Search

Category Archives: Economia

Il ranking annuale dell’International Communications Consultancy Organisation incorona l’agenzia Pomilio Blumm nella fascia di fatturato superiore a 30 milioni di dollari

Pescara. La prima società al mondo per tasso di crescita secondo la classifica annuale di ICCO è abruzzese. La Pomilio Blumm, agenzia di comunicazione istituzionale, guida difatti la graduatoria stilata dall’International Communications Consultancy Organisation composta da 40 associazioni che rappresentano 82 Paesi in tutto il mondo e oltre 3.000 società di pubbliche relazioni. Pomilio Blumm, commenta il sito specializzato PRovoke che ha pubblicato i dati di ICCO, ha raggiunto questi risultati grazie alla capacità di aggiudicarsi incarichi a livello internazionale che hanno portato a chiudere i bilanci con dati estremamente positivi. La società si conferma così azienda in crescita a livello internazionale. Il Financial Times, uno dei più autorevoli quotidiani economici del mondo, nei mesi scorsi aveva inserito l’agenzia di comunicazione pescarese nella classifica sulle imprese migliori in Europa.
«Abbiamo raggiunto cifre di crescita simili alle start-up pur essendo un’azienda “storica” presente da molto tempo sul mercato. Proprio per questo riteniamo necessario continuare a investire in ricerca e innovazione per intercettare le tendenze future della comunicazione», spiega Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm.
Nello specifico, l’agenzia ha fatto segnare un incremento dei ricavi del 65% sul 2021, con un miglioramento delle performance aziendali (in particolare incremento dell’Ebitda e dell’indice di patrimonializzazione). L’utile d’esercizio è più che triplicato rispetto al 2021, con un ulteriore sviluppo nel mercato internazionale ed extra europeo dove Pomilio Blumm già opera con 25 contratti, attualmente in portafoglio, dall’America Latina all’Africa, dall’area balcanica caucasica a quella orientale, in particolare nella zona del sub continente indiano. Da questa base solida con incarichi pluriennali l’agenzia punta a crescere ulteriormente nei prossimi anni nei ranking nazionali e internazionali, grazie anche a una marcata capacità di gestire summit di alto profilo come quelli recentemente organizzati a Sintra, in Portogallo, per la Banca Centrale Europea o a Bruxelles, dove si è svolto il vertice tra l’Ue e la Comunità degli Stati latinoamericani e caraibici (Celac) al quale hanno preso parte 48 capi di Stato e di governo, più i vertici delle istituzioni europee.

by Francesco
Cna Abruzzo

Dati preoccupanti per il credito alle famiglie in Abruzzo e Molise. Stando all’elaborazione della Fabi (Federazione autonoma bancari italiani), su dati della Banca d’Italia, ammontano complessivamente a 372 milioni di euro le sofferenze, le rate scadute e le inadempienze probabili di cui 84 milioni nella provincia di Pescara e 87 in  quella di Teramo. Scendendo nel dettaglio, solo per le sofferenze l’importo complessivo, in Abruzzo e Molise che comprende credito al consumo, mutui e altri prestiti, ammonta a 137 milioni di euro di cui 31 nella provincia di Pescara e 32 in quella di Teramo. Le inadempienze probabili invece per le tre categorie fa salire il conto di 177 milioni di cui 40 per la provincia di Pescara e 41 per quella di Teramo mentre per le rate scadute l’importo complessivo è di 58 milioni di cui 13 nella provincia di Pescara e  14 in quella di Teramo.

«Dati allarmanti – spiega Carlo Cericola coordinatore Fabi Pescara e Teramo – le difficoltà delle famiglie riguardano soprattutto i mutui a tasso variabile particolarmente colpiti dall’aumento del costo del denaro passato da 0 a 4% in 11 mesi, inoltre la Bce ha preannunciato un ulteriore aumento del tasso base al 4,25%  il 27 di luglio».

Per quanto riguarda i nuovi mutui, le rate di quelli a tasso fisso sono destinate a raddoppiare nel corso del 2023, le rate dei mutui in essere a tasso variabile sono cresciute fino al 75% in più: vuol dire che chi pagava una rata di circa 500 euro al mese, oggi paga, al mese, 875 euro ovvero 375 euro in più; è molto probabile che, alla luce della decisione della Bce, le rate dei vecchi mutui a tasso variabile possano salire ancora.

La situazione in Abruzzo e Molise da questo punto di vista è particolarmente delicata perché presenta dei dati di forte impatto a fronte di un reddito pro capite inferiore alla media nazionale. In Abruzzo e in Molise le cifre mostrano dati su prestiti per 5 miliardi 785 milioni di euro nella provincia di Teramo con una crescita del 4.3 % nei dodici mesi e di 5 miliardi 599 milioni invece su Pescara con una crescita dello stock pari all’1.5% nei dodici mesi.

 

Abruzzo e Molise Credito al Consumo Mutui Altri Prestiti Totali
Sofferenze 33 67 37 137
Inadempienze Probabili 43 76 58 177
Rate Scadute 30 16 12 58
Totali 106 159 107 372

Dati in milioni di euro, riferiti a marzo 2023 (Elaborazione Fabi su statistiche Banca d’Italia)

 

Province 2020 2021 2022 Dic 2021 Dic 2022
 L’Aquila            3.603            3.745            3.787 4,3% 2,5%
 Teramo            5.561            5.617            5.785 2,3% 4,3%
 Pescara            5.597            5.599            5.599 2,0% 1,5%
 Chieti            6.367            6.084            6.143 -2,4% 2,4%
 Totali        21.128        21.045        21.314 1,1% 2,7%

PRESTITI – Dati in milioni di euro Fonte dati Banca d’Italia

 

Dati in milioni di euro, riferiti a marzo 2023

by Francesco

L’agenzia di comunicazione pescarese Pomilio Blumm sta curando in Portogallo il forum sul sistema bancario centrale

Pescara. La firma sull’evento della Banca Centrale Europea è abruzzese. L’organizzazione del Forum annuale della Bce che si svolge a Sintra, in Portogallo, sarà infatti seguita dall’agenzia di comunicazione istituzionale Pomilio Blumm. All’evento parteciperanno, dal 26 al 28 giugno, i principali banchieri centrali a partire, da Christine Lagarde per poi passare mercoledì ai Governatori di Bank of England, Bank of Japan e Federal Reserve.
L’evento, dal titolo “Stabilizzazione macroeconomica in un contesto di inflazione volatile”, vede riuniti banchieri, accademici e altri esperti del settore provenienti da tutta l’Europa, e assume una rilevanza centrale in quanto potrebbero giungere indizi aggiuntivi sulle future mosse degli istituti.
L’ottava edizione del Forum della BCE – moderata da Claire Jones, redattrice di International Economy del Financial Times – mira a delineare un quadro completo delle tematiche macroeconomiche attuali, attraverso il confronto e la cooperazione tra alcuni dei principali attori del settore.
In aggiunta a ciò ci sarà spazio per lo Young Economist Prize, il premio per giovani economisti che offre agli studenti di dottorato la possibilità di condividere le loro idee sulle sfide di oggi, presentando un paper in occasione del Forum.
A curare sin dal 2016 gli aspetti organizzativi dell’evento dell’Eurotower di Francoforte è l’agenzia Pomilio Blumm, partner della comunicazione anche per la Banca europea per gli investimenti (BEI). La società presieduta da Franco Pomilio giunge a questo nuovo, importante traguardo forte dei risultati riportati dalla classifica di ICCO (International Communications Consultancy Organisation) dove si piazza al venticinquesimo posto assoluto. Nella graduatoria Pomilio Blumm riservata alle fast movers, dedicata alle società in rapida crescita, l’agenzia pescarese ha il più alto tasso di crescita tra le aziende con fatturato sopra i 30 milioni. «La situazione economica attuale, alla luce anche delle recenti evoluzioni geopolitiche, è un tema che necessita attenzione e approfondimenti particolari, che devono mirare sempre alla cooperazione tra tutti sia in ambito europeo che internazionale. Per noi è grande motivo d’orgoglio poter affiancare la Banca Centrale Europea in questo percorso, soprattutto in un momento in cui la comunicazione istituzionale assume un ruolo importante per il mantenimento degli equilibri», dichiara Franco Pomilio.

by Francesco

Presentato in anteprima al film festival “A Social Design Story” incentrato sul grande fotografo brasiliano

Cannes. Un prestigioso riconoscimento internazionale è stato conquistato dalla Pomilio Blumm nell’ambito del festival del cinema di Cannes. Il Golden Spike Award del Social World Film Festival è stato consegnato per il documentario “A social design story – Humanscapes” a Franco Pomilio, presidente dell’agenzia di comunicazione, nel corso di una cerimonia svoltasi all’Italian Pavilion del festival di Cannes. L’opera premiata mette al centro la figura del brasiliano Sebastião Salgado, fotografo tra i più importanti a livello mondiale, in un progetto dal forte impatto sociale dedicato all’acqua, al paesaggio e all’ancestrale umanità dell’Amazzonia.

«Sebastião Salgado viene considerato al tempo stesso un fotografo, un antropologo, un sociologo e certamente un artista. La sua ricerca si basa sul rapporto tra gli esseri umani e il proprio habitat, seguendoli nelle loro migrazioni, nelle loro mutazioni e nella loro costante ricerca di un futuro. Il suo approccio è molto più di una visione artistica del paesaggio, è assolutamente umanistico. Questo rende il suo “sguardo” un potente strumento per comprendere la Società che cambia e offre un angolo privilegiato per osservare i processi disruptive che modellano il nostro futuro come comunità», ha spiegato Franco Pomilio durante la cerimonia in Francia.

Difatti, la nuova sfida delle Istituzioni globali è quella di promuovere una vita urbana sostenibile e integrata. Lo sviluppo sostenibile è un’esigenza urgente nell’epoca della crisi energetica globale e dei cambiamenti climatici, e il documentario ruota attorno a questi temi coinvolgendo, oltre a Salgado, altri fotografi d’eccezione come Jimmy Nelson, il cui progetto “Before they pass Away”, sulle più affascinanti comunità tribali ancora esistenti, è stato diffuso anche dal National Geographic. Oltre a lui parlano anche Lynn Saville, fotoartista, apprezzata dal New Yorker, specializzata nel ritrarre città e ambienti rurali, e Gianni Berengo Gardin, che ha documentato i numerosi cambiamenti sociali nel corso dei decenni, creando un mondo in bianco e nero, fatto di volti, gesti, paesaggi e architetture, colti nella loro autenticità più pura e senza tempo.

«Humanscapes è il progetto, iniziato nel 2021, che ci ha visti coinvolti, grazie agli occhi di Sebastião Salgado, nell’investigazione della potenza delle immagini, nella narrativa “sintetica” e quasi immersiva del loro messaggio. Il nostro lavoro è parlare alle persone, alle estese comunità di cittadini e migliorare il loro dialogo con le istituzioni», ha aggiunto Franco Pomilio.

Il Social World Film Festival, che si celebrerà dal 2 al 9 luglio, è articolato in 12 sezioni e ospita opere provenienti da 42 nazioni con una speciale sezione “Mercato” che ospita 170 opere.

by Francesco

L’agenzia di comunicazione ha esposto numeri e successi di beIT, la più grande azione di nation branding per il nostro Paese

Roma. Pomilio Blumm diventa un caso di successo da studiare in università: l’agenzia di comunicazione istituzionale è stata infatti invitata dalla Luiss Business School a raccontare l’esperienza e i risutati conseguiti con “Italy is simply extraordinary: beIT”, la più grande campagna di nation-branding mai realizzata dal Governo per la promozione di valori, prodotti e talenti del nostro Paese.

Il presidente dell’agenzia Franco Pomilio, affiancato dai responsabili di alcune aree del complesso progetto, ha tenuto una lezione alla Business School della Luiss, agli studenti del master in Management Internazionale, nell’ambito del corso sul Made in Italy del professor Marco Francesco Mazzù.

Focus centrale della lectio, l’esperienza accumulata da Pomilio Blumm con beIT in 26 Paesi del mondo e in 19 lingue.

La campagna a sostegno dell’export italiano e della Italian way of life, realizzata da Pomilio Blumm nell’ambito dell’incarico affidato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) in collaborazione con ICE Agenzia, ha ottenuto numeri da record, raggiungendo obiettivi e KPI ambiziosi, tanto da essere scelta come caso di studio per l’ateneo capitolino.

Le cifre parlano di più di 14 miliardi di impression, 359mila interazioni, oltre 200mila follower.

La campagna per il rilancio del Made in Italy in tutte le sue sfaccettature ha visto anche la partecipazione di testimonial d’eccezione come Giorgio Armani, Peter Gabriel, Federica Pellegrini, Marcell Jacobs, Alessandro Baricco e Beatrice Venezi, solo per citarne alcuni.

“BeIT ha rappresentato un caleidoscopio narrativo per celebrare il potenziale unico del Made in Italy, sostenendo al contempo le esportazioni italiane e l’internazionalizzazione del sistema economico del Paese”, ha spiegato Franco Pomilio, presidente di Pomilio Blumm, durante la lectio alla Luiss business school. “La costruzione della reputazione è una delle sfide principali della comunicazione pubblica, in quanto riguarda la percezione interna che le persone hanno della missione e dei valori delle istituzioni”, ha aggiunto.

L’incarico ha contribuito a un 2022 da record per la crescita della società guidata da Franco Pomilio con un organico di circa 250 addetti, e un network UENet che riunisce 103 società in tutto il mondo.

by Francesco

Milano. Un tocco d’Abruzzo alla Design Week 2023 di Milano. La Pomilio Blumm sta infatti curando lo spazio del progetto Worth, il più grande incubatore creativo europeo dedicato alla promozione di collaborazioni transnazionali tra designer, creativi, aziende manifatturiere, artigiani e aziende tecnologiche. Sono 65 i progetti creativi esposti fino al 23 aprile nello spazio di via Sirtori 32 a Milano. Le opere abbracciano diversi settori, dal tessile all’abbigliamento, passando per le calzature, l’arredamento e l’interior design, senza tralasciare l’architettura, i gioielli e gli accessori. Un viaggio all’interno delle idee create in tutta Europa, con prodotti innovativi e orientati al design che contribuiscono alle sfide globali, accelerando le transizioni verdi e digitali.

Tra questi, una lampada da parete biodegradabile; tessili e filati ricavati da scarti di capelli umani; una linea di abbigliamento prodotta industrialmente, che non genera rifiuti; mobili per bambini in legno ecologici ed etici; gioielli realizzati in ceramica indistruttibile stampata in 3D e nuovi materiali.

«Mettiamo in mostra in una delle vetrine più importanti a livello internazionale i prodotti innovativi orientati al design – spiega Franco Pomilio, presidente della Pomilio Blumm – stimolando lo scambio di idee frutto di una sinergia tra creatori, designer, fabbricanti, artigiani e imprese tecnologiche. I vari progetti evidenziano l’incredibile creatività, l’innovazione e la dedizione dei designer di tutta Europa, e siamo fieri di poter essere al loro fianco e aiutarli a raccontare le loro idee al grande pubblico».

by Francesco

Nella classifica del quotidiano britannico è la prima società italiana per fatturato nel settore marketing. L’agenzia di comunicazione lancia intanto il premio giornalistico “Lorenzo Natali Media Prize” per conto della Direzione per i Partenariati internazionali della Commissione Europea

Pescara. Pomilio Blumm si conferma azienda in crescita a livello internazionale. Il Financial Times, uno dei più autorevoli quotidiani economici del mondo, ha inserito l’agenzia di comunicazione pescarese nella classifica sulle imprese migliori in Europa. Nella settima edizione della “FT 1000 Europe’s Fastest Growing Companies” Pomilio Blumm è la prima realtà per fatturato nell’ambito della comunicazione istituzionale in Europa, ed è sesta, a livello complessivo, nel settore advertising e marketing. La graduatoria è stata stilata in collaborazione con Statista, istituto tedesco leader nella certificazione dei dati economici, e ha interessato le imprese di 34 paesi (tra cui Europa, Regno Unito, Svizzera e altri) analizzate in base al tasso di crescita annuale composto dai ricavi ottenuti nel periodo compreso tra il 2018 e il 2021.

Pomilio Blumm ha fatto registrare nel periodo un tasso di crescita assoluto del 161% e un CAGR (Compound Annual Growth Rate) del 37,7%.

«Rappresentare uno degli attori più innovativi e in rapida crescita all’interno della nicchia della comunicazione istituzionale rende il nostro set di competenze orientate al cittadino che attualmente conta circa cento strumenti brevettati e costituisce la base del nostro skill-set.

Cresciamo come una start-up pur essendo un’azienda “storica” presente da molto tempo sul mercato e vogliamo continuare a investire in ricerca e innovazione per intercettare le tendenze future della comunicazione per proseguire il nostro percorso evolutivo», spiega Franco Pomilio.

Intanto l’agenzia è in piena fase organizzativa del “Lorenzo Natali Media Prize”. La Pomilio Blumm si è infatti aggiudicata il bando della direzione per i Partenariati internazionali (DG INTPA) creato per celebrare l’ex Commissario Europeo per lo Sviluppo e strenuo difensore della libertà di espressione, della democrazia e dei diritti umani. Il premio mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle questioni chiave dei partenariati internazionali e si rivolge a una platea mondiale: il Natali Award, uno dei più prestigiosi premi internazionali dedicati al giornalismo investigativo internazionale, che vede la partecipazione di giornalisti da oltre 170 paesi. Il contest, lanciato per la prima volta dalla Commissione Europea nel 1992, intende mettere sotto i riflettori il coraggio e l’eccellenza dei reportage sullo sviluppo sostenibile e inclusivo. Dal 9 marzo fino al 28 aprile, i giornalisti che vogliono candidarsi potranno inviare il proprio reportage. Dopo un primo screening di cinque scuole di giornalismo internazionali, una prestigiosa giuria composta da firme di fama mondiale decreterà i vincitori.

by Francesco
L'Aquila

Ridare al lavoro dignità, diritti e tutele, affinché torni ad essere strada privilegiata di realizzazione personale, e non solo sostentamento.

È la richiesta chiara e forte che si alza dal congresso della Uiltemp Abruzzo, la federazione dei lavoratori autonomi, atipici, temporanei e partite iva della Uil, che si è chiuso questa mattina, 22 giugno, a L’Aquila.

Dopo due giorni intensi di dibattito e confronto, che hanno visto la partecipazione anche di docenti, formatori, rappresentanti datoriali e della segretaria nazionale Lucia Grossi, Maurizio Sacchetta è stato rieletto segretario regionale, con una segreteria che sarà composta anche da Chiara Pupi e Alessio Zanon, tesoriere Stefano Santucci.

“In questi ultimi anni – ha detto Sacchetta nel corso della sua relazione – sembra di essere tornati nel passato, dove molte società erano basate sulla schiavitù. Prevenire le forme di sfruttamento del lavoro significa garantire alle persone una vita equa e giusta perché se il lavoro garantisce la sola sussistenza, esso non rende più libero l’uomo, ma diventa una dipendenza necessaria alla sopravvivenza”. Provando ad analizzare il futuro del mercato del lavoro, Sacchetta ha detto che “si baserà sulle competenze, sia tecniche che non. Centrale quindi sarà la rigenerazione del sistema delle politiche attive del lavoro. L’alternanza scuola-lavoro e i tirocini dovranno mutare forma e strutturarsi sempre più come laboratori, come luogo in cui fare esperienza e misurarsi con le aziende”.

Venendo ai temi del precariato, il segretario ha ricordato come “noi siamo per l’eliminazione di tutti quei contratti che creano precarietà e sponsorizziamo l’utilizzo del solo contratto della somministrazione perché rappresenta quella forma di flessibilità contrattata necessaria a garantire la continuità occupazionale e la parità di trattamento ai lavoratori, sia in termini di tutele dei diritti sia in termini economici e alle aziende garantisce la flessibilità richiesta”. Negli ultimi due anni vi è stato un forte aumento dell’utilizzo della somministrazione: “In particolare in questi primi tre mesi del 2022 c’è stato un incremento del quasi 32,6 per cento e quindi a fine anno si arriverà al 50 per cento di incremento. Tutto questo dimostra che l’utilizzo della somministrazione non è più solo per picchi di produzione ma è diventata strutturale. In Abruzzo, secondo i dati Inail relativi all’anno 2021, la somministrazione ha occupato l’equivalente di circa 16.650 occupati netti: Chieti con 5882 lavoratori, Pescara con 4631 lavoratori, Teramo con 3787 lavoratori e L’Aquila con 2350 lavoratori. Nelle piccole aziende artigiane abruzzesi, da 1 a 14 addetti, l’utilizzo della somministrazione è pari a 2708 lavoratori netti. La somministrazione, inoltre, è l’unica modalità che riesce a ricollocare i lavoratori e lavoratrici che hanno perso il posto di lavoro nelle fasce di età dai 50 fino ai 65 anni e più: infatti sempre in Abruzzo la somministrazione garantisce occupazione a 4056 lavoratori nella suddetta fascia di età, nello specifico 1934 addetti dai 65 anni in su (età pensionabile 67 anni), 2122 addetti dai 50 ai 64, e se volessimo aggiungere la fascia di età dai 40 ai 49 anni avremmo un totale di addetti pari a 7040 che rispetto ai 16650 occupati netti rappresentano circa il 42.5 per cento degli occupati netti”.

Sacchetta, inoltre, ha passato in rassegna le varie vertenze, nazionali e regionali, che hanno avuto al centro i cosiddetti “invisibili”:

La pandemia ha portato alla luce lavoratori e lavoratrici che fino a questo momento vivevano sottotraccia e al limite della sopravvivenza, perché sottopagati e senza tutele né contrattuali né previdenziali. Gli invisibili che hanno sofferto di più in questo periodo sono stati i lavoratori dello spettacolo e dello sport in quanto, in molti casi, non considerati dai vari interventi straordinari che si sono susseguiti nel corso degli anni dell’emergenza sanitaria.

E ancora, al centro della relazione, la cosiddetta “Gig economy”, i somministrati delle Poste, la questione Navigator, la somministrazione nella Sanità, fino a situazioni abruzzesi come i somministrati in Sevel e Lfoundry, Comdata, Ecare, Movè e Asl 1.

“Ad oggi il nostro impegno è – ha concluso Sacchetta – dare tutela e rappresentanza a tutti i lavoratori, che vivono la flessibilità, la precarietà attraverso tutti quei contratti non tutelanti, far diventare la somministrazione, correggendone l’utilizzo distorto, l’unico contratto flessibile utilizzabile, creare un welfare di sostegno, attraverso accordi Regionali, nei periodi di non lavoro per rendere la flessibilità non fonte di precarietà, far realizzare uno studio sui fabbisogni formativi delle aziende, in tutta la Regione, per evitare di far diplomare o laureare i giovani in ambiti che non danno sbocchi occupazionali. In un contesto come quello attuale, l’unica strada per avere possibilità lavorative è quella della formazione continua”.

Da parte sua, la segretaria nazionale Lucia Grossi ha ribadito che “abbiamo presentato una piattaforma nazionale per la riforma del contratto di somministrazione, che rappresenta, come detto, lo strumento su cui puntiamo. Oggi siamo di fronte a lavoratori e lavoratrici plurilaureati e, quindi, il mondo del lavoro è cambiato: tutti gli attori del sistema devono modificare il modo di pensare la formazione di qualità per garantire il lavoro alle future generazioni”.

Al congresso è intervenuto anche Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, che ha rimarcato come “gli atipici devono avere la massima attenzione istituzionale, le decisioni legislative devono essere a loro sostegno, e bisogna superare la precarietà, per guardare al lavoro di qualità che possa dare alle giovani generazioni una stabilità che consenta di programmare la propria vita. In Abruzzo, in particolare, gli ultimi fatti che riguardano aziende importanti ci preoccupano molto: chiediamo alle controparti che ci sia maggiore attenzione, e che i somministrati possano avere una possibilità seria di trasformazione a tempo indeterminato dei loro contratti di lavoro. Purtroppo, così non è e noi continueremo a lavorare per dare il massimo di tutela a questi lavoratori e lavoratrici”.

by Redazione
edilizia

Vigilare affinché la spinta all’economia che arriva dall’edilizia non si trasformi in vantaggio per pochi, ma sia a beneficio di tutti.

Vigilare affinché in tutti i cantieri l’occupazione sia di reale qualità, perché opere buone e sicure nascono da lavoratori soddisfatti.

Lo ha detto Gianni Panza, segretario uscente della Feneal Uil Abruzzo che oggi, sabato 18 giugno, ha lasciato dopo oltre quarant’anni la segreteria della federazione degli edili della Uil: al suo posto, il congresso regionale ha eletto Louis Panza, al termine di una intensa mattinata di lavori sul tema Valorizzare il lavoro, riqualificare il futuro, ai quali hanno partecipato anche il segretario generale Vito Panzarella ed il segretario organizzativo Pierpaolo Frisenna, insieme a Fabrizio Pascucci, componente degli organismi della federazione regionale, e Michele Lombardo, segretario generale della Uil Abruzzo. Contestualmente, si sono svolti anche i congressi territoriali di Feneal L’Aquila-Teramo e Chieti-Pescara: sono stati eletti segretari, rispettivamente, Luigi Di Donato e Louis Panza. La segreteria regionale sarà composta dagli stessi Louis Panza, Luigi Di Donato insieme a Andrea Potere, tesoriere Antonio Marescalchi. Gianni Panza, infine, è stato eletto presidente del consiglio regionale della Feneal.

Nel corso della sua articolata relazione introduttiva, Gianni Panza ha trattato i temi da sempre cari alla Feneal come salari, legalità, formazione, prevenzione, sicurezza.

Temi particolarmente importanti oggi che, dopo anni di forte disoccupazione, il comparto edile sta vivendo una nuova primavera:

“Ora – ha detto – va eliminato definitivamente tutto il lavoro precario in favore del tempo indeterminato per tutti”. Naturalmente, si tratta di obiettivi ambiziosi che richiedono “una risposta dal Governo”, non solo una buona azione del sindacato, impegnato in un settore dove il tema dell’immigrazione rimane centrale.

“Apprezziamo – ha rimarcato Panza – il protocollo tra sindacati e i ministeri di Interni e Lavoro che, ispirato dalla crisi del popolo ucraino, ha rimediato alla legge nazionale che vieta ai rifugiati politici di poter lavorare”.

Il tutto mentre stiamo “finalmente viviamo una fase di notevole espansione legata al Superbonus che è sicuramente uno strumento molto valido per efficientare il nostro patrimonio edilizio e per il rilancio del settore. Una misura poderosa ma da ottimizzare, che ha già dimostrato di essere espansiva per l’intera economia e che ha stimolato con velocità la crescita del Paese portando il PIL nel 2021 al 6,5 %”.

Ma non sono mancate le critiche: la misura “ha il limite di essere progettato in tempi troppo ristretti per il nostro settore ed i benefici completi non potranno essere colti se non con una estensione dei tempi di fruizione”.

Al riguardo, Panza ha snocciolato anche alcune interessanti cifre: “Finora in Abruzzo sono stati realizzati quasi 4.000 interventi con 900 milioni ammessi a detrazione e quasi 600 milioni di investimenti per lavori conclusi. A far da contrappeso, purtroppo, il comparto delle opere pubbliche che sconta ancora ritardi gravissimi”.

Tra gli altri temi toccati nel corso della relazione, anche i due eventi sismici del 2009 e del 2016: il primo “a distanza di ben 13 anni vede ancora la ricostruzione effettuata molto parzialmente e penalizzando soprattutto i Comuni minori. In riferimento al sisma 2016, la decisione del Governo di incaricare il Commissario Unico per la Ricostruzione (Giovanni Legnini) ha visto una prima fase di leggera empasse nella quale si è proceduto a potenziare gli Uffici Speciali per la Ricostruzione, per poi vedere dei significativi segnali di un processo di ricostruzione più tangibile. Nella ricostruzione privata su circa 3800 pratiche, 2500 lavorate e 1300 in corso. Sul fronte pubblico, invece, la ricostruzione è ancora in ritardo e quindi apprezziamo ulteriormente la gara unica d’appalto da 900 milioni per la progettazione ed i lavori su 227 scuole nelle quattro regioni colpite dal sisma”.

Venendo al Pnrr, il segretario uscente ha messo in guardia da alcuni fenomeni distorsivi come “la nascita di numerose nuove imprese improvvisate, la forte carenza di manodopera qualificata, il forte incremento dei prezzi delle materie prime, dei carburanti, dell’energia”.

E sul tema della sicurezza sul lavoro, Panza ha ricordato come il Governo abbia “deliberato l’assunzione di 2500 nuovi ispettori: lo apprezziamo anche se sono insufficienti. Dopo oltre 40 anni – ha concluso Panza – lascio gli incarichi di segreteria, con la massima serenità e con la consapevolezza che i futuri dirigenti sapranno non disperdere quanto faticosamente costruito, incrementando ancora di più i nostri livelli e valorizzando ulteriormente la nostra azione, che vede sempre il lavoratore come elemento centrale della nostra attività”.

Da parte sua, il neosegretario Louis Panza ha rimarcato che “è decisivo sfruttare i Pnrr come strumento di reale consolidamento della crescita: è un’occasione unica, che va colta senza tentennamenti. Inoltre, è giunto il momento di lavorare per rendere il comparto edile attrattivo per i giovani. Sono troppi, infatti, quelli che se ne sono andati all’estero: è necessario invertire la rotta, puntando sulla creatività, la forza e la passione di tanti ragazzi che possono e devono tornare ad essere centrali nelle politiche che riguardano il nostro comparto”.

 

by Redazione
Bonus

Lo scorso lunedì nella sala associazione All’Incontrè di Monza il convegno dal titolo Bonus 110% – Novità fiscali e strumenti per ripartire in sicurezza.

Dopo i saluti del consigliere di Regione Lombardia, Federico Romani, e del segretario nazionale di Lega Impresa, Rosario Mancino, ci sono stati gli interventi del commissario di Enbital Monza, Francesca Giarmoleo, del direttore tecnico di Nrg Zero, Alessandro Giuliani, del presidente di Enbital, Paolo Provino, del dottore commercialista, Rosario Gennaro, e di Emanuele Fedeli di Obiettivo Sviluppo. Tanta partecipazione soprattutto da parte degli addetti ai lavori per un convegno che si è dimostrato utile e costruttivo.

“L’incontro è stato voluto fortemente da alcuni imprenditori – ha spiegato Francesca Giarmoleo, commissario di Enbital Monza – sono persone con cui lavoriamo sul territorio e siamo andati a sviscerare quelle che possono essere le problematiche legate a questi bandi, anche a livello bancario tutto quello che si deve fare per richiedere questi bonus. È stata una sessione lavoro accolta con successo sul territorio e ci hanno fatto piacere le numerose domande rivolte ai relatori. Siamo un gruppo lavoro formato da persone che collaborano tra loro. Abbiamo fatto sapere che siamo pronti ad accogliere progetti dal territorio e a sposarli. Noi ci occupiamo proprio di accompagnare le aziende a risolvere tutte le problematiche legate alla richiesta dei danni che possono essere comunali, regionali, nazionali o europei. Le misure previste da questi bandi per gli imprenditori sono molto importanti anche perché danno forza e respiro però possono nascere anche progetti nuovi in questo  momento sto seguendo un bellissimo progetto dedicato ai bambini autistici, ci sarà quindi un progetto innovativo che è inclusivo e darà spazio a tante nuove idee. Il progetto è particolare, c’è dietro tutto uno studio medico, quindi sapere di poter accedere a questi fondi non è poco. Certo, ogni progetto ha un impegno diverso, l’unica cosa è studiarlo per bene insieme con il cliente. Ci si siede al tavolo tutti quanti, non si prende in giro il cliente, non si chiedono soldi anticipatamente e si fa partecipare il cliente a determinati bandi solo se si ha il pensiero di riuscire a vincere e accompagnarlo in questa nuova attività imprenditoriale. Devo dire che ci sono tante richieste in questo periodo da donne che vogliono aprire attività artigiane e da imprenditori che vogliono allargare la loro attività già esistente e da associazioni che vogliono diventare fondazioni proprio perché i progetti si ampliano così tanto da poter intervenire poi con altri enti. Questo fa piacere perché significa che c’è la volontà di ripartire”.

Il presidente di Enbital, Paolo Provino, si è detto molto soddisfatto per l’incontro, sia per il numero di partecipanti che per la qualità del parterre, erano infatti presenti numerose aziende e tanti professionisti dei settori delle costruzioni e della progettazione. “Mi auspico – sottolinea – che il Governo si renda conto che il Superbonus e l’Ecobonus sono importanti sia per quanto riguarda i privati cittadini che permettono di ammodernizzare e migliorare le proprie abitazioni, sia per le imprese. Infatti con il Superbonus si è avuto un aumento del Pil che una repentina diminuzione della disoccupazione”.

by Redazione