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Author Archives: Redazione

E’ in programma per domani sera, 23 dicembre 2019, in occasione del Concerto di Natale del coro “Formula Nuova” nell’Auditorium Sant’Agostino di Atri dalle 21, la premiazione delle vetrine vincitrici del concorso “Li Faegn in vetrina” organizzato in occasione dell’edizione del 2019 de “La Notte dei Faugni” a cura dell’Amministrazione Comunale di Atri e dell’Associazione PromoEventi, con la preziosa collaborazione dell’Associazione Commercianti Atri da Vivere. Le attività commerciali della città ducale sono state invitate a realizzare una vetrina o un angolo a tema “Faugni” per essere poi valutati su Facebook, attraverso i like degli utenti e da una giuria composta da esperti nella comunicazione e del commercio e, per garantire la massima imparzialità, non residenti ad Atri. Le foto delle vetrine e degli angoli allestiti, dal primo all’8 dicembre, sono state pubblicate sulla pagina Facebook de La Notte dei Faugni, le tre vetrine più votate attraverso i like sono state: l’Estetica Milla con 464 Mi Piace; Tradizione Marinara con 381 Mi Piace e il Bar del Corso con 236 like. Domani sera verrà svelato il vincitore della menzione speciale della giuria per Eleganza, Creatività e Originalità. Tutti i commercianti, pertanto, sono invitati a prendere parte alla premiazione.

La giuria – composta dal Presidente Regionale Confesercenti, Daniele Erasmi; dal Presidente Confcommercio Teramo, Giammarco Giovannelli; dal Presidente Associazione Commercianti Pineto, Biagio Iezzi; dall’Editore di Radio Parsifal Guido Marrone; dai giornalisti Umberto Braccili (Rai Abruzzo), Pietro Colantoni (La Città Quotidiano), Evelina Frisa (ilCentro e Radio24); l’artista Roberta Di Maurizio; lo stilista Filippo Flocco e lo Psicologo e Psicoterapeuta collaboratore di Rurabilandia Domenico Meloni – ha espresso la sua votazione per una menzione speciale per eleganza, creatività e originalità. In giuria sono stati coinvolti anche i ragazzi di Rurabilandia i quali, con il dottor Meloni, si sono divertiti a visionare e scegliere le vetrine più interessanti.

“Quest’anno – spiega il direttore artistico de La Notte dei Faugni, Luciano Alonzo – sulla scia dello scorso anno, abbiamo nuovamente voluto coinvolgere le attività commerciali di Atri, attraverso l’Associazione ‘Atri a Vivere’ che si è fatta carico di coordinare le attività stesse. Questa iniziativa va a integrare il progetto di comunicazione avviato oramai dalla PromoEventi che insieme al Comune organizza La Notte dei Faugni. Riteniamo che anche le vetrine siano una forma di comunicazione. Abbiamo pertanto cercato di veicolare il messaggio dei Faugni anche attraverso la collaborazione dei titolari delle attività, ogni vetrina esprime sentimenti e emozioni. Quindi oltre ai classici canali mediatici e social abbiamo voluto sperimentare questa nuova formula di comunicazione e il risultato è stato più che positivo. Per una settimana i Faugni sono stati il vero simbolo di Atri, è stato bello vedere le vetrine ducali unite da un filo conduttore”.

“Siamo molto soddisfatti della riuscita dell’iniziativa – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione – complessivamente sono state 33 le attività che hanno partecipato allestendo una vetrina o un angolo del negozio a tema Faugni e abbiamo molto apprezzato anche la partecipazione di molte attività anche fuori dal centro storico. Una scelta mossa soprattutto dallo spirito di partecipazione dato che, inizialmente, al concorso non era legato alcun premio di valore se non un attestato, ma considerando la viva partecipazione dei commercianti, come Amministrazione Comunale abbiamo deciso di donare ai primi tre classificati dei riconoscimenti. Un particolare ringraziamento al Comitato ‘8 dicembre’ per la massima disponibilità e per aver aiutato i commercianti all’allestimento delle vetrine, alla preziosa giuria e a quanti hanno ideato e creduto in questo premio”.

 

            “L’idea di coinvolgere i commercianti nell’allestimento di una vetrina a tema – commenta il Presidente dell’Associazione Commercianti Atri da Vivere Pierluigi Della Sciucca – è stata salutata molto favorevolmente da tutti i commercianti, i quali con creatività hanno individuato un modo originale per rappresentare i Faugni. Al di là dei vincitori selezionati con i like o dalla giuria, hanno vinto tutti per il segnale che hanno saputo dare: spirito di partecipazione e amore per le tradizioni del territorio”. 

famiglie abruzzesi

Dicembre, mese in cui le spese delle famiglie abruzzesi e italiano crescono visto il lungo periodo di festività che ci attende.

Le famiglie abruzzesi infatti spenderanno 322 milioni di euro per prodotti alimentari e bevande, 51 milioni in più rispetto alla media annuale.

Questo secondo lo studio del Centro studi di Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila, che ha elaborato i dati contenuti in un’indagine della confederazione nazionale.

Nel dettaglio delle quattro province, questi sono i numeri:

  • 95 verranno spesi in provincia di Chieti (+15 mln rispetto alla media annuale),
  • 78 in provincia di Pescara (+12 mln),
  • 75 nell’Aquilano (+12 mln),
  • 74 milioni nel Teramano (+12 mln).

Cifre che mettono in risalto la forte vocazione gastronomica abruzzese che, in questo settore, è al 12° posto in Italia.

Fondazione Paolo VI

“Non siete solamente un centro di eccellenza: siete una famiglia dove regna l’amore”.

Veronica Tabaracci è la mamma di Liam, un bimbo che dal 2015 frequenta il Centro Adriatico della Fondazione Paolo VI a Pescara: nei giorni scorsi ha girato in lungo e in largo i reparti, incontrato genitori che, come lei, si rivolgono alla struttura di Pescara.

Ne è nato un bellissimo quaderno ricco di dediche e auguri: pensieri che non sempre si riesce ad esprimere, ma ricchi di gratitudine e riconoscimento per il lavoro della Fondazione Paolo VI.

Quel quaderno insieme ad un bellissimo dipinto opera di una zia di un bambino sono stati donati questa mattina a monsignor Tommaso Valentinetti, presidente della Fondazione, nel corso di una cerimonia cui hanno partecipato tanti genitori, operatori e personale del centro.

la donazione del dipinto
la donazione del dipinto

“Di centri di ottima qualità ne ho incontrati tanti – ha raccontato Veronica – ma solo qui ho incontrato il vero amore. Quell’amore che quotidianamente ci accoglie, ci sprona, ci supporta e ci sopporta, rimettendoci continuamente in gioco. Per noi, voi siete una famiglia, e vi ringraziamo commossamente per tutto questo”.

Da parte sua, monsignor Valentinetti ha detto:

Sono io che sono grato a voi perché riconoscete il valore di quello che quotidianamente facciamo.

Non solo proviamo ad alleviare sofferenze, non solo lavoriamo quotidianamente per servizi di eccellenza, ma mettiamo il cuore in quello che facciamo: per questo, il vostro riconoscimento oggi è il più gradito di tutti, perché ci dice il valore della nostra missione.

Questo riconoscimento  non è certamente alla mia persona ma al lavoro splendido di tutto il personale della Fondazione Paolo VI.

Al termine della cerimonia è intervenuto anche il sindaco di Pescara Carlo Masci, che si è detto “orgoglioso di realtà come la Fondazione Paolo VI, che rendono la nostra città accogliente. Un’esperienza di fede, speranza e carità concrete all’origine di un territorio più umano”.

In serata, monsignor Valentinetti incontrerà tutta la grande famiglia della Fondazione Paolo VI nella sede dell’Oasi dello Spirito, per una cena conviviale nel corso della quale farà gli auguri a tutti e ribadirà la sua gratitudine agli operatori, al personale e a tutti coloro che contribuiscono a rendere i vari centri del gruppo luoghi di speranza per tante persone.

TUAbruzzo

Si chiama “TUAbruzzo” la nuova app dell’Azienda Unica di Trasporti della Regione Abruzzo, l’applicazione che permette, grazie a semplici click sul proprio mobile, di consultare gli orari delle corse, acquistare ogni tipologia di titoli di viaggio e abbonamenti, essere informati sui servizi e pagare il parcheggio sulle strisce blu di molte citta in cui è attivo il pagamento con My Cicero.

L’applicazione è stata realizzata senza costi aggiuntivi per TUA SPA in sinergia con Pluservice, già partner commerciale dell’azienda per i servizi di bigliettazione.

L’app permette di trovare, attraverso la sezione “Calcola il percorso”, la soluzione di viaggio più congeniale per i propri spostamenti; il travel planner dell’app è lo stesso utilizzato dal portale aziendale www.tuabruzzo.it  e offre all’utente tutte le possibili soluzioni che ha per raggiungere la destinazione scelta con l’indicazione dei percorsi e degli orari, i riferimenti alle corse bus e quelle ferroviarie.

Per ogni soluzione trovata, la nuova tecnologia permette di conoscere il prezzo del titolo di viaggio e dà la possibilità di acquistarlo.

L’applicazione si compone della sezione “Acquista titoli” nella quale è possibile acquistare i titoli di viaggio disponibili: sia quelli urbani, extraurbani, suburbani, Unico  che quelli a prenotazione.

In altri termini, l’applicazione è uno strumento concepito e realizzato per mettere il cittadino al centro di un’esperienza di mobilità sempre più completa, semplice, comoda… sempre più Smart.

Altra funzionalità innovativa della app TUAbruzzo è la possibilità di gestire tutti i tipi di abbonamento e tessere di riconoscimento garantendo, di fatto, un importante risparmio di tempo per gli utenti.

L’applicazione comprende, inoltre, la sezione “I miei titoli” grazie alla quale l’utente può tenere sempre traccia degli acquisti effettuati e dei titoli da validare nonché in corso di validità: i biglietti acquistati dal portale web potranno non essere più stampati dall’utente a verranno scaricati direttamente all’interno dell’applicazione per poter essere validati.

Altra funzione che TUAbruzzo offre è quella di poter pagare il parcheggio su strisce blu in diverse città nelle quali è attivo il servizio My Cicero in particolare in Abruzzo nelle città di Pescara, Giulianova e Chieti, Lanciano, ma anche fuori regione.

L’applicazione TUAbruzzo su mobile è di facile utilizzazione; è necessario scaricarla sul proprio mobile e registrarsi. Una volta completata l’iscrizione con pochi ed intuitivi passaggi, l’app permette di ricaricare il credito e di usufruire dei servizi offerti. Il titolo di viaggio acquistato viene attivato manualmente dall’utente al primo utilizzo.

“TUAbruzzo –  ha dichiarato Gianfranco Giuliante, presidente di TUA Spa – rappresenta un nuovo strumento offerto ai cittadini e ai turisti per pianificare i propri spostamenti attraverso una visione ampia, chiara e soprattutto integrata dei molteplici servizi di mobilità che TUA offre ogni giorno. Riteniamo che l’entrata in funzione della nostra nuova app rappresenti una delle vie maestre da perseguire per rendere la mobilità pubblica più vicina e più accessibile a tutti. Il nostro obiettivo – ha spiegato Giuliante – è stato quello di offrire un servizio semplice e di immediata fruizione. TUA, infatti sta ponendo sempre maggiore attenzione alle novità tecnologiche e si è ritenuto fondamentale aderire ad un progetto che della tecnologia fa il miglior uso, rendendo più semplice e concentrando in un unico strumento la ricerca di informazioni per spostarsi in un territorio ampio e olograficamente complesso come l’Abruzzo”.

“L’app è un cambio di passo epocale per l’azienda: una risposta concreta alle esigenze dei nostri clienti sia in termini di consultazione degli orari, sia per velocizzare l’accesso alle tante tipologie di viaggio che questa applicazione offre – spiega il direttore generale di Tua Maximilian Di Pasquale – Non è stato facile concepire e realizzare un dispositivo tecnologico del genere. Basti pensare, infatti, all’algoritmo di ‘TUAbruzzo’ che contempla quasi 9200 fermate a fronte di circa 80 milioni di combinazioni di tratte e orari possibili. Con la nuova applicazione – sottolinea Maxmilian Di Pasquale – risolviamo la problematica della distribuzione dei biglietti che, nel recente passato, ha purtroppo creato alcuni disagi all’utenza. ‘TUAbruzzo garantisce una serie di impatti positivi sia per l’Azienda, da quello economico dovuto all’abbattimento dei costi grazie alla dematerializzazione dei titoli, ad una maggiore efficacia ed efficienza organizzativa che, in generale, si traduce in risparmio di tempo prezioso per l’utente. Da oggi, con semplici click e dal proprio mobile, l’utente potrà viaggiare con Tua. Questo strumento – conclude Di Pasquale – si combina perfettamente con tutta un’altra serie di iniziative che abbiamo messo in atto per ridurre l’evasione tariffaria”.

Sarà la sala “Giammaria Sgattoni” dell’Ufficio Turistico di Campli (Teramo) ad ospitare sabato 21 dicembre alle ore 18.30 “Come gli Alberi Spogliati ad Aprile” (Masciulli Edizioni), il secondo romanzo del giornalista e scrittore Luca Pompei.

L’appuntamento, facente parte del ciclo di incontri Letture sotto l’albero è possibile grazie all’amministrazione comunale di Campli che sarà rappresentata dal sindaco Federico Agostinelli che aprirà l’incontro e da Melissa Galli, consigliere con delega alla Cultura oltre all’Associazione Memoria & Progetto Onlus. All’evento saranno presenti oltre all’autore, l’editore Alessio Masciulli e la giornalista pescarese Alessandra Renzetti che modererà il dibattito.

Il libro vede anche la collaborazione dell’autore con la nota fotografa abruzzese Rossella Caldarale che ha curato la foto di copertina e con la quale è in progetto un evento di presentazione legato ad una mostra su una lunga serie di scatti che la Caldarale ha effettuato nel vasto mondo dei borghi abbandonati e terremotati d’Abruzzo. Altra prestigiosa collaborazione è quella con il giovane e già pluripremiato scrittore abruzzese Peppe Millanta che per questo romanzo ha scritto una prefazione di assoluto valore.

A distanza di tre anni dall’uscita del Thriller “La T@lpa Muta”, Pompei ha voluto cambiare in qualche modo direzione, esplorando il dramma del dopo terremoto, quello vissuto in un borgo alle porte de L’Aquila, Casentino (frazione di S.Eusanio Forconese). Attraverso un’attività di studio ed inchiesta, Luca Pompei ha visitato questi luoghi, ha conosciuto i suoi pochi abitanti, raccolto storie ed aneddoti per poi ricamare una storia di finzione che fa da legante ad una serie di vicende e personaggi reali. Il tema principale, ovviamente, è quello di una ricostruzione sociale, al fianco di quella materiale, quasi impossibile da immaginare, ma, nonostante questo, l’estremo attaccamento per le tradizioni, le origini e la storia di questo borgo, porterà i personaggi di questo romanzo a combattere per un proprio riscatto.

“Il titolo ‘Come gli alberi spogliati ad Aprile’ – spiega l’autore – nasce dalla prima immagine che mi ha colpito nel viaggio  verso l’Aquila quel 6 aprile del 2009, per documentare la tragedia:  sul ciglio della Statale alberi completamente spogli tanto violenta è stata la scossa delle 3.32, uno scenario autunnale in piena primavera”.

Alberi spogliati ad aprile sono anche i tanti personaggi del romanzo, privati di tutto e non solo della loro casa, ma il loro senso di appartenenza ed il profondo senso di resilienza danno loro, in fondo, quell’immagine di piccoli eroi di provincia.

Dunque: Casentino, piccolo borgo frazione di S.Eusanio Forconese alle porte de L’Aquila; un giovane e rampante avvocato romano, Bruno Tussi, torna nel paese d’origine dei suoi genitori per disfarsi di tutte le proprietà. Ha con se suo figlio, Emilio, affetto da disturbi comportamentali. Di contorno le storie e gli aneddoti della comunità locale e sullo sfondo una losca vicenda di corruzione legata alla ricostruzione. Di questo ed altre situazioni, oltre ad attimi di profonda commozione si parlerà a Campli.

Il 2020 sarà un anno speciale per Giorgio Panariello che compie 60 anni e festeggia i 20 anni di carriera dal grandissimo successo di “Torno sabato”! …E non poteva che scegliere il palco per celebrare questi importanti traguardi con un nuovo imperdibile tour che da marzo lo vedrà protagonista nei teatri italiani.

Dopo aver conquistato le platee di tutta Italia accanto agli amici di sempre Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni, il comico toscano si prepara infatti a tornare con “LA FAVOLA MIA”, un one man show unico in pieno stile “Panariello”.

Tante risate, un pizzico di irriverenza, attualità e grandi classici del suo repertorio: saranno questi gli ingredienti di questo nuovo spettacolo in cui Panariello racconta e si racconta ripercorrendo in una veste inedita e attuale i 20 anni che lo hanno visto protagonista tra teatro, cinema e televisione.

Queste le date al momento confermate: 16 marzo al Teatro Massimo di Pescara, 18 marzo al Teatro Rossini di Civitanova Marche (Macerata), 19 marzo al Teatro Dei Marsi di Avezzano (L’Aquila), 20 marzo al Teatro Pala Montepaschi di Chianciano Terme (Siena), 21 marzo al Teatro Pala Bassano Due di Bassano del Grappa (Vicenza), 23 marzo all’Auditorium Santa Chiara di Trento, 24 marzo al Teatro Corso di Mestre (Venezia), 25 marzo Pala Congressi di Lugano, 27 marzo al Grana Padano Theatre di Mantova, 2 aprile al Teatro Lyrick di Assisi, 5 aprile al Teatro Moderno di Grosseto, 7 aprile al Teatro Galli di Rimini, 14 aprile al Teatro Nuovo Giovanni da Udine di Udine, 15 aprile al Teatro Openjob Metis di Varese, 21 aprile al Teatro Dis_Play di Brescia, 28 aprile al Teatro Creberg di Bergamo, 2 maggio al Teatro La Fenice di Senigallia (Ancona), 9 maggio al Politeama Greco di Lecce, 10 maggio al Teatro Team di Bari, 15 maggio al Teatro Golden di Palermo, 16 maggio al Teatro Metropolitan di Catania, 18 maggio al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina).

paganica rugby

Oggi alle 17,30 presso la Club House degli Impianti sportivi Enrico Iovenitti di Paganica verrà presentato il volume Paganica Rugby 1969-2019. Il racconto di un’avventura straordinaria.

L’iniziativa si colloca all’interno delle iniziative per il 50° Anniversario della Polisportiva rossonera.

Scritto da Cristina Iovenitti, presidente dell’Associazione Biblipaganica e nipote di Enrico, fondatore e primo presidente della Polisportiva, il libro racconta in 12 capitoli la storia del Club ripercorrendone le formazioni, le squadre, i risultati attraverso un’attenta ricerca documentaria e fotografica.

Una lunga storia caratterizzata da momenti difficili, ma anche indimenticabili come la storica promozione in A2; e poi la retrocessione in C e di nuovo il salto in B, il terremoto 2009 e la rinascita della nuova struttura societaria che ancora oggi lavora in modo instancabile.

paganica rugby

Interverranno alla presentazione, oltre all’autrice Cristina Iovenitti, il Segretario generale della F.I.R. Claudio Perruzza, il presidente del Paganica Rugby Antonio Rotellini e l’editore di Arkhé edizioni Paolo Leone. Il giornalista Angelo Liberatore modererà l’incontro e Barbara Lalli della Associazione Teatrale “I Panni Sporchi” leggerà alcuni passi del libro.

La Polisportiva Paganica Rugby invita la cittadinanza a partecipare. L’iniziativa sarà anche l’occasione per lo scambio di auguri natalizi con il brindisi di Buone Feste.

Palazzo Tilli

Palazzo Tilli apre le porte al Natale con la terza edizione della mostra di presepi dal titolo Camminate come figli della luce.

L’inaugurazione è in programma oggi alle ore 17, nelle cantine dell’edificio settecentesco di proprietà dell’imprenditrice Antonella Allegrino.

In esposizione , natività artistiche realizzate da privati e dalle scuole, che potranno essere ammirate fino al 6 gennaio, tutti i giorni (esclusi il 24 e il 31) dalle 17 alle 19, con ingresso gratuito.

La mostra è organizzata in collaborazione con le sezioni Avis di Casoli, di Pennadomo e Torricella Peligna e con il patrocinio del Comune di Casoli.

“Quest’anno, oltre ai presepi creati dai privati cittadini e dagli alunni dell’Istituto comprensivo G.De Petra,  esporremo anche due antiche statue  – spiega Antonella Allegrino  – Si tratta del Bambinello Gesù in gesso, dell’Ottocento napoletano, custodito in uno ‘scarabattolo’  e di Sant’Anna con Maria bambina in ceramica, del Settecento napoletano, con indosso preziosi abiti di seta pura naturale provenienti dai setifici borbonici del Casertano. Entrambe le opere mi sono state donate da un’antica famiglia di Caserta.  Avremo anche una sezione particolare denominata ‘I mignon di Palazzo Tilli”, in cui potranno essere ammirate 28 piccolissime natività realizzate da un grande appassionato di presepistica, Antonio Dichiarante. Sono creazioni artistiche in legno massello, di essenze varie, assemblate senza uso di chiodi o compensati e senza progettualità, ma frutto dell’inventiva dell’esecutore e della sua sensibilità all’arte del riciclo. Potremo contare, infine, sulla collaborazione degli studenti dell’Istituto professionale Algeri Marino, che interverranno nell’allestimento di un ricco presepe tradizionale ideato dal signor Claudio Scala, assistente tecnico della scuola scomparso due anni fa”.  

Nei giorni di apertura della mostra sarà anche possibile visitare Palazzo Tilli su prenotazione. Per info: 342.5501354

città sant'angelo

Uno straordinario racconto per immagini di uno dei borghi più belli d’Italia con una firma prestigiosa, quella di Armin Linke.

L’artista ha raccolto in un libro gli scatti realizzati tra luglio e settembre del 2018 a Città Sant’Angelo, un volume pubblicato dalla Villa Serena edizioni che vuole rendere così un omaggio al territorio.

La presentazione del volume Città Sant’Angelo di Armin Linke si svolgerà domenica 22 dalle 11, nell’auditorium della casa di cura Villa Serena, in viale Leonardo Petruzzi 42 a Città Sant’Angelo.

Alla presentazione, organizzata da Titti Petruzzi Baldassarre, presidente del gruppo Villa Serena, interverranno l’autore Armin Linke, Alessandro Rabottini direttore artistico di MiArt e Antonio Attorre, giornalista e professore universitario. Assieme a loro anche il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti.

 

ospedale civile

Ci si aspetta una giornata di divertimento e spensieratezza per i piccoli pazienti dell’unità operativa complessa di Pediatria dell’Ospedale Civile di Pescara.

Domenica 22 dicembre dalle ore 11 infatti l’associazione di promozione sociale G. Puccini di Pianella animerà le stanze ed i corridoi della struttura con La Banda dei Babbi Natale e, quella del 2019, sarà la terza edizione in compagnia dei piccoli pazienti desiderosi di trascorrere un felice Natale.

“Per il terzo anno – spiega Gianluca Planamente, vice presidente dell’associazione ed organizzatore dell’evento– torneremo tra i piccoli, per strappar loro un sorriso. Non è facile, nemmeno per noi adulti trattenere l’emozione davanti ai loro volti che rimangono stupiti alla vista di una vera e propria invasione di ‘Babbi Natale’, ed è altrettanto emozionante guardare i visi commossi e gli occhi dei genitori che finalmente vedono sorridere i piccini; bella è anche la reazione del personale medico di fronte a tanto stupore. Oltre ad eseguire brani natalizi consegneremo dei doni, sia ai piccoli ricoverati sia al reparto, e ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento, e che hanno donato del materiale didattico, giochi ed altro”.

Saranno dieci i musicisti vestiti da Babbo Natale che interpreteranno brani musicali natalizi regalando doni ai bimbi ed alle loro famiglie che non li lasciano mai soli, e soprattutto nei periodi di festa tentano di regalare loro attimi di gioia.

 

La banda dei Babbi Natale verrà altresì aiutata dai volontari della Protezione Civile Modavi di Pianella.