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Category Archives: Eventi

moscufo

Nel comune pescarese di Moscufo (PE), ci si prepara a vivere una nuova edizione estiva della rassegna “I colori del borgo”, che reca la firma della Cultour Moscufo, associazione presieduta da  Mimmo Ferri, impegnata nella valorizzazione del borgo ad ampio raggio e nella creazione di una rete di contatti utili alla conoscenza del borgo.

“Si tratta di un calendario di eventi e spettacoli – spiega il presidente a nome suo e del suo gruppo di lavoro – in cui respirare la tradizionale e caratteristica atmosfera offerta dai piccoli borghi che risultano essere intimi ed accoglienti anche con coloro che magari in Abruzzo sono soltanto di passaggio per il riposo estivo”. 

La rassegna che prevede quanto appuntamenti scelti all’unanimità, propone un’offerta culturale vivace e variegata che si snoda tra teatro, musica, artisti di strada e balli: un mini tour tra suoni ed emozioni che coloreranno la calda estate moscufese, attrazione anche per la vicina area metropolitana.

Tutti gli eventi si terranno a piazza Garibaldi e saranno gratuiti, non mancheranno punti di ristoro. La prima serata è prevista per il 29 luglio alle ore 21.30 quando il duo di cabaret abruzzese formato da Romeo D’Alberto ed Enea Di Liberato, la Lima & la Raspa, solleverà una sonora e contagiosa risata con una comicità senza freni, mentre il 5 agosto alle ore 21.00 ci sarà un tributo all’indimenticabile Lucio Dalla con “Ciao Lucio”, un viaggio attraverso i più grandi successi del cantante bolognese scomparso improvvisamente a marzo 2012, i suoi pezzi saranno interpretati dall’elegante voce di Valentino Aquilano.

Il 12 agosto alle ore 21.30 ci sarà una serata dedicata ai “buskers”, o artisti di strada,  con “Magie nel Borgo”: giocolieri, equilibristi, trampolieri, mangiafuoco animeranno il borgo a partire dallo spettacolo “Tranpuglia” di Dario e Rocco Cadei e Mr Thomas, “Bigio”  di Elisa Di Cristofaro, “Il Provino” di Giorgia Basilisco, “Kalu Strip” di Luca Puzio.

La rassegna si concluderà il 18 agosto, quando dalle ore 21.45 con “L’ultima canzone dell’estate” ed il Dj Luca Di Carlo, la piazza di Moscufo si trasformerà in una grande discoteca all’aperto.

La rassegna gode del patrocinio del Comune di Moscufo e della Presidenza del Consiglio Regione Abruzzo.

È possibile seguire la pagina facebook dell’associazione alla voce @cultourmoscufo.

by Redazione
loreto aprutino

Dalle azioni di intelligence alla battaglia di Normandia, il racconto degli uomini, degli eventi e dei retroscena dell’operazione alleata che ha determinato la sconfitta del Terzo Reich: di questo si parlerà sabato 29 luglio alle ore 18,30 a Loreto Aprutino.

Il teatro Luigi De Deo della cittadina pescarese, infatti, alzerà il sipario sul libro “Lo sbarco in Normandia. D-Day: il giorno più lungo” (Diarkos) scritto dall’ambasciatore Domenico Vecchioni che dialogherà con la giornalista Francesca Di Giuseppe. Evento organizzato da Aladino Orani.

Presente, per i saluti istituzionali, anche il neo sindaco Renato Mariotti: “La presenza di un ambasciatore è motivo di grande orgoglio per svariate ragioni tra le quali proprio il libro: è grazie a racconti come lo Sbarco in Normadia, che comprendiamo il ruolo del passato per conoscere il presente, perché siamo qui, come ci siamo arrivati con l’Europa unita. Un evento attraverso cui, con onore, si passa da un ‘palcoscenico’ come l’ambasciata che rappresenta l’Italia nel mondo e guarda dall’estero il nostro paese, al palcoscenico del De Deo che porta a Loreto Aprutino un pubblico internazionale”.

“Sono felicissimo di presentare il mio libro a Loreto Aprutino – afferma l’ambasciatore Domenico Vecchioni – perché mi dà modo di visitare il borgo medievale. Sono altrettanto contento e soddisfatto del coinvolgimento del sindaco e dell’amministrazione comunale. Lo sbarco in Normandia è un libro attraverso il quale, nonostante parla di una di momenti storici più noti del secondo conflitto mondiale, cerco di affrontare l’argomento in modo personale all’interno di quella che è poi la mia attività e cioè la divulgazione storica; mi piace poter condividere con il lettore le stesse sensazioni di curiosità e interesse nello scoprire avvenimenti poco noti e nel riscoprire eventi molto popolari proprio come il D-Day. Il mio obiettivo – prosegue Vecchioni – infatti è di far conoscere la storia non attraverso un testo universitario, bensì come un libro da leggere con diletto come fanno i grandi divulgatori quali Indro Montanelli. Lungi da me paragonarmi a lui, ma è certamente per me un punto di riferimento nel raccontare la storia”.

Si legge nella sovraccoperta del libro:

 Nel 1944 l’apertura del tanto atteso “fronte occidentale” era ritenuta indispensabile per allentare la pressione nazista all’Est e per avviare la liberazione dell’Europa. Fu la grande operazione Overlord, che iniziò con lo sbarco in Normandia, la più ampia e complessa iniziativa aeronavale di tutti i tempi. Niente, tuttavia, era scontato. Gli Alleati dovevano superare il Vallo atlantico, la fortificazione tedesca delle coste nordoccidentali considerata invalicabile. Il successo dell’operazione dipese soprattutto da tre fattori principali: la perfetta intesa geo-strategico-militare tra i Paesi partecipanti, lo stupefacente contributo offerto dai servizi segreti britannici e l’accurata, meticolosa preparazione militare, caratterizzata anche da esercitazioni su scala reale. Se lo sbarco non fosse riuscito, la guerra sarebbe durata ancora a lungo, e Hitler avrebbe avuto più tempo per realizzare armi di distruzione di massa, con conseguenze davvero imprevedibili. Il 6 giugno 1944 figura di conseguenza a buon titolo tra le date che hanno cambiato il corso degli eventi. Fu sulle spiagge normanne che, nel ‘giorno più lungo’, la storia decise di seguire la democrazia e la libertà, voltando le spalle all’oppressione e alla dittatura.

 

NOTE BIOGRAFICA DELL’AUTORE

Domenico Vecchioni, diplomatico nato ad Atri nel 1945, ha ricoperto importanti incarichi alla Farnesina e all’estero. Dopo la laurea in Scienze Politiche, ha vinto il concorso di ingresso nella carriera diplomatica. Ha prestato servizio a Le Havre (consolato), a Buenos Aires (ambasciata), a Bruxelles (NATO) e a Strasburgo (Consiglio d’Europa). La sua ultima missione è stata quella di ambasciatore d’Italia a Cuba. Dopo aver lasciato il servizio attivo, si è dedicato alla divulgazione storica con particolare predilezione per le biografiche politiche e il mondo dello spionaggio. Collabora con diverse riviste di storia, in particolare Bbc History Italy e conoscerelastoria.it. E’ autore di una trentina di libri; per Diarkos ha pubblicato anche I signori della truffa. Inganni e raggiri che hanno fatto epoca (2021); Pablo Escobar. Vita, amori e morte del “re dalla cocaina” (2021) e Legione Straniera. Storia, regole e personaggi (2022).

by francesca
ortona

Da un’idea dell’attrice Lorenza Sorino e del batterista Alessandro Valente, la produzione Unaltroteatro porta in scena lo spettacolo musicale Barrio de tango, nel piazzale fronte mare dell’Hotel Mara di Ortona (CH) il 25 luglio dalle ore 20.30.

Si tratta di una storia d’amore che prende ispirazione da alcune coppie famose nella storia del tango come genere: al centro dello spettacolo la musica che accompagna il ballo stesso e celebra la voce di una cantante e le movenze sensuali di ballerini che raccontano la storia di un uomo e una donna dove il tango ne decanta l’inizio e la fine.

“La nostra idea – spiega la Sorino, voce recitante insieme ad un’altra voce, quella di Gabriella Profeta – era provare a ricreare un quartiere del tango in una location diversa e la splendida location scelta con la sua piazzetta vista mare ci è sembrata ideale”.

Nessuna scenografia a contorno dunque, solo il mare ad accompagnare le calde note ed i passi sensuali che Carlos Gavito descrive con queste parole: “il segreto del tango sta in quell’istante di improvvisazione che si crea tra passo e passo. Rendere l’impossibile una cosa possibile: ballare il silenzio”.

Appena dopo la cena e lo spettacolo, chiunque vorrà, potrà ballare con i maestri di tango coinvolti nello spettacolo i tangueri Giusy Volver e Michele Di Conzo. Per quanto riguarda la musica, oltre a Valente alla batteria, ci saranno Paolo Angelucci al violino, Marco Gemelli al bandoneon, e Mauro D’Alfonso al piano.

 

by Redazione
atri

La terza edizione della Rassegna Letterararia Nazionale “Incontri d’autore” di Atri (TE), curata dal giornalista Marino Spada ed organizzata dall’associazione culturale Atri per Atri, con il patrocinio del Comune di Atri, la Regione Abruzzo, la Fondazione Tercas, l’Ordine dei Giornalisti Abruzzo e l’Università degli Studi di Teramo ospiterà domenica 23 luglio a piazza Duomo alle ore 21.00 la presentazione del secondo volume di “Comete. Scie d’Abruzzo” di Ianieri Edizioni, che dopo il successo del primo volume su Alexandre Dumas ed il suo “Viaggio nel Fucino”, fa conoscere ai lettori il viaggio del giornalista Ugo Ojetti e “Una settimana in Abruzzo”, in un reportage di inizio novecento, dove al centro della sua analisi c’è anche l’eleganza di Atri.

La prefazione di questo secondo volume è del caporedattore ed editorialista de Il Giornale, Vittorio Macioce, l’introduzione appartiene al giornalista abruzzese Simone Gambacorta, che dialogherà con la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

Il progetto si avvale del lavoro certosino di un comitato scientifico di docenti dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti – Pescara, Dipartimento di Lingue e Letterature Moderne con il Direttore Carlo Martinez, che ha collaborato con lo scrittore Peppe Millanta, Direttore della Collana, per la scelta dei testi, traduzioni, introduzioni critiche e storiche: tra i docenti si annoverano Barbara Delli Castelli, Emanuela Ettorre, Antonio Gurrieri, Maria Chiara Ferro, Lorella Martinelli, lo stesso Martinez, Ugo Perolino e Michele Sisto.

Ogni volume è arricchito da itinerari tematici per scoprire le bellezze inaspettate della regione Abruzzo che hanno destato l’interesse dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, partner ufficiale del progetto con il Presidente Antonio Di Marco e I Parchi Letterari grazie all’impegno di Stanislao de Marsanich.

“Il viaggio dunque prosegue – come spiega Millanta. – Si tratta di una collana dedicata alla letteratura di viaggio che interessa l’Abruzzo, che vuole mettere in luce il lato pionieristico, avventuroso e pieno di mistero che ha avuto la nostra regione, agli occhi di chi l’ha attraversata confrontandosi con l’ignoto. L’Abruzzo infatti è sempre stato una terra di confine. Montagne inaccessibili ne hanno preservato i segreti e i misteri, rendendolo nell’immaginario del passato una terra a suo modo esotica e magica. Un vero e proprio west selvaggio, dove tutto poteva accadere”.

Come si evince dagli itinerari curati dalla Dottoressa Serena D’Orazio, anche per questo secondo volume: “L’Abruzzo, è terra di continuità. I suoi confini naturali sembrano aver isolato la regione dalla contaminazione estrema della modernità e l’impressione che se ne trae è quella di un territorio capace di conservare inalterati nel tempo alcuni aspetti della propria identità. Integri sono ad esempio molti centri storici, siano essi di origine italica e romana o sorti come fortificazioni medievali, così come molti rituali della religiosità popolare raccontano di quell’Abruzzo arcaico che nemmeno il Cristianesimo riuscì del tutto ad arginare, sopravvissuto nelle feste e nelle tradizioni ancora oggi molto sentite dagli abruzzesi. Questo filo temporale che lega l’Abruzzo ai propri riti sacri lo si ritrova anche nella continuità tecnica e simbolica della cultura materiale. Il patrimonio di conoscenze, decori e valori che contraddistingue l’artigianato artistico abruzzese diventa una preziosa chiave di lettura per interpretare il territorio nell’ottica della sua millenaria continuità”.

Dalla raffinata produzione della maiolica alla faticosa lavorazione della pietra, la manifattura abruzzese si è sempre distinta per il suo straordinario patrimonio di abilità e per la sua originalità espressiva dai tratti sobri ed essenziali. Un patrimonio identitario unico che nella settimana trascorsa in Abruzzo, Ojetti sembra aver colto nella sua più piena integrità: il noto giornalista romano visitò monumenti, raccolse storie e osservò scene di vita quotidiana sotto un attento sguardo antropico, teso a indagare il prezioso patrimonio immateriale abruzzese fatto di racconti, saperi e tradizioni.

L’itinerario “Sulle tracce di Ojetti” vuole rivivere questa esperienza di viaggio seguendo i passi di Ugo Ojetti alla scoperta del patrimonio storico-artistico abruzzese, ma è dall’interesse così puntuale dimostrato per l’abilità artigiana che nasce “Antichi mestieri”, un itinerario alla scoperta di tutti quei luoghi dove l’arte popolare continua testarda a resistere al tempo, per vivere l’Abruzzo nella sua veste più autentica.

Il progetto grafico di copertina e i disegni sono a cura di Luca Di Francescantonio, l’impaginazione grafica è di Federica Di Pasquale, il lavoro di redazione è stato svolto da Cecilia Di Paolo.

Per info la pagina social è @cometesciedabruzzo, mail info@ianieriedizioni.it.

by Redazione
SIlvi

C’è sempre una prima volta, e questa è la prima volta che Genny Di Loreto è la protagonista del vernissage di “Memorie”, la sua prima personale a cura della maestra d’arte Lucrezia Di Francesco.

La giovane artista di Silvi esporrà 18 delle sue opere da domenica 23 a martedì 25 luglio al salone della chiesa di San Salvatore di Silvi Paese.

“Sono emozionatissima – ci dice Genny Di Loreto – soprattutto perché dovrò parlare davanti a un pubblico di persone e non sono abituata, ma sono pronta. Le mie opere? Sono frutto di una ricerca personale per rispondere ad alcune domande che mi sono posta; sono dunque tornata indietro nel tempo cercando notizie e informazioni sulla mia famiglia che ho riportato su tela. C’è un quadro in particolare a cui sono legata, l’unico che ho appeso in casa, ed è l’Albero della Metamorfosi in quanto simboleggia il cambiamento che rappresenta un traguardo per me”.

“Genny Di Loreto ha iniziato con me nel settembre 2021 – ci racconta la maestra d’arte Lucrezia Di Francesco – con tanta paura; con il passare del tempo invece la pittura ha iniziato a far venir fuori il suo vero essere. Ha iniziato quindi un percorso di ricerca delle figure più importanti che sono emerse nel corso dei suoi lavori arrivando a creare un ‘nuovo mondo’ che in realtà è il suo mondo visto con una consapevolezza diversa. Il rapporto con Genny – conclude Di Francesco – è di stima reciproca; ci tengo a sottolineare come abbia compreso l’importanza di lasciarsi guidare, dettaglio che le ha permesso di recepire al meglio i consigli e dunque riuscire a crescere come persona e artista”.

La mostra è visitabile dal 23 al 25 luglio dalle ore 19 alle ore 23.

 

by francesca
ortona

Per la rassegna “Zambra Estate”, il 20 luglio alle 19 si prosegue con la presentazione del nuovo romanzo dello scrittore abruzzese Peppe Millanta Cronache da Dinterbild, uscito lo scorso 31 maggio per Neo Edizioni.

Dopo l’appuntamento con il cortometraggio “Prima caccia” di Daniele Forcucci, Arturo Scognamiglio, che presenterà il romanzo, e Lorenza Sorino di Unaltroteatro, proseguono con la rassegna estiva presso il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (CH) da loro gestito: “Siamo contenti di poter ospitare la presentazione di ‘Cronache da Dinterbild’ di Peppe Millanta per la stima che abbiamo della persona e dell’artista che da quest’anno ha fatto anche parte del gruppo degli insegnanti della UT FACTORY. Sappiamo per certo che questa presentazione non sarà una classica presentazione. Peppe è pieno di talenti e dialogare con lui offrirà sicuramente piacevoli sorprese” – commenta la Sorino.

L’evento è in collaborazione con la libreria Moderna di Fabulinus e Minerva di Ortona (CH), presente con i libri di Millanta.

In questo romanzo, ci si può immergere nello straordinario mondo offerto dallo spin-off del luminoso romanzo Vinpeel degli orizzonti, tradotto in Francia, Argentina, Cile e Romania, uno “sprequel” (che è un sequel, ma anche un prequel) con le ironiche, surreali, mirabolanti storie dei personaggi che hanno popolato il mondo di Vinpeel, prima che ci scivolassero dentro.

Nel villaggio di Dinterbild non c’è più nessuno. Sono rimasti soltanto Ned e il signor Biton. Aspettano che il mare porti le conchiglie giuste. Sono le conchiglie che dentro hanno le storie di tutti gli amici che hanno deciso di partire verso l’Altrove. Ned ha un piano, folle, l’unico possibile: vuole usarle per costruire qualcosa. In una cornice narrativa fatta di dialoghi, maree, attese e speranze, le pagine si popolano dei racconti custoditi dal mare. Sono teneri, divertenti, dolorosi, parlano di occasioni perdute, di attimi di felicità scivolati tra le dita, di coincidenze misteriose che segnano i destini. E mentre le storie spuntano dalle pagine, gli unici due abitanti lavorano al loro progetto, capiscono di non essere soli, e che Dinterbild è un crocicchio di esistenze. Non gli resta che scoprire come e se riusciranno a lasciare il misterioso villaggio.

In occasione dell’evento estivo allo Zambra, sarà possibile consumare un aperitivo con prenotazione obbligatoria al 345.4367809, mail segreteria@cinemauditoriumzambra.com.

E’ possibile seguire i canali social della struttura alla voce @cinemauditoriumzambra.

 

 

 

 

 

by francesca

Gli anni d’oro della risata ed un grande omaggio al duo comico per eccellenza Stan Laurel e Oliver Hardy rappresentano l’anima di una nuova produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con la Uao Spettacoli dal titolo “Stanlio e Ollio, amici fino all’ultima risata”.

La regia reca la firma di Claudio Insegno che fa coppia in scena con Federico Perrotta nell’interpretazione del duo. Sul palco sono numerosi gli antagonisti e i protagonisti che animano la scena: da Thelma Todd, famoso Cold Case hollywoodiano, a Mae Bush, frequente protagonista dei film di Stanlio e Ollio insieme a Jim Finlayson e lo storico e dispotico produttore Al Roach e perfino tutte le mogli che hanno animato la vita e sono state a volte il presupposto artistico dei due protagonisti.

Lo spettacolo debutta al prestigioso Festival teatrale di Borgio Verezzi (Savona), l’11 e 12 luglio alle 21.30 ed ora prosegue con l’appuntamento a Roma previsto per il 18 e 19 luglio al teatro Tor Bella Monaca alle ore 21.00; caratterizzato da una comicità semplice e leggera, incentrata sulla mimica, lo spettacolo viaggia a ritmo di “slapstick”, celebre genere comico che deve il suo nome all’effetto sonoro del bastone usato dagli attori per colpirsi sulla scena senza nessuna conseguenza fisica ma con assicurato effetto comico. Ed ecco che basta un piccolo incidente drammaturgico perché tutti entrino nella battaglia infinitamente esilarante.

Quest’operazione teatrale è un atto d’amore da condividere con il pubblico che è cresciuto con i loro mito e un’occasione per le nuovissime generazioni di conoscere un tipo di comicità universale: quella loro goffa ingenuità che li ha resi sullo schermo due adulti mai davvero cresciuti che non hanno mai perso occasione per farsi dispetti, il loro stile e le loro invenzioni comiche non sono stati mai prevedibili, mai volgari, mai deludenti. Nel tempo hanno insegnato sorridere, a ridere, e a “sbellicarsi dalle risate”.

In questa commedia musicale, gli autori del testo sono gli attori e produttori Sabrina Pellegrino, Claudio Insegno, Federico Perrotta, Valentina Olla che si ritrovano sulla scena e Fabrizio Angelini, che ha curato anche le coreografie. E inoltre nel cast Franco Mannella, attore, regista, doppiatore, e due giovani talenti Giacomo Rasetti e Federica De Riggi.

“Scrivere una commedia sulla loro vita artistica è un’impresa impossibile, visti la quantità di film girati e il materiale archiviato su di loro, eppure della loro vita privata sappiamo poco. Quanti sanno che Oliver Hardy aveva avviato un allevamento di polli che poi regalava agli amici perché gli dispiaceva mandarli al macello? Quanti sanno che Stan Laurel fu arrestato perché percorse 50 miglia contromano in autostrada completamente ubriaco? E cosa dire poi della loro vita sentimentale?” – incalzano Claudio Insegno e Sabrina Pellegrino.

Eppure come proseguono “abbiamo così voluto portare in scena una commedia che mescola fatti reali di vita vissuta dai due attori con eventi di pura fantasia, per raccontare la storia di un’amicizia vera durata più di trent’anni”.

“Sì, è vero – spiega Insegno – potrebbe essere molto difficile portare sulle tavole di un palcoscenico le gesta dei nostri beniamini della risata. Ma l’amore e il profondo rispetto che proviamo per loro ci portano a rappresentarli come non li abbiamo mai visti”.

In questo spettacolo è possibile essere travolti dalla loro rocambolesca vita privata, soprattutto, nell’articolato rapporto con le loro numerose mogli: è dal 1921 che abituano il pubblico a ridere con le loro facce, le loro cadute, le loro torte in faccia, è un invito a continuare a farlo anche nella contemporaneità.

Le scene sono di Alessandro Chiti ed i costumi di Graziella Pera, le musiche originali del Maestro Claudio Junior Bielli. Disegno luci Marco Laudando, progetto audio Marco De Angelis, aiuto regia Step Minotti.

Per info è possibile seguire le pagine social alla voce @uaospettacoli.

 

by Redazione

Il numero uno dell’Osservatorio europeo dei media digitali ha ricevuto l’Ethic Award dell’Oscar Pomilio Blumm Forum

Pescara. La grande trappola delle fake news, e le nuove sfide per combatterle con fact-checking, infografiche e open data. Di questo si è parlato all’Oscar Pomilio Blumm Forum durante il meeting che si è tenuto a Pescara, e che ha visto tra gli ospiti Miguel Maduro, presidente del comitato esecutivo di EDMO, l’Osservatorio europeo dei media digitali, già Ministro dello sviluppo regionale in Portogallo e avvocato generale alla Corte di giustizia europea.

Sulle notizie acchiappa-click, Maduro ha sottolineato che «anche se sappiamo già che quella notizia sarà fastidiosa per noi, che non siamo d’accordo, iniziamo a sentire un bisogno irrefrenabile nel cliccare, ci trasmette come della dopamina al pari di quando veniamo punti da una zanzara: sappiamo benissimo che non dobbiamo grattarci per irritare ulteriormente la pelle, eppure lo facciamo».

Il presidente dell’osservatorio EDMO, che riunisce un network di otto hub nazionali che studiano l’impatto della disinformazione sulle società e diffondono pratiche positive nell’uso dei media digitali, ha ricevuto l’Ethic Award dell’Oscar Pomilio Blumm Forum.

Oltre a Maduro è stato premiato il professor Walter Quattrociocchi, docente dell’Università La Sapienza di Roma, esperto di disinformazione, con l’Academic Research Ethic Award, il quale ha specificato che «la tradizionale dicotomia tra informazione vera e informazione falsa è superata. Il metodo scientifico dovrebbe essere il principale approccio per comprendere cosa sta accadendo nell’ecosistema delle informazioni, che continua a evolversi nel tempo. Le informazioni non si diffondono come i virus, ma le persone tendono a cristallizzare le proprie opinioni online e non cambiano idea. Vogliamo migliorare la consapevolezza e la difesa delle istituzioni, affinché possano inquadrare il problema in modo appropriato e scientificamente valido».

Il giornalista inglese specializzato in infografica David McCandless, ha evidenziato che «il dato non è mai neutro, perché influenzato da come viene presentato e dal punto di vista del suo analista. Il dato preso singolarmente non è sufficiente a comprendere una situazione: bisogna analizzarlo creando contrasto e contesto.

L’Oscar Pomilio Blumm Forum si è svolto a Pescara nell’ambito dell’Ultra European Network (UEN) Meeting, che ha riunito 40 agenzie provenienti da 26 paesi del mondo, per parlare delle nuove tendenze nella comunicazione istituzionale.

Nell’occasione è stata inoltre presentata una nuova start-up, realizzata da Pomilio Blumm e denominata Decoding, composta da esperti del settore per monitorare e analizzare i flussi di disinformazione per supportare le istituzioni nell’analisi di fenomeni comunicativi critici, con la progettazione di controstrategie e narrazioni positive sui valori istituzionali e sulle attività per migliorare la loro reputazione. Il tutto attraverso una serie di strumenti e procedure specializzate di alto livello per monitorare, analizzare e smascherare disinformazione e informazione errata, con un contestuale monitoraggio degli effetti e dell’efficacia di tali strategie.

«Promuovere un efficace scambio di idee è un pilastro di una diplomazia internazionale all’avanguardia, incentrata sul dialogo e sul multilateralismo: questa è una delle sfide che stiamo affrontando. In tale scenario, il ruolo dei vertici come quello di UEN e di appuntamenti come l’Oscar Pomilio Blumm Forum è sempre più rilevante», conclude Franco Pomilio, presidente della Pomilio Blumm.

by Francesco
estatica

Lo spettacolo per famiglie più magico che ci sia “Summer Magic Family Show” sta per allietare l’Abruzzo con due appuntamenti in prima assoluta da non perdere: il primo è previsto per il 27 luglio alle ore 20.30 presso l’Arena delle Grazie a Vasto (CH) ed è inserito all’interno del cartellone “Vasto Estate” 2023 a cura del Comune; il secondo appuntamento è per il 28 luglio alle ore 20.30 e fa parte del grande cartellone di Estatica 2023 nell’arena del Porto Turistico Marina di Pescara ed è possibile grazie alla Camera di Commercio di Chieti – Pescara e coordinato da Spray Records.

Per entrambe le serate a cura del Club Magico Fernando Riccardi, con distribuzione The Mac Live, il divertimento si sposa con la solidarietà: una parte del ricavato dalla vendita dei biglietti sarà devoluta all’AGBE di Pescara, Associazione Genitori Bambini Emopatici presieduta da Achille Di Paolo Emilio, ed andrà a finanziare i tanti progetti dell’associazione che si batte per l’umanizzazione degli ospedali e dei luoghi di cura, garantendo servizi di ospitalità presso Casa Agbe e trasporto anche ai genitori dei piccoli ma forti guerrieri la cui vita non è affatto semplice.

Otto maghi, tra i più bravi d’Italia si alterneranno sul palco per l’intero show, tra gag, magie, letture del pensiero in chiave comica generando divertimento ma soprattutto tanto stupore soprattutto nei piccoli spettatori.

Come nasce questa grande famiglia? Spesso l’emozionante Salem, il mentalismo di Magic Phil, Francesco Cofano irrefrenabile comico, Maga Spugna, il giovane e geniale Mattia Leardini, Rendy il folle, Mago Pistacchio, si sono trovati a lavorare insieme anche per caso, da qui l’idea di mettere in piedi un vero spettacolo per famiglie; filo conduttore è Mister Ardin, ossia Francesco Leardini, che con quella sfrontatezza insolita e che lo contraddistingue, presenta tutti i suoi fantastici e magici “colleghi maghi” al pubblico incantato.

E’ possibile acquistare il biglietto in prevendita su www.ciaotickets.com e presso tutti gli esercizi dotati del circuito.

by Redazione
spoltore

“Guerra senza fine” (Signs Publishing) è il titolo del libro di due grandi protagonisti del panorama giornalistico nazionale ed internazionale: Toni Capuozzo e Francesco Borgonovo, e proprio quest’ultimo sarà ospite della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Spoltore (PE) venerdì 7 luglio alle ore 18.00 grazie all’impegno del presidente Luigi Spina, per parlare di quel confronto che li lega nel testo sul tema della guerra fatto da dialoghi, articoli ed interviste in cui si riflette sulla centralità della politica e della diplomazia nella risoluzione dei conflitti. L’appuntamento con il giornalista e scrittore, è uno dei più importanti dell’estate spoltorese 2023.

In particolare, il complesso conflitto tra Russia e Ucraina sarà al centro del dialogo e dell’analisi che caratterizzerà la serata: per entrambi i giornalisti questa guerra, che tiene tutti con il fiato sospeso, necessita di approfondimenti maggiori rispetto ad un servizio giornalistico, anche le chiavi di lettura possono essere diverse. Collabora alla realizzazione dell’evento Carola Profeta, membro della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Pescara. Modera la giornalista pescarese Alessandra Renzetti.

Come spiega l’Avvocato Luigi Spina, Presidente della Società di Mutuo Soccorso di Spoltore: “Lo scorso anno abbiamo ospitato Sigfrido Ranucci, quest’anno abbiamo deciso di regalare a Spoltore l’emozione di conoscere un altro grande nome: Francesco Borgonovo. E’ una grande occasione per tutti noi e per la nostra comunità avere la possibilità di apprendere direttamente dalle fonti; il confronto con il grande giornalista è sicuramente un momento di spessore politico e culturale per Spoltore, un comune dove c’è la voglia di conoscere i grandi temi contemporanei e con i grandi protagonisti della scena culturale nazionale”.

Francesco Borgonovo è vicedirettore del quotidiano La Verità e scrive per Panorama. Ha lavorato come autore televisivo e ha pubblicato vari libri, tra cui Fermate le macchine (Sperling & Kupfer), La malattia del mondo (UTET) e Conservare l’anima (Lindau). Per Signs Publishing ha pubblicato Inquisizione, cronache dal delirio sanitario.

Per info e prenotazioni: 347.2635275. L’ingresso è gratuito.

 

 

 

 

 

 

 

by Redazione