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Tag Archives: scuola macondo

Pescara

In questa estate 2022 si pensa anche ai piccoli “studenti” della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta: sono diversi gli appuntamenti contemplati nel progetto Summer Camp della MacondoKids che verranno avviati a partire dal 1° luglio e che accompagneranno i bambini dai 6 ai 14 anni fino al ritorno a scuola con il percorso All’ombra del glicine.

“Quest’anno la MacondoKids arricchisce la propria offerta didattica con una proposta per l’estate: una serie di appuntamenti in cui i bambini potranno entrare nel mondo del libro e della scrittura attraverso la letteratura, l’arte e la storia. La MacondoKids vuole essere uno spazio creativo, un luogo dove imparare a dare forma all’immaginazione, scoprire le proprie potenzialità e sviluppare il pensiero critico” sostiene Serena D’Orazio referente della MacondoKids.

Tra gli appuntamenti di luglio: il 1° “Giochi di …parole”, l’8 “Dalla canzone al racconto”, il 15 “Aiuto compiti e studio”, il 22  “Questo laboratorio s’ha da fare” e il 29 “La cuoca di D’Annunzio”.

Per il mese di agosto sono due gli appuntamenti previsti: il 5 con “Aiuto compiti e studio” e il 12 con “L’officina della poesia”.

A settembre invece: il 2 “Aiuto compiti e studio”, il 9 “La scrittura..che storia!” e il 16 “L’arte dei calligrammi”.

Per info e prenotazioni: tel. 328.5437729; mail macondokids@gmail.com.

by francesca
fiabosco

Si partirà con una visita guidata alle ore 10.30 al “Boschetto” a cura della Scuola Macondo per i più piccoli e poi sabato 11 giugno alle ore 15 a Sant’Eufemia verranno presentate le opere dell’edizione 2022 di Fiabosco:

In questa iniziativa si riassumono tanti valori che legano un Parco Nazionale ed un ambiente naturale che con la pietra della Maiella raccontano storie del passato, un’idea per tutelare la fantasia popolare: l’immaginario infatti è difficile da preservare ma con Fiabosco tentiamo di fare anche quello.

Con queste parole il sindaco Francesco Crivelli accompagna l’inaugurazione di questa nuova edizione che va ad arricchire un progetto avviato lo scorso anno, una vera e propria Riserva Naturale per Creature Fantastiche. Alla presentazione parteciperà anche il sindaco di Lettomanoppello Simone D’alfonso.

Il Direttore Artistico del progetto è il suo ideatore Peppe Millanta (Scuola Macondo di Pescara), il Direttore Esecutivo è l’artista Stefano Faccini, Direttore Artistico “sezione scultura” è Armando Di Nunzio, nonchè artista per l’Abruzzo insieme allo stesso Faccini e Francesco Gigante, Marja Markovic (Serbia), Wu Mengyuan Iris e Wu Gengmo dalla Cina, e Valentina Di Luca (Lombardia).

“Il Simposio degli artisti, impegnati nel plasmare con i loro strumenti ed il loro genio le nuove opere, dà a tutti la possibilità di capire come avviene la lavorazione della pietra; le opere saranno collocate a monte del Giardino Botanico ‘Daniela Brescia’ ed intensificheremo già l’installazione fatta lo scorso anno perchè nella nostra visione c’è anche quella di amplificare ulteriorermente l’offerta turistica attraverso un’integrazione costante”  aggiunge Crivelli.

Come spiega il Direttore del Parco, Luciano Di Martinoquanto offre Fiabosco è proprio legato all’idea di geoparco, e noi lo siamo da un anno: è stato un lungo processo ma ci ha aiutato a ricompattarci con le comunità locali quindi ora questo è il Parco delle opportunità, e questa iniziativa rappresenta una bellissima opportunità con le sue ‘creature fantastiche’ anche per i più piccoli”.

E’ Miriam Di Francesco, ad occuparsi del catalogo in cui viene racchiusa la bellezza della prima edizione del Fiabosco per celebrarne la memoria, ed è curatrice della mostra visitabile a Sant’Eufemia fino a sabato Estintopedia, specie estinte ed in via di estinzione dell’autore Alessio Alcini.

Nel pomeriggio alle ore 16.30 Peppe Millanta presenterà il libro illustrato con antiche fiabe abruzzesi La Martavella (Radici Edizioni) di Michela Lanzo, sarà presente anche l’editore Gianluca Salustri; alle 17.30 sarà presentato il libro sulla fiaba di magia La fata di Parasce (Lanzi Ed.) di Ornella Stefanelli Keller, ci sarà l’intervento di Roberta Lavinio e l’editore Claudio Lanzi.

Alle 18.30 si concluderà con lo spettacolo teatrale La Ninfa Maia d’amor colpita con l’attore Luciano Emiliani e accompagnamento musicale Denis Di Donato.

Per info è possibile contattare la Project Manager di Fiabosco Serena D’Orazio al numero 328.5437729 o mandare una mail a fiaboscomaiella@gmail.com.

 

by Redazione
Scuola Macondo

Sono 7 ragazze tra i 14 e i 17 anni in condizioni di svantaggio per 7 storie da raccontare, le protagoniste al femminile, del progetto di scrittura creativa ideato e realizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara con il contributo della Fondazione Pescarabruzzo.

Obiettivo del progetto Parole e inchiostro. Laboratorio di Scrittura e Creatività della Scuola Macondo, fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, è coinvolgere le scuole per costruire un percorso di studio articolato in circa 3 mesi di formazione, sia frontale che laboratoriale, da svolgersi entro il 2022 e affidato a professionisti ed esperti del settore.

Alle 7 ragazze candidate al progetto l’Associazione di Promozione Sociale (APS) Macondo  intende devolvere 7 borse di studio che coprano l’intero svolgimento del percorso didattico, per contrastare condizioni di difficoltà e povertà educativa, per valorizzare competenze spesso penalizzate da una situazione economica svantaggiosa.

“Fondazione Pescarabruzzo – ha dichiarato il presidente Nicola Mattoscio – è lieta di contribuire, attraverso il Bando Erogazione Settori Rilevanti 2021, ad un progetto di utilità sociale così prossimo alle difficoltà che le giovani generazioni della città di Pescara vivono quotidianamente, con l’auspicio di offrire anche una sola opportunità in più a coloro che hanno percepito dalla collettività o dalla condizione familiare di non averne affatto. Nell’ambito dell’attività di contrasto alla povertà educativa il corso della Scuola Macondo è un impegno concreto, di immediata realizzazione e con effetti di consapevolezza di lunga durata nella vita delle studentesse coinvolte. La Fondazione, nell’ambito della propria attività, ha peraltro da poco deciso di destinare anche per quest’anno, un contributo di significativa consistenza al Fondo Nazionale per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile, reso operativo ormai da anni dall’associazione “Con i Bambini” a tutti i livelli, dal locale al nazionale”.

Per quanto concerne il corso, si svolgerà due volte a settimana, per un totale di circa 20 incontri della durata di 2 ore ciascuno. Le lezioni si svolgeranno presso la sede dell’Aps Macondo, in via C. De Cesaris n. 36 a partire dal pomeriggio di martedì 7 giugno.

by Redazione
miglianico

E’ previsto un riconoscimento speciale per tutti gli amanti della poesia in occasione della conclusione dell’edizione 2022 del Premio PoetaMi – Miglianico Borgo in Poesia: si tratta di un vero e proprio “Atelier della Poesia” previsto per il 28 ed il 29 maggio.

In onore e memoria di Paride Di Federico giovane studente e poeta di Miglianico (Ch) prematuramente scomparso, il premio è organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, con la direzione artistica di Peppe Millanta, gode del patrocinio del Comune di Miglianico (Chieti), e della collaborazione della Pro Loco di Miglianico e ormai, conta sempre maggiori adesioni, attestando così un grande avvicinamento del pubblico al mondo della poesia, anche in un momento in cui i social rappresentano lo strumento di comunicazione più utilizzato.

L’Atelier, strutturato come un workshop è un’occasione per approfondire passione e propensione per la poesia con incontri, conversazioni, letture e laboratori. Nel corso delle due giornate, ci saranno lezioni, confronto e laboratori di lettura, verranno affrontati i maggiori esponenti della poesia italiana e si parlerà di tutto ciò che concerne la poesia  insieme al poeta Davide Rondoni (nella foto) e Gian Mario Villalta, Direttore Artistico del Festival Pordenonelegge.it.

L’approfondimento sulla poesia si terrà nella Casa delle Monache di Miglianico con il seguente programma.

Sabato 28 maggio dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00:

 – 10:30, arrivo e conversazione tra i partecipanti con Davide Rondoni;

 – 11:30, seminario con Davide Rondoni e Gian Mario Villalta;

 – 14:30, reading di poesie e commenti;

 – 15:30, laboratorio poetico con Davide Rondoni;

Domenica 29 maggio dalle 9:30 – 11:30:

– 9:30, laboratorio di poesia con Gian Mario Villalta;

– 11:30, conclusione Atelier.

Si ricorda che la partecipazione è gratuita e a numero chiuso.

Sabato 28 maggio inoltre, dalle ore 20.30 presso la piazzetta antistante la Casa delle Monache ci sarà la premiazione dei vincitori delle diverse categorie previste in questa edizione 2022 del PoetaMi.

Per info e prenotazioni la mail è premiopoetami@gmail.com, mentre il numero è 3201775781. Info anche sul sito www.poetami.it. Informazioni sull’Atelier http://www.scuolamacondo.it/atelier-di-poesia/.

by Redazione
francavilla

Ed è con “L’arte di sbagliare alla grande” (Garzanti) dello scrittore Enrico Galiano che “SquiLibri – Festival delle Narrazioni” celebra la sua anteprima: lo scrittore infatti, in occasione de “Il maggio dei libri” ha incontrato nell’Auditorium di Palazzo Sirena, i ragazzi del Liceo Scientifico “A. Volta” di Francavilla al Mare (Ch) affiancato dalla moderatrice Nadia Tortora, anticipando così ed onorando la conferenza di presentazione di questo nuovo ed importante Festival dai grandi nomi.

Questa prima edizione del Festival inaugurerà la stagione turistica estiva francavillese e si terrà dal 24 al 26 giugno dalle ore 17 alle 24 e coinvolgerà diverse location strategiche scelte per accogliere ospiti e pubblico. “SquiLibri” nasce da un’idea dello scrittore abruzzese Peppe Millanta, Direttore artistico, ed è organizzato dal Comune di Francavilla e dalla Scuola Macondo di Pescara: ad illustrarne i diversi aspetti sono stati, pubblicamente, insieme allo stesso Millanta, il sindaco del Comune di Francavilla Luisa Russo, e l’assessore alla Cultura Cristina Rapino.

Come spiega il Direttore artistico: “Abbiamo scelto la parola SquiLibri per vari motivi: intanto contiene la parola ‘libro’ che è al centro della manifestazione e rappresenta al meglio la nostra visione di evento e di condivisione della cultura con un approccio non ordinario, che esula da situazioni ingessate”.

“Spero sia proprio la prima edizione di una lunga serie – interviene il sindaco Russo, a sostegno di un nuovo progetto che nasce sul territorio di Francavilla – Ci sono tanti eventi che caratterizzano il nostro territorio, ma mancava proprio un Festival della letteratura, ed il programma realizzato è davvero interessante. Ci sono ospiti sia nazionali che internazionali che daranno prestigio a Francavilla, ospiteremo anche i cinque finalisti del Premio Strega e ci sarà una scelta ampia di appuntamenti utili ad approfondire diverse tematiche ed anche per trascorrere delle piacevoli ore in compagnia di personaggi illustri e di grande cultura. Ringrazio anche l’Assessore alla Cultura per la Regione Abruzzo, Daniele D’Amario, per aver creduto in questa iniziativa ed averla sostenuta”.

“In questo Festival ci saranno diverse sezioni anche per i più giovani – spiega l’assessore Rapino ed in più per chi ama la lettura ci saranno tanti generi e non mancheranno delle anteprime nazionali. Saranno tre giornate piene di appuntamenti in cui vi racconteremo di Francavilla e non solo. Questa Città ha già molta cultura e con questo Festival daremo al nostro comune un nuovo strumento culturale”.

Non mancherà l’anteprima nazionale del libro di Paolo Crepet, ospite illustre sarà anche Dacia Maraini, ed inoltre spiccano tra i nomi Nina Zilli, ed ancora Enrica Tesio, Michela Marzano, Pierdante Piccioni autore di “Meno dodici” che ha ispirato Doc, Gabriella Genisi con Le Indagini di Lolita Bosco, il cileno Andres Montero, Pierpaolo Capovilla, Remo Rapino, Stefano Radaelli: “Abbiamo l’unica data abruzzese del Premio Strega, non solo, tutti gli ospiti sono stati scelti perché raccontano, denunciano o testimoniano, ognuno a loro modo e con la propria sensibilità alcuni di quegli ‘squilibri’ che sono alla base della filosofia del Festival: ogni movimento inizia da uno ‘squilibrio’ ed il Festival vuole raccontare gli ‘squilibri’ che attraversano il presente per tentare di intuire in che direzione si muoverà il nostro domani” spiega Millanta.

E conclude: “C‘è un’assoluta trasversalità con personaggi che narrano il presente da angolazioni e con professionalità anche molto distanti tra loro”.

È possibile seguire gli aggiornamenti e gli approfondimenti sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/SquiLibriFestivaldelleNarrazioni. Per info la mail è squilibrifestival@gmail.com.

Foto: ©Studio214

by Redazione
Massimo Cuomo

Massimo Cuomo con Piccola osteria senza parole (E/o) sarà il protagonista del prossimo incontro previsto per venerdì 29 aprile alle ore 19 con il Gruppo di Lettura della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara.

Piccola osteria senza parole è un’epopea del Nordest, ricca di personaggi pronti a entrare nella leggenda ed è percorsa da un mistero che dà al romanzo una venatura di giallo.

Nell’osteria al confine tra Veneto e Friuli vivono uomini sghangherati e taciturni, bestemmiatori feroci, razzisti in superficie eppure profondamente altruisti.

Il bar è il cuore pulsante del paese, Scovazze, dove persino le slot machines hanno soprannomi improbabili – La Vecia, La Sopravvissuta, La Magnaschei – e la televisione resta sempre accesa sui mondiali di calcio (USA ’94), tra gli accaniti giocatori di briscola ed il superbo seno della proprietaria.

Su questo sfondo, la sera di venerdì 17 giugno, fa irruzione un enigmatico meridionale che con i suoi modi e i suoi segreti stravolgerà la vita degli abitanti del paese.

L’evento si terrà su zoom pertanto è possibile contattare il numero 3703525381 o scrivere a scuolamacondo@gmail.com per ricevere il link.

by Redazione
Silvia Cossu

Silvia Cossu sarà la protagonista del prossimo incontro previsto per venerdì 25 marzo alle ore 19 con il Gruppo di Lettura della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, scuola fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta.

Durante l’incontro che vedrà la presentazione del suo romanzo “Il Confine” della Neo Edizioni, interverrà anche l’editore Francesco Coscioni.

In questo romanzo una scrittrice mette al servizio degli altri il proprio talento. Scrive biografie per personaggi caduti in malora che vogliono raccontare la propria esistenza sotto una luce diversa: “è vero che sfrutto la vanità altrui, ma il risultato produce un conforto duraturo: la vanità è il motore morale del nostro tempo, la sua etica privata”.

Viene ingaggiata da un uomo al culmine dell’ascesa sociale e professionale, un luminare che ha rivoluzionato il mondo della psichiatria e che, a differenza dei soliti committenti, non le chiede di magnificare la storia della sua vita, quanto di raccontare la verità che l’attraversa.

Il Confine è il corpo a corpo di una donna nell’ombra con un uomo di fama internazionale la cui figura, incontro dopo incontro, diventa sempre più inafferrabile; è la discesa in un mondo rarefatto e conturbante in cui le certezze si sgretolano, un disegno dove le identità e le fragilità si sovrappongono, quasi a sostituirsi.

L’evento si terrà su zoom pertanto è possibile contattare il numero 3703525381 o scrivere a scuolamacondo@gmail.com per ricevere il link.

 

by Redazione
Scuola Macondo

Simona Baldelli sarà la protagonista del prossimo incontro previsto per venerdì 25 alle ore 19 con il Gruppo di Lettura della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, scuola fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta.

Finalista del Premio Calvino 2012 e vincitrice del Premio John Fante Opera Prima 2013, la storia di Evelina e le fate (Ed. Giunti) ha davvero tanto da insegnare proprio come sottolinea la Baldelli:

Sono convinta che le storie, in tutte le loro declinazioni, siano l’unico, valido antidoto alla solitudine, la paura, la stupidità. E, quando occorre, aiuto a trovare nichelini, di cui un narratore dovrebbe avere le tasche piene, per nutrire le proprie storie.

La narrazione si apre con una scena memorabile, l’arrivo degli sfollati: a Evelina pare che dalla neve stiano uscendo le anime dei morti. La bambina vede due fate: la Nera, dai tratti cupi, e la Scepa, la fata allegra, colorata, con una veste a fiori, che ride sempre.

Nei dintorni del casolare girano i partigiani: il loro capo, il Toscano, ottiene dal padre di Evelina, che con loro simpatizza, del cibo. Evelina e i suoi fratelli Sergio e Maria trovano il cadavere di un tedesco ammazzato dai partigiani: la Nera li fa scappare in tempo, e li spinge a nascondersi, pochi attimi prima dell’arrivo dei tedeschi.

In un succedersi incalzante di colpi di scena, sulle colline attraversate dalla linea gotica alle spalle di Pesaro, in attesa dell’arrivo degli Alleati, trascorre l’ultimo anno della Seconda guerra mondiale filtrato dallo sguardo magico dell’infanzia, e travolge tutta la famiglia di Evelina, padre e madre molto malata, i fratelli, e il segreto di una bambina ebrea nascosta sotto una botola dentro la stalla.

Realtà e magia si mescolano e si intrecciano, facendo rivivere il mondo contadino e quello delle fiabe, l’intrico complesso della guerra civile e di quella mondiale.

Lo stile asciutto, arricchito di elementi dialettali, rende il racconto più reale: parole magiche, parole amuleti, filastrocche, che aprono la porta al sogno o alla profezia. E alla comprensione possibile di quello che accade.

L’evento si terrà su zoom pertanto è possibile contattare il numero 3703525381 o scrivere a scuolamacondo@gmail.com per ricevere il link.

Scuola Macondo

Il Gruppo di Lettura della Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, scuola fondata e diretta dallo scrittore abruzzese Peppe Millanta, torna con un nuovo appuntamento dedicato alla lettura, il primo di questo 2022, previsto per venerdì 28 gennaio alle ore 19:00 con Nadia Terranova e il suo romanzo Addio Fantasmi (Einaudi).

Nel romanzo Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale, la stessa città in cui è nata l’autrice: la madre l’ha richiamata in vista della ristrutturazione dell’appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita.

Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, è costretta a fare i conti con il trauma che l’ha segnata quando era solo una ragazzina.

Ventitrè anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è piú tornato. Sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un’identità fondata sull’anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme.

Specchiandosi nell’assenza del corpo paterno, Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio.

Ma ora che la casa d’infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena: “Fra il tramonto e la cena, l’assenza di mio padre tornava a visitarmi. Aprivo il balcone sperando che il temporale filtrasse dai soffitti e squarciasse le crepe sul muro, supplicavo la tramontana di trasformarsi in uragano e rovesciare in terra l’orologio e le sedie, all’aria il letto, i cuscini, le lenzuola. Non vuoi sapere che sono diventata grande, non ti interessa?, chiedevo, e nessuno rispondeva”.

Nadia Terranova è nata, appunto, a Messina nel 1978 e vive a Roma. Per Einaudi ha scritto i romanzi Gli anni al contrario (2015, vincitore di numerosi premi tra cui il Bagutta Opera Prima, il Brancati e l’americano The Bridge Book Award) e Addio fantasmi (2018, finalista al Premio Strega, vincitore del premio Subiaco Città del libro, del premio Alassio Centolibri, del premio Nino Martoglio e del premio Mario La Cava).

Ha scritto anche diversi libri per ragazzi, tra cui Bruno il bambino che imparò a volare (Orecchio Acerbo 2012), Casca il mondo (Mondadori 2016) e Omero è stato qui (Bompiani 2019, selezionato nella dozzina del Premio Strega Ragazzi), e un saggio sulla letteratura per ragazzi, Un’idea di infanzia (ItaloSvevo 2019).

Ha una rubrica su Vanity Fair, Sirene, in cui racconta storie di donne contemporanee.

Il prossimo appuntamento è previsto per il 25 febbraio con Simona Baldelli ed il suo romanzo Evelina e le fate (Giunti).

by Redazione
poetami

Si accendono i riflettori sulla seconda edizione del Premio PoetaMi – Miglianico Borgo in Poesia in onore e memoria di Paride Di Federico, concittadino, studente modello e poeta di riconosciuta sensibilità; l’obiettivo del Premio è quello di creare a Miglianico un borgo poetico, con un appuntamento annuale incentrato sulla poesia in tutte le sue sfumature, dalla parola scritta a quella recitata, dagli incontri culturali alle immagini.

Organizzato dalla Scuola Macondo – l’Officina delle Storie di Pescara, con la direzione artistica di Peppe Millanta il concorso, che in occasione della consegna dei riconoscimenti durante la serata finale della prima edizione ha avuto l’onore di ospitare il poeta Davide Rondoni, gode del patrocinio del Comune di Miglianico (Chieti) e vede la preziosa collaborazione della Pro Loco di Miglianico.

Come spiega il sindaco del comune teatino Fabio Adezio:

Il bando di concorso della seconda edizione di PoetaMi conferma l’intenzione dell’amministrazione comunale di caratterizzare il nostro Comune come borgo poetico: il successo della scorsa estate, sia in termini numerici, sia per la qualità della proposta realizzata, ci ha convinto di aver impresso la direzione giusta al nostro sforzo di lavorare per far diventare Miglianico un vero laboratorio poetico nazionale, sulla scorta e nella memoria grata a Paride Di Federico, valente concittadino e straordinario poeta, troppo presto scomparso. La sua figura è ormai diventata un patrimonio condiviso grazie al quale il realizzando Museo della Poesia avrà un punto di riferimento per il quale tutti i Miglianichesi si sentiranno orgogliosi.

A pochi giorni dall’apertura del bando di PoetaMi (27 dicembre 2021), dunque, non può mancare una riflessione sulla potenza della poesia, diventata un mezzo esclusivo per dare corpo alle emozioni, alle tante paure che accompagnano la vita delle persone; anche i sentimenti che troppo spesso vengono messi da parte, soprattutto in un momento complesso come quello che comporta l’emergenza sanitaria da due anni ormai, prendono forma con questo strumento esclusivo e dunque distanziamento sociale, solitudine, riflessione diventano argomenti.

Il concorso a tema libero, rivolto agli adulti, si suddivide in due categorie, una riservata alla poesia inedita e l’altra a raccolte edite di poesie; sono previsti anche due premi speciali che verranno assegnati dalla giuria, il Premio Under 35 riservato ad un autore nato tra il 2004 e il 1987 che si sia particolarmente distinto con la sua opera ed il Premio “Margherita Anzellotti”, riservato ad un autore abruzzese.

L’invio del materiale è consentito fino alle ore 24.00 del 17 aprile 2022.

La Scuola Macondo – l’Officina delle Storie attribuirà inoltre a sua discrezione tre borse di studio per i suoi corsi ai partecipanti ritenuti più meritevoli.

Accanto al premio per gli adulti PoetaMi, continua anche il premio di poesia dedicato alle scuole, intitolato a Paride Di Federico, giunto ormai alla XIII edizione: per i ragazzi il bando sarà distribuito direttamente nelle scuole; come si augura il sindaco: “Attendiamo, come l’anno scorso, numerose opere poetiche da tutta Italia, che arricchiranno il nostro patrimonio da conferire nel museo, e contiamo che dalle scuole arrivi, come succede da 13 anni a questa parte, la nuova linfa per rinverdire un’arte, quella della poesia, che qui non ha mai smesso di far sentire la sua forza”.

Diversi sono i momenti culturali pensati per la premiazione che ci sarà sabato 28 maggio a Miglianico nell’ambito di una giornata dedicata interamente alla poesia con conferenze e laboratori.

Ospite della serata di premiazione sarà il poeta Gian Mario Villalta che premierà i finalisti.

Nell’ambito della manifestazione è previsto un Atelier di Poesia: workshop di due giorni a cura di Davide Rondoni, che si svolgerà nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 maggio.

Il workshop sarà gratuito per i finalisti di entrambe le sezioni e per i vincitori dei Premi Under 35 e “Margherita Anzellotti”.

Per l’occasione sarà la seguente giuria di poeti, giornalisti, docenti ed esperti a valutare le opere in concorso: Antonello Antonelli (docente e giornalista), Andrea Buccini (poetessa), Paolo Fiorucci (poeta e libraio), Barbara Giuliani (poeta), Eleonora Molisani (giornalista e poetessa), Corinne Stella (docente), Stefano Tieri (docente).

Per info: premiopoetami@gmail.com, 3201775781; www.poetami.it.

by Redazione