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Category Archives: Eventi

ortona

Martedì 7 dicembre, presso Pub L&F Steakhouse sulla SS 16 a Ortona, con inizio alle ore 20.30, ci sarà la musica del grande gruppo Trio d’Autore.

Trio D’Autore è il nome della formazione che propone brani folk di Mannarino, Gaetano, De Andrè, brani inediti e Stornelli Romani e/o Napoletani. Il tutto ri-arrangiato in chiave acustica con fisarmonica, chitarra acustica e percussioni.

Le loro serate sono delle vere e proprie feste all’insegna del divertimento e della spensieratezza avendo, il frontman, una interazione costante e diretta con il pubblico. Non si può definire “solo” un concerto. Ma qualcosa in più. Uno show-live.

Esperienza

Il Trio in quasi tre anni di attività colleziona circa 200 date. Vengono chiamati sia nel 2017 che 2018 dal Comune di Roma Capitale per il grande evento della Maratona di Roma. Il trio sbarca poi a Terni aprendo il concerto dei Modena City Ramblers con 5000 persone davanti, in Toscana con varie serate di piazza tramite Proloco, Umbria tra locali e serate di piazza, Campania sempre locali e serate di piazza, Puglia, Lazio, Abbruzzo e tanti altri posti meravigliosi della nostra italia.

by Redazione
santo stefano di sessanio

Nel settembre 2022 l’Abruzzo ospiterà la 14a edizione del Festival nazionale dei borghi più belli d’Italia, l’appuntamento annuale più importante dell’associazione, che costituisce l’occasione per offrire ai visitatori l’opportunità e il piacere della scoperta della rete di eccellenza dei piccoli centri d’Italia.

L’edizione 2022, che durerà tre giorni, si svolgerà nei borghi di Abbateggio e Caramanico Terme, ma sono previste “iniziative di avvicinamento” che anticiperanno il festival, saranno il corollario di questa manifestazione di caratura nazionale e si terranno negli altri borghi abruzzesi e molisani membri dell’associazione, per un “festival tutto l’anno”!

Venerdì e Sabato 3-4 dicembre, a Santo Stefano di Sessanio si terrà il primo evento del percorso di avvicinamento alla 14a edizione del Festival nazionale dei borghi più belli d’Italia. Ospite d’onore: Benedetta Rinaldi, giornalista e conduttrice televisiva Rai.

Venerdì 3 dicembre si svolgeranno dei tavoli di lavoro con gli amministratori per delineare i programmi degli eventi che si svolgeranno nei singoli borghi d’Abruzzo e Molise e ci saranno incontri con altri interlocutori istituzionali.

Sabato 4 dicembre, alle ore 10, alla presenza dei Sindaci dei 25 borghi abruzzesi e 4 borghi molisani certificati, ci sarà la visita guidata alla Torre medicea di Santo Stefano di Sessanio, icona e  simbolo più bello di questo borgo, crollata a causa del sisma del 2009, ma ricostruita e consegnata alla comunità lo scorso settembre per tornare a splendere come faro per I Borghi Piu’ Belli D’Italia e per l’Abruzzo.

A seguire un momento di confronto-approfondimento sulle tematiche delle “Comunità Energetiche” e dell’ “Accessibilità dei Borghi”, che saranno due dei temi cardine del prossimo Festival nazionale, con l’intervento di esperti di settore e rappresentanti istituzionali, tra i quali Antonio Vella, Coordinatore regionale Campania Borghi più belli d’Italia e Sindaco del Comune di Monteverde, borgo esempio di best practice in tema di accessibilità, riconosciuto anche dal premio Access City Award nel 2019 e Mauro Guerra, Presidente Anci Lombardia, tra gli interlocutore di riferimento sull’argomento delle Comunità energetiche, che sta prendendo sempre più corpo nel riassetto delle politiche energetiche previste in una logica di sostenibilità.

 

by Redazione
paglieta

Verrà presentato domenica 5 dicembre alle 17, nella sala polivalente di Paglieta, il libro di Martina Pace Slave Schiava, per i tipi di Irdidestinazionearte letteratura con la copertina di Daniela Ricciardi.

Intervengono Massimo Pasqualone critico d’arte e letterario e Sofonia Berardinucci, poetessa.

Aurora e Leonardo sono amici e complici, “amanti” di vita ed è estate quando i due si incontrano per caso e, dopo una lunga pausa, riprendono a conoscersi di nuovo, ritrovando quello spirito complice.

Una passione travolgente inonda i due protagonisti, culminando in una storia ricca di potere, dominio, sottomissione e “giochi proibiti”.

by Redazione
Marrucino

Il teatro comico d’autore debutta al Marrucino di Chieti con Coppie felicemente infelici, una commedia prodotta da Uao Spettacoli firmata da Claudio Insegno che guarda alle umane fragilità e proprio questo spettacolo in cui si prendono di mira le piccole insopportabili abitudini che minano l’amore è il primo appuntamento della divertente rassegna Ride bene, chi ride al Marrucino creata da Marco Iezzi e Federico Perrotta in collaborazione con il Teatro Marrucino.

Parola d’ordine della domenica pomeriggio: divertimento; ed è proprio all’insegna della risata che il gioiello teatino è tornato a riempirsi di spettatori desiderosi di emozioni e come sottolinea lo stesso Marco Iezzi: “E’ stato bellissimo percepire il sorriso negli occhi delle persone; nel vivere i diversi momenti di una commedia molto piacevole credo che in molti abbiano portato a casa una piccola analisi del sè questa sera. Sul palco un cast eccezionale: ringrazio Federico Perrotta per la divertente collaborazione, tutti coloro che lavorano alla buona riuscita di questi appuntamenti con lo spettacolo e lo stesso Teatro Marrucino; non posso non ringraziare il pubblico perchè non ha mai smesso di credere nello spettacolo dal vivo”.

Ad animare la scena: Federico Perrotta e Valentina Olla che rafforzano il matrimonio artistico con Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino, alla quale affidano anche la scrittura del progetto e gli attori Marco D’Angelo e Giulia Perini. Scene e costumi sono di Graziella Pera, il disegno luci di Marco Laudando; fonica a cura di Marco De Angelis.

“Il secondo appuntamento con la rassegna che ci regala tante soddisfazioni prevede Ciao Signò, uno spettacolo divertente e ricco di sketch amatissimi del repertorio di Marco Marzocca, che andrà in scena al Teatro Marrucino il 19 dicembre alla stessa ora; l’occasione giusta per rivivere i suoi personaggi più famosi; presente anche la spalla artistica di Stefano Sarcinelli ed anche questa sarà una buona occasione per ridere insieme” conclude Iezzi.

Il divertimento ben si sposa con la beneficenza, infatti la rassegna Ride bene chi ride al Marrucino gode dell’appoggio di tutti i club Kiwanis della Divisione 11 Abruzzo – Puglia per la raccolta fondi in favore dell’Anffas di Chieti.

 

Gianni Marrone

Sabato 27 dalle ore 17, inaugurazione di Gli avvoltoi non mi avranno! mostra personale dell’artista Gianni Marrone a “Ci vuole un villaggio aps_ArtGallery” in Via Villetta Barrea 22/24 a Pescara.

La mostra, che proseguirà fino a domenica 23 gennaio 2022, continua una grande programmazione sulla nuova pittura italiana contemporanea avviata a ottobre con i dodici artisti del primo anno di collezione di AP/ArteProssima.

La pittura di Gianni Marrone è sempre stata caratterizzata da un segno forte e da colori accesi. L’artista fin dalle sue prime opere ha sempre sentito il bisogno di denunciare la miseria umana, il potere, la corruzione; dipingendo la figura umana in tutti i suoi aspetti psicologici. Nelle sue opere cerca sempre di mettere le sue emozioni e la sua energia.

Con Gli avvoltoi non mi avranno! saranno esposte oltre trenta grandi opere dipinte tra il 2020 e il 2021 (ingresso libero, green pass).

Gianni Marrone, artista: “L’artista deve tornare a essere sincero, non dovrebbe mai scendere a compromessi, mai accettare strade facili, soprattutto con la propria arte. Immagino l’artista sempre onesto intellettualmente, teso a comunicare con l’opera, con la sua arte”.

Beniamino Cardines, curatore e direttore artistico: “Gianni Marrone, abita e dipinge – in una casetta Van Gogh – a Miglianico, un paesino abruzzese nella provincia di Chieti. È il nuovo grande talento post espressionista dell’arte italiana contemporanea. La sua pittura è provocazione istintiva, riflessione pungente e grottesca, tavolozza che aggredisce strappando scene e personaggi. Una nuova visione del colore e del gesto pittorico che va oltre il ‘figurativo’ mostrandoci il lato ombra della vita e della realtà. Siamo di fronte a una genialità creativa capace di rimescolare i colori e dargli quella forza espressiva che da moltissimo tempo la pittura italiana e non solo, non vedeva più”.

chieti

Il Teatro Marrucino di Chieti ospita domenica 28 alle ore 17 Coppie felicemente infelici, il primo appuntamento della divertente rassegna Ride bene, chi ride al Marrucino creata da Marco Iezzi e Federico Perrotta in collaborazione con il Teatro Marrucino.

Questa commedia “sui generis” prodotta da Uao Spettacoli, risulta essere un divertente mix delle umane fragilità firmato Claudio Insegno in cui si prendono di mira le piccole insopportabili abitudini che minano l’amore; qui, una cena tra due coppie di amici diventa una “festa” di divorzio, occasione nella quale emergono le caratteristiche comiche e grottesche dei quattro protagonisti.

Federico Perrotta e Valentina Olla rafforzano il sodalizio artistico con Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino, alla quale affidano anche la scrittura del progetto. Sul palco anche gli attori Marco D’Angelo e Giulia Perini.

In questa commedia una serata di “festeggiamenti” per il divorzio si trasforma in un vero e proprio viaggio nel tempo per le due coppie di amici: vengono ripercorsi alcuni momenti delle loro storie d’amore.

E’ durante questo cammino che si cerca di capire, se possibile, qual è stato il momento in cui tutto si è distrutto a tal punto da diventare un gioco al massacro anche nell’incolpare il proprio partner delle presunte o reali mancanze ed esagerazioni, forse anche per trovare finalmente un punto di incontro, se davvero esiste.

L’unica cosa che ne uscirà fuori sarà una serie di divertenti e grottesche situazioni, dove l’amore romantico sembra un parametro irraggiungibile, dove l’uomo e la donna si scontrano per non incontrarsi mai, dove la vita di coppia è sostenibile ma solo da single ed in “Coppie felicemente infelici” i quattro capiranno che ciò che l’amore ha unito, il matrimonio può separare. Cosa li salverà alla fine dei giochi? Una sana risata!

A parlare di questa produzione è lo stesso regista Claudio Insegno che spiega: “E’divertente vedere come una coppia nasce, muore e poi rinasce in qualche maniera; si osserva la storia di una coppia vissuta nel divertimento totale anche con un po’ di amarezza alla fine poiché si cerca di capire cos’è che fa allontanare, in altri casi si capisce che forse è meglio stare da soli piuttosto che in coppia. Però il punto di vista è sempre divertente, quindi secondo me la cosa più bella in questo spettacolo è proprio la storia di queste due coppie che attraversano tante fasi, ma c’è sempre una speranza”.

Momenti altalenanti, dunque, discussioni, incomprensioni: fasi di una vita quotidiana la cui consequenzialità sarà alterata da colpi di scena.

Un tuffo, poi, nella parte tecnica che come racconta il regista colpisce proprio per l’esplosione di istanti: “Mi sono divertito tantissimo perché è stato bello raccontare nel tempo la storia di una coppia che va avanti, indietro, nel mezzo, alla fine, per poi tornare all’inizio, è come se allo spettatore consegnassimo un telecomando: in questo modo ha la possibilità di vedere cosa succede a seconda anche dei suoi gusti e distruggiamo un po’ i canoni della linearità della storia.”

L’impeto delle emozioni è padrone indiscusso di una scena che si riempie anche del ricordo di tanti momenti vissuti infatti per Insegno “..è come mettere due coppie sulle montagne russe e vedere cosa succede, non si sa mai quand’è che si sale e quand’è che si scende quindi c’è sempre un momento di sorpresa: sono proprio delle montagne russe d’amore”.

Scene e costumi sono di Graziella Pera, il disegno luci di Marco Laudando; fonica a cura di Marco De Angelis.

E’ invece Ciao Signò, il secondo appuntamento della rassegna: uno spettacolo divertente e ricco di sketch amatissimi del repertorio di Marco Marzocca, che andrà in scena il 19 dicembre alle ore 17; l’occasione giusta per rivivere i suoi personaggi più famosi con la presenza della spalla artistica di Stefano Sarcinelli.

Il divertimento ben si sposa con la beneficenza, infatti la rassegna “Ride bene chi ride al Marrucino” gode dell’appoggio di tutti i club Kiwanis della Divisione 11 Abruzzo – Puglia per la raccolta fondi in favore dell’Anffas di Chieti.

Per info i numeri da chiamare sono: 0871.330470, 333.5001699; è possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com. Si ricorda che per l’ingresso a teatro è richiesto il Green Pass.

 

Foto di Vincenzo Fedecostante

Marrucino

Non solo lirica, prosa e concerti al Teatro Marrucino di Chieti, ma anche teatro comico d’autore.

Ed è così che dall’intuito artistico di Marco Iezzi e Federico Perrotta insieme allo stesso Teatro Marrucino nasce Ride bene, chi ride al Marrucino, un doppio appuntamento all’insegna del divertimento, e dell’analisi delle piccole incomprensioni che caratterizzano i rapporti umani, in particolare le coppie.

Come spiega l’artista abruzzese Perrotta: “Ride bene chi ride al Marrucino è un’idea che ha da subito convinto me e Marco Iezzi a collaborare per tornare a fare una piccola rassegna di teatro comico d’autore ad altissimo livello a Chieti al Teatro Marrucino, da sempre considerato un posto magico”.

“Questa idea – proseguono Iezzi e Perrotta – ha trovato il favore nel Consiglio d’Amministrazione che ringraziamo, insieme alla deputazione teatrale del Marrucino, e che ha deciso di inserire prima della partenza della grande stagione della prosa, due date di questa mini rassegna del teatro comico d’autore. Con Marco Iezzi, professionista della lirica, cantante ed agente di cantanti lirici e personaggi del mondo dello spettacolo ci siamo trovati d’accordo sul come realizzare questa rassegna ed abbiamo deciso due titoli: il primo appuntamento è infatti con una commedia che parla direttamente a tutte le coppie ossia Coppie felicemente infelici con Claudio Insegno e l’altro spettacolo è di Marco Marzocca artista poliedrico straordinario, nato con i programmi televisivi della Dandini, che ha partecipato a molte fiction con l’indimenticabile Gigi Proietti; lo spettacolo si chiama Ciao Signò: Marzocca è accompagnato sul palco da Stefano Sarcinelli attore ed autore di programmi storici importantissimi della televisione italiana”.

Dopo il grande successo delle ultime date di Firenze e Roma, Coppie Felicemente Infelici prosegue il suo tour con la data di Chieti prevista per il 28 novembre alle ore 17: prodotto dalla Uao Spettacoli questo divertente mix delle umane fragilità firmato Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino guarda a quelle piccole insopportabili abitudini che minano l’amore a tal punto che una cena tra due coppie di amici diventa una “festa” di divorzio ed è in questa occasione che emergono le caratteristiche comiche e grottesche dei quattro protagonisti Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino, Federico Perrotta e Valentina Olla. Sul palco anche Marco D’Angelo e Giulia Perini.

Divertente e ricco di sketch amatissimi del repertorio di Marco Marzocca, è invece Ciao Signò che andrà in scena il 19 dicembre alle ore 17: un’occasione per rivivere i suoi personaggi più famosi con la presenza di Stefano Sarcinelli, spalla di grande capacità artistica e abilità comica. Marzocca delizierà con le vicende di Ariel (il personaggio del domestico reso celebre dal programma Zelig) e non mancheranno anche i folcloristici racconti dell’ex pugile Cassiodoro: un live pieno di sorprese.

Il divertimento si sposa con la beneficenza, infatti la rassegna Ride bene chi ride al Marrucino gode dell’appoggio di tutti i club Kiwanis della Divisione 11 Abruzzo – Puglia per la raccolta fondi in favore dell’Anffas di Chieti.

Per info i numeri da chiamare sono: 0871.330470, 333.5001699; è possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com. Si ricorda che per l’ingresso a teatro è richiesto il Green Pass.

FLA 2021

Masciulli Edizioni partecipa alla 19esima edizione del Festival dei libri e altre cose di Pescara che si terrà dal 18 al 21 novembre, con diversi libri ed i loro autori.

L’editore di Catignano Alessio Masciulli si dice orgoglioso di essere presente all’interno di questa importante manifestazione pescarese poiché si tratta di “un luogo dove i libri vengono valorizzati e presentati al pubblico in modo efficace e dinamico. Una manifestazione importante allo stesso modo per gli autori esordienti e per quelli più conosciuti”.

Queste le date e i luoghi degli eventi per poter assistere alle presentazioni dei libri Masciulli Edizioni:

  • giovedì 18 alle ore 19.30 al Museo delle Genti d’Abruzzo, Le Idi di Marzo di Andrea Verrocchio, un breve viaggio attraverso la Roma antica;
  • sabato 20 ore 12 al Circolo Aternino Sala Verde (Piano terra), Non è mai tardi per un sogno di Maria Orlandi, una storia tra musica e amore con risvolti inaspettati;
  • sabato 20 ore 12 il Museo delle Genti d’Abruzzo ospita Fidati di te di Marida De Vita, un libro unico nel suo genere, una guida semplice ma potente che accompagna il lettore in un avventuroso viaggio iniziatico che lo porterà a realizzare ogni tipo di desiderio. Presenta l’opera in anteprima il giornalista e scrittore Luca Pompei;
  • sabato 20 ore 18 al Museo delle Genti d’Abruzzo Amati o amàti questione di accento un libro ideato da Tiziana Iozzi insieme a 12 coautrici sparse in tutta Italia, una raccolta di storie tutte al femminile;
  • sabato 20 ore 12 il Circolo Aternino Sala Verde (Piano terra) ospita 28320 Il ragazzo che urlava in silenzio di Filippo Guidi, una storia ambientata ai tempi dei campi di concentramento tra odio e speranza
  • domenica 21 ore 10.30 il Museo delle Genti d’Abruzzo ospita Storie contro la paura di AA.VV. Una raccolta di storie di vita e rinascita.
Percorsi d'arte contemporanea

Centosei opere uniche, dono di artisti che, nel corso degli anni, hanno esposto nelle sale del Museo delle Genti d’Abruzzo, a Pescara: tele, sculture, immagini fotografiche. E’ arrivata alla sua dodicesima edizione la mostra collettiva “Percorsi d’arte contemporanea”, la rassegna della Fondazione Genti d’Abruzzo, che chiude ogni anno il percorso espositivo del museo e apre le porte alla grande asta di autofinanziamento che rappresenta il primo passo verso la nuova stagione, una delle basi per i progetti dell’anno che verrà.

Quella del 2021 è la rassegna che mette a sistema tutte le novità in qualche modo imposte dall’emergenza sanitaria, le interiorizza e le utilizza per proseguire nel percorso di cambiamento. Così l’esposizione, accanto a firme ormai consolidate dell’arte contemporanea propone nomi giovani, ma già quotati e con un background di tutto rispetto.

La mostra, come sempre, è curata da Alessandra Moscianese che, insieme con Francesco Perozzi, si è occupata anche dell’allestimento; il coordinamento generale è di Antonella Giancaterino, le opere sono state selezionate grazie all’esperienza di Roberto Rodriguez.

Alle opere esposte, in occasione dell’asta, saranno unite anche 26 grafiche. L’inaugurazione della rassegna è fissata per domenica 14 novembre, alle ore 18, nella sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo: sarà visitabile fino a sabato 4 dicembre con orario 9-13 il mercoledì, giovedì e venerdì e 16-20 il sabato e la domenica.

Per l’ingresso è obbligatorio essere in possesso del green pass.

Tra i pezzi più importanti spicca un’immagine di Gianni Berengo Gardin, uno dei più grandi fotografi italiani di tutti i tempi, che ha sempre avuto con l’Abruzzo, con il suo territorio e la sua storia un rapporto particolare.

Consolidata la presenza di importanti maestri del Novecento come Matteo Basilé, Alberto Biasi, Concetto Pozzati e Piero Gilardi poi tanti artisti abruzzesi come, tra gli altri, Pep Marchegiani, Luigi D’Alimonte, Gino Sabatini Odoardi e Lucio Rosato.

“Il dono di questi Maestri ha una duplice valenza, materiale e simbolica – sottolinea la direttrice della Fondazione Genti d’Abruzzo, Letizia Lizza – i proventi dell’asta costituiscono un prezioso supporto alla vita culturale della Fondazione, soprattutto in una fase così delicata come quella che stiamo vivendo, ancora legata all’emergenza pandemica, determinando così un circuito virtuoso di solidarietà a sostegno della cultura e dell’arte da parte degli stessi produttori di cultura e arte, oltre che di tutti coloro che acquistano un’opera”.

L’asta si svolgerà il 5 dicembre in modalità “in diretta” sia in presenza che, in contemporanea, sul portale “ArsValue”, su cui le opere verranno pubblicate, con note illustrative, prezzo di partenza e valore di stima. Basterà registrarsi per poter effettuare le offerte in pre-asta.

“Dell’esperienza acquisita con l’emergenza sanitaria abbiamo deciso di cogliere gli aspetti positivi – afferma il presidente della Fondazione, Emilio Della Cagna – abbinando alla tradizionale fruizione della mostra nelle sale espositive – con il catalogo visibile anche sul sito – sia l’asta battuta in presenza che on line in contemporanea, in virtù della collaborazione di una piattaforma come “Ars Value” che prenderà parte con propri esperti all’evento unico del 5 dicembre, allargandolo ad una platea nazionale”.

Ci vuole orecchio

Elio sarà al Teatro Massimo di Pescara il prossimo 10 febbraio 2022 con lo show Elio Ci Vuole Orecchio. La data di Pescara è organizzata da Alhena Entertainment.

Enzo Jannacci, il poetastro come amava definirsi, è stato il cantautore più eccentrico e personale della storia della canzone italiana, in grado di intrecciare temi e stili apparentemente inconciliabili: allegria e tristezza, tragedia e farsa, gioia e malinconia.

E ogni volta il suo sguardo, poetico e bizzarro, è riuscito a spiazzare, a stupire: popolare e anticonformista contemporaneamente.

Jannacci è anche l’artista che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Milano delle periferie degli anni 60 e 70, trasfigurandola in una sorta di teatro dell’assurdo realissimo e toccante, dove agiscono miriadi di personaggi picareschi e borderline, ai confini del surreale. “Roba minima”, diceva Jannacci: barboni, tossici, prostitute coi calzett de seda, ma anche cani coi capelli o telegrafisti dal cuore urgente.

Un Buster Keaton della canzone, nato dalle parti di Lambrate, che verrà rivisitato, reinterpretato e “ricantato” da Elio.

Sul palco, nella coloratissima scenografia disegnata da Giorgio Gallione, troveremo assieme a Elio cinque musicisti, i suoi stravaganti compagni di viaggio, che formeranno un’insolita e bizzarra carovana sonora: Seby Burgio al pianoforte, Martino Malacrida alla batteria, Pietro Martinelli al basso e contrabbasso, Sophia Tomelleri al sassofono, Giulio Tullio al trombone.

A loro toccherà il compito di accompagnare lo scoppiettante confronto tra due saltimbanchi della musica alle prese con un repertorio umano e musicale sconfinato e irripetibile, arricchito da scritti e pensieri di compagni di strada, reali o ideali, di “schizzo” Jannacci. Da Umberto Eco a Dario Fo, da Francesco Piccolo a Marco Presta, a Michele Serra.

Uno spettacolo giocoso e profondo perché “chi non ride non è una persona seria”.

Uno spettacolo un po’ circo un po’ teatro canzone, dove una band di cinque musicisti, grazie agli arrangiamenti di Paolo Silvestri, permetterà ad Elio, filosofo assurdista e performer eccentrico, di surfare sul repertorio dell’amato Jannacci, nume tutelare e padre putativo di quella parte della storica canzone d’autore che mai si è vergognata delle gioie della lingua e del pensiero o dello sberleffo libertario, e che considera il Comico, anche in musica, non come un ingrediente ciecamente spensierato ma piuttosto un potente strumento dello spirito di negazione, del pensiero divergente che distrugge il vecchio e prepara al nuovo.

Sovversione del senso comune, mondo alla rovescia, ludica aggressione alla noia e ai linguaggi standardizzati e che, contemporaneamente, non teme di creare disagio o generare dubbi.

Così, nel panorama infinito delle figure che abitano l’universo Jannacci trovano posto anche personaggi dolenti, clown tristi e inadeguati che spesso inciampano nella vita.

Il nostro spettacolo sarà perciò un viaggio in questo pantheon teatralissimo, dove per vivere “ci vuole orecchio” e dove, da saltimbanchi si vive e si muore… Opla!