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Category Archives: Eventi

Lettomanoppello

Il pescarese comune di Lettomanoppello “Città della Pietra”, si arricchisce di un nuovo “Pietrales”: posizionato ufficialmente a Largo Assunta è stato presentato al pubblico dal sindaco Simone Romano D’Alfonso e dall’Assessore al Turismo Arianna Barbetta, che si è impegnata nella realizzazione di questo progetto sostenuto dal Comune stesso, con la Direzione Artistica di Stefano Faccini.

A realizzare l’opera che colpisce per l’intaglio perfetto e delicato sono state alcune ragazze dell’Accademia delle Belle Arti di Frosinone che guidate dai Prof. Luca Marovino e Pietro Colloca nei giorni scorsi sono state ospitate dal comune del Parco Nazionale della Maiella; l’Associazione degli Alpini di Lettomanoppello ha messo loro a disposizione un’ampia struttura (gestita dall’Associazione stessa) e l’attività di Claudio Di Biase (La Bobba) è stata fondamentale per la strumentazione.

L’opera in pietra bianca della Maiella, installata immediatamente dopo la sua realizzazione con l’ausilio del Direttore Esecutivo Donatello D’Alfonso, rappresenta un grande albero i cui rami a forma di cuore, racchiudono le impronte e le firme dei bambini di Lettomanoppello; le radici dell’albero in pietra, anch’esse a forma di un grande cuore, per le giovani artiste dell’Accademia di Frosinone rappresentano il grande cuore della Comunità di Lettomanoppello che le ha accolte facendole sentire parte di una grande famiglia.

 “Lettomanoppello sta diventando un punto di incontro per tutti coloro che gravitano intorno alla lavorazione dei materiali litici: non solo ospiti o addetti ai lavori ma c’è anche un flusso di persone che arrivano in paese per conoscere o saperne di più su questa realtà. Proprio qualche giorno fa c’è stato un interessante incontro con Fabiola Lazzareschi e l’Associazione Nazionale ‘Le donne del Marmo’ che ha regalato ottimi spunti di discussione sull’emancipazione della donna che sia come imprenditrice che come lavoratrice della pietra si avvicina sempre di più a questo mondo: proficuo ed anche commovente, visti anche i tanti ricordi emersi, è stato il confronto con l’associazionismo locale femminile” – spiega soddisfatto Faccini.

E poi conclude: “Le ragazze dell’Accademia di Frosinone hanno gradito molto l’accoglienza abruzzese e di Lettomanoppello; anche i più piccoli avranno memoria di questo appuntamento poichè il grande albero autentica la loro presenza, oggi nel paese; grazie a queste iniziative c’è uno scambio di valori veri tra comunità e artisti di passaggio”.

by Redazione
tornareccio

Dopo due anni di edizioni speciali, Tornareccio Regina di Miele torna con la sua formula classica, fatta di stand, degustazioni, concerti, visite guidate, premiazioni, convegni, proiezioni e molto altro.

Appuntamento sabato 8 e domenica 9 ottobre 2022 nella “capitale abruzzese del miele”, con due giorni pensati per mettere in mostra un prodotto di eccellenza, ma anche la vitalità di un territorio che, anche in forza di arte e musica, è oggi un modello a livello nazionale.

“Con piacere annuncio – dice Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio – che quest’anno la rassegna Tornareccio Regina di Miele torna con la sua formula classica, che negli anni ha attirato in paese migliaia di visitatori, anche da fuori regione. Stiamo lavorando per la definizione del programma, ma sin da ora possiamo annunciare che ci sarà la premiazione della Sezione Abruzzo del concorso nazionale Tre Gocce d’Oro – Grandi Mieli d’Italia, il più prestigioso e autorevole concorso nazionale dedicato al miele, organizzato dall’Osservatorio Nazionale del Miele di Castel San Pietro Terme, in collaborazione con il Comune di Tornareccio. La data inizialmente prevista della rassegna era quella del 24 e 25 settembre, come da tradizione, ma la concomitanza con le elezioni politiche ha reso indispensabile una riprogrammazione. Siamo sicuri che sarà un evento imperdibile: faremo di tutto per renderlo speciale, come merita il nostro prodotto principe, in un paese che ha molto da offrire”.

Intanto, ad animare un’estate tornarecciana già ricca per via della rassegna d’arte contemporanea Un Mosaico per Tornareccio che dal 30 luglio al 28 agosto selezionerà i bozzetti per arrivare a cento mosaici esposti, anche la musica: dal 22 al 26 agosto 2022 è in programma Tornareccio Music Camp, giunto alla seconda edizione: cinque giorni di concerti, laboratori e altro promossi dal Comune di Tornareccio e dall’Associazione Culturale L’Olandese Volante e dal Centro Didattico Musicando di Pescara, in collaborazione con Complesso Bandistico Città di Tornareccio, Associazione Amici del Mosaico Artistico, Pro Loco di Tornareccio.

Tra le numerose iniziative in programma, il concerto degli insegnanti in paese (23 agosto) e il concertone finale su Monte Pallano (26 agosto).

Grande novità di questa edizione sarà il laboratorio corale, con le voci bianche dei bambini e insieme alle voci adulte, con il coinvolgeremo dei genitori dei partecipanti. Inoltre, il numero dei docenti è aumentato: oltre flauto e al laboratorio orchestrale, ci saranno anche quelli di violino, violoncello, arpa, chitarra e pianoforte.

Il tutto all’insegna dello stare insieme in un contesto naturalistico e umano di grande suggestione, aperto a tutti i giovani del territorio.

Info su www.comune.tornareccio.ch.it

by francesca
orsogna

Dal 31 luglio al 21 agosto, per quattro domeniche consecutive, Orsogna ospita la sesta edizione di Sguardi italiani – Rassegna cinematografica sotto le stelle, progetto estivo di Artinvita il Festival Internazionale degli Abruzzi, che ha da poco avuto il riconoscimento del Ministero della Cultura attraverso il FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo) come Prima Istanza Triennale 2022 – 24 per Festival Multidisciplinari a prevalenza Teatro.

«Un passo importante», dichiara Marco Cicolini, direttore artistico «che ci aiuterà a sostenere la nostra attività e anche a predisporci ad avere una qualità delle proposte e del lavoro sempre migliore».

La serie di proiezioni di Sguardi Italiani, in programma sempre alle 21:30 in largo di Piano Castello con ingresso al costo di 3 euro, propone uno sguardo su quelle che sono le migliori proposte del panorama cinematografico italiano contemporaneo.

Allo stesso tempo la rassegna racconta come sta cambiando il cinema, il nostro Paese e la nostra maniera di interpretarlo.

Questa edizione della rassegna cinematografica è organizzata in collaborazione con CiakCity Cinema, ed è un omaggio al cinema al femminile in diverse declinazioni.

La locandina omaggia infatti Monica Vitti, protagonista più solare ed emblematica del grande schermo al femminile scomparsa lo scorso 2 febbraio: simbolo delle battaglie delle donne, delle loro storie, della loro bellezza e della loro forza, la rassegna viene dedicata a lei e a tutte le donne che con i loro sguardi riescono a regalare punti di vista e visioni del mondo uniche, spesso capaci di emozionare e scuotere artisticamente e politicamente come nessun altro.

La prima proiezione in programma è quella di L’Arminuta (2021) di Giuseppe Bonito, film tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice abruzzese Donatella Di Pietrantonio vincitore del Premio Campiello 2017.

Domenica 7 agosto è la volta di Piccolo corpo (2021), opera prima di Laura Samani.

Il programma prosegue il 14 agosto con Le sorelle Macaluso (2020) di Emma Dante, e si conclude domenica 21 con Mamma+mamma (2019) di Karole Di Tommaso. Sulla pagina www.artinvita.com/sguardi-italiani sono presenti link diretti ai trailer dei singoli film.

by Redazione
ripa teatina

La partecipazione dei Nu.Ma.Co. Project ad un evento organizzato lo scorso 3 luglio per ricordare Enrico Greppi, voce e anima della Bandabardò, è stata l’occasione per invitare a Ripa la moglie Silvia Maglione e dedicare un concerto che celebri l’artista, ma soprattutto l’uomo che Enrico Greppi è stato.

E’ il sindaco di Ripa Teatina (Ch), Roberto Luciani a spiegare com’è nata l’intenzione di creare l’appuntamento dal titolo Caro Enrico.., per ricordare il musicista scomparso lo scorso anno, che sarà ospitato sabato 30 luglio nel comune teatino grazie alla Pro Loco locale con il Patrocinio del Comune e la collaborazione della Scuola Macondo di Pescara di Peppe Millanta, che con Greppi ha condiviso amicizia e passione per la musica.

“L’evento sarà l’occasione per trascorrere una piacevole serata all’insegna della buona musica e della solidarietà. Ritengo che la musica, oltre ad essere veicolo di valori e messaggi e quindi, una delle più alte espressioni di democrazia, sia un elemento necessario alla vita, soprattutto a quella di ragazzi e giovani.” – prosegue il sindaco che rivela anche le intenzioni benefiche della serata: “Abbiamo deciso di donare due chitarre, lo strumento suonato magistralmente da Enrico, a due comunità del territorio che si occupano di minori, con la speranza che qualche ragazzo o ragazza possa appassionarsi alla musica, che parla al cuore e che fa parlare il cuore. Quello di quest’anno sarà solo il primo di tanti appuntamenti che noi vogliamo ripetere ogni anno, perchè il connubio musica- solidarietà è vincente”.

Alle ore 20:30 a Porta Gabella ci sarà un incontro in ricordo di Enrico Greppi con Silvia Maglione, moderato da Peppe Millanta: interverranno da remoto la Giornalista Simona Orlando, amica di Greppi, e Marco Bachi, bassista del gruppo Bandabardò.

A seguire, con dedica musicale itinerante eseguita da giovani musicisti ripesi da Porta Gabella ci si sposterà verso Parco Lattanzio dove alle ore 22, ci sarà il concerto tributo dei Nu.Ma.Co. Project.

Saranno la Cooperativa Ausiliatrice Hermes di Pescara con il Dott. Natale Celestino coordinatore-educatore e l’Associazione il Filo “Comunità Educativa il Rocchetto” di Ripa Teatina con la Dott.ssa Fioralba Ferrante a ritirare le chitarre donate dal Comune di Ripa Teatina e dalla Scuola Macondo.

by Redazione
francavilla

Una seconda edizione di grande eleganza e prestigio quella di Francavilla all’Opera che organizzata dal Comune di Francavilla al Mare (Ch) guidato dal sindaco Luisa Russo e la BJM Management di Marco Iezzi, animerà piazza Sant’Alfonso durante la serata del 3 agosto alle ore 21.

Dopo il successo riscosso lo scorso anno de La Traviata, nell’estate 2022 si torna ad animare con l’Opera il lungomare e sarà presentata una grande selezione della Tosca di Giacomo Puccini con la partecipazione straordinaria di Enrico Beruschi nei panni del Sagrestano, ci sarà inoltre il Coro lirico d’Abruzzo diretto dal Maestro Alberto Martinelli.

“L’Opera fa capolino a Francavilla, per un’offerta di intrattenimento davvero per tutti i gusti. L’amministrazione comunale è lieta di ospitare la Tosca ed Enrico Beruschi, in una piazza Sant’Alfonso pronta ad accogliere ogni tipo di evento di questa splendida estate”, così interviene l’Assessore al Turismo e alla Cultura, Cristina Rapino.

Il Direttore per l’evento è l’ortonese Giacomo Tollo e la regia è dello stesso Marco Iezzi che dichiara: “Ci tenevamo davvero tanto a riproporre questo evento, unico nel suo genere perchè solitamente sul litorale sono altre le iniziative che caratterizzano le serate estive: forti del successo dello scorso anno anche in questa estate 2022 abbiamo deciso di dare l’opportunità di vivere una serata magica agli amanti dell’opera, e non solo ovviamente, infatti questo genere sotto le stelle e vicino al mare risulta essere davvero un sogno e siamo pronti a veder crescere questo appuntamento”.

I personaggi e gli interpreti di livello internazionale sono: Maria Tomassi in Floria Tosca, Mario Cavaradossi interpretato da Vitaliy Kovalchuk, il barone Scarpia interpretato da Carmine Monaco, Camilla Pomilio in Pastorello.

“In un momento un pò particolare, in cui non mancano problemi di una certa gravità a livello mondiale, noi vogliamo regalare un bel messaggio infatti ringrazio tutti i nostri interpreti per l’energia che non viene mai meno e cito per la sua forza Vitaliy Kovalchuk, ucraino, esempio di amore e passione, realtà che in qualche modo si oppongono alla guerra che ogni giorno purtroppo restituisce immagini luttuose. Naturalmente ringrazio proprio tutti coloro che ci hanno supportato a partire dallo stesso Comune di Francavilla, e Stefania Serpellini e Leonardo Frisaldi per l’interesse mostrato nei confronti della serata” – conclude Iezzi.

L’evento è organizzato anche grazie all’aiuto della Power Eventi; per info 347.3028888.

E’ possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com oppure presso:

  • Serpellini Clima, viale Alcione 107;
  • Cartolandia in piazza Sant’Alfonso;
  • Auditorium Palazzo Sirena;
  • la sera dello spettacolo presso la biglietteria in piazza dalle 18.30 alle 20.30.
by Redazione
moscufo

Piazza Umberto I a Moscufo (Pe) si anima con il teatro ed il 30 luglio alle ore 21.30 la Cultour Moscufo, con la sua attività di promozione culturale, inaugura la rassegna estiva di quatto eventi de “I Colori del Borgo” progetto caro all’Associazione di area vestina del presidente Domenico Ferri: gli eventi spazieranno dal teatro alla musica, dalle arti circensi al ballo, divertimento sano e dedicato a diverse fasce d’età.

Si parte dunque con due giovani attori di teatro romano della scuola “Arts” diretta da Enrico Brignano, i Poi ve lo dico, ossia Marco D’Angelo e Manuel Plini, con lo spettacolo Fuori in 60 minuti, produzione Uao Spettacoli dell’artista abruzzese Federico Perrotta.

E dunque: quante cose possono succedere in soli 60 minuti? E’ nella “Sammer Edishon” tutta da ridere di D’Angelo, Plini e Massimiliano Elia che si può trovare la risposta.

In un mondo frenetico dove tutto va di corsa ’60 minuti’ è il nuovo tempo di riferimento. In una sola ora si possono capovolgere le sorti del mondo.

In un’ora ci si può innamorare, fidanzare e, perché no? ci si può anche lasciare. ‘60 minuti’ è il tempo perfetto per una puntata di una qualsiasi serie tv; è proprio il tempo che avranno a disposizione i Poi ve lo dico per lanciarsi in questa nuova avventura.

Ma saranno abbastanza per raccontarsi in pieno nonostante i personaggi, le situazioni assurde e i vari disturbatori che si susseguiranno sulla scena? Orologio alla mano, non resta che scoprirlo.

E proprio con uno scambio di battute i Poi ve lo dico fanno riferimento al loro spettacolo.

Manuel Plini:“Fuori in sessanta minuti è un viaggio tra le generazioni, tra i boomer e i zeta. In mezzo ci siamo noi, i millenial, la generazione ponte. Quelli che dovrebbero guidare la transizione da ieri a domani”.

Marco D’Angelo: “Solo che non ci va. Siamo una generazione ponte, si. Ma come quello sullo Stretto … quello che non si è mai fatto. Siamo una generazione di pigri. Pigri e nostalgici”.

Manuel Plini: “Per cui invece di fare lo spettacolo del risveglio della coscienza abbiamo deciso di fare uno spettacolo in linea coi tempi di Netflix in 60 minuti”.

Marco D’Angelo: “Salvo recupero”.

Ingresso libero con posti a sedere.

by Redazione
tornareccio

È l’edizione che porterà a cento i mosaici installati, quella di Un Mosaico per Tornareccio che prende il via il prossimo 30 luglio nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”: dopo un anno di stop, ritorna in versione classica la rassegna d’arte contemporanea con l’esposizione di bozzetti tra i quali scegliere quelli che poi, nel 2023, diventeranno mosaici a cura del Gruppo Mosaicisti di Ravenna di Marco Santi. Ad oggi, sono novantasei quelli già esposti in piazze, vicoli, strade del paese, in un suggestivo museo a cielo aperto visitabile sette giorni su sette, 365 giorni l’anno: il raggiungimento delle cento opere, dunque, è a portata di mano, e renderebbe ancora più suggestivo il percorso ideato dal gallerista e mecenate Alfredo Paglione, e realizzato dall’Associazione Amici del Mosaico Artistico di Tornareccio.

L’edizione 2022 è a cura di Marco Bussagli, storico dell’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Roma, che ha selezionato i quattordici autori in gara: Adriano Altamira, Francesca Aristei, Enrico Benaglia, Raffaella Benetti, Alexandra Bolgova, Benedetta Bonichi, Valeria Cademartori, Antonia Cappuccio, Michelangelo Mammoliti, Roberto Pavoni, Mario Ricci, Beatrice Scaccia, Carlos Spottorno e Giovanni Tommasi Ferroni.

Le loro opere rimarranno in esposizione dal 30 luglio al 28 agosto nella sala polifunzionale “Remo Gaspari”, in viale don Bosco, e i visitatori potranno votare la loro preferita.

Il bozzetto che otterrà più consensi, sarà il vincitore dell’edizione 2022, e la sua trasformazione in mosaico sarà sostenuta dal Comune di Tornareccio.

Come sempre, se dovessero palesarsi altri finanziatori desiderosi di contribuire all’arricchimento del museo – come si è sempre verificato nel corso degli anni -, potranno scegliere quale altra opera trasformare in mosaico.

La cerimonia inaugurale è in programma sabato 30 luglio 2022 alle 17.30, con la partecipazione del curatore, degli artisti, delle autorità e degli organizzatori, i membri dell’Associazione Amici Mosaico Artistico.

“Con questa tredicesima edizione – dice Elsa Betti, presidente dell’Associazione Amici del Mosaico Artistico – il miraggio dei cento mosaici è diventato reale: il Museo dei Mosaici, che noi dell’associazione immaginavamo, ha decisamente acquistato concretezza. In questi anni abbiamo progettato, sognato, demolito e costruito, di certo abbiamo commesso degli errori, ma abbiamo destinato tenacia e passione al lavoro di volontariato e all’intenzione di donare tempo ed energia al paese e a questo museo che è nostro, che siamo noi. Il museo è Tornareccio, in nessun altro posto sarebbe stata possibile tanta dedizione e l’unione indissolubile tra contenitore e contenuto. Il Museo dei Mosaici di Tornareccio ha assunto una identità granitica e un cuore pulsante, visitarlo vuol dire viverlo, vuol dire essere aperti ad una esperienza immersiva in cui si è al contempo fruitori e protagonisti dell’esistenza di questa meravigliosa realtà che è laboratorio ed esempio di cittadinanza attiva”.

Aggiunge Marco Bussagli, curatore della tredicesima edizione:

Sono davvero onorato di questo incarico di curatela perché quella di Tornareccio non è una manifestazione qualsiasi, ma ha il valore di una scelta strategica sul territorio. Una scelta d’amore, voluta da Alfredo Paglione, uno dei grandi collezionisti e operatori d’arte italiani che, nato in questa cittadina del miele (fa parte dell’Associazione Nazionale Italiana “Città del Miele”), ha deciso di valorizzarla con l’invenzione, azzeccatissima, di un concorso per la realizzazione di un mosaico che viene messo in opera su uno dei muri del borgo. Questa è la tredicesima edizione ed è la più importante perché Tornareccio, ormai divenuta capitale del mosaico contemporaneo, potrà raggiungere il mitico numero di cento opere esposte perennemente sotto il cielo d’Abruzzo. I mosaici che negli anni hanno trasfigurato il paese non solo rendendolo più bello, ma unico al mondo, sono stati realizzati dai grandi artisti contemporanei. Anche questa edizione non fa eccezione con artisti provenienti da New York, San Pietroburgo, Madrid nonché, naturalmente, Roma, Milano, Rovigo e Napoli.

Per Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio, “l’evento Un Mosaico per Tornareccio è stato una rivoluzione sociale e culturale per il nostro paese. Anno dopo anno, mosaico dopo mosaico, abbiamo visto crescere il nostro museo, un museo che ha per sale le vie del paese, per tetto il cielo e per custodi gli abitanti, così come sono cresciuti i turisti, che passeggiano con gli occhi pieni di curiosità tra le sale del nostro museo, entusiasti di scoprirne tutti i segreti più profondi. Sin dall’inizio, le istituzioni si sono impegnate per valorizzare questo patrimonio, e continueranno a farlo nel futuro. Grazie a quanti, come l’associazione A.M.A., continuano a credere in questo sogno, che è il sogno di un paese intero”.

“L’amore per la mia terra – dice Alfredo Paglione – ha portato alla nascita di Un mosaico per Tornareccio. L’idea, concepita nel 2006, ha alle spalle un articolato programma in cui vede impegnati artisti, mosaicisti e lo stesso pubblico, invitato a votare il bozzetto da trasformare in mosaico ed esporre per le strade del paese. Ad oggi si contano ben 96 mosaici, altri ancora sono in preparazione: sono stati già prenotati il centesimo dal sottoscritto e il centunesimo da Marco Santi, direttore del Gruppo Mosaicisti Ravenna. Il paese è così diventato un centro propulsore di cultura, richiamando personaggi importanti come l’allora vicario del papa, il Cardinale Angelo Comastri che durante la visita del “museo a cielo aperto” è rimasto fortemente colpito, tanto da commuoversi per “tanta bellezza e umanità”. Non sono ancora sazio dell’amor cortese che ogni opera d’arte porta con sé e continuerò a illuminare il buio della periferia del nostro Paese con la fiaccola dell’arte e della poesia, svegliando il perpetuo torpore che affligge l’umanità abbandonata”.

 

by Redazione
lettomanoppello

A Lettomanoppello (PE) ci si prepara al tradizionale appuntamento con le “10 Giornate in Pietra” che si terrà dal 26 agosto al 4 settembre; tante le novità per questa edizione del 2022 a partire dalla selezione degli scultori.

La manifestazione nasce nel 1997 e negli anni ha vissuto un’importante evoluzione con la partecipazione di centinaia artisti provenienti dall’Italia e dall’Estero, che hanno lasciato sul territorio la loro firma con numerose opere in pietra. Scopo di tale evento infatti è mostrare il valore della manualità e della lavorazione della pietra della Maiella e non è un caso se il Comune di Lettomanoppello gode del titolo di “ Città della Pietra”.

Si parte il 26 e il 27 agosto con la chiusura del progetto “Pietra dell’Integrazione”, finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha coinvolto ragazzi diversamente abili impegnati nella realizzazione di altorilievi in pietra che coincide con l’avvio delle “10 Giornate in Pietra” e sarà caratterizzato dall’intervento dell’ospite d’onore dello scorso anno, Felice Tagliaferri, scultore non vedente.

Momento ulteriore dell’intera manifestazione è il simposio artistico che avrà inizio il 28 agosto per concludersi il 4 settembre quando il centro cittadino del comune di Lettomanoppello diventerà ritrovo per scultori e scalpellini che, lavorando in diretta sul posto, si confronteranno sulla relazione Tra Uomo e Ambiente, tema di grande attualità e carico di riflessioni individuato dal Direttore Artistico Stefano Faccini, il Presidente Giacinto Di Pietrantonio in collaborazione con il Sindaco Ingegner Simone Romano D’Alfonso e l’Assessore al Turismo Arianna Barbetta; si tratta del tema sul quale sono stati esaminati i progetti inviati dagli artisti candidati.

La giuria tecnica composta dal Presidente della manifestazione Giacinto Di Pietrantonio dalle  curatrici d’arte contemporanea Daniela Pietranico, Miriam Di Francesco, dall’Art Director della rivista Segno Roberto Sala, dall’Architetto Sandro Aceto, dall’Architetto Urbanista Lucio Zazzara Presidente del Parco Nazionale della Maiella, dal Sindaco di Lettomanoppello Simone Romano D’Alfonso e successivamente dalla giuria popolare, ha selezionato per il simposio i seguenti otto artisti da tutto il mondo: Aurora Avvantaggiato, Ferdinando Crippa, Marta Fresneda Gutierrez, Michela Alessandra Gwendoline, Sahar Khalaji, Dangyong Liu, Marija Markovic, Mauro Antonio Mezzina.

E’ una relazione, quella tra la giuria tecnica e popolare, volta fare della condivisione e partecipazione il nucleo del progetto.

Tutti i partecipanti sono invitati a realizzare un altorilievo lavorando una lastra di pietra di 170 x 130 x 7 cm. denominati Pietrales, ovvero murales di pietra, che dal 4 settembre saranno collocati in modo permanente sulle pareti esterne delle abitazioni dei cittadini lettesi, aggiungendosi a quelli già istallate lo scorso anno.

Questo dallo scorso anno rappresenta un importante cambio progettuale della manifestazione passata dalla libera esecuzione di sculture generalmente a tutto tondo agli altorilievi Pietrales.

Special guest dell’edizione di quest’anno è Ugo La Pietra storico artista di altissimo profilo e architetto riconosciuto sul piano internazionale, le sue esperienze di ricerca e di sperimentazione condotte a partire dagli anni 60 attraversano le varie discipline: arte, architettura, design, arti applicate, musica, didattica, editoria.

Per le “10 Giornate in Pietra” anch’esso realizzerà un Pietrales dedicato al tema scelto, oltre a delle piccole opere di design in pietra. La scultrice che collaborerà con La Pietra nell’eseguire l’opera è Valentina Di Luca, attratta negli ultimi anni dalla Maiella e, in particolar modo, dalla sua pietra.

Per la riuscita della manifestazione di centrale importanza è anche la partecipazione degli scalpellini che quest’anno sono: Giampaolo Antinucci e Lorenzo Gigante.

Come lo scorso anno la parte educativa della manifestazione ha grande rilevanza ed è espletato con il coinvolgimento, tramite la selezione di 4 studenti, di due accademie di belle arti italiane.

La scelta di quest’anno è caduta sull’Accademia di Belle Arti de L’Aquila e sull’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Gli studenti partecipanti al simposio e che realizzeranno il “Pietrales” basato sempre sulla tematica “Tra Uomo e Ambiente” sono: Satya Forte e Piotr Hanzelewicz dell’Accademia de L’Aquila,  Beatrice Mosca e Gabriele Ricciuti dell’Accademia di Brera.

by Redazione
castelbasso

La Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, trasforma ogni estate il piccolo centro della provincia teramana nel Borgo della cultura.

Quest’anno la manifestazione è in programma da domani (sabato 23 luglio) a domenica 28 agosto.

Le mostre – a cura di Pietro Gaglianò – sono Bagnanti, riti, mattanze, di Francesco Lauretta (nella foto Lucciole, 119x 203 cm, 2021) e Grounds, di Aryan Ozmaei. Le esposizioni sono allestite, rispettivamente a palazzo De Sanctis e a palazzo Clemente.

Non mancheranno, come da tradizione, la musica di qualità, in collaborazione con la Società della musica e del teatro Primo Riccitelli di Teramo, l’Istituzione sinfonica abruzzese, i Solisti Aquilani, Abbazie Jazz Festival e con l’organista Roberto Marini; e la letteratura, grazie al solido rapporto con il FLA, Festival di Libri e Altre cose di Pescara.

Si inizia, dunque, con le mostre mentre il primo appuntamento musicale è in programma con Mario Venuti che propone il suo TROPITALIA TOUR, venerdì 29 luglio, alle 21.30. Ingresso 20 euro – prevendite su Ciaotickets. Il concerto è organizzato da Abbazie Jazz Festival.

 

by Redazione
Atrincontra

Dopo il grande successo degli scorsi appuntamenti a cura di Atrincontra – Associazione Abruzzo Ontario, proseguono gli incontri domani venerdì 22 luglio ore 21 a piazza Duchi d’Acquaviva, Atri (TE) in compagnia di nomi illustri e di grande spessore.

A dar lustro alla serata ci sarà Vittorio Macioce, caporedattore ed editorialista de “il Giornale”: è da anni una delle migliori penne del giornalismo culturale italiano.

Tra le altre cose è il fondatore e il direttore artistico del Festival delle Storie nella valle di Comino. Questo è il suo esordio nella narrativa con la sua opera “Dice Angelica” edito da Adriano Salani Editore.

A seguire l’incontro con Pierdante Piccioni, colui a cui si è ispirato il Dott. Fanti nella serie Rai Doc nella tue mani il cui protagonista è interpretato da Luca Argentero.

Prima dell’incidente, che gli ha cancellato dodici anni di vita, era direttore dell’Unità operativa di Pronto Soccorso dell’ospedale di Lodi: forte di questa esperienza, nasce un romanzo intenso edito da Mondadori, ricco di contenuti inediti sul passato di Doc, Agnese e Cecilia.

Il relatore è il giornalista professionista e saggista Roberto Alfatti Appetiti.

Il Festival è in collaborazione con Regione Abruzzo Atri Cup Comune di Atri Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia Provincia Di Teramo Fondazione Tercas.

L’ingresso è gratuito.

by Redazione