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Author Archives: Francesco

Francavilla al Mare. Sarà il prof. Francesco Marchesani, già docente dell’università di Chieti e cardiochirurgo, ad inaugurare giovedì 16 ottobre alle 17, l’università popolare francavillese, nata da un’idea dell’associazione culturale Senso Civico, presieduta da Nicolino Di Quinzio, in sinergia con il format culturale Francavilla Urban festival, ideato e diretto dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. Gli incontri, da ottobre 2025 a giugno 2026 si tengono nella sede dell’associazione in viale Nettuno a Francavilla.
Il primo pomeriggio è dedicato al tema “Cuore, batticuore, buonumore. “Solo se conosci a fondo il tuo cuore- sottolinea il relatore Francesco Marchesani- puoi proteggerlo dalle malattie cardiovascolari e per farlo vieni ad apprendere: 1) il ruolo della depressione sulla salute; 2) come distinguere un banale dolore toracico intercostale dai sintomi dell’infarto; 3) tutti i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari e come correggerli; 4)come smettere di fumare; 5) a che ora si deve misurare la pressione arteriosa; 6) qual’è il colesterolo buono; 7) i sintomi del diabete; 8) la giusta alimentazione per aver un cuore sano; 9) l’attività fisica in relazione all’età; 10) la formula per calcolare se si è in soprappeso o obesi…. e tanto altro ancora.
L’incontro è organizzato in collaborazione con “Cuore Nostro” per far conoscere il ruolo fondamentale della prevenzione nelle malattie cardiovascolari.

by Francesco

Cappelle sul Tavo. Il connubio tra arte ed impresa si è realizzato a Cappelle sul Tavo nello showroom delle sorelle Di Giampietro con l’esposizione delle opere di Alessandra Valloreo e la presentazione dell’etichetta d’artista realizzata dalla stessa Valloreo per le cantine Talamonti di Loreto Aprutino.
Alessia e Barbara, dinamiche imprenditrici e sorelle, hanno fortemente voluto ospitare le opere di Alessandra Valloreo, in un evento artistico che ha accolto numerosi visitatori.
Precisamente un anno fa – sottolinea la Valloreo- nasceva il quadro Donne d’Arte! Dalla gradita proposta di una mia mostra personale, dal Critico d’Arte Massimo Pqsqualone, seguita subito dopo da una collettiva , decido di dipingere una nuova tela da esporre in entrambi le occasioni. Per la prima mostra la richiesta di uno sponsor…. E chi se non loro a sostenermi: le sorelle Di Giampietro. Il loro supporto e’ stato a 360”… da qui l’ispirazione della tela…. Un quadro dedicato alle donne, a noi, a tutte.All’amicizia tra donne, alla solidarietà , alla lealta’,a tutto ciò che ci rappresenta. Donne dipinte in passato da grandi pittori , in secoli diversi, su quattro lati di una grande tela quadrata, così da poterla appendere da qualsiasi lato… Donne di sempre, di un tempo oramai passato, di oggi , di domani, immortali. Ho usato acquerelli , acrilici , smalti, foglia oro. In questo anno , esposta tante volte, in tanti luoghi diversi. Apprezzata da tanti! Dalle sue copie , ne ho creato anche oggettistica per la casa! Copie in versione più piccola, donate a diversi enti a noi a cuore. Presente su Kalos 2025. Simbolo come campagna di prevenzione nel campo della salute della donna, grazie all’invito di Azzurro Donna Abruzzo. Insomma Donne d’Arte si sono fatte conoscere. Esposta presso la ditta Di Giampietro, da domani pomeriggio sarà in compagnia di altre mie tele, per la durata di due mesi, poiché’ ci sara’ una mostra permanente allestita presso il loro show-room , in via Pascoli, qui a Cappelle sul Tavo! Alle ore 18 verrà presentato cio che di ambizioso sono riuscite poi a creare le sorelle Barbara e Alessia da un mio sogno con loro condiviso! Se penso a questo anno trascorso …. ancor più penso a che opera d’arte sia la donna… da sempre fonte di ispirazione, ammirazione, forza , amore ! Da domani un nuovo grande tassello si aggiunge a questa storia!”
Le opere resteranno in mostra nei mesi di ottobre e novembre.

by Francesco

Biglietti sui circuiti TicketOne, Vivaticket e Ciaotickets

Pescara. Il prossimo 12 novembre alle 21:00 i NEGRITA saranno in formazione completa sul palco del Teatro Massimo di Pescara con il loro “CANZONI PER ANNI SPIETATI TOUR IN TEATRO 2025”. Concerto organizzato da Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it, Vivaticket www.vivaticket.com e Ciaotickets www.ciaotickets.com. Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

Una nuova occasione per ascoltare dal vivo i brani dell’ultimo disco “CANZONI PER ANNI SPIETATI”, concept album uscito lo scorso marzo (a sette anni di distanza dal precedente lavoro in studio) che contiene i singoli “Non Esistono Innocenti Amico Mio”, “Noi Siamo Gli Altri” e “Nel blu (Lettera ai Padroni della Terra)”, oltre alle canzoni che hanno segnato la storia della rock band italiana, brani che hanno superato indenni la prova del tempo rimanendo anche dopo 30 anni sempre attuali.

Dopo il successo delle date primaverili nei club (che hanno registrato diversi sold out ottenendo ottime critiche che sottolineavano la potenza della band dal vivo) e la parentesi estiva in acustico, questi nuovi appuntamenti live daranno l’occasione ai NEGRITA di cimentarsi in un set nuovo e in una nuova scaletta. Sul palco insieme ai NEGRITA (Paolo “Pau” Bruni, Enrico “Drigo” Salvi e Cesare “Mac” Petricich) ci saranno Giacomo Rossetti al basso e cori, Guglielmo Ridolfo Gagliano alle tastiere e Cristiano Dalla Pellegrina alla batteria.

“CANZONI PER ANNI SPIETATI TOUR IN TEATRO 2025” è prodotto e organizzato da MC2Live. Radio Capital e Rockol sono media partner del tour.

Il percorso dei Negrita è iniziato il 10 marzo 1994 con l’uscita del loro album di debutto “NEGRITA”. Da allora la band ha continuato a sorprendere e innovare con 9 album in studio, 3 live album e una serie di hit diventate icone per le generazioni italiane. Brani come “Cambio”, “Ehi Negrita”, “Mama Mae”, “Rotolando verso sud”, “Gioia Infinita”, “Ho Imparato a Sognare”, “Magnolia”, “A modo mio” e “In Ogni Atomo” testimoniano la loro prolifica e influente carriera.

A questi brani si aggiungono quelli contenuti nell’ultimo album tra cui il primo estratto “Non Esistono Innocenti Amico Mio” (videoclip ufficiale, brano che da una parte riflette l’impegno della band nel trattare temi attuali e profondi, confermando uno sguardo attento e critico sul mondo e le sue contraddizioni, e dall’altra si distingue per la sua carica emotiva che cresce lungo un testo che non lascia spazio a illusioni ma invita piuttosto a guardare in faccia le verità scomode) e il successivo “Noi Siamo gli Altri”, un punto fermo su chi sono e cosa vogliono dire i Negrita, un manifesto che rappresenta il cuore del concept album, un’ode alla resistenza e alla ricerca dell’autenticità.

by Francesco

Francavilla al Mare. Nasce a Francavilla al Mare l’università popolare francavillese, un programma culturale ideato dall’Associazione culturale Senso Civico, presieduta da Nicolino Quinzio (foto) in sinergia con il Francavilla Urban festival, format ideato e diretto dal critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone.
“Gli incontri si svolgeranno da ottobre 2025 a giugno 2026 nella sede dell’Associazione Senso Civico a Francavilla al Mare e sono gratuiti e rivolti alla cittadinanza francavillese- sottolinea il presidente di Senso Civico, Nicolino Di Quinzio.
Per realizzare il programma-prosegue- abbiamo coinvolto le associazioni del territorio, con argomenti che spaziano dalla medicina alla letteratura, dalla storia alla psicologia, con particolare attenzione ai francavillesi da non dimenticare ed alle mostre di artisti abruzzesi..
Questo il ricco programma dell’università popolare francavillese:
Inaugurazione
16 ottobre ore 17
Cuore, batticuore e buonumore.
Relatore Francesco Marchesani
19 ottobre ore 17
La Marsica incontra l’Adriatico a cura di Orietta Spera.
6 novembre ore 17.30
La prevenzione degli infortuni in ambito domestico
Relatore Armando Marcucci.
9 novembre ore 17
Presentazione di libri a cura di Alessandra Melideo.
Rossella Frollà con Umberto Piersanti; Florida Stati con Massimo Pasqualone; Paola Caporale con Danila
Russo; Maria Gabriella Ciaffarini con Elena Malta; Claudio Cirinei e Luisa Di Labio con Alessandra Melideo;
Giuliano Commito con Stefano Pasotti.
Inaugurazione della mostra di Gianni Ortolano ed Emanuele Cerreto.
14 novembre ore 18
Presentazione del libro del prof Antonio Sorella I segreti della mandragola . Introduce Roberta Testone.
16 novembre ore 17
Presentazione del libro di Franco Di Tizio a cura di Massimo Pamio.
20 novembre ore 17
Presentazione del libro di Carlo Palazzi, Il futuro dei sogni.
Relatore Massimo Pasqualone
23 novembre ore 17
Francavillesi da non dimenticare: Domenico Basti
Relatore: Nicolino Di Quinzio
30 novembre ore 17
Francavillesi da non dimenticare: Bruno Zulli
Relatore Nicolino Di Quinzio
6 dicembre ore 17
Inaugurazione della mostra della scuola di Paola Di Biase.
Presentazione del libro di Eliana D’Onofrio.
11 dicembre ore 19
Alimentazione e salute.
Relatore Corrado Pierantoni
14 dicembre ore 17
Inaugurazione della mostra degli allievi di Paola Di Biase.
Presentazione del libro di Marisa Risio Metamorphoseon.
21 dicembre ore 17
Premio Senso Civico per la comunicazione
Inaugurazione della mostra di Giorgio Acerra (21-24 dicembre)
28 dicembre ore 17
Presentazione del libro di Massimo Pasqualone, relatore Mirella D’Ettorre
Inaugurazione della mostra di Merilù Di Gregorio
11 gennaio ore 17
Francavillesi da non dimenticare: Giuseppe Iacone
Relatore Nicolino Di Quinzio
15 gennaio ore 17
Nozioni di primo soccorso
Relatore Francesco Marchesani
18 gennaio ore 17
Digiuno, salute&consapevolezza
Relatore Antonello Donsante. Inaugurazione della mostra di Carla Di Benedetto.
25 gennaio ore 17
I primi passi dell’esplorazione spaziale.

Relatore Bartolomeo Di Pinto-
1 febbraio ore 17

Poeti dialettali da ricordare: Emanuele Talone, Attilio Mucci, Tommaso Stella, Mario D’Arcangelo, Bruno
Terrenzio, Orlando D’Addario.
Relatore Massimo Pasqualone
5 febbraio ore 17
Le patologie della colonna vertebrale
Relatore Marco Strona.
7 febbraio ore 17
Presentazione dei libri di Italo Leonzio
Relatore Massimo Pasqualone.
22 febbraio ore 17
Francavillesi da non dimenticare: Parsifal Catena.
Relatore Nicolino Di Quinzio.
1 marzo ore 17
Premio Galasso
8 marzo ore 17
Premio Senso civico donna
15 marzo ore 17
Inaugurazione della mostra di Kalos.
10 aprile ore 17
presentazione dei libri di Patrizia Splendiani
12 aprile ore 17
Incontro con le Edizioni Drakon
Inaugurazione della mostra Nasri Nawal
17 aprile ore 17
incontro di sofrologia riconnettiva a cura di Patrizia Splendiani
18 aprile ore 17
Incontro con le edizioni Drakon
22 aprile ore 17
gli archetipi dell’Io sono con i tarocchi di Jodorowsky a cura di Patrizia Splendiani
15 maggio ore 17
counseling di gruppo e libro terapia e, a conclusione, campane tibetane a cura di Patrizia Splendiani.
3 giugno ore 17
Premio Nadia De Medio.

by Francesco

Tornano in Abruzzo Massimo Lopez e Tullio Solenghi che saranno al Teatro dei Marsi di Avezzano il 20 gennaio 2026 e al Teatro Massimo di Pescara il 21 gennaio 2026 con “Dove eravamo rimasti”. Inizio spettacoli alle ore 21.00.
I due show sono organizzati da Alhena Entertainment.
Biglietti in vendita da lunedì 6 ottobre alle ore 12.00 on line sui circuiti TicketOne e Ciaotickets, nelle prevendite abituali autorizzate TicketOne e Ciaotickets. Questi i prezzi:

Teatro dei Marsi, Avezzano
Platea 49.00 €
Galleria 38.00 €
Disabili 38.00 €

Teatro Massimo, Pescara
Poltronissima 48.00 €
Poltrona 42.70 €
Palchi 42.70 €
Galleria 34.50 €
Disabili 42.70 €

La sensazione più esaltante del nostro ultimo spettacolo, “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” è stata quella di avere di fronte a noi ogni sera non soltanto un pubblico empatico e festoso, ma una sorta di famiglia allargata, dei veri e propri parenti che hanno condiviso alcuni momenti della nostra avventura scenica. Ecco perché abbiamo voluto ripartire proprio da qui, non a caso l’abbiamo battezzato “Dove eravamo rimasti”.

Questo nostro spettacolo propone numeri/sketch/brani musicali/contributi video, con alcuni picchi di comicità come una lectio
magistralis di Sgarbi/Lopez, un affettuoso omaggio all’avanspettacolo ed il confronto Mattarella/Papa Bergoglio, inseriti nella nostra ormai collaudata dimensione dello Show.

Il filo conduttore sarà quello di una chiacchierata tra amici, la famiglia allargata di cui sopra, che collegherà i vari momenti di spettacolo.
La band del maestro Gabriele Comeglio sarà ancora una volta con noi sul palco,
irrinunciabile “spalla” della cornice musicale.
L’intento è quello di stupire ed emozionare ancora una volta quei meravigliosi “parenti” seduti giù in platea.

by Francesco

Chieti. Per i tipi delle edizioni Sigraf, e con l’introduzione del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone, esce in questi giorni il catalogo d’arte “Villa Valignani/Rocchetti, una dimora di interesse storico”, a cura di Gabriele Rocchetti (foto).
Il volume racconta la storia dei Valignani e di questa splendida villa a Chieti, tutta realizzata in mattoni d’epoca anni 1935/40, ora di proprietà dell’avvocato Rocchetti, ed illustra la splendida collezione d’arte presente nelle sue stanze.
La villa- scrive Rocchetti nel testo- è stata acquistata nel 2008 e successivamente sono state acquisite le oltre 50 opere dei principali artisti e pittori italiani, che adornano le pareti.
Il catalogo mostra le opere di Seignon, Brancaccio, Pratella, Ciardi, Fergola, Campestrini, Rossano, Postiglioni, Cascairo, Tommasi, Patini, Hess, i Palizzi, Tito, Dal Bono, Panza, Smargiassi e tanti altri, con uno straordinario viaggio nella storia dell’arte tra pitture, sculture, tappeti, mobili antichi.
Nell’introduzione, Pasqualone scrive: ” Conosco molto bene la casa di cui si parla in questo libro, conosco il suo fascino, il suo essere da un lato casa museo, con la sua incredibile collezione di opere d’arte, talmente importante che potresti ricostruire la storia dell’arte tra fine Ottocento ed inizio Novecento con una semplice visita pomeridiana, accompagnato dalla squisita ospitalità del padrone di casa e dalla sua inesauribile competenza, unita all’orgoglio del possesso ed al furore del collezionista. L’avvocato Rocchetti è, davvero, uno straordinario personaggio di altri tempi: ti illustra i suoi capolavori, li commenta, si emoziona come un bambino ogni volta che aggiunge un pezzo alla sua collezione.”
A breve, il volume verrà presentato alla comunità degli studiosi e degli appassionati d’arte.

by Francesco

Vasto. Verrà presentato venerdì 3 ottobre alle 17.30, nella Pinacoteca di Palazzo D’Avalos a Vasto, il volume di liriche di Italo Radoccia, Riflessi dell’anima, con il patrocinio del Comune di Vasto, dell’assessorato alla cultura, della società vastese di Storia Patria Luigi Marchesani, dell’associazione culturale Irdidestinazionearte.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Vasto, Francesco Menna, dell’assessore alla cultura Nicola Gatta, Gabriella Izzi Benedetti, Presidente della società vastese di Storia Patria, modererà gli interventi dei relatori Massimo Pasqualone, Stanislao Liberatore, Americo Carissimo. Letture a cura di Simona Cieri Scotti ed al pianoforte Mirella La Verghetta Roselli.

Italo Radoccia ha maturato diverse esperienze sia nelle funzioni requirenti che giudicanti, ed è giudice presso il Tribunale di Vasto. In precedenza ha svolto le funzioni di sostituto procuratore presso il Tribunale di Crotone ed è stato applicato alla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro occupandosi della ‘Ndrangheta e di criminalità transnazionale tanto è vero che è stato anche accreditato in diverse riunioni di coordinamento investigativo presso Eurojust a Bruxelles. Ha lavorato anche presso il Tribunale di Chieti come giudice del lavoro, e per un periodo di tempo ha ottenuto l’applicazione per la trattazione di diversi processi presso la Corte d’Appello di L’Aquila. È stato docente a contratto di diritto presso l’Università della Calabria di Cosenza e presso l’Università D’Annunzio di Chieti. Collabora con diverse riviste giuridiche di livello nazionale come Giurisprudenza di merito edizioni Giuffrè, Nuovi studi politici, edizioni Bulzoni e Archivio Giuridico, edizioni Mucchi. Radoccia è anche un appassionato di poesia, ha vinto numerosi premi nazionali e ha pubblicato due raccolte: L’Ago della meridiana nel 1999 e L’ora dei gabbiani nel 2010, opere in cui spesso si scorge la bellezza del mare di Vasto.

Chieti. Domenica 5 ottobre alle 10, verrà presentato a Chieti, nel Museo Barbella, il nuovo romanzo di Eliana D’Onofrio (nella foto), Non ho paura di Jack, per le edizioni Sigraf di Pescara.con l’intervento del critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone,prefatore del libro.

Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno.”

Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, Eliana D’Onofrio ha ricevuto numerosi premi, ed i suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e a Londra. Da sempre amante della pittura e delle varie forme d’arte, consegue il titolo di grafico illustratore.

Il suo primo romanzo Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura di sua nonna, ha ottenuto il premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis; il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita, il Premio Caravaggio.

Chieti. Con il concerto del duo Claudia Di Crescenzo al piano e Stefano Cutilli al clarinetto, Il Museo Barbella di Chieti ospita il 5 ottobre alle 10 il premio Irdidestinazionearte per la cultura ed il sociale, presieduto dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone.
Il comitato scientifico ha segnalato le seguenti personalità da premiare: Antonio Di Giosafat, Francesco Marchesani, Daniela Burgassi, Antonella D’Arezzo, Edoardo Petti, Claudio Di Donato, Angelo Di Nardo, Daniela Torto, Francesco Proietto, Alessandra Renzetti, Antonia Ciccarelli, Elisa Petrongolo, Carmine Di Giovanni, Jenny Caballero Savasta, Antonella Di Cola, Connie Strizzi, Angela Polidoro, Stefano Cutilli, Claudia Di Crescenzo, Bruno Candeloro, Alessio D’angelo, Massimo Di Moia, Federico Orlando, Annalisa Piermattei.
Per l’occasione verrà inaugurata la mostra di Umberto Candeloro, in arte Bruno, pittore autodidatta. Fin dalle elementari ha iniziato a disegnare e colorare con tutto ciò che capitava tra le mani. Dalle medie in poi, tra una tempera, un acquerello e un olio, ha scoperto i grandi maestri del passato, curiosato nelle loro vite e ammirato i loro capolavori. Tutto questo lo ha spinto a fare della pittura una piacevole compagna di vita, con la quale condividere le tante sensazioni che prova nel trasformare una bianca tela in una creatura. Con lui espone Alessio D’Angelo, nome d’arte “Slimer”, nato a Penne nel 1985, vive a Penne e lavora a Elice, dove gestisce da dieci anni il suo studio di tatuaggi. La sua fiamma artistica si accende fin dalla tenera età, nutrita dal generoso sostegno della famiglia. È stato il primo a proporre al pubblico l’arte del tatuaggio a Penne, anche se nel suo studio questa pratica resta solo una parentesi. Slimer ha costruito un contesto artistico indipendente sul territorio, fondando una vera e propria base creativa nel cuore di numerosi piccoli centri urbani. Autodidatta nel disegno, esplora tecniche diverse: pittura a olio, pittura su legno e altre superfici, disegno a penna Bic e tecniche miste. Street artist per vocazione, evita gli ambienti accademici, salvo rare occasioni, preferendo la libertà di una creatività senza vincoli. La sua arte nasce dal desiderio di scuotere la stasi mentale dell’osservatore.
Fino al 12 ottobre i visitatori del Museo Barbella potranno ammirare le loro opere.

Il volume ripercorre i cinque anni della rassegna estiva “Festival AdArte” che si tiene all’interno del Castello Piccolomini di Celano e che ha ospitato alcuni dei personaggi più importanti della cultura nazionale e internazionale registrando il tutto esaurito a ogni appuntamento. Premiato l’autore del libro Davide Cavuti per la “valorizzazione del territorio e della cultura della città di Celano”, oltre al professor Gianfranco Totani per il suo intervento “Rilancio dei territori montani” e il giornalista Domenico Ranieri per aver firmato la prefazione del volume

Celano. Si è tenuta domenica 21 settembre, nel cortile interno del Castello Piccolomini di Celano, la presentazione del libro “In viaggio con AdArte”, scritto dal compositore e regista Davide Cavuti, nonché direttore artistico del “Festival AdArte”, con la presenza del sindaco di Celano, Settimio Santilli, dell’assessore comunale alla sanità e alle politiche giovanili, Antonella De Santis, del docente universitario dell’Università degli Studi dell’Aquila, Gianfranco Totani, e del giornalista Domenico Ranieri che ha moderato l’incontro.
La musica della “Young Band” di Celano, diretta per l’occasione dal maestro Emiliano Evangelista, ha fatto da preludio all’incontro che si è aperto con una video-sigla con le immagini suggestive della rassegna. Ranieri ha poi introdotto gli ospiti: dopo i saluti istituzionali, il sindaco Santilli ha ringraziato il direttore artistico “per i risultati ottenuti con il Festival AdArte e per la pubblicazione del volume che ne racconta il suo percorso nei primi cinque anni di attività”; la parola poi è passata all’assessore De Santis, ideatrice del festival nel 2021, che ha commentato come “questa rassegna si sia distinta per l’alta qualità dei programmi che hanno portato a Celano alcuni dei più importanti personaggi del mondo culturale italiano e interazionale”.
Nel corso della mattinata, il maestro Cavuti, finalista ai “Nastri d’Argento” nel 2022 per il suo film “Un marziano di nome Ennio” e vincitore di numerosi premi internazionali, ha raccontato la genesi del volume, suddiviso in cinque capitoli, che narra “con leggerezza i cinque anni della rassegna culturale: è riuscita ad affrontare in ogni sua edizione temi d’attualità contribuendo ad avviare ulteriori spazi alla riflessione”.
Durante la presentazione sono stati proiettati alcuni video che hanno ripercorso i momenti salienti dei cinque anni della manifestazione: protagonisti delle diverse edizioni sono stati gli artisti di livello internazionale come Toquinho, Michele Placido, Giancarlo Giannini, il “Premio Oscar” Nicola Piovani e attori come Edoardo Leo, Massimiliano Gallo, Giorgio Pasotti, Giuliana De Sio, Francesco Montanari, Marco Bocci, Vanessa Gravina, Pino Ammendola, Dario Ballantini, i cantanti Ron, Michele Zarrillo, Sergio Cammariere, Antonella Ruggiero, Luca Barbarossa, Leo Gassmann, Grazia Di Michele, Piero Mazzocchetti, Enrico Nigiotti, Giò Di Tonno, Marcello Cirillo, e numerosi comici come Max Giusti, Gabriele Cirilli, Maurizio Battista, Cacioppo, Sergio Sgrilli, Marco Marzocca, Dado. Un secondo momento musicale della “Young Band” ha preceduto il racconto degli ultimi due anni (2024 e 2025) della rassegna. A seguire, l’intervento molto apprezzato dal pubblico presente del professore Gianfranco Totani, docente di Geotecnica all’Università dell’Aquila, intitolato “Rilancio dei territori montani”. Successivamente, si è passati al secondo capitolo del libro dedicato al “Premio Tommaso da Celano”, ideato dall’assessore alle politiche giovanili e dal direttore artistico, per omaggiare un grande personaggio di Celano, il frate francescano Tommaso, primo biografo di San Francesco e autore della sequenza “Dies irae”, che in passato ispirò compositori come Mozart, Verdi, Donizetti. Cavuti ha raccontato la straordinaria partecipazione all’edizione di quest’anno del “Premio Oscar” Nicola Piovani, omaggiato con il “Premio Tommaso da Celano” al termine del suo concerto, sottolineando la vocazione musicale della città marsicana e ricordando la presenza in città di altri due straordinari compositori di fama mondiale, Luis Bacalov e Roman Vlad, entrambi autori e direttori di un‘opera ispirata alla celebre sequenza di Tommaso da Celano, per la rassegna “Bastioni e bastimenti”. Tra i vincitori del Premio sono stati ricordati, inoltre, i giornalisti Giacinto Pino (Tg1), Angelo Macchiavello (Mediaset), Paolo Di Giannantonio (Rai), Luca Telese (LA7 – il Centro) e Marianna Aprile (LA7) e lo scrittore Remo Rapino, oltre a tanti artisti di livello nazionale.
Presente in platea il direttore della fotografia e regista Matteo Veleno, autore della mostra “Oltre il confine” (2022), un reportage fotografico sul suo periodo trascorso come cine-operatore inviato di guerra al confine con l’Ucraina, e inserito nel capitolo “Mostre” del volume, insieme alle mostre “Artisti in Cartolina” (2021) di Pietro Nissi ed “En camino” (2023) di Emanuele D’Ancona. Nell’appendice del libro, un capitolo è stato dedicato dall’autore alle opere dei grandi Figli d’Abruzzo messi in scena al festival. Il libro è arricchito dai contributi della giornalista Ilaria Muccetti con il testo “George Orwell: 1984 e il potere del linguaggio” e della scrittrice Franca Minnucci con “Dive e divine nella vita di Gabriele d’Annunzio”, oltre alla postfazione firmata da Tiziana Cavuti Dell’Isola, presidente del “Festival Internazionale Cicognini”. Al termine della mattinata, il sindaco ha consegnato una pergamena al maestro Cavuti, per aver realizzato questo prezioso volume che “valorizza il territorio e la cultura di Celano” mentre l’assessore De Santis ha premiato il professore Gianfranco Totani, ringraziandolo della sua presenza, e il giornalista Domenico Ranieri per aver realizzato la prefazione del libro.