Search

Tag Archives: moscufo

Al Frantoio delle Idee di Moscufo (Pescara) è il momento di un altro evento importante: la Cultour Moscufo, presenta un libro vincitore del prestigioso Premio Campiello 2020, “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (minimum fax) di Remo Rapino abruzzese di Lanciano (Chieti).

L’appuntamento è per sabato 1 ottobre alle ore 17.30, ed è possibile grazie al Patrocinio del Comune di Moscufo e alla collaborazione della Mondadori Bookstore di Pescara; introduce l’evento il presidente dell’associazione, Mimmo Ferri, che dichiara: “Siamo orgogliosi di ospitare l’autore abruzzese in area vestina che sicuramente richiamerà l’attenzione di tanti amanti della letteratura locale e nazionale. Un vero e proprio ‘cult’ della narrativa italiana contemporanea, se ne è parlato tanto e non potevamo perdere l’occasione di invitarlo nella nostra terra”.

Modera l’evento la giornalista pescarese Alessandra Renzetti, le letture sono affidate all’attrice e regista Rossella Mattioli, mentre le musiche sono di Paolo Rosato, compositore e musicologo.

“Si tratta di un romanzo – prosegue Ferri – dove l’aspetto interessante è la vita di Liborio, il Cocciamatta, protagonista di una storia che potrebbe essere definita “universale” in quanto un personaggio come lui, a cui la vita ha negato quasi tutto, lo si può trovare in ogni piccola o grande realtà sociale. Dunque ci auguriamo che con questo appuntamento si possa anche insegnare molto”.

Quello di Liborio è il racconto di un Novecento visto dal basso, con gli occhi di un ignorante, che ha frequentato poco la scuola, che non sa parlare l’italiano, in parole semplici questo è un libro che “sta dalla parte degli ultimi dei fuori margini, dove spesso sta la letteratura o comunque dove la letteratura sa stare”.

L’ingresso è libero.

moscufo

Verrà recuperata venerdì 26 agosto a partire dalle ore 21:45 in Piazza Garibaldi a Moscufo (Pe) la serata con il noto Dj Luca Di Carlo, idolo di generazioni che mixerà grandi successi per l’ultimo appuntamento della rassegna estiva de “I colori del borgo” promossa dalla Cultour Moscufo. L’appuntamento previsto inizialmente per lo scorso venerdì, è stato rimandato a causa del maltempo.

Dopo il successo con il teatro e la comicità de i Poi ve li dico in “Fuori in 60 secondi” (Uao Spettacoli), ed il boom di presenze in occasione dell’esibizione de La band “Regina – The real Queen experience”  che si è classificata tra i migliori 6 talenti d’Italia, e la magia del family show Hotel Tordò (TSA Abruzzo) e Circo Bipolar dei Cafè Rouge la rassegna estiva proposta dall’associazione guidata dal Presidente Domenico Ferri, conclude per il mese di agosto con il fascino e la vitalità degli anni ‘80/‘90.

Sono queste infatti le note che animeranno il cuore di Moscufo dove l’intenzione è proprio quella di regalare allegria con pezzi indimenticabili che ancora oggi fanno emozionare e ballare un pubblico di più generazioni.

L’ingresso è libero e saranno presenti punti ristoro e spazio cocktail. Per info e prenotazioni i numeri sono 324.8975332 (Raffaella) e 328.7224764 (Corrado).

La rassegna gode dei patrocini del Comune di Moscufo e Regione Abruzzo.

by Redazione
moscufo

E’ prevista una serata in musica a Moscufo per l’ultimo appuntamento della rassegna estiva de I colori del borgo promossa dalla Cultour Moscufo: nel borgo vestino venerdì 19 agosto a partire dalle ore 21:45 in piazza Garibaldi (Moscufo), a mixare i successi sarà il noto Dj Luca Di Carlo, idolo di generazioni.

Dopo il successo de i Poi ve li dico in Fuori in 60 secondi (Uao Spettacoli), il boom di presenze in occasione dell’esibizione de La band “Regina – The real Queen experience”, la magia del family show Hotel Tordò (TSA Abruzzo) e Circo Bipolar dei Cafè Rouge la rassegna estiva proposta dall’associazione guidata dal Presidente Domenico Ferri, conclude per il mese di agosto con il fascino e la vitalità degli anni ‘80/‘90.

Sono queste infatti le note che animeranno il cuore di Moscufo (Pe) dove l’intenzione è proprio quella di regalare allegria con pezzi indimenticabili che ancora oggi fanno emozionare e ballare un pubblico di più generazioni.

L’ingresso è libero e ci saranno punti ristoro e spazio cocktail. Per info e prenotazioni i numeri sono 324.8975332 (Raffaella) e 328.7224764 (Corrado).

La rassegna gode dei patrocini del Comune di Moscufo e Regione Abruzzo.

 

by francesca
moscufo

Piazza Umberto I a Moscufo (Pe) si anima con il teatro ed il 30 luglio alle ore 21.30 la Cultour Moscufo, con la sua attività di promozione culturale, inaugura la rassegna estiva di quatto eventi de “I Colori del Borgo” progetto caro all’Associazione di area vestina del presidente Domenico Ferri: gli eventi spazieranno dal teatro alla musica, dalle arti circensi al ballo, divertimento sano e dedicato a diverse fasce d’età.

Si parte dunque con due giovani attori di teatro romano della scuola “Arts” diretta da Enrico Brignano, i Poi ve lo dico, ossia Marco D’Angelo e Manuel Plini, con lo spettacolo Fuori in 60 minuti, produzione Uao Spettacoli dell’artista abruzzese Federico Perrotta.

E dunque: quante cose possono succedere in soli 60 minuti? E’ nella “Sammer Edishon” tutta da ridere di D’Angelo, Plini e Massimiliano Elia che si può trovare la risposta.

In un mondo frenetico dove tutto va di corsa ’60 minuti’ è il nuovo tempo di riferimento. In una sola ora si possono capovolgere le sorti del mondo.

In un’ora ci si può innamorare, fidanzare e, perché no? ci si può anche lasciare. ‘60 minuti’ è il tempo perfetto per una puntata di una qualsiasi serie tv; è proprio il tempo che avranno a disposizione i Poi ve lo dico per lanciarsi in questa nuova avventura.

Ma saranno abbastanza per raccontarsi in pieno nonostante i personaggi, le situazioni assurde e i vari disturbatori che si susseguiranno sulla scena? Orologio alla mano, non resta che scoprirlo.

E proprio con uno scambio di battute i Poi ve lo dico fanno riferimento al loro spettacolo.

Manuel Plini:“Fuori in sessanta minuti è un viaggio tra le generazioni, tra i boomer e i zeta. In mezzo ci siamo noi, i millenial, la generazione ponte. Quelli che dovrebbero guidare la transizione da ieri a domani”.

Marco D’Angelo: “Solo che non ci va. Siamo una generazione ponte, si. Ma come quello sullo Stretto … quello che non si è mai fatto. Siamo una generazione di pigri. Pigri e nostalgici”.

Manuel Plini: “Per cui invece di fare lo spettacolo del risveglio della coscienza abbiamo deciso di fare uno spettacolo in linea coi tempi di Netflix in 60 minuti”.

Marco D’Angelo: “Salvo recupero”.

Ingresso libero con posti a sedere.

by Redazione
moscufo

Si accendono i riflettori sul piccolo borgo vestino di Moscufo (Pe) grazie alla Cultour Moscufo, che con la sua attività di promozione culturale, presenta la rassegna estiva de “I Colori del Borgo”.

Quella del 2022 si preannuncia come un’estate ricca di appuntamenti di qualità ed alto livello che spaziano dal teatro alla musica, dalle arti circensi al ballo: divertimento sano e dedicato a diverse fasce d’età.

“La cultura con tutti i suoi aspetti è un’occasione straordinaria per valorizzare ‘i colori’ del territorio e riscoprire l’importanza delle relazioni sociali, un momento di condivisione per tutta la comunità Moscufese e dell’intera area metropolitana pescarese” spiega il presidente dell’Associazione, Domenico Ferri.

“Le serate saranno ambientate in alcuni dei luoghi più caratteristici e suggestivi, del paese, dalla bellissima piazza del centro storico Umberto I a quella di Largo Garibaldi pronte ad accogliere turisti desiderosi assistere agli spettacoli come da programma. Gli appuntamenti dal vivo proposti serviranno anche a favorire legami ed opportunità di confronto e di crescita collettiva” – conclude.

La rassegna gode del patrocinio del Comune di Moscufo e della Regione Abruzzo ed  è il consigliere regionale Antonio Blasioli ad intervenire in merito: “Un ricco programma di iniziative che riprendono a pieno ritmo anche a Moscufo e dimostrano la volontà della associazione Cultour di far vivere quest’estate come una stagione di rilancio e di ritorno alla normalità, la varietà degli eventi in calendario, tra proposte musicali, teatrali e di intrattenimento, è segnale di quanto questa associazione di promozione culturale creda nella forza degli eventi, che richiedono un impegno molto importante sotto molti punti di vista, ma creano belle opportunità di aggregazione e di divertimento per la comunità di cittadini e turisti”.

Nella prima serata del 30 luglio alle ore 21.30 saranno protagonisti due giovani attori di teatro romano della scuola “Arts” diretta da Enrico Brignano i “Poi ve lo dico” con lo spettacolo “Fuori in 60 minuti”, produzione Uao Spettacoli di Federico Perrotta.

Il 6 agosto dalle 21.30 sarà la musica che farà da padrona nel borgo con la tribute band “Regina – The Real Queen Experience”, classificata tra i migliori sei talenti d’Italia tramite la partecipazione al format televisivo “Italia’s Got Talent”, in onda su Canale 5.

Il 13 agosto ci sarà la serata dedicata alle magiche atmosfere degli artisti circensi dalle 19.30 con il family show “Hotel Tordo” (TSA Abruzzo) e a seguire “Circo Bipolar” dei Cafè Rouge.

Concluderà la rassegna l’evento del 19 agosto “L’ultima canzone dell’estate”: sarà il dj Luca Di Carlo a mixare le intramontabili canzoni disco ’80-’90.

Le serate saranno ad ingresso libero e saranno presenti punti ristoro.

 

by Redazione
Cultour Moscufo

Il presidente del Premio Basile, Maria Basile, e il presidente del comitato scientifico Massimo Pasqualone, comunicano i nominativi dei vincitori e la cerimonia di premiazione che si terrà nella meravigliosa Abbazia di Santa Maria del Lago a Moscufo il 22 luglio alle ore 19: Nunzio Tarantelli, Rita D’Arcangelo, Noemi Iezzi, Lucia Di Folca, Sofia Del Borrello, Guido del Rossi, Elisabetta Scataglini, Anna Paris Savelli, Emiliana Petti, Stefano Simone, Riccardo Iezzi, Marco Iezzi, Nicola Orlandi, Alessandra Melideo, Massimo Biancone, Maurizia Nardella, Eleonora Siniscalchi, Claudia Scardetta, Anna Capitani, Nadia Vola, Paola Nicotra, Rocco Storto , Antonio Luciani,  Valentina Di Marco, Fabrizia Scopinaro, Valentina Di Paolo, Assunta Blasetti, Paolo Radi, Patrizia Amoretti, Barbara De Zanet, Antonio Di Giosafat, Francesco Svizzero, Alessandra de Berardis, Barbara Del Fallo.

Il comitato scientifico del premio ha selezionato personalità che ogni giorno si impegnano per la cultura, la politica, l’arte, la letteratura, secondo le passioni del compianto Gabriele Basile a cui il premio è dedicato.

 

by Redazione
moscufo

Torna al Frantoio delle Idee di Moscufo (Pe) l’appuntamento con il libro d’autore, e questa volta l’intenzione è quella di far viaggiare e sognare il lettore attraverso un percorso fantastico e bizzarro al seguito delle nuvole: sabato 21 maggio alle ore 17.30 lo scrittore abruzzese Peppe Millanta sarà nel comune vestino con La rotta delle nuvole. Piccole bussole per sognatori testardi, Ediciclo Editore.

L’appuntamento, moderato dalla giornalista Alessandra Renzetti, voluto dall’associazione culturale Cultour Moscufo presieduta da Mimmo Ferri rientra nel  progetto culturale dal titolo I colori del borgo che ha come obiettivo la riscoperta e la conoscenza del piccolo borgo vestino: nata nel 2018, l’associazione, porta avanti la sua attività di valorizzazione delle bellezze naturali, artistiche, culturali e monumentali del territorio e dell’intero Abruzzo, perché siano meglio note ed apprezzate.

La rotta delle nuvole, libro a metà tra il saggio, la letteratura di viaggio e la narrativa, parla attraverso aneddoti, racconti e suggestioni della meravigliosa storia del rapporto dell’essere umano con le nuvole, e di quanto esse l’abbiano reso un “animale sognante”.

Grazie al percorso affrontato nel libro, proprio attraverso le nuvole, si può imparare ad essere liberi ed oltrepassare la linea degli orizzonti che ognuno ha; è grazie alle nuvole che si trova la costanza di portare avanti i propri sogni: esse non stanno mai ferme e sono in continua evoluzione.

“Abbiamo iniziato a conoscere le nuvole sin da bambini – spiega il presidente Ferri – ad osservarle nelle loro diverse forme, colori e mutamenti; ed è lì, nell’immenso azzurro che si inseguono si avvicinano, si sfiorano, danno l’impressione di essere simili agli uomini. Chi di noi non ha mai vissuto attimi di vita con il naso all’insù? Chi non ha mai trascorso minuti a guardare e sognare ad occhi aperti seguendo la rotta delle nuvole?”

Durante la presentazione del libro ci saranno anche letture e note musicali:  protagonisti della serata saranno i più giovani, sognatori liberi e sinceri, infatti le letture saranno affidate ai ragazzi della 5^E della scuola primaria ‘Edmondo De Amicis’ di Moscufo dell’Istituto Comprensivo “P. Giovanni XXIII” di Pianella; l’animo umano e la bellezza assoluta, saranno accompagnati dalla musica di un artista Moscufese Marco Di Marzio bassista, collaboratore di cantautori nazionali.

“Un grazie particolare – continua Ferri – è rivolto alle maestre e al Dirigente Scolastico il Professor Tommaso D’Aloisio che hanno accolto l’evento con entusiasmo e con la consapevolezza di offrire ai ragazzi la possibilità di avvicinarsi alla lettura di libri diversi da quelli scolastici”.

“Ai presenti vogliamo lasciare un messaggio: quello di abbandonarci al soffio del vento e vedere dove ci porterà, come accade per le nuvole; non saremo mai nello stesso posto, non saremo mai uguali a noi stessi, cammineremo, incontreremo altre vite lungo i nostri percorsi, alle quali ci uniremo oppure no. La cosa più importante è lasciarsi andare, accettare e accogliere il cambiamento, per riempirci di amore per la vita” conclude il presidente.

L’evento, ad ingresso libero, gode del patrocinio del Comune di Moscufo; è possibile acquistare il libro presso Mondadori Bookstore di Pescara che sarà presente all’evento.

by Redazione
Cromatismi

Cromatismi Congruenti è il titolo scelto dall’artista abruzzese Maria Basile, al suo catalogo artistico nel quale dà spazio alla sua nuova ricerca artistica: l’estetica dell’arte figurativa.

Un lavoro edito Sigraf e curato del critico Massimo Pasqualone, che vuole dare risalto ai colori; in questo lavoro infatti i protagonisti sono proprio i colori che, mescolati, accostati o comunque accompagnati tra loro con armonia, formano delle cromature, delle cromie che esprimono luce e creatività. Diciamo che il soggetto è il colore.

“Dopo anni vissuti nel mondo artistico e culturale occupandomi molto spesso di figure artistiche e letterarie, ho sentito l’esigenza di mostrare la mia ultima ricerca artistica e mi sta impegnando, con soddisfazione, in quella che è l’estetica dell’arte figurativa. Ringrazio il professor Massimo Pasqualone e la casa editrice per aver avuto la costanza e la pazienza di seguirmi. Dedico questo catalogo a mio nipote Samuele” afferma l’artista Maria Basile

Il catalogo è suddiviso in capitoli: Squarci e Scorci che richiama vagamente il Figurativo; Nella terra e nell’aria anch’esso con richiami leggeri al Figurativo; Total Abstract l’esplosione dell’Astratto in tutto ciò che può contenere il colore nell’esprime l’astratto.

La “chiusura” del catalogo infine “contiene un assaggio di tutto quello che la mia figura ha fatto in 41 anni di attività – precisa Maria Basile – in Italia e all’estero con i diversi personaggi incontrati che ho ritenuto rappresentativi nel mio percorso artistico”.

 

 

 

by Redazione
dacia maraini

Un incontro attento, un viaggio empatico tra passato e presente, un faccia a faccia con i temi di grande attualità come razzismo, violenza di genere, omofobia e non solo: la “Signora della Letteratura”, Dacia Maraini nel parlare del suo romanzo Trio.

Storia di due amiche, un uomo e la peste a Messina ed. Rizzoli, ha offerto numerosi spunti di riflessione al pubblico del Frantoio delle Idee di Moscufo (Pescara), dove domenica 7 è stata invitata dall’associazione Cultour Moscufo presieduta da Mimmo Ferri.

Un appuntamento esclusivo per il borgo vestino condotto dalla giornalista Renzetti Alessandra ed allietato dalle musiche di Gianmarco Di Carlo e le letture di Davide Scorrano; una storia dalle radici lontane, quella raccontata, un’amicizia che supera il tempo e la distanza quella di Agata e Annuzza che, innamorate dello stesso uomo ma fedeli al loro legame, attraverso lo scambio delle loro lettere, dettagliate e profonde giurano una ripartenza alle lore vite destabilizzate da quell’epidemia di peste che sta decimando la popolazione di Messina e le costringe a coltivare il loro rapporto epistolare.

In comune Agata e Annuzza hanno l’amore per Girolamo, appunto, ma essendo due donne forti e culturalmente molto evolute, non si fanno travolgere dalla gelosia; e come in più occasioni ha ribadito la scrittrice rispetto all’amicizia: “E’ come una piccola piantina da curare e coltivare giorno dopo giorno e che se disinteressata e libera può durare anche tutta la vita”.

E’ stato evidenziato come l’amicizia, infatti, in ogni sua forma è un grande valore e a differenza dell’amore che si presenta ingovernabile, può aiutare anche a ripartire persino, oggi, in un momento così complesso come quello dovuto all’emergenza sanitaria.

“In un momento tutt’altro che semplice, e che anzi è ricco di incertezze e talvolta ci porta quasi a vivere a metà, parole colte ed elevate come quelle che Dacia Maraini ha condiviso con il pubblico sono davvero una forma di incoraggiamento forte – ammette Mimmo Ferri nel commentare l’appuntamento con la scrittrice – Sono davvero contento di aver offerto al nostro borgo, insieme all’impegno di Cultour Moscufo che ringrazio, la possibilità di vivere l’entusiasmante incontro con chi ha fatto delle sue emozioni una ragione di vita. Per tutti quanti noi la sua presenza è stata luce, e mai dimenticheremo il suo prezioso contributo e l’eleganza con cui la Maraini si è rivolta ai presenti. Il suo entusiasmo è stato percepito da tutti, abbiamo imparato molto da questa grande scrittrice che ha elogiato il grande valore dell’amicizia”.

 

 

by Redazione
moscufo

Una delle missioni dell’associazione Cultour Moscufo presieduta da Mimmo Ferri, è quella di offrire al gioiello vestino nel pescarese, la possibilità di conoscere grandi nomi del panorama culturale italiano; ed ecco che proprio Moscufo avrà l’onore di ospitare la scrittrice Dacia Maraini che presenterà domenica 7 novembre alle ore 16 al Frantoio delle Idee il suo capolavoro Trio. Storia di due amiche, un uomo e la peste a Messina (Ed. Rizzoli).

“Cultour Moscufo – spiega il suo presidente – torna al Frantoio delle Idee, con un appuntamento straordinario: la scrittrice Dacia Maraini nota ai più come ‘la signora della letteratura italiana’, sarà ospite della serata con il suo romanzo ‘Trio’. Come associazione abbiamo desiderato tanto questo momento, ossia portare nel nostro piccolo borgo una donna meravigliosa, dotata di grande sensibilità ed intelligenza unica. Si tratta di un evento di spessore e nello stesso tempo un appuntamento storico che difficilmente sarà dimenticato”.

L’appuntamento sarà impreziosito da intervalli musicali grazie a Gianmarco di Carlo e non mancheranno le letture di Davide Scorrano. A moderare sarà la giornalista Alessandra Renzetti.

“Dacia Maraini è una donna capace di indagare nell’animo umano, una penna che sa descrivere egregiamente le figure femminili – prosegue Mimmo Ferri – Il romanzo che la scrittrice presenterà si concentra su delle missive tra due amiche, impegnate a difendere fino in fondo la loro amicizia”.

Sicilia, 1743. Il legame di queste due amiche viene da lontano, e ha radici molto profonde. È nato quando, ancora bambine, Agata e Annuzza, appunto, hanno imparato l’arte tutta femminile del ricamo sotto lo sguardo severo di suor Mendola ed è sopravvissuto agli strani scherzi del destino, che ha reso Agata la sposa di Girolamo ed Annuzza una giovane donna ancora libera dalle soggezioni e dalle gioie del matrimonio.

Ora, mentre un’epidemia di peste sta decimando la popolazione di Messina, le due amiche coltivano a distanza il loro rapporto epistolare, perché la paura del contagio le ha allontanate dalla città ma non ha spento la voglia di far parte l’una della vita dell’altra.

E anche se è lo stesso uomo ad accendere i loro desideri, e il cuore scalpita per imporre le proprie ragioni, Agata e Annuzza sapranno difendere dalla gelosia e dalle convenzioni del mondo la loro amicizia, che racconta meglio di qualunque altro sentimento le donne che hanno scelto di essere.

Oltre ai numerosi parallelismi con l’attualità, come il distanziamento sociale dovuto al Covid-19 che non ha spento i legami autentici momentaneamente alimentati dalla tecnologia, è proprio l’amicizia la punta di diamante di questo libro in cui emerge come il più grande valore, quello per cui vale la pena vivere, a tal punto da soffocare il desiderio per uno stesso uomo. Anche la gelosia, talvolta accecante e pericolosa, perde il suo slancio impetuoso.

“In questo libro si legge di una relazione forte che genera una carica emotiva basata su rispetto, sincerità, fiducia, valori di cui oggi il mondo necessita. Ma è importante vedere come la vera amicizia è quella che non tramonta mai anche di fronte alle avversità della vita”  conclude Ferri.

L’evento, ad ingresso gratuito, gode del Patrocinio del Comune di Moscufo ed è organizzato secondo le regole vigenti anti Covid-19, pertanto è richiesto il Green Pass.

by Redazione