Oltre migliaia di pellegrini, devoti o semplici amanti delle tradizioni si sono ritrovati a Roccamontepiano, nella giornata di ieri 16 agosto, per vivere l’emozione della festa di San Rocco, un appuntamento immancabile soprattutto per gli abruzzesi attenti ai riti legati al proprio territorio; sacro e profano convivono inscindibilmente in questa “festa” che ogni anno attira anche tantissimi turisti.

Il 16 agosto Roccamontepiano diventa il luogo di culto per eccellenza e ci si ritrova presso il santuario di San Rocco per condividere un momento solenne; immancabile è poi la visita alla grotta e alla Fontana che portano il nome del medesimo Santo. I pellegrini giungono umilmente sin dalle prime ore dell’alba anche dai comuni vicini in preghiera ed in gruppo, per partecipare alla messa presso il santuario e far tappa presso i luoghi di culto dedicati al Santo, dove probabilmente, lo stesso ha dimorato secondo la leggenda.
Orgoglio patriottico ed emozione si sposano bene durante la processione che vede sfilare ragazze della comunità con i vestiti tipici della tradizione e le peculiari conche (un tempo traboccanti di grano) riempite di fiori sulla testa, mentre le migliaia di persone che vengono in paese per la festa del Santo, acquistano il tipico boccale in ceramica artistica con la sua immagine, simbolo di ricordo ma anche di fede profonda che non ha età, infatti è piacevole riscontrare come anche i giovani sono ancora legati al culto di San Rocco, e molti, sul territorio hanno il suo nome.

Il forte odore di incenso ed il solenne momento della processione hanno portato a compimento i festeggiamenti in onore del Santo proprio nella giornata di ieri: banda musicale e sfilata tradizionale hanno aperto la strada alla statua del santo con il seguito dei sindaci in fascia dei territori circostanti, il Primo cittadino del Comune di Roccamontepiano Adamo Carulli e Giovanni Legnini, originario di Roccamontepiano.

Devozione a San Rocco è stata espressa anche dal governatore d’Abruzzo, Marco Marsilio che ieri mattina si è recato in visita ufficiale a Roccamontepiano.
Tra musica, bancarelle e divertimento, la festa si è conclusa poi con i tipici fuochi d’artificio che hanno dato colore alla Madre Majella, che ha indossato abiti da “cerimonia” per San Rocco dal 12 al 16 agosto.


