Search

Tag Archives: vasto

Vasto. Ci sono legami che il tempo non riesce a spezzare. E quando le parole non bastano più, può essere l’arte a continuare a parlare.
È questo il senso più profondo di “Talis Mater… Due anime, la stessa luce”, la mostra che dal 13 al 21 settembre 2026 sarà ospitata nella splendida Sala “R. Bontempo” di Palazzo d’Avalos, a Vasto, con le opere di Mirta Maranca e della madre Diana Varanese.
Una mostra fortemente voluta da Mirta per ricordare la madre, scomparsa poco meno di un anno fa. Ma soprattutto per sentirla ancora vicina.
Non un passaggio di testimone artistico. Non una successione. Ma un dialogo.

Diana e Mirta sono due artiste diverse, con percorsi e sensibilità proprie. Eppure qualcosa le unisce profondamente: l’amore per la pittura che Diana ha trasmesso alla figlia, insieme alla cura della tecnica, alla sensibilità nella scelta dei soggetti e, soprattutto, alla capacità di guardare il mondo con occhi capaci di coglierne la bellezza.
Mirta ha seguito negli anni la propria strada, diventando la “pittrice-pellegrina” che racconta attraverso colori, figure, danze e paesaggi il mondo, la memoria e le emozioni.
Ma gli insegnamenti della madre sono rimasti dentro di lei. Come rimangono dentro di noi le cose più importanti.

La memoria che diventa colore
Diana amava dipingere paesaggi, figure femminili, soggetti sacri e ballerine. Amava soprattutto i luoghi della sua memoria, a cominciare da Campolieto, il paese della sua infanzia. Da bambina osservava quel paese affacciata al balcone della casa dei nonni. Da quello sguardo è nato Dal balcone, il libro nel quale ha raccontato i ricordi della propria infanzia. Mirta l’aveva incoraggiata a portarlo a termine, perché quei ricordi non andassero perduti. E proprio a Campolieto è accaduto qualcosa di straordinario. Mirta ha fotografato i ruderi delle vecchie case, quei muri consumati dal tempo che ancora sembravano custodire voci, vite e storie. Poi quelle fotografie sono diventate pittura. Quelle case sono tornate a vivere attraverso il colore. E forse, in quel gesto, c’è tutto il significato della mostra. Mirta non dipinge soltanto un luogo. Dipinge la memoria di sua madre.

Due anime, una stessa luce
A Palazzo d’Avalos si incontreranno dunque due mondi artistici differenti. Due mani. Due sensibilità. Due epoche della vita. Ma una stessa luce. La luce che Diana ha acceso con la sua passione per l’arte e che Mirta, nel corso della propria vita artistica, ha trasformato in qualcosa di nuovo e personale. Per questo la mostra non racconta soltanto una madre e una figlia. Racconta ciò che una madre può lasciare dentro una figlia senza nemmeno accorgersene: un modo di guardare, di sentire, di cercare la bellezza. Diana oggi non è più accanto a Mirta. Ma sarà nelle sue tele. Nei ricordi. Nei colori. In quello sguardo che continua a cercare, come un tempo, qualcosa da trasformare in pittura. E così, dal 13 al 21 settembre, nella Sala “R. Bontempo” di Palazzo d’Avalos, madre e figlia torneranno a incontrarsi. Non attraverso un’eredità artistica, ma attraverso l’amore. Perché alcune persone non se ne vanno davvero. Restano nella luce che hanno acceso dentro di noi.

Vasto. Verrà presentato venerdì 3 ottobre alle 17.30, nella Pinacoteca di Palazzo D’Avalos a Vasto, il volume di liriche di Italo Radoccia, Riflessi dell’anima, con il patrocinio del Comune di Vasto, dell’assessorato alla cultura, della società vastese di Storia Patria Luigi Marchesani, dell’associazione culturale Irdidestinazionearte.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Vasto, Francesco Menna, dell’assessore alla cultura Nicola Gatta, Gabriella Izzi Benedetti, Presidente della società vastese di Storia Patria, modererà gli interventi dei relatori Massimo Pasqualone, Stanislao Liberatore, Americo Carissimo. Letture a cura di Simona Cieri Scotti ed al pianoforte Mirella La Verghetta Roselli.

Italo Radoccia ha maturato diverse esperienze sia nelle funzioni requirenti che giudicanti, ed è giudice presso il Tribunale di Vasto. In precedenza ha svolto le funzioni di sostituto procuratore presso il Tribunale di Crotone ed è stato applicato alla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro occupandosi della ‘Ndrangheta e di criminalità transnazionale tanto è vero che è stato anche accreditato in diverse riunioni di coordinamento investigativo presso Eurojust a Bruxelles. Ha lavorato anche presso il Tribunale di Chieti come giudice del lavoro, e per un periodo di tempo ha ottenuto l’applicazione per la trattazione di diversi processi presso la Corte d’Appello di L’Aquila. È stato docente a contratto di diritto presso l’Università della Calabria di Cosenza e presso l’Università D’Annunzio di Chieti. Collabora con diverse riviste giuridiche di livello nazionale come Giurisprudenza di merito edizioni Giuffrè, Nuovi studi politici, edizioni Bulzoni e Archivio Giuridico, edizioni Mucchi. Radoccia è anche un appassionato di poesia, ha vinto numerosi premi nazionali e ha pubblicato due raccolte: L’Ago della meridiana nel 1999 e L’ora dei gabbiani nel 2010, opere in cui spesso si scorge la bellezza del mare di Vasto.

Oltre 17.000 euro raccolti per il progetto Ambulanza Neonatale

Vasto. Con una raccolta fondi pari a 17.250 euro, l’aperitivo benefico di ADRICESTA tenutosi a Vasto, a Palazzo d’Avalos, ha segnato un risultato straordinario a favore del progetto Ambulanza Neonatale, destinato a migliorare il trasporto in emergenza dei neonati in condizioni critiche nelle regioni Abruzzo e Molise.

Protagonista e Ambassador della serata è stato l’attore Alessandro Preziosi, da oltre 21 anni vicino ad ADRICESTA e ai suoi progetti a favore dei bambini ospedalizzati. Preziosi ha coinvolto e sensibilizzato il pubblico sul valore di un’iniziativa che può fare la differenza nella vita dei più piccoli.
Nel corso della serata è stata consegnata una targa di ringraziamento ai comandanti della Capitaneria di Porto di Ortona, Capitano di Fregata Dario Ambrosino e della Capitaneria di Porto di Vasto, Tenente di Vascello Rossella D’Ettorre, in rappresentanza del direttore marittimo, contrammiraglio Fabrizio Giovannone, per il sostegno dato alla “Cordata di solidarietà” promossa in occasione del 160° anniversario delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. L’iniziativa ha sostenuto sia il progetto Ambulanza Neonatale che la realizzazione di un ambulatorio in chirurgia pediatrica.

A illustrare l’importanza dei progetti sono intervenuti la dott.ssa Susanna Di Valerio, responsabile della Neonatologia dell’ospedale di Pescara, il dott. Stefano Tumini, neo direttore della Pediatria dell’ospedale di Pescara, e il dott. Stefano Tursini, dirigente medico della Chirurgia Pediatrica di Pescara, attualmente l’unica unità di riferimento per Abruzzo e Molise.

All’iniziativa hanno aderito anche numerosi club service – tra cui il Kiwanis Chieti Pescara d’Annunzio, il Rotary Club Vasto e i Lions Club di San Salvo – insieme a amici, sostenitori e benefattori, che con il loro contributo hanno reso possibile questo importante traguardo.

Ancora una volta, ADRICESTA si conferma come motore di una solidarietà concreta e partecipata, capace di trasformare un momento conviviale in un gesto collettivo di cura, responsabilità e speranza per i bambini più fragili e le loro famiglie.

Vasto. Si terrà mercoledì 10 settembre, dalle ore 18.30 alle 20.00, l’aperitivo benefico di ADRICESTA con Alessandro Preziosi, in programma a Vasto, a Palazzo d’Avalos, nelle sale della Cornice e del Terrazzo. L’iniziativa si svolgerà in occasione dello spettacolo “Le memorie di Adriano” che vede protagonista l’attore e testimonial dell’associazione.

L’evento è promosso a sostegno del Progetto Ambulanza Neonatale, finalizzato all’acquisto di un ulteriore mezzo attrezzato, operativo H24 con l’ausilio di un neonatologo, disponibile per coprire le emergenze su tutto il territorio di Abruzzo e Molise.

Il servizio è destinato a neonati che necessitano di trasporto verso uno dei tre reparti di terapia intensiva neonatale abruzzesi (Chieti, Pescara, L’Aquila), partendo da nove punti nascita regionali. Il mezzo sarà dotato di apparecchiature di ultima generazione, essenziali per garantire interventi tempestivi e sicuri, soprattutto in caso di trasferimento verso l’unica chirurgia pediatrica di riferimento per Abruzzo e Molise, situata all’ospedale di Pescara.

Da 22 anni ADRICESTA promuove progetti solidali a favore dei bambini ospedalizzati e gravemente malati, grazie alla generosa partecipazione di aziende benefattrici, club service, autorità civili e militari, e di tanti volontari che sostengono le numerose iniziative dell’associazione.

Durante l’evento interverranno autorità civili e militari nonché il direttore marittimo Contrammiraglio Fabrizio Giovannone, che riceverà una targa di ringraziamento per il supporto offerto al progetto nel corso della “Cordata di solidarietà”, tenutasi a Pescara il 24 luglio, durante le celebrazioni per il 160° anniversario delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera.

Saranno presenti anche rappresentanti di associazioni come CNA Pensionati, Atena Onlus, e club service tra cui il Rotary Club Vasto, il Kiwanis Chieti-Pescara D’Annunzio, oltre a numerosi amici e sostenitori storici dell’associazione.

Biglietti sui circuiti TicketOne, Ciaotickets e prima dello spettacolo al botteghino dell’arena

Pescara. Giuseppe Ninno “Mandrake”, noto per i suoi irresistibili contenuti online, porterà in scena “Famiglia Imbarazzi” all’Arena Ennio Morricone di Vasto il 25 luglio alle 21:00. Un’esperienza teatrale unica e coinvolgente condotta dal suo eclettico talento.

Sul palco l’irriverente e divertente mondo della famiglia Imbarazzi, con Mandrake unico protagonista e che impersona tutti i personaggi della famiglia. In “Famiglia Imbarazzi”, Mandrake interpreta la serie dei suoi personaggi eccentrici e irresistibili, catturando gli spettatori con situazioni esilaranti e interazioni comiche. Durante lo spettacolo, il pubblico sarà coinvolto in scambi improvvisati e interazioni divertenti, rendendo ogni serata un’esperienza unica e memorabile.

Giuseppe Ninno, noto con lo pseudonimo artistico Mandrake, è un influencer brindisino di 40 anni, conosciuto principalmente per i suoi video comici e le parodie sui social media. Nato nel cuore di Brindisi, Ninno ha adottato il nome d’arte di Mandrake ispirandosi al personaggio interpretato da Gigi Proietti nel film “Febbre da cavallo”, soprannome affibbiatogli dai suoi colleghi romani durante il suo lavoro come broker di scommesse nella capitale. Nel 2017 Mandrake ha iniziato a pubblicare video umoristici sui suoi canali social, ottenendo un crescente seguito grazie al suo approccio irriverente e alle sue parodie della vita quotidiana a Brindisi e dei suoi abitanti. Il successo di Mandrake è cresciuto costantemente nel tempo, culminando nel 2023 quando è stato classificato al terzo posto nella classifica HypeAuditor dei tiktoker italiani.

Nei suoi video su Facebook, Mandrake interpreta una vasta gamma di personaggi, utilizzando anche filtri del viso per alcune rappresentazioni. I suoi sketch spesso ritraggono situazioni familiari e sociali, con un occhio attento alla cultura e alle tradizioni del Sud Italia degli anni ’90.

Ha pubblicato due fumetti: “Imbarazzi – Volume 1”, creato da Mandrake, ha riscosso un grande successo tra i giovani e i bambini, grazie alla sua narrazione creativa e intelligente. “Mandrake – Il canto della signora Maria”, a casa della famiglia Imbarazzi è tutto pronto per festeggiare il Natale, quando il consueto tran tran familiare è interrotto dalla Mamma, stufa del suo ruolo di tuttofare all’interno della famiglia. I festeggiamenti sembrerebbero a rischio, se non fosse per la visita di alcune figure spettrali.

Nel marzo del 2024 è stato annunciato il primo tour teatrale di Mandrake che porta in scena le avventure della famiglia Imbarazzi, coinvolgendo un pubblico di fan di tutte le età. Mandrake si distingue per il suo approccio umoristico intelligente e per la sua capacità di far riflettere il pubblico, anziché limitarsi a mettere in ridicolo. I suoi contenuti spaziano dalle spassose stories con la nonna e l’amica Graziella, fino alle rappresentazioni delle dinamiche familiari e sociali del Sud Italia. Il suo pubblico è estremamente diversificato, andando dai bambini agli anziani, grazie alla sua capacità di toccare tematiche universali con un tocco di umorismo brindisino.

I biglietti per lo spettacolo di Vasto, organizzato da Best Eventi in collaborazione con l’amministrazione comunale, sono disponibili sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita). La sera dello spettacolo, dalle 19:00, sarà possibile l’acquisto anche al botteghino dell’Arena Ennio Morricone.

Info: 085.9047726 www.besteventi.it

by Francesco

Come ogni nuovo anno, l’Associazione Identità Musicali ETS presenta il suo Concerto dei Buoni Propositi, noto come The Big Match, il tradizionale concerto dell’Epifania, giunto alla quarta edizione.

Realizzato in collaborazione con Fonderie Ars, vedrà la sua realizzazione in due date diverse: il 5 gennaio 2025 alle ore 19.00, presso l’Auditorium San Paolo Apostolo di Vasto (CH) e il 6 gennaio 2025 alle ore 20.00, presso il Palazzo Sirena di Francavilla al Mare (CH).

The Big Match diventa molto più di un’esibizione: uno spettacolo che celebra il dialogo, la contrapposizione e l’armonia tra strumenti, rendendo il pubblico partecipe di questa straordinaria “partita” sonora, con la possibilità di condividere i propri buoni propositi per il 2025 con gli organizzatori e vederli proiettati durante il concerto.

La musica di W. A. Mozart tiene insieme tutte le componenti di questo concerto unico nel suo genere, eseguito dai fiati dell’Ensemble Baccano guidati dall’oboista Luca Vignali. Protagonista della serata la “Gran Partita” per dodici fiati e un contrabbasso, uno dei grandi capolavori della storia della musica, che trova nell’introduzione teatrale una chiave di lettura ironica e scherzosa.

Il concerto di Vasto, realizzato in collaborazione con Parrocchia San Paolo Apostolo e Assessorato alla Cultura del Comune di Vasto, sarà ad ingresso libero senza necessità di prenotazione, per quello di Francavilla, invece, è richiesta la prenotazione, disponibile al link: https://shorturl.at/bolyY.

Possibilità di acquisti anche nei punti vendita Ciaotickets e Palazzo Sirena (tutti i giorni tranne il lunedì dalle 17 alle 20). Biglietteria fisica attiva dal 23 dicembre nella sede dell’associazione c/o Farmacia Bruno a Francavilla al Mare (lun-ven / 16.00 – 20.00). Alcune associazioni sono convenzionate, è possibile rivolgersi alla biglietteria dell’associazione o scrivere a info@identitamusicali.it.

Identità Musicali ETS nasce a dicembre 2021 dall’idea di riunire giovani musicisti del territorio abruzzese. L’Associazione rappresenta la volontà di rafforzare il legame con la propria regione, creando opportunità di lavoro e valorizzando il patrimonio locale. I progetti mettono al centro il pubblico e propongono forme di concerto innovative, basate sul racconto e la condivisione.

Ensemble Baccano prende vita nell’estate 2021 dalla volontà e dalla passione di un gruppo iniziale di musicisti abruzzesi under 35. Fin dai primi passi, il progetto punta sull’affiatamento dei componenti e la motivazione a realizzare concerti originali prodotti per il territorio, ma replicabili anche fuori regione. La formazione è in continuo cambiamento, seguendo la presenza dei musicisti sul territorio. Per questo, accanto alla formazione orchestrale, l’Ensemble realizza musica da camera per unire i membri attraverso diversi repertori. Dalla sua fondazione, l’Ensemble e i suoi musicisti hanno lavorato con i solisti Filippo Lama e Angelo Di Ianni (violino), oltre ad avvalersi del tutoraggio di Beatrice Rana (musica da camera), Fabrizio Iacoboni e Filippo Piagnani (ensemble di fiati).

Luca Vignali nel 1980 è primo oboe presso l’Arena di Verona e contemporaneamente si perfeziona con Gomber, primo oboe della New York Philharmonic Orchestra. Nel 1981 fa parte dell’Orchestra Regionale Toscana e nello stesso tempo segue i corsi di perfezionamento di Lotar Koch, primo oboe dei Berliner Philharmoniker, che lo invita a entrare nell’Accademia di Herbert von Karajan. Ciò gli consente di eseguire concerti con i Berliner Philharmoniker. Nel 1984 vince il posto di primo oboe presso l’Orchestra del teatro dell’Opera di Roma, che ricopre fino a tempi recenti.

 

Vasto. Verrà inaugurata lunedì 9 settembre alle 18 la mostra personale di pittura e scultura di Andrea La Rovere, in arte AnLaRo, nel Palazzo Mattioli, in corso De Parma a Vasto.
La mostra, curata dal critico letterario e d’arte Massimo Pasqualone, vede gli interventi di Nicola Della Gatta, assessore alla cultura della Città di Vasto, dello stesso Pasqualone e di Francesca Giangiacomo, artiterapeuta e counseling.
Nato nel 1974 a San Pietro Vernotico (BR), negli anni ottanta ancora fanciullo Andrea La Rovere si trasferisce in Abruzzo dove riceve affetto e l’ opportunità di inseguire il sogno quello di diventare artista completo.
A pieni voti ottiene il diploma di I.S.A. ( istituto statale d ‘arte) a Chieti, conseguendo il diploma di maestro d’arte. Frequenta l’universitá di Architettura a Pescara, decidendo poi di trasferirsi a Firenze, dove frequenta i corsi di restauro dipinti al Palazzo Spinelli Borgo Santa Croce conseguendo dopo tre anni di corso il dottorato in restauro dipinti (conservativo). Lavora nella bottega di Gastone Tognaccini come restauratore di mobili antichi e a Bologna come catalogatore di opere d arte all’ ex pinacoteca comunale.
Tornato in Abruzzo, svolge con passione e umiltá l’arte di dipingere a tutto tondo.

vasto

Tutto ha inizio con un gruppo di amici che, come da tradizione, gira l’Italia per raccontare la storia di un uomo di origine vestina, nel pescarese; costui è Oreste De Amicis, meglio conosciuto come il “Messia d’Abruzzo” che sarà interpretato da Domenico nella produzione Uao Spettacoli.

A vestire i suoi panni sarà l’attore abruzzese Federico Perrotta, affiancato da tre compagni di scena che invece interpretano vari personaggi che hanno avuto a che fare con lui e che si ritroveranno insieme a Vasto (Ch), nella splendida cornice offerta dai Giardini D’Avalos per una serata a sostegno dell’Anffas Vasto, venerdì 2 settembre alle ore 21.

Il tour de I Matti di Dio. Il Messia d’Abruzzo prosegue il suo viaggio con Perrotta appunto e poi Andrea D’Andreagiovanni, Massimiliano Elia, Giacomo Rasetti che irrompono sul palco, come un’Armata Brancaleone, accompagnati da musiche dal vivo e da canzoni del repertorio abruzzese arrangiate in chiave moderna, coreografate ed interpretate dai quattro.

“I Matti di Dio, ovvero la vera storia del ‘Messia d’Abruzzo’ – così ne spiega l’origine Perrotta – nasce da un’intuizione di Ariele Vincenti, storico collaboratore di Simone Cristicchi, che guardandomi in uno spettacolo che ho fatto tempo fa, mi associò lasciandomi senza parole, alla figura del ‘Messia d’Abruzzo’, e mi raccontò di una storia che a molti, compreso al sottoscritto, è sconosciuta”.

“Si tratta di un frate poi diventato prete del comune di Cappelle sul Tavo, che si è autoproclamato ‘Messia d’Abruzzo’- prosegue l’artista; – dietro queste nuove Crociate abruzzesi dal tono assolutamente ironico e divertente, come è nello stile di ciò che realizzo sempre, c’è la voglia di lanciare un messaggio forte ossia non perdere mai di vista il lume della ragione: quando si diventa a furor di popolo un capo spirituale il rischio di peccare di presunzione è veramente molto forte”.

“E’ un monito? – conclude Perrotta – Non credo! Ma un voler porre l’attenzione su qual è il limite tra il genio e la follia”.

Scritto e diretto da Ariele Vincenti, si tratta di uno spettacolo che mostra un pezzo d’Abruzzo mai perso che torna a vivere; questa è storia vera che viene spolverata e tramandata grazie anche ad una comicità senza tempo: “durante delle ricerche che stavo facendo tra le montagne e i paesini dell’Abruzzo ho trovato la storia di Oreste De Amicis. La prima cosa che mi ha colpito è il suo stare sempre dalla parte degli ultimi, dargli voce e dignità pagando lui in prima persona” – spiega Ariele Vincenti.

“Nel suo caso – prosegue – sono i contadini di allora alle prese con le ingerenze dei potenti e di una parte del clero, non sempre disposti a difenderli e tutelarli. Dall’altro lato c’è il discorso spirituale intrapreso dal Messia d’Abruzzo che ritengo sia attuale oggi più che mai. In una società priva di valori e di punti di riferimento il concetto di spirito e di recupero delle piccole cose può aiutarci a costruire la nostra casa comune distaccandoci dall’egoismo individuale che ci allontana gli uni con gli altri. Era un sognatore Oreste De Amicis. Sognava una società migliore basata sull’uguaglianza sociale e sul rispetto delle persone come fondamento del suo credo. Anche se a volte si rendeva protagonista di situazioni grottesche e al limite del paradossale, la sua vita merita di essere divulgata, perché questa è una delle tante storie che se non te le raccontano, non le sai. E Federico Perrotta grazie alla sua sensibilità e al suo carisma è l’interprete ideale che racchiude i canoni di una recitazione moderna con la tradizione popolare musicale ed ironica”.

Le musiche sono di Francesco Mammola, le scene ed i costumi di Graziella Pera; il disegno Luci è di Marco Laudando, la fonica di Marco De Angelis.

L’evento gode del Patrocinio della Città di Vasto. È possibile acquistare i biglietti su www.ciaotickets.com o chiamare i seguenti numeri: 327.1812855 o 333.5001699.

 

by Redazione
vasto

E’ prevista per lunedì 29 agosto la presentazione di  Non siamo sole. Otto storie di solidarietà femminile (Ed. Galaad) a cura di Massimiliano Baldassarri: l’appuntamento, possibile grazie al Patrocinio del Comune di Vasto (Ch), si terrà alle ore 19 nella splendida location offerta dai Giardini di Palazzo D’Avalos. Modera la giornalista Paola Cerella.

Maristella Lippolis, Eleonora Molisani, Eva Martelli, Roberta Zimei, Loretta D’Orsogna, Valentina Di Cesare, Maura Chiulli, Patrizia Angelozzi: sono le voci di queste otto donne che compongono l’antologia di racconti, alcune delle quali interverranno alla presentazione, insieme alla Dottoressa Andreina Poggi, Ricercatrice al Mario Negri Sud, Segreteria della Fondazione Abruzzese Scienze per la Vita.

Nel libro, le cui vendite sostengono la borsa di studio “Trampolino di Lancio Stefania Spanò”, c’è anche un ricordo dell’immunologa Antonella Viola. La raccolta di racconti è dedicata proprio alla memoria di Stefania Spanó, ricercatrice e docente di Microbiologia presso l’Università di Aberdeen (Scozia), prematuramente scomparsa nel settembre del 2019.

Nel cuore del volume pungenti e tenere storie di solidarietà femminile composte da otto scrittrici. Uno sfaccettato coro di voci che ha origine nel tributo a una ricercatrice prematuramente scomparsa, con l’intento benevolo di sostenere altre giovani impegnate nella ricerca scientifica.

È un cerchio che si chiude, questo libro prezioso per molteplici aspetti, un atto d’amore che ha generato frutti tanto artistici quanto materiali. Dall’idea di un progetto editoriale a sostegno di una borsa di studio ‘in memoriam’ al ricco tessuto di incontri che lo hanno reso possibile, tutto si è svolto con la spontaneità di un piccolo miracolo.

La carriera di Stefania Spanó, iniziata nel Consorzio Mario Negri Sud, è continuata negli Stati Uniti alla Yale University. Nel 2013, grazie alle scoperte relative all’agente della febbre tifoidea, pubblicate su riviste di prestigio internazionale come Science e PNAS, Stefania venne reclutata come Professore Associato (Senior Lecturer) all’Università di Aberdeen, in Scozia, dove dimostra doti eccezionali come leader, e in pochi anni riesce ad attivare e consolidare un programma di ricerca che conquista finanziamenti per milioni di sterline, incluso il prestigioso finanziamento europeo ERC.

Dopo pochi anni, Stefania diventa Professore Ordinario e co-Direttore del Programma di Microbiologia e Immunologia dell’Università di Aberdeen.

Parte dei proventi delle vendite del libro finanziano la Borsa di Studio Stefania Spanó, bandita dal 2019 dalla Fasvo (Fondazione Abruzzese per le Scienze della Vita Onlus).

Per informazioni: Fondazione abruzzese per le Scienze della vita e StefaniaSpanò.com.

by Redazione
lanciano

La qualità dei prodotti prima di tutto. È da sempre il monito di riferimento del fast food all’italiana Gramburger che ribadisce il concetto con una  serata di degustazioni organizzata in collaborazione con Slow Food Lanciano.

“L’eccellenza delle materie prime usate nella preparazione dei piatti – spiega Rocco Finardi, che tre anni fa ebbe l’intuizione di inaugurare un concetto di cibo veloce in versione gourmet – è il nostro chiodo fisso. Dalle carni ai sapori del territorio”. “La collaborazione con Slow Food nasce proprio da questa idea – aggiunge – teniamo molto ai gusti della nostra terra e ce ne facciamo promotori quotidianamente attraverso il nostro menu e  con eventi di questo genere”.

La degustazione, che si terrà giovedì 16 alle ore 20 nel punto Gramburger, in via Ferro di Cavallo a Lanciano, prevederà un menu composto da pietanze realizzate con  diversi prodotti locali che sono ufficialmente presìdi Slowfood (Peperone dolce di Altino, pecorino di Farindola, ventricina del Vastese, ceci di Navelli).

La cena comincerà con un’entrée di olive all’ascolana classiche e al tartufo.

A seguire la polentina Burger, ovvero polenta aromatizzata al Peperone dolce di Altino con hamburger di salsiccia affumicata, pizz e foje e formaggio filante. Poi sarà la volta dell’apprezzatissimo Abruzzese – panino di punta del menu – fatto con hamburger di pecora, pomodoro rosso ramato, insalata, pecorino di Farindola, ventricina del Vastese e salsa maionese. Come dessert saranno serviti i calcionetti ripieni di ceci di Navelli.

Ogni piatto sarà abbinato ai vini della Cantina Frentana. La scelta di accostare i vini di qualità alle carni, tutte certificate, non è nuova per Gramburger che, già prima della chiusura per pandemia, aveva avviato un format tematico dedicato agli abbinamenti enogastronomici di qualità. “

L’accostamento tra il gusto esclusivo dei vini d’Abruzzo e l’eccellenza dei prodotti usati nella preparazione degli hamburger – ribadisce Rocco Finardi – è una sperimentazione che abbiamo promosso in diverse occasioni. La collaborazione con Slowfood sicuramente rafforzerà l’intento di sostenere le tipicità del territorio, che sono una ricchezza inestimabile non solo per i produttori ma anche per le attività di ristorazione come la nostra. Che sono un importante veicolo di promozione”.

Per poter partecipare all’evento del 16 è necessaria la prenotazione – allo 0872466010 – ed essere muniti di super green pass.