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Tag Archives: cronaca 2020

avezzano

A grande richiesta torna il corso base di apicoltura presso Ancos di Confartigianato Imprese Avezzano.

Si terrà tutti i venerdì a partire dal 13 marzo e fino al 3 aprile dalle ore 17 alle ore 20 presso la sede in via S. Donatoni n. 56 ad Avezzano.

Il corso, come i precedenti anni, è organizzato da Ancos con la collaborazione di Assapira (Associazione Apicoltori Regione Abruzzo), di ASL1 Avezzano Sulmona L’Aquila e dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo.

Le lezioni, sia teoriche che pratiche, sono rivolte a tutti coloro che intendono conoscere a fondo gli aspetti legati al mondo delle api e dell’apicoltura, il rapporto tra ape e uomo, le attrezzature necessarie per fare apicoltura, le tecniche apistiche, le principali patologie, gli obblighi dell’apicoltore, le corrette prassi igieniche per il miele e i prodotti dell’alveare.

Costituirà un’ottima occasione per avviare l’attività di apicoltore o semplicemente approfondire le proprie conoscenze in materia, grazie all’indispensabile assistenza tecnica e burocratica che verrà offerta da dottori esperti specializzati del settore.

Per informazioni, iscrizioni e costi ci si può rivolgere ai seguenti contatti: tel. 0863/413713-26282 , email: info.confartigianatoavezzano@gmail.com

atessa

Rilanciare i centri storici in via di spopolamento: è la scommessa alla base del progetto Un borgo per giovani, promosso da Bcc Sangro Teatina insieme al Dipartimento di Architettura dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, e che vedrà il Comune di Atessa come comune pilota di un’iniziativa che affianca ambiziosi sviluppi urbanistici a interventi di carattere finanziario per sostenere tutte le attività dei borghi, a partire da quelle commerciali, nuove ed esistenti.

Sono tre i pilastri del progetto.

In primo luogo, una progettazione di qualità: dare una nuova linfa ai centri storici in via di spopolamento, infatti, richiede una capacità tecnica e di visione da affidare a protagonisti autorevoli.

Per questo, la Bcc Sangro Teatina ha scelto il Dipartimento di Architettura dell’università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, diretto dal professor Paolo Fusero, quale partner del progetto.

La banca, così, finanzierà uno dei due assegni di ricerca – l’altro sarà sostenuto direttamente dall’università con fondi propri – finalizzati proprio a studiare modelli attuativi per il rilancio dei centri storici.

In una fase iniziale, sarà Atessa il “laboratorio” del progetto, con il suo centro storico affascinante, capace di tornare attrattivo: sarà elaborato, infatti, un “piano integrato” che prevede il protagonismo di più soggetti e il coinvolgimento pieno di associazioni culturali e di categoria, di commercianti, di cittadini.

Il Comune, da parte sua, faciliterà tutti gli adempimenti e le azioni da intraprendere così come emergeranno dagli studi effettuati. In futuro – è l’ambizione del progetto – questo laboratorio potrà essere allargato ad altri comuni che vorranno approfittare del modello elaborato.

Secondo pilastro sarà un uso intelligente degli incentivi già a disposizione.

Se attualmente chi ristruttura può contare di uno sgravio fiscale pari al 50 per cento, che diventa l’80% in caso di miglioramento sismico e, con il beneficio per il rifacimento delle facciate, il 90%, soldi recuperabili in dichiarazione dei redditi, Bcc Sangro Teatina supporterebbe tutte queste azioni di recupero edilizio con un prestito ad hoc particolarmente vantaggioso, rivolto proprio per chi sceglie di ristrutturare sfruttando gli incentivi, con caratteristiche che renderebbero il rimborso molto pratico e poco oneroso.

Infine, sono previste ulteriori azioni di rilancio economico e commerciale dei centri storici, con il coinvolgimento di altri qualificati partner in grado di amplificare la portata di questa strategia, anche in termini di comunicazione e marketing.

Atessa

Spiegano Vincenzo Pachioli e Fabrizio Di Marco, presidente e direttore generale di Bcc Sangro Teatina:

Il nostro è un territorio dal grande fascino e dalle grandi potenzialità, ma alle prese con un forte spopolamento.

Ai giovani di questi territori e ai nuovi nuclei familiari diciamo: piuttosto che puntare sull’edificazione di un nuovo edificio, perché non considerare la ristrutturazione di un’abitazione in un centro storico?

In questo modo, da un lato si ridà vita a ciò che rischia di andare in malora come una casa vecchia e non più abitata, dall’altro si dà a una storia e a un luogo la possibilità di continuare a vivere.

C’è poi anche un aspetto ambientale da tenere in considerazione: in questo modo si evita il consumo di suolo, non di rado all’origine di altri problemi legati al rischio idrogeologico e alla cementificazione selvaggia.

Inoltre, grazie al progetto si fa una reale politica per la casa, incoraggiando l’acquisto e soprattutto il riuso, rimettendo in moto l’economia del territorio con nuovo lavoro per artigiani, ditte di costruzioni e quel mondo che gravita attorno al pianeta casa.

Non trascurabile, infine, il piccolo contributo alla solidità familiare, che proprio nei primi anni di vita viene sostenuta in una spesa importante economicamente e simbolicamente com’è quella della casa.

Siamo certi che con questo progetto i borghi torneranno a rivivere, ad essere più belli, più solidi e più attrattivi.

Grazie ai nostri partner per aver sposato questa causa.

Aggiunge Giulio Borrelli, sindaco di Atessa:

Oggi abbiamo sottoscritto un importante protocollo di intesa tra Bcc, Dipartimento di Architettura dell’Università di Pescara, ringrazio molto entrambi, e il Comune di Atessa, con il difficile e ambizioso obiettivo di trovare una strada per la riqualificazione e il rilancio del nostro centro storico.

Abbiamo intenzione di elaborare e realizzare – con un approccio urbanistico, finanziario e amministrativo – un “piano integrato” che prevede il protagonismo di più soggetti e il coinvolgimento pieno di associazioni culturali e di categoria, di commercianti, di cittadini.

È un progetto rivolto a giovani e meno giovani, a tutti coloro che vivono, vogliono vivere e lavorare nelle strade e nei vicoli che racchiudono secoli di storia.

Alle provvidenze edilizie del governo nazionale (come il rimborso del 90 per cento per il rifacimento delle facciate) aggiungiamo un sostanzioso e lodevole intervento della Bcc, la banca del nostro territorio, insieme con benefici fiscali e semplificazioni amministrative del Comune.

La realtà urbana beneficerà delle analisi e delle indicazioni del Dipartimento di Architettura dell’università abruzzese.

Il piano avrà bisogno di un po’ di tempo – data la molteplicità e complessità delle misure previste – per poter dare i primi risultati. Confido che, con l’impegno di tutti, possiamo raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati.

Conclude il professor Paolo Fusero:

Per noi questo genere di attività fanno parte della cosiddetta terza missione universitaria: riversare nei territori di appartenenza il know how delle nostre ricerche.

Il nostro interesse scientifico risiede nella possibilità di sperimentare un modello unico in Italia di rivitalizzazione dei centri storici che, oltre al controllo qualitativo degli interventi sotto il profilo architettonico, sia in grado di porre in essere anche misure concrete economico-finanziarie per le realizzazioni.

Il Dipartimento di Architettura si occuperà di elaborare le ricerche che porteranno alla definizione delle linee guida per gli interventi di recupero, oltre che all’organizzazione di una serie di eventi culturali da tenersi ad Atessa nel periodo estivo come ad esempio un workshop di una decina di giorni cui parteciperanno studenti e giovani laureati.

Tengo a precisare che i proventi del finanziamento Bcc saranno tutti utilizzati per le borse di studio e per l’organizzazione degli eventi culturali: nessun compenso è previsto per i docenti che pure parteciperanno numerosi alle iniziative in programma.

san valentino

San Valentino è il giorno dedicato all’amore, m la percezione di questo sentimento può variare moltissimo: per alcuni sono le piccole cose a fare la differenza, per altri sono le grandi sorprese che lasciano senza fiato.

Altri ancora pensano che l’amore non sia solo quello romantico ma anche quello per i propri affetti in generale, oppure per una grande passione come lo sport, i viaggi, il cinema …

Groupon ha voluto indagare con una survey i tantissimi modi con i quali gli abruzzesi fanno esperienza dell’amore… in fondo ogni motivazione è buona per celebrare San Valentino.

“Amore” è? Passione! Ma non solo per quello che ci si aspetterebbe

La grande maggioranza degli abruzzesi, il 71%, è convinta che San Valentino debba essere una festa dedicata ad ogni tipo di amore: non solo quello per la “dolce metà”, ma anche per gli amici, i famigliari o per l’inseparabile amico a 4 zampe.

Addirittura il 91% dichiara che non ci si dovrebbe limitare a dimostrare amore solo il 14 febbraio ma continuare a farlo ogni giorno dell’anno!

Gli abruzzesi, nel 2020, hanno una visione molto “allargata” del concetto di amore: se troviamo un 38% di romantici che per “Amore” intendono quello per il partner, c’è anche un 29% che usa questa parola anche quando si riferisce al proprio animale domestico; troviamo, poi, chi dichiara di amare le vacanze (26%), quelli che amano sé stessi (26%) e i food-lovers che dichiarano di amare la pizza (24%) o il cioccolato (18%).

La maggioranza degli abruzzesi (58%) pensa, poi, che il partner ami le sue passioni tanto quanto, se non di più, di loro.

Uno degli indiziati che ruba l’affetto della propria metà è la TV (29%), seguito a parimerito da sé stessi (17%) e a parimerito all’8% dal telefono, la squadra di calcio e il proprio animale domestico.

D’altronde le passioni sono anche un terreno comune sul quale coltivare l’amore.

L’87% degli abruzzesi dichiara di aver fatto propria una passione che inizialmente era del partner aprendosi a nuovi generi di film o serie TV (42%), alla passione per il calcio (25%), per un nuovo tipo di vacanza (21%) o di cucina (17%).

Tra le passioni comuni, le serie TV sono quelle che portano più spesso al “tradimento”: solo il 54% si impegna guardare sempre e solo con il partner la serie preferita.

“Amore”: una questione di tempo ma non più solo una questione di coppia!

A riprova che gli abruzzesi vivono San Valentino come una festa non necessariamente dedicata alla coppia, quasi la metà degli intervistati (41%) ha dichiarato di essere assolutamente aperti a celebrare San Valentino da soli, con del sano “me-time”.

In generale, infatti, il 56% pensa che dedicarsi alle proprie passioni in solitaria sia arricchente.

Secondo la survey, gli abruzzesi dimostrano amore donando il proprio tempo di qualità.

E si tratta di un amore in senso esteso, in quanto il tempo di qualità passato con i famigliari è giudicato desiderabile tanto quanto (dal 29%) quello passato con il proprio partner (sempre dal 29%).

Sempre della stessa filosofia sono quelli che dopo una lunga giornata di lavoro sono più felici di riabbracciare i propri famigliari (32%) che il proprio partner (18%).

Lo zoccolo duro dei romantici

In ogni caso, gli abruzzesi si confermano degli inguaribili romantici: dai dati emerge con chiarezza uno zoccolo duro che farà un regalo al partner per San Valentino (il 53%) – anche se un 15% lo farà a sé stesso e un 9% al proprio amico peloso.

Non manca, poi, un 56% di abruzzesi che giudica molto romantiche le dimostrazioni di affetto in pubblico; anche se ci sono dei gesti ritenuti davvero troppo imbarazzanti persino dai più sentimentali come le serenate (che mettono in imbarazzo il 29%) o riempire l’ufficio, a sorpresa, di palloncini colorati (29%).

pineto

E’ una storia di generosità, altruismo e amore per gli animali quella che ha per protagonisti due ragazzi di Pineto, Valerio Ciarrocchi, titolare di un negozio per animali, e la sua compagna Federica Cimini, i quali – commossi dalle notizie dei tanti animali sofferenti a causa del devastante incendio che ha colpito l’Australia – hanno deciso di partire e dare il loro contributo.

Una storia emozionante e significativa che è stata raccontata ieri sera a Villa Filiani dai diretti protagonisti nel corso di un partecipato incontro, voluto dall’amministrazione comunale, dal titolo Pineto si Koalizza. Racconto di un viaggio in Australia partito dal cuore.

Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, l’Assessora al Benessere e Tutela del Mondo Animale del Comune di Pineto, Jessica Martella, e il professor Leonardo Della Salda della facoltà di Veterinaria dell’Università degli Studi di Teramo il quale ha parlato dei drammatici numeri in termini di perdite di animali in Australia a causa degli incendi.

“In soli dieci giorni abbiamo deciso tutto – ha spiegato Valerio Ciarrocchi – abbiamo contattato una nostra conoscente che vive in Australia e siamo partiti. Una volta lì siamo andati in un parco, ci siamo qualificati e abbiamo iniziato a fare il nostro lavoro aiutando gli animali feriti”.

Valerio e Federica sono rimasti in Australia 15 giorni, dal 7 al 22 gennaio 2020, spostandosi di volta in volta dove c’era bisogno e occupandosi di vari animali come i koala, i canguri e i quokka.

Valerio è laureato in Tutela e Benessere Animale con un Master in Riabilitazione Veterinaria e ed è quindi un tecnico veterinario, Federica è laureanda nello stesso percorso di studi e grazie a queste loro competenze si sono resi disponibili per rifocillare gli animali e prestare i primi soccorsi.

“Abbiamo operato nel pieno dell’emergenza – ha aggiunto Ciarrocchi, rientrato da pochi giorni e con ancora addosso le emozioni provate – a pochi metri da noi c’erano incendi devastanti e terribili. Siamo felici di aver fatto, nel nostro piccolo, la nostra parte”.

“Siamo orgogliosi di avere come concittadini ragazzi così altruisti come Valerio e Federica – commentano il sindaco di Pineto, Verrocchio e l’assessora Martella – appena abbiamo appreso la notizia, grazie a Ida Nardi Presidente dell’ANTA Onlus di Pineto, abbiamo voluto complimentarci con loro perché non è da tutti lasciare il lavoro, la propria quotidianità per aiutare animali in pericolo dall’altra parte del mondo, sopportando anche i costi del viaggio. Un gesto lodevole che merita tutta la nostra ammirazione e riconoscenza per questo abbiamo organizzato questa iniziativa pubblica, un modo per dimostrare loro tutta la stima e la riconoscenza della nostra città”.

Tra i presenti all’incontro, oltre a numerosi cittadini, i referenti delle associazioni pinetesi di tutela animale Anta e Appa Onlus, la Comandante provinciale del nucleo investigativo reati ambientali, Cassandra Vantini; il comandante della stazione dei Carabinieri di Pineto, Ernesto Parretta e il comandante della Polizia Stradale di Pineto, Franco Spizzirri, i consiglieri comunali Massimina Erasmi e Marco Giampietro.

Al termine dell’iniziativa l’amministrazione comunale ha donato una pergamena a Valerio e Federica in segno di ammirazione, riconoscenza e gratitudine.

by Redazione
skatepark

“E’ fruibile lo Skatepark comunale realizzato nell’area antistante il porto turistico Marina di Pescara”. Questo l’annuncio del consigliere regionale Antonio Blasioli.

Un progetto voluto dall’amministrazione comunale di centrosinistra per creare una struttura in città dove i tantissimi skaters potessero andare a fare le proprie evoluzioni, liberando così piazze, spazi e monumenti e consentendone il ristoro dai rumori e soprattutto dai danni che questa pratica inevitabilmente produce.

“I segni del passaggio degli skate – afferma Blasioli – sono ben evidenti infatti in piazza Garibaldi, ma anche alla rotonda Paolucci, alla Madonnina, in Largo Mediterraneo, mete favorite da ragazzi e ragazzini che coltivano questa passione e grazie al progetto realizzato ora si può pensare di porvi rimedio. Il progetto è nato proprio per questo, raccoglie le istanze di molti skaters che chiedevano di riavere un luogo dove potersi esercitare ed esibire, visto che il pattinodromo dei Colli era diventato impraticabile a causa dei rumori e nel 2013 era stato chiuso proprio per questo. Ma Pescara non poteva restare senza”.

Un progetto nato grazie anche al finanziamento attraverso i fondi regionali per 150mila euro.

“Al Marina – prosegue il consigliere – c’è abbastanza spazio, ci sono strutture per fare anche evoluzioni importanti, insomma c’è un parco divertente, pensato sia per chi vuole imparare, che per chi è già bravo con evoluzioni e acrobazie. Bisogna usarlo, questo l’appello che rivolgo ai ragazzi: è nuovo, accessibile e aperto a tutti negli orari di apertura della struttura, quindi anche di sera con l’arrivo della bella stagione. Ci sono delle regole d’ingaggio che bisogna rispettare a tutela dei fruitori e del parco stesso, ma è il minimo per una città inclusiva che consente innovative convivenze, come quella a cui noi stavamo lavorando quando abbiamo redatto il progetto e trovato i fondi perché divenisse realtà”.

by Redazione
giornata della memoria
Si è svolto a Pineto un incontro dal titolo La giornata della Memoria dell’Abruzzo e degli abruzzesi.
Un importante momento di riflessione e approfondimento sulla Shoah, con testimonianze indirette di quella che è stata la situazione all’estero ma anche in Abruzzo.
L’evento, organizzato della Commissione per le Pari Opportunità di Pineto e dal Comune di Pineto,  in collaborazione con BliblioCine ha visto la partecipazione degli studenti della Scuola Secondaria di primo grado “Giovanni XXIII” e di molte autorità civili e militari tra i quali:  il vice questore Vicario di Teramo dottor Andrea Rossi, il Tenente Colonnello della Guardia di Finanza Massimiliano Salce, il capo Martinadonna della Guardia Costiera di Silvi, il presidente ANMI di Pineto Domenico Felle, la presidente ANPI di Pineto Rita Trinchieri, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Cantoro.
Dopo l’introduzione della vice presidente della CPO Edda Migliori che ha moderato l’evento, si sono avvicendati i saluti istituzionali del sindaco del Comune di Pineto Robert Verrocchio, dell’assessora alle Politiche sociali Marta Illuminati, dell’assessore all’Istruzione Vincenzo Fiorà e del Tenente Colonnello Massimiliano Salce.
Ha aperto i lavori la Presidente della Commissione per le Pari Opportunità Anna D’Amario con una panoramica sulla situazione in Italia e in Abruzzo durante la seconda Guerra Mondiale spiegando il contesto della nostra Regione. Si è proseguito con la proiezione del video-testimonianza del compianto Ermando Parete sopravvissuto alla detenzione nel campo di concentramento di Dachau in Germania. A seguire l’intervento del figlio Donato Parete che ha parlato dei valori che hanno mosso la vita di suo padre fino alll’istituzione della Fondazione Premio Parete. Successivamente un’altra testimonianza indiretta di Umberto Di Loreto dell’ANPI che ha riportato le vicende legate alla storia di suo padre che ha combattuto sulle montagne abruzzesi. Infine, a chiudere l’incontro, la consegna del libro il Diario di Anna Frank a tutti gli studenti e la lettura del messaggio dello storico Domenico Di Felice che avrebbe dovuto prendere parte ai lavori.
“La presenza di Donato Parete questa mattina a Pineto in occasione dell’iniziativa La Giornata della Memoria dell’Abruzzo e degli abruzzesi a cura della locale CPO è stata ricca di emozioni e estremamente significativa. Dalla sua viva voce tutti i presenti hanno avuto l’opportunità preziosa di ascoltare la storia di suo padre Ermando, al quale è stata dedicata una fondazione per tenere viva la memoria dell’olocausto che lo ha costretto alla prigionia nel campo di sterminio di Dachau. Originario di Abbateggio, in provincia di Pescara, Ermanno dopo quella dolorosa esperienza si è adoperato per non disperdere le testimonianze sugli orrori nazifascisti, attività portata avanti oggi dal figlio che ringrazio per le sue parole e la sua attività. Un grazie va alla CPO per aver organizzato questo appuntamento” ha dichiarato il sindaco di Pineto Robert Verrocchio.
l'incontro a Pineto
“È importante non abbassare mai la guardia e tenere alta l’attenzione. Solo studiando, documentandosi e informandosi potrete sviluppare una crescenza critica e di discernimento che impedirà che le atrocità del passato possano ripetersi” ha spiegato l’assessora Marta Illuminati rivolgendosi agli studenti e invitandoli ad usare i Social approfondendo sempre le fonti del contenuto di ciò che si legge e condivide.
“Era un mio desiderio affrontare il tema della Giornata della Memoria con uno sguardo speciale sulla nostra Regione assoluta protagonista e teatro dei tristi e intricati accadimenti legati alla Seconda Guerra Mondiale. Una regione che ha saputo resistere ai bombardamenti, alla fame, ai lutti senza mai perdere la generosità tipica della sua gente – ha dichiarato la presidente della CPO Anna D’Amario –Spero che da questo incontro nasca la voglia di ricostrire la memoria con la raccolta di testimonianze, documenti e reperti, affinché il ricordo non vada perso”.
“Questa di Pineto – le parole di Donato Parete, figlio di Ermando Parete e fondatore del Premio Parete – ha rappresentato una bellissima occasione per ricordare mio padre e i suoi valori. Nostro dovere, quello dei figli dei testimoni diretti della Shoah, è far comprendere alle nuove generazioni che qualcosa di incredibile è accaduto: oltre l’orrore dei campi di sterminio, i giovani devono assumere piena consapevolezza,  studiare tanto per arrivare ad avvicinarsi a capire la complessità delle cose, del mondo attuale”.
All’incontro di ieri ne seguirà un altro, a cura del Bibliocine, che si terrà lunedì 27 alle ore 21 nella Sala Teatro del Palazzo Polifunzionale con la proiezione del film Il Pianista del regista Roman Polansky.
by Redazione
cucina

La cucina abruzzese intesa come eccellenza, con le sue peculiarità e i suoi prodotti tipici, al centro del nuovo corso gratuito Tecnico esperto in enogastronomia e valorizzazione della cucina regionale, promosso da Academy ForMe.

L’iniziativa è rivolta a 15 studenti disoccupati o inoccupati, in possesso di diploma conseguito in un istituto alberghiero (articolazione “enogastronomia”).

Le caratteristiche del corso sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa a Chieti, cui hanno preso parte il direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli, la responsabile Formazione dell’associazione, Marcella Tunno, e Gaudenzio D’Angelo, titolare del ristorante “Casa D’Angelo” e presidente dell’Associazione Italiana Sommelier (Ais), in rappresentanza anche dei ristoranti d’eccellenza “La Grotta dei Raselli”, “Il Ritrovo d’Abruzzo” e “Fragranze”, attività coinvolte nel progetto.

Academy ForMe è tra i beneficiari ammessi nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Abruzzo – intervento n. 47 – Enogastronomia: Alta formazione e inserimento al lavoro – finalizzato all’erogazione del percorso a qualifica in questione. Il corso ha una durata complessiva di 600 ore, 400 delle quali in aula e 200 di stage.

Coinvolti nel progetto numerosi ristoranti referenziati abruzzesi, che rappresentano l’eccellenza dell’enogastronomia regionale. Verrà appositamente costituita, infatti, un’Associazione Temporanea di Scopo (Ats).

I partecipanti al corso, oltre ad un’indennità di frequenza per la parte teorica, avranno accesso ad ulteriori sei mesi di tirocinio extracurriculare con un’indennità prevista di 600 euro al mese.

Le materie del corso saranno molto tecniche e specializzate, in quanto finalizzate ad una cucina regionale d’eccellenza.

E’ possibile iscriversi, fino al raggiungimento massimo del numero consentito di partecipanti, contattando i numeri telefonici 0871.64430 – 392.9125597 o scrivendo all’indirizzo info@academyforme.it.

“Si tratta di una preziosissima opportunità per i giovani senza lavoro che abbiano già una formazione in ambito enogastronomico – afferma Giangiulli – Gli allievi potranno specializzarsi nelle eccellenze abruzzesi, in un momento storico in cui il settore ‘food’, in forte espansione, offre grandi opportunità lavorative. Valore aggiunto del progetto è anche il tirocinio extracurriculare: dopo la parte teorica e pratica presso la scuola, gli studenti potranno cimentarsi all’interno di ristoranti che rappresentano un’eccellenza e che hanno fatto la storia dell’enogastronomia abruzzese, mettendo in pratica quanto appreso e potendo contare su un’indennità di 600 euro al mese”.

by Redazione
attività storica

Non è facile nel 2020 ricominciare praticamente da zero ma Michele Santurbano panettiere del Dolce forno, storica attività di Pescara Colli (via del Santuario, 129), ha deciso che sì, si può ricominciare.

Inaugurazione dunque per il locale che da 29 anni sforna pane per i sui clienti.

“Siamo qui dal 1991 e oggi riparto da zero con un laboratorio più piccolo ma con la stessa passione. Cosa significa ricominciare? Diciamo che ho avuto coraggio e spero di venir ripagato con un lavoro più tranquillo e redditizio” così Michele Santurbano.

dolce forno

by francesca