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Tag Archives: Tiziano Viani

Chieti. Dal 24 settembre al 7 ottobre 2026, la Bottega d’Arte della Camera di Commercio di Chieti, in Corso Marrucino, ospita la mostra di pittura contemporanea “Oltre il visibile”, bipersonale degli artisti Luigi Di Paolo e Tiziano Viani. L’inaugurazione ufficiale si terrà giovedì 24 settembre alle ore 18:30 e vedrà l’intervento del critico d’arte prof. Massimo Pasqualone. L’esposizione sarà aperta gratuitamente al pubblico tutti i giorni dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 19:30.
Cosa resta quando lo sguardo decide di abbandonare il porto sicuro della figura? La mostra non è soltanto un’esposizione di opere astratte, ma l’approdo di un viaggio che Luigi Di Paolo e Tiziano Viani conducono oltre i confini del percepibile. In questa prospettiva, “oltre” non è semplicemente un altrove, ma un attraversamento: un movimento che implica superamento, apertura e trasformazione dello sguardo. L’astrazione si fa così spazio di rivelazione, un ritorno all’essenziale che emerge attraverso una materia cromatica vibrante, capace di attivare una percezione piena e immersiva.
Nello spazio espositivo, l’astrazione smette di essere assenza per farsi presenza. Le opere non imitano il mondo: lo generano, lo accendono. Una grammatica di stratificazioni, gesti e radiazioni luminose prende forma e si impone come esperienza. Tra Di Paolo e Viani si tende un dialogo silente ma serrato: dove il primo scava nella struttura e nella profondità dell’emozione, il secondo risponde con l’energia della materia e della luce.
Il colore non si offre come superficie ma come evento: si espande, vibra, avvolge. Non si guarda soltanto, ma si ascolta, si abita, si attraversa, attivando una relazione sensoriale che precede e oltrepassa la lettura razionale. Il visitatore è così chiamato a varcare la soglia dell’ovvio per spingersi oltre il visibile, in un territorio in cui la pittura torna a essere rito, sensazione ed epifania.

Dal 03 al 18 settembre 2025, la Bottega d’arte della Camera di Commercio di Chieti in Largo “G.B. Vico”, ospiterà la mostra personale del pittore teatino Tiziano Viani docente di lettere presso la Scuola Secondaria di II° grado del Convitto Nazionale “G.B. Vico” e giornalista-pubblicista.
Il critico d’arte Massimo Pasqualone definisce il Viani, come un’artista che ha scelto di fare arte lontano dai circuiti, da smanie di protagonismo, immerso nella sua ricerca introspettiva che attinge a sensazioni, emozioni, stimoli sovraliminari, per superare le percezioni ordinarie e generare nuove forme espressive. Nelle sue opere, segno e colore interagiscono indissolubilmente in funzione della forma, baricentro tra due opposti: fluidità e perimetro. Il loro incrocio rende visibili percorsi nascosti, traiettorie desuete, incastri accidentali che producono prospettive insolite, innesti di idee, visioni involontarie.
Per Viani, il segno è una dimensione, una direzione. Libero da impedimenti, include sempre qualcosa d’ineffabile che attiene unicamente alla sfera più intima dell’artista, ma al contempo è in grado di trasmettere agli osservatori, pensieri ed emozioni, semplicità e complessità che con-vivono in un dialogo silenzioso.
Segno e colore si connettono attraverso sfumature, pennellate, scelte cromatiche che rivelano l’esperienza sinestetica e spirituale dell’artista e assumono una forte valenza simbolica ed espressiva.
L’uso di tecniche diverse, lo conduce a tentare approcci inediti e innovativi per creare opere originali, superando le convenzioni e aprendo nuove possibilità espressive e culturali.
Tra gli artisti che più hanno contribuito alla sua formazione, forse Paul Klee è il più rappresentativo, per la sua capacità di attingere all’inconscio, all’infanzia e alla memoria collettiva attraverso forme geometriche e colori evocativi, creando un linguaggio visivo universale che connette lo spettatore alla propria interiorità.