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Tag Archives: valentina olla

guardiagrele

Musica, divertimento, risate: un mix di emozioni calcherà il palco del Cineteatro Garden di  Guardiagrele (Ch), grazie alla collaborazione tra Uao Spettacoli ed il Comune, il 16 maggio alle ore 21.00 con il “varietà d’amore di ieri, oggi e domani” che reca la firma di Federico Perrotta e Valentina Olla, I Perrollas, impegnati in uno spettacolo dal titolo attuale “Ti lascio tra un post” ma dai toni quasi televisivi e nostalgici, per la nuova regia di Piero Di Blasio. Le scene e i costumi sono di Graziella Pera.

Le dinamiche di coppia declinate attraverso i secoli, sono la dimostrazione che la musica è sempre la stessa..forse..anzi no cambia! Perché cambiano le dinamiche, cambiano le metriche, arriva il revisionismo politically correct..eppure da Adamo ed Eva al Corsivo, l’uno non tace e l’altra, ovviamente, non acconsente!

E proprio loro Perrotta e Olla innamorati nella vita e del loro lavoro attraverseranno con grande brio la musica di tutti i tempi: dallo stornello al rap, al cabaret il tutto nel nome dell’amore e della passione che da sempre li contraddistingue.

 Non mancheranno ricordi, riferimenti a storie di professionisti, personaggi storici della televisione e del cinema che fanno parte dell’immaginario comune in cui verranno raccontate anche le grandi coppie del musical, della commedia musicale italiana.

E’ una passeggiata informale in un passato non così lontano sempre ricco di emozioni e sensazioni, dove si va a scavare nella memoria delle persone, con uno sguardo attento verso i giovani che talvolta non sanno di cosa si parla ma attraverso una canzone o un riferimento possono capire di cosa si tratta magari andando a cercare subito dopo su internet, visto che la quotidianità ormai viaggia sui social.

Per aggiornamenti è possibile seguire anche le pagine social @uaospettacoli.

I biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com, per info e prenotazioni è possibile chiamare i numeri 333.5001699 – 0871.446284.

 

by Redazione
chieti

Rita Levi Montalcini, neurologa, accademica e senatrice a vita italiana, Premio Nobel per la medicina nel 1986: a 10 anni dalla scomparsa di questa grande donna anche il teatro vuole celebrarne il genio e l’eredità con lo spettacolo Rita, un genio con lo zucchero filato in testa di e con Valentina Olla e Sabrina Pellegrino, che ne cura anche la regia, prodotto da Uao Spettacoli.

Proprio nel Giorno della Memoria, il 27 gennaio 2023, sarà il Teatro Marrucino di Chieti ad ospitare ben tre appuntamenti con l’omaggio alla Montalcini; grazie anche al lavoro della responsabile per le scuole Monica Desiderio ci saranno due matinée, ed un appuntamento serale invece alle ore 21.

La giornata gode del Patrocinio del Comune di Chieti. Ai matinèe parteciperanno l’Istituto Tecnico Industriale Luigi Di Savoia di Chieti con l’impegno della Dirigente Grazia Angeloni, il Convitto Nazionale G.B.Vico con la Prof. Paola Di Renzo ed i due indirizzi ossia il Liceo Classico ed il Liceo Artistico Nicola da Guardiagrele, e l’Istituto Comprensivo di Spoltore (Scuola Media) con la Professoressa Maria Teresa Forti.

Una giovane autrice, nella fattispecie la Olla, si ritrova a scrivere uno spettacolo sulla vita di Rita Levi Montalcini, un’impresa quasi impossibile apparentemente. Nulla sembra essere abbastanza intelligente, le parole diventano banali di fronte alla grandezza di una mente così elevata.

La scrittrice inizia così un percorso di fantasia a ritroso nel tempo nella vita della scienziata dall’ “anima imprendibile”, entrando con l’immaginazione nei panni della madre, della sorella e di Rita stessa da ragazza.

La vita e i pensieri della scrittrice cominciano un pò per volta ad intrecciarsi a quelli della scienziata, a volte in sintonia, a volte assolutamente agli opposti, in un monologo surreale a più voci, nel quale intervengono un giornalista impertinente interpretato da Marco D’Angelo e la musica di un pianoforte, le cui note sono accarezzate da eleganti movimenti coreografici.

“Sono emozionata – spiega Valentina Olla – perché è un progetto che mi ha travolto: era partito come un semplice reading visto che la Montalcini ha scritto tantissime cose molto interessanti; successivamente mi sono accorta che la figura di questa donna è un concentrato di materiale umano che volevo e voglio raccontare: scienza, guerre, discriminazione di genere, la difficoltà di affermarsi in un mondo di uomini ed io mi sento di riassumere quanto ho imparato dalla vita di una ragazza di 103 anni. Lo spettacolo è ambasciatore di grande speranza sia per i giovani, in quanto lei stessa diceva che il futuro è nelle loro mani, sia per gli anziani perché lei ha sostenuto con tutta una serie di prove scientifiche che il cervello continua a crescere se allenato, e dunque l’anziano va tenuto dentro la società ed allenato con degli interessi; credo che sia un messaggio positivo. Mi sento di dire che Rita Levi Montalcini non ha mai cessato di vivere, è ancora qui, con noi ed ora più che mai, in questo momento così complicato per il mondo, abbiamo bisogno dei suoi insegnamenti”.

L’ironia dell’autrice e la saggezza della scienziata, attraversano 100 anni di storia, per ritrovarsi alla fine a parlare tra loro come due vere amiche.

Ed è proprio da questo incontro di fantasia che germoglia il coraggio della scrittrice di iniziare a scrivere il suo spettacolo, perché come le ha suggerito la sua “amica” Rita, “nella vita bisogna osare, mai rassegnarsi o arrendersi. Bisogna tenere lo sguardo verso la luce… e le ombre poi ti cadranno alle spalle”.

“Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata, dalle istituzioni ai dirigenti scolastici, agli sponsor e non solo; sicuramente i ragazzi porteranno a casa una significativa esperienza, un vero e proprio confronto con la storia vissuto in modo empatico con un grande personaggio qual è Rita Levi Montalcini, che anche i più giovani conoscono. Spero che i ragazzi escano con la curiosità che ha sempre distinto questo grande personaggio”.

Rita Levi Montalcini è quella giovane donna ebrea che riesce a superare le assurdità delle leggi razziali, le atrocità della guerra, la discriminazione di genere, è riuscita a vincere tutte queste sfide attraverso un secolo di incredibile storia personale che merita di essere conosciuta.

E’ possibile acquistare i biglietti per lo spettacolo delle ore 21.00 su www.ciaotickets.com o chiamando i numeri 333.5001699.

 

by Redazione
Guardiagrele

Il personaggio di Rita Levi Montalcini neurologa, accademica e senatrice a vita italiana, Premio Nobel per la medicina nel 1986 entra nelle scuole italiane con il teatro, e proprio sabato 26 febbraio presso l’Aula Magna della sede delle scuole superiori associate all’Istituto Omnicomprensivo di Guardiagrele (Chieti), ci sarà un matinée che rientra nell’ambito di un progetto di promozione culturale organizzato dal Comune di Guardiagrele con un finanziamento della Regione Abruzzo.

Entusiasta del progetto e di questo appuntamento anche il sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio.

“L’iniziativa – spiega la professoressa Irma Nicoletta D’Amico, dirigente scolastico – è stata accolta favorevolmente dalla scuola perché in linea con le priorità del nuovo Piano Triennale delle Arti adottato con DPCM del 12 maggio 2021, e costituisce una proposta innovativa, tesa a favorire lo sviluppo dell’arte, della musica e della creatività nelle scuole”.

Con Rita, un genio con lo zucchero filato in testa di e con Valentina Olla e Sabrina Pellegrino,  spettacolo prodotto da Uao Spettacoli su Rita Levi Montalcini, attraverso un linguaggio nuovo quello del teatro, ai giovani dell’ITBS sarà proposta un’iniziativa appropriata al loro percorso formativo specializzato nello studio delle metodiche tipiche dei sistemi biochimici, biologici, microbiologici e anatomici e dell’uso delle principali tecnologie sanitarie in campo biomedicale, farmaceutico e alimentare.

Nello specifico, allo spettacolo del 26 febbraio parteciperanno le classi 4^B e 5^B dell’Istituto Tecnico Tecnologico ad indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” con l’articolazione Biotecnologie Sanitarie.

Come prosegue la dirigente: “Sarà un’occasione unica per gli studenti e le studentesse che potranno così ‘avvicinarsi’ ad una donna, ad una scienziata, ad una ricercatrice che alla medicina ha dedicato un’intera esistenza, Rita Levi Montalcini. La loro curiosità sarà sicuramente sollecitata e con i docenti potranno essere approfonditi sia lo studio sulle scoperte in campo scientifico della Montalcini sia i suoi meriti in campo sociale”.

“Sono molto felice di portare nelle scuole questo spettacolo, di affrontare gli argomenti che tratta,  con la speranza che infonde negli animi, e con una serie di chiavi di lettura che fornisce per quelle che sono le umane vicende; mi emoziona tanto e mi auguro di trasferire queste emozioni agli spettatori, ma soprattutto ai ragazzi nello specifico – spiega Valentina Olla – E’ uno spettacolo al quale tengo tantissimo e spero di rendere onore ad un personaggio che ci dà una serie di spunti su quello che significa essere una grande persona”.

Una giovane autrice, nella fattispecie la Olla, sta scrivendo, appunto, uno spettacolo sulla vita di Rita Levi Montalcini, un’impresa quasi impossibile apparentemente: nulla sembra essere abbastanza intelligente, le parole diventano banali di fronte alla grandezza di una mente così elevata; la scrittrice inizia così un percorso di fantasia a ritroso nel tempo nella vita della scienziata dall’ “anima imprendibile”, entrando con l’immaginazione nei panni della madre, della sorella e di Rita stessa da ragazza.

La vita e i pensieri della scrittrice cominciano un po’ per volta ad intrecciarsi con quelli della scienziata, a volte in sintonia, a volte assolutamente agli opposti, in un monologo surreale a più voci, nel quale intervengono un giornalista impertinente interpretato da Marco D’Angelo e la musica di un pianoforte.

L’ironia dell’autrice e la saggezza della scienziata, attraversano 100 anni di storia, per ritrovarsi alla fine a parlare tra loro come due vere amiche.

Ed è proprio da questo incontro di fantasia, che germoglia il coraggio della scrittrice di iniziare a scrivere il suo spettacolo, perché come le ha suggerito la sua “amica” Rita, “nella vita bisogna osare, mai rassegnarsi o arrendersi. Bisogna tenere lo sguardo verso la luce… e le ombre poi ti cadranno alle spalle”.

Rita Levi Montalcini è quella giovane donna ebrea che riesce a superare le assurdità delle leggi razziali, le atrocità della guerra, la discriminazione di genere, è riuscita a vincere tutte queste sfide attraverso un secolo di incredibile storia personale che merita di essere conosciuta.

Per quanto riguarda lo spettacolo: la direzione musicale è affidata al Maestro Claudio Junior Belli, la consulenza musicale a Stefano Volpes. Le scene ed i costumi sono di Graziella Pera. Il disegno luci è di Marco Laudando, mentre l’aiuto regia è affidata a Simone Fabiani. Le coreografie sono di Valentina Varone, la fonica di Marco De Angelis.

Alanno

L’Anfiteatro di Parco Valle Cupa di Alanno (Pescara) ospita nella serata di giovedì 26 agosto alle ore 21.30 la magia altisonante di Roma, canzoni e sonetti de ‘na vorta: si tratta di una produzione Uao Spettacoli con l’artista Valentina Olla che sarà affiancata da Emanuele Greco, alla chitarra.

Entusiasta la Olla, show girl televisiva, attrice teatrale e cantante che confessa “sono contenta di andare in scena con questo spettacolo che racconta la storia di una grande Città bella ed importante come Roma, con tutte le sue contraddizioni e la sua magia”.

Ed infatti, il sapore dolce amaro di serenate e amori tragici, la canzone romantica e lo spirito pungente tutto romano dello stornello, i racconti personali e sonetti di Trilussa, accompagnano il viaggio di chi, nata in periferia, scopre il suggestivo centro della Città eterna fatto di tetti, chiese, sampietrini e scorci mozzafiato e, rimasta senza parole, può solo cantare. Questa è Roma, con i suoi scorci mozzafiato, con la sua bellezza senza tempo.

Con Emanuele Greco alla chitarra classica e acustica questo percorso musicale sarà caratterizzato da contaminazioni linguistiche che si proiettano verso il tango, il flamenco e lo swing, in cui la suggestione dell’antico si fonde con la modernità e l’emozione sboccia in una risata e in un canto.

 

L’appuntamento è possibile grazie al Patrocinio del Comune di Alanno. Si precisa che l’ingresso, è consentito solo ai possessori di Green Pass.

 

 

by Redazione
estatica

Un caloroso pubblico e lunghi applausi per il secondo appuntamento della mini rassegna Teatriamoci di Federico Perrotta che ha visto esibirsi sul palco di Estatica 2020 presso il padiglione del Porto Turistico di Pescara un’emozionatissima Valentina Olla in Rita, un genio con lo zucchero filato in testa, una monografia brillante su Rita Levi Montalcini in cui è stata affiancata da un eccellente Marco D’Angelo.

Grande commozione ha suscitato, nel pubblico presente, la possibilità di rivivere momenti importanti della vita di una personalità illuminata come quella di Rita Levi Montalcini, neurologa, accademica e senatrice a vita italiana, Premio Nobel per la medicina nel 1986 e protagonista, appunto oggi, di uno spettacolo prodotto da Uao Spettacoli, di e con Valentina Olla e Sabrina Pellegrino che ne cura anche la regia.

Una scenografia essenziale ma ben curata ha accolto l’ironia dell’autrice intenta a scrivere seduta alla sua scrivania una monografia sulla grandezza di questa donna, mente eccelsa con la quale, alla fine, si è trovata a parlare come fosse un’amica; quella che inizialmente sembrava un’impresa impossibile poi si è concretizzata con l’incontro di queste due anime femminili, poiché come suggerisce Rita alla sua “amica”: “nella vita bisogna osare, mai rassegnarsi o arrendersi. Bisogna tenere lo sguardo verso la luce… e le ombre poi ti cadranno alle spalle”, un suggerimento che oggi ben si sposa anche con il coraggio di guardare avanti.

Molteplici le personalità illustri, anche del mondo dello spettacolo presenti alla serata, come per esempio l’attore pescarese Milo Vallone che così ha commentato questo secondo appuntamento con Teatriamoci:

Tante emozioni durante la messa in scena di Rita un genio, con lo zucchero filato in testa. E conoscendo artisti e produzione, non ne avevo dubbi.

Ciò che non mi aspettavo è stato invece il veder scaturire in me, già a metà spettacolo, il desiderio di approfondire la conoscenza di una figura così gigantesca qual è il personaggio al centro della narrazione che conoscevo solo sommariamente.

E’ uno spettacolo divulgativo e in questo ci sono tutti i rischi di una scelta narrativa che da “occasione” può diventare “trappola”. Ma così non è stato.

E’ stata invece l’occasione di uscire dalla sala contento del valore aggiunto che lo spettacolo mi ha dato. E per un teatrante seduto in platea che questo accada, è tutt’altro che scontato.

“Rita Levi Montalcini, una donna ed uno scienziato che non conoscevo nel profondo – ha dichiarato l’attore Antonello Angiolillo – Valentina Olla è riuscita a farmela apprezzare e a suscitare in me la curiosità di andare ad approfondire la figura di questa grande donna. Non conoscevo Valentina in veste di sola attrice e a lei va il mio plauso perché mi è molto piaciuta”.

“Rita, un genio con lo zucchero filato in testa” è uno spettacolo di grande spessore anche per la blogger e conduttrice radiofonica Roberta Beta:

Uno spettacolo che sintetizza la storia di un grande personaggio del ‘900 in modo brillante e ricco di spunti, soprattutto adatto ad un pubblico di tutte le età. Chiunque lo troverà interessante.

Grande spazio alla solidarietà: la serata dedicata alla figura di Rita Levi Montalcini all’interno di Teatriamoci ha sostenuto la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), a Pescara presieduta dal Professor Marco Lombardo, Coordinatore della Lilt Abruzzo presente insieme al Dottor Marino Nardi, Senologo dell’Ospedale Civile di Pescara e membro del direttivo Lilt.

Il prossimo appuntamento con Teatriamoci è previsto per il 25 agosto alle ore 21.30 presso l’arena del Porto Turistico di Pescara con lo stesso Federico Perrotta, che sul palco sarà accompagnato da Claudio Insegno, che firma anche la regia, Valentina Olla e Sabrina Pellegrino impegnati in una commedia ‘sui generis’, Coppie felicemente infelici a sostegno di Ada Manes.

by Redazione
estatica

Il Porto Turistico Marina di Pescara si appresta ad ospitare il secondo appuntamento della mini rassegna curata dall’attore abruzzese Federico Perrotta Teatriamoci proprio sul palco di Estatica 2020.

Dopo il “taglio del nastro” con l’attore romano Marco Falaguasta ed il suo monologo divertente Neanche il tempo di piacersi si prosegue giovedì 6 agosto alle ore 21.30 con una monografia brillante adatta sia ad un pubblico adulto che a giovani interessati a scoprire in maniera brillante una personalità illuminata come quella di Rita Levi Montalcini, neurologa, accademica e senatrice a vita italiana, Premio Nobel per la medicina nel 1986 e protagonista, oggi, di Rita, un genio con lo zucchero filato in testa, uno spettacolo prodotto da Uao Spettacoli, di e con Valentina Olla e Sabrina Pellegrino che ne cura anche la regia, e con Marco D’Angelo.

Una giovane autrice, nella fattispecie la Olla, sta scrivendo uno spettacolo sulla vita di Rita Levi Montalcini, un’impresa quasi impossibile apparentemente: nulla sembra essere abbastanza intelligente, le parole diventano banali di fronte alla grandezza di una mente così elevata.

La scrittrice inizia così un percorso di fantasia a ritroso nel tempo nella vita della scienziata dall’ “anima imprendibile”, entrando con l’immaginazione nei panni della madre, della sorella e di Rita stessa da ragazza.

Anche per questo appuntamento, sul palco di Estatica 2020 c’è spazio per la solidarietà e non solo per l’entusiasmo con cui il teatro si riappropria delle sue emozioni: la serata dedicata alla figura di Rita Levi Montalcini, all’interno di Teatriamoci, sarà a sostegno della LILT, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori presieduta dal Professor Marco Lombardo; si tratta di un segnale importante proprio in un momento in cui l’unione è davvero simbolo di forza.

La parola al Professor Marco Lombardo, presidente della Lilt di Pescara, Coordinatore della Lilt Abruzzo.

“La Lega Italiana Lotta contro i Tumori (Lilt) di Pescara ringrazia Federico Perrotta, Valentina Olla e tutta l’organizzazione della Uao Spettacoli per aver scelto di dedicare alla nostra Associazione lo spettacolo che racconta, soprattutto ai più giovani, in modo leggero, e proprio per questo con maggiore forza di penetrazione, la vita di una donna, una scienziata, una ricercatrice che alla medicina ha dedicato una intera esistenza, Rita Levi Montalcini.

Ed è significativo che testimonial di questo racconto sia un’Associazione che proprio quest’anno ha lanciato nei laboratori dell’Ospedale civile di Pescara un proprio progetto di ricerca autofinanziato sui Farmaci antitumorali agnostici, per potenziare quanto più possibile la guerra contro le patologie oncologiche e fornire ai nostri sanitari nuovi e più efficaci strumenti”.

“Superata la fase clou dell’emergenza Covid-19 – ha proseguito il Presidente Lombardo – anche la Lilt sta gradualmente riprendendo le proprie attività di prevenzione oncologica che, dopo il lungo lockdown anche degli ambulatori assumono una importanza superiore: a partire da ottobre torneremo sul campo con il Nastro Rosa, con gli screening sulla mammella, gratuiti per le pazienti, una campagna che ogni anno ci consente di visitare e, quando necessario, di sottoporre a controlli ecografici, oltre 650 donne. E cercheremo anche di recuperare le visite per la prevenzione del melanoma e dei tumori cutanei, evento tradizionalmente previsto per marzo-aprile, ma quest’anno saltato per l’emergenza Covid-19, oltre che prevedere tutte le attività di promozione, divulgazione, diffusione delle informazioni per la tutela della salute che caratterizzano le nostre annualità e riprendere anche le attività laboratoriali nelle scuole con il ‘Sistema Salute – Prevenzione Oncologica’. Tante attività e iniziative che richiedono programmazione, energie e risorse, e in tal senso assumono una rilevanza strategica le raccolte fondi tese a tendere una mano alla nostra Associazione che poggia la propria attività esclusivamente sul volontariato. Anche la Lilt dunque giovedì 6 agosto sarà al Porto Turistico per rivivere il genio di Rita Levi Montalcini esprimendo il proprio ringraziamento a quanti vorranno dare il proprio contributo alla nostra Associazione”.

Le scene ed i costumi sono di Graziella Pera. Le musiche riarrangiate sono del Maestro Claudio Junior Belli, la consulenza musicale è di  Stefano Volpes.

Il disegno luci è di Marco Laudando mentre le coreografie sono curate da  Valentina Varone. La fonica è affidata a Pierangelo Ambroselli (Pro Cube Studio) mentre la progettazione video reca la firma di Mdesign.

Si ricorda che le serate sono organizzate nel pieno rispetto delle normative di sicurezza previste in seguito all’emergenza sanitaria.

I biglietti sono acquistabili su www.ciaotickets.com. Per info e prenotazioni è possibile contattare il numero 333.5001699.

by Redazione
Ciclostazione dei Trabocchi

Il programma degli eventi alla Ciclostazione dei Trabocchi prosegue dopo l’inaugurazione con tanti appuntamenti ed ospiti.

Tutte le iniziative sono gratuite e saranno svolte nel rispetto delle normative di sicurezza vigenti. Per partecipare alle escursioni è necessario prenotare (085816221, 3405064506, 3517586262).

Tra gli ospiti di oggi, alle alle 17,30. gli attori Federico Perrotta e Valentina Olla protagonisti del format Bicibicitalia.

Un viaggio avvincente tra le bellezze del paesaggio italiano in bici, un tour delle regioni in compagnia di due conduttori che non sono lo stereotipo dei volti televisivi ma i ragazzi della porta accanto, una coppia anche fuori dal set, l’abruzzese Federico Perrotta, attore teatrale, comico con all’attivo moltissimi spettacoli e la bellissima Valentina Olla, show girl televisiva ed ora attrice teatrale e cantante.

Bicibicitalia nasce dalla intuizione di Stefano Gabriele, regista televisivo e cinematografico romano,  titolare di Framexs Multimedia, azienda che da anni è attiva nella produzione di contenuti cinematografici, televisivi e video in senso generale.

 

by Redazione

Continua la carrellata di grandi ospiti di “Interno 8”, sulla cui quarta puntata si alzerà il sipario domani, venerdì 5 giugno, su Rete8, Rete8.it e pagine social di Rete8 (Facebook, Twitter e YouTube).
Gli istrionici Pino Insegno e Federico Perrotta saranno i due ospiti di punta del programma, con la partecipazione straordinaria dell’attrice e cantante Valentina Olla. I tre artisti hanno di recente
registrato un videoclip intitolato “Il pubblico dov’è?”, mossi dalla grande voglia di ripartire e riappropriarsi della scena, per tornare a emozionare e a emozionarsi. Dunque un manifesto artistico, più che
un semplice videoclip, diventato virale.

Momenti attesi saranno, come ogni settimana, anche l’immancabile editoriale di Luca Pompei, la gettonata rubrica dell’influencer Tatiana (alias Tiziana Di Tonno) e l’accompagnamento musicale di
Alessandro De Berardinis. A tenere le fila di tutto sarà, come ogni venerdì, la conduttrice e curatrice del programma Paola De Simone. Anche il pubblico da casa è chiamato a partecipare
interagendo con gli ospiti in studio attraverso i canali social di Rete 8 (Rete8.it, Facebook, Twitter e YouTube), dove “Interno 8” sarà trasmesso in diretta.

Rete8 è un’emittente televisiva abruzzese che, grazie al suo impegno, è riuscita a guadagnarsi la leadership nel panorama dell’informazione televisiva locale. Secondo recenti stime diffuse dal Ministero dello Sviluppo Economico, è al 50° posto (su 137 emittenti) nella graduatoria Tv Commerciali del 2019.

Rete8


https://www.facebook.com/rete8/

https://www.youtube.com/user/Rete8Tube

by Redazione

La voglia di ripartire e di emozionare diventano una canzone e un video virale

“Il pubblico dov’è?” non è infatti solo il titolo di una canzone che diventa un manifesto artistico, ma anche una domanda più che lecita, in un momento in cui l’emergenza Coronavirus  ed il lockdown della Fase 1 lasciano spazio ad una speranza che trascina con sé molti dubbi.

Ed ecco che, in particolar modo tra gli artisti ci si interroga su quando si potrà tornare a divertire, emozionare, ed intrattenere il pubblico.

La canzone scritta da Massimiliano Elia musicata da Elio Depasquale, edita dall’etichetta discografica Music Force, ha anche un videoclip, prodotto da Uao Spettacoli, che è diventato subito virale sul web e sui canali social. Il pezzo è interpretato magistralmente dalla coppia di artisti, sul palco e nella vita, Federico Perrotta e Valentina Olla e vanta la straordinaria partecipazione dell’attore e doppiatore Pino Insegno con il suo timbro vocale inconfondibile.

Pino Insegno

Il ‘messaggio musicale’ è disponibile proprio dal 15 maggio 2020 su Youtube, ITunes, Spotify e Amazon Music diventa, quasi come per uno strano scherzo del destino, una dedica sentita al Maestro Ezio Bosso, il compositore, pianista e direttore d’orchestra che non ha mai smesso di sorridere, appena scomparso a 48 anni dopo una lunga malattia: “la musica ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare”- sottolineava il Maestro, senza mai perdere la speranza.

Gli artisti desiderano tornare ad esprimersi e suscitare emozioni, “c’è una gran voglia di ripartire, – commentano Federico Perrotta e Valentina Olla – c’è una gran voglia di tornare in scena e ritrovare il pubblico con cui condividere le emozioni che ci fanno sentire vivi. E questo è un messaggio che tutti noi abbiamo ereditato dal Maestro Bosso, la cui morte ci addolora; è stato proprio lui a farci capire che la musica ci salverà, ecco perché è stato un onore incidere questo pezzo”.

Federico Perrotta

Le immagini del video, diventato immediatamente virale sui social, e registrato nel pieno rispetto delle regole, lasciano un velo di amarezza perché dove prima c’era arte ora c’è solo polvere, le luci sono spente,  i manifesti degli ultimi spettacoli sono ancora affissi nel foyer, ma il cuore no, non smette mai di battere per il teatro e  “tutto tornerà come prima – come dice il testo- perché noi non sappiamo fermarci mai, la vita dell’artista così non ha vita”.

La registrazione delle voci è a cura di Pierangelo Ambroselli per Procube Studio, le chitarre sono di Matteo Troiano, i cori di Laura Di Pancrazio ed Elio Depasquale. La regia del videoclip è stata curata da Stefano Gabriele per Framexs Multimedia, la grafica, infine è di Marco D’Angelo per MD design.

“Quando abbiamo inciso questo brano – aggiunge Valentina Olla – mi sono sentita di nuovo viva. C’è un turbamento psicologico che rende questo momento davvero complesso dunque è stato davvero emozionante vedere amici e colleghi abbracciare per amore questo progetto che ci ha dato nuova linfa vitale: la musica, lo ribadiamo, ci salverà”.

“Grazie Maestro Bosso, per la tua grande lezione di vita” – concludono i due artisti nel ricordare un grande uomo.

by Redazione

Un viaggio avvincente tra le bellezze del paesaggio italiano in bici, un tour delle regioni in compagnia di due conduttori che non sono lo stereotipo dei volti televisivi ma i ragazzi della porta accanto, una coppia anche fuori dal set, l’abruzzese Federico Perrotta, attore teatrale, comico con all’attivo moltissimi spettacoli e la bellissima Valentina Olla, show girl televisiva ed ora attrice teatrale e cantante: sulla scia delle emozioni approda su Prime Video Bicibicitalia.

Il progetto nasce dalla intuizione di Stefano Gabriele, regista televisivo e cinematografico romano,  titolare di Framexs Multimedia, azienda che da anni è attiva nella produzione di contenuti cinematografici, televisivi e video in senso generale.

Federico e Valentina danno vita ad alcune gag e poi, pedalando raggiungono i luoghi che vogliono mostrare. Spesso si soffermano a parlare con persone comuni, anche con le istituzioni ma ancora più spesso incontrano degli ospiti illustri in ogni campo.

L’idea di fondo come spiega il regista “è quella di raccontare il nostro meraviglioso Paese, soprattutto nelle sue aree meno sfruttate e conosciute, attraverso un mezzo di trasporto ecologico, salutare e fruibile per tutti: la bicicletta. Non una bicicletta sportiva o estrema ma una bici adatta a tutti, alle famiglie, ai ragazzi e agli anziani”.

La produzione del programma è targata Format srl e il produttore  è Mauro Venditti che ha creduto nel progetto investendo in esso uno sforzo non indifferente: la troupe di 16 persone infatti si è mossa in tutta Italia nell’arco di due stagioni per un totale di 40 puntate (due per ogni regione di lavoro).

La troupe vede la presenza di figure professionali di alto livello come Gianluca Gallucci (D.O.P.  e steadicam operator), Iulian Calugaru (D.I.T. e drone pilot), Davide Zucchetti ( montatore), Lorenzo Gabriele (colorist) ed Eugenio Vatta autore di alcune musiche ma soprattutto responsabile del mixage audio.

Un altro valore aggiunto al programma rappresenta la sigla finale Bicibicitalia composta ed eseguita dai Tetes de Bois.

E’Zenit Distribution a chiudere l’accordo con Prime Video per la diffusione del format.

“Quando ci hanno offerto questo programma abbiamo pensato di realizzare un sogno: stavamo per girare l’Italia con un mezzo così bello comodo, ecologico”- spiegano Federico Perrotta e Valentina Olla.

“Durante la tappa in Abruzzo ero entusiasta di far conoscere non solo a mia moglie, ma anche a tutta la troupe, le bellezze incredibili della nostra regione che in un territorio relativamente stretto rispetto alle vastità di altre regioni, riesce a comprendere la montagna, la collina, il mare, la pianura ma soprattutto l’aspetto enogastronomico che non va sottovalutato – prosegue Federico. – Insieme agli autori abbiamo studiato il percorso: Santo Stefano di Sessanio con l’albergo diffuso e la camminata straordinaria verso Campo Imperatore, un viaggio nell’anima per vari motivi”.

Il tuffo tra le bellezze d’Abruzzo, da sempre meta di turisti in qualsiasi stagione ha regalato grandi emozioni ma la passeggiata tutta abruzzese non finisce qui infatti come anticipano gli artisti, “siamo scesi anche giù a valle e tra centinaia di chilometri della costa abruzzese abbiamo scelto quella un po’ più rude e dunque la Costa dei Trabocchi ed è li che abbiamo testato il romanticismo di potersi affacciare sul mare da questa terrazza chiamata ‘trabocco’ e sorseggiare un calice di Pecorino locale guardando il tramonto sul mare: un’esperienza straordinaria”. Proprio in questa regione Federico e Valentina, hanno incontrato due grandi nomi: Stefano Magni ed Arianna Ciampoli.

Bicibicitalia in Abruzzo

Così concludono gli artisti: “tutto questo si lega molto bene con le iniziative dalla Regione Abruzzo che da anni sta lavorando sul cicloturismo: a noi piace la bicicletta slow, che va piano e con la quale è possibile godere di paesaggi straordinari insieme a tutta la famiglia”.

Il tour ‘virtuale’ tra le bellezze italiane di Bicibicitalia è già disponibile su Prime Video.

by Redazione