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Tag Archives: Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”

EsTRIO
Venerdì 28 gennaio 2022, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” ospita EsTRIO, formazione composta da Laura Gorna al violino, Cecilia Radic al violoncello e Laura Manzini al pianoforte. La formazione eseguirà musiche di Lili Boulanger, George Gershwin, Astor Piazzola, Nadia Boulanger e Leonard Bernstein.
Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara, con inizio alle ore 21. Il prezzo del biglietto di ingresso al concerto è di 20 euro.
Il concerto di EsTRIO è realizzato nell’ambito del Progetto Circolazione Musicale in Italia del CIDIM.
Laura Gorna, Cecilia Radic e Laura Manzini hanno saputo raccogliere e reinterpretare la tradizione della grande scuola italiana della Fondazione Stauffer, Accademia Chigiana e Scuola di Fiesole; infatti sin dal suo esordio nel 2005, EsTrio si è immediatamente imposto all’attenzione del pubblico e della critica come una delle migliori formazioni cameristiche italiane.

EsTRIO ha all’attivo numerosi concerti per le maggiori stagioni concertistiche italiane. Per alcune di queste associazioni, EsTRIO ha eseguito gli integrali della musica da camera di Schumann e Mendelssohn.

L’esperienza internazionale delle musiciste si estende ben oltre i confini europei: dal Giappone agli Stati Uniti, dal Sud America al Medio Oriente, al fianco di strumentisti quali Salvatore Accardo, David Finckel, Bruno Canino, Rainer Kussmaul, Bruno Giuranna, Toby e Gary Hoffmann, Rocco Filippini e Franco Petracchi. EsTRIO ha interpretato, fra gli altri, il triplo concerto di Beethoven e il Concerto dell’Albatro di Ghedini.
Molto attivo nella musica contemporanea, ha ottenuto un grande successo con la prima esecuzione assoluta di Lassù le stelle si accorgano di te… di Adriano Guarnieri nel dicembre 2013. Da sempre attento al mondo femminile nelle sue varie declinazioni, EsTRIO si è particolarmente impegnato nella ricerca e valorizzazione delle compositrici, portando a conoscenza del grande pubblico numerosi brani pressoché sconosciuti.

L’eclettismo e il desiderio di sperimentazione spingono EsTRIO a collaborare anche con artisti provenienti da esperienze espressive eterogenee, quali il teatro, la coreografia, il jazz. EsTRIO ha inciso per Fonè ed è recentemente uscito per Decca un CD dedicato ai Trii di Mendelssohn.

La stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue venerdì 4 febbraio 2022 con il recital del violoncellista Michele Marco Rossi.

La stagione artistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” è accompagnata dal supporto del Main Partner Fondazione PescarAbruzzo e dell’Istituto Acustico Maico.

by Redazione
pescara
Martedì 18 gennaio e mercoledì 19 gennaio, la stagione teatrale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue con Peppe Barra, uno dei grandi maestri del teatro italiano: l’attore partenopeo porta in scena Non c’è niente da ridere – testo scritto dallo stesso Peppe Barra insieme a Lamberto Lambertini, regista dello spettacolo – e interpretato da Barra con Lalla Esposito.
La maestria esplosiva di Peppe Barra incontra ancora una volta lo stile e il gusto di Lamberto Lambertini per dare vita a un teatro capace di coniugare la risata con la commozione, il divertimento con la storia, la cultura alta con quella più bassa, il realismo con la follia, la raffinatezza con la volgarità.
Gli spettacoli si terranno al Teatro Circus di Pescara: la prima replica serale è in programma martedì 18 gennaio con inizio alle ore 21; la replica pomeridiana è prevista per le 17 di mercoledì 19, mentre la seconda replica serale avrà luogo mercoledì 19 gennaio alle 21.
Il biglietto di ingresso per lo spettacolo costa 30 euro per le Poltronissime e 25 euro per le Poltrone (per i soci della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”, i biglietti costano, rispettivamente, 27 euro e 22 euro).

Non c’è niente da ridere: così sembra dire l’Attore al pubblico, dispiaciuto che si sbellichi mentre lui sta recitando una cosa seria.

Ecco la chiave di questo spettacolo, dove la scenografia raffigura l’interno di un teatro, dal punto di vista degli attori, uno spettacolo al contrario, con le file dei palchi sul fondo e con le luci della ribalta puntate verso la sala.
In questo luogo irreale si avvicendano un Attore e un’Attrice, Peppe Barra e Lalla Esposito, con duetti, monologhi, canzonette, di antico e moderno repertorio, oltre a improvvise incursioni surreali nel repertorio dei classici, con due poltroncine e consunti fondalini dipinti a delineare le situazioni drammatiche.
Uno spettacolo di “Varietà” con un finale in Maschera: l’Attore veste il costume di Pulcinella e l’Attrice quello di Colombina che, nel rivedere il suo fidanzato che l’aveva abbandonata senza una parola, molti e molti anni prima, costringendola a fare la sciantosa, lo aggredisce infuriata, ma il povero Pulcinella le giura d’esser morto, per strada, senza averla potuta avvisare.
È menzogna o verità? Colombina comincia a cedere, presa dalla drammaticità del racconto. Pulcinella prosegue baldanzoso: San Pietro, dopo tanto pregare, gli ha concesso di tornare sulla terra a riprendersi la sua Colombina. Sull’onda dei ricordi e della nostalgia di un’epoca che fu, si addormentano abbracciati.

Di nuovo insieme dopo venticinque anni, intendono, pur in questi giorni così chiusi e difficili, invitare la gente a tornare a teatro, per uno spettacolo di buon augurio, e per iniziare una futura normalità, realizzando uno spettacolo che, con lo spirito, e lo stile, di sempre, coniughi la risata con la commozione, la leggerezza con la cultura, la raffinatezza con la volgarità. Uno spettacolo vario costruito con le cose che amiamo.

Questa è stata, da sempre, la visione della nostra Compagnia, fondata insieme con Concetta Barra, e questa resterà per sempre. Perché il pubblico, per divertirsi davvero, ha bisogno di essere trascinato fuori dalla realtà, e quale mezzo migliore del teatro, che è molto più bello della vita vera e, tra le sue scene anche la morte sarebbe per finta.

Il quinto appuntamento con la cinquantacinquesima Stagione Teatrale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” di Pescara sarà per martedì 15 e mercoledì 16 febbraio: Ambra Angiolini e Arianna Scommegna portano in scena Il Nodo, testo di Johnna Adams, con la regia di Serena Sinigaglia.

La stagione artistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” è accompagnata dal supporto del Main Partner Fondazione PescarAbruzzo e dell’Istituto Acustico Maico.

by Redazione
caffè letterario

La pianista aquilana ed ideatrice di spettacoli Sara Cecala, con Antonio Scolletta al violino, Lorenzo Scolletta alla fisarmonica, con la voce recitante affidata all’attrice e cantante Anna Melato (sorella di Mariangela ndr) e con l’intervento del giornalista e scrittore Angelo De Nicola, si esibiranno in un recital teatral – musicale (scritto dalla stessa Cecala ndr) dal titolo Desaparecidos, destini nel Tango, giovedì 30 al Caffè Letterario di Pescara, alle ore 21.

La voce di una madre di Plaza De Mayo, la vicenda dei desaparecidos nell’Argentina sotto la dittatura del comandante Videla (1976- 1981) nella Buenos Aires avviluppata al Tango e alle struggenti melodie di Astor Piazzolla, da Adios Nonino a Muerte dell’Angel, da Oblivion a Libertango passando per Invierno e Vuelvo al Sur, con lo sguardo rivolto ai compositori della vecchia guardia, come Carlos Gardel, colui che “cada dìa canta mejor”, saranno gli ingredienti della magica serata.

L’evento, organizzato dall’associazione Kabala, in collaborazione con la Società del Teatro e della Musica L. Barbara, è inserito in un cartellone straordinario, spiccano tra le partecipazioni quella di Sergio Caputo con la sua band, del sassofonista Francesco Cafiso, di Charlie Hunter alla chitarra e Lucy Woodward al canto, del pianista jazz Omar Sosa etc, e di molti altri che si alterneranno sul prestigioso palco pescarese.

by Redazione
Dracula

Martedì 14 (ore 21) e in replica mercoledì 15 (ore 17) due grandi attori del cinema italiano presentato Dracula di Bram Stoker, curato da Carla Cavalluzzi.

Con loro Sergio Rubini (anche regista) che salirà sul palco con Luigi Lo Cascio: è questo uno degli appuntamenti di punta della 54^  dalla Stagione Teatrale della Società del Teatro

Dracula è prima di tutto un viaggio notturno verso l’ignoto. Non solo un viaggio tra lupi che ululano, grandi banchi di foschia e croci ai bordi delle strade.

Ma è anche un viaggio interiore che è costretto ad intraprendere il giovane procuratore londinese Jonathan Harker, incaricato di recarsi in Transilvania per curare l’acquisto di un appartamento a Londra effettuato da un nobile del luogo.

Il giovane avvocato non immagina la sciagura che lo attende, ma immediatamente, appena ha inizio il suo viaggio, sprofonda in un clima di mistero e di scongiuri.

È proprio in questo clima di illusione, di oscurità e paura che il giovane Harker verrà calato prima ancora di conoscere il Conte e quando si accosterà al cancello del Castello, come chi sopraggiunto nell’Ade comprenderà di essere finito in una tomba.

Ma il viaggio che compie il giovane Harker non si limita a quell’esperienza fatta di angoscia e paura.

L’orrore di ciò che ha vissuto al Castello deborda e finisce con l’inghiottire tutta quanta la sua esistenza, diventa un’ossessione che contamina tutto ciò che ha di più caro, destabilizzando irrimediabilmente ogni certezza.

Di questo contagio ne è vittima in primo luogo sua moglie Mina, a cui Jonathan inizialmente non ha il coraggio di raccontare quanto accaduto.

Luigi Lo Cascio

È dalla lettura del diario redatto durante il soggiorno-prigionia di Jonathan al Castello che Mina viene a conoscere l’origine di quel malessere, che sembra essersi impossessato del suo giovane sposo e averlo mutato profondamente.

Un malessere che come una malattia incurabile finirà per consumare anche lei.

Una dimensione dove il buio prevarrà sulla luce, il chiarore ferirà come una lama lo sguardo, il cupo battere di una pendola segnerà il tempo del non ritorno, uno scricchiolio precederà una caduta e il silenzio l’arrivo della bestia che azzanna e uccide.

Una realtà malata dove sarà impossibile spezzare la tensione e da cui sembrerà difficile uscirne vivi.

La Stagione Teatrale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” proseguirà a febbraio con un grande classico del giallo.

Martedì 11 e mercoledì 12 febbraio, Maria Amelia Monti sarà Miss Marple in Giochi di Prestigio di Agatha Christie, nell’adattamento teatrale curato da Edoardo Erba per la regia Pierpaolo Sepe.

by Redazione
Società del Teatro e della Musica

Venerdì 10 gennaio, alle 21, saranno Claudio Santangelo alla marimba e Stefano Delle Donne al violino i protagonisti del primo concerto del nuovo anno della 54^ stagione di concerti della Società del Teatro e della Musica Luigi Barbara di Pescara.

SinfonicaMenteDuo, questo il nome scelto dai due musicisti per il loro incontro musicale, proporrà un concerto che prevede musiche di Debussy, Gardel, Piazzolla e Hatch, le arie delle grandi opere del Belcanto e le pagine delle più importanti colonne sonore.

Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara con inizio alle 21. Il prezzo del biglietto di ingresso è di 20 euro.

SinfonicaMenteDuo nasce dall’incontro di due elementi destinati, per propria natura, a percorrere strade diverse; come l’uomo aspira inconsciamente alla propria completezza, anche lo strumento tende all’insieme.

Dopo aver vissuto numerose esperienze, i due musicisti decidono di unirsi in concerto con il desiderio di regalare al pubblico sensazioni ed emozioni che colorano diversamente la musica.

I musicisti suonano brani di vari generi e di diverse epoche, dal 17° secolo ad oggi, ciascuno caratterizzato da un colore specifico che parte dal valore fisico della nota e si sviluppa in una sinfonia di suoni grazie ad una semplice verità: rispetto per la musica ma soprattutto rispetto per la vita.

Il “giovane” duo si è già esibito in Italia e in Europa suscitando entusiastici commenti di pubblico e di critica.

I due musicisti, singolarmente, hanno già avuto esperienze in diversi campi, dalla musica da camera all’orchestra, passando per esibizioni soliste e la didattica in Italia e all’estero: Spagna, Germania, Svizzera, Croazia, Francia, Polonia, Russia e Cina. Il marimbista Claudio Santangelo è docente di Percussioni al Conservatorio di Musica “U. Giordano” di Foggia e il violinista Stefano delle Donne presso l’Accademia Musicale di Imola.

La Stagione Musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue, mercoledì 15 gennaio, con il secondo balletto della stagione: il Balletto di San Pietroburgo interpreta Il Lago dei Cigni di Piotr Ilijc Ciajkovskij.

Venerdì 24 gennaio, invece, si terrà il concerto di Manuel Barrueco e Cesare Chiacchiaretta con I Solisti Aquilani.

La stagione artistica della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” è accompagnata dal supporto del Main Partner Fondazione PescarAbruzzo e dell’Istituto Acustico Maico.

by Redazione
Michele Campanella

Venerdì 22, alle 21, la Stagione Musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue con il recital pianistico del Maestro Michele Campanella: un concerto straordinario, fuori abbonamento, organizzato in favore di Ada Manes Foundation for Children Onlus.

Il recital proposto dal pianista prevede musiche di Franz Liszt, in particolare alcune pagine tratte dalle Harmonies poètiques et religieuses e dal secondo ciclo degli Années de Pèlerinage.

Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara con inizio alle 21. Il prezzo del biglietto di ingresso è di 20 euro. Per gli abbonati della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” è previsto un biglietto di 15 euro.

Il concerto è realizzato in collaborazione con il Comune di Pescara e con il sostegno di Danelli Auto, Fabbrini Pianoforti e Rustichella D’Abruzzo.

La Ada Manes Foundation for Children Onlus nasce a Pescara nel 2015 con il nome della benefattrice che volle che i suoi risparmi andassero a chi ne aveva più bisogno. Attualmente tutte le persone che ne fanno parte, medici, volontari, staff e sostenitori condividono con passione l’obiettivo: “facilitare le terapie chirurgiche dei bambini di ogni luogo e provenienza sociale.”