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Tag Archives: scuola

montesilvano

Ingressi differenziati, percorsi tracciati sul pavimento, banchi distanziati, organico aggiuntivo e nuovi locali presi in affitto dal Comune per garantire spazi più ampi ai piccoli montesilvanesi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.

Ma anche la proposta di poter contare sulla collaborazione di chi usufruisce del reddito di cittadinanza per vigilare sul rispetto delle norme.

A pochi giorni dal suono della prima campanella, in programma il 24 settembre, è tutto pronto all’Istituto comprensivo Troiano Delfico per accogliere in sicurezza gli oltre 1.150 studenti della scuola di Montesilvano centro.

Nelle ultime settimane la dirigente Vincenza Medina, in collaborazione con gli insegnanti, il personale scolastico e gli amministratori del Comune di Montesilvano, ha messo a punto tutte le iniziative utili a scongiurare il rischio di contagio da Covid-19 all’interno dei vari plessi.

In questo periodo emergenziale, più che predisporre nuove forme di didattica, ridurre gli orari o procedere con doppi turni, abbiamo deciso di cercare nuovi spazi, spiega la dirigente.Misurando palmo a palmo tutte le aule e valutando la capienza massima, secondo le direttive ministeriali, abbiamo sistemato i banchi per poi capire quanti alunni realmente trovavano spazio nella scuola. Da questo calcolo è emerso che dovevamo creare 9 classi in più, 5 per la primaria e 4 per la secondaria, e che anche utilizzando tutti i locali, riadattandone alcuni, c’era ancora necessità di 3 aule in più, due spazi per altrettante sezioni dell’infanzia e uno per la secondaria. Ci siamo quindi rivolti al Comune che è stato disponibile e velocissimo a reperire i locali.

In particolare sono due i locali che accoglieranno i bambini e i ragazzi montesilvanesi: uno da 150 metri all’interno della Galleria Europa 2, a pochi passi dalla sede centrale di via San Francesco, che sarà frequentato dalle sezioni A e B antimeridiane dell’infanzia, e la sala Di Giacomo di Palazzo Baldoni, che ospiterà i 26 studenti della seconda G della scuola secondaria che, essendo l’unica di spagnolo, non poteva essere facilmente smembrata.

Forse ci serviranno altri due spazi per la scuola dell’infanzia, ma non ne siamo ancora certi perché aspettiamo di sapere se ci sarà concesso tutto l’organico aggiuntivo richiesto al Ministero, prosegue la dirigente.

Nella direttiva si fa riferimento alla formazione di piccoli gruppi, anche nella stessa aula, ma sappiamo bene che non è semplice con bambini così piccoli, dai 2 ai 5 anni, gestire diversi gruppi nella stessa stanza facendo in modo che non interagiscano tra loro. Per questo abbiamo chiesto dell’organico aggiuntivo che dovrebbe arrivare, tra cui anche 4 maestre dell’infanzia oltre a una per la primaria. Se arriverà questo nuovo contingente io vorrei dividere anche le sezioni dell’infanzia, per cui avremo bisogno di altre due aule. Anche in questo caso il Comune si è detto subito disponibile a reperire anche questi ulteriori spazi per noi.

C’è poi una proposta lanciata all’amministrazione comunale dalla dirigente Medina per sopperire all’assenza di organico dal momento che non sono più possibili le compresenze.

Ho chiesto la possibilità di poter contare su 20 soggetti che percepiscono il reddito di cittadinanza così da poterli impiegare anche per la vigilanza dei cancelli nell’orario di entrata e uscita dalla scuola. Ci auguriamo che il Comune di Montesilvano, l’Azienda Speciale e l’assessore Paolo Cilli ci sostengano anche in questo. 

Ma non solo spazi aggiuntivi, dal momento che la scuola ha dovuto affrontare anche uno sforzo ulteriore per l’allestimento della scuola con percorsi segnalati sul pavimento, cartelli in tutte le aule e adesivi per contrassegnare le corrette posizioni dei banchi che, nel caso dell’Istituto Troiano Delfico, non sono stati sostituiti poiché già singoli.

Abbiamo chiesto al commissario Arcuri solo 40 banchi più piccoli per i bambini della seconda primaria perché attualmente quelli che abbiamo a disposizione sono un po’ troppo grandi per loro. Ma in attesa che arrivino, possono essere utilizzati senza problemi.   

In queste ore, inoltre, la dirigente ha invitato alle famiglie di tutti gli studenti una comunicazione video per illustrare tutte le nuove sezioni presenti sul sito internet della scuola (www.ictroianodelfico.edu.it) agevolando così i genitori nella ricerca di materiali, documenti e informazioni utili per affrontare il nuovo anno scolastico.

 

domus mariae

Riparte in tutta sicurezza l’attività didattica dello storico istituto paritario Domus Mariae in via Pizzoferrato.

E, soprattutto, riparte con rinnovato entusiasmo, nella certezza che quella educativa rimane la più necessaria e la più appassionante delle sfide.

È quanto hanno comunicato ieri, venerdì 4 , ai rappresentanti di classe Andrea Leonello e Valentina Pistola, rispettivamente presidente della Fondazione Santa Caterina, che gestisce l’istituto, e direttrice di una scuola che nell’anno scolastico 2020-2021 accoglierà 260 bambini tra scuola dell’infanzia e scuola primaria con un corpo docente di circa 40 unità.

Tante le iniziative intraprese per una ripartenza in sicurezza.

“Si tratta – ha spiegato Leonello ai presenti, tra cui anche il consigliere comunale Cristian Orta – di misure che in alcuni casi vanno anche oltre le linee guida ministeriali, ma che abbiamo preso nella consapevolezza che serenità e sicurezza della comunità scolastica soprattutto quest’anno devono essere al centro di ogni scelta. Per questo, il nostro ringraziamento va al responsabile della sicurezza, l’ingegner Paolo Valentini per il prezioso lavoro svolto”. In primo luogo, il numero di sezioni dell’infanzia è passato da tre a cinque gruppi, aumentando il rapporto tra spazio e bambini. Inoltre, è stato deciso di mantenere il servizio mensa, programmando turni ed evitando la promiscuità tra classi e bambini. Al riguardo, si stanno valutando anche forme di pagamento diverse da quelle del passato, per evitare ulteriori rischi. Nella scuola primaria, poi, è stato deciso di mantenere momenti di didattica digitale integrata per i bambini che si troveranno costretti per motivi di salute a stare a casa per un lungo periodo. In aggiunta, andando oltre le linee guida del Ministero, le Domus Mariae hanno predisposto il controllo della temperatura all’ingresso, compreso di sanificazione mediante una speciale apparecchiatura al momento in comodato d’uso ma che si vorrebbe acquistare tramite un progetto di fund raising. Infine, con una certa soddisfazione, Leonello ha annunciato che si è concluso l’iter burocratico per la messa in sicurezza dell’edificio scolastico, che fa seguito a significativi lavori realizzati in questi anni: “Grazie al lavoro dell’architetto Lorenzo Di Flamminio e dell’ingegner Antonio Pitocco, ora la nostra scuola ha superato tutti gli scogli amministrativi ed è perfettamente a norma. Siamo nel pieno di una sfida epocale – ha concluso – visto che dai tempi delle Seconda guerra mondiale non si vedeva una crisi simile ma, come ci ricordava don Julian Carrón al Meeting di Rimini appena concluso, ogni sfida può diventare una opportunità ponendo sempre al centro la salute e l’educazione dei nostri bambini e dei nostri figli. Ed è una sfida che abbiamo voluto accettare senza compromessi, con la stessa passione e lo stesso entusiasmo che ci caratterizzano da sempre”.

scuola e sicurezza

La direttrice Valentina Pistola, da parte sua, ha spiegato nel dettaglio le norme di comportamento e tutti gli accorgimenti presi per evitare assembramenti e situazioni di rischio, come gli ingressi e le uscite separati, indicati da simpatiche faccine colorate ad indicare i percorsi per ogni classe:

Abbiamo lavorato con tanta passione, e ora chiediamo a tutte le famiglie di sottoscrivere un patto di corresponsabilità, perché siamo certi che la sicurezza è il risultato di uno sforzo collettivo, che non può prescindere anche dal ruolo dei bambini e dei genitori.

La prima campanella delle Domus Mariae suonerà puntuale lunedì 14 secondo uno schema di rientro scaglionato che si concluderà il giorno seguente, martedì 15.

archi

La scuola ad Archi sarà presto più sicura. Sono stati avviati i lavori di ristrutturazione della scuola dell’infanzia e  secondaria di primo grado in via SS. Salvatore a Piane d’Archi.

L’intervento, che rientra nel Piano per l’Edilizia scolastica per l’annualità 2018, riguarda l’adeguamento sismico e quello degli impianti, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’efficientamento energetico.

“Si tratta di un traguardo straordinario per la nostra amministrazione” commenta il vice sindaco e assessore con delega ai Lavori pubblici Nicola De Laurentis,  il quale esprime profonda soddisfazione a nome di tutta l’amministrazione poiché i lavori, attesi da tanto tempo dalla cittadinanza, rientrano tra i soli 14 progetti finanziati in tutta la regione Abruzzo dal Piano per l’annualità 2018.

Circa 800mila euro il fondo stanziato per l’intervento che sarà completato entro il 1° marzo del 2021.

“Come amministrazione ci siamo sempre battuti affinchè i nostri ragazzi potessero andare a scuola in tutta sicurezza – aggiunge il vice sindaco – La realizzazione del lavoro garantirà al nostro paese una scuola sicura e confortevole”.

by Redazione
archi

Un’iniziativa davvero particolare quella che è stata organizzata dalle maestre della scuola dell’infanzia di Archi che, nonostante le restrizioni dettate dell’emergenza Coronavirus, hanno deciso di non spezzare la tradizionale consegna dei diplomi agli alunni dell’ultimo anno e si sono recate personalmente a casa di ciascuno di loro svolgendo, a domicilio, la “Cerimonia dei remigini”, vale a dire il saluto simbolico ai futuri studenti delle elementari.

I bimbi hanno accolto le maestre nelle loro abitazioni con le dovute precauzioni, ovvero indossando le mascherine e mantenendo le distanze di sicurezza, e con grossa emozione hanno ricevuto l’attestato che li porterà a settembre a frequentare il primo anno della scuola primaria.

“Sono stati momenti davvero coinvolgenti – racconta la maestra Sandra Spinelli, referente del plesso scolastico – i bambini erano contentissimi di rivedere le loro maestre. Quasi tutti gli altri alunni e le loro famiglie erano collegati in videochiamata per cui i remigini si sono emozionati come se avessimo svolto la cerimonia in presenza”.

Nonostante il lockdown imposto da una situazione non di certo prevedibile, le attività della scuola non si sono fermate.

Le insegnanti hanno prontamente attivato, nei primi giorni di chiusura forzata, un canale di comunicazione con bambini e famiglie tramite whatsapp riallacciando i rapporti attraverso le immagini, la voce e la condivisione.

 

In un primo momento l’attività didattica a distanza si è soffermata sulla conoscenza del Coronavirus e sulle cause che costringevano tutti, bimbi compresi, ad un nuovo stile di vita; a seguire il momento della creazione di grandi arcobaleni con la scritta #andràtuttobene per infondere un messaggio di speranza.

“I bambini sono stati privati di esperienze fondamentali e soprattutto della relazione con i loro pari. Ecco perché abbiamo cercato di reinventare e coordinare le attività in modo che potessero essere vissute da ciascun bambino e dalle famiglie con il vincolo di appartenenza alla nostra piccola comunità scolastica – aggiunge Sandra Spinelli – auspico che il coraggio e la determinazione di tutti gli insegnanti possa essere di esempio per le future generazioni”.

Grande sostegno in questi mesi è stato manifestato dall’amministrazione comunale che ha speso parole di apprezzamento anche per quest’ultima iniziativa organizzata dalle maestre della scuola dell’infanzia.

“Mantenere costantemente i rapporti con i bambini e le loro famiglie durante tutta l’emergenza e concludere l’anno scolastico con questa piccola manifestazione itinerante ci dà modo di apprezzare ancora di più il valore dei docenti e dei collaboratori della nostra scuola – commenta Silvia Spinelli, assessore alla Scuola del Comune di Archi – la consegna dei diplomi di quest’anno ha un significato maggiore rispetto agli anni scorsi, ci fa comprendere come le maestre abbiano accompagnato costantemente fino alla fine i piccoli alunni. Un gesto sicuramente lodevole, un nobile esempio di insegnamento e umanità valevole per l’intera collettività”.

by Redazione
teramo

L’amministrazione comunale di Teramo informa che sono aperti i termini per la presentazione delle domande relative alle iscrizioni/reiscrizioni ai servizi di “Asilo Nido”, “Refezione Scolastica” e “Trasporto Scolastico” per l’A.S. 2020/2021.

Le relative istanze dovranno essere inviate on-line dalla piattaforma Planet School presente sul sito del Comune di Teramo entro l’8 luglio 2020.

Gli utenti residenti fuori Comune che effettuano l’iscrizione ai servizi per la prima volta, e le gestanti all’ottavo mese di gravidanza per il servizio di Asilo Nido, devono presentare la domanda esclusivamente in formato cartaceo.

Il modulo deve essere richiesto via mail agli indirizzi: m.dimonte@comune.teramo.it –  t.digialluca@comune.teramo.it – s.mangifesta@comune.teramo.it.

L’Ufficio Pubblica Istruzione riceve esclusivamente su appuntamento.

Qualsiasi informazione o chiarimento può essere richiesto via e-mail agli indirizzi m.dimonte@comune.teramo.it –  t.digialluca@comune.teramo.it – s.mangifesta@comune.teramo.it ovvero telefonicamente ai numeri 0861324425 – 0861324403 – 0861324415 – 3484453826 – 3669394650.

by Redazione
ipssar de cecco

Sarà l’Istituto Alberghiero Ipssar De Cecco di Pescara a rappresentare l’Abruzzo all’interno di Ittica – la Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri dell’Ittico, una iniziativa apprezzata e sostenuta dal Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, che ha partecipato al meeting on line di avvio della Rete.

Il nostro obiettivo, attraverso il coinvolgimento degli studenti e degli operatori della filiera ittica, è la creazione di un network di Istituti Alberghieri, che operi, in modo specifico, per la valorizzazione dei prodotti ittici, ottimi alleati per una sana alimentazione.

Lo ha annunciato la dirigente dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara Alessandra Di Pietro:

Insieme all’Abruzzo ci saranno regioni come Veneto, Piemonte, Toscana, Marche, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia, ciascuna rappresentata dall’Istituto Alberghiero più rilevante del territorio e l’essere stati scelti, come De Cecco, certifica il nostro impegno costante e quotidiano per dare ai nostri studenti una preparazione a tutto campo, impegno che oggi vede moltiplicare i nostri campi d’azione seppur ancora in emergenza Covid-19.

L’ingresso nella nuova Rete d’azione ci permetterà di offrire ai nostri studenti un’ampia formazione sui prodotti del pescato, con particolare attenzione alla sostenibilità e sicurezza alimentare, alla ricerca, agli aspetti nutrizionali, alle modalità di consumo, all’individuazione di nuovi strumenti di comunicazione collegati all’ambito turistico-ricettivo, e volti ad incentivare un consumo consapevole e sano”.

L’inaugurazione del nuovo Network di cooperazione nazionale è avvenuta in diretta streaming, sulla pagina Facebook di Assoittica Italia, in occasione dell’evento Dal mare alla tavola attraverso le ragazze ed i ragazzi degli istituti alberghieri italiani, con il via libera del Ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova. E gli studenti coinvolti opereranno in stretta collaborazione con gli operatori della filiera ittica con l’obiettivo di creare un network nazionale per la valorizzazione e la sostenibilità dei prodotti del mare.

“Di fatto – ha ricordato la dirigente Di Pietro – l’Ipssar ‘De Cecco’ è il più grande istituto alberghiero d’Abruzzo e il più grande sulla costa, senza dimenticare che Pescara ha un’antica tradizione marinara ed è un importante mercato Ittico d’Italia. Con l’intesa firmata dal ministro all’Agricoltura e gli altri istituti alberghieri d’Italia, diamo una spinta maggiore nella direzione della valorizzazione della risorsa mare e della nostra scuola. L’intesa rafforza la nostra convinzione che siamo sulla buona strada e che per i nostri alunni può esserci una prospettiva lavorativa concreta. La Rete appena nata rappresenta un network in cui alunni e i docenti avranno contatti diretti con gli attori del settore e impareranno facendo. L’obiettivo è coinvolgere gli operatori, approfondire le tematiche legate alla professione: dalla produzione primaria fino ad arrivare al consumatore”.

“Durante questa fase di lockdown – ha spiegato nel suo intervento il ministro Teresa Bellanova – abbiamo potuto portare avanti alcune attività, come quella dei supermercati, perché c’è stata una filiera che ha fatto sacrifici. Abbiamo misurato la ricaduta negativa sul comparto, perché con i ristoranti chiusi, un’eccellenza come quella del settore ittico ha subito dei contraccolpi. Adesso dobbiamo ripartire. I cuochi, gli chef, sono gli ambasciatori della dieta mediterranea. Per fare questo abbiamo bisogno di tutta la competenza e passione dei dirigenti scolastici e dei docenti – ha aggiunto rivolgendosi ai presidi e ai professori collegati da tutta Italia – dobbiamo formare quelle energie che devono costruire il futuro e diventare gli ambasciatori della buona alimentazione che l’Italia rappresenta nel mondo”.

Per Giuseppe Palma, segretario generale di Assoittica Italia:

Bisogna creare un circuito virtuoso per i prodotti e le eccellenze del Paese, sfruttando le competenze dei nostri giovani e la rete di internazionalizzazione.

Nel corso della diretta streaming, la professoressa Rossella Cioppi dell’Ipssar ha illustrato “le migliori strategie di comunicazione per diffondere gli aspetti salutistici del pesce sottolineando l’importanza della formazione e della collaborazione con aziende e associazioni di settore, ad esempio i frantoi, per la diffusione di una sana educazione alimentare, operazione già avviata dall’Istituto ‘De Cecco’ con il progetto ‘Ti racconto Borgomarino’ come esempio positivo”.

by Redazione
scuola a distanza

La scuola a distanza, quella che si svolge da casa e che la pandemia da Coronavirus ha reso attuale. Una necessità dunque di cui non poter fare a meno dato che, probabilmente, anche l’esame di stato si terrà con la stessa modalità.

Lodevole in tal senso l’iniziativa dell’Istituto comprensivo Gran Sasso-Colledara che, con la sua dirigente Giovanna Falconi, ha donato 62 notebook ai volontari della Protezione civile.

I computer portatili, indispensabili ai ragazzi per lo svolgimento della didattica a distanza, sono stati poi distribuiti porta a porta alle famiglie che ne hanno fatto richiesta alla scuola, proprio per evitare rischiosi spostamenti dei genitori.

“I notebook sono stati assegnati secondo quanto concordato con i rappresentanti del Consiglio di Istituto  – afferma Giovanna Falconi – in ordine di priorità, alle famiglie completamente prive di device, poi a quelle che hanno figli frequentanti la terza media ed infine ai nuclei familiari provvisti di device utilizzati però dai genitori in lavoro agile. Abbiamo lasciato momentaneamente in stand-by per mancanza di dispositivi sufficienti le richieste rispondenti all’ultimo criterio, ovvero quelle presentate da famiglie provviste di device ma che hanno più figli in età scolare. Contiamo di evaderle dopo Pasqua insieme alle altre presentate successivamente al 4 aprile c.a.. Un tale risultato è stato possibile – continua la dirigente – grazie al lavoro sinergico di tutte le componenti della comunità scolastica e della più ampia comunità circostante: i miei più stretti collaboratori e gli uffici di segreteria che hanno fatto un grande sforzo per preparare in tempi record la documentazione amministrativa, i sindaci della Valle siciliana che mi hanno supportata nell’organizzare la distribuzione e la Protezione civile che ha provveduto al servizio di consegna domicilio. Colgo l’occasione per ringraziare ciascuno di vero cuore per l’encomiabile lavoro svolto a sostegno dei nostri ragazzi”.

by francesca

Si terrà domani alle ore 10.30 nella sala Sabatini dell’Istituto Alberghiero “G. Marchitelli” il convegno “La storia d’Abruzzo in 30 minuti”, un affascinante viaggio nella terra d’Abruzzo, cullata e custodita tra il fascino del mare e l’eternità dei monti; una terra che ha dato i natali ad illustri poeti ed artisti, quali Ovidio, D’Annunzio, Flaiano, Tosti che , quasi per ringraziarla, l’hanno orgogliosamente raccontata decantando le sue preziosità e tessendone le lodi. E’ proprio sulla valorizzazione di questa affascinante regione che il progetto P.A.D.I.S. , acronimo di “Progetto Abruzzo Didattico Internazionale Scolastico”, vuol porre l’accento evidenziandone le peculiarità soprattutto dal punto di vista enogastronomico, letterario, artistico e musicale.

Locandina

L’iniziativa, ideata dalla prof.ssa Giovanna Ferrante, Dirigente Scolastico dell’Istituto Alberghiero “G.Marchitelli” di Villa Santa Maria, dalla dott.ssa Donatella D’Amico, Dirigente Scolastico del Liceo Classico “G.D’Annunzio” di Pescara e dalla Ass. Amm. Assunta Di Basilico, segna il connubio tra due prestigiose istituzioni scolastiche regionali, l’I.P.S.S.A.R. di Villa e il Liceo Classico “G. D’Annunzio” di Pescara, fortemente entusiaste e desiderose di collaborare e di mettere insieme le proprie forze per onorare la terra forte e gentile d’Abruzzo.

Domani, in occasione dell’approssimarsi delle festività natalizie, le due realtà scolastiche presenteranno a Villa Santa Maria, il convegno su “La storia d’Abruzzo in 30 minuti” che vedrà come relatori il dott. Licio Di Biase e la prof.ssa Franca Minnucci.

L’incontro sarà rivolto all’USR, ai Dirigenti Scolastici d’Abruzzo e alle varie Autorità territoriali presenti.

green game

Sono stati gli studenti delle classi prima sezione B e seconda sezione A dell’Istituto Professionale di Stato Di Marzio – Michetti ad aggiudicarsi oggi il primo posto in classifica del Green Game, un gioco di società in tour itinerante, promosso dal Ministero dell’Ambiente e dai Consorzi Nazionali per il Recupero e Riciclo per sensibilizzare i ragazzi sul tema del riciclaggio e riutilizzo dei rifiuti e della sostenibilità ambientale.

Ben 301 i ragazzi che hanno partecipato, ossia tutte le classi prime e tutte le seconde: i ragazzi hanno prima assistito a una mini-lezione con un tutor che ha fornito loro delle informazioni generali, quindi ogni classe è stata dotata di un tablet e relativa pulsantiera per partecipare a un quiz a risposta immediata e le classi vincitrici parteciperanno a gennaio 2020 alla finalissima regionale per l’assegnazione del titolo di Campione Regionale Green Game Abruzzo 2019 con altre 50 scuole abruzzesi coinvolte nel progetto.

Foto classe II A2
Classe II A2

“La finalità ultima è, evidentemente, quella di formare e informare i più giovani, renderli consumatori e utenti consapevoli circa il ruolo che ciascuno di noi può avere nel tutelare l’ambiente perché, benvengano le sfilate e le manifestazioni di piazza, ma poi quel che contano sono le azioni concrete”. Lo ha detto la Dirigente scolastica dell’Istituto Professionale ‘Di Marzio – Michetti’ Maria Antonella Ascani, ufficializzando l’esito dell’evento Green Game che oggi ha mobilitato la scuola.

cyberbullismo

Lunedì 4 novembre, a partire dalle ore 9, l’Istituto tecnico Aterno-Mantoné di Pescara ospita la nona tappa di Off Line – La vita oltre lo schermo, il progetto itinerante contro bullismo e cyberbullismo promosso dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e realizzato in collaborazione con Un’altra storia A.P.S.

All’evento prenderanno parte circa 630 studenti, in rappresentanza di nove istituti superiori.

Nel corso dell’incontro, condotto dal giornalista e storyteller Luca Pagliari, sarà proiettato il docufilm dodicidue basato sulla vera storia di Alice, vittima per tre anni di vessazioni e maldicenze.

Le sequenze saranno accompagnate dalla narrazione di Pagliari, che al termine dell’incontro inviterà i ragazzi a uno scambio di opinioni e di esperienze.

“Abbiamo deciso di promuovere questo progetto perché riteniamo che per poter combattere bullismo e cyberbullismo sia fondamentale spingere i ragazzi a parlare”, dice la Garante Filomena Albano. “La nostra speranza è che attraverso la storia di Alice i ragazzi comprendano che la sofferenza e il disagio possono essere affrontati condividendo il dolore e denunciando i soprusi subiti. Allo stesso modo ci auguriamo che quanto accadrà in sala possa essere di stimolo, per chi compie atti di bullismo o vi assiste, a prendere consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni”.

Saranno presenti, oltre a quelli dell’Istituto tecnico Aterno-Mantoné, gli studenti dell’Istituto professionale per i servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Filippo De Cecco, dell’Istituto tecnico e liceo scientifico Alessandro Volta, del Liceo artistico, musicale e coreutico Misticoni-Bellisario.

by Redazione