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Tag Archives: stadio adriatico

Pescara
Pescara e la marcia, un amore che dura da decenni, di tradizione e di successi. Fin dai tempi del leggendario Giovanni De Benedictis, e anche prima.
Il 2022 dell’atletica leggera inizia proprio con un grande evento di marcia, organizzato dall’associazione sportiva Passologico con svolgimento proprio nei pressi dello stadio “Adriatico-Cornacchia”.
Appuntamento nella mattinata di domenica 16 gennaio, su un percorso di 1 km, e assegnazione dei titoli italiani su strada di varie distanze, in particolare della 35 km.
Sottolineiamo “in particolare della 35 km”, perché la distanza olimpica 50 km è stata sostituita proprio dalla 35 Km (dai prossimi giochi di Parigi 2024).
Quindi l’evento di Pescara assume anche un significato statistico, perché di fatto apre una nuova strada a livello di titoli tricolore.
Oltre al titolo individuale Assoluti e Promesse, maschile e femminile, la gara sarà valida come selezione della squadra nazionale che parteciperà ai Mondiali a squadre di marcia, il 4-5 marzo, in Oman, a Muscat.
Da non sottovalutare anche le competizioni cosiddette di contorno. Citiamo la distanza classica di Km 20, valida come prova del campionato di società di marcia e per l’assegnazione del titolo individuale Master.
E la distanza di Km 10 del campionato di società Juniores e Allievi. Saranno a Pescara, quindi, i migliori esponenti azzurri della marcia, a caccia di nuovi titoli o comunque di importanti prove di efficienza in vista di manifestazioni internazionali. Di tutte le categorie e in tutte le distanze.
Insomma, una eccezionale kermesse di marcia che trasformerà Pescara nell’ombelico dell’atletica leggera.
Ritrovo: dalle ore 7:30 e comunque entro un’ora dall’inizio della propria gara. In via D’Avalos, nei pressi dello stadio “Adriatico-Cornacchia”.

Programma Orario:

• Ore 08:45: km 35 Sen/Pro F
• Ore 09:00: km 35 Sen/Pro M
• Ore 11:15: km 20 Sen/Pro/Mas M
• Ore 12:35: km 10 Jun/All M
• Ore 12:45: km 20 Sen/Pro/Mas F
• Ore 14:00: km 10 Jun/All F
Nella foto: il grande marciatore pescarese Giovanni De Benedictis, medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Barcellona 1992.
by Redazione
Pescara calcio

La sconfitta in casa dell’Entella è stata meritata, squadra che non c’era in campo e la Pescara calcio è tornata a casa a mani vuote regalando ai ragazzi di mister Vivarini la prima vittoria stagionale.

L’anno più bizzarro sta (fortunatamente) finendo ma prima per la B c’è un’ultima giornata da disputare e per i biancazzurri è necessario vincere.

All’Adriatico infatti mercoledì 30 arriva il Cosenza consapevole di “incontrare una squadra molto arrabbiata”.

Gara casalinga dunque in cui si spera di continuare la buona tradizione: i precedenti ufficiali in Abruzzo tra le due squadre sono 26; 12 i successi biancazzurri (ultimo 3-1 nella I Divisione 2009/10), 12 i pareggi (ultimo 1-1 nella B dell’anno scorso) e 2 vittorie calabresi (ultima 2-1 nella C 1967/68).

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

pescara

Bel Pescara, quello che in tanti volevano vedere sin dall’inizio del campionato; l’attesa si è palesata ieri nella partita con il Monza all’Adriatico.

Due le cose belle: la vittoria in rimonta e il gol al 90’ di Bocchetti; un sogno per tutti i tifosi veder vincere la propria squadra all’ultimo secondo utile di gioco.

Una vittoria dunque che fa morale per i giocatori e per l’allenatore che, pare, in sole tre partite aver cambiato anche la mentalità del suo gruppo.

Il 2020 sta per finire e si spera si possa chiudere con altre vittorie; ecco le ultime partite che aspettano i biancazzurri:

  • Pescara-Brescia martedì 22 ore 19,
  • Entella-Pescara domenica 27 ore 15,
  • Pescara-Cosenza mercoledì 30 ore 18.

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

pescara-vicenza

Partita strana Pescara-Vicenza, le due squadre legate da una profonda amicizia, quella giocata allo stadio Adriatico privo di pubblico.

Partita strana anche perché a Vicenza si celebravano i funerali del campione del mondo Paolo Rossi (ricordato con un minuto di silenzio).

Sul campo invece bella partita che però ha visto trionfare i vicentini con le reti di Meggiorini, Jallow e Dalmonte; per il Pescara al vantaggio iniziale di Memushaj, al 71’ del secondo tempo la rete del pareggio di Galano aveva acceso le speranze.

Ora però la testa deve essere pronta all’imminente impegno di martedì 15 alle 21 sul campo del Pisa.

 

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

pescara pordenone

Così non va: allo stadio Adriatico l’ennesima sconfitta per il Pescara; il Pordenone porta a casa i tre punti e i biancazzurri chiudono anche in 10 la gara.

Una situazione complessa che anche i tifosi iniziano a non sostenere e proprio il tal senso Fiorillo, nel post gara si è presentato in conferenza stampa così:

Chiediamo scusa ai tifosi e a tutti per questa situazione. Oggi non rispondiamo alle domande per la partita ma credo sia più giusto chiedere solo scusa.

Prossima gara venerdì 4 dicembre alle 21 ad Ascoli, Pescara in panchina con un nuovo allenatore?

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

Pescara

Altra sconfitta per i biancazzurri: 2-0 in quel di Ferrara contro la Spal. Salamon ed Esposito spezzano le ali agli uomini di Oddo che, dopo la vittoria con il Cittadella, puntavano alla ripresa.

Invece no, arriva un’altra sconfitta che lascia il Pescara al penultimo posto in classifica con 4 punti.

Cosa manca? Balzano nel post gara è chiaro: “Manca un po’ di cattiveria che deve essere una prerogativa per uscire da questa situazione”.

Cattiveria che dunque serve sabato 28 alle 14 nella casa allo stadio Adriatico contro il Pordenone.

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

 

il pescara

Ancora un solo punto in classifica per il Pescara che sembra aver perso la rotta verso la vittoria.

Altra sconfitta infatti ieri sera a Lecce 3-1 per i salentini e biancazzurri che riescono ad andare il gol con Maistro.

Le statistiche in realtà parlano di un possesso palla superiore al Lecce che, però, non ha portato a molti tiri: 9 contro i 22 del Lecce.

Ora testa a domenica 8 novembre quando, all’Adriatico, alle ore 15 è in programma il match contro il Cittadella.

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

by Redazione
Pescara calcio

Non è un bel momento per la Pescara calcio, le statistiche sono impietose: cinque partite, un punto e ultimo posto in classifica.

Per gli uomini di mister Oddo urge una vittoria, tre punti che possono essere d’aiuto non solo per la classifica ma anche sotto il profilo motivazionale della squadra.

Nella giornata di ieri infatti allo stadio Adriatico altra sconfitta contro il Frosinone che si impone 2-0 con le reti di Ciano e Novakovich.

Altro impego importante ci sarà nel posticipo di lunedì 2 novembre alle 21 in quel di Lecce.

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

by francesca
pescara calcio

Un’altra sconfitta per la Pescara Calcio: un sonoro 4-0 a Venezia dopo la sconfitta di sabato all’Adriatico contro l’Empoli. Partita finita in 10 a causa dell’espulsione di Nzita.

Un momento non facile per i biancazzurri che devono subito ritrovare la strada dei punti per non deviare già da ora nella zona playout.

Certo, il campionato è agli inizi ma a dopo 4 giornate essere l’ultima in classifica con un solo punto è una condizione complessa.

Prossima partita sabato 24 allo stadio Adriatico (ore 16) contro il Frosinone.

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936

by Redazione
serie b

Torna il campionato di Serie B e si riaprono le porte dello stadio Adriatico non solo per i calciatori biancazzurri ma anche per il pubblico.

Allo stadio infatti presenti mille persone come da disposizione del Comitato tecnico scientifico.

In campo buona la prima del Pescara di Oddo che porta a casa il primo punto contro il Chievo Verona; ora testa a sabato 3 ottobre quando si giocherà Reggina-Pescara (ore 16,15).

 

Foto: Pagina Facebook ufficiale Delfino Pescara 1936