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Tag Archives: peppe millanta

Scuola Macondo

Dopo l’Open Day di successo e l’appuntamento con l’esordio letterario di Giampaolo G. Rugo, Acari edito da Neo, la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta si prepara ad un nuovo inizio dei corsi che è previsto per lunedì 4 ottobre .

Scrittura creativa (presenza e online) annuale con Peppe Millanta, Francesco Coscioni, Alice Rifelli, Letizia Russo, Roberto Di Pietro, Elisa Quinto, Kristine Maria Rapino, Gianluca Di Gregorio, Arturo Bernava: il corso vuole formare, attraverso esercitazioni e lezioni frontali, la figura del narratore moderno, capace di esprimere le proprie idee e le proprie fantasie in qualunque forma. Durante il corso vengono affrontati tutti gli aspetti della narrazione, al fine di fornire all’aspirante scrittore gli strumenti e le metodologie necessarie. Stimola in modo sistematico, le attitudini e le capacità degli allievi attraverso esercizi specifici e laboratori.

Scrittura poetica (presenza) annuale con Barbara Giuliani, Emanuele Galoni, Matteo Auciello, Vincenzo Costantino Cinaski, Stefano Tieri: è un corso per imparare i meccanismi che si celano dietro la costruzione di un testo poetico. Le lezioni frontali sulla storia della poesia, elementi fondamentali della scrittura poetica, laboratorio di scrittura poetica e laboratorio artistico-poetico, approfondimenti sulla parola come strumento poetico, commistione tra le varie arti e la poesia sono utili per orientarsi nel mondo stesso della poesia, organizzare e scrivere un testo poetico, e per la scrittura condivisa e individuale.

Leggere a voce alta (in presenza) annuale con Riccardo Pellegrini, Susanna Costaglione, Massimiliano Elia, Marcello Sacerdote: è un corso annuale per imparare a leggere a voce alta, ma anche utile per chi vuole migliorare la propria oralità e la propria capacità di esporre in pubblico. Un percorso che prevede sia una parte tecnica relativa alla dizione, respirazione ma anche un percorso che prende in considerazione gli aspetti interpretativi e tecnici della lettura a voce alta.

Ascolto e storia delle popular music (in presenza) annuale con Piero Delle Monache e Umberto Palazzo con Paolo Talanca e Andrea Fabrizii è un corso rivolto a chi ama la musica e si propone di avvicinare gli allievi al linguaggio musicale esaminando, in maniera chiara e divertente, gli elementi che lo compongono. È un modo per imparare a decodificare la musica, a scomporla nei suoi elementi fondamentali e sviluppare un ascolto musicale più consapevole, più gradevole, ma anche più semplice. La popular music e il jazz non saranno più masse misteriose e impenetrabili, ma si riveleranno come sistemi ben organizzati e, tutto sommato, semplici.

Il linguaggio delle fiabe (online) annuale o a cicli di lezioni con Irene Speziale è un corso rivolto a tutti coloro che amano le fiabe e il loro mondo pieno di immagini e suggestioni fantastiche. Il filo conduttore degli incontri sarà una fiaba specifica per ogni ciclo di 8 incontri ed attraverso la loro analisi si apprenderanno modelli, personaggi, strutture ed elementi caratteristici del genere; è molto utile per le maestre e per chi lavora con i bambini.

Autobiografica (in presenza) corso breve con Maura Chiulli, è un corso è rivolto a chi vuole approfondire la conoscenza di sé attraverso un meccanismo tanto potente quanto affascinante come la scrittura. È rivolto a chi ha voglia di entrare in confidenza con la propria storia con l’obiettivo di arrivare ad una nuova e limpida consapevolezza. Tutto questo lo si fa a partire da storie di scrittrici e scrittori, attraverso l’indagine e la scrittura della propria storia e della storia degli altri. Utile per acquisire gli strumenti della scrittura per scrivere quello che è già nel proprio animo.

Racconto (online) corso breve con Francesca Chiappa è un corso per chi ama scrivere in forma breve o per chi si vuole sperimentare con questo particolare genere di scrittura. Trattando argomenti fondamentali della scrittura – come l’incipit, il personaggio, la struttura della trama, il finale – può anche essere preso in considerazione come corso introduttivo a quello di Scrittura Creativa.

Lettura Creativa (online) corso breve con Peppe Millanta ed Elisa Quinto che porta alla scoperta delle tecniche narrative che sono alla base delle storie che hanno fatto la storia della letteratura mondiale per imparare a leggere con consapevolezza, e diventare capaci di orientarsi tra le pagine di un libro usando la bussola del proprio gusto alla ricerca dei significati più profondi dei testi.

Leggendo-mi (in presenza) con Elisa Tracanna è un corso breve con un percorso in 8 incontri, uno al mese per otto mesi, in cui si impara a leggere in modo consapevole trattenendo ciò che dal libro può entrare dentro la persona aiutando a migliorare le capacità di problem solving e in cui si impara a condividere, a confrontare le esperienze con le esperienze del gruppo e degli autori che si incontrano.

Scrittura testi di canzoni (corso breve online) con Setak e Alessandro Di Zio è per chi ama la musica, per chi ha voglia di cimentarsi nella scrittura di testi originali su musiche proprie o messe a disposizione dai docenti. Analisi della storia del cantautorato, strumenti tecnici per la comprensione/costruzione di un brano, laboratorio. Non è importante saper suonare, quello che importa è voler scrivere.

“I generi” (online) annuale o acquistabile a cicli di lezioni con Alessio Romano e Roberto Melchiorre, prevedere un corso che intende mostrare, attraverso letture selezionate e un approccio pratico alla scrittura, tutte le caratteristiche proprie di un particolare genere letterario dal giallo e i suoi fratelli (noir e hard boiled). Il corso si ripete 4 volte in un anno e interesserà giallo, noir e hard boiled – storico – viaggio – biografico e autobiografico. Verranno seguiti il cambiamento del genere nel corso del tempo, i suoi sviluppi e le sue evoluzioni; verranno presi in considerazione i più grandi scrittori e attraverso esercizi mirati e laboratoriali lo studente avrà la possibilità di trasformarsi da lettore in scrittore e sviluppare e vedere realizzata la sua prima idea narrativa.

 “I ferri del mestiere” (online) annuale o acquistabile a cicli di lezioni con Cristina Mosca, Letizia Russo, Alice Rifelli è un corso è rivolto a chi vuole perfezionare alcuni aspetti fondamentali della scrittura e anche a chi si sente carente su aspetti specifici e tecnici delle narrazioni. Quelli presi in considerazione da questo ciclo di lezioni sono gli elementi più specifici e articolati della scrittura: il dialogo, il punto di vista, il personaggio, la voce narrante, l’editing. Durante il corso lo studente acquisirà i ferri del mestiere, quegli strumenti specialistici e propri di un determinato aspetto della scrittura.

Fino al 4 ottobre (data inizio lezioni) le iscrizioni restano aperte; per info più dettagliate, i contatti sono il numero 370.3525381 e la mail scuolamacondo@gmail.com. E’ possibile visitare il sito www.scuolamacondo.it .

Macondo

Sabato 25 alle ore 18:30, la sede della Scuola Macondo di Pescara ospiterà la presentazione dell’esordio letterario di Giampaolo G. Rugo, Acari edito da Neo.

A moderare l’evento sarà lo scrittore abruzzese Peppe Millanta, direttore della Scuola stessa appena tornato dalla Romania dove è stato protagonista di un tour di presentazioni del suo Vinpeel degli orizzonti in lingua rumena pubblicato da Neo Edizioni nel 2018, che ha partecipato anche alla settima edizione del Festival Internazionale del Libro di Cluj insieme ad altri autori internazionali.

A proposito di Acari: la donna più vecchia del mondo festeggia il compleanno in diretta tv. Un ragazzino e suo padre, per un giorno, decidono di sognare qualcosa di grande.

Un collezionista di cimeli nazisti sorseggia rum pregiati mentre, in un altro tempo, un’ex-reginetta di bellezza vende aspirapolvere porta a porta. Il disabile Gimbo è stanco di essere compiacente; vive nella stessa città in cui tre giovani promesse del calcio pagheranno il conto col destino.

Un gruppo di liceali, splendenti come un preciso momento dell’esistenza, viene sorpreso dall’irrompere della morte nel proprio mondo in costruzione.

Lungo un arco temporale che va dagli anni Ottanta ai giorni nostri, s’intrecciano storie di inadeguatezze, speranze, seguendo direzioni che cambiano e portano altrove.

Così, il lettore si trova dove le vite s’incontrano, in momenti e prospettive diverse, assecondando lo sguardo dell’autore che ne raccoglie le implosioni, gli smottamenti, e muove i misteriosi fili che le uniscono come capitoli di un’unica storia più grande.

Giampaolo G. Rugo ha scritto per il teatro, per la radio e per il cinema. Ha sceneggiato il film Governance (2021) di Michael Zampino con Massimo Popolizio e Vinicio Marchioni. Ha scritto per il teatro La svolta (2009), Liberaci dal male (2017) e Un uomo a metà premiato al concorso “Per voce sola” (2014) e vincitore del “Fringe Festival” di Napoli (2015). Vive e lavora a Roma. Acari è il suo primo libro.

La presentazione si terrà negli spazi esterni alla sede. In caso di pioggia si accederà agli spazi interni solo su prenotazione e muniti di Green Pass.

Durante la stessa giornata, e per tutto il giorno, verranno presentati anche i corsi della Scuola Macondo in partenza ad ottobre.

La prenotazione è vivamente consigliata. L’accesso è contingentato nel rispetto delle regole anti-Covid. Info: 3703525381; scuolamacondo@gmail.com.

Peppe Millanta

Il romanzo d’esordio dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, il pluripremiato Vinpeel degli orizzonti pubblicato da Neo Edizioni nel 2018, sarà presente alla settima edizione del Festival Internazionale del Libro di Cluj o, in lingua, Festivalul Internaţional de Carte Transilvania, diretto da Gabriel Bota dal 16 al 19 settembre.

Vinpeel degli orizzonti che rimanda a quel giovane protagonista che soggiorna nell’animo delle persone, si sposta ancora una volta oltre i confini d’Italia, e, dopo lo scorso giugno, per la seconda volta in Romania, dove la traduzione rumena che reca il titolo “Zarile lui Vinpeel” verrà riproposta nella nuova veste grafica grazie all’editore Casa Cărţii de Ştiinţă e alla traduttrice Gabriela Lungu che nel tempo ha tradotto anche grandi nomi quali Pasolini, Leopardi, Moravia, Elsa Morante.

In un Festival dai grandi nomi, proprio la Lungu modererà anche il primo appuntamento con Millanta previsto per il 17 settembre alle ore 19 dove lo scrittore, è stato inserito tra gli ospiti internazionali insieme a Goncalo M. Tavares (Portogallo), Lotta Elstad (Norvegia), Gilles Jobidon (Canada), Marius Turda (UK), Fawzia Zouari (Francia), Francois-Xavier Bellamy (Francia), Genevieve Damas (Belgio), Usha Akelia (USA), S. A. Cosby (USA).

Il 20 settembre alle ore 15, invece, sarà la Scuola Italiana Internazionale di Bucarest “Aldo Moro” ad ospitare lo scrittore che sarà anche il protagonista dei diversi gruppi di lettura organizzati nel corso della sua permanenza in Romania.

Dunque Vinpeel vola alto e come commenta Millanta:

Quest’anno è il secondo Festival Internazionale a cui vengo invitato, e la cosa non può che farmi un enorme piacere. Rappresenterò l’Italia a Cluj in mezzo a molti mostri sacri, e quello che provo è soprattutto gratitudine. Quando abbiamo iniziato questa avventura con la Neo Edizioni non pensavamo di arrivare fin qui. Le storie credo servino soprattutto a questo, a creare ponti e a permettere di praticare l’arte dell’incontro. Sarà una settimana piena di incontri in uno spicchio di mondo meraviglioso.   

 

Foto di Andrea Straccini

Macondo Kids

Dopo il grande successo dell’Open Day rivolto agli adulti, la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta si prepara ad una nuova intera giornata di orientamento, questa volta però dedicata ai più piccoli ed al progetto Macondo Kids, che è prevista per venerdì 10 settembre dalle ore 10 in poi a Pescara.

Si tratta di una giornata ricca di attività gratuite riservate a piccoli sognatori e giovani creativi. Questi sono i laboratori proposti:

  • 10:00 – 10:45 Parole e colori: la poesia d’artista (7-10 anni);
  • 11: 00 – 11:45 Scrittori per un giorno (7-10 anni);
  • 12:00 – 12:45 Dal 2D al 3D col pop-up: animiamo la carta! (11-14 anni);
  • 16:00 – 16:45 Dal 2D al 3D col pop-up: animiamo la carta! (7-10 anni);
  • 17:00 – 17:45 Parole e colori: la poesia d’artista (11-14 anni);
  • 18:00 – 18:45 Scrittori per un giorno (11-14 anni).

Anche per i piccoli i corsi partiranno dal mese di ottobre e saranno trimestrali o annuali, per loro inoltre sono previste anche attività di doposcuola.

In occasione dell’Open Day i più piccoli devono essere accompagnati dai genitori muniti di Green Pass; ai laboratori si partecipa su prenotazione.

Per info e prenotazioni questi sono i contatti: 3285437729; 3703525381; macondokids@gmail.com.

 

macondo

La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta si prepara ad un nuovo inizio dei corsi che è previsto per lunedì 4 ottobre 2021.

Nota in particolare, tra le altre attività che organizza, anche per il Premio letterario Storie di Sport all’interno del Festival Rocky Marciano di Ripa Teatina, il Macondo Festival di Francavilla al Mare e per la collaborazione con il premio Paride Di Federico di Miglianico in cui fornisce ai vincitori dei premi borse di studio per i suoi corsi, la scuola da sempre si propone come un vero e proprio centro culturale dedicato alle arti narrative che ha un obiettivo ben chiaro ossia quello di appagare la necessità di raccontare e raccontarsi, motivo per cui apre le porte a quanti abbiano voglia di mettersi in gioco; per saperne di più è previsto un “Open Day” per domenica 5 settembre dove durante l’intera giornata presso la propria sede abruzzese di via De Cesaris 36 a Pescara studenti e docenti tra i quali Kristine Maria Rapino, Francesco Coscioni, Barbara Giuliani, Umberto Palazzo, avranno modo di confrontarsi.

In questa occasione, tra le tante attività, verranno presentate anche le novità pensate per il prossimo anno accademico per esempio i corsi brevi ed on line, importanti soprattutto per abbattere le distanze o agevolare i partecipanti in questa fase di emergenza sanitaria, e la presentazione di “I racconti di Macondo vol. IV” (edito da Ianieri Edizioni), un’antologia di racconti di alcuni degli studenti di scrittura creativa e delle poesie degli studenti di scrittura poetica.

Elementi base del progetto proposto dalla Scuola Macondo sono il racconto di sé e degli altri, del mondo che circonda le persone e di quello che ognuno ha dentro, della società in cui si vive e dei cambiamenti che la caratterizzano ma anche paure ed aspirazioni che accompagnano le persone quotidianamente e sono grande fonte di ispirazione e tutto questo è supportato dalla sua vocazione alla connessione con altre realtà come librerie, centri culturali, onlus e altre associazioni. Le direzioni delle sue attività sono ampie e molto variegate.

Si caratterizza innanzitutto per la sua attività formativa, con corsi dedicati alla lettura e alla scrittura che coinvolgono esperti del settore e eccellenze e rivolti sia a chi si approccia per la prima volta a questo mondo, sia ai più esperti.

Nell’ultimo anno ha superato la quota dei 200 corsisti e proprio per andare incontro a tutte le declinazioni e sfaccettature dell’arte del raccontare, la scuola è suddivisa in più aree tematiche, ognuna delle quali offre a sua volta numerosi corsi e workshop.

Da qui appunto il concetto di “Officina”, ossia un luogo di lavoro oltre che di apprendimento, dove gli allievi possono assemblare a loro piacimento le storie che caratterizzano la loro interiorità, e dove imparano a comunicarle agli altri nella forma più efficace possibile e compatibile con la propria natura.

Con un lavoro capillare su più regioni la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie offre la possibilità ai propri studenti di confrontarsi con autori, editori, esperti del settore e grandi personalità del mondo della letteratura come Davide Rondoni e Bruno Arpaia ma è anche una realtà tesa al sottovalutato mondo delle arti narrative nella loro varietà e interezza con progetti che riguardano la musica (DinamiTè – Piccoli concerti esplosivi) e l’arte di strada attraverso il Macondo Festival che da anni raccoglie un gran numero di presenze e consensi oltre a valorizzare e favorire lo sviluppo di un quartiere, San Franco, e una cittadina, Francavilla al mare, che nei giorni della manifestazione si anima di nuova vita.

Si ricorda che i corsi sono in presenza ed on line ma le classi sono a numero chiuso; fino al 4 ottobre (data inizio lezioni) le iscrizioni restano aperte e la scuola è a disposizione per recepire le informazioni necessarie.

Per info, i contatti sono il numero 370.3525381 e la mail scuolamacondo@gmail.com. E’ fortemente consigliata la prenotazione per l’Open Day. E’possibile visitare il sito www.scuolamacondo.it .

 

by Redazione
Sant’Eufemia a Maiella

La rilevante e vasta rassegna curata dal Direttore artistico Licio Di Biase, “Accendiamo il Medioevo”, sarà presente anche a Sant’Eufemia a Maiella (Pescara) precisamente nei giorni di sabato 7 e domenica 8 agosto: si tratta di un evento che ha coinvolto 12 comuni della provincia di Pescara, ed ha l’obiettivo di mettere in luce il valore storico, artistico del patrimonio medievale di cui l’Abruzzo è fiero.

Sant’Eufemia a Maiella tra le tante bellezze, per esempio, può vantare nel suo territorio Roccaramanico quale borgo medievale più in quota della provincia e numerose testimonianze architettoniche come la Chiesa di San Bartolomeo.

Nel programma previsto per Sant’Eufemia a Maiella c’è un’importante partecipazione, nella giornata di sabato dalle ore 18, quella del giornalista Osvaldo Bevilacqua al quale l’Amministrazione comunale consegnerà un riconoscimento dal titolo “Il Cuore della Maiella”, realizzato dall’artista Stefano Faccini, Direttore esecutivo di Fiabosco, l’istallazione permanente di opere in pietra, ferro e legno presente nel Boschetto di Sant’Eufemia a Maiella evocative delle fiabe tradizionali abruzzesi con la rappresentazione dei loro protagonisti.

Proprio Fiabosco, la cui direzione artistica è stata curata dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta con la Scuola Macondo di Pescara, insieme al Giardino Botanico “Daniela Brescia” saranno oggetto di una vista guidata che coinvolgerà il noto giornalista.

Ad accogliere l’illustre giornalista, sarà il sindaco Francesco Crivelli il quale sottolinea: “e’ importante evidenziare le nostre attrattività turistiche nello scenario nazionale e per questa ragione abbiamo voluto coinvolgere Osvaldo Bevilacqua, certamente uno dei principali divulgatori nazionali delle risorse turistiche italiane, affinché possa conoscere il valore delle nostre proposte e valutarne la diffusione attraverso i propri canali. Il percorso Fiabosco ed il Giardino Botanico ‘Daniela Brescia’ rappresentano scenari unici per un’immersione nel contesto culturale ed ambientale nel Parco Nazionale della Maiella di cui Sant’Eufemia a Maiella ne rappresenta il cuore”.

“Siamo davvero onorati di poter presentare Fiabosco ad un grande uomo di cultura qual è Osvaldo Bevilacqua – commenta Peppe Millanta – Il tutto rientra proprio in quella idea iniziale del progetto: arricchire un territorio già meraviglioso come quello di Sant’Eufemia di un’altra piccola ricchezza artistica da mostrare a turisti e curiosi ma anche a grandi personaggi come il giornalista che onorerà con la sua presenza Sant’Eufemia”.

 

by Redazione
Fiabosco

Nel Parco Nazionale della Maiella è tempo di un nuovo appuntamento con la tradizione: venerdi 30 luglio, infatti dalle ore 16 in poi a Sant’Eufemia a Maiella ci sarà l’evento I personaggi e le storie di Fiabosco, il coronamento di un progetto avviato il 5 luglio scorso con il nome Fiabosco, Area Faunistica per Animali Fantastici, la cui cura della Direzione artistica è stata affidata alla Scuola Macondo di Peppe Millanta , mentre quella esecutiva a Stefano Faccini scultore specializzato nella lavorazione delle pietre locali: qui, in questa occasione artisti nazionali ed internazionali, utilizzando il tema del fantastico e dunque delle favole hanno trasformato in pochi giorni la materia, rendendola arte.

“Il Parco Nazionale della Maiella si presta bene ad iniziative come questa: si tratta di un luogo dove vengono tutelati beni immateriali come l’immaginazione e la fantasia del nostro Abruzzo, un luogo colmo di storie antiche e spesso dimenticate, tramandate di generazione in generazione nel tentativo di svelare il mistero dell’esistenza e dell’esistente, capace anche di accogliere e preservare tutto ciò che fa parte del passato – spiega Peppe Millanta. – Con la conclusione di questa iniziativa in realtà si dà il via ad un nuovo inizio: quello della tutela dell’immaginario della nostra regione. Sulle nostre montagne e sulla nostra costa sono nate storie incredibili, tramandate nei secoli, che ci dicono molto sulle nostre origini. Un patrimonio che rischia di scomparire nel mondo moderno, e che in qualche modo, anche con questa iniziativa abbiamo voluto preservare. Da oggi infatti, Sant’Eufemia avrà un’altra piccola ricchezza artistica da mostrare a turisti e curiosi, ma soprattutto agli amanti dell’arte e dell’ambiente, volevamo regalare uno spazio alle creature dell’immaginario collettivo abruzzese, una riserva faunistica dove tutelarli”.

Il ritrovo è previsto al “Boschetto” di Sant’Eufemia a Maiella ed i partecipanti saranno divisi in gruppi ed accompagnati lungo il sentiero dove sono collocate le opere di Fiabosco: il Drago, la Mandragola, la Ninfa Maia, la Strega, il Lupo Mannaro, il Serpente, Il Principe trasformato in albero, prenderanno voce grazie agli attori della compagnia teatrale “Officine Solidali Teatro” per raccontare le loro storie;  si tratta infatti di una rappresentazione teatrale itinerante, rivolta ad adulti e bambini, ambientata tra querce e roverelle che consentirà ai partecipanti di conoscere le fiabe della tradizione abruzzese in uno scenario estremamente coinvolgente ed ammirare le opere in pietra, legno e ferro realizzate dagli artisti di “Fiabosco” ed istallate in modo permanente nel Boschetto di Sant’Eufemia a Maiella.

L’iniziativa, organizzata e promossa dal Comune di Sant’Eufemia a Maiella, rientra tra le attività del progetto Info Maia. Luoghi ed identità delle terre di Maia presentato dal Comune di Sant’Eufemia a Maiella insieme al Comune di Roccamorice e finanziato dalla Regione Abruzzo.

Così commenta il sindaco di Sant’Eufemia a Maiella, Francesco Crivelli:

L’evento rappresenta l’occasione per presentare e dare inizio al progetto “Info Maia. Identità e luoghi delle terre di Maia” ed è ulteriore testimonianza delle utili sinergie che possono prodursi grazie alle collaborazioni intercomunali. Questo evento, infatti, come la realizzazione delle opere di Fiabosco avvenuta con il patrocinio del Comune di Lettomanoppello, si è reso possibile grazie alla co-progettazione con il Comune di Roccamorice messa in piedi in occasione dell’avviso pubblico della Regione Abruzzo per lo sviluppo di iniziative di promozione turistica di interesse locale, classificandosi al primo posto sullo scenario regionale tra i progetti presentati.

by francesca
francavilla

Luci puntate sul murales dell’artista internazionale Millo, che dal 15 al 21 luglio, malgrado le condizioni metereologiche  avverse, è riuscito a realizzare un capolavoro artistico in occasione del Macondo Festival dando nuova vita alla parete di un condominio di edilizia popolare del Quartiere Alto di Francavilla al Mare (Chieti), in piazza Semproni.

“Millo at Work”, questo il nome dell’appuntamento  che per giorni ha movimentato l’area, diventata attrazione per tanti curiosi che hanno provato nuove emozioni nel veder cambiare la facciata di una struttura del proprio comune grazie alla sinergia che accompagna dal 2017 l’Amministrazione comunale di Francavilla al Mare, ed in particolare la consigliera Cristina Rapino e la Scuola di scrittura Macondo rappresentata da Peppe Millanta, che cura la direzione artistica del Festival.

Il Macondo Festival 2021, ha fatto i conti con le difficoltà delle restrizioni, conseguenza dell’emergenza sanitaria e dunque ha subito delle notevoli ma straordinarie variazioni , come spiega il Direttore artistico: “In questa edizione, a causa delle normative per il Covid, come Festival ci siamo dovuti reinventare, e ci auguriamo di aver colto in questa fase così delicata anche qualche opportunità. Il murales di Millo vuole davvero essere il principio di un discorso di rigenerazione e di impreziosimento del quartiere iniziato grazie al Maestro Emilio Patrizio, e che mi auguro possa continuare a lungo”.

“Sono molto positivo sul punto – prosegue Peppe Millanta – perché davvero ho la sensazione che sia stata accesa una scintilla, e gli abitanti di San Franco si sentono loro per primi partecipi di questo cambiamento in atto. Il 31 luglio ci sarà la ciliegina sulla torta, perché ci saluteremo con le parole di Mattia Torre, uno degli autori italiani più bravi che ci ha lasciato troppo presto, autore di In mezzo al mare. Cinque atti comici, e la successiva Sette atti comici , Boris 2. Il ritorno, La linea verticale, noto anche al cinema per la sceneggiatura di Il grande salto, regia di Giorgio Tirabassi e Figli, regia di Giuseppe Bonito, e la voce di Valerio Aprea, uno degli attori a mio avviso più bravi che abbiamo. Vi aspettiamo quindi per il 31 luglio, per un giorno che sarà una festa”.

L’appuntamento dunque è a Piazza della Rinascita dove dalle ore 21 ci sarà il vernissage della mostra ABOUT FACE di Annalisa De Luca, Bruno Imbastaro e Abner Marzi, ospiti dei ragazzi di Zona Futura, mentre alle ore 22, Valerio Aprea leggerà Gola ed altri pezzi brevi di Mattia Torre, con musiche di Giuliano Taviani e Carmelo Travia.

L’evento è organizzato nel pieno rispetto delle norme anti Covid ed è completamente gratuito ma è obbligatoria la prenotazione su www.billetto.it .

by Redazione
storie di sport

Venerdì 16 luglio si è conclusa la V edizione del Premio Letterario Storie di Sport, organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Peppe Millanta, in collaborazione con il Comune di Ripa Teatina e con il contributo di Saquella Caffè.

Una ricca serata quella di venerdì, inserita all’interno del Festival Rocky Marciano sotto la direzione artistica di Dario Ricci e l’impegno di Gianluca Palladinetti, Assessore allo Sport del Comune di Ripa Teatina.

Vincitore di questa V edizione è risultato Paolo Patui, scrittore, drammaturgo e insegnante di San Daniele del Friuli (UD), con il racconto Chiquito, dieci e lode, una storia che parla di calcio e di diversità.

Al secondo posto si è classificata Vittoria Iacovella, giornalista e scrittrice, con Yusra, mentre al terzo Sebastiano Afeltra, scrittore e copywriter di Angria (SA) con L’ombra si fece luce.

Quarto posto per il racconto Super abile di Sabrina Giancola, ingegnere di Spoltore (PE) e quinto per Il ciclista di Giuseppe Scatà, insegnante di Catania.

Segnalazioni di merito sono state invece assegnate a Davide Colaiocco (Rivoluzione dall’alto), Stefano D’Alessandro (Undici metri) e Laura Di Nicola (Trent’anni e poche centinaia di metri).

I tre partecipanti si sono aggiudicati una borsa di studio del valore di due mesi per frequentare uno dei corsi organizzati dalla Scuola Macondo.

I racconti in gara sono stati valutati da una giuria di qualità composta da: Loretta Santini (Direttrice Editoriale Elliot), Francesca Chiappa (Hacca Edizioni), Francesco Coscioni (Neo Edizioni), Raffaele Riba (editor e scrittore), Lorenza Stroppa (editor Ediciclo Editore e scrittrice), Roberto Di Pietro (Agente Letterario Edelweiss), Athos Zontini (scrittore e scout per la rivista Achab), Patrizia Angelozzi (Angelozzi Comunicazione) e Paolo Primavera (Edicola Ediciones).

La cerimonia di premiazione, patrocinata da Il Centro Quotidiano d’Abruzzo, Regione Abruzzo, CONI Abruzzo ed Endas, è stata accompagnata dalla presentazione di due libri. Da un lato il romanzo Nero chiaro quasi bianco (Neo Edizioni) di Pippo Zarrella, vincitore della IV edizione del Premio Storie di Sport, che ha parlato dell’avvocato Oreste Ferrajoli, protagonista della storia, insieme all’editore Francesco Coscioni.

Dall’altro lato il volume Con la testa e con il cuore (Sperling & Kupfer), scritto da Dario Ricci insieme ad Alberto Cova, campione olimpico dei 10000 metri piani ai Giochi di Los Angeles 1984 e grande ospite della serata. A moderarli è stato il giornalista e scrittore Luca Leone.

Grandissima soddisfazione per gli organizzatori dell’evento, che guardano già alla prossima edizione, la sesta, il cui bando uscirà già nelle prossime settimane.

by Redazione
Festival Macondo

Il Festival Macondo non è solo “arte di strada” ma anche un percorso intelligente individuato per una riqualificazione dinamica ed alternativa del Quartiere Alto di Francavilla al Mare (Chieti), che in questa edizione 2021 vede al lavoro l’artista di adozione abruzzese che ha un forte legame con la regione, Millo che è impegnato in un cantiere artistico libero e visitabile chiamato Millo at work dal 15 al 21 luglio a piazza Semproni.

L’artista, pur avendo fatto i conti con il maltempo dei giorni scorsi, prosegue oggi in modo ostinato nella realizzazione di una “sorpresa artistica” per la Città sulla parete di un condominio di edilizia popolare: adesso pian piano l’opera prende forma tra lo stupore e la meraviglia di curiosi ed amanti dell’arte.

L’amministrazione comunale di Francavilla al Mare e l’APS Macondo rappresentata da Peppe Millanta, che ne cura la direzione artistica, dal 2017 sono a lavoro in modo sinergico per restituire alla collettività una nuova visione degli spazi trascurati che tornano a dare decoro e brio al comune teatino.

Risale al 2019 il primo intervento: grazie al restyling completo di Piazzetta Masci operata dal Maestro Emilio Patrizio, al minuzioso lavoro del collettivo Accademia di Aracne di Ortona by Shirley Rowland e al supporto del Comitato di Quartiere Paese Alto con Mariagrazia Di Sante nel ruolo di Presidente e dell’intera cittadinanza, è stato possibile rigenerare quello che oggi è un meraviglioso squarcio di San Franco.

Nel 2020 il Festival è stato rimodulato, ci si è dedicati infatti alla musica con due concerti in piazza della Rinascita sempre nel rispetto delle regole previste ed in un’estate 2021 così particolare ancora segnata dalle problematiche legate all’emergenza sanitaria da Covid-19, come spiega la consigliera di Francavilla al Mare, Cristina Rapino, “abbiamo scelto di investire su qualcosa che potesse rimanere al Quartiere, qualcosa di tangibile, come quella che rimarrà l’opera di Millo in Piazza Semproni”. 

Soltanto qualche mese fa, il Consiglio Regionale d’Abruzzo ha approvato la Legge per la valorizzazione dei Comuni virtuosi che investono in questo tipo di operazioni; primo fra tutti un esempio caratteristico è rappresentato dal vicino borgo di Aielli (L’Aquila), modello più che virtuoso, ad oggi anche grande luogo di attrazione turistica in Abruzzo.

 “Non ci sembrava opportuno investire delle risorse pubbliche in un Festival Macondo classico che sarebbe stato poi limitato dalle norme anti Covid  – spiega Rapino – soprattutto dopo i tanti sacrifici che sono stati fatti ma ci sembrava utile investire quelle stesse risorse in qualcosa che potesse rimanere al Quartiere, per abbellirlo, aggiungendo un altro pezzo alla prima riqualificazione che abbiamo messo in campo con Emilio Patrizio nella piazzetta Masci. L’artista Millo street artist internazionale non ha bisogno di presentazioni, è molto legato all’Abruzzo e ci sembrava il nome più adatto a catalizzare l’attenzione su un quartiere bellissimo che in realtà è il cuore pulsante di Francavilla, la sua anima storica non solo per i sanpietrini, il MuMi o la Chiesa di Santa Maria Maggiore ma anche per le storie raccontate da chi la vive”.

Questa iniziativa ha un obiettivo ben preciso come spiega la giovane amministratrice, ossia “quello di sviluppare un circolo virtuoso che possa attraverso l’arte concepire una rigenerazione di tipo urbana per sottrarre al degrado le piazzette poco sfruttate e che a volte risultano anche non note poiché sono degli scorci nascosti ed hanno bisogno di una spinta in più attraverso l’arte”.

“Quello proposto – conclude Cristina Rapino – è un progetto ambizioso e lungimirante ed è uno degli obiettivi principali del programma del Pd per le prossime amministrative. E’ chiaro che per portare avanti progetti come questo c’è bisogno di un lavoro puntuale, che non può tralasciare nessun dettaglio, e che deve mettere in campo la collaborazione tra il Comune e le associazioni che già vivono quotidianamente il territorio e che mettono in campo tantissime iniziative per renderlo vivo; tra queste appunto c’è il Comitato di Quartiere Paese Alto che ringrazio tantissimo perché ci ha supportato in questa iniziativa e chiaramente i condomini dello stabile di via Civitella numero 1 poiché senza il loro appoggio tutto ciò non sarebbe possibile. Ringrazio tutti i cittadini di San Franco e la 3D Edilizia”.

Il cantiere proseguirà come da programma fino al 21 luglio e sarà possibile vedere l’artista al lavoro dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 20.

 

by Redazione