttura, diete personalizzate e terapia occupazionale.

La Residenza dispone di 50posti letto divisi in camere singole o doppie dotate di tutti i comfort per gli ospiti, affermandosi così come una struttura d’eccellenza e di qualità.

by Redazione
allarme carenza di medici in abruzzo

Nei prossimi sei anni, in Abruzzo, mancheranno all’appello 601 medici, di cui 211 dell’emergenza urgenza, 46 chirurghi generali, 98 pediatri, 35 cardiologi e 37 anestesisti. E, con quota 100, il quadro potrebbe anche peggiorare.

Sono le stime, drammatiche, dell’ultimo report dell’Anaao Assomed, il principale sindacato dei medici ospedalieri, da cui si evince anche una drastica diminuzione delle risorse destinate al personale medico: 6 milioni 173 mila euro in meno rispetto al 2005, anno di massima spesa.

Al palo la retribuzione, che resta tra le più basse d’Italia: in dodici anni, la spesa pro-capite per gli specialisti è aumentata solo del 2%.

Una situazione generale che si riflette pesantemente sulla qualità dei servizi per i cittadini e anche sul ricambio generazionale, praticamente assente a causa dei tagli.

L’Anaao Assomed Abruzzo lancia l’appello e chiederà alla Regione di tornare ad assumere e di puntare sui giovani, offrendo loro una retribuzione più adeguata, in occasione del convegno sul tema Diritti e doveri di un medico in programma venerdì 4 ottobre, al Palazzetto dei Nobili, all’Aquila, a partire dalle ore 14.

All’incontro parteciperanno anche i vertici nazionali del sindacato con numerosi gruppi giovani provenienti da altre regioni oltre che vari rappresentanti istituzionali.

“È un quadro a tinte fosche quello che abbiamo davanti in Italia – dichiara il segretario dell’Anaao Assomed Abruzzo, Alessandro Grimaldi – e che non risparmia il nostro territorio. Nella classifica della spesa pro capite per dirigente medico, risultiamo tra le Regioni con i medici meno pagati d’Italia nonostante le decine di giornate di ferie non godute e le centinaia di ore straordinario regalate alle Asl. Il sistema finora ha retto solo al lavoro extra garantito dal personale. La nostra sanità è sempre stata di ottimo livello ma ora è in affanno a causa dei mancati investimenti e dei tagli. Occorre invertire la rotta che oggi spinge tanti giovani medici al nord o addirittura all’estero pur di ottenere stipendi adeguati”.

by Redazione
h-open day

L’O.N.Da, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, il 10 ottobre, giorno in cui si celebra la Giornata Mondiale della salute mentale, promuove la sesta edizione dell’iniziativa H-Open day, dedicata alle donne che soffrono di disturbi psichici, neurologici e del comportamento.

Obiettivo dell’iniziativa è avvicinare le donne alle cure e superare lo stigma che ancora aleggia sulle patologie psichiche che rappresentano uno dei principali problemi di salute pubblica.

Le strutture aderenti al progetto sull’intero territorio nazionale apriranno le porte alla popolazione con consulti, colloqui psicologici, sportelli di ascolto, info point, conferenze, distribuzione di materiale informativo sulla salute mentale e poster specifici su schizofrenia e suicidio giovanile.

L’iniziativa gode del patrocinio della Società Italiana di Psichiatria, della Società italiana di Neuropsicofarmacologia e della Società Italiana di Psichiatria Geriatrica.

Per l’occasione la dottoressa Carmelina Santilli, Responsabile dell’Unità Operativa di Ginecologia Sociale del Presidio Ospedaliero di Pescara nonché referente del progetto Bollini Rosa per la ASl di Pescara, ha, quindi, organizzato l’attività di seguito riportata:

L’8 ed il 9 ottobre 2019, dalle ore 10.30 alle ore 15.30, presso la sede erogativa distrettuale di Pescara Nord, sita in via Nazionale Adriatica Nord, 140 a Pescara, i medici del Centro di Salute Mentale, coadiuvati dalla dottoressa Marilisa Amorosi, Direttore del Centro di Salute Mentale dell’Area Metropolitana, effettueranno visite psichiatriche e colloqui psicologici gratuiti ai cittadini non ancora presi in carico dal Servizio.

L’utenza potrà effettuare la prenotazione della visita, dalla data odierna sino alla data dell’iniziativa, contattando il recapito telefonico 085.4253446, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 15.30.

dermatite atopica

La prevenzione è il passo avanti della salute, in tal senso arriva in Abruzzo, per la precisione all’ospedale Bernabeo di Ortona, venerdì 4 ottobre la campagna di sensibilizzazione “Dalla parte della tua pelle”.

Sarà possibile accedere a visite gratuite prenotate chiamando il 345.7686815 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15.

Nello specifico, la Clinica Dermatologica di Chieti-Ortona, dedica un ambulatorio alla dermatite atopica dell’adulto il giovedì (9-12) e un ambulatorio di dermatologia pediatrica il venerdì (9-12).

l’iniziativa è promossa dalla Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse.

Il problema dalla dermatite atopica è molto sentito in Italia basta pensare che ne soffre 8,1% degli italiani intervistati a fronte di una media del 4,9% di altri paesi.