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Tag Archives: roccaraso

Roccaraso. Roccaraso non è solo neve, Roccaraso con i suoi dintorni in primavera è un tripudio di colori. Narcisi, botondoro, viole.
La casa vacanza “I Narcisi” ha voluto omaggiare la bellezza della natura realizzando il suo Logo con un Murales che rappresenta la Maiella e un prato di narcisi in fiore nella loro bellezza naturale.
L’Artista che lo ha realizzato è la Maestra d’arte Graziella Gagliardi di Tagliacozzo già nota per i suoi Murales realizzati a Prezza, Raiano,Baccarecce, Gioia dei Marsi, Ortucchio.
Un altro grandioso successo è stato il grande Murales realizzato per la notte rosa ad Avezzano per il giro d’Italia.

by Francesco
juan carrito

Nella giornata di ieri è arrivata la nota dell’ISPRA che, rispondendo ad una richiesta del 3 marzo, formalizzata del Parco Nazionale della Maiella e della Regione Abruzzo di concerto con gli altri enti coinvolti, ha dato il parere favorevole alla cattura dell’orso Juan Carrito.

Sicuramente va dato atto al Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise di aver messo in atto uno sforzo notevole in questi mesi per seguire Juan Carrito, con collaborazione con enti come il Parco Nazionale della Maiella, per evitare la sua cattura: a tutti i veterinari, guardia-parco, Carabinieri-forestali che in questi mesi si sono impegnati tra tante difficoltà va sicuramente un grande ringraziamento.

Ma per il resto sono mancate proprio quelle attività gestionali e di prevenzione che si sarebbero dovute svolgere nelle aree interessate dalla presenza dell’orso, a partire da Roccaraso.

Abbiamo visto in questi mesi comportamenti profondamente sbagliati che non hanno fatto altro che rendere sempre più confidente Juan Carrito.

La mancanza di misure di prevenzione basilari come i cassonetti anti-orso, il ripetuto abbandono di cibo in strada, il continuo rincorrere l’orso anche con cani a seguito… sono tutti comportamenti che da anni si raccomanda di evitare e che invece si sono ripetuti per mesi senza alcuna sanzione.

A questo punto va innanzitutto garantito che questa fase di detenzione sia soltanto temporanea al fine di tentare, come stabilito dal protocollo, un nuovo rilascio in natura appena possibile. Ciò necessita che il periodo di detenzione sia breve e meno condizionato dalla presenza antropica possibile.

Inoltre è necessario che per il futuro si lavori con molta più convinzione sulla prevenzione, così come sulla repressione di quei comportamenti che mettono a rischio l’orso, ma anche l’uomo.

Rischiare di perdere un giovane di orso marsicano, sottraendolo alla sua vita naturale per rinchiuderlo in un’area faunistica a causa di mancate azioni di prevenzione da parte degli enti competenti, a partire dai Comuni, è un atto gravissimo per la conservazione della specie.

A questo punto, è bene che tutti gli enti coinvolti avviino una verifica puntuale su quanto è stato fatto, su quanto non è stato fatto e su quanto si dovrà fare in futuro per evitare tali situazioni.

“L’orso o lo vogliamo o non lo vogliamo”, dichiara Dante Caserta, vice Presidente WWF Italia: “Se diciamo di volerlo, allora dobbiamo fare di tutto perché possa frequentare in maniera sicura e naturale i nostri territori, senza farne un animale da circo attratto nei paesi affinché i turisti possano fotografarlo con i telefonini. Altrimenti significa che non lo vogliamo”.

Bisogna ricordare che stiamo parlando di una specie presente solo in questo territorio e che si stima conti appena una sessantina di individui: perderne anche solo uno sarebbe un duro colpo alla possibilità di salvezza dall’estinzione della popolazione e agli sforzi di conservazione messi in campo in primis da Parchi e associazioni, anche grazie a progetti come il LIFE ARCPROM che, a partire dai territori delle aree protette, mirano proprio a migliorare la coesistenza tra uomini ed orsi in particolare nelle zone di recente espansione, fondamentali per assicurare il futuro del nostro “orso gentile”.

M20. Si tratta del giovane orso, meglio noto come Juan Carrito, uno dei quattro della famosa cucciolata di Amarena, che negli ultimi tempi è stato avvistato più volte a Roccaraso e nelle aree vicine. A quanto si apprende la cattura doveva essere tentata già nella nottata di ieri, ma non è stata possibile a causa del maltempo.

L’orso, da tempo radiocollarato, era stato già catturato lo scorso dicembre e rilasciato in montagna, ma dopo poco tempo era tornato a frequentare la località sciistica.

Si è così deciso di catturare uno dei circa 60 orsi bruni marsicani rimasti al mondo e di portarlo temporaneamente – a quanto si legge nel parere ISPRA – in un’area faunistica a Palena (CH) dove sono già presenti tre femmine di orso di origine euro-asiatica.

Nonostante il protocollo di gestione prevedesse un nuovo tentativo di cattura e rilascio in altro sito, gli enti competenti hanno deciso di procedere alla cattura e alla sua allocazione presso l’area faunistica a causa delle avverse condizioni meteo che non consentirebbero il rilascio in natura.

Questa tappa, per quanto temporanea, rappresenta sicuramente segnale d’allarme per tutti coloro che hanno a cuore questa specie.

Pur nella consapevolezza che la complessità della situazione non poteva avere soluzioni semplici, resta da chiedersi se è stato fatto veramente tutto per evitare un passaggio così triste.

by Redazione
Cammino Letterario

Paesaggi fantastici, immagini da favola ed un’atmosfera ormai natalizia: il Cammino letterario ideato da Alessio Masciulli, l’editore di Catignano (Pe), anche nella sua versione invernale ha fatto sognare tutti coloro che hanno seguito i quindici chilometri di percorso in territorio aquilano dal Bosco di Sant’Antonio di Pescocostanzo a Roccaraso; gli appassionati hanno partecipato al cammino non solo in presenza, sfidando il freddo e la neve, ma anche attraverso i social.

Nello scorso fino settimana due salotti letterari a Rivisondoli e Roccaraso, possibili anche grazie ai rispettivi sindaci Giancarlo Iarussi e Francesco Di Donato, hanno impreziosito il ruolo di due comuni dalla grande importanza turistica, anche invernale, diversificandone l’offerta attraverso la promozione letteraria.

“Dovremmo coniare una nuova parola per definire al meglio tutto ciò che questo secondo Cammino Letterario ci ha lasciato dentro: amicizia, solidarietà, condivisione, libri, scoperta, calore umano, accoglienza, crescita”– così commenta Alessio questa nuova esperienza in compagnia della buona lettura e tanti amici.

“Quando siamo entrati nel Bosco di Sant’Antonio presso Pescocostanzo (Aq), imbiancato da una spessa e immacolata coltre di neve abbiamo capito che la magia era iniziata davvero e che ogni passo ci avrebbe regalato tante emozioni. Il senso di questi eventi è proprio quello di scoprire posti nuovi e di far scoprire nuovi autori alla gente di quei luoghi ed è tutto quello che è successo tra Rivisondoli e Roccaraso sabato e domenica scorsi” prosegue nel commentare la bellezza dei paesaggi attraversati.

“A Rivisondoli grazie a Michele Galante, guida preparatissima abbiamo visitato la chiesa principale e il Museo dei presepi, a farci da guida a Roccaraso invece è stata l’autrice Cesira Donatelli, nonché autrice e direttrice artistica dell’evento che ci ha raccontato la storia del borgo devastato dalla seconda guerra mondiale e della sua rinascita. Un mio particolare grazie va alla professoressa Rosella Valentini che ha introdotto in modo impeccabile il salotto letterario di Roccaraso dove abbiamo avuto l’onore di avere anche il sindaco Francesco Di Donato che ci ha accolti con grande entusiasmo. Preziosa anche la presenza della soprano di Popoli Noemi Belcastro che ha chiuso l’evento con alcune sue canzoni”  conclude Masciulli.

Numerosi gli autori intervenuti tra cui la stessa Cesira Donatelli, Filippo Guidi, Silvia Elena Di Donato, Dalila Catenaro, Serena Giampietro, Daniela Di Felice, Roberta Rubino, Germano Chiaverini, Tiziana Iozzi e Manuela Di Dalmazi e tanti partecipanti che hanno reso il secondo Cammino Letterario un momento di estrema condivisione, di conoscenza del territorio, di scambi emotivi e di spunti per nuovi e coinvolgenti incontri culturali.

cammino letterario

Dopo il primo Cammino letterario italiano che, durante l’estate appena trascorsa ha collegato culturalmente Catignano (Pe) a Roma, sta per partire un secondo Cammino letterario di 15 chilometri: è il primo in versione autunnale, ed è stato proposto ed organizzato dall’editore abruzzese Alessio Masciulli che ancora una volta si mette in gioco per amore dei libri.

L’evento prevede due salotti letterari nell’Aquilano e precisamente a Rivisondoli e Roccaraso, comuni che hanno concesso il Patrocinio: l’11 ed il 12 dicembre dunque si torna a parlare di “camminata letteraria” con partenza prevista dal Bosco di Sant’Antonio di Pescocostanzo (Aq), altra meta turistica di grande prestigio per l’Abruzzo.

“Non potevamo non pensare ad una nuova versione del cammino letterario in prossimità delle festività natalizie –ha spiegato Masciulli – Durante la scorsa estate abbiamo sfidato il caldo, ora sfidiamo il freddo ma sicuramente i paesaggi abruzzesi ci emozioneranno con la loro bellezza ed in più ci saranno tanti autori, che ringrazio, a scaldarci il cuore con i loro libri”.

La direzione artistica dell’appuntamento è di Cesira Donatelli che parteciperà anche come autrice del libro Nettare di Luce, è la professoressa Rosella Valentini a curare l’introduzione dei salotti che saranno poi gestiti dallo stesso Masciulli.

Entusiasti dell’evento i sindaci Giancarlo Iarussi di Rivisondoli e Francesco Di Donato di Roccaraso che hanno da subito appoggiato l’iniziativa.

“L’amministrazione di Rivisondoli è onorata di accogliere il cammino letterario promosso dalla casa editrice abruzzese Masciulli, un evento di grande spessore culturale che ci permetterà di raccontare i nostri luoghi della cultura a tutti coloro che parteciperanno”  così interviene Iarussi.

Come aggiunge il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, il cammino è un’occasione per “ampliare la nostra offerta turistica promuovendo iniziative culturali che sappiano valorizzare le nostre tradizioni, le radici del nostro territorio e la vocazione culturale di un comprensorio che cerca di sostenere una piattaforma di offerta turistica multilaterale e che è in grado di dare la giusta centralità alla cultura. Un cammino letterario che rappresenta una tappa di un percorso che durante l’anno trova sempre più spazio a Roccaraso”.

Per Masciulli Edizioni ci saranno: La Maschera di Euridice di Silvia Elena Di Donato, Manuale del metodo Fidati di Te di Marida De Vita, 28320 Il ragazzo che urlava in silenzio di Filippo Guidi, Bruco Blu di Tiziana Di Ruscio, Il Gufo e la Marmotta di Serena Giampietro e Danielaide, Amati o Amàti questione di accento di Tiziana Iozzi & Co.

Inoltre: Equilibri delicati (Costa Edizioni) di Dalila Catenaro; Su ali d’aquila (DeComporre Edizioni) di Roberta Rubino; Emozioni senza confini – Il bagaglio del viaggiatore (Editrice Lampo) di Sandra D’Orazio; La lezione del fenicottero (Gruppo Editoriale Raffaello) di Germano Chiaverini; E’ tempo di disobbedire (LFA Publisher) di Manuela Dalmazi.

Per informazioni e contatti è possibile seguire la pagina Facebook di Masciulli Edizioni; non mancheranno dirette video con la Masciulli WebTv.