Dopo il successo delle repliche nazionali degli ultimi due anni, sabato 29 febbraio alle ore 21, verrà portata in scena al Teatro Madonna del Rosario di Pescara (via Cavour/p.zza Duca degli Abruzzi), la brillante commedia Coppia aperta, quasi spalancata, libero adattamento dell’omonima opera di Dario Fo e Franca Rame.
Un testo dalla forte comicità ed ironia che mette a nudo le dinamiche delle relazioni sentimentali in un contesto grottesco ma mai inverosimile.
Antonia, moglie e madre, è ormai all’ennesimo tentativo di suicidio a causa dell’infedeltà del marito.
Michele, affascinante intellettuale di sinistra, libertino e abile retorico, propone alla moglie la “coppia aperta” come soluzione ai problemi coniugali.
Dopo un iniziale rifiuto Antonia si convince a tentare. Ma cosa succede quando una donna abbandonata finisce di autocommiserarsi e si riscopre femmina? Cosa succede quando la coppia diventa “aperta” da entrambe le parti?
Un dipinto sempre attuale di incomunicabilità nel quale rancori e rivincite mettono in moto un carosello di eventi dai quali né uomo né donna usciranno a testa alta, vittime dei loro stessi desideri.
In scena Virginia Risso e Matteo Maria Dragoni che, attraverso un ritmo incalzante ed un umorismo travolgente, rapiranno il pubblico per l’intera durata di questo atto unico.
La storia non va dimenticata e molto spesso per fare ciò bisogna visitare quei luoghi che hanno fatto la storia, anche quella che non vorremo mai leggere sui libri.
Ecco perché il prossimo 4 febbraio prenderà il via il progetto Promemoria_Auschwitzal quale prenderanno parte 55 studenti abruzzesi (2.400 giovani provenienti da 9 regioni italiane).
Il progetto, ideato dall’Associazione Deina e realizzato a Pescara in collaborazione con ARCI Pescara, coinvolgerà studenti provenienti dal liceo D’Annunzio e dal liceo Galilei di Pescara e gode del patrocinio della Regione Abruzzo e della Provincia di Pescara, del patrocinio e del contributo del Comune di Pescara e del supporto di FlixBus Italia e Heart Solution.
Quindi partenza martedì 4 febbraio e rientro in Italia lunedì 10.
A 100 giorni dall’inizio del Giro d’Italia, le città protagoniste di uno degli eventi più importanti del ciclismo mondiale “colorano di rosa” i loro monumenti più importanti nell’ambito dell’iniziativa “Italia in rosa” organizzata dalla Gazzetta dello Sport.
Tortoreto, che sarà teatro dell’arrivo della decima tappa, ha scelto la Fontana della Sirena, simbolo del Lido da cui deriva il nome dell’iconico Lungomare, monumento realizzato in bronzo, nel 1982, dalla Fonderia Artistica “Battaglia” di Milano su un bozzetto di Gabriella Martini.
Nella fotografia diffusa dall’amministrazione comunale, il monumento si tinge del colore del Giro non solo grazie all’illuminazione ad hoc dei getti d’acqua, ma anche al caldo colore dell’alba sul Mare Adriatico.
Le foto della Fontana della Sirena di Tortoreto, insieme a quelle di tutte le città di tappa del Giro d’Italia, saranno pubblicate sulla Gazzetta dello Sport e su Il Corriere della Sera.
“La nostra città – ha dichiarato il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni – è tra le poche a poter offrire quel binomio inscindibile tra borgo antico e lido che è vincente nell’attrarre sempre più turisti. Dopo la promozione della Torre dell’Orologio per il Giro 2019, torniamo a colorare di rosa l’altro monumento iconico di Tortoreto: la Fontana della Sirena. Tramite questa immagine intendiamo sottolineare la nostra vocazione turistica balneare, che trae forza dai quattro chilometri di spiaggia fine, dalla pista ciclabile immersa nel verde che rientra nel “Corridoio verde Adriatico”, da strutture balneari, ristoranti ed hotel pronti ad accogliere ogni anno migliaia di turisti”.
L’immagine della Fontana della Sirena è, secondo l’assessore al Turismo Giorgio Ripani, “il simbolo di quanto possa essere suggestivo il soggiorno in una località come Tortoreto, in cui la vacanza è sinonimo di natura, relax e benessere: l’alba sulla spiaggia di Tortoreto, al di là del suo indubbio fascino, è la cornice suggestiva per tutti coloro i quali fanno sport ogni giorno, per chiunque voglia apprezzare la dimensione di una città “a misura d’uomo” .
La vocazione turistica è certificata ogni anno dai tanti vessilli ottenuti: la Bandiera Blu, conseguita per 23 volte di cui 22 consecutive; la Bandiera Verde, assegnata dai pediatri italiani alle spiagge adatte ai bambini; la Bandiera Gialla dei comuni ciclabili FIAB; la Spiga Verde per lo sviluppo rurale sostenibile ed il riconoscimento di “Città della Corsa e del Cammino” della FIDAL.
Anche grazie a queste certificazioni, siamo orgogliosi di come Tortoreto mantenga una forte attrattività verso le famiglie con bambini poiché, come evidenziato anche dal direttore ENIT Bastianelli in un incontro al MiBACT cui abbiamo partecipato, esse rappresentano il core business del turismo italiano.
Il secondo passaggio consecutivo del Giro d’Italia sarà l’occasione per farci conoscere meglio dal grande pubblico, anche internazionale, prima dell’inizio vero e proprio della stagione.
Ci stiamo organizzando per mostrare le nostre peculiarità, tra le quali i nostri progetti legati al cicloturismo, durante le grandi fiere di settore: alla “CosmoBike” parteciperemo con uno stand dedicato solo a Tortoreto in collaborazione con l’Associazione Albergatori”.
E’ partito ufficialmente il nuovo concorso Arezzo Wave Band 2020, sarà possibile iscriversi gratuitamente fino al 22 marzo. Le band o gli artisti che si vorranno cimentare in questa opportunità potranno farlo gratuitamente accendendo al sito di Arezzo Wave.
Le modalità sono immutate dalle scorse edizioni, dopo un primo ascolto e selezione sui brani presentati – rigorosamente originali – le proposte ritenute più interessanti e di qualità saranno chiamate a confermarsi sul palco in una o più serate “live” per quello che rappresenta ormai da più di 30 anni lo stato dell’arte della musica attuale regionale.
Le selezioni, infatti, sono organizzate su base regionale e se a livello nazionale sono più di 50mila i gruppi/artisti iscritti negli anni al concorso, su base regionale sono quasi 900 (894 n.d.r.) le band nello storico del concorso.
Al termine dei concerti regionali sarà nominata la Arezzo Wave Best Band Abruzzo che andrà a far parte del roster di Arezzo Wave 2020 con l’opportunità di suonare allo showcase del SudWave, al concerto del 1° Maggio o al Festival Collisioni 2020 ed altri festival lungo lo stivale.
Quest’anno per i gruppi partecipanti ci sono anche dei vantaggi economici. Music Service offrirà sconti a partire dal 30% sull’attrezzatura tecnica audio e luci, mentre ci saranno dei canali preferenziali scontati del 50% per chi vorrà partecipare ad A.R.I.A. Arezzo Rock Italian Academy, la libera università del rock, che proporrà corsi di formazione e perfezionamento per i mestieri della filiera musicale.
Novità di quest’anno è l’ingresso nell’organizzazione regionale della giovane associazione AnimusLAB.
Con la sua vocazione all’uso dei nuovi media darà un contributo alla promozione dei giovani talenti, oltre ad essere un nuovo punto di forza nella coordinazione degli eventi.
Ma torniamo al concorso, gli artisti che vorranno partecipare dovranno compilare il form.
Nella foto: UMMO vincitori Arezzo Wave Abruzzo 2019
Il prossimo 19 maggio il comune di Torrevecchia Teatina si tingerà di rosa grazie al passaggio del Giro d’Italia.
Per l’occasione infatti il Museo della Lettera d’Amore bandisce il Concorso Lettera d’Amore al Giro d’Italia, la cui cerimonia di premiazione si terrà alla partenza della tappa abruzzese.
Per inviare l’elaborato c’è tempo fino al 30 marzo prossimo.
Intanto il Museo della Lettera d’Amore nel suo piccolo continua a raccogliere consensi e soddisfazioni: il nuovo anno è iniziato con la visita di turisti provenienti da Roma; qualche settimana fa è stato protagonista in un incontro presso l’Università di Teramo, infine sabato scorso Torrevecchia Teatina e il Museo della Lettera d’Amore sono finite anche sulle frequenze di Radio24.
Una occasione per rituffarsi nell’Italia povera, ma vitale del secondo dopoguerra grazie alle gesta maldestre e esilaranti di un gruppo di ladri improvvisati. Una commedia piacevole e divertente che è la prima versione teatrale del mitico film di Mario Monicelli, uscito nel 1958 e diventato col tempo un classico imperdibile della cinematografia italiana e non solo. Si tratta de “I soliti ignoti“, lo spettacolo che andrà in scena al Teatro Comunale di Atri domenica 2 febbraio 2020, alle 21, con Vinicio Marchioni, che ha curato anche la regia, e Giuseppe Zeno. L’adattamento è fedele alla meravigliosa sceneggiatura di Age e Scarpelli senza rinunciare a trovate di scrittura e di regia per rendere moderna quell’epoca lontana. Lo spettacolo, divertentissimo e emozionante scritto da Antonio Grosso e Pier Paolo Piciarelli, è il terzo della stagione di Prosa 2019/2020 del Teatro atriano che si avvale della la direzione artistica di Pino Strabioli.
Il prossimo spettacolo in cartellone sarà ‘Il giocattolaio’ con Francesco Montanari e Andrea Delogu in scena il 21 febbraio. Il 30 marzo in scena Gianfranco Jannuzzo con ‘Il berretto a sonagli’ di Luigi Pirandello che dal 2013 tocca con grande successo i teatri dell’intera penisola. Chiuderanno la stagione, il 18 aprile, Edy Angelillo e Michele La Ginestra con uno spettacolo delicato e allo stesso tempo esilarante, poetico e graffiante e dedicato all’eterno tema dell’amare, il titolo parla da solo ‘La matematica dell’amore’.
“Lo spettacolo che andrà in scena domenica – dichiara l’Assessore alla Cultura al comune di Atri, Domenico Felicione, – rappresenta un grande omaggio al cinema italiano e a un regista indimenticabile come Mario Monicelli. Sul palco attori validissimi e molto amati che sapranno emozionare e incantare il numeroso pubblico presente. Anche stavolta, infatti, lo spettacolo ha fatto registrare il tutto esaurito e ne siamo orgogliosi e fieri”.
Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21 con apertura botteghino dalle ore 19. Per prenotazioni: Teatro Comunale di Atri Tel. 085.8797120 – 328.1953846. Il costo del biglietto per il primo settore è di 30,00€, 25,00 € per il secondo settore e 15,00 € per il loggione.
Al giovane direttore aquilano Jacopo Sipari di Pescasseroli il Premio speciale Golden Opera per la New Generation degli Oscar della lirica come uno dei più promettenti giovani direttori d’orchestra nel firmamento operistico italiano.
Le parole del Maestro Jacopo Sipari:
Sono commosso. Sono appena tornato dalla direzione di Aida all’Opera di Bucarest, ho preso la posta e ho trovato la lettera di nomina. Ho davvero poco da dire. Non me lo aspettavo.
Ho pensato solo a mio papà che mi ha lasciato a febbraio e che sicuro avrebbe pianto con me. Questo premio per me è il riconoscimento di anni e anni di sacrifici fatti in nome della musica che è l’amore più grande della mia vita e per cui ho davvero sacrificato tutto.
Pensare che questo premio è stato assegnato prima di me a direttori d’Orchestra come Antonio Pappano, Gustavo Dudamel o Fabio Luisi per non parlare delle star assolute come Abbagnato, Bruson, Dessì e Kabaivanska mi blocca ogni pensiero.
Quest’anno è stato davvero un anno speciale perché ho debuttato con l’Orchestra Sinfonica di Israele, tra le migliori al mondo, ho inciso il cd per Sony con Cinzia Tedesco e ho debuttato al Parco della Musica.
Questo premio è la conclusione di un periodo davvero speciale. Voglio dedicare questo riconoscimento alla mia famiglia, ai miei amici, al Festival di Tagliacozzo e alla Fondazione Puccini (il mio primo Teatro) e soprattutto al mio paese, Pescasseroli, alla mia città, L’Aquila, alla mia Regione e all’Istituzione Sinfonica Abruzzese che rappresenta per me e per tutti noi abruzzesi il nostro grande amore per la musica.
Gli International Opera Awards “Opera Star”, noti anche come Oscar della Lirica, sono una manifestazione promossa dalla Fondazione Verona per l’Arena, dalla Confederazione Italiana Associazioni e Fondazioni per la Musica Lirica e Sinfonica e da altri enti pubblici e privati, con l’obiettivo di “contribuire alla promozione, alla valorizzazione e al rilancio della Lirica nel mondo”.
Ogni anno, durante la manifestazione, sono premiate personalità e istituzioni – del teatro lirico e non solo – che si sono particolarmente distinte nel corso delle stagioni teatrali precedenti.
La prima edizione degli Oscar della Lirica ha avuto luogo all’Arena di Verona la sera del 31 agosto 2010, sotto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana, della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, del Ministero degli affari esteri e del Ministero della gioventù.
Secondo tale meccanismo, ogni anno teatri di tutto il mondo sono chiamati a segnalare cantanti, così come registi, direttori d’orchestra, scenografi, costumisti, corpi di ballo, cori, orchestre; poi, sulla base delle segnalazioni, gli organizzatori selezionano delle terne finali e, all’interno di queste, stabiliscono i vincitori.
Una visita speciale a Ripa Teatina: la scorsa settimana, accolto dal sindaco Ignazio Rucci e dall’amministrazione comunale, è arrivato a Ripa il noto regista Francesco Henderson Pepe (in foto con il sindaco), che porterà sul grande schermo la leggenda di Rocky Marciano in un film a lui interamente dedicato e che avrà un cast nazionale e internazionale di livello assoluto.
«E’ da tempo che coltivo questa idea, poi momentaneamente accantonata per altri progetti più imminenti, anche perché, praticando pugilato, ho sempre considerato Rocky Marciano un assoluto punto di riferimento», le parole del regista. «Rocky è stato un simbolo, un immenso campione nel quale tutti potevano e possono ancora riconoscersi. Era legato ad un qualcosa di sovrannaturale. Venire qui a Ripa è stata un’esperienza bellissima, che ha finito per accrescere l’entusiasmo con il quale mi sto avvicinando a questo nuovo lavoro. Dopo aver conosciuto ed apprezzato, attraverso una giornata trascorsa in compagnia dell’assessore Gianluca Palladinetti, l’estrema attenzione con la quale questo paese custodisce e perpetua il mito di Marciano, ho capito ancora di più cosa lui rappresenti ancora oggi. Ho sottoposto l’idea del film a Giuliano Orlando, biografo di Marciano e decano del giornalismo pugilistico, ed è nato subito un rapporto di amicizia per poi passare ad una proficua collaborazione nella scrittura della sceneggiatura».
Le riprese del film dovrebbero partire nella seconda metà del 2021 e diverse riprese sono previste proprio a Ripa e dintorni. Il cast resta top secret («Siamo in trattative con nomi importanti») ma un ruolo preponderante avrà la preparazione fisica, che sarà di certo affidata al campione dei supermedi Daniele Scardina (che potrebbe avere anche un ruolo nel film).
Aria di rinnovamento in casa SALPA, la società agricola consortile nata nel 2015 cui aderiscono oltre 400 soci produttori e che è fornitore esclusivo di filiera di Industrie Rolli Alimentari S.p.A., gruppo leader nella produzione e commercializzazione di prodotti surgelati con una quota di mercato pari al 25% della produzione nazionale e del 38% di tutto l’export del settore surgelati.
Lo scorso sabato 25 gennaio si è concluso il ciclo di rinnovamento, avviato lo scorso giugno, con la nomina quale Amministratore delegato di Lorenzo Cerretani e completato con un nuovo consiglio di amministrazione.
La presidenza del CdA è stata affidata a Filippo Cerulli Irelli socio fondatore SALPA, che vanta un’esperienza ultra trentennale in importanti Aziende del settore Alimentare, anche come Presidente di CdA.
Vice presidente ed Amministratore delegato Lorenzo Cerretani, tecnologo alimentare, con all’attivo due dottorati di ricerca (il primo in Scienze degli Alimenti ed il secondo in Ingegneria Agraria) e che, oltre ad un’importante attività accademica, ha ricoperto ruoli manageriali nel settore dell’agro-industria.
Completano il CdA Angelo Cichelli, professore ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari all’Università degli Studi Pescara – Chieti “G. d’Annunzio” dove ricopre anche il ruolo di Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Alimentazione e salute, Scuola di Medicina dell’Università D’Annunzio.
L’Amministraztore delegato Lorenzo Cerretani
Riveste inoltre importanti incarichi nel settore delle politiche agricole alimentare ed è componente delle commissioni finali di valutazione dei progetti FISR per il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca; Avv. Ilario Giangrossi socio e partner dello Studio Legale Grimaldi, uno dei più importanti studi legali Italiani, il quale da anni assiste clienti nazionali e internazionali (attivi anche nel settore food) sia nel contenzioso societario, bancario e civile, sia nell’ambito di operazioni di fusione, acquisizione e joint ventures e con una consolidata esperienza anche in ambito fallimentare e restructuring; Francesco Ferretti (Consigliere del CdA dal 2015), perito chimico di comprovata esperienza, che ha lavorato nell’industria dei vegetali surgelati per 52 anni.
Ha operato con continuità in ambito produttivo lavorando alla messa a punto di processi e prodotti finiti ed è considerato come il massimo esperto Italiano nel settore dei vegetali surgelati.
Il sig. Ferretti è stato fondatore della SALPA e rappresenta la memoria storica dello stabilimento produttivo di Roseto degli Abruzzi.
“Con questa nuova compagine SALPA è pronta ad affrontare un futuro che si prospetta in crescita e che vedrà, già nei prossimi mesi l’apertura di un nuovo reparto produttivo di ‘healthy food’ che andrà a contribuire al processo di espansione già avviato in questi anni – ha spiegato l’Ad Cerretani – In questi mesi c’è stato un rinnovo del management e un rafforzamento della governance che ha visto l’inserimento di diverse figure con elevate professionalità, provenienti da altre realtà italiane ed internazionali. In particolare forte attenzione è stata data alla presenza femminile nel top management. Per realizzare la crescita produttiva auspicata per quest’anno è stata avanzata la richiesta ai lavoratori di fornire disponibilità al lavoro domenicale come consuetudine per il settore dell’agroindustria”.
SALPA occupa circa 200 lavoratori fissi e circa 700stagionali di cui quasi 500 ormai “storici” e oltre 200 assunti più recentemente.
Inoltre, per quanto riguarda la filiera agroindustriale SALPA in questi anni è passata da quatto soci ad oltre quattrocento aziende agricole associate, tramite la cooperativa Eco-Italy.
Gran parte dei soci conferitori sono locali o provengono dalle vicine regioni.
Dal 2015 al 2020 SALPA ha creato uno straordinario sviluppo occupazionale non solo all’interno dello stabilimento, grazie all’aumento della produzione di vegetali del 50% circa, ma soprattutto nella sua filiera agricola che passando da 8mila ettari a oltre 12mila ettari coltivati ha creato un enorme aumento del numero di addetti diretti e indiretti in relazione alle oltre 400 aziende agricole associate.
Infatti, come è noto l’agribusiness comporta una occupazione che pesa per il 10% sulle attività di trasformazione diretta mentre il restante 90% riguarda gli addetti occupati nella filiera agricola.
Dopo ‘La cena dei cretini’ torna all’Aquila, per la Stagione Teatrale del Teatro Stabile d’Abruzzo, l’esilarante coppia Pistoia-Triestino alle prese con un’altra creazione di Francis Veber.
Va in scena al Ridotto del Teatro comunale, giovedì 30 gennaio, ore 21, e venerdì 31 gennaio, ore 17.30, “Il Rompiballe” di Francis Veber, traduzione Filippo Ottoni, regia Pistoia-Triestino, scene Francesco Montanaro, costumi Lucrezia Farinella, disegno luci Alessandro Nigro, con Paolo Triestino e Nicola Pistoia e con Antonio Conte, Loredana Piedimonte, Matteo Montaperto, Alessio Sardelli.
“Franois Pignon, la “maschera” ideata dal genio francese, – spiegano Pistoia e Triestino – parla al cuore di ciascuno di noi. Quel cuore che una volta pulsava per le piccole cose, per i nostri sogni più ingenui, per le grandi aspettative e che oggi invece batte sempre più flebile, perché sommerso da mille rumori: la fretta, l’arroganza, la volgarità, l’egoismo, la rabbia e la crisi profonda di tutto ciò che si può definire “bellezza”.