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Tag Archives: matrimonio

Pescara Sposi

“Love is for all”, l’amore è per tutti. E’ questo lo slogan scelto per la dodicesima edizione della fiera Pescara Sposi, l’appuntamento dedicato al settore wedding in programma l’8, 9 e 10 ottobre al porto turistico Marina di Pescara. L’evento, diventato negli anni un vero e proprio punto di riferimento per le coppie e per i professionisti di tutte le aree che ruotano intorno al giorno più romantico, sia in Abruzzo che nell’intero Centro Sud Italia, è promosso dalla CNA di Pescara e dalla Camera di Commercio Chieti Pescara in collaborazione con l’associazione Vae Victis ed è curato dalla Fiere e Dintorni.

Da sempre attenti a tutte le novità e i cambi di tendenza della società in tema di matrimoni, i promotori della fiera hanno scelto quest’anno di schierarsi apertamente a sostegno di tutti gli innamorati, lanciando un messaggio forte di tolleranza, inclusione sociale e rispetto.

“Da sempre il matrimonio è uno specchio della realtà in cui viviamo e per questo negli anni è cambiato moltissimo”, evidenzia Silvia Di Silvio, presidente dell’associazione Vae Victis. “Basti pensare a come sia aumentato notevolmente il numero dei matrimoni civili rispetto a quelli religiosi. O a quante coppie decidano di sposarsi solo dopo anni di convivenza dopo aver avuto già dei figli. Se in passato, infatti, il giorno del sì era quasi un “obbligo sociale” per gli innamorati che volevano intraprendere un percorso di vita insieme, oggi rappresenta una scelta molto più consapevole che può arrivare in qualsiasi momento della relazione di coppia. Ma soprattutto oggi il matrimonio può coinvolgere davvero tutti: coppie di uomini, coppie di donne, persone con una notevole differenza di età, sposi che affrontano le seconde o terze nozze, coloro che scelgono matrimoni civili o chi preferisce riti religiosi, coppie di nazionalità, religione e cultura diverse”.

Nel corso degli anni, dunque, l’evento fieristico è riuscito a stare al passo con i tempi per garantire ai futuri sposi di conoscere tutte le ultime novità del settore, di incontrare i migliori professionisti e di pianificare con estrema cura tutti i dettagli del giorno più bello.

Proprio per garantire alle coppie di ottimizzare il tempo a disposizione durante i tre giorni di evento, la fiera Pescara Sposi da due anni è riservata solo ai futuri sposi, o a eventuali accompagnatori, e non è più aperta al pubblico generico.

Sempre con l’obiettivo di rendere le coppie protagoniste assolute della loro visita alla fiera, sono previste delle slot da un’ora ciascuna che gli sposi potranno prenotare gratuitamente sul sito dell’evento così da essere seguiti dagli espositori in un percorso personalizzato attraverso tutti i settori del wedding.

Le coppie avranno, dunque, la possibilità di incontrare in maniera esclusiva le principali aziende nazionali operanti nel settore e pianificare così ogni dettaglio del proprio matrimonio: dall’abbigliamento ai fiori, passando per la musica, la fotografia, le torte nuziali, le location, le fedi, il viaggio di nozze e tutti i dettagli utili a rendere indimenticabile il giorno più bello della loro vita.

La fiera Pescara Sposi 2021 sarà aperta da venerdì 8 a domenica 10 ottobre, dalle 9 alle 20.30.

Applicando il protocollo #SposiSicuri, l’accesso all’area espositiva sarà riservato solo ai futuri sposi e ai loro accompagnatori, muniti di green pass e con prenotazione gratuita ma obbligatoria da effettuare sul sito dell’evento: www.fierapescarasposi.it.

 

by Redazione
Museo delle Genti

La volta antica della sala del Risorgimento del Museo delle Genti d’Abruzzo per un matrimonio da incorniciare. Una coppia pescarese, questa mattina, si è sposata per la prima volta in uno degli spazi che la convenzione stipulata tra Comune e Fondazione Genti d’Abruzzo ha messo a disposizione dei cittadini che scelgono di sposarsi con il rito civile: un’alternativa con cui l’amministrazione ha avviato un percorso di valorizzazione dei tanti luoghi suggestivi che la città può offrire.

“Abbiamo iniziato a ragionare su questo progetto in piena pandemia – ricordano l’assessore alla Cultura, Mariarita Paoni Saccone e la presidente della Commissione Cultura, Manuela Peschi – quando si stava lavorando al rinnovo della convenzione con la Fondazione Genti d’Abruzzo per la gestione dei due musei. Sia il “Genti” che il Cascella hanno sale preziose, che ben si prestano all’organizzazione di eventi particolari, per questo abbiamo deciso di avviare un percorso amministrativo che consentisse la possibilità di celebrare matrimoni, anche al di fuori della casa comunale”.

La parte dell’iter relativa ai servizi demografici è stata curata dall’assessore Patrizia Martelli.

La scelta è tra quattro spazi, diversi l’uno dall’altro, ma con in comune arte e bellezza: tre nel Museo delle Genti d’Abruzzo che offre, oltre alla sala Risorgimento, lo Spazio Arte sempre al piano terra, normalmente utilizzato per le esposizioni temporanee, e la Sala Favetta con le splendide vetrate sul fiume.

La quarta sala è al Museo Cascella ed è un piccolo gioiello che, nella giusta stagione climatica, dispone anche di uno spazio esterno di qualità.

“Naturalmente oltre alla cerimonia in senso stretto le strutture offrono anche la possibilità di organizzare il ricevimento – sottolineano Paoni Saccone e Peschi – con la massima disponibilità del personale che aiuta nell’allestimento delle sale e si preoccupa poi della loro risistemazione. In un momento difficile abbiamo pensato a questo progetto guardando alla normalità: sono passati molti mesi, ma oggi, quando l’Abruzzo si prepara a passare in zona bianca, a riavvicinarsi alla normalità, è bello vedere che un’idea di rilancio trova la sua realizzazione concreta. Pescara ha tanti spazi culturali di qualità, spazi che fanno parte della memoria collettiva, aprendoli alle cerimonie e agli eventi ci piace pensare che faranno parte della storia di ogni famiglia”.

Il regolamento predisposto dal Comune prevede il disciplinare per l’utilizzo delle quattro sale, con tempi costi e modalità di fruizione da concordare con la Fondazione Genti d’Abruzzo; l’ufficio anagrafe, naturalmente, continuerà ad occuparsi, secondo quanto previsto dalla normativa, dell’intero iter amministrativo che precede la cerimonia in senso stretto.

by francesca
wedding planner

La pandemia da Codiv-19 ha generato solo un’emergenza sanitaria, sociale ed economica; ha altresì stravolto tutto il mondo degli eventi, qualsiasi tipo di evento: da quello culturale come l’inaugurazione delle mostre a quelli strettamente personali come Battesimi, Cresime, Comunioni e Matrimoni.

Proprio le nozze sono le cerimonie che hanno sentito il peso maggiore di questa pandemia in quanto, la maggior parte dei riti sono stati interamente spostati al 2021.

Abbiamo voluto approfondire questo argomento con chi vive e lavora di e con i matrimoni, abbiamo quindi intervistato la Wedding Planner Monica Recchia titolare dall’azienda Polvere di Eventi di Civitaquana (Pescara)

Cosa fa una wedding planner (e non solo) in tempi di quarantena?

“In tempi di quarantena penso che la cosa più importante per tutti sia mantenere la calma e costruirsi un equilibrio interiore che ci permetta di andare avanti quotidianamente con delle nuove regole di vita che servono a tutelare noi e gli altri. Io durante questa quarantena, ho maturato progetti interessanti sia nel campo del wedding che in quello degli eventi che presenterò a breve… Ho approfittato di quel tempo in più per ‘adeguare alcune idee a questo periodo di cambiamenti’, che in alcuni casi spero abbiano aperto nuovi orizzonti di consapevolezza, come quella del rispetto del nostro pianeta. Una wedding planner in realtà  non si ferma mai, anzi ora ancora di più siamo presenti nella vita dei nostri sposi, la prima cosa da fare è tranquillizzarli rassicurandoli che comunque avranno il matrimonio che hanno sempre sognato; anche le coppie che dovranno posticipare le nozze, non permettiamo che una sposa debba ‘forzare la situazione’ per avere un matrimonio senza emozioni. La gioia della condivisione con gli invitati è un momento importante da vivere senza limiti, per cui sarebbe opportuno rinviare  le nozze, con serenità, se mancano i presupposti per andare avanti come stabilito. Quindi in tempi di quarantena restiamo fermi ma attivi nello stesso tempo, e manteniamo vivo il contatto con le nostre coppie riorganizzando al meglio tutto ciò che ruota intorno alla complessa macchina organizzativa dei matrimoni già in corso di preparazione e non è  cosa da poco, in quanto è piena di professionisti che giocano ognuno il proprio ruolo importante e prestabilito dal progetto, i  catering, i fioristi, la figura della make-up artist, le location, gli artisti, i musicisti, le atelier di abiti sposa /sposo ecc… Mi rendo conto che per le coppie senza la presenza di una figura professionista come la wedding planner, sarà  tutto più  difficile (mai come ora, è  stato così  fondamentale avere  una consulente professionista che ci aiuti a gestire tutta la situazione) . E’ fondamentale non abbandonarsi a pensieri negativi, ma garantire una base di serenità. Infatti il mio ruolo è anche quello di rassicurare gli sposi e, per le coppie che dovranno rinviare, consigliare loro di sfruttare al meglio  questo periodo di attesa per perfezionare insieme qualche dettaglio rimasto un po’ indietro (del loro matrimonio) o valutare alcuni cambiamenti dovuti allo spostamento della data, per evitare l’ eccessivo affollamento degli eventi, che sarebbe faticoso da gestire ,soprattutto per le location”.

Secondo te, si può parlare di un prima e di un dopo Coronavirus anche per i matrimoni?

“Il matrimonio è l’evento per eccellenza e non voglio pensare che potrebbe essere penalizzato da un dopo Covid-19, probabilmente ci sarà un periodo intermedio che condizionerà alcune scelte, come già sta avvenendo. Sicuramente ogni sposa hai il diritto di avere delle nozze perfette e tenendo conto dell’importanza del distanziamento sociale, Certamente consiglio soprattutto per i primi periodi, di considerare location che hanno grandi spazi esterni e interni. Ora Ancora di più mi sento di dire che è essenziale la figura di una wedding planner che progetti un matrimonio perfetto soprattutto in un periodo delicato come questo, anche per il supporto morale. Io personalmente con i miei sposi riesco subito a instaurare un rapporto di empatia e complicità reciproca e sicuramente è un grande supporto nel quale le coppie trovano sicurezza, anche grazie alla costante presenza nel seguirli a 360 gradi. Quindi si può parlare di un periodo intermedio che può essere serenamente gestito al meglio sempre tenendo conto delle regole vigenti. Unico adattamento fondamentale da tenere presente se si vuole evitare di rimandare le nozze al prossimo anno, è scegliere la location con spazi molto ampi magari che permetta di fare anche la cerimonia all’esterno e in più ridurre il numero degli invitati, (quando sarà permesso ovviamente dal decreto ministeriale).  Per il resto lascerei ogni cosa com’è stata sognata dagli sposi”.

E come sarà il matrimonio post Codiv-19?

“Come dicevo, non mi piace pensare che il dopo Covid-19 sia un periodo che penalizzi le cerimonie nuziali, ma probabilmente la scelta della location sarà condizionata dalla ricerca degli spazi ampi, insieme alla scelta degli spazi esterni come giardini di dimore storiche, spazi campestri, o comunque luoghi  che garantiranno  spazi  esterni gradevoli  e pronti  per assicurare agli sposi una confortevole e  elegante raffinatezza, attrezzati per far fronte ad ogni tipo di richiesta e di allestimento”.

Secondo lei, una sposa, accetterà di vivere il giorno più bello indossando una mascherina?

“Sono sicura che la maggior parte delle spose non voglia indossare la mascherina,nel giorno più importante della loro vita soprattutto per chi sogna un matrimonio da favola dove mostrare anche la propria radiosa bellezza. Pensiamo ai preparativi di una sposa che vuole vivere il periodo che precede il giorno delle nozze come un incanto che la trasporta in un’atmosfera di serena emozione…non può culminare con la mascherina. Un pensiero va anche al servizio fotografico che sarà il ricordo di tutta una vita e che andrà a sottolineare un momento brutto della nostra storia che andrebbe messo da parte in un giorno di felicità come quello delle nozze. Lancio uno slogan ‘Una sposa non si imbavaglia’. Comunque, stando alle statistiche, dicono che il 97% degli sposi ha rinviato le nozze; questa realtà ha già risposto alla domanda: sembrerebbe proprio di no!  La sposa non accetta di vivere il giorno più bello indossando una mascherina”.

Quale ruolo ritieni possa avere il web nell’organizzazione di un matrimonio?

“Oggi più che mai il web ha un ruolo importante e di completezza nell’organizzazione di un matrimonio e non solo. È il veicolo più diretto e più immediato che le coppie hanno per comunicare con il mondo del wedding, attingendo da esso notizie concrete, specifiche e dettagliate di ogni argomento, accompagnate da immagini fotografiche e video. Il web diventa così un valido sostegno di informazioni utili per gli sposi perché riesce raccontare la realtà di un’azienda e il suo stile. Gli sposi sono facilitati anche attraverso i contatti che potranno usare per avere il primo approccio concreto con la wedding planner o con l’azienda che la rappresenta. Il web è diventato così un mezzo di comunicazione importante anche per le aziende stesse e dà dei vantaggi in più mantenendo informati tutti gli utenti con continui aggiornamenti. Penso che la presenza di un’azienda all’interno del web sia, non solo  una forma di opportunità, ma anche di rispetto nei confronti di un cliente che così ha modo di conoscere svariate realtà e di scegliere quella più idonea alle proprie esigenze, da qui l’importanza che tutte le aziende debbano essere chiare e più trasparenti possibili nell’esprimere le proprie  peculiarità”.

by francesca

E se il giorno del matrimonio regalasse alla coppia una doppia emozione?

E come spesso accade, la regione Abruzzo diventa meravigliosamente complice; proprio Lei, donna meravigliosa e sacra che ha dato natali ad artisti, poeti, scrittori e non solo, ma tutti noti per essere grandi celebratori dell’amore, in ogni sua sfaccettatura!

Ci si può giurare amore eterno guardando l’infinita bellezza del mare che a sua volta ben si sposa con la magnificenza del cielo: un’unione divina per gli antichi, un’unione più romantica per la contemporaneità.

Ma sposarsi in Abruzzo significa anche diventare re e regina per un giorno di uno dei castelli medioevali che il territorio può vantare e non è un caso se spesso queste imponenti strutture sono scelte anche dai migliori registi mondiali per girare film d’autore.

Il polmone verde d’Europa offre una varietà incommensurabile di “altari” per nozze da sogno godendo di scenari unici; essendo caratterizzata da panorami mozzafiato e colori paradisiaci offre anche lo spunto giusto per degli album fotografici da custodire gelosamente e mostrare.

Ebbene si, l’Abruzzo è una destinazione ideale per sposarsi soprattutto se si sceglie di favorire la fusione delle anime innamorate in un contesto “naturale” quando si predilige una riserva ma anche “caratteristico” se invece si opta per il cuore di un borgo romantico e talvolta interiormente coinvolgente grazie anche alle tradizioni ed alle culture locali ancora molto sentite in Abruzzo.

Lo sanno bene Diego e Luana. Questa giovane coppia è stata immortalata nel giorno più bello della vita insieme dal fotografo Giulio Gennari, che ha saputo ben mettere in evidenza l’innocenza dei volti, la bellezza degli abiti scelti per l’occasione e la spontaneità dei movimenti.

Lo scorso 12 luglio i giovani innamorati hanno scelto di giurarsi fedeltà e amore presso il Convento di San Panfilo fuori le mura a Spoltore, per poi premiare questa nuova vita insieme con scatti da favola a Campo Imperatore, un vasto altopiano all’interno dei confini del Parco Nazionale del Gran sasso e dei Monti della Laga che va dai 2100 metri di quota; proprio lì dove l’amore si specchia tra rivoli d’acqua montana o piccoli laghi, e dove la natura è incontaminata la montagna circostante sembra far da scudo ai sentimenti ed anzi intimamente raccoglie l’amore, è talmente imponente che si  improvvisa scrigno nell’unirsi in un abbraccio ideale con il cielo.

Proprio qui, nel piccolo Tibet d’Abruzzo, si fondono suoni e colori, anche gli occhi si sposano con un paesaggio surreale che diventa luogo ideale per dare il via ad una nuova vita insieme, poiché la natura è vera madre.

by Alessandra Renzetti