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Tag Archives: zambra

 

Anche la Neo edizioni sarà presente al Maggio dei Libri organizzato nel foyer dell’Auditorium Zambra di Ortona (Ch) grazie alla collaborazione tra Unaltroteatro di Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio e Libreria Moderna Fabulinus & Minerva di Micaela e Francesco Ortolano: l’appuntamento con L’incredibile storia di Callista Wood di Manuela Montanaro è per giovedì 22 maggio alle ore 18.30. Dialoga con l’autrice l’editore Francesco Coscioni, le letture sono a cura di Lorenza Sorino.

È inverno nel South Dakota, tra il villaggio di Keystone e una riserva indiana. Nel locale di Lenny è stata uccisa una giovane nativa, il suo nome è Callista Wood. Lo sceriffo indaga, nessuno sembra conoscerla, eppure le dichiarazioni di ben otto abitanti rendono tutto ancora più enigmatico: ognuno confessa di averla assassinata e di averlo fatto da solo.

Intanto in paese è tornata una delle gemelle Jones, con lei porta un segreto, un udito che le permette di ascoltare fino a mezzo miglio di distanza. Per molti sarebbe un dono, lei ne farebbe a meno pur di avere indietro sua sorella e la gamba che le manca.

Chi è Callista Wood? E perché sente le bocche del paese bisbigliare il suo nome? Il narrare di Manuela Montanaro è vivido, pulsante, retto da un’architettura che non lascia scampo. Nelle sue mani l’indagine su un misterioso omicidio diventa il racconto di un mondo di frontiera, duro, selvaggio, di una comunità la cui forza ‒ nel bene e nel male ‒ è data da quello che si è, da ciò che si ha e dai territori in cui si vive.

“Il libro che tenete tra le mani è la prova della tenacia, dell’abilità, del talento e della vigorosa immaginazione della Montanaro. La storia di Callista Wood è davvero incredibile. Così come lo è questo libro. E la sua scrittrice” (dalla prefazione di Chris Offutt).

L’evento è gratuito. Durante la presentazione verrà offerto un calice di vino.

by Redazione

Unaltroteatro di Arturo Scognamiglio e Lorenza Sorino non si ferma neanche per l’estate ed ecco che dopo aver condiviso con il pubblico quella che sarà la prossima stagione teatrale 2024/25 presenta per domenica 7 luglio alle 19.30 ed alle 21.30 lo spettacolo immersivo “Van Gogh, la sedia sulla soglia” presso il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch): un viaggio di 40 minuti tra foyer, sala e palco da ascoltare attraverso delle cuffie come se si fosse in una “silent disco”.


«Io con lei, con le mie opere, ci parlo». È iniziato così, una mattina,
all’interno dello studio dell’artista ortonese Franco Sciusco, che ha curato grandi esposizioni anche all’Estero e che sta avendo grande fortuna proprio con questo progetto.

La vita di Franco combacia in molti punti con quella di Vincent Van Gogh, ed allora è stato creato un percorso che guidasse lo spettatore tra le opere di Franco e le sue parole con quelle di Vincent, fino ad arrivare, all’interno del percorso, ad avere la possibilità di trascorrere due minuti con una sua opera ponendogli concretamente una domanda a cui l’opera risponderà in diretta. Se lo vorrà l’avventore
potrà ricevere una domanda a sua volta a seconda della domanda che avrà
posto. In questo modo avverrà ciò che forse mai era avvenuto prima: un
dialogo intimo e reale tra l’opera d’arte e il suo osservatore.

L’ingresso a questo spettacolo è a numero chiuso (max 35 persone per spettacolo), pertanto è obbligatoria la prenotazione prima, non è possibile acquistare il biglietto al momento.

Per info e prenotazioni chiamare il 345.4367809 o mandare una mail a segreteria@cinemauditoriumzambra.com.

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by Redazione
Zambra

Nuova programmazione al Cinema Zambra di Ortona (Ch), grazie all’intesa tra Unaltroteatro e Ciakcity. Dal 2 al 7 febbraio, questi saranno gli appuntamenti.

Si parte con “Asterix & Obelix. Il Regno di Mezzo”, un film di genere commedia, family, avventura, diretto da Guillaume Canet e con Guillaume Canet e Gilles Lellouche. Distribuito da Medusa Film per Notorious Pictures.

E’ ambientato nel 50 a.C. e vede i due Galli Asterix e Obelix (Guillaume Canet e Gilles Lellouche) alle prese con una nuova storica avventura. Fu Yi (Julie Chen), l’unica figlia dell’imperatore cinese, è stata imprigionata a causa di un colpo di stato per mano del principe traditore Deng Tsin Quin (Bun-hay Mean).

La giovane erede, grazie all’aiuto del mercante fenicio Graindemaïs (Jonathan Cohen) e della guerriera Tat Han (Leanna Chea), riesce a fuggire dalla prigionia e a raggiungere la Gallia. Qui Fu Yi, sapendo che Asterix e Obelix sono dotati di una forza sovrumana grazie a una magica pozione, si mette alla ricerca dei due valorosi guerrieri per chiedere loro aiuto.

I due Galli accetteranno di aiutare la giovane principessa a salvare la sua famiglia e a liberare il suo impero dal principe malvagio. Mentre sono in viaggio, però, scopriranno che Cesare (Vincent Cassel) e il suo potente impero assetato di conquiste hanno assunto il controllo della Cina. Nel cast si trovano anche Zlatan Ibrahimovic nei panni del romano Caius Antivirus e Marion Cotillard come Cleopatra.

Programmazione: giovedì 2 ore 20.30, venerdì 3 ore 20.30, sabato 4 ore 18.00, domenica 5 ore 18.00, martedì 6 ore 18.00.

Babylon è un film di genere drammatico diretto da Damien Chazelle, con Margot Robbie e Brad Pitt, distribuito da Eagle Pictures.

E’ ambientato nella Los Angeles degli anni 20 del Novecento. È l’Epoca d’Oro di Hollywood, regno della sregolatezza, dell’esuberanza e delle folli ambizioni ma è anche un momento cruciale per l’industria cinematografica, con il passaggio dai film muti a quelli sonori. Una rivoluzione che segnerà l’ascesa di nuove stelle e la rovina di vecchie glorie.
Al centro le vicende personali e professionali dei quattro protagonisti principali: Manny Torres (Diego Calva), un aspirante attore ispano-americano, che all’inizio si deve accontentare di un lavoro di assistente sul set, Jack Conrad (Brad Pitt), un famoso attore, tra i più pagati a Hollywood, noto per la sua vita privata sregolata, tra feste, divorzi e affari pochi chiari, preoccupato dall’arrivo dal sonoro, che rischia di stroncargli la carriera.

C’è poi la conturbante ma insicura Nellie LaRoy (Margot Robbie), destinata a diventare una stella dall’oggi all’indomani. Per lei la vita dovrebbe essere un party senza fine.
Il quarto protagonista principale di questa storia è Sidney Palmer (Jovan Adepo) un giovane trombettista jazz che ha l’opportunità di iniziare una carriera nel cinema.
Intorno a loro ruotano diversi personaggi, da Elinor St. John (Jean Smart), giornalista specializzata in cronaca scandalistica senza peli sulla lingua, a James McKay (Tobey Maguire) un gangster tossicodipendente in cerca di gloria, da Fay Zhu (Li Jun Li), attrice e cantante spesso protagonista delle sfavillanti serate hollywoodiane, a Irving Thalberg (Max Minghella), uno dei più noti produttori cinematografici degli anni 20 e 30, unico personaggio del film realmente esistito.

Programmazione: giovedì 2 ore 17.00, venerdì 3 ore 17.00, sabato 4 ore 20.30, domenica 5 ore 20.30, martedì 6 ore 20.30.

E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita al botteghino del Cinema Auditorium Zambra o presso www.ciakcity.it. Per info segreteria@cinemauditoriumzambra.com. Tel. 085/8135184, Whatsapp 345.4367809.

 

by Redazione
zambra

Dopo il grande successo di pubblico per Me contro te, il film. Missione giungla, prosegue la sua programmazione in sala fino al 31 gennaio con i seguenti orari: giovedì 26 ore 17, venerdì 27 ore 17, sabato 28 ore 17.30 e ore 19, domenica 29 ore 17.30 e ore 19, martedì 31 ore 17 ma presso il Cinema Zambra di Ortona (Ch), grazie alla collaborazione tra Ciakcity e Unaltroteatro è tempo anche di una grande novità ossia Il primo giorno della mia vita, commedia, drammatica del 2023, diretta da Paolo Genovese, con Toni Servillo e Valerio Mastandrea, distribuito da Medusa Film.

Il primo giorno della mia vita mette al centro della storia l’enorme valore della vita di ogni essere umano. Nel film si intrecciano le vicende di un uomo (Valerio Mastandrea), due donne (Margherita Buy e Sara Serraiocco) e un ragazzino (Gabriele Cristini).

Ognuno di loro ha un motivo preciso per essere disperato, tanto da arrivare a chiedersi perché mai dover continuare a vivere.

Un giorno tutti questi personaggi in momenti diversi della loro vita si imbattono e conoscono un uomo misterioso (Toni Servillo).

Sarà quest’ultimo a dare loro la possibilità di osservare cosa potrebbe accadere nel mondo, quando non ci saranno più.

È così che i quattro protagonisti avranno a disposizione una settimana per osservare sé stessi dal di fuori, per vedere cosa lascerebbero e come reagirebbero parenti e amici alla loro dipartita.

Quest’esperienza rappresenterà per tutti l’occasione per tornare ad apprezzare di nuovo la vita.

Programmazione: giovedì 26 ore 18.45, venerdì 27 ore 18.45, sabato 28 ore 20.30, domenica 29 ore 20.30, martedì 31 ore 18.45.

E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita al botteghino del Cinema Auditorium Zambra o presso www.ciakcity.it. Per info segreteria@cinemauditoriumzambra.com. Tel. 085/8135184, Whatsapp 345.4367809.

by Redazione
zambra

L’arte come voce per contrastare la violenza sulle donne: in occasione di Molteplici, la rassegna di appuntamenti di due giorni ideata da Lorenza Sorino, Arturo Scognamiglio e Davide Borgobello (Unaltroteatro s.r.l.), il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch) ospita sabato 19 novembre dalle ore 18 la presentazione del libro Produrre Teatro in Italia.

Pratiche, poetiche, politiche (Audino Editore) di Francesca D’Ippolito con esibizione musicale della cantautrice abruzzese Lara Molino, dopo il primo appuntamento con il teatro (previsto per venerdì 18) e Matrioska (produzione Unaltroteatro).

Il libro vuole essere uno strumento utile a orientarsi nel vasto mondo della produzione di spettacolo dal vivo, destinato sia a chi voglia approcciare per la prima volta il mestiere dell’organizzazione, sia a chi abbia già avuto esperienze professionali.

Il manuale presta particolare attenzione agli aspetti teorici e pratici del mestiere, descrivendo il quadro normativo di riferimento per il settore e il sistema di finanziamento pubblico e privato, con uno sguardo attento anche alle realtà emergenti che spesso, a fronte di un grande capitale umano e relazionale, dispongono di risorse economiche non sempre adeguate.

Nel libro si indaga sulle modalità di produzione e organizzazione di uno spettacolo, offrendo esempi concreti in grado di intercettare i profondi cambiamenti in atto nel sistema teatrale nazionale.

L’autrice Francesca D’Ippolito, si occupa da oltre dieci anni di organizzazione teatrale collaborando con molte realtà diffuse sull’intero territorio nazionale (tra le altre Factory, Teatro dell’Argine, Fibre Parallele, VicoQuartoMazzini, CREST, Quelli di Grock).

Pugliese d’origine, sceglie nel 2014 di tornare nella sua terra, mantenendo collaborazioni professionali anche in altre parti d’Italia.

Ha lavorato in importanti festival nazionali ed internazionali e si è occupata di formazione sui temi dell’organizzazione teatrale presso diversi enti pubblici e privati.

Attualmente è presidente di C.Re.S.Co, il Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea impegnato nella tutela degli artisti e delle imprese.

Modera l’appuntamento l’attore e produttore Arturo Scognamiglio, che introdurrà anche la cantautrice abruzzese Lara Molino, autrice dell’emozionante singolo “Ti vuije dice” e l’importante lavoro discografico dal titolo “Amoremé”.

Il CD, registrato tra Abruzzo e Toscana, è stato prodotto artisticamente da Carla Magnoni che ha anche arrangiato i brani. Il disco è un EP, contenente 4 canzoni: Ti vuije dice, La terra è di chi la canta, Vola Vola Vola e Ninna Nanna.

Le canzoni sono state composte e cantate da Lara che ha inciso la sua versione di Vola Vola Vola, in occasione dei 100 anni dell’inno degli abruzzesi nel mondo, composto nel 1922 dal poeta Luigi Dommarco e dal musicista Guido Albanese.

 

Ortona

La nostra volontà è quella di omaggiare, dare spazio a tre donne, tre voci femminili in occasione del mese in cui si pone l’attenzione maggiormente sulla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

Ed è proprio con questa intenzione di Lorenza Sorino, Arturo Scognamiglio e Davide Borgobello (Unaltroteatro s.r.l.) che nasce l’evento Molteplici, un contenitore con due appuntamenti attesi presso il Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch): uno teatrale con lo spettacolo Matrioska – Le donne che sono che andrà in scena venerdì 18 novembre alle ore 21, l’altro invece per sabato 19 novembre dalle ore 18, totalmente gratuito, che prevede la presentazione del libro Produrre Teatro in Italia. Pratiche, poetiche, politiche (Audino Editore) di Francesca D’Ippolito con successiva esibizione musicale della cantautrice abruzzese Lara Molino.

Unaltroteatro presenta Matrioska con l’attrice Lorenza Sorino, appunto: si tratta della storia di una donna, dell’ultima donna esistente al mondo. In un futuro non troppo prossimo ma neanche troppo lontano, in cui l’ultimo esemplare di genere femminile capace di generare vita è costretto a nascondersi, mutare, cambiare forma per restare in vita e poterla tramandare.

Non viene ricordato più nulla, come se la storia, intesa come ciò che gli uomini sono stati e che fa di loro ciò che sono, fosse stata cancellata, ridotta a semplici numeri scritti su un libro o contenuti in cataloghi da sfogliare come elenchi telefonici senza nomi di cui è difficile decifrare il significato comprenderne il valore. Ma la domanda che gli uomini si pongono è “Come faremo a sapere dove andare se non sappiamo da dove siamo venuti?”

La risposta a questa domanda è nelle note della regia, per questo spettacolo, di Arturo Scognamiglio: “Ogni volta che cadiamo nel pozzo noi scendiamo alle piú profonde radici del nostro essere umani e nel riaffiorare portiamo in noi esperienze tali che ci permettono di comprendere tutto quello che gli uomini, i quali non cadono mai nel pozzo, non comprenderanno mai”.

Bisogna porsi i problemi nel modo corretto, dunque, facendo appello alla propria capacità critica, all’innato senso del saper riconoscere ciò che è giusto o sbagliato, all’ esperienza che da tangibili riscontri.

 “Ma cosa resta della memoria di un accadimento quando questo viene dimenticato, sparendo dalla nostra conoscenza presente? A cosa possiamo fare appello affinché l’ errore non si ripeta? La risposta è l’intuito. Quando facciamo valere l’intuito, siamo come una notte stellata, fissiamo il mondo con migliaia di occhi” – conclude il regista e drammaturgo Scognamiglio.

Per info su prenotazioni per lo spettacolo “Matrioska”, il numero è 345.4367809, mail segreteria@cinemauditoriumzambra.com. È possibile acquistare i biglietti su www.liveticket.it.

 

 

 

ortona

E’ prevista per giovedì 10 novembre alle 18 l’apertura del cinema Zambra di Ortona (Ch): dopo una pausa lunga 8 anni, la struttura gestita oggi dalla produzione Unaltroteatro di Lorenza Sorino, Arturo Scognamiglio e Davide Borgobello, riparte alla grande con le sue attività.

Ha aperto le danze con la stagione teatrale il 30 settembre affiancata dalla formazione targata UT Factory, ed ora, in vista della stagione invernale, si prosegue, con il tanto atteso appuntamento con la programmazione cinematografica grazie anche alla collaborazione con CiakCity.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Leo Castiglione che ha ristrutturato l’edificio, ha voluto credere fortemente nella possibilità di restituire un cinema alla Città di Ortona: l’incontro tra Unaltroteatro e CiakCity ha concretizzato il progetto.

Contestualmente al taglio del nastro per il cinema ci sarà anche l’inaugurazione di una mostra fotografica dell’artista ortonese Christian Bruni, visitabile nel foyer dell’Auditorium che si protrarrà fino alla fine del mese di novembre.

Come rivelano i Direttori artistici di Unaltroteatro a poche ore dall’inizio di una nuova esperienza:

E’ tempo di essere coraggiosi è il titolo della nostra campagna, chiamata così proprio perchè c’è bisogno di coraggio in un periodo come questo per farsi carico di una responsabilità così grande come l’apertura di uno spazio di cultura; ci troviamo in un momento in cui non è scontato farcela, e siamo molto orgogliosi del fatto che l’amministrazione di Ortona abbia creduto in noi. Ci auguriamo che con l’apertura del cinema, Ortona possa respirare aria di novità, ma soprattutto ci auguriamo che il mondo del cinema dopo esser stato penalizzato dall’emergenza sanitaria, possa tornare a vivere.

La risposta positiva ed entusiasta è arrivata anche da CiakCity nelle persone dell’Ing. Alfredo Di Nardo, Francesco Di Nardo e Tony Zitella che hanno accolto e sostenuto il programma, investendo insieme ad Unaltroteatro affinché Ortona tornasse ad avere il cinema con film in prima visione.

Come ammettono: “L’attenzione più grande è sempre nei confronti delle nuove generazioni nella speranza che inizino a riconoscere questo luogo come un punto di riferimento anche grazie alla presenza del nuovo cinema”.

Si parte con il film La Stranezza, una commedia del 2022, diretto da Roberto Andò, con Toni Servillo e Salvatore Ficarra distribuito da Medusa Film.

by francesca
ortona

Il cinema auditorium Zambra di Ortona gestito dall’impresa di produzione Unaltroteatro, si prepara ad accogliere il secondo appuntamento della stagione teatrale avviata con lo spettacolo prodotto da Murìcena Teatro con Adriano Falivene e regia di Antonio Perna: “No, grazie!”.

Il 25 ottobre alle ore 21 è la volta di Idroscalo 93, nato nel 2003 per il progetto Petrolio, diretto da Mario Martone, è il frutto della collaborazione tra l’autore e Carla Benedetti, docente dell’Università di Pisa, i quali hanno avuto la possibilità di lavorare sui materiali di tutta l’inchiesta sulla morte di Enrico Mattei, condotta dal Giudice di Pavia, Vincenzo Calia che nel 2002 allega agli atti della sua lunga istruttoria alcune pagine di “Petrolio”, il libro di Pasolini pubblicato postumo.

Idroscalo 93 è una toccante riscrittura della morte di Pier Paolo Pasolini e sul caso, non solo giudiziario: la regia è di Ivan Castiglione, che è anche il protagonista, proprio lui che è noto ideatore e protagonista, nel ruolo di Roberto Saviano, anche della versione Teatrale di “Gomorra” di Saviano stesso.

Castiglione entra in scena portando sulle spalle una figura umana, come un sacco di rifiuti: Giuseppe Pelosi, il 17enne accusato dell’omicidio Pasolini.

Un vortice di veleni e morti ammazzati da cui l’Italia non riesce a uscire da decenni: casi irrisolti, verità che non hanno prove pur essendo sotto gli occhi di tutti, delitti che non si possono confessare, ma non possono essere archiviati, ed infatti il regista e protagonista Castiglione (partendo dal testo di Mario Gelardi), dà insieme all’altro personaggio sul palco interpretato da Riccardo Ciccarelli. volto noto della serie “Gomorra”, una magistrale prova fisica dell’attualità di quanto accaduto.

Il poeta, drammaturgo, scrittore, regista e giornalista, viene ammazzato nella notte del 2 novembre 1975 all’Idroscalo di Ostia.

La presenza di Pelosi sul luogo del delitto, unitamente al fatto che stesse trascorrendo la serata insieme a Pasolini, è ad oggi l’unico fatto certo.

Perché è stato ucciso Pier Paolo Pasolini? La domanda viene ripetuta continuamente durante lo spettacolo. Enrico Mattei, presidente dell’ENI, scomparso in un attentato nei cieli di Bascapé nel 1962 è al centro di un libro/inchiesta di Pasolini, Petrolio appunto, rimasto incompiuto.

E sempre su Mattei faceva ricerche Mauro De Mauro, giornalista e consulente del regista Gianfranco Rosi (che avrebbe realizzato un film): anche queste indagini rimasero incompiute, dopo la misteriosa sparizione del cronista De Mauro.

Che rapporto c’è tra il delitto Mattei e quello di Pier Paolo Pasolini? Che cosa sapeva Pasolini sulla morte di Mattei?

Che cosa rivelano gli appunti di Petrolio che il giudice Calia allega agli atti processuali dell’inchiesta sulla scomparsa del presidente dell’ENI? Tante sono le domande, come tanti sono i riferimenti alla storia d’Italia che vede protagonisti nomi illustri, i soliti, sempre gli stessi, nomi importanti di uomini scomparsi, ma anche nomi di uomini coraggiosi.

“La messa in scena dello spettacolo segue due diverse linee – spiega Castiglione – che si fondono tra di loro: quella dell’asciuttezza e chiarezza del teatro di narrazione e quella fantasiosa e grottesca della spettacolarizzazione. Ho voluto raccontare, in maniera chiara e diretta, le importanti vicende che ruotano attorno alla morte del poeta e alcune sorprendenti novità giudiziarie, senza mezzi termini. Contemporaneamente, ho voluto rappresentare il mondo artistico di Pasolini attraverso frammenti delle sue opere, della sua poesia, dei suoi film. Ho voluto raccontare la sua sensibilità come intellettuale, come artista, come uomo, tramite la musica, il gioco, la fantasia e tutto quello che il “teatro “ mi suggeriva. Ecco che accanto al raggelante racconto delle ambigue sentenze giudiziarie, che archiviavano la ”pratica Pasolini”, c’è un attore che interpreta Pino Pelosi e, ancora, un attore che canta, il brano “che cosa sono le nuvole”, performance di danza e situazioni comiche. Un continuo alternarsi in un ritmo serrato, per ripercorrere tutte le assurdità di quella dannata notte del 2 novembre del 1975, per interrogarsi e, forse, darsi delle risposte, sulla nuova possibile interpretazione della morte di uno dei più grandi poeti del secolo scorso”.

Per info su prenotazioni e abbonamenti il numero è 345.4367809, mail segreteria@cinemauditoriumzambra.com. È possibile acquistare i biglietti su www.liveticket.it .

 

 

 

 

by Redazione
zambra

“Oltre la mia faccia c’è un profilo”, ed è proprio UT Factory ad aiutare i più giovani a scoprirlo grazie alla sua mission poiché rappresenta, infatti, un luogo dove imparare, sperimentare e costruire insieme, con il sostegno di esperti professionisti del settore cinema e teatro: si tratta di una parte essenziale dell’impresa di Produzione Unaltroteatro di Arturo Scognamiglio, Lorenza Sorino e Davide Borgobello impegnati nella valorizzazione della rinascita culturale del comune di Ortona grazie alla nuova vita del cinema auditorium Zambra.

“Partendo dal presupposto che i fondamenti della recitazione sono gli stessi che si tratti di teatro o di cinema avvieremo dei corsi destinati a coloro che hanno la curiosità di mettersi in gioco o che già hanno sviluppato una concreta passione per un lavoro cosi magico e complesso”  spiegano.

La ‘Factory’ è rivolta a ragazzi dagli 11 ai 18 anni e si apre ai ragazzi fino ai 22 anni che saranno suddivisi per “classi d’età”; questa attività prevede un costante dialogo didattico, teorico ed empirico tra la parte formativa e quella produttiva che si propone di seguire quelli che sono processi lavorativi della “bottega artigianale” unendoli all’innovazione della fabbrica, in cui i molteplici componenti si mettono insieme e si uniscono per dare vita alla produzione finale in un meccanismo di incastri in cui ognuno partecipa con il proprio ruolo al lavoro di insieme.

Le lezioni di prova gratuite sono previste lunedì 3 e martedì 4 ottobre alle ore 18 presso l’auditorium Zambra.

Il percorso proposto dalla UT Factory va da ottobre 2022 a giugno 2023: qui, i ragazzi potranno apprendere le basi tecniche ed espressive e che, tra gli altri, avrà anche come obiettivo, la formazione completa dell’allievo al fine di prepararlo per l’ingresso in scuole di Cinema e Recitazione riconosciute in Italia e all’Estero.

Il corso è articolato in:

– UT FACTORY che  prevede un impegno di due volte a settimana per lezioni di due ore e mezza ciascuna in cui l’allievo avrà la possibilità di approfondire ogni singola materia;

– MINI UT FACTORY che prevede un impegno di una volta a settimana di un’ora e mezza a lezione in cui i docenti di riferimento saranno Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio con incursioni su piccoli appuntamenti di alcuni degli altri insegnanti.

Tra i docenti ci sono, oltre a Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio per dizione, recitazione, movimento scenico: Annalisa Malena con logopedia e voce artistica; Gabriella Profeta per canto e voce artistica; Peppe Millanta per elementi di scrittura e sceneggiatura; Tatiana Gamberoni come operatrice dell’ascolto e esperta di comunicazione; Antonella Spelozzo docente per elementi di scenografia e set design; Gabriele Mansueto per elementi di combattimento scenico e stuntman; Martina Di Martino esperta di elementi di scenotecnica e Davide Borgobello per gli elementi di produzione e sviluppo.

Info al numero 345.4367809.