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Author Archives: Francesco

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo saranno di scena con Crescere, la guerra al Teatro Massimo di Pescara il prossimo 11 aprile alle 21:00. Un progetto teatrale capace di parlare in modo diretto e necessario al presente, portando sulla scena ciò che spesso resta ai margini del dibattito pubblico: le ferite della guerra, le trasformazioni del corpo e dello sguardo, la responsabilità di raccontare. Organizzazione a cura di Best Eventi.

I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com. Info: 085.9047726 www.besteventi.it.

Lo spettacolo — un’intensa tessitura di parola, musica e testimonianza — continua il suo viaggio per raccontare cosa significhi crescere in un mondo attraversato dai conflitti, restituendo al pubblico una narrazione che intreccia esperienza personale, attualità e riflessione collettiva. La voce e il racconto di Francesca Mannocchi incontrano il paesaggio sonoro originale creato da Rodrigo D’Erasmo, dando vita a un dispositivo scenico essenziale e potentissimo.

Francesca Mannocchi è una giornalista, scrittrice e documentarista italiana specializzata di migrazioni e conflitti. Ha realizzato reportage da Iraq, Libia, Libano, Siria, Tunisia, Egitto, Yemen, Afghanistan, Ucraina, Somalia, Chad, Kenya, Sud Sudan, Bangladesh, Palestina e Israele. Dal 2022 segue l’invasione russa in Ucraina e ha realizzato, prodotto da Fandango, il documentario ‘Lirica Ucraina’ con cui ha vinto nel 2025 il David di Donatello per il miglior Documentario.

Rodrigo D’Erasmo è un violinista, polistrumentista, compositore, arrangiatore e produttore di formazione classica, dal 2001 ad oggi ha registrato decine di album e suonato con numerose band e artisti tra cui Mark Lanegan, Muse, Damon Albarn, Rokia Traoré e molti altri. Dal 2008 è il violinista degli Afterhours, con cui ha vinto tra gli altri il premio della critica al Festival di Sanremo 2009 e il premio Tenco nel 2012.

Crediti

DI Francesca Mannocchi

CON Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo

REGIA Giorgina Pi

MUSICHE Rodrigo D’Erasmo

PRODUZIONE Elastica e Gemma Concerti

DISTRIBUZIONE Gemma Concerti

by Francesco

Chieti. Nel primo appuntamento di Omnia Artis, progetto culturale ideato da ArteMind, con Direzione scientifica di Angela Rossi, sabato 21 marzo alle ore 10.30 presso il Museo Barbella di Chieti, verranno esaminati il mito di Afrodite, Apollo e Atena nell’arte con i relativi archetipi e rappresentazioni visive insieme all’Inaugurazione della Mostra della Scuola “Le Ali della Vita”di Lucrezia Di Francesco, che espone dal 21 al 28 marzo, curata dal critico d’arte Massimo Pasqualone.

Il mito greco deriva dal greco mýthos ( “parola, racconto, discorso”): si tratta, infatti, di una narrazione con valore simbolico-religioso, che aveva l’obiettivo di rispondere ai grandi interrogativi della vita, che da sempre si è posto l’essere umano. La mitologia rappresenta la “storia sacra” di una cultura, articolata in immagini, collegate tra loro attraverso racconti. L’Arte diventa l’attività per eccellenza produttrice di simboli, attraverso modalità diverse nel tempo e nello spazio. La mitologia greca ha giocato un ruolo significativo attraverso i secoli, poiché ha influenzato la creazione di opere artistiche e letterarie, offrendo nuovi personaggi, differenti narrative e punti di riferimento. L’uso della mitologia nell’arte è stato fondamentale al fine di creare particolari opere visive nella pittura e nella scultura. Il mito greco ha permesso di esplorare temi come l’amore, la morte, il destino, la bellezza da diversi punti di vista. Il mito di Atena, Apollo e Afrodite, che ha ispirato nei secoli artisti come per es. Bernini, Canova, Botticelli, Bronzino, Veronese, De Chirico, rappresentano archetipi universali della psiche umana, incarnando valori e passioni, che ancora oggi ci toccano profondamente. La prof.ssa Angela Rossi attraverso l’analisi di opere d’arte esaminerà come questi archetipi siano stati reinterpretati e riadattati nel corso della storia, riflettendo i valori delle diverse epoche, in particolare analizzando le figure di Atena, dea della saggezza e della guerra, simbolo di forza e intelligenza, di Apollo, dio della luce e della musica, emblema di bellezza e armonia e di Afrodite, dea dell’amore e della bellezza, icona della passione e della sensualità.

Angelina Andreacola, Federica D’Andreagiovanni, Marco di Matteo, Michela Iacobitti, Roberta Marcuccio, Susanna Nuzzolese, Carmela Palomba, Allievi della Scuola di Recitazione con la regia di Giuliana Antenucci realizzeranno una breve performance a tema sulla rappresentazione di queste tre divinità mitologiche.

Rimanendo nello stesso ambito tematico verrà inaugurata la mostra Le Fiabe-Un viaggio dentro di noi, OLTRE LO SPECCHIO- Alice, organizzata dalla Scuola “Le Ali della Vita” di Lucrezia Di Francesco. Le 54 opere esposte in questa mostra sono la testimonianza di un anno di lavoro sulle fiabe archetipiche, ma fanno parte di un viaggio più ampio, che si snoda anno dopo anno, opera dopo opera, trasformazione dopo trasformazione. Gli artisti adulti hanno attraversato sei grandi fiabe (Cappuccetto Rosso, Biancaneve, Cenerentola, La Bella Addormentata, Rapunzel, Barbablù), esplorando archetipi universali, recuperando il contatto con il loro bambino interiore ferito, riconoscendo le ferite creative, che li bloccano. Gli artisti Bambini e Ragazzi hanno attraversato sei fiabe emotive (Pinocchio, Zio Lupo, La Nonna del Diavolo, La Regina delle Nevi, La Bella e la Bestia, I Musicanti di Brema), analizzando il vasto universo delle emozioni, dalla paura al coraggio, dalla vergogna all’autenticità, dall’esclusione all’appartenenza. Entrambe le generazioni hanno prodotto manifestazioni di sé: opere uniche, irriproducibili, profondamente personali, nate dall’incontro tra meditazione/immaginazione, archetipo/emozione e creatività sacra, secondo il metodo ARKA, che non è solo un corso di pittura e disegno, ma, pur utilizzando strumenti dell’arteterapia, integra in modo originale anche costellazioni familiari, archetipi junghiani, simbolismo sacro. E’ già in corso il secondo capitolo di questo percorso artistico interiore di trasformazione, che vede in tre anni di lavoro un unico grande percorso di individuazione:

Nel primo anno (2024-2025) il tema è stato LE FIABE ARCHETIPICHE( Gli archetipi universali che vivono in noi), nel secondo anno (2025-2026) è stato esaminato l’aspetto OLTRE LO SPECCHIO- Alice( analisi del bambino ferito interiore), nel terzo anno sarà indagato (2026-2027): OLTRE I FILI-Pinocchio( Come divento finalmente? L’autenticità e la liberazione). Il Metodo ARKA è molto più di una tecnica artistica o di un approccio terapeutico: è una filosofia di vita, che riconosce nell’atto creativo un gesto sacro, nell’arte un linguaggio dell’anima, nella manifestazione di sé un atto di coraggio e autenticità.

La cittadinanza è invitata a partecipare. L’ingresso è libero.

by Francesco

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, il 21 marzo alle ore 17.30, presso la Lega Navale di Pescara, si terrà l’evento culturale “Primavera d’Incanto al Mare”, un pomeriggio dedicato alla celebrazione della poesia, tra parole, musica e arte.

L’iniziativa è organizzata da Il Salotto di Sofonia, del Premio Fiume Aterno Pescara, con la direzione artistica di Sofonia Berardinucci Palestini.

La manifestazione vedrà l’incontro tra poesia classica e contemporanea, con autori della grande tradizione e con poeti abruzzesi i cui testi saranno esposti e valorizzati durante l’evento.

La musica accompagnerà il pomeriggio con il flautista Sandro Carbone e il chitarrista Giuliano Morgione, insieme alla partecipazione del cantautore Dante Palestini.

In sala sarà inoltre allestita la mostra fotografica “Impariamo il mare”, realizzata dalla Facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi dell’Aquila e curata dal dottor Antonio Di Loreto.

Accanto alla mostra fotografica saranno esposte anche le poesie dei partecipanti e le opere dell’artista Alessandra Valloreo, creando un dialogo tra parola poetica e arte visiva.

Il professore Filippo Montefusco presenterà una selezione di libri di pregiati autori dedicati al mare, mentre il professore Massimo Pasqualone offrirà un intervento dedicato alla poesia di Giovanni Pascoli che farà da guida all’evento poetico del pomeriggio.

Sarà inoltre presente lo scultore Marcello Mazzocca con alcune sue opere, mentre l’Università degli Studi dell’Aquila sarà rappresentata anche dal professore Giuseppe Lusi.

“Primavera d’Incanto al Mare” si propone come un momento di incontro tra cultura, arte e sensibilità diverse, per celebrare insieme la poesia e il suo legame profondo con il mare.

by Francesco

Città Sant’Angelo. Le classi prime della scuola secondaria di primo grado Nicola Giansante di Città Sant’Angelo hanno partecipato a una visita didattica alla casa di cura Villa Serena per conoscere da vicino alcune attività del settore sanitario. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti in una mattinata di approfondimento dedicata a temi legati alla medicina e alla prevenzione.

Durante l’incontro i ragazzi hanno seguito momenti informativi sul primo soccorso e sulla microbiologia, guidati dal personale sanitario della struttura. L’attività ha consentito agli studenti di osservare il lavoro svolto quotidianamente dai professionisti della sanità e di acquisire alcune nozioni di base sui comportamenti utili nelle situazioni di emergenza e sui principi della sicurezza sanitaria.

La visita ha offerto anche l’opportunità di vedere da vicino alcune tecniche e procedure utilizzate nel campo sanitario, permettendo agli studenti di comprendere in modo più concreto come vengono applicate le conoscenze mediche e quali strumenti vengono impiegati nella pratica quotidiana delle strutture di cura.

L’iniziativa rientra in un percorso di collaborazione tra la struttura sanitaria e il mondo della scuola con l’obiettivo di favorire momenti di confronto e conoscenza per le nuove generazioni. Villa Serena, dopo la visita di ieri, 13 marzo, ha annunciato che accoglierà altre classi anche lunedì 16 marzo, proseguendo le attività di incontro con gli studenti del territorio.

by Francesco

Chieti. Per le edizioni Sigraf di Pescara è in uscita il libro di Maria Pia Vittorini Mannetti, Quel tempo in più che ci è dato”- Riflessioni per un’anzianità attiva, con la prefazione di Massimo Pasqualone.
Maria Pia Vittorini, laureata in Lettere e Filosofia, ha insegnato nelle Scuole Superiori. È da sempre impegnata nel sociale. Innamorata della sua terra, l’Abruzzo, ne narra le bellezze, insieme alle storie di uomini e donne che l’hanno onorata con vite esemplari.
Poesie e racconti sono state premiati e segnalati. Ha pubblicato: La mia terra, la sua gente (ed. Solfanelli); La valigia di cartone (Ed. Tinari); Piccole, grandi donne del ‘43 (Ed. Menabo); Anziani oggi, con la A maiuscola, (ed-Nuova Prhomos); Il cuore…in ogni passo (Chiaredizioni), segnalato nel Concorso Letterario 2018: “Ut pictura poesis”, Firenze; La ricamatrice di sogni (Chiaredizioni); Tienimi per mano, nonno, (Nuova Phromos); Jacovella da Celano- la Contessa coraggiosa, (Ed.Teaternum), con menzione speciale nel Concorso ut pictura poesis 2025. Nel maggio 2025 ha pubblicato: Smagliature dell’anima, Poesie, ( Nuova Prhomos). Nel marzo 2023 ha vinto il Premio “Galasso per la cultura”.
Nella prefazione Massimo Pasqualone scrive: “La prof.ssa Maria Pia Vittorini Mannetti non finisce mai di stupirmi, riesce sempre a dare vita a riflessioni di grande portata non solo letteraria, come in questo caso, ma filosofica, antropologica, sociologica. L’ageismo è, infatti, innanzitutto una filosofia pratica, un modo potente di vivere e concepire la vita, di pensare un tempo difficile all’insegna dell’ottimismo e della speranza. Questo libro segue un percorso zetetico intenso, propone, sviscera, indaga, progetta il terzo tempo della vita con l’entusiasmo del fare. L’esperienza e la competenza della scrittrice sono acclarate e le proposte messe in campo, anticipate da un repertorio di letture e di studi notevole, fanno di questo testo un manuale di buone pratiche.”

by Francesco

Pescara. Una relazione vera che diventa spettacolo. Arriva sul palco “Io Marte, tu Mercole”, lo show con Gianluca “Scintilla” Fubelli e Federica Camba, un racconto ironico e autentico della vita di coppia che mescola comicità, musica e confessioni senza filtri. Lo spettacolo – organizzato da RB Spettacoli – andrà in scena venerdì 13 marzo 2026 alle ore 21:00 all’Auditorium Flaiano.

All’ingresso sarà allestito un desk con i Volontari dell’associazione ADRICESTA, impegnata nella raccolta fondi per sostenere i propri progetti a favore dei bambini ospedalizzati.

Gianluca Fubelli è vicino ad ADRICESTA da più di sedici anni e, nel tempo, ha partecipato a diverse iniziative benefiche promosse dall’Associazione, con eventi di solidarietà a Pescara e a Milano, anche insieme all’attore Alessandro Preziosi.

Alle ore 19:00 è prevista la possibilità per i giornalisti di intervistare gli artisti prima dello spettacolo al desk ADRICESTA.

Nello show i due artisti si raccontano al pubblico partendo dalla loro relazione reale, fatta di complicità, differenze, melodie e tante risate. Lei imprevedibile, lui esplosivo. Lei profonda, lui diretto. Lei parla, lui ascolta… lei parla, lui forse ascolta… lei parla ancora… lui ha smesso di ascoltare da un bel po’.

Tra sketch, racconti e momenti musicali, tra un pizzicotto e una carezza, lo spettacolo attraversa le grandi domande dell’amore: chi ha ragione? Chi ha sbagliato? Chi ha lasciato il dentifricio aperto? E soprattutto: chi ha detto che per capirsi bisogna essere uguali?

Perché, alla fine, i rapporti di coppia sono sempre tutto il contrario di tutto, un continuo cortocircuito tra pianeti lontani. Proprio come suggerisce il titolo dello show: “Io Marte, tu Mercole”.

Uno show divertente e sincero che racconta, con leggerezza e ironia, quanto l’amore possa essere un viaggio tra mondi diversi… ma sorprendentemente compatibili.

by Francesco

Venerdì 20 marzo alle 18, nell’Oratorio della Madonna della Pace a Città Sant’Angelo, verrà presentato il romanzo di Eliana D’Onofrio (foto), Non ho paura di Jack, con la prefazione di Massimo Pasqualone.
L’incontro è organizzato da Alessia e Barbara Di Giampietro, imprenditrici della Di Giampietro snc, azienda che si è sempre distinta per la sua profonda sensibilità sociale e che crede fermamente che il suo ruolo non si limiti alla semplice vendita di materiali
edili, ma si estenda al supporto di iniziative che abbiano un impatto positivo sulla comunJità per lasciare un segno tangibile nella vita delle persone.J
La biblioteca che ospiterà la presentazione è stata, infatti, allestita dalle due imprenditrici.
Non ho paura di Jack è stato già presentato in diverse città, tra cui Pescara, Roma, Avezzano, Lanciano, Francavilla e Chieti.

Nella prefazione, Massimo Pasqualone scrive: “Eliana D’Onofrio, in questo nuovo libro, ci propone, attraverso la visione multipla di vite sofferenti, la possibilità di dire il negativo, di raccontare le storie nella storia con una malinconia di fondo che è la consapevolezza che le storie narrate vanno in quella direzione, che la Storia le accoglie e le accoglie un tempo di sospensione del giudizio, perché il narratore racconta e non giudica, illustra giornalisticamente e direi quasi cinematograficamente, il fatto che ogni volta si carica di emozione. In queste pagine, però, oserei dire che si insinua una caducità dei sentimenti, delle emozioni, una labilità delle relazioni, che sfaldano le granitiche certezze di ognuno e di ciascuno”. Vincitrice del Premio Adriatico 2025 per la letteratura per la Regione Abruzzo, del Premio Endas Cultura, Eliana D’Onofrio ha ottenuto numerosi riconoscimenti nel corso della sua carriera. I suoi libri sono stati presentati in tutta Italia e anche a Londra. Da sempre appassionata di pittura e delle diverse forme d’arte, ha conseguito il titolo di grafico illustratore. Il suo primo romanzo, Viola, l’amore secondo me, liberamente ispirato alla figura della nonna, ha ricevuto importanti premi, tra cui il Premio Antonio Galasso 2024, il Premio Luca Romano, il Premio Ut pictura poesis, il Premio Città di Cefalù 2024, il Premio Francavilla Urban Festival, il Premio Parole e vita e il Premio Caravaggio.

by Francesco

Chieti. L’Università degli Studi “G. D’Annunzio”, nella persona del Magnifico Rettore, Prof. Liborio Stuppia, con l’apporto professionale del Dirigente Francesco Di Giovanni, ha dato il via libera al Master di alta formazione in “Business Crisis and Innovation Management”, che si terrà presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali (DSGS), diretto dal Prof. Federico Briolini con l’ausilio della Prof.ssa Grazia Buta, dedicato alla memoria del più grande manager al mondo degli ultimi vent’anni, Sergio Marchionne, nato a Chieti. Pertanto, è partito ufficialmente, su scala internazionale, l’ambizioso progetto “L’Alta Formazione universitaria itinerante”, ideato e coordinato dall’avv. Luigi Iosa (nella foto con il Rettore Stuppia). Inoltre, è stato già avviato questo mese il Master di alta formazione presso l’Università degli Studi di Foggia in “Green Finance and Global Risk Management”, alla memoria di Donato Menichella, “l’uomo del miracolo economico italiano”. Prossime tappe: Master di alta formazione in “Innovazione tecnologica etica”, in onore di Fabrizio Faggin, il più grande scienziato italiano, ancora vivente, dopo Enrico Fermi, presso l’antica Università degli Studi di Padova; Master di alta formazione sulla figura di Italo Calvino, uno dei più grandi scrittori del 900 presso la Villanova University, un’Università privata statunitense di ispirazione cattolica agostiniana con sedi a Villanova e Radnor, nel Commonwealth di Pennsylvania e Master di alta formazione presso il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi del Piemonte Orientale, alla memoria di Adriano Olivetti, “l’uomo del primo modello di impresa umanistica in Italia”.

by Francesco

Biglietti in vendita da oggi per gli iscritti al Fan Club e da domani sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Chieti. A grande richiesta, dopo il successo al Festival di Sanremo 2026 con il brano presentato insieme a Fedez “Male Necessario” e l’uscita il 6 marzo del suo ultimo progetto discografico “Perfetto Imperfetto” (Momy Records, Concerto / BMG), MARCO MASINI torna ad emozionare il suo pubblico dal vivo con “MARCO MASINI – LIVE 2026”. Alle 5 date evento di novembre nei grandi spazi dei palasport – il 3 novembre all’Unipol Forum di MILANO, il 4 novembre al Nelson Mandela Forum di FIRENZE, il 7 novembre al Kioene Arena di PADOVA, il 13 novembre al Palazzo dello Sport di ROMA e il 14 novembre al Pala Partenope di NAPOLI – si aggiungono nuovi appuntamenti outdoor al via da luglio, tra cui il concerto al Porto Turistico di Pescara del prossimo 5 agosto alle 21:30 per lo Zoo Music Fest, festival ideato e organizzato da Elite Agency Group e Alhena Entertainment.

I biglietti saranno disponibili da oggi, martedì 10 marzo, alle ore 18.00 in esclusiva per gli iscritti al Fan Club e da domani, mercoledì 11 marzo, a partire dalle ore 11.00 sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com. Info: 0871 305631 – 085 8893429.

Oltre alle canzoni indimenticabili che sono entrate a far parte della storia della musica italiana in questi oltre 35 anni di carriera, il cantautore presenterà per la prima volta sul palcoscenico anche alcuni brani estratti dall’ultimo progetto discografico “PERFETTO IMPERFETTO” (Momy Records, Concerto / BMG), prodotto da Gianluca Tozzi e Milo Fantini (Press Kit) e disponibile in digitale (https://marcomasini.lnk.to/perfettoimperfetto), in CD e, dal 24 aprile, in vinile.

In occasione dell’uscita di “Perfetto Imperfetto” il cantautore incontra i fan con l’INSTORE TOUR i cui presenta il nuovo album (queste le prossime date dell’Instore Tour: 11 marzo, ore 18.00, TORINO, Mondadori Bookstore Piazza Castello; 12 marzo, ore 18.00, MILANO, Mondadori Duomo; 13 marzo, ore 18.00, REGGIO EMILIA, Centro Commerciale I Petali – calendario in aggiornamento).

È disponibile in rotazione radiofonica “E poi ti ho visto cadere” (https://marcomasini.lnk.to/tihovistocadere), brano che ha anticipato l’album scritto e composto da Cesare Chiodo, Antonio Iammarino, Marco Masini e Simone Zampieri.

Fanno parte della tracklist dei formati fisici dell’album sia “Male Necessario” (Fedez, Marco Masini), brano con cui Fedez & Masini hanno partecipato al 76° Festival di Sanremo conquistando il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, sia “Bella Stronza” (Fedez, Marco Masini, FT Kings), versione personale e contemporanea di un brano già iconico della musica italiana che nella scorsa edizione del Festival ha conquistato il terzo posto nella serata dei duetti.

Birindelli Auto è automotive partner del tour

Marco Masini. Nato a Firenze il 18 settembre 1964, eredita la passione per la musica dalla famiglia della madre, dimostrando già da piccolo un certo talento nel suonare e comporre a orecchio. Nel 1986, grazie a Roberto Rosati, conosce prima Beppe Dati e poi Giancarlo Bigazzi e con questi comincia a lavorare ad alcune colonne sonore, esegue la voce guida di “Si può dare di più” (del trio Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi), è concertista dal vivo nella tournée di Umberto Tozzi e in quella di Raf.

Nel 1990, 36 anni fa, la svolta: Bigazzi decide di produrlo facendolo partecipare al Festival di Sanremo con “Disperato”, brano scritto dall’artista insieme a Giancarlo Bigazzi e Beppe Dati che vince la 40ª edizione del Festival nella sezione Novità e il Premio della Critica Mia Martini, sempre nella sezione dedicata agli esordienti. Il singolo ottiene un ottimo riscontro di pubblico e alla quale segue la pubblicazione dell’album di debutto “Marco Masini” che vende più di 800.000 copie e include, oltre a “Disperato”, “Ci vorrebbe il mare”, romantica poesia in musica con cui calca il palco del Festivalbar 1990.

In questi oltre 35 anni di carriera sono tanti i brani il cui successo è andato di pari passo con il rafforzarsi del legame instaurato con il suo pubblico, canzoni indimenticabili come “Perché lo fai” (3° posto al Festival di Sanremo nel 1991), “Cenerentola Innamorata”, “Vaffanculo”, “T’innamorerai”, “Bella Stronza”, “L’uomo volante” (1° posto al Festival di Sanremo nel 2004) e tante altre.

Nel tour “Ci Vorrebbe Ancora il Mare’’ – che nel 2025 ha celebrato, oltre ai suoi 35 anni di carriera, i 35 anni dall’album di debutto “Marco Masini” e i 30 anni dall’album “Il Cielo della Vergine” – il cantautore e cantastorie ha portato sul palcoscenico i brani che sono diventati amatissimi classici della musica italiana e quelli estratti dall’album “10 Amori” (Momy Records, Concerto Music/ BMG, prodotto da Gianluca Tozzi e Milo Fantini), pubblicato nell’ottobre 2024.

Tra il 24 e il 28 marzo partecipa insieme a Fedez alla 76edima edizione del Festival di Sanremo con “MALE NECESSARIO” (Fedez, Marco Masini), brano che si aggiudica il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo.

Il 6 marzo è uscito in digitale e in cd (e il 24 aprile sarà disponibile in vinile) il nuovo progetto discografico “Perfetto Imperfetto” (Momy Records, Concerto Music / BMG, https://marcomasini.lnk.to/perfettoimperfetto), prodotto da Gianluca Tozzi e Milo Fantini e anticipato dal brano – disponibile in rotazione radiofonica – “E poi ti ho visto cadere”.

A partire da luglio al via “MARCO MASINI – LIVE 2026”, tour prodotto e organizzate da Friends & Partners, Momy Records e Concerto Music, che vedrà il cantautore protagonista prima di una serie di concerti nelle arene outdoor di tutta Italia e infine di 5 date evento nei palasport (3 novembre, Unipol Forum di Milano – 4 novembre, Nelson Mandela Forum di Firenze – 7 novembre, Kioene Arena di Padova – 13 novembre, Palazzo dello Sport di Roma – 14 novembre, Pala Partenope di Napoli).

by Francesco

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets

Pescara. I PanPers saranno di scena al Teatro Massimo di Pescara con Terapia di coppia il prossimo 18 marzo alle 21:00. Organizzazione a cura di Best Eventi. I biglietti sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Dopo tanti anni qualche screzio è sempre inevitabile. La più piccola questione può esplodere in un caso di stato. È naturale, è umano, basta non mollare. Succede a tutti, anche ai PanPers, che, dopo anni a condividere gioie, dolori, amicizie, nemicizie, stanze di hotel e parcheggi dell’autogrill, dentifrici, spazzolini, splendide donne, saldi delle fatture delle suddette, sogni, speranze e persino il profilo Instagram, hanno forse bisogno di un aiuto per salvare questa coppia decennale prima che si sgretoli.

Serve il consulto di qualcuno esperto che sappia ascoltare e che sia in grado di analizzare gli aspetti che rendono unico ogni essere umano in modo che possano convivere in armonia con quelli di un altro. Qualcuno capace di connubiare differenze, contrapposizioni e contraddizioni di due persone in modo che tornino ad essere una solida e unica realtà.

Anche perché diciamocelo, gli opposti si attraggono ma qualche volta si stanno pure sulle palle. Riusciranno i nostri eroi a portare a termine illesi questo viaggio nel complesso dualismo dell’animo umano e a trovare la figura perfetta per salvare la coppia? Per scoprirlo c’è solo un modo, anzi due, anzi infiniti, dipende da chi prende i biglietti per lo spettacolo.

by Francesco