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francavilla

Doppio appuntamento con il Francavilla urban festival, il contenitore ideato e curato dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone negli esercizi commerciali di Francavilla: venerdì 2 settembre alle 16.30, nella sede delle agenzie Generali in viale Nettuno, verrà inaugurata la mostra di Diego Carchesio, con un intervento critico dello stesso Pasqualone; alle 21, nella Boutique Diana verrà inaugurata la mostra della scultrice Giulia Magni, con la presentazione di Valentina Di Paolo e gli interventi di Barbata Rosati, Diana Frascarelli, Giuliana Marrone.

Lo stesso Pasqualone presenterà il libro di Giusi Polidori, All my stars, con le letture di Stefano Simone ed Alessia Rapino.

Le conclusioni saranno tratte da Giancarlo Zappacosta.

“Sono stati oltre 40 gli eventi del Francavilla urban festival – commenta Pasqualone – e vedranno la conclusione a fine settembre con la cerimonia di premiazione del Premio di letteratura Francavilla urban festival. Oltre 4000 gli spettatori delle iniziative, con il coinvolgimento di 600 tra artisti, scrittori, intellettuali, operatori culturali provenienti da tutta Italia e da America  Ucraina, Germania, Russia, Albania. Mostre, presentazioni di libri, premi, convegni, dibattiti, recital, concerti per celebrare la bellezza della città e l’operosità dei suoi esercizi commerciali”.

pescara

La Nazionale Italiana Calcio Amputati, su iniziativa della Fispes, ha scelto Pescara per prepararsi al meglio ai Campionati Mondiali che si terranno in Turchia dal 29 settembre al 10 ottobre 2022. Per la prima volta gli Azzurri si ritroveranno nella città adriatica, dal 2 al 4 settembre: gli allenamenti dei diciotto atleti convocati si svolgeranno presso il Campo Sportivo A. Donati, concesso gratuitamente dalla Gladius Pescara 2010 ASD.

Sabato 3 settembre la compagine “Allievi” della Gladius giocherà un’amichevole con gli illustri ospiti, che inizierà alle ore 17.

L’evento ha ottenuto il Patrocinio e il contributo del Comune di Pescara, grazie all’impegno dell’Assessorato alle Politiche per la Disabilità diretto da Nicoletta Di Nisio.

Il Raduno di Pescara è stato presentato questa mattina nel corso di una incontro con la stampa tenutosi presso la sala Giunta di Palazzo di Città alla presenza del sindaco Carlo Masci, del delegato regionale Fispes Abruzzo Simone D’Angelo e del presidente del sodalizio Asd Gladius Pescara 2010, Angelo Nicolò.

by Redazione
vasto

Tutto ha inizio con un gruppo di amici che, come da tradizione, gira l’Italia per raccontare la storia di un uomo di origine vestina, nel pescarese; costui è Oreste De Amicis, meglio conosciuto come il “Messia d’Abruzzo” che sarà interpretato da Domenico nella produzione Uao Spettacoli.

A vestire i suoi panni sarà l’attore abruzzese Federico Perrotta, affiancato da tre compagni di scena che invece interpretano vari personaggi che hanno avuto a che fare con lui e che si ritroveranno insieme a Vasto (Ch), nella splendida cornice offerta dai Giardini D’Avalos per una serata a sostegno dell’Anffas Vasto, venerdì 2 settembre alle ore 21.

Il tour de I Matti di Dio. Il Messia d’Abruzzo prosegue il suo viaggio con Perrotta appunto e poi Andrea D’Andreagiovanni, Massimiliano Elia, Giacomo Rasetti che irrompono sul palco, come un’Armata Brancaleone, accompagnati da musiche dal vivo e da canzoni del repertorio abruzzese arrangiate in chiave moderna, coreografate ed interpretate dai quattro.

“I Matti di Dio, ovvero la vera storia del ‘Messia d’Abruzzo’ – così ne spiega l’origine Perrotta – nasce da un’intuizione di Ariele Vincenti, storico collaboratore di Simone Cristicchi, che guardandomi in uno spettacolo che ho fatto tempo fa, mi associò lasciandomi senza parole, alla figura del ‘Messia d’Abruzzo’, e mi raccontò di una storia che a molti, compreso al sottoscritto, è sconosciuta”.

“Si tratta di un frate poi diventato prete del comune di Cappelle sul Tavo, che si è autoproclamato ‘Messia d’Abruzzo’- prosegue l’artista; – dietro queste nuove Crociate abruzzesi dal tono assolutamente ironico e divertente, come è nello stile di ciò che realizzo sempre, c’è la voglia di lanciare un messaggio forte ossia non perdere mai di vista il lume della ragione: quando si diventa a furor di popolo un capo spirituale il rischio di peccare di presunzione è veramente molto forte”.

“E’ un monito? – conclude Perrotta – Non credo! Ma un voler porre l’attenzione su qual è il limite tra il genio e la follia”.

Scritto e diretto da Ariele Vincenti, si tratta di uno spettacolo che mostra un pezzo d’Abruzzo mai perso che torna a vivere; questa è storia vera che viene spolverata e tramandata grazie anche ad una comicità senza tempo: “durante delle ricerche che stavo facendo tra le montagne e i paesini dell’Abruzzo ho trovato la storia di Oreste De Amicis. La prima cosa che mi ha colpito è il suo stare sempre dalla parte degli ultimi, dargli voce e dignità pagando lui in prima persona” – spiega Ariele Vincenti.

“Nel suo caso – prosegue – sono i contadini di allora alle prese con le ingerenze dei potenti e di una parte del clero, non sempre disposti a difenderli e tutelarli. Dall’altro lato c’è il discorso spirituale intrapreso dal Messia d’Abruzzo che ritengo sia attuale oggi più che mai. In una società priva di valori e di punti di riferimento il concetto di spirito e di recupero delle piccole cose può aiutarci a costruire la nostra casa comune distaccandoci dall’egoismo individuale che ci allontana gli uni con gli altri. Era un sognatore Oreste De Amicis. Sognava una società migliore basata sull’uguaglianza sociale e sul rispetto delle persone come fondamento del suo credo. Anche se a volte si rendeva protagonista di situazioni grottesche e al limite del paradossale, la sua vita merita di essere divulgata, perché questa è una delle tante storie che se non te le raccontano, non le sai. E Federico Perrotta grazie alla sua sensibilità e al suo carisma è l’interprete ideale che racchiude i canoni di una recitazione moderna con la tradizione popolare musicale ed ironica”.

Le musiche sono di Francesco Mammola, le scene ed i costumi di Graziella Pera; il disegno Luci è di Marco Laudando, la fonica di Marco De Angelis.

L’evento gode del Patrocinio della Città di Vasto. È possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com o chiamare i seguenti numeri: 327.1812855 o 333.5001699.

 

by Redazione
estatica

Ed è con lo spettacolo M’accompagno da me di Michele La Ginestra, Direttore artistico del Teatro7 Roma che si chiude la rassegna estiva di Teatriamoci ideata dall’attore abruzzese Federico Perrotta per Uao Spettacoli ed inserita all’interno del cartellone di Estatica Pescara, anche per l’edizione 2022.

L’appuntamento con La Ginestra, artista noto anche come “il Rugantino del Sistina” per il grande successo riscontrato dall’immenso spettacolo che ha registrato emozionanti sold out, è previsto per il 31 agosto alle ore 21.30 quando sarà sul palco dell’arena del Porto Turistico Marina di Pescara: questo spettacolo rappresenta la chiusura anche per la stessa rassegna di Estatica 2022, possibile grazie alla Camera di Commercio Chieti Pescara, al Marina di Pescara, e al Comune di Pescara, con la Spray Records che coordina il corso delle serate.

M’accompagno da me non è solo un one man show, ma uno spettacolo coinvolgente, che vuole regalare grandi risate, sorrisi, ed anche un po’ di commozione, a chi ha deciso di passare una serata a teatro e come spiega lo stesso Michele La Ginestra: “Lo spettacolo dal vivo non morirà mai, nonostante la pandemia e tutti i problemi legati ad essa; con lo spettacolo dal vivo la gente vede ciò che non riesce a vedere altrimenti e con lo spettacolo dal vivo, altresì, si porta a casa delle emozioni che superano di gran lunga l’esigenza di avere il cellulare acceso”.

E prosegue: “l‘elogio dello spettatore che assiste allo spettacolo, il passaparola, il parlarne con coloro che sono seduti vicini: dev’esserci uno scambio. M’accompagno da me si adatterà a Pescara come ogni spettacolo dal vivo”.

Lo spettacolo riserva momenti di rara comicità, di gioiosa spensieratezza, ed anche, come è d’uso, di momenti di riflessione grazie anche all’attenta e brillante regia di Roberto Ciufoli, che mette ordine in questo viaggio tra un’umanità variegata ed una forza trascinante della musica ed al gioco delle atmosfere che assicurano un’ora e mezzo di puro e raffinato divertimento.

L’attore si ritrova “recluso” su un palco abbandonato, che per magia del suo amico “teatro” si trasforma in un’improbabile aula giudiziaria, nella quale si vedranno passare avvocati, imputati, incredibili personaggi delle favole, persino un prete, tutti intenti a dialogare con un giudice immaginario, non tanto dei reati commessi, ma delle loro problematiche esistenziali.

La serata sostiene l’Associazione Cultour Moscufo (nella foto) guidata dal presidente Domenico Ferri: nata nel 2018 nel piccolo borgo di area vestina, Moscufo appunto in provincia di Pescara, l’associazione porta avanti la sua attività di valorizzazione delle bellezze naturali, artistiche, culturali e monumentali del territorio e dell’intero Abruzzo, perché siano meglio note ed apprezzate anche dai turisti; spesso i piccoli borghi, proprio perché meno noti, vengono penalizzati.

“Cultour Moscufo non può che ringraziare di cuore la Uao per averci scelto e sostenuti con la rassegna Teatriamoci nello spettacolo M’accompagno da me dell’attore Michele La Ginestra – interviene Ferri – Per noi questo rappresenta un momento importante e significativo, perché c’è stata concessa la possibilità di farci conoscere a un pubblico più ampio al quale parlare dei nostri progetti. L’associazione, nel suo piccolo con un’ottima programmazione e attenta selezione di artisti riesce ormai da alcuni anni ad adempiere agli obiettivi prefissati dallo statuto. La promozione di eventi culturali mette in movimento dei meccanismi che danno la possibilità di coinvolgere gli amanti della lettura, dell’arte, della musica, della danza, del teatro, dando loro l’opportunità di scoprire nuove verità culturali e soprattutto le bellezze artistiche e paesaggistiche del nostro piccolo borgo Moscufo e dell’intero Abruzzo”.

by Redazione
Lettomanoppello

Ed è con un appuntamento speciale a Lettomanoppello (Pe) che oggi, lunedì 29 , si conclude il Progetto Pietra dell’IntegrAzione, finanziato dalla Regione Abruzzo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il cui proposito è stato quello di garantire un messaggio inclusivo, educativo, territoriale. Durato quasi un anno il progetto chiude proprio in occasione dell’avvio di un altro grande appuntamento, ossia quello con le 10 Giornate in Pietra.

E’ in corso il primo laboratorio con Felice Tagliaferri, aperto a chiunque voglia partecipare ed ai ragazzi e gli operatori che hanno partecipato al Progetto “la Pietra dell’Integrazione” che proseguirà anche nel pomeriggio dalle ore 15; dalle ore 18 ci sarà la fine del laboratorio e successiovamente un convegno con l’intervento di istituzioni presenti, ECAD in quanto partners del Progetto, associazioni di Volontariato coinvolte e Centro Socio Occupazionale di Guardiagrele (Ch).

“Oggi si conclude Pietra dell’IntegrAzione, un progetto che ha visto la partecipazione di due ambiti territoriali ECAD13 ed ECAD17, due comui capofila Lettomanoppello e Pennapiedimonte ed il Parco Nazionale della Maiella, oltre ad altri comuni. Non sono mancati numerosi professionisti, associazioni di settore e di volontariato, e strutture di accoglienza che hanno segnalato i ragazzi a questo progetto che prevedeva la lavorazione della pietra della Maiella attraverso la tecnica del bassorilievo. Finito questo processo siamo andati oltre con la semina di piante e semi del Parco” spiega Armando Di Nunzio artista e coordinatore del progetto che ha visto la sua realizzazione nell’attività della Proloco Tholos di Lettomanoppello, ma ideato da Arianna Barbetta assessore al Turismo per il Comune di Lettomanoppello e dall’artista Stefano Faccini.

Come prosegue: “L’evento finale di domani inizierà la mattina con un laboratorio chiamato ‘il seme dell’integrazione’ gestito e curato da uno scultore non vedente ossia Felice Tagliaferri e la sua esperienza caratterizzerà tutta la giornata per concludersi con un incontro pubblico dove le varie realtà che hanno partecipato al progetto racconteranno il percorso che ha portato alla realizzazione di manufatti dove ci sarà un resoconto finale anche di carattere sociale e la consegna degli attestati a tutti i partecipanti. Non mancherà poi un momento conviviale grazie alla Pro Loco Tholos. E’ stato un progetto emozionante che ha dato molto a tutti noi”.

by Redazione
vasto

E’ prevista per lunedì 29 agosto la presentazione di  Non siamo sole. Otto storie di solidarietà femminile (Ed. Galaad) a cura di Massimiliano Baldassarri: l’appuntamento, possibile grazie al Patrocinio del Comune di Vasto (Ch), si terrà alle ore 19 nella splendida location offerta dai Giardini di Palazzo D’Avalos. Modera la giornalista Paola Cerella.

Maristella Lippolis, Eleonora Molisani, Eva Martelli, Roberta Zimei, Loretta D’Orsogna, Valentina Di Cesare, Maura Chiulli, Patrizia Angelozzi: sono le voci di queste otto donne che compongono l’antologia di racconti, alcune delle quali interverranno alla presentazione, insieme alla Dottoressa Andreina Poggi, Ricercatrice al Mario Negri Sud, Segreteria della Fondazione Abruzzese Scienze per la Vita.

Nel libro, le cui vendite sostengono la borsa di studio “Trampolino di Lancio Stefania Spanò”, c’è anche un ricordo dell’immunologa Antonella Viola. La raccolta di racconti è dedicata proprio alla memoria di Stefania Spanó, ricercatrice e docente di Microbiologia presso l’Università di Aberdeen (Scozia), prematuramente scomparsa nel settembre del 2019.

Nel cuore del volume pungenti e tenere storie di solidarietà femminile composte da otto scrittrici. Uno sfaccettato coro di voci che ha origine nel tributo a una ricercatrice prematuramente scomparsa, con l’intento benevolo di sostenere altre giovani impegnate nella ricerca scientifica.

È un cerchio che si chiude, questo libro prezioso per molteplici aspetti, un atto d’amore che ha generato frutti tanto artistici quanto materiali. Dall’idea di un progetto editoriale a sostegno di una borsa di studio ‘in memoriam’ al ricco tessuto di incontri che lo hanno reso possibile, tutto si è svolto con la spontaneità di un piccolo miracolo.

La carriera di Stefania Spanó, iniziata nel Consorzio Mario Negri Sud, è continuata negli Stati Uniti alla Yale University. Nel 2013, grazie alle scoperte relative all’agente della febbre tifoidea, pubblicate su riviste di prestigio internazionale come Science e PNAS, Stefania venne reclutata come Professore Associato (Senior Lecturer) all’Università di Aberdeen, in Scozia, dove dimostra doti eccezionali come leader, e in pochi anni riesce ad attivare e consolidare un programma di ricerca che conquista finanziamenti per milioni di sterline, incluso il prestigioso finanziamento europeo ERC.

Dopo pochi anni, Stefania diventa Professore Ordinario e co-Direttore del Programma di Microbiologia e Immunologia dell’Università di Aberdeen.

Parte dei proventi delle vendite del libro finanziano la Borsa di Studio Stefania Spanó, bandita dal 2019 dalla Fasvo (Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita Onlus).

Per informazioni: Fondazione abruzzese per le Scienze della vita e StefaniaSpanò.com.

by Redazione
Bucchianico

Si terrà oggi, alle 20 nel chiostro del Municipio di Bucchianico la presentazione il libro di poesie di Massimo Pasqualone Massére, che raccoglie la trentennale produzione di poesia dialettale del critico d’arte e letterario abruzzese.

Dopo i saluti del sindaco Carlo Tracanna e dell’Assessore alla cultura Gianni Di Prinzio, Ivana Barbara Torto illustrerà il volume e lo stesso Pasqualone terrà un recital di poesie.

“Sono davvero onorato di tenere la sedicesima presentazione del mio libro a Bucchianico e ringrazio l’amministrazione comunale per il cortese invito” sottolinea Pasqualone.

by Redazione
sulmona

Si alza il sipario sulla stagione 2022/2023 del calcio dilettantistico abruzzese. Il primo grande evento, come da tradizione, è rappresentato dalla presentazione del calendario del campionato di Eccellenza maschile, ormai un rito attesissimo da società, protagonisti sul campo e addetti ai lavori.

Il via ufficiale al campionato, mai ricco di storia, tradizione e blasone come quest’anno, con la presenza di tanti club storici, verrà dato dal Comitato Regionale Lnd con una serata di Gala riservata ai Presidenti delle società dell’Eccellenza.

Saranno tutti i Presidenti, infatti, a scoprire il cammino delle loro rispettive squadre nella prossima stagione venerdì 26 agosto, alle ore 19.30, presso Palazzo dell’Annunziata di Sulmona, nella “Cena di Gala – Presentazione del calendario del campionato di Eccellenza maschile”, organizzata appositamente per loro dal Presidente del Comitato Concezio Memmo e dal suo Consiglio Direttivo.

“Sulla scia di quanto già fatto in chiusura del campionato scorso con il Gran Gala di Atri – ha detto il presidente Memmo –  abbiamo voluto organizzare qualcosa d’importante anche per aprire la nuova stagione con il medesimo intento: mettere sempre più al centro il ruolo fondamentale del Presidente all’interno del sistema del calcio regionale”.

by Redazione
moscufo

Verrà recuperata venerdì 26 agosto a partire dalle ore 21:45 in Piazza Garibaldi a Moscufo (Pe) la serata con il noto Dj Luca Di Carlo, idolo di generazioni che mixerà grandi successi per l’ultimo appuntamento della rassegna estiva de “I colori del borgo” promossa dalla Cultour Moscufo. L’appuntamento previsto inizialmente per lo scorso venerdì, è stato rimandato a causa del maltempo.

Dopo il successo con il teatro e la comicità de i Poi ve li dico in “Fuori in 60 secondi” (Uao Spettacoli), ed il boom di presenze in occasione dell’esibizione de La band “Regina – The real Queen experience”  che si è classificata tra i migliori 6 talenti d’Italia, e la magia del family show Hotel Tordò (TSA Abruzzo) e Circo Bipolar dei Cafè Rouge la rassegna estiva proposta dall’associazione guidata dal Presidente Domenico Ferri, conclude per il mese di agosto con il fascino e la vitalità degli anni ‘80/‘90.

Sono queste infatti le note che animeranno il cuore di Moscufo dove l’intenzione è proprio quella di regalare allegria con pezzi indimenticabili che ancora oggi fanno emozionare e ballare un pubblico di più generazioni.

L’ingresso è libero e saranno presenti punti ristoro e spazio cocktail. Per info e prenotazioni i numeri sono 324.8975332 (Raffaella) e 328.7224764 (Corrado).

La rassegna gode dei patrocini del Comune di Moscufo e Regione Abruzzo.

by Redazione
lettomanoppello

Il grande Pier Francesco Pingitore racconta quarantacinque anni di un’esperienza unica nel campo dello spettacolo e lo fa in “Memorie dal Bagaglino. Diario intimo di un Cabaret”, Edizioni Masciulli, che verrà presentato nel cuore di Lettomanoppello (Pe) sabato 27 agosto alle ore 21 a piazza Umberto I.

L’appuntamento con il Maestro, fortemente voluto dal sindaco Simone Romano D’Alfonso e dall’Assessore al Turismo Arianna Barbetta, vedrà partecipare anche la coppia nella vita e sul palco  Federico Perrotta e Valentina Olla, insieme a Graziella Pera e all’editore Alessio Masciulli.

Dallo scantinato in cui è nato alle glorie del Salone Margherita, il Bagaglino è stato una fucina di successi e un’incubatrice di personaggi tra realtà e caricatura.

Tanti i comici e le primedonne che si sono succeduti su quel palco ricco di lustrini e paillettes: da Oreste Lionello a Pippo Franco e a Leo Gullotta, da Pamela Prati a Valeria Marini. Senza dimenticare la prima Gabriella Ferri.

Un diario che, con ironia e spontaneità, fa rivivere gli entusiasmi, le illusioni, gli amori, le invidie e le rivalità di un gruppo di artisti che da una cantina di una Roma popolare e ridanciana è arrivato al grande pubblico televisivo, mettendo in scena pregi e difetti di un intero paese.

 

by Redazione