Search

Tag Archives: sold out

Pescara. Trombonista, direttore d’orchestra e compositore, autore di brani celeberrimi quali “Moonlight Serenade”, Glenn Miller è stato uno dei più importanti e influenti musicisti del Novecento, autentica icona della Swing Era, a ottant’anni esatti dalla sua scomparsa il suo mito continua a vivere e le canzoni a suonare nei principali teatri con la sua Glenn Miller Orchestra, l’ensemble swing e jazz più amato al mondo.

A grande richiesta, a più di cinque anni dall’ultima tournée in Italia, la Glenn Miller Orchestra torna in tour – prodotto da VignaPR – nei più importanti teatri della penisola, promettendo al pubblico di fargli rivivere le indimenticabili atmosfere di quell’epoca.

Sold out il concerto di domani, venerdì 18 ottobre alle 21:00, al Teatro Circus di Pescara. Organizzazione a cura di Best Eventi. Info: 085.9047726 www.besteventi.it

Nel “BEST OF Tour” della Glenn Miller Orchestra che sta riempiendo i principali teatri del vecchio continente, la big band riporta in vita il periodo d’oro dello Swing, uno degli stili musicali più sofisticati e cosmopoliti mai creati. Carismatico pioniere della musica del primo Novecento, Glenn Miller fondò l’orchestra che porta il suo nome nel 1938, lasciando un segno indelebile nella storia con arrangiamenti e brani che risuonano ancora oggi nei cuori di milioni di appassionati e che continuano a tramandarsi di generazione in generazione. Lo swing è molto più di un semplice genere musicale; è un’esplosione di vitalità e raffinatezza. Con il suo ritmo sincopato e le melodie irresistibili, invita il corpo a muoversi, trasportando l’ascoltatore in un vortice di energia. Le sue ballate, dolci e ipnotiche, fanno oscillare l’anima stessa, creando un legame indissolubile tra musicisti e pubblico. Questo genere non solo cattura l’essenza di un’epoca, ma la eleva, rendendola eterna attraverso la sua capacità di evocare emozioni profonde e durature. Con la sua impeccabile esecuzione che ripropone fedelmente gli arrangiamenti dell’epoca, la Glenn Miller Orchestra non offre solo musica, ma una finestra aperta su un passato glorioso, vibrante di passione. Anche dopo quasi 100 anni, pezzi immortali come “In the Mood”, “Moonlight Serenade”, “Chattanooga Choo Choo”, “Pennsylvania 6-5000” e “American Patrol” continuano a emozionare e coinvolgere il pubblico di qualsiasi età.

by Francesco

La manifestazione ha visto protagonisti Antonella Ruggiero, Pino Ammendola, Paolo Di Sabatino, Padre Felice Autieri, con la regia del Maestro Davide Cavuti, direttore artistico del “Festival AdArte”. Il premio fondato dalla Dottoressa Antonella De Santis e dal Maestro Cavuti, è giunta alla sua quarta edizione e coniuga la cultura con la solidarietà, ed è sostenuta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Settimio Santilli

Celano. «Una serata di cultura e solidarietà, che ci invita a riflettere sul messaggio che ci ha lasciato in eredità il Beato Tommaso da Celano», ha dichiarato il maestro Davide Cavuti, co-fondatore e direttore del “Premio Tommaso da Celano”.
«È con grande orgoglio e profonda emozione che la nostra comunità accoglie la quarta edizione del Premio Beato Tommaso da Celano. Questo evento rappresenta non solo un omaggio alla figura storica e spirituale di Tommaso da Celano, ma anche un’occasione per riaffermare i valori di umanità, solidarietà, altruismo fede e cultura che egli ha saputo trasmettere attraverso i suoi scritti ed il suo esempio di vita. Celebrare questo premio significa anche rendere omaggio alla nostra storia, alle nostre radici e alla ricchezza culturale del nostro territorio. Non è solo un riconoscimento, ma un invito a riflettere sull’importanza di aiutare il prossimo per costruire una comunità più unita e inclusiva. Ringrazio l’assessore Antonella De Santis, co-fondatrice del Premio, tutti i vincitori di questa edizione, il maestro Davide Cavuti, direttore artistico della kermesse, e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante evento, che continua a crescere e ad arricchirsi di anno in anno, portando onore e gloria alla nostra Città, offrendo un’occasione unica di riflessione e condivisione per tutti noi», ha dichiarato l’ingegnere Settimio Santilli, sindaco di Celano.
La serata, condotta dalla giornalista Mila Cantagallo, si è aperta con le immagini dei premiati delle passate edizioni, tra cui i giornalisti inviati di guerra Angelo Macchiavello (Mediaset) e Paolo Di Giannantonio (Rai Uno), il giornalista del TG1 Giacinto Pinto, la giornalista Flavia Filippi (LA7), lo scrittore Remo Rapino, gli attori Francesco Montanari, Vanessa Gravina, la cantante Grazia Di Michele e l’attore Giancarlo Giannini che ha ricevuto il premio alla carriera nel 2023. Dopo i saluti istituzionali, un breve video ha ricordato la partecipazione straordinaria al premio dell’attore Giancarlo Giannini con la sua interpretazione magistrale de “La pioggia nel pineto” di Gabriele D’Annunzio.
A seguire, sul palcoscenico è salito il primo premiato della serata, Padre Felice Autieri, religioso dell’Ordine dei frati minori Conventuali, docente in Francescanesimo all’Istituto Teologico di Assisi con all’attivo diverse pubblicazioni di articoli e testi di storia della Chiesa e su San Francesco. Padre Autieri ha ricevuto il riconoscimento dalla Dottoressa Antonella De Santis, assessore alle politiche giovanili.

«Anche questa quarta edizione del “Premio Tommaso da Celano” invita a riflettere su temi importanti quali la solidarietà, l’uguaglianza e la pace. Spero che quest’evento contribuisca a far conoscere le importanti opere e gli scritti del Beato Tommaso da Celano», ha dichiarato l’assessore Antonella De Santis, co-fondatrice del Premio.
Successivamente, ha ricevuto il premio per il suo impegno nel sociale, l’attore e regista cinematografico, televisivo e teatrale Pino Ammendola.
Ad annunciarlo, una clip relativa ad uno dei suoi ultimi lavori per il cinema, il film-documentario “Oltre il confine”, diretto proprio da Davide Cavuti, e presentato al “Festival del Cinema di Venezia” nel 2022, in cui l’attore napoletano era il protagonista nel ruolo di Pyotr, un profugo ucraino scappato dalla guerra, per cui ha ricevuto il “Premio Gianni Di Venanzo”, insieme al direttore della Fotografia Matteo Veleno, presente alla cerimonia di premiazione. Il noto attore napoletano ha poi interpretato un testo di Pablo Neruda, molto emozionante, applaudito dal numeroso pubblico presente.
Subito dopo la cerimonia di premiazione, si è tenuto il concerto della cantante Antonella Ruggiero, con il pianista Paolo Di Sabatino e il batterista Glauco Di Sabatino. La cantante, storica componente dei Matia Bazar, ha deliziato il numeroso pubblico presente con l’interpretazione di brani della canzone italiana e suoi successi portati al “Festival di Sanremo” come “Echi d’infinito”, “Amore lontanissimo” e i suoi grandi successi come “Stasera che sera”, “Vacanze romane”, “Ti sento”, lungamente applauditi. La serata si è conclusa con il brano tradizionale abruzzese “Vola vola vola” cantato dalla Ruggiero e arrangiata da Paolo Di Sabatino, accolto da un’ovazione da parte del pubblico.
Gli altri appuntamenti del “Festival AdArte” vedranno la partecipazione del cantautore Luca Barbarossa (7 agosto, ingresso libero) in concerto con la “Social Band” e lo spettacolo di e con Gabriele Cirilli (12 agosto, biglietti sul circuito Ciaotickets e all’Ufficio Turistico di Celano).

by Francesco

L’intero ricavato in beneficenza

Pescara. SOLD OUT Stelle, lo spettacolo in memoria di Barbara Paolone con la partecipazione di trentasei artisti e una band di 11 musicisti, ideato da Vincenzo Olivieri e organizzato da Stefano Francioni Produzioni, che andrà in scena al Teatro Circus di Pescara domenica 28 aprile alle 18:30.

Stelle, diretto da Vincenzo Olivieri e Milo Vallone, è uno spettacolo d’arte varia che attraverso il canto, il racconto, l’ironia, la musica e la danza vuole simboleggiare il fantastico viaggio della vita e valorizzarlo nella straordinarietà del suo stesso percorso: sempre e comunque, unico e irripetibile.

Inoltre Stelle vuole anche celebrare la bellezza della condivisione di quella preziosa irripetibilità poiché, in fondo, le stelle ci affascinano e ci ammaliano proprio perché insieme, nella loro coralità, formano quel grande spettacolo che è il firmamento. Stelle sarà dunque un viaggio nel quale gli artisti coinvolti (attrici, attori, musicisti, cantanti, performer) attraverso la propria esibizione saranno i viaggiatori protagonisti.

L’intero ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza alla Struttura Semplice dedicata alla Radioterapia dei tumori solidi pediatrici all’interno della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.

Artisti partecipanti: Marco Bocci, Laura Chiatti, Mariangela D’Abbraccio, Nino D’Angelo, Andrea Delogu, Giò Di Tonno, Anna Foglietta, Stefano Fresi, Massimo Germini, Lino Guanciale, Edoardo Leo, Jonis Bascir, Piero Mazzocchetti, Paola Minaccioni, Valerio Di Rocco, Micol Olivieri, Giorgio Pasotti, Roberto Pedicini, Eleonora Pedron, Syria, Pierpaolo Spollon, Claudia Tosoni, Fabio Troiano, Paola Turci, Erica Abelardo, Davide Cavuti, Claudia Costantino, Candida D’Aurelio, Tiziana Di Tonno, Michele Di Toro, ‘Nduccio, Vincenzo Olivieri, Marco Papa, Pierpaolo Pecoriello, Federico Perrotta, Milo Vallone.

Band: Davide Ciarallo, Elio Depasquale, Beppe Genise, Gianmarco De Bonis, Raffaele Di Nicola, Biagio D’Amico, Raniero Silvetti, Daniele Di Marco, Cinzia Cirone, Jasmine Cirone, Francesca Santopinto.

by Francesco

Pescara. SOLD OUT per lo spettacolo di Maurizio Battista che sarà al Teatro Massimo di Pescara con “Ai miei tempi non era così…” oggi 14 aprile 2023.
Lo spettacolo di Pescara è organizzato da Alhena Entertainment e Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci

Continua a confermarsi campione d’incassi Maurizio Battista con “Ai miei tempi non era così…”. Brillante, ironico, istrionico e imprevedibile come non mai porta in scena uno spettacolo nello stile dei grandi show televisivi, in cui passeggia sulla linea del tempo fra aneddoti e ricordi. Interagisce con il pubblico, strappa fragorose risate, fa scatenare la platea sulle hit degli anni ‘90, ma fa anche emozionare, raccoglie applausi e standing ovation ad ogni replica.
“Ai miei tempi non era così…” è lo spunto per tante riflessioni. Siamo veramente sicuri che il passato coincida con l’idea di “vecchio” e il presente con l’idea di un “nuovo” che ci costringe ad arrancargli dietro, fino a farci invecchiare prima del tempo? E chi l’ha detto che la felicità consista in un accumulo di “effetti speciali” o non piuttosto, com’era una volta, nel sapersi divertire con talmente poco che eravamo noi a sentirci “speciali”?
Tra queste e altre domande, si muove Maurizio Battista, in un precisissimo slalom per non urtare i paletti dell’ipocrisia e dell’ignoranza, issati dall’epoca attuale, coadiuvato dalla musica dei Los Locos, dalle canzoni di Renato Zero interpretate dal suo erede naturale Daniele Si Nasce e dall’irriverenza del comico Dado, sempre pronto a smascherare inganni e sotterfugi della contemporaneità.
A tale proposito la sala del teatro riproduce una sala cinematografica di tanti anni fa, nella quale, attraverso la proiezione di vecchi film, si capisce come di questa presunta modernità ci siamo fatti appunto un “film” che non corrisponde ai nostri bisogni reali e che ci fa dire spesso “ai miei tempi non era così…”.

Per l’occasione al pubblico Maurizio Battista riserva un piccolo cadeau: “A cena con il prete (le confessioni di un uomo solo)”, un libro-racconto a ruota libera dello showman, che si confida e si svela a Don Luigi con il pungente umorismo e la travolgente ironia che lo contraddistinguono. Uno show nello show, che si lega con un doppio filo allo spettacolo, come si evince da uno stralcio: “Mia nonna Lina sosteneva che fossi un giovane “tribolato”, con un destino tormentato. Eppure, all’epoca, mi sentivo leggero e felice. Solo molto più tardi mi resi conto di quanto mia nonna fosse stata profetica”.

by Francesco