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Tag Archives: eventi 2019

guardiagrele

Nella ricorrenza del cinquantenario dello sbarco sulla luna e per i cinquant’anni dalla costituzione dell’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese, astronomi e poeti si incontrano a Guardiagrele sabato 7 dicembre alle ore 10,30 presso la sala Di Giuseppe dell’Ente.

Riprendiamoci la luna è il titolo del convegno-incontro di astronomi e poeti di Guardiagrele, organizzato in collaborazione con l’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese.

Lo scopo è quello di avere una testimonianza su come i poeti guardano la luna oggi per riscoprire e riaffermare gli aspetti emozionali e misteriosi, che, pur nella gigantesca avanzata della scienza, ancora circondano l’universo, solo in minima parte conosciuto.

E dunque quel Riprendiamoci la luna, può forse essere interpretato in un doppio senso: da una parte registrando il fervore scientifico con il quale diversi Paesi stanno, in questi anni, dopo qualche decennio di oblio, accendendo o riaccendendo i fari verso le missioni lunari e planetarie.

Dall’altra, riconoscendo l’aspirazione dei poeti, ma anche dei narratori di fantascienza, degli artisti, dei cineasti, dei fumettisti, dei musicisti ecc., che per fortuna non hanno mai smesso di immaginare e di sognare, a riappropriarsi, con uno spirito nuovo, dell’universo che ci circonda.

Gli organizzatori ringraziano Stefania Ribaldi e Cristiana Mantenuto per la collaborazione.

by Redazione
cinque racconti e una fiaba

Sarà un fine settimana ricco di impegni per l’autrice Edda Migliori che venerdì 6 e sabato 7 dicembre presenterà rispettivamente a Pineto e Loreto Aprutino il suo libro Cinque racconti e una fiaba.

A tre mesi dalla prima presentazione tenutasi a Villa Filiani a Pineto, ne sono seguite altre: a Bisenti, in occasione del del 45° Revival del vino e uva Montonico e in diverse scuole delle province di Teramo e Pescara.

Il libro narra storie che hanno in comune il tema della resilienza, della forza e della speranza.

I racconti si svolgono nel territorio abruzzese e sono quasi sempre declinati al femminile con protagoniste donne.

In questo libro, edito da Epigraphia, l’autrice affronta temi importanti, reali, toccanti e profondi; racconta di origini da ritrovare, di antichi insegnamenti dei nonni, di ritorni alla propria terra, di rispetto per il lavoro, di sacrifici e tanto sudore, di vigneti da “accudire” e di terre da coltivare, all’insegna di pane e fatije, ovvero pane e lavoro.

Un libro che sta riscuotendo un ampio consenso e ha dato vita anche ad un fenomeno social che sta coinvolgendo un pubblico numeroso in tutta la Penisola e oltre.

L’idea è nata in agosto mentre l’autrice si trovava in crociera in vacanza e nell’annunciare l’uscita del suo lavoro, aveva postato la foto del libro in primo piano e sullo sfondo un panorama fatto di acqua cristallina e rocce bianche.

A quella immagine ne sono seguite altre, sempre con la stessa inquadratura ma in molti luoghi diversi, come ad umanizzare il testo e a creare una vera e propria storia narrata nella sua quotidianità.

L’idea di Edda Migliori è risultata subito vincente, tanto che ben presto gli stessi lettori hanno iniziato a postare le foto del libro e ad inviarle all’autrice.

Ed ecco Cinque racconti e una fiaba immortalato al mare, in campagna per la raccolta delle olive o per la vendemmia, al supermercato, dal fiorista o dall’estetista, ma anche in tante località italiane ed estere: Roma, Cagliari, Milano, Pisa, Torino, Ginevra, Barcellona, Rimini, Bologna o Ischia per citarne alcune.

Per l’occasione è stato creato l’hashtag #doveCinqueRaccontieunaFiaba da aggiungere nel momento in cui si posta l’immagine e che etichetta e aggrega tutte le foto del libro in giro in ogni dove e che si accompagna all’hashtag più generico #cinqueraccontieunafiaba

Venerdì 6 Edda Migliori sarà ospite durante la serata del Premio “Pino d’Oro Città di Pineto” che avrà luogo nella SalaTeatro del Palazzo Polifunzionale a partire dalle ore 21 per dialogare sul libro e sugli interessanti sviluppi del volume dall’uscita ad oggi.

Sabato 7 invece, avrà luogo la presentazione a Loreto Aprutino nella Sala Polivalente Otello Farias alle ore 17.30.

Copertina Cinque Racconti e una fiaba

Interverranno il Sindaco di Loreto Aprutino dott. Gabriele Starinieri, il Consigliere Comunale Federico Acconciamessa e Marta Volpicelli in rappresentanza della Casa Editrice Epigraphia.

A moderare e dialogare con l’autrice, la giornalista Francesca Di Giuseppe.

L’incontro si concluderà con la lettura di un racconto a cura di Fausto Roncone del Teatro del Paradosso.

Ecco le parole dell’autrice:

A tre mesi dall’uscita del libro posso dirmi davvero molto, molto soddisfatta del notevole riscontro che sto ricevendo.

Da subito, intorno a Cinque racconti e una fiaba si è sviluppato un bellissimo fermento che mi inorgoglisce e mi rende davvero felice.

Il feedback che sto ricevendo non solo è estremamente positivo, ma davvero coinvolgente, come si evince dalle presentazioni ma anche dall’iniziativa #doveCinqueRaccontieunaFiaba nata sui social.

Sono davvero grata ai lettori e a tutti coloro che stanno amando questo libro e si stanno adoperando per farlo conoscere.

Sto ricevendo tanti inviti per organizzare delle presentazioni da diverse associazioni ma anche dalle scuole e questo è l’aspetto che tra tutti più mi emoziona.

Pensare di poter lanciare uno spunto di riflessione, un segno, un germoglio, è per me la soddisfazione più grande!

by Redazione
torricella sicura

Al via l’11^ edizione del Natale a Torricella Sicura promosso dal Comune di Torricella, in collaborazione con le associazioni del territorio.

Si parte il 7 dicembre, alle ore 18, in via De Gasperi con l’accensione delle luminarie natalizie “Accendiamo il Natale”: la via principale del paese sarà illuminata da luci bianche e blu con tecnologia led, nel rispetto dell’ambiente.

L’8 dicembre, alle ore 15.30, inaugurazione della 16esima edizione del Presepe etnografico “Le Genti della Laga”, allestimento in continua evoluzione a cura di Gino Di Benedetto, con uno spazio dedicato agli antichi mestieri.

Il presepe, con ingresso gratuito, si potrà visitare domenica 15 e 22 dicembre e tutti i giorni dal 23 dicembre al 6 gennaio (dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19). Il 7 e 8 dicembre nei giardini di Villa Capuani-Celommi sarà allestito con luci e sorprese il Villaggio di Babbo Natale.

In particolare sabato dalle 10 alle 12 ci saranno i laboratori di magia, dalle 15 alle 16 la gara di decorazione torte e, dalle 16 alle 18, letture natalizie, truccabimbi, animazione e musica.

Domenica, alle 15, arriva Babbo Natale con consegna di doni e foto ricordo, inoltre popcorn, zucchero filato e tante leccornie natalizie.

Il 14 dicembre, alle ore 12.30, “Cibo & risate di Natale con Nduccio”, un piacevole incontro conviviale riservato agli over 60 in un ristorante convenzionato della zona con tombolata e la travolgente comicità di Nduccio.

Natale 2019

Sempre il 14 dicembre a Villa Capuani alle ore 17 sarà inaugurata la Mostra a tema intitolata “Dal mito alle nevrastenie contemporanee” a cura di Giovanni Di Marco alias Jean de la Valle.

Il 15 dicembre, in piazza Capuani, alle ore 9.30 raduno per il “Trekking ecologico”: passeggiata a piedi o in bici per le colline di Torricella sempre nel pieno rispetto dell’ambiente, che prevede la pulizia del percorso che si snoda per circa 4 chilometri (in caso di pioggia verrà rimandato).

Il 22 dicembre, alle 10, in piazza Capuani arriva Babbo Natale a bordo della slitta, accompagnato dai suoi folletti, distribuendo sorprese per grandi e bambini. L’evento è organizzato dall’associazione “Tre Ville”.

Il pomeriggio, alle 17, nella chiesa parrocchiale il Concerto di Natale eseguito dalla Corale “Vox Anime Mea” del M° Inchini, dall’associazione “La Torre” e dai bambini e animatori del Grest, organizzato dalla Pro loco di Torricella.

Il 28 dicembre nella sala polifunzionale del Comune, alle 16.30, si terrà la “Tombolata dei bambini”, a cura del gruppo Grest parrocchiale.

Infine, il 6 gennaio alle ore 18 si rinnova la caratteristica tradizione della “Befana in piazza”, con le befane che si calano dalla torre campanaria della Chiesa di San Paolo.

L’evento è promosso da associazione “Tre Ville” e Gruppo Speleologico, con ristoro a base di cioccolata calda, dolci e vin brulè per tutti.

“Per l’undicesimo anno consecutivo – spiegano il sindaco di Torricella, Daniele Palumbi, e l’assessore agli Eventi, Marco Di Nicola, nel presentare il cartellone natalizio – si rinnova Il Natale a Torricella Sicura con un calendario ricco di iniziative ed eventi per tutte le età, tra cui quelli di punta come il Presepe etnografico, il Concerto di Natale, l’immancabile appuntamento con la befana in piazza, e tante novità come la mostra in Villa, la presenza del comico Nduccio, e il trekking ecologico con la cura dei nostri sentieri. Un ringraziamento a tutte le persone e le associazioni locali che si sono adoperate per l’organizzazione delle manifestazioni in programma”.

by Redazione
artigianato in fiera

Fino a domenica 8 gli spazi espositivi di Fieramilano Rho-Pero di Milano ospitano Artigianato in fiera, un’area eventi di 530 metri quadri, 44 espositori, selezionati dal Centro interno delle Camere di Commercio, a rappresentare le tipicità artistiche e agroalimentari, un palco e l'”isola di Castelli’ per mostrare in diretta la lavorazione della ceramica.

In un simile contesto non poteva mancare l’Abruzzo e le sue altissime qualità ed esperienza in materia di artigianato come per esempio, le ceramiche di Castelli (Teramo) alle quali è dedicato uno spazio particolare.

A organizzare la partecipazione dell’Abruzzo sono il Dipartimento del Turismo della Regione, insieme alle Dmc (Destination management company) e ai Parchi abruzzesi.

E ci sarà anche spazio per raccontare la storia del Liceo Artistico Grue, fondato nel 1906 dall’allora sindaco Beniamino Olivieri e dal primo direttore generale delle Belle Arti, Felice Barnabei.

Una Scuola che nel 1961 è diventata Istituto Statale d’Arte per la Ceramica e nel 2009 Liceo Artistico per il Design e che ora conserva parte di una preziosa collezione di documenti, incisioni e disegni di maestri della ceramica castellana di XVII e XVIII secolo.

by Redazione
teramo

Un evento di quelli che arricchiscono, che ti rimangono sulla pelle e sono motivo di confronto ha avuto luogo ieri a Teramo in occasione delle Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.

Il Centro di cultura delle donne H. Arendt ha organizzato un pomeriggio di approfondimenti e riflessioni sul tema Prostitute prostituite: l’uso del corpo delle donne tra sex work e schiavitù sessuale preceduto dalla pièce teatrale di Dacia Maraini Una Casa di Donne con una magistrale interpretazione dell’attrice Ottavia Orticello e con la regia di Jacopo Squizzato.

L’appuntamento si è svolto con un doppio incontro: nella Casa circondariale di Teramo, alle ore 14 e nella Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo, alle ore 17.

Il monologo interpretato da Ottavia Orticello ha aperto l’incontro nel Teatro della Casa circondariale di Teramo portando in scena alcuni brani tratti da Una Casa di Donne, cui è seguita una conversazione tra le detenute e i componenti della delegazione.

Si è riflettuto sulla riduzione del corpo delle donne a oggetto di consumo nella vita quotidiana, nella prostituzione come scelta individuale e nella condizione delle prostituite: donne ridotte in schiavitù dai trafficanti di esseri umani che lucrano sui loro corpi in violazione dei più basilari diritti umani.

Le ospiti della Casa circondariale hanno partecipato attivamente al dibattito mettendosi in gioco, raccontando la propria esperienza, la propria storia, confrontandosi con le relatrici Irene Giacobbe, giornalista, Presidente Power and gender e Presidente AFFI Casa Internazionale delle donne; Oria Gargano, Presidente BeFree; Elena Marinucci prima Presidente nazionale della Commissione per le Pari Opportunità e già Senatrice e Parlamentare Europea, Guendalina Di Sabatino Presidente del Centro di cultura delle donne “H. Arendt, Laura Di Filippo, Docente di Criminologia dell’Università degli Studi Teramo, Beta Costantini Consigliera di parità della Provincia di Teramo, Elisabetta Santolamazza Responsabile dell’area trattamentale della Casa Circondariale e con Giovanni Timoteo, Segretario generale CGIL Teramo.

evento teramo

Della delegazione che ha partecipato all’incontro alla Casa Circondariale hanno fatto parte rappresentanti della società civile, del giornalismo, della cultura e di varie associazioni e alcune studentesse accompagnate dalle proprie insegnanti.

Alla fine del dibattito con le detenute ho raccolto la testimonianza dell’organizzatrice  Guendalina Di Sabatino, presidente Centro H. Arendt:

La prostituzione ha un mercato florido grazie all’imponente portata della domanda. L’uso dei corpi femminili attraverso il denaro è un’istituzione fondante del patriarcato.

Affrontare il tema coinvolgendo anche le donne detenute è imprescindibile nella diffusione della cultura e delle politiche che affermano la libertà e la dignità delle donne, diritti umani fondamentali  nella costruzione di nuove relazioni paritarie tra i sessi per eradicare la violenza quotidiana contro le donne in famiglia e nella società in tutte le sue declinazioni: fisica, sessuale, psicologica o economica, compresa la privazione arbitraria della libertà nella vita pubblica o privata, in Italia e nel mondo.

Conoscere è fondamentale per costruire una cultura della relazione e del rispetto tra i generi a partire dalle ragazze, per questo una rappresentanza di studentesse delle scuole superiori.

All’incontro pubblico che si è tenuto nella sala polifunzionale della Provincia, dopo lo spettacolo Una Casa di donne di Dacia Maraini, interpretato nella versione integrale da Ottavia Orticello davanti ad un pubblico numeroso, è seguita la riflessione sul tema Prostitute e prostituite: l’uso del corpo delle tra sex work e schiavitù sessuale con gli interventi a cura di Guendalina Di Sabatino che ha introdotto l’argomento, della consigliera di parità Beta Costantini, di Vincenzo Castelli,  Presidente della cooperativa On the Road, di Irene Giacobbe, di Oria Gargano, della Senatrice Marinucci, di Giovanni Timoteo, della prof. Laura Di Filippo mentre i saluti sono stati affidati alla vice presidente del Centro di cultura delle donne H. Arendt Anna Di Silvestre.

Un pomeriggio intenso, che ha dato a noi tutti modo di riflettere e crescere, di porci degli interrogativi e trovare delle risposte, un pomeriggio organizzato con passione, competenza e professionalità dalla presidente Guendalina Di Sabatino che da sempre propone a Teramo e non solo, momenti di grande civiltà, di spessore umano e sociale.

di Edda Migliori

chieti

Arte scontata ma… è il titolo della mostra collettiva di arti visive che vedrà protagonisti 10 artisti abruzzesi, dal 3 al 10 dicembre prossimi, nel salone della Camera di commercio di Chieti, in Corso Marrucino 148.

Il percorso espositivo è caratterizzato dalla massima libertà espressiva dei protagonisti e spazia attraverso una straordinaria varietà di tematiche, soggetti, generi e scelte stilistiche, che nell’insieme restituiscono una caleidoscopica e suggestiva esperienza visiva.

Sarà possibile visitare la mostra tutti i giorni, con ingresso gratuito, dalle 17 alle 20.30. Il sabato e la domenica porte aperte anche in mattinata, dalle 10 alle 13.

Il richiamo all’”arte scontata” è una sorta di sarcastico ed autoironico invito, rivolto a se stessi e più in generale al mondo dell’arte, a non prendersi troppo sul serio. “Arte scontata” – quindi – ma con formula dubitativa, a sottolineare come l’arte a volte possa sorprendere, sorprendersi e svelare tesori inimmaginati.

“E’ un incontro tra esponenti di generazioni diverse, con alle spalle percorsi artistici e di vita di ogni tipo – mette in luce l’organizzatore della mostra Luigi Grandoni – Tutti siamo però accomunati dalla medesima passione per l’arte, che in questa mostra trova libero sfogo senza essere rinchiusa in gabbie o confini, e da un intenso legame con il territorio abruzzese”.

premio tonino di venanzio

Natura, tradizioni e borghi di un Abruzzo nascosto che svela le sue bellezze negli scatti dei fotografi di tutta Italia. Si svolgerà sabato 30 novembre a San Valentino in A.C. (Pe) la cerimonia conclusiva del Premio “Tonino Di Venanzio” 2019, dedicato al ricordo del grande fotografo e artista originario di San Valentino.

Abruzzo, che sorpresa!, questo il tema dell’edizione 2019, che mette al centro la storia di una terra millenaria, raccontata attraverso la cultura del presente: 464 opere a colori e in bianco e nero, arrivate da tutta Italia, ma anche da Canada e Portogallo.

A San Valentino, nella sala “Giannino Ammirati”, alle ore 17, la cerimonia si aprirà con la consegna del premio speciale alla nota fotografa campana Angela Maria Antuono con la seguente motivazione:

Riesce a proiettare magicamente il reale in una dimensione onirica. E dentro questo incantesimo si muovono i suoi personaggi, che lei affida alla regia del proprio cuore.

Alcune opere dell’artista saranno esposte in una mostra allestita per l’occasione. A seguire, la proclamazione dei vincitori del concorso fotografico 2019 e l’esposizione collettiva con proiezioni video.

Premio Di Venanzio 2019

Il Premio, arrivato alla quinta edizione, è promosso da Di Venanzio Optical sas, in collaborazione con le associazioni Tonino Di Venanzio, Amici del Museo dei Fossili e delle Ambre, Sanvalentinesi fuori le mura; con il patrocinio di Regione Abruzzo, Consiglio Regionale dell’Abruzzo, Comune di San Valentino in A. C., Ente Parco Nazionale Maiella. Curatore del Premio Antonio Antinucci, direttore artistico del concorso prof. Gianni Iovacchini.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa, fortemente voluta dal figlio di Tonino Di Venanzio, Carlo, e dai nipoti, Fabio e Clorinda, tenere viva la memoria di uno degli artigiani-artisti più rappresentativi della fotografia d’Abruzzo.

Vogliamo ricordare non solo il nostro affettuoso nonno, ma il fotografo Di Venanzio – spiega il nipote Fabio – con i suoi scatti che esprimono sogni e speranze della nostra gente. Nelle sue fotografie ci sono le persone dei nostri paesi, con le loro storie spesso sofferte ma comunque piene di speranza. Al lavoro nei campi, ma felici nei ritratti dei matrimoni, donne e uomini, spesso con i loro bambini, pronti ad emigrare.

Tonino Di venanzio premio
Tonino Di Venanzio

Un’edizione, quella del concorso fotografico 2019, che ha saputo mettere insieme qualità e tecnica non comuni – dichiara il direttore artistico, Gianni Iovacchini – Sono state trattate tematiche diverse, dal ruolo delle donne, ai problemi di integrazione tra diverse culture, dagli anziani, ai momenti della vita quotidiana raccontata anche attraverso immagini di un Abruzzo, questa volta, capace di sorprendere.

liceo classico

La Commissione Sport del Comune di Pescara presieduta da Adamo Scurti da tempo sta lavorando affinché lo sport diventi sempre più modello e mezzo non solo come promotore delle attività sportive ai fini anche di un buono stato di salute ma che possa essere anche strumento detrattivo  e di riscatto per tutte quelle forme di disagio.

Questo l’obiettivo con cui è nato l’incontro-dibattito di sabato 30 alle ore 10,30 al Liceo Classico Classico di Pescara (via Venezia, 41) dal titolo Lo sport, la donna, la violenza.

Un momento di incontro su temi che si intrecciano tra loro in un periodo di grande crescita specie per gli sport al femminile.

convegno liceo

E saranno le donne e le atlete le protagoniste di questa giornata: Patrizia Gini (Atletica leggera), Gemma Andreini (Commissione Regioen Abruzzo Pari Opportunità), Antonella Dragani (presidente sezione Pescara Mogli medici italiani), l’avvocato Flavia Tortorella (presidente Regione Abruzzo Associazione italiana avvocati dello sport), Fabrizia D’Ottavio (campionessa olimpionica ginnastica ritmica), Olga Calissi (Scherma).

Foto: Liceo classico Pescara

lanciano

Conto alla rovescia per Wineburger in Love, il nuovissimo evento made in casa Gramburger con la preziosa collaborazione di MásWine Experiential Communication che si terrà venerdì 29 novembre nel locale di via Ferro di Cavallo a Lanciano.

“L’idea è quella – spiega il patron di Gramburger Rocco Finardi – di aprire ad una nuova esperienza e vedere cosa succede abbinando ai nostri prodotti del buon vino”.

“E’ sicuramente una sperimentazione la nostra nata dall’esigenza costante, secondo la nostra mission, di sperimentare sempre nuovi progetti”, conclude.

E’ stato un anno pieno di soddisfazioni e grandi traguardi quello di Gramburger: la partecipazione all’Host di Milano a ottobre scorso, l’arricchimento continuo dei menu con nuove proposte gastronomiche e soprattutto i numerosi cultori della buona cucina che giungono da ogni parte dell’Abruzzo per gustare l’italianità doc dei prodotti.

Foto burger

Venerdì prossimo alcune proposte gastronomiche di Gramburger, che come di consueto parlano di esclusività del gusto e altissima qualità dei prodotti, saranno abbinate a eccellenti vini autoctoni di una cantina leader in Europa per la sostenibilità ambientale.

Saranno quattro gli abbinamenti degustati durante la serata che inizierà alle ore 20:

  • il primo un calice di benvenuto con stuzzichini,
  • poi un calice di Pecorino con burger “Salvia e liquirizia” (panino integrale, hamburger di pollo, pomodoro, insalata iceberg, maionese, salvia in crosta e sciroppo alla liquirizia),
  • a seguire una degustazione di Cerasuolo con burger “Gorgon” (panino con semi di sesamo, hamburger di manzo, gorgonzola, cipolla caramellata, maionese, salsa boscaiola, crema di noci e pancetta croccante),
  • in chiusura un calice di Montepulciano con l’apprezzatissimo “Abruzzese”, fiore all’occhiello della proposta gastronomica di Gramburger (rustico ai semi, hamburger di arrosticino, formaggio Pecorino, pomodoro, insalata iceberg, maionese e ventricina).

Il percorso di degustazioni sarà guidato e arricchito dalla presenza di un esperto del settore.

Insomma venerdì prossimo si potrà assistere ad un’autentica storia d’amore possibile tra due elementi forti e passionali: l’hamburger d’autore e il vino autoctono.

Per riservarsi un posto in prima fila a questo esclusivo evento, è necessaria la prenotazione (info 0872 466010).

 

Sono stati circa 2.500 i visitatori della prima edizione di Musica in Fiera che si è svolto a Chieti Scalo lo scorso fine settimana.

Il pubblico, proveniente da tutto il Centro Italia, nello specifico Marche, Molise, Lazio, Campania, Puglia e ovviamente Abruzzo, ha dato giudizio assolutamente positivo nei confronti di un evento che si candida a divenire in pochissimo tempo il punto di riferimento del settore degli strumenti musicali e della formazione di tutta Italia.

 

Tony Esposito
Tony Esposito

“Siamo soddisfatti e soprattutto emozionati per quanto accaduto in due giorni di manifestazione – commenta il direttore artistico Claudio Canzano – la corposa affluenza agli stand espositivi, l’interesse da parte dei visitatori e la presenza massiccia di operatori del settore ci fanno credere che possiamo metterci subito a lavoro per la seconda edizione”. 

In effetti gli organizzatori Gianluca Tiberio e Tommaso Di Mascio di Starklin, con la regia di Claudio Canzano, danno notizia che sono già pronti per la progettazione dell’edizione 2020.

“Tra pochissimi giorni – aggiunge Canzano – annunceremo le date del prossimo anno. Novità assoluta sarà l’ampliamento della fiera agli strumenti di liuteria classica e acustica con un padiglione silent appositamente strutturato per questo tipo di musica. Altra idea è quella di aggiungere il lunedì interamente dedicato agli operatori del settore”.

L’evento per eccellenza dedicato agli strumenti musicali e alla formazione alla musica è stato un successo non solo in termini di pubblico ma anche di qualità organizzativa e artistica.

Sono stati tanti i musicisti che si sono alternati in demo ed esibizioni live. Dal sound tribale e partenopeo di Tony Esposito alla bacchetta rock di Luca Martelli, batterista di Piero Pelù, dalle note classiche dell’orchestra giovanile Delfico con gli alunni del Liceo Musicale di Teramo coordinati dalla prof.ssa Irene Tella alle inconfondibili melodie di Max Tempia e Massimo Zagonari.

Foto Drum Circle
Drum Circle

Tutto questo e tanto altro è stato Musica in Fiera che ha ospitato inoltre tantissime demo musicali, conferenze, un’esperienza riuscitissima di Drum Circle facilitata da Alessandra Massari, momenti di musicoterapia e l’evento “Dj Award 2019” curato da Giorgio Santovito.

Ottomila i metri quadrati coinvolti per l’iniziativa, tre i padiglioni allestiti, 60 gli espositori presenti con i brand più rappresentativi del mondo degli strumenti musicali, 40 le performance dal vivo e sicuramente tanta buona musica, il collante di un esperimento che già si proietta verso la seconda edizione.