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Author Archives: Alessandra Renzetti

Come nelle migliori favole estive d’altri tempi, anche questa storia inizia in una notte stellata, però molto recente e coinvolge chi del suo sogno ha fatto la sua ragione di vita: si parla di Alessio Masciulli, il giovane editore di Catignano (Pe) che non ha mai smesso di credere alle emozioni che il mondo dell’editoria gli regala sempre, pur essendo in fase di rinnovamento della sua azienda, ha già una favola da raccontare. Proprio lui che vede nel libro il suo migliore amico, che vede tra le pagine da sfogliare una terapia e che non si è fatto scoraggiare nemmeno dal Covid, ed anzi, durante l’emergenza sanitaria ha donato libri a molti amministratori di comuni che non avevano più mezzi per strappare un sorriso alle famiglie chiuse in casa ed ormai annientate dalla paura e dal dolore, poiché vittime della solitudine.

“La notte del 31 Luglio 2022 – spiega – tornavo a casa da una cena ed entrando nel cancello ho notato una scatola anonima per terra. Ho pensato fosse rotolata lì per caso dato che la serata era molto ventosa ma avvicinandomi ho scoperto che era sigillata con del nastro adesivo e collocata vicino al muro in maniera sospetta. Non era vuota e così l’ho raccolta, l’ho portata in casa e l’ho aperta subito. La mia curiosità ha avuto il sopravvento: conteneva un manoscritto rilegato con copertina rossa, senza titolo e senza autore”.

Ancora oggi, dopo settimane, l’autore di questo gesto non ha un nome, ma di sicuro lascia spazio all’immaginazione: “Non c’era nessun riferimento sul manoscritto se non il solo testo stampato in nero. Mi sono messo a letto e ho iniziato subito a leggerlo perché già dalle prime righe la storia mi ha rapito in un modo particolare. Ero rapito da questa magica lettura e non sono riuscito a riemergere fino alla fine del libro, se ‘fine’ possiamo definirla”.

E’ una storia “natalizia” e racconta proprio di un manoscritto consegnato da un ragazzino di notte in una piccola casa editrice: si tratta di una favola moderna piena di riflessioni e di belle sensazioni tanto che, come spiega l’editore “con lo staff della Masciulli Edizioni abbiamo deciso di pubblicarla ovviamente con tutte le precauzioni del caso. Un fatto strano è che poche settimane dopo l’arrivo del manoscritto ho ricevuto una telefonata durante la quale una voce maschile asseriva di essere l’autore misterioso e quando ho chiesto una prova, poco prima di chiudere la telefonata, mi ha suggerito di leggere pagina 28, poiché è li che accade qualcosa di magico. In effetti è così. Ma sarà una sorpresa per i lettori”.

Intanto nell’incantevole laboratorio della Masciulli, ricchissimo di novità, si lavora sul titolo e sulla copertina per questo misterioso libro che verrà pubblicato entro Novembre 2022, e come conclude Alessio “speriamo che questa storia trovi il suo autore e che la magia in essa contenuta emozioni tante persone e faccia davvero un grande miracolo. Fino a che non sapremo il suo nome, i diritti d’autore saranno congelati ed il ricavato delle vendite donato in beneficenza”.

by Alessandra Renzetti

Dopo aver visitato e conosciuto alcuni borghi d’Abruzzo oltre i 1000 metri di altezza con la rubrica “Quota mille”, lo scrittore abruzzese Peppe Millanta torna in televisione con un nuovo progetto dal nome differente ma davvero curioso “Macchemito”, una nuova rubrica a cura di Paolo Pacitti, con riprese e montaggio di Sem Cipriani che andrà in onda due volte al mese (a lunedì alterni) a partire da oggi, lunedì 3 ottobre 2022, all’interno di Buongiorno Regione, su Rai3, ed ha lo scopo di raccontare, come ben recita il nome, tutto ciò che riguarda miti e leggende attinti dalla tradizione abruzzese.

Non ci si concentra più dunque su vedute insolite, luoghi mozzafiato, e analisi storiche dei borghi caratteristici di una regione che ha tanto di sè da far conoscere e ben raccontati con il primo format che si è concentrato sulle vette degli Appennini, ma si va oltre nella ricerca di ciò che non è visibile immediatamente agli occhi e come spiega Millanta con Macchemito cercheremo di andare alla fonte dell’immaginario abruzzese, esplorando le storie che ci hanno reso ciò che siamo. Ogni puntata sarà dedicata a un mito o a una leggenda del territorio, che verrà raccontata nei luoghi che meglio rappresentano il fantastico abruzzese”.

Dalla montagna al mare, dalle frazioni ai borghi, in Abruzzo, infatti, sono tante le storie e le leggende della tradizione popolare narrate di generazione in generazione, non tutte però sono note; di certo i miti e le leggende incuriosiscono e appassionano: non è un caso se proprio per natura si è affascinati da ciò che meno si conosce e che invita a porre delle domande le cui risposte sono utili a sciogliere dubbi e misteri.

Da questa riflessione nasce la voglia di raccontare attraverso un ‘tour televisivo’ un volto di quell’Abruzzo che spesso lascia spazio anche all’immaginazione, poco noto soprattutto ai più giovani. Ci sono luoghi, infatti, talvolta anche celebrati dalla tradizione popolare in cui il tempo sembra sospeso ed in cui le storie e le leggende si sono sedimentate tanto da pensare che ci sia un fondo di verità che con “Macchemito” si andrà a scoprire.

Taglio del nastro oggi, dunque, per Macchemito, con una prima puntata dedicata al drago di Atessa (Ch) e a una chiesa che custodisce un oggetto particolare da scoprire e che è possibile rivedere su https://www.facebook.com/peppemillanta.

by Alessandra Renzetti
Pescara

Sabato 9 aprile alle 18.30 presso l’Auditorium Cerulli in Via Verrotti 42 a Pescara si terrà l’iniziativa culturale Oltre la Memoria, organizzata dalla realtà artistica abruzzese CuntaTerra.

Attraverso questo evento vogliamo dare il via ufficialmente, e in maniera simbolica, alle iniziative che ci vedranno impegnati, per tutto il mese di aprile e anche oltre, nella celebrazione della Liberazione dal nazifascismo” spiega il Direttore artistico di CuntaTerra Marcello Sacerdote.

La memoria, la Resistenza, la generosità umana e il bene comune – argomenti molto cari all’associazione Cuntaterra – sono proprio i temi centrali dell’iniziativa, che si articolerà in un ricco programma che prevede la proiezione del film – documentario Oltre la Memoria. Lanciano 5 /6 ottobre 1943 del regista Enzo Francesco Testa, la presentazione del nuovo progetto culturale e artistico di CuntaTerra e un momento di dibattito e confronto con la presenza di ospiti ed esperti.

Siamo davvero orgogliosi ed entusiasti di portare per la prima volta a Pescara il docufilm Oltre la Memoriacontinua Sacerdote – un progetto prezioso a cui io stesso ho avuto l’onore di collaborare e che mi ha dato la possibilità di rinsaldare reti e legami, come quello con il regista Enzo Francesco Testa, fondamentali per valorizzare il lavoro di ricerca, recupero e racconto di storie e memorie che portiamo avanti sul territorio”.

Oltre la Memoria co-prodotto dall’Associazione Culturale L’Altritalia e Enzo Francesco Testa, con il supporto del Comune di Lanciano e la sezione Anpi di Lanciano “Trentino La Barba”, racconta le vicende legate alla lotta per la Liberazione della città di Lanciano nell’ottobre del ’43 e narra una storia di coraggio, di sacrificio, di lotta, di amore per la libertà raccontata in tutta la sua forza e bellezza.

Non si tratta di una semplice ricostruzione storica di quanto accaduto nei giorni dell’insurrezione, ma è soprattutto un lavoro di salvaguardia di una memoria condivisa, pensato per i giovani e le future generazioni, che restituisce il valore di una storia locale per farla diventare universale e senza tempo. Il docufilm è stato già premiato per il miglior cortometraggio e il miglior attore protagonista al Rome Outcast Indipendent Film Award ed è stato finalista all’Indie Doc Pro Film Festival.

La salvaguardia della memoria, la necessità di raccontarla e renderla viva nel tempo presente, l’amore e la tutela per il territorio e per la sua storia sono anche i temi centrali del nuovo progetto di CuntaTerra, a cui l’associazione sta lavorando da quasi tre anni e che sarà presentato proprio il 9 aprile.

“Non vogliamo svelare niente di questo nuovo progetto – spiega Chiara Spina che si occupa della Direzione organizzativa di CuntaTerra – possiamo solo dire che è una rete di storie, relazioni, esperienze, persone, alcune delle quali di rilevanza nazionale, che sarà viva e attiva sul territorio attraverso manifestazioni di alto valore artistico, culturale e storiografico”.

by Alessandra Renzetti
La notizia è ufficiale: i campionati regionali di salto ostacoli si disputeranno nel lungo weekend tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.

L’evento è in fase di pianificazione programmatica e definizione sede, ma la data ha i crismi dell’ufficialità e costituirebbe per l’Abruzzo una delle prime manifestazioni agonistiche con assegnazione di titoli. D’altro canto, fin dal periodo del picco del Coronavirus, era apparso piuttosto chiaro che gli sport equestri fossero tra gli sport meno a rischio di assembramenti e quindi contagi.

Per la precisione, la data stabilita dal calendario è: 31 luglio, 1 e 2 agosto.

Ma c’è dell’altro, perché nell’immediato l’attività agonistica riparte alla grande già con due concorsi di preparazione ai Campionati, organizzati dal Teaterno Sporting Club di Chieti. La prima del prossimo fine settimana, dal 19 al 21 giugno, ha già fatto registrare il tutto esaurito per quanto riguarda i box. L’altra a metà luglio, che con queste premesse si annuncia già molto attesa.

Alla definizione di sede e programma  dei Campionati Regionali di Salto Ostacoli provvederà il Consiglio Direttivo nella prossima riunione, prevista subito dopo il Concorso del 19-21 giugno, quando saranno approvate anche le altre manifestazioni equestri del secondo semestre, tra cui quelle del Reining, del Settore Ludico e dell’Endurance, la cui commissione di lavoro ha cambiato le finalità delle gare (da gare per Campionati a qualificanti), ridefinito le sedi e già confermato le date del 12 luglio e 9 agosto (Vittorito) e spostato al 13 settembre (Sant’Eusanio) la data prima prevista per il 6 settembre, a causa della concomitanza con il FEI Endurance World Championship.

Nella riunione del Consiglio Direttivo di venerdì 12 giugno, il Comitato FISE Abruzzo, cogliendo l’opportunità offerta dalla Federazione, ha già deliberato una variazione di bilancio da utilizzare quale sostegno economico per la partecipazione dei tesserati alle manifestazioni sportive di tutte le discipline e attende ora il vaglio del Consiglio Federale per procedere.

Insomma, le difficoltà generali permangono, ma nel caso dell’equitazione sembrano essere, ora, meno complicate da superare.

by Alessandra Renzetti

Il Comune di Cugnoli, in collaborazione con la casa editrice “Masciulli Edizioni”, promuove l’iniziativa LIBRO SOLIDALE destinata ai ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado di Cugnoli (Pescara).

Nei prossimi giorni gli operatori della Pro Loco consegneranno un libro ad ogni studente, dimostrando così che la cultura può aiutare a sconfiggere la tristezza provocata da periodi particolarmente complessi come quello che il mondo sta vivendo.

“Un uomo che legge, ne vale due” (cit.): una massima ma anche un’esortazione ad essere forti, integri e soprattutto a tenere testa al dolore che in questo momento tende ad indebolire le persone che invece devono reagire di fronte all’emergenza Coronavirus e tutto ciò che ne consegue.

Questa mattina il sindaco di Cugnoli, Lanfranco Chiola ha ospitato, tenendo presente le dovute precauzioni, presso la Sala Consiliare del suo Comune il giovane editore di Catignano (Pescara) Alessio Masciulli, conosciuto ai più come “l’editore positivo” poiché non perde mai l’occasione per sorridere e spendere parole confortanti per ogni nuovo giorno che nasce.

Sono 160  i libri dei suoi autori che Alessio ha voluto donare a Cugnoli e come ha spiegato “la Masciulli Edizioni da sempre è pronta a promuovere e divulgare la cultura del libro sul territorio”.

 “Voglio ringraziare il Comune di Cugnoli – prosegue con emozione – ed il suo Primo Cittadino, per averci dato la possibilità di donare in forma gratuita i nostri libri proprio in un momento in cui le persone sono chiuse in casa a causa delle restrizioni dovute al Covid-19. Il sindaco Chiola si è mostrato subito pronto ed interessato ed ha messo a disposizione tempo e risorse utili alla distribuzione dei libri alla popolazione, ed in particolare ai ragazzi, tramite la Pro Loco”.

Entusiasta Chiola, invece che sottolinea: “Questa iniziativa può essere l’occasione per riscoprire il piacere della lettura da parte dei nostri cittadini, in particolare da parte dei più piccoli che come tutti con grande pazienza sono costretti a restare a casa a causa dell’emergenza. Ringrazio davvero l’editore Masciulli che diffonde l’arte della lettura con il cuore non perdendo mai di vista l’obiettivo anche in un momento così delicato”.

by Alessandra Renzetti

La Masciulli Edizioni festeggia tre anni di attività intensa e coinvolgente grazie anche al vulcanico entusiasmo dell’editore abruzzese che ha abbracciato il concetto dell’editoria positiva, Alessio Masciulli: il giovane imprenditore di Catignano (Pescara) ha deciso di dedicare la sua vita alla diffusione della cultura e della bellezza di un’arte in particolare: “leggere libri”, ed ogni giorno è pronto a reinventarsi.

E’ lui stesso a spiegarlo, “leggere un libro è un po’ come imparare un’arte: la mente viaggia e può dipingere immagini spettacolari, il cuore pulsa di emozioni che possono trasformarsi a loro volta in splendidi libri ed in più si impara tanto”.

La lettura ha davvero molto da trasmettere secondo la visione positiva e sempre allegra di chi fa della sua vita un continuo capolavoro.

Tre anni di sacrifici, tre anni di scelte importanti ma è sempre la stessa passione a far da padrona nella vita di Masciulli che non ha mai perso di vista l’obiettivo principale: il sorriso, infatti ogni giorno trascorso ad alimentare pensieri negativi è un giorno perso per chi come Alessio vive in modo appassionato ed è sempre in cerca di nuovi stimoli.

“Durante la mia attività ho conosciuto tanti volti nuovi: ho avuto modo di interfacciarmi con artisti, con scrittori noti, e meno noti ma anche con tante persone desiderose di dare voce a vissuti, o ad una quotidianità troppo silenziosa; tanti per esempio hanno deciso di dar corpo ad emozioni che meritavano di essere condivise con un pubblico di lettori che poi diventano dei veri amici e sostenitori” – spiega Alessio con il suo impeccabile entusiasmo.

“Questo, per la mia attività è un compleanno speciale poiché per me è la prova che le persone hanno tanto da raccontare attraverso la stesura di libri, mentre altre hanno tanto da ascoltare attraverso le letture”– sostiene Alessio, ringraziando quanti hanno un pensiero per lui in questo 21 aprile 2020 dai toni un po’ grigi per via dell’emergenza Coronavirus.

“Stiamo attraversando un periodo molto complesso per via di un’emergenza che prova a schiacciare il nostro umore, ma noi siamo forti ed in più la lettura ci aiuta a superare anche quei momenti più tristi in cui ci sentiamo soli. L’incubo finirà e torneremo alle strette di mano, agli abbracci ed ai sorrisi. Gli occhi, comunque, non mentono mai” – conclude Masciulli promettendo che questi, sono solo i primi tre anni di attività poiché bisogna sempre credere in sé stessi.

by Alessandra Renzetti

E’ molto importante credere in sé stessi, darsi una possibilità e tentare di inseguire i propri sogni senza timori; alzarsi al mattino ed iniziare la giornata con un sorriso magari guardando “face to face” il sole soprattutto in un momento così complesso, in particolare in un tempo in cui le certezze sono state piegate dall’Emergenza Coronavirus. Non c’è mascherina che possa impedire agli occhi di brillare.

L’assenza di un abbraccio, la carenza di un bacio, l’impossibilità di una stretta di mano hanno reso tutti più fragili ma come recita l’ormai noto e coloratissimo hashtag che per pomeriggi interi ha impegnato i bimbi in casa, poiché intenti a dipingere enormi fogli e vecchie lenzuola: “andrà tutto bene”. 

In questo momento in cui il tempo sembra essersi fermato ed in cui il distanziamento sociale demoralizza e spaventa per il suo necessario protrarsi, non c’è miglior amico di un buon libro che apre la mente, proietta in mondi migliori e genuini; inoltre il libro non fa sentire mai soli e, ancora una volta, grande testimone di questa filosofia imprenditoriale basata sul sorriso è l’editore Alessio Masciulli che non si perde d’animo ed esorta tutti a reagire: “Non arrendetevi mai, sperate sempre nelle nuove occasioni e nelle nuove possibilità che la vita ci offre, la vita dà sempre uno schiaffo e una carezza”.

“Quello che cambia attorno a noi è sempre fonte di nuovi stimoli e di nuove possibilità anche se ci viene presentato con dolore e impacchettato con paura e sconforto – prosegue. – Con forza e coraggio trasformeremo, come abbiamo sempre fatto, anche questo momento in una nuova rinascita sperando di uscirne più maturi e consapevoli di dover cambiare modo di vita. Consapevoli di dover salvaguardare il pianeta e indirizzare i giovani verso valori e studi utili a proteggerci in futuro”.

In questo invito in cui l’editore di Catignano esorta a non perdere mai la speranza è affiancato dalla Professoressa Silvia Elena Di Donato, autrice di una raffinata ed elegante raccolta di testi poetici “La maschera di Euridice” della medesima casa editrice Masciulli:

“La Masciulli Edizioni va oltre i confini della quarantena con la vulcanica energia dell’editore positivo. – commenta la Di Donato. – E chi lo ferma l’editore positivo? E’ sempre un tripudio di sorrisi ed energia Alessio, neppure il Coronavirus può limitarne la passione e la vitalità: se c’è un vaccino contro le trappole della tristezza e dello scoraggiamento, lui l’ha trovato. E lo dona in continuazione”. 

“Ogni giorno – prosegue – riesce a raggiungere e a stupire tutti con quel potpourri tutto suo di energia, ironia, e una certa dose di ‘follia’ che ormai lo hanno reso un vero e proprio ‘personaggio’ noto e apprezzato ben oltre i confini abruzzesi. Basta contattarlo sui social per essere accolti nel suo mondo ed avere un’iniezione di rigenerante ottimismo e fiducia.  E’ sempre in movimento l’editore positivo, con il corpo e con la testa, le sa pensare tutte; mai scontato, mai banale”.

Ed in merito alla sua attività editoriale aggiunge: “La sua casa editrice cammina on line con dirette, interviste, recensioni, approfondimenti, perché i libri sono vivi, sanno varcare anche i confini più angusti e oggi più che mai sono nostri indispensabili compagni di viaggio. Ci ha abituato alle sorprese, l’editore positivo, e non si smentisce. E’ già pronto per nuovi progetti sorprendenti e con il suo sorriso pieno di nuove idee; intanto, on line pacchetti di libri in offerta, basta un click perché a casa vi arrivino mondi da leggere!”

E l’amore? Può il Covid19, e quindi la distanza che ne consegue tra le persone, allontanare chi si ama? Quel sentimento che ha ispirato da sempre filosofi, poeti, scrittori affronta una nuova grande sfida e forse, sarà l’unico vincitore. Anche su questo tema l’editore positivo non smette mai di stupire.

 

by Alessandra Renzetti

“L’uomo di Legno” da Pretoro (Chieti) conquista anche la Liguria con un Premio Internazionale di Poesia e Narrativa giunto alla 6^ Edizione del biennio 2018/2020.

All’interno dei percorsi letterari “Dal Golfo dei poeti Shelley e Byron, alla Val di Vara”, l’opera di Fabrizio Fanciulli si è aggiudicata il Premio speciale “Pugliola” sezione ‘Narrativa per ragazzi’.

Premio Golfo dei Poeti

Questo premio si aggiunge al “Golden Book Award 2019” di Napoli e al prestigioso “Ut Pictura Poesis 2019” di Firenze; ed ecco che Antonio Palmerio noto ormai come Mastro Tonino continua a fare il giro del mondo senza uscire mai dalla sua bottega ed a regalare grandi emozioni in un periodo particolarmente complesso in cui è la cronaca a far da padrona a causa dell’emergenza Coronavirus. Ed infatti non sarà possibile stringere la mano a coloro che sono stati onorati da questo riconoscimento in quanto la cerimonia non ci sarà visto il protrarsi dell’emergenza Covid-19, ma il premio previsto per Fanciulli è un contratto con una casa editrice di Milano.

Copertina libro

Pretoro, con le sue tradizioni e le sue incancellabili tracce di un passato ricco di ‘voci ed immagini’ conquista ancora una volta l’Italia: qui, come testimoniano anche le parole riportate nel libro di Fanciulli, in quest’angolo di paradiso d’Abruzzo vivo e “romantico” il tempo sembra essersi fermato, eppure anche il silenzio parla, anche il vento accarezza, anche il sole bacia e la montagna Madre Majella incanta con il suo splendido profilo di fertile donna.

L’esistenza umile dell’ultimo dei fusari d’Abruzzo fa ancora parlar di sé: “il cammino di una vita, un legno che lo unisce alla sua terra. La guerra, distruzione di quel legame. Si riscopre nella paura della morte. Oggi quel legno è meravigliosa creazione”. Magiche infatti sono le mani consumate dal lavoro costante e continuo di un uomo tanto rispettato nel borgo di Pretoro che, oggi più che mai è una vera attrazione soprattutto per i più giovani esterrefatti per le splendide opere in legno realizzate da quel “Mastro” che quasi come un eremita moderno, trascorre le sue giornate a “creare” in solitudine nel cuore della Majella.

 “La cerimonia di premiazione purtroppo non ci sarà a causa del protrarsi dell’emergenza Covid-19. Questa pandemia ha modificato anche le abitudini di noi scrittori abituati a stare tra la gente nelle librerie, biblioteche, musei, castelli, circoli o addirittura nella bottega stessa del Maestro dove grandi e piccini rimangono sempre estasiati dai racconti di un tempo passato. La mancata cerimonia ci lascia un po’ con l’amaro in bocca, rimane però impressa nei nostri occhi la gioia per questo ulteriore riconoscimento; evidente è invece la rabbia di mastro Tonino che quando sente accostare questo periodo a quello della guerra da lui vissuta in pieno, come emerge dalle pagine del libro, esclama:  ‘la guerra è un’altra cosa!’, e sì, un dolore ben diverso”– spiega Fanciulli.

 “Questo premio – conclude – lo ritengo particolarmente importante poiché inserito nella sezione narrativa per ragazzi e L’Uomo di Legno è classificato come  lettura adatta dai 6 anni in poi”.

 

by Alessandra Renzetti

“Guardie e ladri. Questa la sfida quotidiana che ci troviamo a combattere, qui a Cappelle sul Tavo, come d’altronde in molti altri centri”.

 E’quanto afferma il sindaco di Cappelle sul Tavo (Pescara) Lorenzo Ferri, nel constatare il numero ancora troppo ingente di persone che frequenta le strade del comune vestino.

  “Un traffico di persone che, in barba a raccomandazioni, prescrizioni, Ordinanze si riversa, da fuori comune, nel nostro picciolo centro per acquisti negli esercizi commerciali che, codici Ateco alla mano, sono autorizzati a stare aperti” – prosegue.

Ma il sindaco non ci sta e per il bene dei suoi cittadini dichiara: “E’ ormai guerra aperta. Ho dato formali disposizioni perché i nostri agenti della Polizia Locale, coordinati dal Comandante Luciano D’Addazio, che ringrazio per l’abnegazione con cui il suo Ufficio sta assicurando un servizio impegnativo, delicato e non privo di rischi, controllino anche in borghese, la provenienza della clientela per scovare anche i “turisti” del commercio”.

“Sono intenzionato a far rispettare le regole fino in fondo, per i cappellesi, anzitutto, finora interessati da un piccolo numero di contagiati e, paradossalmente, anche per il bene stesso di chi le infrange. Siamo tutti sulla stessa barca! Ci stiamo impegnando oltre le forze per prevenire la diffusione del coronavirus con misure anche più severe di quelle governative, una su tutte, il divieto assoluto, sin da subito, di passeggiate e jogging; ho aperto il COC già il 12 marzo per assistere, con il supporto della Croce Rossa Italiana gli anziani, i disabili, i bisognosi, con un servizio domiciliare di alimenti e farmaci. E’ inaccettabile che degli irresponsabili compromettano questi sacrifici ed espongano a rischi gravissimi, persino vitali, gli altri, per ragioni non di assoluta urgenza né di necessità estrema. Non lo consentirò! Valga per tutti ancora una volta l’hashtag #iorestoacasa” – conclude il sindaco.

 

by Alessandra Renzetti

In area vestina si evidenzia ancora un gesto di grande solidarietà e fratellanza nei confronti di chi si trova a dover contrastare il diffondersi del Coronavirus. Ormai sono tutti sul fronte: il cittadino che deve attenersi scrupolosamente alle regole imposte per limitare il diffondersi del Covid19, l’amministrazione comunale sempre presente per sostenere, proteggere ed incoraggiare le persone, i sanitari e non solo che in prima linea si espongono al pericolo pur di sottrarre nuovi casi a questo nemico giurato. Quest’oggi, però, Cappelle sul Tavo (Pescara) gode di un dono speciale direttamente dalla Cina: sono giunte infatti mascherine per conto dell’Avvocato Carlo Diego D’Andrea dello studio legale D’Andrea & Partners di Shanghai da sempre attento ai bisogni del suo comune d’origine.

 “Questa prima porzione di mascherine giunte direttamente dalla Cina grazie alla premura del nostro concittadino che io ringrazio sia come amico che come Primo Cittadino – interviene il sindaco di Cappelle sul Tavo Lorenzo Ferri – noi le daremo alle persone a rischio ovvero ai disabili, persone con particolari patologie, e soggetti immunodepressi”.

“In un momento di grande difficoltà quale quello che stiamo vivendo è importante restare idealmente uniti e supportarsi vicendevolmente, per questo motivo il dono che ci è stato fatto ci riempie il cuore d’orgoglio e naturalmente ci commuove – conclude il sindaco. – E’ importante continuare a seguire le regole, però, dunque restiamo a casa ed evitiamo spostamenti inutili. In questo modo tutti potremo dare il nostro contributo alla società e contrastare la diffusione del virus”.

Per reperire queste mascherine è necessario contattare l’Assessore con delega alle Disabilità, Paride Di Febo alla mail istituzionale assessore.difebo@comune-cappellesultavo-pe.it.

Da sempre sensibile alla tutela dei più deboli, grazie anche alla delega di sua competenza ed in prima linea di fronte alle emergenze, anche l’assessore si unisce all’appello del sindaco: “Faremo di tutto per andare incontro alle esigenze dei nostri cittadini e ringrazio anche io l’Avvocato D’Andrea per questo dono di cui faremo un corretto utilizzo”.

Dalla Cina, per Cappelle sul Tavo giunge forte e chiaro anche un piccolo segno di incoraggiamento oltre ad un concreto aiuto; le mascherine infatti recano un messaggio che in questi giorni suona come un jingle tra social, terrazze e non solo “andrà tutto bene”: direttamente da Shanghai anche il comune vestino riceve il suo arcobaleno colmo di speranza.

Messaggio per l’Italia

 

by Alessandra Renzetti