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Tag Archives: val di sangro

Atessa

Verrà inaugurata giovedì 13 gennaio alle 16 ad Atessa la nuova filiale Val di Sangro della Bcc Abruzzi e Molise: sorgerà nel cuore della zona industriale, in via Lanciano n. 12 (di fronte a Piazza Abruzzo), e prende il posto della storica filiale di Piazzano, al servizio del territorio sin dal 1988.

Sarà l’arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, a benedire i locali, in una cerimonia che per via della pandemia vedrà la partecipazione solo delle autorità civili, militari e religiose, del personale, dei progettisti e delle maestranze che hanno realizzato l’opera.

Ci saranno, tra gli altri, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, quello della Provincia di Chieti, Francesco Menna, e il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli. La filiale diventerà operativa lunedì 17 gennaio.

Non si tratta di un semplice cambio di indirizzo: la nuova filiale è un gioiello di tecnologia, accessibilità, funzionalità e innovazione, e per questo si candida ad essere un unicum nel panorama bancario abruzzese e molisano, superando modalità tradizionali di rapporto con la clientela.

A progettarla ci hanno pensato lo Studio Fantasia, per la parte strutturale, lo Studio di Architettura dell’architetto Stefania Tieri per il layout interno, lo Studio Consalvo dell’ingegner Agostino Consalvo per gli impianti elettrici, che si sono avvalsi di maestranze e forniture provenienti per il 95 per cento dal territorio.

L’edificio è interamente vetrato e senza barriere architettoniche. Fra nuovi concept e tecnologie, la filiale perde la connotazione di “sportello” per le transazioni, per diventare sempre più un luogo “familiare”, accogliente, adatto al dialogo, all’incontro, alla comunicazione e al lavoro.

Per questo, la filiale sarà anche un’officina di idee dove è possibile dar vita a confronti ed eventi destinati alle famiglie, agli imprenditori, ai professionisti, alle start up, ai giovani e dove si possono organizzare attività anche di carattere culturale, artistico e sociale.

Particolare cura è stata posta nella realizzazione dell’ingresso della filiale con una grande area di primo contatto e di orientamento, dove gli operatori, supportati anche dalle nuove tecnologie, aiutano il cliente a indirizzarsi verso i servizi desiderati, dalla consulenza specialistica fino all’uso delle casse self.

Nella filiale Val di Sangro di Atessa la tecnologia è una presenza costante. L’area esterna – accessibile 24 ore su 24 – ospita un bancomat drive-in da cui il cliente può prelevare denaro restando comodamente seduto nella sua auto, e il self banking H24 presso cui il cliente può effettuare versamenti in autonomia nell’apposita area self.

Ma vi è di più: la nuova filiale può fregiarsi anche del titolo di “Banca Drive-In” per cui i clienti possono effettuare una varia gamma di operazioni, tramite personale presente in uno sportello esterno, rimanendo dentro la propria automobile. Nell’area esterna sono stati previsti ampi parcheggi anche per le neo mamme e i diversamente abili.

Nell’originale layout degli ambienti, che richiama l’idea di un salotto familiare, non troviamo più le casse sportelli-frontali in senso tradizionale, ma piccoli studi in cui l’assistente alla clientela accoglie il cliente per ogni esigenza operativa e di consulenza, nel rispetto della privacy e nella logica del discret banking.

È stata prevista un’area per effettuare corsi di formazione del personale, ma anche a disposizione – su prenotazione – per ospitare convegni o eventi culturali.

Nei locali è disponibile la rete wifi gratuita. È stata inoltre predisposta un’area espositiva a disposizione di enti e associazioni territoriali che potrà essere dedicata anche alle aziende socie della Bcc per l’esposizione dei propri prodotti.

Grande attenzione è stata dedicata anche alla sostenibilità ambientale. Da un punto di vista energetico, infatti, l’impianto elettrico interno di illuminazione ordinaria e di emergenza è stato realizzato completamente con apparecchi a tecnologia led, quindi, ad alta efficienza energetica e basso consumo.

L’edificio è dotato di un impianto “ftv” installato sulla copertura di potenza nominale di 37 kwp in grado di produrre mediamente 46000 kwh/anno di energia elettrica da fonte rinnovabile. L’impianto sarà in grado di soddisfare circa l’85% del fabbisogno energetico della nuova filiale. Inoltre, saranno installate due colonnine di ricarica per auto, moto e bici elettriche dei soci e clienti della Bcc attraverso una card.

In tutti gli uffici stampanti a gettito d’inchiostro non inquinanti (e non più stampanti laser), già utilizzate in tutte le filiali nel rispetto dell’ambiente e dei lavoratori. Scompariranno anche le contabili cartacee perché tutto sarà gestito con tablet per firma grafometrica.

“Con questa nuova filiale – commentano Vincenzo Pachioli e Fabrizio Di Marco, rispettivamente presidente e direttore generale della Bcc Abruzzi e Molise – vogliamo adottare un modello di ‘banca multicanale’ completamente integrato, che combini i canali tradizionali con quelli digitali. Un modello in cui la filiale rimarrà al centro, soprattutto per i momenti di relazione personale che si basano sul dialogo diretto, ma a cui verranno affiancati con crescente intensità i nuovi strumenti, con tecnologie e servizi avanzati. Del resto, è nel nostro dna essere sempre più vicini ai clienti e fornire loro un servizio migliore: per questo motivo, la nostra banca è in continua evoluzione. In definitiva, grazie all’insieme di personale preparato e servizi digitali, i clienti possono entrare in contatto con la banca quando vogliono, ovunque si trovino”.

by francesca

Il cuore grande della grande famiglia Honda Italia per chi vive nel bisogno.

Nei giorni scorsi, grazie ad una colletta alimentare organizzata all’interno dello stabilimento in Val di Sangro, tutti gli associati hanno donato ben 964 kg di cibo per le persone bisognose del territorio.

Quanto raccolto è stato affidato al Banco Alimentare Abruzzo, che immediatamente provvederà a distribuirlo ai poveri mediante la propria rete di enti convenzionati (Caritas, associazioni di volontariato, mense per i poveri ecc.).

Un gesto che ha visto la partecipazione convinta ed entusiasta di tutti, a rimarcare la sensibilità della comunità di Honda Italia.

Il cibo è stato consegnato ufficialmente nei giorni scorsi al Banco Alimentare Abruzzo, nelle persone di Michele Ianniello, membro del consiglio direttivo, e Cosimo Trivisani, direttore, da parte del direttore di stabilimento Marcello Vinciguerra, che ha così commentato:

In questo periodo dell’anno siamo soliti festeggiare il Natale con tutti i nostri associati organizzando il Christmas Party aziendale, un momento di condivisione e di allegria.

Quest’anno non è stato possibile e allora ci siamo chiesti cosa potessimo fare per festeggiare comunque tutti insieme, pur restando distanti, e ci siamo chiesti anche come Honda Italia potesse essere solidale nei confronti del proprio territorio in questo particolare momento storico.

È nata così la colletta alimentare all’interno della nostra azienda. Con il supporto del Banco Alimentare abruzzese che ringraziamo, ognuno di noi ha donato gli alimenti di cui c’è più bisogno.

Cogliamo quest’occasione per ringraziare tutti gli associati, uno per uno, per la sentita partecipazione e i fornitori che hanno dato il loro contributo.

Porteremo la gioia nelle case di tante persone, quella gioia che Soichiro Honda ha pensato come disponibilità e servizio nei confronti del cliente e che noi abbiamo tradotto in solidarietà.

E non c’è regalo più bello che potevamo fare e farci per questo Natale.

Così il presidente di Honda Italia, Hidenobu Nishida:

Ho subito sposato l’idea e condiviso la scelta di collaborare con il Banco Alimentare, perché per Honda il rispetto per l’individuo e il sostegno verso la società, il proprio territorio sono fondamentali e la nostra filosofia ci spinge ad avere sempre un forte senso di responsabilità.

La forza del team Honda la si vede proprio in queste occasioni perché per noi è di vitale importanza essere un’azienda di cui la società desideri l’esistenza, non solo per la qualità dei nostri prodotti ma soprattutto perché è un’opportunità: aiutare il prossimo genera Gioia.

Grazie a tutti e Buon Natale dal team Honda Italia.

Alla grande famiglia Honda Italia va la gratitudine del Banco Alimentare Abruzzo, anche a nome delle numerose persone che ricevono aiuto mediante il coinvolgimento degli enti convenzionati.

uil abruzzo

Non solo le microimprese, l’artigianato, il commercio e il terzo settore, ma anche la grande industria abruzzese sta soffrendo per l’emergenza post Covid: bisogna vigilare con grande attenzione per evitare il tracollo e perdere posti di lavoro.

È il messaggio che arriva da Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo, che commenta così la preoccupante analisi del dottor Aldo Ronci, da cui risulta che nel primo trimestre 2020 l’export abruzzese ha segnato una flessione del 5,6%, dato triplo rispetto a quello nazionale che è diminuito dell’1,9%.

“Oltre ad evidenziare questo tracollo dell’export – dice Lombardo – la ricerca sottolinea un aspetto che noi come Uil abbiamo più volte abbiamo evidenziato soprattutto in questa fase di ripartenza: non assistiamo solamente ad una crisi di settori specifici come il turismo o la micro impresa, sia essa artigiana, commerciale o del terzo settore, ma anche ad una difficoltà crescente della grande industria, che lega il suo fatturato per massima parte ai mercati esteri o comunque extraregionali. Questo significa che a soffrire è il settore con il maggior numero di occupati in Abruzzo: la meccanica, l’automotive e tutto l’indotto che danno lavoro a decine di migliaia di persone e che rappresentano il cuore pulsante del nostro sistema economico”.

Il segretario generale Uil Abruzzo ricorda che “in maniera sempre più pressante abbiamo sottolineato alla Regione Abruzzo, nei tavoli con l’assessorato alle Attività produttive, la necessità di lavorare insieme per creare le condizioni a sostegno della tenuta dell’intero sistema economico abruzzese, ivi compresa la grande industria. Per questo, a partire dallo studio di Ronci, riteniamo sia necessario intraprendere senza indugi una riflessione più complessiva sul futuro del nostro territorio, senza dare per scontato che il nostro sistema industriale possa farcela da solo. Del resto – conclude Lombardo – il ricorso massiccio della grande industria agli ammortizzatori sociali sta lì a testimoniare che la crisi è ancora più ampia di quanto non si creda, e per questo occorre vigilare con grande attenzione. Ne va del nostro futuro”.

by Redazione