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Tag Archives: pescara

Russo

Il punto di partenza sarà una documentazione grafica e fotografica dell’esistente, una ricognizione dello stato di conservazione dell’opera; poi il restauro di Genova primo degli otto pannelli La Vera Cabala del Lotto che decorano la scala del museo Cascella, potrà iniziare.

E sarà, almeno in parte, un restauro condiviso. E sotto più aspetti. Innanzitutto perché sarà possibile effettuare il lavoro grazie alla donazione liberale di Luigi Di Fabio, titolare del bar Roberto, che si prepara a gestire, con un importante investimento, anche il Caffè letterario.

Accanto all’intervento economico di Di Fabio c’è anche quello dell’Inner Wheel, un club service che ha già arricchito il Museo delle Genti d’Abruzzo con una collezione di bambole dal mondo.

La condivisione più importante, però, è quella con il pubblico: una consistente parte del recupero, infatti, sarà effettuata in pubblico nell’ambito del “Sabato del restauro”.

Piccoli gruppi di persone, massimo sette, potranno seguire l’esecuzione dei lavori ed interagire con la restauratrice, Chiara Russo che, sabato e domenica scorsi, in occasione delle Giornate europee del patrimonio, ha presentato il progetto. Che si concretizza in un anno speciale, quello del centenario della nascita di Pietro Cascella, che ha dipinto i pannelli decorativi della scala.

Cinque in tutto gli appuntamenti previsti: due nel mese di ottobre (sabato 9 e sabato 23), due nel mese di novembre (il 6 e il 27) e uno, conclusivo, in dicembre (il 4).

Gli eventi sono articolati in turni mattutini (10,30 e 12,30) e pomeridiani (17-19) con la possibilità di prevedere due piccoli gruppi per un’esperienza che durerà circa un’ora e che prevede anche un focus sulla figura di Pietro Cascella e sulle sue opere esposte all’interno del museo.

“A fine lavori – spiega la restauratrice Chiara Russo (nella foto) – verrà dedicato un incontro di presentazione finale dell’opera restaurata con spiegazione  riassuntiva degli interventi fatti e proiezione della documentazione relativa alle varie fasi del restauro. Genova è il pannello maggiormente compromesso dal passare del tempo e dall’attacco di insetti che ha lasciato piccoli fori sulla superficie. Mancano numerosi pezzi e i chiodi risultano ossidati: è dunque necessario un importante intervento di recupero”.

“Per noi è un sogno che si avvera – afferma la direttrice della Fondazione Genti d’Abruzzo, Letizia Lizza – perché questo progetto non ha soltanto una sua valenza storica e culturale, ma è un esempio sociale di intervento, sostenuto com’è interamente da un privato e da un’associazione. Il Museo Cascella e il Museo delle Genti d’Abruzzo sono un patrimonio dell’Abruzzo e della città di Pescara, un patrimonio che come tutto ciò che subisce il passare del tempo ha bisogno di essere curato, ha bisogno di attenzione“.

Il restauro è inserito in un contesto di visite ed eventi con cui si vuole valorizzare questo sistema di tesori custodito all’interno dei musei.

“Il nostro – ricorda il presidente della Fondazione, Emilio Della Cagna – è stato ed è un impegno costante per la conservazione e la divulgazione dei beni e delle tradizioni che rappresentano la storia e la crescita del territorio abruzzese, un impegno che ha bisogno di essere supportato e sostenuto, dalle istituzioni e dai cittadini”.

Helbiz LAB 2040

Helbiz, gruppo quotato al Nasdaq (HLBZ), leader mondiale nella micromobilità, porta il programma Helbiz LAB 2040, il format sull’educazione civica stradale sviluppato per le scuole italiane, nella città di Pescara.

Dopo aver lanciato nei giorni scorsi la modalità “Principiante”, continua l’impegno di Helbiz per promuovere la sicurezza, che vede l’azienda coinvolta attivamente in un’attività nazionale di educazione civica stradale che avrà luogo in diversi istituti italiani.

Helbiz Lab 2040 è giunto a Pescara, presso la scuola superiore Gabriele D’Annunzio. Pescara, vanta un’amministrazione locale estremamente sensibile e attenta al tema della formazione come mezzo per educare alla responsabilità.

L’obiettivo è di offrire un momento di incontro e condivisione, che raccolga la conoscenza degli strumenti e delle regole per un corretto utilizzo dei monopattini nel pieno rispetto del Codice della Strada e che possa consentire alle nuove generazioni di esprimere il proprio punto di vista sulla mobilità del futuro.

Helbiz Lab 2040 coinvolgerà gli studenti di diversi istituti superiori e comprenderà momenti teorici e, ove possibile, anche test drive in totale sicurezza.

“Il confronto con la nuova mobilità ci impone un ragionamento importante sul tema dell’educazione stradale. Ringraziamo quindi Helbiz per aver inserito anche Pescara nel circuito di un’iniziativa nazionale così importante” ha dichiarato l’assessore alla Mobilità del comune di Pescara Luigi Albore Mascia. “Anche l’amministrazione da parte sua sta lavorando su una capillare campagna che partirà tra breve e che coinvolgerà la gran parte degli istituti scolastici del territorio. Siamo convinti che una corretta formazione, sostenuta dalla scuola, ci aiuterà a migliorare, rendendo tutti più consapevoli, la fruibilità della mobilità cittadina”.

“Con questa attività andremo a parlare direttamente con gli studenti di Pescara, con le quali possiamo disegnare il futuro di questa splendida città. Helbiz crede nella formazione come primo passo necessario per rendere le strade più sicure.”  ha commentato Matteo Tanzilli, Responsabile delle Relazioni Istituzionali di Helbiz. “Dopo l’iniziativa ‘Principiante’, questa attività fa parte di un programma più ampio rivolto ai cittadini, per evidenziare l’importanza di un uso corretto dei nuovi servizi e un ripensamento degli spazi urbani”.

Pescara

Punti di vista, si chiama così il concorso fotografico che arriva a conclusione domenica, 26 settembre, alle ore, 18  nel suggestivo slargo urbano all’inizio di via Flaiano, nella zona di Pescara antica, con la cerimonia di premiazione dei vincitori e l’esposizione di tutti gli scatti partecipanti, protagonisti per un pomeriggio della mostra “Scatti by Noi di Palazzo Perenich”.

L’iniziativa è organizzata, per l’appunto, da “Noi di Palazzo Perenich”, il gruppo di architetti che da tempo anima la città con iniziative ispirate alla crescita e alle trasformazioni di Pescara vista con gli occhi di chi l’ha sognata cinquant’anni fa nelle aule del Palazzo Perenich.

I fondatori e gli aderenti al gruppo costituiscono infatti “la primogenitura” degli architetti che hanno compiuto gli studi ed avviato la loro professione in città dal 1973 al 1985, periodo in cui la sede della Facoltà di Architettura è stata proprio Palazzo Perenich in viale Gabriele D’Annunzio.

Nel 2014 questi professionisti hanno deciso di darsi un’etichetta ed una dimensione pubblica facendosi “promotori di eventi” attorno al concetto di città che, dagli anni della loro formazione, ha subito non poche trasformazioni.

Con il concorso Punti di vista gli architetti di “Noi di Palazzo Perenich” hanno avuto la possibilità, attraverso gli scatti, di mostrare come vedono Pescara, immortalandola in attimi tesi a “cogliere il legame tra architettura e comportamenti umani”.

Si è voluta evidenziare, attraverso immagini composte con lo spirito della street photography, la capacità dell’ambiente costruito di generare vitalità, sprigionare sinergie, suscitare sentimenti, stimolare azioni, rappresentare lo spirito di comunità.

La giuria tecnica è composta da Luciano D’Angelo, Bruno Colalongo e Antonio Di Loreto. Saranno loro a spiegare le motivazioni che hanno portato ad individuare i vincitori delle due sezioni: colori e bianco e nero.

Seguirà una conversazione con il prof. Giovanni  Benedicenti,  storico dell’arte, sulle fotografie premiate e sul valore del ricongiungimento degli ex studenti universitari nell’associazione “Noi di Palazzo Perenich”.

Tra gli eventi degli anni scorsi ha avuto un maggior risalto il Concorso Letterario, con una raccolta di racconti ispirati al periodo in cui la Facoltà di Architettura aveva sede nel prestigioso palazzo di viale D’Annunzio, raccolti e diffusi in una suggestiva Antologia distribuita da Solfanelli edizioni.

 

 

pescara

La Regione Abruzzo ha già depositato un disegno di legge per sostenere la crescita ulteriore del Museo dell’Ottocento oggi inaugurato a Pescara, frutto del mecenatismo di Venceslao Di Persio e della moglie Rosanna Pallotta. Insieme supporteremo l’organizzazione dei Grandi Eventi che dovranno caratterizzare la vita di una struttura unica, straordinaria, eccellenza pura che oggi rende Pescara una città europea a tutti gli effetti, permettendoci un salto di qualità di livello assoluto. Lo testimonia la presenza alla giornata del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia che, a sua volta, ha assicurato l’impegno dello Stato per quel Museo che è da oggi patrimonio d’Italia, come pure di un critico d’arte del calibro di Vittorio Sgarbi.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri partecipando alla conferenza stampa convocata per l’inaugurazione del Museo dell’Ottocento avvenuta a Pescara, in via d’Annunzio, Museo che è ufficialmente aperto al pubblico

“Il Museo dell’Ottocento conferma la vocazione tipica dell’Abruzzo e di Pescara in particolare come luogo di cultura, di turismo, di innovazione e di conoscenza – ha sottolineato il Presidente Sospiri – Oggi per noi, per la Regione, per il Comune, per tutte le Istituzioni, è un giorno di grande festa e proviamo dei sentimenti di gratitudine sincera e commossa nei confronti dei protagonisti della Fondazione Di Persio-Pallotta, Venceslao e la signora Rosanna, che hanno voluto con forza, con tenacia, con convinzione omaggiare l’Abruzzo con una struttura museale unica nel mondo, dove sono custodite opere d’arte dell’800 napoletano e francese che hanno un valore incalcolabile, dipinti frutto di una collezione cresciuta in 35 anni di ricerche, seguendo il filo conduttore dell’800 napoletano e studiando per ciascuno di essi l’esatto allestimento, la cornice più idonea, cercata tra quelle del seicento nelle maggiori aste del mondo, superando anche alcuni pregiudizi di settore. Oggi sembra quasi manchino solo riso e bomboniere per celebrare il matrimonio tra la città di Pescara e la grande cultura. Ora però, dopo la doverosa gratitudine condivisa con l’amministrazione comunale, deve arrivare anche la doverosa collaborazione delle Istituzioni, non possiamo fermarci, e la Regione Abruzzo è pronta a fare la propria parte: il Museo dell’Ottocento della Fondazione Di Persio-Pallotta deve crescere, deve essere messo nelle condizioni, creando le opportunità, di ospitare grandi eventi, di fare formazione, e a tal fine abbiamo depositato un progetto di legge regionale specifico per assicurare il massimo sostegno al Museo e lo dico a nome del Consiglio Regionale e del Governatore Marsilio”.

 

pescara

Un album filatelico prezioso, che racconta Pescara attraverso le immagini delle cartoline storiche. E’ stato presentato  all’Aurum, in occasione della giornata conclusiva della terza edizione della Festa della Rivoluzione. La raccolta è stata realizzata dalla Fondazione Genti d’Abruzzo e dal Comune, in collaborazione con Poste Italiane.

L’album comprende otto immagini, che risalgono agli ultimi anni dell’Ottocento e ai primi del Novecento, con un annullo speciale dedicato al Vate.

Un vero oggetto di culto per i collezionisti e gli amanti della filatelia che ieri mattina hanno affollato la sala Flaiano, in occasione dell’incontro di presentazione a cui hanno partecipato il sindaco di Pescara Carlo Masci, il presidente della Regione Lorenzo Sospiri, il presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo Emilio Della Cagna e Roberta Sarrantonio in rappresentanza della struttura nazionale di filatelia di poste italiane.

Le immagini scelte sono quelle che legano la città al suo poeta e scivolano da un secolo all’altro restituendo la memoria anche della Pescara che Pescara ancora non era.

“La Fondazione Genti d’Abruzzo partecipa con orgoglio a tutte le iniziative di divulgazione e conservazione del patrimonio culturale abruzzese e, in questo caso, della città di Pescara – sottolinea il presidente Emilio Della Cagna – Questo album in particolare si rivolge ad un pubblico che ha un particolare amore per la conservazione, i filatelici, che apprezzano con la stessa consapevolezza la storia e gli eventi del presente, che già vedono proiettati in una dimensione futura. Non solo il valore di oggi, ma quello di domani. La Fondazione Genti d’Abruzzo, attraverso i suoi due musei e le tante iniziative rivolte alle famiglie e alla scuola, vuole anche con queste produzioni promuovere la formazione di un pubblico culturalmente consapevole, che partecipi attivamente alla vita sociale della città”.

Banco Alimentare

Conoscenza e bellezza, gratitudine e amicizia. È stata all’insegna di tutto questo la 12^ edizione dell’Open House del Banco Alimentare dell’Abruzzo, la serata con imprenditori, amici e ospiti che si è svolta giovedì 9 settembre nella sede di via Celestino V a Pescara. In 250 hanno partecipato ad un evento che torna dopo lo stop dell’anno scorso dovuto alla pandemia, presentato da Monica Campoli.

A fare gli onori di casa, Antonio Dionisio, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo:

Una serata che ha incrementato la consapevolezza del valore culturale e sociale che ha il Banco Alimentare nel territorio abruzzese e molisano, rinnovando in me un grande senso di responsabilità nel condurre questa opera che è sì un grande ponte che unisce da un lato la riduzione dello spreco alimentare e dall’altro la lotta alla povertà, ma è un ponte sul quale camminare insieme verso quel volto che grida il suo bisogno e che, ancora di più, chiede di poter condividere il senso della vita. Grazie di cuore a tutti.

Presente anche Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare, la realtà che coordina i 21 banchi regionali:

Voglio ricordare stasera l’enorme sforzo che tutta la Rete Banco Alimentare ha compiuto durante questo periodo di difficoltà, lavorando ancora di più con imprese profit e realtà non profit, accanto a migliaia di strutture che assistono i poveri. La speranza è che ci sia sempre meno bisogno di noi, e che il lavoro per tutti possa contribuire ad alleviare la sofferenza e la povertà.

Nel corso della serata, c’è stato anche il momento conclusivo della campagna Aggiungi 14 posti a tavola: basta 1 euro, realizzata insieme al Gruppo Conad, grazie alla quale sono stati donati 640 mila pasti a persone bisognose. Ad accogliere sul palco direttori e cassieri dei supermercati aderenti, Cosimo Trivisani, il direttore del Banco Alimentare dell’Abruzzo: “La nostra stima e la nostra gratitudine va al Gruppo Conad, che da cinque anni è nostro partner in una campagna che tanto bene sta facendo al servizio di chi vive nel bisogno”.

Gran finale con il cantautore abruzzese Setak, che ha regalato un momento di grande bellezza, tra musiche e testi che hanno conquistato il pubblico: “È stato un grande onore per me partecipare a questa nobile causa. Tutta la gratitudine al Banco Alimentare per avermi coinvolto, e per quello che fa al servizio di chi vive nel bisogno”.

 

 

accademia

Settembre tutti a scuola anche di musica. Sono infatti partite oggi le iscrizioni ai corsi per l’anno 2021/22 dell’Accademia O.S.A – Officina Scuola Arte con sede a Pescara in piazza Unione, 10.

Questo è il quinto anno consecutivo che l’Accademia organizza corsi di musica per tutte le età: si va da Musica in fasce (per donne in gravidanza) a corsi per la Terza Età.

Per quest’anno accademico, la Scuola di Musica prevede 34 corsi divisi in quattro categorie:

  • Musica classica;
  • Musica pop-rock-jazz;
  • Musica popolare;
  • Musica antica.

Ma non solo: l’O.S.A. si occupa anche della preparazione degli esami al Conservatorio, corsi di Musicoterapia, nonché laboratori e seminari.

“Ringrazio i nostri 12 giovani e qualificati docenti che, insieme a Maestri di caratura internazionale, si occupano delle lezioni – dice il Direttore dell’Accademia, il Maestro Manuel Virtù – L’emergenza sanitaria e le problematiche legate al Covid, hanno ancora il loro peso ma sono felice di poter dire che la voglia di stare insieme e vivere esperienze nuove sta vincendo: abbiamo notato infatti dallo scorso anno un aumento nel numero di iscritti per esempio nei corsi dedicati alla Terza Età. Ma la vera sorpresa, e sono contento di ciò, è l’aumento dei partecipanti ai corsi di Musica Antica; non pensavo a un maggiore interesse verso questa branca e invece abbiamo già degli iscritti al Corso di Liuto e di Calascione”.

Per prenotare una lezione gratuita: 3500842441; 3297326532.

 

Domus Mariae

Green pass e distanziamenti per la sicurezza, ambiente e movimento per ripartire con la stessa, immutata passione per l’umano.

Inizia all’insegna dell’entusiasmo il nuovo anno scolastico della scuola Domus Mariae in via Pizzoferrato a Pescara, forte di un lavoro che ha interessato insegnanti, personale e governance durante tutta l’estate. Le principali novità sono state presentate ieri, lunedì 6 settembre, ai rappresentanti di classe da Andrea Leonello, presidente della Fondazione Santa Caterina, che gestisce l’istituto, e da Valentina Pistola, la direttrice di una scuola che conta 250 alunni affidati ad un corpo docente di circa 40 unità.

“Come l’anno scorso, anche nel 2021 accoglieremo i nostri bambini in tutta sicurezza – ha detto Leonello – Tutto il corpo docente e il personale sono in possesso del green pass, inoltre abbiamo lavorato ulteriormente per garantire i distanziamenti nelle nostre aule, che sono state dotate di nuovi monitor interattivi di ultima generazione. Per quanto riguarda le mascherine, nella primaria saranno obbligatorie per tutti, mentre nella scuola dell’infanzia le indosseranno solamente le insegnanti e il personale non docente. Come l’anno scorso, infine, abbiamo installato all’ingresso un tunnel rilevatore di temperatura e igienizzante; sarà sempre garantito il servizio mensa. Insomma, siamo pronti ad accogliere tutti con lo stesso entusiasmo di sempre, nella certezza che l’educazione in presenza rappresenta il nostro instancabile contributo al bene di tutti”. 

In merito ai contenuti didattici dell’anno che inizia, la direttrice Pistola ha rimarcato che “ambiente e movimento saranno le parole d’ordine. L’attenzione al creato continuerà ad essere un tema centrale nei nostri programmi, mentre la necessità di rimettere correttamente in moto il corpo, dopo lunghissimi periodi passati a casa per il lockdown, è un’esigenza molto diffusa, alla quale intendiamo rispondere con un’attenzione particolare. Movimento, inoltre, significa anche “uscire” dalla scuola, ragion per cui stiamo organizzando nuove visite didattiche e gite sin dal mese di settembre, approfittando della zona bianca che caratterizza l’Abruzzo. Al centro di ogni cosa – conclude Valentina Pistola – c’è sempre l’umano e la sua sorprendente bellezza: i bambini e la loro formazione globale sono sempre lo scopo fondante della nostra opera educativa. Anche per questo, non vediamo l’ora di spalancare le nostre porte e dare inizio a questa nuova avventura scolastica”.

 

Macondo Kids

Dopo il grande successo dell’Open Day rivolto agli adulti, la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta si prepara ad una nuova intera giornata di orientamento, questa volta però dedicata ai più piccoli ed al progetto Macondo Kids, che è prevista per venerdì 10 settembre dalle ore 10 in poi a Pescara.

Si tratta di una giornata ricca di attività gratuite riservate a piccoli sognatori e giovani creativi. Questi sono i laboratori proposti:

  • 10:00 – 10:45 Parole e colori: la poesia d’artista (7-10 anni);
  • 11: 00 – 11:45 Scrittori per un giorno (7-10 anni);
  • 12:00 – 12:45 Dal 2D al 3D col pop-up: animiamo la carta! (11-14 anni);
  • 16:00 – 16:45 Dal 2D al 3D col pop-up: animiamo la carta! (7-10 anni);
  • 17:00 – 17:45 Parole e colori: la poesia d’artista (11-14 anni);
  • 18:00 – 18:45 Scrittori per un giorno (11-14 anni).

Anche per i piccoli i corsi partiranno dal mese di ottobre e saranno trimestrali o annuali, per loro inoltre sono previste anche attività di doposcuola.

In occasione dell’Open Day i più piccoli devono essere accompagnati dai genitori muniti di Green Pass; ai laboratori si partecipa su prenotazione.

Per info e prenotazioni questi sono i contatti: 3285437729; 3703525381; macondokids@gmail.com.

 

Colibrì Ensemble

Il Colibrì Ensemble riparte con la IX stagione concertistica al Flaiano. L’Orchestra da Camera di Pescara ha presentato il cartellone 2021-2022 con quattordici appuntamenti in programma, tutti di sabato sera alle 19.00 all’Auditorium Flaiano.

La nuova Stagione racchiuderà alcuni concerti già programmati e purtroppo rimandati a causa dell’emergenza sanitaria.

Tuttavia nel cartellone non mancheranno novità, nuovi solisti e collaborazioni. Lo sguardo è rivolto a differenti generi e repertori musicali, dal jazz, all’opera, alla colonna sonora, fino alla musica della televisione degli anni ’70 e ’80 tessendo in più occasioni collaborazioni con il teatro e la danza.

La programmazione spazia ancor più verso il Novecento con un appuntamento monografico dedicato a Copland e il Concerto in sol di Ravel nel finale di stagione.

Resta il labirinto, come simbolo ed elemento grafico, ma se ne conosce finalmente la via d’uscita: il tempo della musica. “La capacità di astrazione temporale che ha l’arte tutta e che in particolar modo risiede nella musica – spiega Andrea Gallo, direttore artistico del Colibrì – può essere, in periodi come questi, un’oasi di salvezza in grado di portarci verso l’uscita”.

Si parte il 25 settembre con un programma interamente dedicato al genio di Haydn, un musicista classico, ma al tempo stesso rivoluzionario e grande innovatore.

Nei primi di novembre, l’orchestra andrà in trasferta presso il Teatro della Fortuna di Fano, dove si replicherà la Gran Partita di Mozart andata in scena il giorno prima al Flaiano.

Per il 20 novembre invece è fissato l’appuntamento con Il cinema in musica concerto dedicato alla colonna sonora del grande schermo. Una nuova edizione che vedrà in aggiunta ai grandi classici anche altre musiche che hanno fatto la storia, vinto Oscar, commosso ed entusiasmato milioni di spettatori.

Diverse sono le opportunità di contatto con il teatro ed altre discipline artistiche. La prima cade in occasione del concerto dedicato alla musica di Copland che propone due parti diverse e al tempo stesso interessanti: il concerto per clarinetto affidato al virtuosismo e alla sensibilità di Calogero Palermo, prima parte della Royal Concertgebouw di Amsterdam e Appalachian Spring in una singolare versione che vede il connubio tra musica e teatro fisico.

Il rapporto tra musica e teatro continuerà già nell’appuntamento successivo con Histoire du soldat nella sua forma integrale con attori, rappresentazione scenica e regia di Franco Mannella.

Tra ritorni, conferme e recuperi della precedente stagione, in cartellone ritroviamo il pianista Alexander Lonquich, la soprano Mariam Battistelli, il primo clarinetto del Colibrì Nadia Bortolamedi.

Tra le novità, insieme al clarinettista Palermo, avremo  Luca Vignali, primo oboe del Teatro dell’Opera di Roma e il pianista Michele Campanella che chiuderà la stagione con il celebre Concerto in sol di Ravel.

“Gli abbonamenti dello scorso anno restano validi a tutti gli effetti – ricorda la dott.ssa Gina Barlafante, Presidente dell’orchestra – consentendo così al nostro pubblico più affezionato di recuperare i concerti persi mesi fa. Inoltre quest’anno riprenderemo i consueti aperitivi nel foyer prima del concerto. Un momento che ci è mancato in questi mesi e che ci permetterà nuovamente di ritrovare un rapporto più aperto e vicino con il nostro pubblico”.

La campagna abbonamenti è già iniziata e l’acquisto è possibile online su ciaotickets.it o presso i punti vendita in città.

Info e abbonamenti: 328.3638738 www.colibriensemble.it – www.ciaotickets.com

Punti vendita:

  • Arte Pentagono – Via Trento, 20 Tel. 085 27955,
  • Contiene Solfiti – Via Falcone e Borsellino, 20 Tel. 331 8080780,
  • Centro Abaton – Via Caravaggio, 127 Pescara Tel. 085 382125,
  • Outlet Città Sant’Angelo Village (sede) Tel. 328 3638738.